06 maggio 2009

ANIMAL SPIRIT - Unicredit - Banche e la "Zona Lehman" ("Io dico bye bye e grazie!")


Sembrano preistoria i momenti in cui si imprecava contro Piazza Affari, cenerentola delle borse Occidentali, zavorrata dalle "Bad Bank". Ed ora? Per la "legge di Bertoldo", tutto quello che è andato giù, prima poi tornerà su, come per magia, la zavorra diventa lievito, e Piazza Affari da cenerentola, proprio grazie alla rivincita delle banche, diventa la bella principessa nel gran ballo delle borse. Questo mega rimbalzone sembra superare ogni aspettativa, a dire la verità, per essere pignoli, non ha ancora realizzato quel 50% di "Super Rimbalzone" che mi aspettavo (notare che, come chicca, avevo messo anche la colonna sonora Sanremese "Salirò" di Daniele Silvestri ;-)), dall'altro lato, lo scetticismo (la benzina di questo rally) sembra piano piano affievolirsi, tanto che anche i più pessimisti sti stanno convertendo alla religione del Toro . Anni fa il grande Caruso, aveva inventato lo pseudonimo "Rally in bicicletta", della serie, se smetti di pedalare, non toccando terra cadi; così è questo Toro, si deve autoalimentare verso l'alto, se solo si sofferma a pensare, è finita! Ma qui, intendo sui listini, oltre al Sentiment, sembrano essere cambiate molto cose, e da "Super Rimbalzone" questo potrebbe trasformarsi in qualcosa di più corposo, irragionevole, un'illusione partorita inaspettatamente, che proprio per il suo carattere sorprendente può abbattere e conquistare territori, solo poco tempo fa, impensabili ed irraggiungibili. Quando si compra a livelli, per così dire minimi, la gestione delle posizioni diventa più agevole, che non vuol dire facile, ma accontentandosi, si ha il tempo di ragionare e di valutare, ma io lo stesso non me lo posso permettere, nello mio stato professionale molto precario, devo abbrancare tutto ciò che capita, letteralmente strappare tutto il raccolto, frutto della semina. A dire il vero, per essere ancor più meticoloso, i 5000 del DAX ancora non sono stati toccati, ma ripeto, non me lo posso permettere, per me rimane ora solo un puro esercizio teorico . Alla borsa, o meglio agli indici dico "grazie, bye bye, ci rivediamo alla prossima!". Chiudo tutti i derivati sugli indici e le option call, insomma tutta la parte aggressiva. Faccio un'ipotesi assurda, questa sera verranno pubblicati gli stress test, come ogni avvenimento super strombazzato, facilmente potrebbe non accadere nulla, ma anche, viste le altezze, potrebbe accadere il contrario. Venerdì ci sarà il dato sulla Disoccupazione USA e se arriveremo in forza, con un dato negativo, la borsa potrebbe cogliere la scusa per scendere, e se il dato fosse positivo, a maggior ragione potrebbe scapparci il "vendi alla notizia". Sono tutte ipotesi che mi vengono in mente e che non valgono un penny. Mi tocca usare mille condizionali (che non amo!), e questo già mi mette a disagio, quindi, ora che sono padrone di me stesso, perchè mai dovrei rischiare?! Chi me lo fa fare?!?! Certo i grafici sono bellissimi, ma altrettanto brutti erano quando compravo acchiappando i coltelli in caduta (che gran cazzata di proverbio), quindi d'ora in poi mi concentrerò solo sulle singole storie, cioè solo sui titoli, fino al prossimo storno.
PS. Venendo al futuro, intendo i prossimi mesi, mi sono già fatto un'idea (uno dei miei soliti vaticini), credo che se questo "Mega Rialzo Illusorio" vuole esprimere tutta la sua forza, il traguardo debba essere la "ZONA LEHMAN", cioè intorno ai livelli di Settembre 2008 pre e post fallimento della banca Lehman Brothers. E più questo movimento sarà lungo e si spingerà in eccesso, più le conseguenze saranno dolorose, perchè se illusioni fanno male, gli eccessi fanno peggio. Che ci volete fare io ho bisogno di avere dei punti di riferimento, non vivo di scenari alla giornata, devo disegnarmi una mappa e con quella agire, poi può andare bene, come andare male, fa parte del mestiere. Sono fermamente convinto che questo non sia un nascente trend rialzista secolare, cioè di lungo termine, io credo che siamo nel bel mezzo di una fase di cambiamento, ormai siamo dentro e le cose non potranno tornare come prima, mentre in questi movimenti si continuano a vedere i vecchi vizi. Sono solo dei colpi di coda, all'interno di un movimento ben più ampio, di anni. Farnetico, non prendetemi sul serio, ma questo è il mio pensiero. Mi trattengo ancora da segnalare titoli, non voglio farlo, ma qui mi è d'obbligo per fare un esempio: UNICREDIT, ieri ho chiuso metà posizione poco sopra i 2 euro, credo che se ci sarà la correzione, potremmo riavvicinarci a 1,50, lì rifarò il pieno, puntando ad avvicinarmi il più possibile ai 3 euro, il traguardo. A quel livello mi imporrò l'uscita, senza mai più rientrare. Succederà??? Lo si vedrà fra mesi. Come mesi fa, continuo a pensare che le banche non sia l'investimento del futuro, ma solo una ghiotta occasione per surfare le mega onde rialziste di breve. L'unica banca su cui mi butterei senza nemmeno guardare, per rimanerci, è il CREVAL, ovvero il Credito Valtellinese. Dimenticavo una cosa, la tecnologia si conferma il comparto più vigoroso, pimpante, pieno di energia, salta come il cervo di primavera. Penso che potrebbe arrivare a 1950. Per me un esercizio puramente teorico, perchè da oggi, sugli indici, sarò solamente spettatore, naturalmente tifando sempre Toro!

Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato

05 maggio 2009

PREVISIONI E ARTICOLO

Sapete cosa ho scoperto?! Che la mia previsione su questo "SUPER RIMBALZONE" (tutt'altro che breve, visto che ancora in corso!) non era poi così originale, anzi è banalissima! Lo sapevano tutti che sarebbe arrivato, che stupido anch'io a illudermi!;-) Che strano però, a me sembrava che fino a qualche mese fa tutti chiamassero la catastrofe, la Depressione, il crollo di tutto e che ero io lo stronzo che comprava, probabilmente era solo un sogno, mi sbaglio. Che ridere la finanza italiana, e la borsa, l'ho sempre definita "bar dello sport", in cui tutti siamo allenatori della nazionale di calcio, e non mi sbagliavo, mi basta vedere dove sta finendo il nostro calcio, la Serie A è ormai entrata nel Medioevo più cupo. Lo si vede da come viene trattato un galantuomo come Ranieri, a calci nel culo, ingiuriato ed offeso, solo per aver fatto il suo dovere. Questa è la società del tutto e subito, ed ancora siamo dentro, ed è per questo che la crisi sarà ancora lunga . Succede poi che quando le cose vanno male, chissà perchè a prevederlo siano in pochi, oppure in tanti lo avevano vaticinato, ma lo stesso ci sono finiti tutti dentro. La statistica dice che 8 o 9, quanti siano, insomma la maggioranza, finiscono per chiudere baracca, finiscono in perdita, chissà come mai. A me di questa assurda competitività, di questo arrivare per primo per invidia altrui, per dimostrarsi meglio del prossimo senza nessun fine, non me ne può fregar di me. Io lo faccio primo per me stesso, vedo i risultati, me li metto in bacheca e sono soddisfatto di me stesso, se poi lo posso fare anche per gli altri, meglio! E se sbaglio, vivvaDio, avrò imparato qualcosa di nuovo, ed è soprattutto grazie agli errori che ho saputo gestire questa crisi, e domani, sarà una nuova sfida, nuove emozioni, nuove lezioni da cui imparare. Solo se sbagli vuol dire che ti stai migliorando, perchè stai puntando a cose nuove, a qualcosa che sta più in alto. Non mi stancherò mai di dirlo, la cosa più importante in questo mestiere è la SOPRAVVIVENZA, perchè del "doman non v'è certezza". Ed è grazie a questo che sono ancora qui con la possibilità di continuare a scrivere, cose che vi piacciono e cose che odiate o non vi interessano, ed è grazie alla sopravvivenza che ho la fortuna e posso continuare a fare quello che amo, quello che mi piace e posso continuare a sognare di raggiungere ciò che voglio.
Oggi dovete prendermi così, devo aver fatto una colazione pesante, troppe uova!;-)))
PS. Qualcuno mi chiede di scannerizzare l'articolo di BORSA&FINANZA e riportarlo qui nel blog. Allora, vi dico, che io e la tecnologia non andiamo molto d'accordo, scanner non ne ho... forse sto bestemmiando. E poi credo anche che non sia giusto nei confronti del giornale, riportare qualcosa online (gratis) mentre il settimanale è ancora in edicola, non solo è irrispettoso, ma penso sia anche illegale. Io non vendo nulla e non vi costringo a fare nulla, solo consiglio, ognuno poi fa quello che vuole. Mi pare che l'articolo sia l'occasione per comprare un giornale e magari scoprire qualcosa di utile, in ogni caso, se qualcuno ha la possibilità di scaricare l'articolo se è così gentile, me lo può inviare, la prossima settimana lo pubblicherò. Grazie

Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato

02 maggio 2009

BUD FOX SBARCA IN EDICOLA!!!

Buongiorno amici lettori! Ho una bella notizia da condividere con Voi! Finalmente, dopo tanta gavetta, Borsa&Finanza ha pubblicato un mio articolo. Nulla di speciale, ma può essere un inizio... può essere anche l'unico, ma è una chance, una possibilità, ed io me la sono giocata. Si tratta più o meno di un condensato della mia filosofia, che più volte qui ho ripetuto. L'altro giorno ero in una sala d'attesa di un ospedale (nulla di grave, tranquilli) ed ho avuto l'ispirazione, come al solito block notes e penna, ed ho buttato giù il pensiero di getto. Se vi interessa, si trova a pag.24 di Borsa&Finanza (il settimanale lo trovate in edicola fino a Venerdì), nella rubrica "Vita da Trader", non è firmato, ho sforato con i caratteri, però vi assicuro che è il mio, riconoscerete il tratto;-) Mi farebbe piacere un vostro commento... e se volete lo pubblicherò anche nel blog, segnatemi in fondo alla mail il consenso. Ciao!


Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato

30 aprile 2009

LA FIERA DELLO SGANCIAMENTO: Barclays!!!


Buongiorno! Anche se i miei indicatori (ed il mio intuito) non mi danno particolari segnali di esaurimento del Super Rimbalzone, io inizio veramente ad accontentarmi. Per me inizia la festa! In questa mia nuova fase di lavoro, senza più il posto fisso, ma al tempo stesso senza più pressioni, lacci e laciuoli, senza le forzature, ora mi tolgo molti sfizi, posso fare quello che veramente penso, senza essere costretto a fare cose in cui dubuti. Questo non vuol dire che gli errori non arriveranno, ma saranno fatti consapevolmente e questo sarà il miglior modo per imparare, anche se manca il confronto e la condivisione di tutto. Tornando ai titoli, in questo periodo mi sono tolto molti sfizi, uno di questi è essere sbarcato a Londra, al FOOTSIE, infatti nella campagna acquisti di inizio Marzo ho imbarcato una delle mie perle: BARCLAYS CAPITAL. Uno dei gioielli bancari che ha resistito meglio all'illusione finanziaria. Lo so che vi avevo comunicato tra i miei titoli, pochi e selezionati bancari, ma in questi mesi ho avuto nuove possibilità e ho pestato duro. BARCLAYS è stato uno dei primi titoli che ha reagito alla negatività, infatti ai minimi generali del 9 Marzo, lei aveva già abbondantemente recuperato livelli decenti. Oggi siamo quasi a 300 pence, dal mio acquisto ho triplicato l'investimento, vuol dire un guadagno del 300%, dai minimi il titolo ha sestuplicato la sua quotazione, e se la matematica non è un'opinione, e non lo è, fa +600%. Amici, sono cose difficilmente ripetibili, quindi se avete banchettato, sono contento per voi, se non lo avete fatto, meglio continuare la dieta, ormai è andata. Da qui in poi è tutto un accontentarsi, Barclays arrivera a 400 pence? Amen, ormai i colpi li assorbo con tutta serenità, perchè sono pienamente soddisfatto di quello che ho fatto. Avevo un'idea, l'ho realizzata, avevo un obiettivo, ed è stato centrato. Ora penso che Barclays nel prossimo futuro a breve la potrò ricomprare sotto i 300, e quindi vado tranquillo. Inizia la fiera dello sganciamento dei pezzi, ripeto da qui in poi è tutto un accontentarsi, sodisfatto di aver realizzato quello che ai primi di Marzo sembrava assurdo ed incredibile, ed oggi, alle porte di Maggio è diventato credibile, la realtà...
PS. Non pensate che mi sia dimenticato delle segnalazioni fatte tra Ottobre e Novembre 2008, quello fa parte di un progetto precedente. Non dimentico quello che ho detto, anche perchè è tutto qui in archivio. Anche perchè l'idea è che la fine di questo recupero, che dopo la pausa estiva potrebbe riprendere nel rally di fine anno, credo possa essere la fascia del pre e post FALLIMENTO LEHMAN. Li credo si possa arrivare, per ora è solo una mia visione, uno studio in fase embrionale.
PS.2 Prossima uscita, un articolo sulle banche.



Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato

29 aprile 2009

METEO


La pioggia è un perfetto misuratore dello stato d'animo, se sei sereno l'apprezzi, ed anzi ti culla e ti rilassa; se sei cupo e tenebroso, la vorresti a secchiate; se sei inquieto ti disturba, ti innervosisce e non la tolleri. In ogni caso, bene o male che tu stia, ora basta! Questa pioggia ha stancato, un po' di tregua, anche le campagne protestano. La Primavera reclama un'alternanza: vogliamo il sole! Anche nella mia vita voglio, pretendo un po' di sole che mi abbronzi, che mi bruci la pelle! Anche questa notte dovrò dormire con 2 piumoni! Questo pazzo tempo è come la borsa, il ribasso ti demoralizza, troppo ribasso ti deprime fino a struggerti, ma anche troppo rialzo alla fine stanca... o no?!;-) Scommetto che non ne avete ancora abbastanza... golosoni!;-)))
Ps. Ieri sera mi aspettavo che la Rai trasmettesse entrambi le semifinali di Coppa Campioni... big delusion! Evidentemente i soldi del canone vanno tutti all'Isola... stupido anch'io a non arrivarci!


Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato

Tutto chiaro, con OCLARO

Uno dei miei titoli preferiti sul Nasdaq è AVANEX, società specializzata nell'optical, partecipata anche da Pirelli e Lucent-Alcatel. Tralasciando i massimi delle SuperBolla2000, il titolo nelle due fasi di crollo è piombata fin sotto il Dollaro. In questi mesi l'ho seguita e con gli occhi, la voglia ed il pensiero da 1$ l'ho accompagnata fino ai 3$, senza mai avere il coraggio di comprarla, quasi inebetito! Ieri, nella più straziante routine, ho cliccato per controllare il prezzo d'apertura... ohibò, il titolo non c'è più?! Controllo, cerco info, e cosa scopro, il titolo ha cambiato nome a causa di una fusione: Avanex si unisce con Bookham Technologies, altra perla della SuperBolla2000, il nome nuovo è OCLARO. Il titolo partiva da una quotazione a 0,60$. La piattaforma non mi permetteva ancora l'acquisto, voglio comprarlo come titolo "long run". E cosa vedo oggi, OCLARO ha chiuso a 1,30$... +132%!!! Con OCLARO, il Sentiment mi pare chiaro!;-)))

Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato

28 aprile 2009

INFLUENZA SUINA, VIRUS PER LE BORSE?


Buongiorno... ne parlavo ieri, a me quest'influenza piombata a ciel sereno, un po' mi preoccupa. Naturalmente sto parlando dal punto di vista finanziario. Questa potrebbe essere la scusa a cui le borse si potrebbero aggrappare, per dare quella correzione su cui molti Fondi Hedge sembrano aver costruito delle posizioni, short naturalmente. Il Sentiment è ancora tutto da testare, intanto vi invio un filmato che una cara amica mi ha segnalato... Voi che ne pensate? E intanto la pioggerellona continua... ancora...


Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato

24 aprile 2009

LE BANCHE VERSO LO STRESS TEST (Appuntamento per questa sera ore 20?)


Ennesima giornata al rialzo per le borse, signori e signore va in onda il SUPER RIMBALZONE!!! La chiamata è stata rispettata, il missile è proiettato nello spazio, bucando la barriera dello scetticismo, e quando le masse si renderanno conto di aver perso il treno, rincorrendolo, io ringraziero per il passaggio, per il bel paesaggio visto e scenderò con molta calma e soprattutto grande soddisfazione, accontentandomi, ripeto, accontentandomi . Intanto si avvicina sempre più la fatidica data degli "STRESS TEST" sulle banche USA. Vorrei in questo caso essere chiaro sull'argomento, un conto è la reale situazione delle banche con o senza make up o chirurgie estetiche di abbellimento su cui si può montare un'infinità di malizia, un conto è la reale situazione economica ed un conto è questo rally di borsa, che più precisamente definirei dovuto e doveroso riassorbimento di negatività. Se io fermamente contavo su quest'ultimo, non vuol dire che sia ottimista per un veloce recupero economico e nemmeno sulla solidità delle banche. I rumors annunciavano l'uscita degli Stress Test bancari per i primi di Maggio, ed invece, una notizia dell'ultima ora, sembra che questi risultati saranno pubblicati oggi stesso, alle 20 ora italiana, A proposito mi hanno segnalato il sito TURNER RADIO NETWORK, potrebbe esservi utile . Le sorprese sono sempre possibili, ma visto l'attuale Sentiment e la volontà delle autorità USA di mantenere la situazione sotto controllo, al di là di qualche banchetta regionale, i test daranno buoni risultati, magari solo con piccoli dubbi. Ci sta tutto, fa parte del copione, ma OBAMA in questa crisi finanziaria, sta prendendo "the wrong way"; e la colpa non è del segretario al tesoro Geithner, piccolo, volenteroso e giovane elfo, lanciato nella tenebrosa e cupa foresta pietrificata, con il suo arco e le sue frecce spuntate, ma dell'ombra gigante dietro di lui, l'orco Summers che, da grande conoscitore della finanza vecchio stile, tira le fila dell'attuale dramma teatrale. Ho un pensiero che ormai è padrone della mia mente, e di cui sono convinto: "non si esce da questa crisi dalla stessa porta da cui si è entrati". La soluzione non è tornare al passato, alla situazione precedente, sarebbe la conferma che la lezione non è servita. Summer ha troppi legami con le vecchie e viziose lobby, per poter essere il nuovo, per poter creare l'antidoto, le regole, per un nuovo sistema finanziario, non lo credete anche Voi???

Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato

LE IENE - Missione terremoto Abruzzo


Nella tragedia, la riscoperta di qualcosa di solido ormai dimenticato, nel male del presente, il bene del futuro... le immagini hanno un effetto migliore delle parole. Quello che si vede è quello che cercavo di raccontare... Forza Abruzzo!

Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato

23 aprile 2009

MARATONA FINANZIARIA - 3 titoli per la bacheca


Maggio/Giugno sono sempre più vicini e quindi sono pronto a tirare il fiato e sganciarmi dal Super Mega Rimbalzone. Sono ancora aggressivo negli strappi di questi giorni, scaricando sull'uno/due rialzista, pronto a rientrare negli scivoloni tipo quello di lunedì scorso o come nella discesa del 6% di qualche lunedì fa. Ma il gioco potrebbe essere agli sgoccioli e quindi preparo la copertina per mettermi a riposo e ripararmi. Rompiamo l'incantesimo segnalando qualche titolo, oltre ovviamente al lungo elenco già pubblicato durante le tempeste di fine 2008. Segnalo questi titoli solo perchè si tratta di posizioni difensive e soprattutto di ampissimo respiro, come minimo mesi, per questo non mi pentirò. Mi gioco 3 carte, e cioè: BONIFICHE FERRARESI, AEFFE e GREENVISION. Due di queste tre società si occupano di Energie alternative o meglio Bio Energia, l'altra invece è nel settore moda. Gli unici difetti, gli orari particolari di contrattazione e l'esiguità degli scambi, ovvero se ti metti in acquisto con quantità sostanziose, della serie, è come muovere la torre di Pisa, se la raddrizzi se ne accorgono tutti, così se entri su questi titoli a gamba tesa, il movimento è tale che la percentuale balza subito all'occhio. Quindi sono qui, paziente, con il bilancino, accumulo, sposto gli utili, dalle posizioni più aggressive, piano piano, sotto coperta, guardando al futuro, spero con lungimiranza... e profitto!

Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato

22 aprile 2009

Investimenti Alternativi - FIAT, PIRELLI E GLI ALTRI OPTIONAL


Ennesima seduta di borsa roboante, oggi tra i migliori titoli dell'indice principale sgomma la PIRELLI. Il titolo è praticamente raddoppiato dai minimi di 0,145, il tutto in poche settimane. Solo questo basta per far capire quanto sia magico l'attuale fase dei mercati: è il Sentiment! Torniamo indietro di qualche giorno e avrei dovuto pensare: se Fiat e quindi carrozzeria e motore, è più che raddoppiata dai minimi di 3,35, allora qualcosa di simile deve accadere anche ai vari componenti. Ed allora via allo shopping su freni, marmitte, gomme ed altri optional, che tradotto in lingua italiana fa: Brembo, Pirelli, Landi Renzo etc etc. Come ho scritto, avrei dovuto pensare, mi è mancata la prontezza e la freschezza mentale. Intuizioni ed un po' di fantasia, in particolari momenti di borsa, anche questi potrebbero essere dei metodi di investimento, come scritto sopra... alternativi.

Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato

18 aprile 2009

INTROSPEZIONE (Poco Animal, molto Spirit)

Qualche fedellissimo passerà di qua anche nel weekend, lascio a lui ed a me stesso un monologo (sempre di Alejandro Jodorowsky) che mi ha molto colpito. Su alcuni versi sono molto contrastato, e forse anche per questo, che ancor più mi attirano, altri invece combaciano perfettamente con la mia mente ed il mio spirito. Spero piacciano anche a voi. Come finale collego una canzone che mi fa impazzire, di un gruppo che oltre ad un presente, ha davanti a se un grande futuro. Buon weekend!

"Mi Piace Sviluppare La Mia Coscienza Per Comprendere Perchè Sono Vivo,
Cos'è Il Mio Corpo E Cosa Devo Fare Per Cooperare Con I Disegni Dell'universo.
Non Mi Piace La Gente Che Accumula Dati Inutili E Assume Comportamenti Posticci Plagiati A Personalità Importanti.
Mi Piace Rispettare Gli Altri, Non Per Le Deviazioni Narcisistiche Della Loro Personalità, Se Non Per Il Loro Sviluppo Interno.
Non Mi Piace La Gente La Cui Mente Non Sa Riposare In Silenzio, Il Cui Cuore Critica Gli Altri Incessantemente,
Il Cui Sesso Vive Insoddisfatto, Il Cui Corpo Intossica Senza Saper Godere Dell'essere Vivo.
Ogni Secondo Di Vita È Un Regalo Sublime.
Mi Piace Invecchiare Perchè Il Tempo Dissolve Il Superfluo E Conserva L'essenziale.
Non Mi Piace La Gente Che Per I Propri Retaggi Infantili Converte Le Menzogne In Superstizioni.
Non Mi Piace Che Ci Sia Un Papa Che Predica Senza Condividere La Sua Anima Con Una "Papessa".
Non Mi Piace Che La Religione Sia Nelle Mani Di Uomini Che Disprezzano Le Donne.
Mi Piace Collaborare E Non Competere.
Mi Piace Scoprire In Ogni Essere Questa Gioia Eterna Che Potremmo Chiamare Dio Interiore.
Non Mi Piace L'arte Di Chi Divinizza L'ombelico Di Chi La Pratica.
Mi Piace L'arte Che Serve A Guarire. Non Mi Piacciono Gli Stupidi Pesanti.
Mi Piace Tutto Ciò Che Provoca Il Riso. Mi Piace Affrontare, Volontariamente, Il Mio Dolore Con L'obiettivo Di Espandere La Mia Coscienza".

"Por Osmar" di Alejandro Jodorowsky


Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato

OBAMA E ROUBINI, QUESTIONE DI FEELING?!



Obama e Roubini, sta nascendo un nuovo amore? Si sa, le differenze si attraggono. Il primo è salito alla ribalta, librandosi nel cielo, irradiando con la luce della speranza tra le nebbie e la polvere delle macerie; il secondo ha marciato abbattendo le mura (The Wall, il Muro) con il suo tetro catastrofismo. Oggi entrambi si mitigano attratti da un più reale buonsenso. Da strade divergenti, ora camminano paralleli, annusandosi, avvicinandosi e non escludo che un giorno si abbracceranno, entrambi convinti che il peggio sia qui tra noi, Oggi e non domani, che il 2009 sarà ancora duro, però la ripresa non è più una chimera e guardando oltre la montagna si vedono i primi bagliori della ripresa economica/industriale. Il fantasma della Depressione è stato prevenuto e catturato, Obama e Roubini (ultimo quasi convertito) sembrano esseri i nuovi Ghostbusters. Quale migliore strategia per i "buoni" se non convertire il principe dei "cattivi"?! Attenzione però, non è detto che Roubini, colui che ha anticipato e previsto la crisi, sia altrettanto bravo nell'individuare e prevedere la futura ripresa. Difficile che accada, io in questo sono sempre stato scettico, mai come in questo caso i riferimenti storici aiutano... pensateci e controllate.
PROSSIMI ARTICOLI: 1) Il Piano Geithner, a me non piace per niente. Vi darò una mia opinione. Il rischio è di peggiorare una situazione che ha già subito gravi e pesanti danni, in questo si rischia, paradossalmente, una caduta peggiore, perchè accecata da una ripresa drogata da illusioni.
2) Il Mega Rimbalzone che stupisce sempre più e proprio per questo mi gongolo, e vi ricordo che più sarà circondato da scetticismo e più aumenterà la benzina per la risalita, ma attenzione, il problema di vertigini ed eccesso di velocità è sempre presente. Darò un aggiornamento sulla mia situazione ed un ampliamento della previsione di lungo.



Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato

16 aprile 2009

FORZA ABRUZZO - Il (dopo) terremoto


In Abruzzo si reagisce alle difficoltà del dopo tragedia, si ritorna a scuola, si riprende in mano la vita. L'adattamento e la reazione sono grandi risorse dell'essere umano. Due cose che però mi hanno molto rattristato ed allo stesso mi hanno fatto molto riflettere: la prima, già commentata da Steve, riguarda l'infelice e macabro trionfalismo del Tg1 per voce della povera Sussanna Petruni, lanciata allo sbaraglio con enfasi stonata ; la seconda si riferisce ad uno dei servizi relativo alle interviste rivolte ai terremotati, in questo si evidenziava la grande volontà di ritornare al lavoro dopo la mazzata subita, che se da una parte è una notevole dimostrazione di buona volontà, dall'altra evidenzia quanto la società sia schiavizzata dal Lavoro. Non voglio credere che senza il lavoro la risposta sia: "non so cosa fare". Non voglio credere che l'essere umano punti, anzi si accontenti esclusivamente dell'esistenza e non del voler vivere la vita. Io capisco che il lavoro aiuta a voltare pagina, aiuta a reagire, il lavoro è necessario, spesso indispensabile, ma non è l'unico piatto che la vita ti offre, sono migliaia i contorni che le si possono affiancare. Per esempio si potrebbe passare più tempo con i figli, dare loro maggiore attenzione, nella tragedia che distrugge, si può ricostruire una famiglia. Esistere è uno stato che la vita ti regala, vivere è una scelta personale. Gli amici del corpo forestale mi hanno detto che gli abruzzesi sono tosti quanto i friulani, quindi forza Abruzzo e speriamo che il peggio sia alle spalle.
Ps. mi ha fatto gran piacere la frase detta ieri sera dal comissario Bertolaso: "non è il terremoto ad uccidere, ma è l'uomo che minaccia se stesso"... lo stesso concetto che avevo scritto nell'articolo sul terremoto. Il riconoscimento va tutto al buon Mario Tozzi, un vero esperto nel suo settore, purtroppo... poco ascoltato.


Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato

10 aprile 2009

PASQUA E SENTIMENT (poco Animal, molto Spirit)


Fuochi d'artificio ieri sera a Wall Street, sprizzano verso l'alto industriali, tecnologici, ma chi letteralmente fa furore è la finanza, le banche, gli zombie del listino schizzano dal sottosuolo come in "Thriller" ed ora saranno l'incubo dei gufi alla Noruiel Roubini. Quello che scrissi agli inizi di Marzo, una presunta barzelletta, sta ora diventando una cosa seria (c'era anche la colonna sonora "SALIRO'" ;-)), l'illusione si tramuta in realtà, ma ancor di più l'incredibile ora diventa credibile. State pure tranquilli, non è cambiato nulla, il mondo reale soffre ancora, la crisi non è per nulla finita . Oggi però non voglio scrivere di borsa, nè di esperienze personali, ma voglio regalarvi, condividere con voi qualcosa di molto intimo, i versi di uno scrittore (ed anche regista) che sento, mi appartengono e faccio miei. La cultura in tutti sensi è condivisione e divulgazione, quindi spero che apprezzerete quest'augurio, poco pasquale, ma più sentito e se volete originale...
ps. Sarebbe stato perfetto aggiungere una base che accompagnasse la lettura, ma non è nelle mie capacità, però se in conclusione ci aggancerete la musica del video... il matrimonio dovrebbe essere perfetto. Auguri!

"Vorrei ritornare alla mia giovinezza e appollaiarmi di nuovo sul ramo di un albero insieme al mio amico poeta, e come quella volta indimenticabile vorrei dedurre dal molto che non sappiamo quel poco di prezioso che sappiamo:
Non so dove vado, ma so con chi vado.
Non so dove sono, ma so che sono in me.
Non so che cosa sia Dio, ma Dio sa che cosa sono.
Non so che cosa sia il mondo, ma so che e' mio.
Non so quanto valgo, ma so non fare paragoni.
Non so che cosa sia l'amore, ma so che godo della sua presenza.
Non posso evitare i colpi, ma so come sopportarli.
Non posso negare la violenza, ma posso negare la crudelta'.
Non posso cambiare il mondo, ma posso cambiare me stesso.
Non so che cosa faccio, ma so che sono fatto da cio' che faccio.
Non so chi sono, ma so che non sono colui che non sa".

"La danza della realta'" di Alejandro Jodorowsky


Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato

07 aprile 2009

SPECULAZIONE = BUONA AZIONE?


Dall'odio può nascere l'amore. E' successo a me. Era il Settembre del 2001, si quell'indimenticabile Settembre. Leggevo una rubrica che da poco avevo scoperto, l'autore mi intrigava moltissimo, i suoi articoli erano così ricchi di particolari, allegorici, intriganti ed emozionanti e soprattutto da quegli articoli emergeva, in superficie, l'illusione del guadagno assicurato ed in profondità, tante conoscenze e sapere da cui trarre nutrimento... tranne quel giorno, il day after le macerie. Il suo articolo iniziava con queste parole: "attacco agli usa/1 Non pensavo che nella mia vita da trader avreiarchiviato anche questo Su tutto, l'immagine di quell'aereo che trapassa il grattacielo. E le macerie: Manhattan non più Manhattan. Dovrei parlarvi di trading, e lo farò, anche più cinicamente di quanto...". Ho conservato tutti i suoi articoli e prima o poi ritroverò il cartaceo ed allora potrò ricopiarlo interamente, anzi, sarei grato se uno dei suoi tanti "fans" che so essere miei lettori, mi fornisse il materiale in questione. Ricordo che già alle prime parole provai un misto di raccapricciamento e di acuto disgusto, anzi ebbi delle esclamazioni peggiori: "ma è possibile?!" mi chiedevo (riportando quanto è possibile pubblicare), "non può essere così....!". Ripensando alle mie reazioni, mi rendo conto che la mia era solo profonda superficialità, cieca banalità, retorica allo stato puro, e non è dovuto al fatto che ora io mi sia trasformato in cinico senza scrupoli, anzi credo che la mia sensibilità si sia accentuata invece attenuarsi a scudo dell'anima. Ora quando sento o leggo i giudizzi di chi definisce disumani alcuni movimenti di borsa, il rialzo dovuto ad una catastrofe, o il rialzo di un titolo dovuto ad un decesso, penso che la superficialità non manchi mai, anzi sia abbondante, penso che ci sia un inutile volontà di dare sempre e comunque giudizi morali. In tutti i casi si è trattato di eventi tristi, sia che si tratti di un lutto, sia di una tragedia, ma non è stata certo la borsa a compiere il gesto. Nessuno è obbligato a quotarsi in borsa, nessuno è obbligato ad operare in borsa. Vuoi fare il moralista? Stai lontano dalla borsa. Tutto questo perchè si è sempre definito lo speculatore come l'untore Manzoniano, colui che dilapida i patrimoni altrui, colui che è fonte di disgrazia per il cittadino qualunque che si affaccia sui mercati. Chi vuole credere a queste etichette può continuare a farlo, io ho preferito superare la soglia, andare oltre, farmi una giusta o sbagliata conoscenza, approfondire l'argomento. L'autore della rubrica di cui vi parlavo all'inizio di quest'articolo è diventato uno dei miei Maestri, uno dei più importanti, un vero punto di riferimento. L'odio dovuto all'ignoranza, alla mia profonda ignoranza, si è trasformato in amore, grazie allo studio, alla conoscenza ed all'apprezzamento di quel talento di testa e di penna. Probabilmente nemmeno dopo questo percorso sarei in grado di operare in quei momenti con quella freddezza, avere in quei precisi momenti l'istinto primordiale di mettersi sul pezzo per scagliare colpi in denaro ed in lettera, ma non lo condanno. Oggi, grazie alla speculazione, potrò guadagnare per dare un mio piccolo contributo. La speculazione sarà il mezzo per riuscire in una buona azione. Siete ancora sicuri che la Speculazione sia sempre e comunque sinonimo di Dannazione?!


Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato

IL TERREMOTO


Il terremoto l'ho visto, l'ho subito e purtroppo lo ricordo ancora. Non dimenticherò mai l'immagine della cappa del piano cottura, volata sopra la tavola, un "salto" di più di 1 metro. Fortuna ha voluto che non fossi in casa. Forse non sono in grado di poter comprendere il dolore straziante di chi ha perso persone care, ma il terrore di chi è sopravvissuto si! Lo stato psicologico è devastante, ti annienta, vivi nel panico e finchè il ricordo non si attenua (da persona a persona le reazioni sono diverse) ogni minimo rumore sarà allarmante, sarà un richiamo a quel terribile momento...
Però razionalmente, dopo averlo vissuto, penso sempre ad una frase di Tozzi: "non è il terremoto che ti uccide, ma la cattiva costruzione di un edificio".
Non è la Natura a minacciare l'uomo, ma l'uomo che minaccia se stesso...
Mi chiedo, ma è davvero complicato cercare di prevenire? Eppure i rischi si conoscono. Altri Paesi lo fanno, noi no, perchè?! Queste sono le domande che mi pongo, per il resto non voglio accodarmi alla solita e liturgica polemica, non conosco la materia e lascio la parola a chi veramente ha le capacità per trattarla. A volte il silenzio è la soluzione più dignitosa, il bel tacer non fu mai scritto.
La cronaca quotidina sul terremoto in Abruzzo mi infastidisce sempre di più, e con essa le immagini trofeo che ogni giorno la televisione ci propina, per non parlare della conta dei morti, l'ultima me l'hanno raccontata oggi, in riferimento ad un programma andata in onda ieri sera, dice il conduttore: "...mi dai l'ultimo aggiornamento dei morti? Anzi, me lo dai dopo la pubblicità". Ad ognuno la sua sensibilità.
ps. solo un breve commento di Borsa, il minimo indispensabile. Con la chiusura di Lunedì, sul mercato sembra essersi realizzato una perfetta figura "acchiappa pollastri", della serie, una bella gabbia per gli ultimi entrati, non fa una piega. Ora ci aspetta un po' di debolezza, dovrebbe essere temporanea. Per ora i miei indicatori indicano flessione, che il mega rimbalzone poi possa riprendere è solo un mio personale presentimento...

Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato

01 aprile 2009

SUPER RIMBALZONE!!! (Secondo Atto???) - brutta copia


L'appuntamento era per questa sera, all'apertura del nuovo trimestre, promessa che devo mantenere, però siccome sono abbastanza di fretta, la faccio veloce, un pò una brutta copia, ma semplice e chiara. In questi giorni ho ricevuto alcune email, un po' discordanti. Alcuni euforici (probabilmente lettori dell'ultima ora) per avermi seguito nel Rimbalzone, altri che mi chiedono se credo in questo rialzo. Allora, ripeto quanto scritto ai primi di Marzo: "ho detto che non mi stupirei di vedere anche un Rimbalzo del 50% da quei livelli minimi e se si voleva provare, quello era il momento per avere coraggio". Giovedì scorso, per rifiatare, vi ho invitato alla prudenza, solo buonsenso, nessuna previsione. Fortuna ha voluto che Lunedì è arrivato un rovescio, prima di ripartire bisogna recuperare energia e visto che il nervosismo regna, tanto vistosi sono i recuperi, tanto più vistose sono le violente e veloci correzioni. Attenzione però, perchè già venerdì mattina i "miei indicatori artigianali" sull'Euro-Yen-Franco CH avevano dato ampie avvisaglie, guardate il grafico dell'Euro di Venerdì, è l'allarme che lampeggia! Dunque, la domanda ora è questa: continuerà questo Super Rimbalzone? E se si per quanto e fino a dove? Chiamatemi indovino, se lo sapessi sarei ricco e da qualche parte a godermi la Primavera nascente. Le mie sono sensazioni e studi personali, sono però sicuro di una cosa, se il Rimbalzone continuerà sarà sicuramente meno verticale e più frastagliato rispetto all'ultima gamba, quindi credo più pericoloso. Il punto è se nelle prossime correzioni la cosa migliore da fare sarà comprare oppure vendere tutto. Io penso che ancora, per chi non l'ha fatto, la cosa giusta da fare è comprare sulle correzioni. Quindi: "Il mese di Marzo si è chiuso bene, ed allora le mie visioni/previsioni ed aspettative potrebbero realizzarsi. In teoria ci aspetta almeno 1 mese e mezzo di buon rialzo. Per me il DAX deve arrivare almeno, dico almeno a 5000, e poi credo che... una cosa alla volta, intanto è un miracolo se si realizza questo. Penso che solo un'altra "catastrofe" potrebbe rovinare questo sentiment, meglio sarebbe se il Mibtel sfondasse quota 13,000 e lo S&P500 quota 860.
Credo di essere stato chiaro e di essermi esposto, come al solito, fin troppo! Quindi brutte figure assicurate;-) Dimenticavo la condizione importante, anzi basilare che ho sempre seguito negli ultimi 3 anni, e cioè i miei indicatori artigianali, YEN, EURO ed ora anche Franco CH. Se questi si dovessero muovere nella direzione opposta è ovvio che avrò il segnale che i miei obiettivi non saranno raggiunti e dovrò agire di conseguenza".

Sulle valute apro una piccola parentesi, il fatto che questi indicatori che hanno accompagnato il precedente Bull Market e abbiano anticipato l'inizio di una crisi, siano tutt'ora d'attualità dimostra che la crisi finanziaria non è affatto superata. L'attuale correlazione è semplicemente un rigurgito di quanto accaduto. Il prossimo trend, qualunque esso sia, avrà diversi protagonisti e differenti correlazioni.
Credo di aver detto le cose più importanti e spero sia abbastanza chiaro. Il pesciolino (lo ricordate?) è durato poche settimane, questo dovrebbe durare un po' di più. Testeremo il Sentiment dopo il G20. A proposito, avviso che per il brevissimo a causa appunto dell'imminenza del G20, della BCE, della Disoccupazione, della rava e della fava, mi sono alleggerito e quindi coperto un pochino, ero in posizione fin troppo esposta ed aggressiva. Dovevo essere veloce, ma alla fine sono stato come al solito assorbito dall'argomento. Ripeto spero sia tutto chiaro e semplice. Ah dimenticavo, alla coda del mio Super Rimbalzone si è aggrappato anche Barton Biggs. Dunque passi che il +50% lo preveda il Buddy, ma se lo dice l'omone Biggs... che dite? Ricordate sempre questo detto di borsa "ogni rialzo nasce sempre nella diffidenza e nello scetticismo, e più questi sono alti e più è alta la probabilità che il rialzo continui e si amplifichi". Non è detta che sia questa la volta, però lo terrei a mente. Alla prox, in bocca al lupo!

Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato

31 marzo 2009

PRIMA MARCHIONNE E POI OBAMA: WAGONER SILURATO


Clint Eastwood è sempre in anticipo!;-) Probabilmente Eastwood è anche uno specialista di borsa... Lo sapete cos'hanno in comune Obama e Marchionne? L'auto... e sapete quale? La STATION WAGONer!;-))) Bene, per oggi ho detto la mia cazzata... però sottile.
Ps. Marzo si chiude bene, con molte candeline accese di speranza, domani cercherò di pubblicare un aggiornamento sui mercati. CIAO

Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato

27 marzo 2009

WALL STREET (il film) SUL SOLE24ORE - Con qualche chicca in più...


L'avete vista la prima pagina del SOLE24ORE di oggi?! Che splendore, per qualche secondo ho pensato di essere un genio, e negli anni di aver capito molte cose di borsa. Bhe, non è il massimo iniziare un articolo autoincensandomi, emerge il mio egocentrismo, lo placco in partenza;-) A parte gli scherzi, ora capite perchè in tutti questi anni vi ho spesso sfiancato consigliandovi di guardare il film "WallStreet", "costringendovi" a fare le ore piccole. Non ero un maniaco, nè da internare nelle gabbie delle grida, semplicemente quel film era la naturale traspirazione e l'incredibile trasposizione della pellicola nella realtà, a distanza di 20 anni! Naturalmente da quel film, come da quello che scrivo, ognuno trae le sue considerazione e nè fa una sua interpretazione, è la libertà di pensiero... bellezza! Leggete l'articolo a pag.35 a cura di Mario Margiocco, uno dei miei giornalisti preferiti, a volte difficile, tecnico, ma sempre ricercato e profondo, un fuoriclasse della carta stampata. Domani sarò in edicola per comprarmi il DVD, ne ho già 2 copie in videocassetta, capitasse un incendio, devo avere una copia di riserva;-) L'avidità non paga, mai... anche quella di sapere.

Ps1. mi sono dimenticato di aggiungere alcune chicche: come ogni film leggenda, sono stati molti i pettegolezzi e le ipotesi su chi poteva aver ispirato Oliver Stone e a quali personaggi della realtà corrispondessero i vari Gekko e Fox; alcuni arrivarano ad immaginare Soros (niente di più sbagliato) oppure Milken (già siamo più vicini), in realtà l'ispirazione al personaggio di Gordon Gekko viene dalle gesta del grande scalatore anni '80 Carl Icahn, e l'oggetto del contendere, l'Anacot Acciaio non è altro che il colosso dell'acciao US STEEL GROUP, anch'essa oggetto di una spettacolare scalata sempre nei gloriosi anni Ottanta.
Ps2. Mi ero dimenticato di lasciarvi l'opera d'arte... La finanza negli anni può cambiare il suo aspetto, come dal chirurgo plastico, possiamo aggiungerci gli optional, la più sofisticata analisi tecnica, fondamentale, le ingegnerie finanzierie, i più scrupolosi algoritmi e la tecnologia iperavanzata dei program trading, ma se non hai l'anima e lo spirito giusto non puoi capire e comprendere. I testi sacri della filosofia greca, i grandi classici, se non li possiedi nella tua mente non potrai mai essere un "Animal Spirit". Ci sono alcuni pezzi del film che sono un'orgia del sapere e del gusto, le scene del floor, ovvero "le grida", il folclore e la tradizine, le azioni di insider, la perfetta accademia dell'operatività e come non ricordare Larry Waldman, l'uomo della riflessione e dell'attesa, l'elefante nel silenzio del pensiero, ma che quando agisce diventa roboante. La scena dello yacht, mentre accumula pezzi in caduta della Anacot, pronto a raccogliere le ceneri, vale il prezzo del biglietto. Su tutte però rimane una scena, quella che vi ripropongo, in poco più di 3 minuti, il condensato del mercato... ognuno lo può interpretare a suo piacere, chi in modo cinico e chi come indispensabile conoscenza.


Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato

26 marzo 2009

SUPER RIMBALZONE!!! (Primo Atto)

...e come per magia, si sta realizzando il Mega Rimbalzone che avevo vaticinato ad inizio mese. E' andata bene, ci vuole anche fortuna!;-) Mi raccomando, non fatevi troppo male, perchè so già che di questo passo, la situazione e le "occasioni" potrebbero diventare maleficamente irresistibili! Ad inizio mese ho scritto che ci voleva coraggio, ora penso sia indispensabile la prudenza, la razionalità e l'accontentarsi... In bocca al lupo!

Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato

20 marzo 2009

E' PRIMAVERA! (Anche in Borsa?!)


Se c'è una cosa che questa crisi non potrà spazzare e cancellare è la Primavera ed il suo strascico di sensazioni, sentimenti ed emozioni che manifesta e che avvolge nel suo trimestre. La Primavera è arrivata, il profumo spalanca porte e finestre, un ariete di emozioni che è riuscito persino a risollevare il mortuorio di borsa. Ve l'avevo annunciato, ve l'avevo "promesso". Ci sarebbero molte cose da scrivere, ma ho deciso di lasciare un messaggio, ben impresso. Nell'era della saturazione dell'informazione mista a confusione, devo cambiare stile, voglio lasciare pochi messaggi e ben chiari. Non importa perdere lettori, l'importante nella nebbia è accendere una luce. Naturalmente, è ovvio, non è detto che quello che scrivo si trasformi in verità, se sarà sbagliato, sarà sbagliato, se sarà giusto, meglio. Voglio solo ricordare che lunedì 23 Marzo (per molti motivi) dovrebbe essere una giornata per una nuova direzione di breve, e poi ci lanceremo verso la conclusione di Marzo, fiduciosi nel martellone!
Ps. l'Inverno saluta e se ne va, e questa canzone, mi sembra possa essere la giusta colonna sonora. Mi fa impazzire, armoniosa con la giusta malinconia, nutre l'anima, la innalza verso una nascente gioia. La dedico a tutte le persone a cui voglio bene e naturalmente ai lettori affezionati.


Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato

02 marzo 2009

"LA BUONA NUOVA" (EXTRA!): Le Borse aspettano il vento di Primavera!


Rileggendo quanto scritto nelle previsioni di fine anno 2008 si potrebbe quasi pensare che io faccia uso di alcool, sostanze stupefacenti o semplicemente che sia uno dei tanti scarsi che è crollato o crollerà insieme alla fuffa della finanza delle illusioni. O forse semplicemente può essere che io legga i grafici al contrario: mi aspettavo per la prima parte dell'anno un rialzo del 20-25% dei listini, ed invece dopo il flash all'insu dei primi giorni, ora siamo al 25%, meno e non più. Non ho nulla da scrivere a mia discolpa, sono poco ispirato in questo periodo e sono a secco di fantasia grammaticale, quindi scendo al concreto. Siamo solo a Marzo, l'anno è appena iniziato, io non so se questo è il minimo, ma credo fortemente in un enorme rimbalzo, anzi scrivo di più, non mi stupirei se da questi livelli si salisse anche di un 50%, ripeto, da questi livelli. Lo YEN si mantiene debole. Ero positivo quando ancora dava segni di resistenza, figuriamoci se non lo sono ora, rimane pur sempre uno dei miei indicatori guida, in più ci aggiungo l'Euro, deve rafforzarsi, contro il Dollaro ma anche contro il Franco Svizzero, lì bisogna ritornare sopra 1,50, sarebbe un bel segnale di allentamento delle difese ed un maggiore predisposizione verso il rischio. Per quanto riguarda i titoli, più o meno sono sempre gli stessi, quelli decadenti e quelli che invece dignitosamente resistono sulle barricate. In queste fasi anche se voglio (sfidando me stesso) cercare un possibile minimo, ai fini pratici conta poco, quando il potenziale in prospettiva è elevatissimo. Avete sentito ieri sera nel programma "PRESA DIRETTA" le parole del presidente di Eurotech? "Rinunciamo al profitto immediato di breve, per avere un forte sostegno e grandi risultati nel medio/lungo". Questa non è solo grande lungimiranza, ma anche determinazione, sviluppo, crescita ed investimento nel vero senso della parola. Potete leggere quanto scrivo con grande diffidenza, oppure ridendo, con conati di vomito o quello che volete, la credibilità per molti ormai potrei essermela giocata, ma come tutti i geni si rimane per lungo tempo incompresi, solo in pochi sono in grado di capire, e forse un giorno potrei avere ragione. L'ho sempre scritto, i risultati si vedono nel tempo, tutti quelli che si sono giocati il breve, la ricchezza istantanea sappiamo dove sono finiti. In questi giorni balleremo, molto o poco non lo so, non so nemmeno dov'è il minimo, ma credo fortemente che si debba avere fiducia, e se c'è il coraggio è questo il momento giusto per usarlo. In bocca al lupo!


Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato

22 febbraio 2009

BUON COMPLEANNO MINA


Per due anni consecutivi mi sono dimenticato del tuo compleanno. Una mancanza non voluta. Per gioie e festeggiamenti la mia mente aveva messo il cartello "torno, ma non so quando". La mia mente era paranoicamente fissata solo sulla salute di mia nonna, sul lavoro, su tutta una serie di problemi (tra cui i nostri) e poi anche sul blog. Ed è logico che il fisico paga. Tu mi hai detto: "se proprio tu ti dimentichi queste ricorrenze, proprio tu, allora vuol dire che stai proprio male e sono preoccupata". Eh si, tu e solo tu l'avevi capito e me lo ripetevi spesso. Il problema è che quando un motore si accende e si surriscalda continua a girare finchè si rompe. Spesso si cerca di fare la cosa giusta, per il bene tuo e di chi ti sta intorno, però facendolo nel modo sbagliato si rischia di fare peggio. Ricordo quando avevamo creato la società, ero un kamikaze, decine e decine di operazioni al giorno. Riuscivamo a fare il budget del mese in un giorno, perchè ero riuscito a capire la moda del momento. Solo un mese andò male perchè andarono in tilt i computer. Però forzavo, senza rendermene conto. Cercavo di scuotere l'ambiente, vedevo che Dan soffriva la tensione, e quindi sbagliavo, perchè non era quello il modo di agire. Difficile fare la cosa giusta nel modo giusto, ma come sai a me piace la squadra, è la mia realizzazione. Ho sempre pensato che quando ti fidi delle persone, il libero arbitrio sia la scelta giusta, ed invece per le ultime vicende non me lo perdonerò mai. Questa volta si era d'obbligo la forzatura, imporre le decisione, sarebbe stato il tuo ed il mio bene. Questa come altre saranno esperienze che restano, difese che saranno utili per i prossimi combattimenti, le chiavi che apriranno le porte delle prossime tendenze, le soluzioni ai problemi che i mercati quotidianamente regalano per tenerti in forma ed in continuo allenamento. Per quest'anno c'è una buona notizia, la mente è più libera ed il compleanno non me lo sono dimenticato, a dimostrazione di quanto scritto sopra. Spero che i miei auguri in qualche modo ti arrivino. Buon compleanno Mina.

E' PROPRIO UN MOMENTACCIO


Nel suo ultimo giorno di lavoro, dopo il malore, mentre il figlio gli teneva la mano in attesa dei soccorsi, lui con il suo solito ottimismo lo rassaicurava dicendogli: "ce la farò, anche questa volta". Candido, non hai mantenuto la promessa e non te la perdono, anche tu mi fai soffrire! Se ne va un esempio e un punto di riferimento di come, anche se pieni di altruismo e idealismo si possa arrivare in cima, grazie alla forza di volontà ed alla passione. Viveva per lo sport, quello vero, la competizione, la partecipazione, per quanto lo sport possa aiutare e non nuocere (alla salute), per la gioia nel raccontare gli avvenimenti. La vetta del sentimento, la lode per l'etica, l'Olimpo della correttezza, la pagina rosa dello sport, e non il business e il doping che sono invece l'altra faccia, quella nera, che tenta di corrompere il candore. Sportività e passione, da oggi avrete un alleato in meno, Candido se n'è andato. Perchè Cannavò non era un semplice buono, si arrabbiava di fronte alle ingiustizie e quando le regole venivano violate. A 70 anni riusciva a mantenere inalterate due grandi qualità: la curiosità e lo stupore. A 70 anni riusciva ancora ad innamorarsi per un nuovo campione, per un gesto spettacolare. Perchè lo sport, anche se sempre più macchiato, rimane ancora una tela bianca dove dipingere la prossima opera d'arte. Ora Candido, anche il cielo avrà il suo giudice sportivo, da lassù in alto, potrai commentare e scrivere del prossimo evento. Lassù, nel cielo, il posto che il tuo cuore merita...

20 febbraio 2009

CIAO A TUTTI (mi prendo una pausa)

Non c'è niente da fare, quando le cose non funzionano, non funzionano.
Quando cerchi di dire la cosa giusta e invece fai la cosa sbagliata, non c'è niente da fare ed è meglio quindi tacere per non rovinare quel poco che è rimasto. Mi muovo come un elefante in una cristalleria. Grazie a Steve per la fiducia che mi ha dato in questi anni e grazie a tutti i lettori che mi hanno fedelmente seguito e sopportato. Scriverò ancora, credo di si, ma sull'operatività una pausa è doverosa. Bud Fox

11 febbraio 2009

ELUANA ENGLARO, FINALMENTE LA LASCERANNO IN PACE (...e Mentana)


Avevo messo un lucchetto alla tastiera, non volevo intromettermi nel "caso Englaro", ma non ce l'ho fatta, ho preso le tenaglie per rompere il silenzio, ma non per commentare cose che non mi competono, ma perchè da cittadino italiano mi vergogno vedendo alcune scene, mi vergogno vedendo quali sono e come si comportano le persone che dovrebbero rappresentarmi. Non ho mai visto tanta violenza e tanta pressione verso una famiglia provata da un dolore lacerante, un dolore che solo chi lo prova in prima persona può veramente capire. Un conto e vedere un corpo ferito, un conto e subire, sul proprio corpo, una ferita. Ho il vomito, mi fa schifo vedere certe scene, cori da stadio, striscioni pro e contro un padre agonizzante al capezzale di una figlia morente. Ma chi sono quelle persone e cosa vogliono? Hanno degli ideali, hanno una coscienza o vogliono pulire i propri peccati pensando di fare il gesto della vita oppure solo per dire "quel giorno c'ero anch'io"? E' il protagonismo ormai padrone di noi stessi e della nostra società? Il Grande Fratello su canale5 oscura la morte di Eluana, ma il Grande Fratello è ormai in ognuno di noi, siamo plagiati e soggiogati. Molte delle persone che urlavano e adirittura facevano scudo umano davanti all'autoambulanza, sono magari gli stessi che nel quotidiano davanti ad una rischiesa d'aiuto alzano e voltano le spalle al prossimo. Ma se veramente hanno tutta quest'esigenza di rendersi utile, di combattere per un presunto ideale, nel mondo ci sono migliaia di persone che non aspettano altro che un aiuto, anche minimo. Aiutateli! Della morte di Eluana, ripeto, non voglio scrivere nulla, non oso scrivere nulla, coerentemente con quanto fatto durante il caso Terry Schiavo. Solo chi prova può capire, e forse, provo solo ad immaginare, toccasse a me, non saprei cosa fare, ho i brividi al solo pensiero. Ora che non c'è più, finalmente la lasceranno in pace, e presto questo sollievo arriverà ad abbracciare anche i familiari. Il silenzio è ora l'unica medicina, l'anestetico, la morfina che potrà solo lenire e calmare, coprire ma mai cancellare il dolore, un'ombra che fin che sarai in vita sarà sempre vicino a te.
Ps. solo un pensiero e molta solidarietà per Chicco Mentana. Un professionista che in Italia si stacca da una poltrona, per difendere le sue idee, sembra un alieno, e per un gesto che all'estero sarebbe visto come una normalità, qui potrebbe diventare un eroe, tanto che i suoi ex dipendenti e collaboratori, in difesa dell'ex direttore, hanno deciso di indire uno sciopero. Che poi Mentana sia uno dei miei telegiornalisti preferiti, forse questo rischia di macchiare un tentativo di obiettività, ma questa volta cercate di sorvolare, credo che saranno in molti d'accordo con il pensiero e con la solidarietà verso una persona che dimostra passione e amore, e che cerca di lottare per difendere le sue idee.

08 febbraio 2009

BUON COMPLEANNO AMORE


Oggi è il compleanno del mio amore, sono 6 anni che ci conosciamo, 6 anni di costante crescita, soprattutto interiore. Ci siamo conosciuti in un locale, grazie a mia cugina è stato l'incontro tra due smart, sorriso ed entusiasmo che si scontrano, si uniscono, si avvolgono e si assimilano. Lei era un cigno bianco bellissimo, i suoi ricci erano i raggi illuminati da un volto che aveva negli occhi e nel sorriso il calore e l'energia che solo il sole ci può dare. Dentro però, il suo animo era inquinato, era la felicità apparente, quella di alcuni momenti, ma quando scavi trovi l'oro grezzo, mischiato con i detriti, ma è pur sempre oro! Questo è uno dei miei più grandi difetti (ora sono costretto a considerarlo così) e cioè quello di portare le persone a cui voglio bene a ricercare il bene, a ricercare la felicità, la contentezza spontanea e non quella artificiale, quella apparente di un momento. Non è un voler cambiare le persone, questo atteggiamento non mi appartiene, ma capire cosa non va, cosa si vuole e come fare per ottenerlo. Mi piace capire il potenziale, ma sotto l'aspetto cinico, ma sentimentale, io mi realizzo quando le persone attorno a me, le persone a cui voglio bene sono felici, mi ricarico, le difficoltà diventano burro, tutto è possibile, è la condivisione. Ma non è stato rose e fiori, quanti litigi quante discussioni, quante volte l'ho lasciata perchè anche la mia immenza pazienza era in deficit, i continui lamenti, il pessimismo costante erano autodistruttivi. In un modo o nell'altro si ritornava insieme, perchè non potevamo stare lontani l'uno dall'altro, eravamo la metà della stessa persona che si completava. Ho commesso i miei errori, l'ho fatta soffrire, a volte la mia sensibilità mi portava a fare la cosa sbagliata nel momento sbagliato, ci sono state tentazioni esterne a cui ho ceduto, ma alla fine niente era paragonabile a lei, la nostra unione era la casa in cui alla fine si ritorna sempre, perchè solo in quel luogo siamo a nostro agio, sono lì stiamo veramente bene, sono lì ci sentiamo invincibili e felici. Ma ogni mela, anche la più luccicante, contiene al suo interno il verme che la vuole rovinare (CONTINUA...)

07 febbraio 2009

PIANO INCENTIVI, BORSA & YEN


In un'intervista di qualche giorno, in merito alla situazione disastrosa del settore auto, Marchionne disse: "...non salgo in un ring con una mano legata dietro la schiena...". Metafora efficace, come è suo solito usare, è una delle sue principali qualità, la creatività che si fonde nella pragmaticità. E come dargli torto, con gli incentivi già attivi oltrefrontiera? Pochi chilometri, senza dogana, e ti puoi comprare una Fiat super scontata. Oltre alla arcinota rottamazione (deleteria, ma obbligata), cos'altro porta in dote il piano incentivi del nostro governo? A tavola il pasto è magro, si mangia in bianco, senza sale, pepe e nemmeno peperoncino. Ma questa non doveva essere la CRISI epocale? Se è veramente ancora così, siamo proprio messi male. Con questo piano si va in guerra con le armature di latta ed il bastone in mano, incattiviti fin che vuoi, ma dall'altra parte ci aspettano bombe e cannoni. In questo piano non vedo nulla di creativo, innovativo e strutturale. La pazienza si smarrisce e con essa viene sepellita anche la lungimiranza. La crisi non è di per se negativa, anzi contiene al suo interno un enorme potenziale positivo e cioè quello di spingerci (o meglio costringerci) verso un miglioramento, un'opera di disintossicazione. L'Italia sembra non voler salire su questo treno diretto verso il nuovo, noi come spesso accade, pensiamo al singolo, e rimaniamo al vapore, sicuro, forse, ma ormai superato...
Per quanto riguarda la borsa, questo è un mercato che mi piace moltissimo, i titoli si muovono molto, ed anche se sono tornato all'antico, cioè facendo operazioni di ampio respiro, nel giro di pochi giorni, e con molta tranquillità, si può guadagnare bene. La borsa è sul "tapis roulant", vai un po' indietro, vai un po' avanti, ma se la guardi da una certa distanza, è sempre lì. Se ti fermi ti risucchia, ma qui si rischia che invece rompa le catene e si metta a correre. Bisogna avere il coraggio di comprare quando scende, e vendere quando strappa, arriverà però il giorno della rottura, e in quel momento, quando sarai uscito, rischierai di mangiarti i gomiti! Alla fine dello scorso anno ho scritto come al solito la mia previsione, un po' un gioco, un po' il solito modo per mettermi in discussione, per osare e magari conquistare. L'anno è partito con un botto, su del 7%, poi giù fino a -10%, ed è passato solo un mese!!! Io confermo quando ho detto, mi aspetto che si arrivi anche ad un rialzo del 20% rispetto alla fine del 2008, e poi si rischia di rimangiarsi tutto ed è per questo che ribadisco quando seminato nell'anno scorso, nulla è cambiato. Come nulla è cambiato nello studio che sto curando ed ho iniziato nel 2007 e cioè la correlazione inversa tra lo YEN e le borse, uno studio che alla fine del 2008 è diventato di pubblico dominio. Lo vedete che anche in questo inizio 2009 corrisponde? Giovedì i mercati erano arrivati a perdere oltre il 2% sulle presunte delusioni del Falco Trichet, ma poco dopo che l'EURO/YEN ha smesso di scendere formando una base, e successivamente sparando in alto, le borse si sono riprese recuperando interamente le perdite. Seguite la mappa che ho tracciato nei mesi scorsi, cercando in concetti più volte ripetuti e di lungo respiro, e vedrete che non vi perderete, rischiando magari di guadagnare...
Ps. è tornato lo "Slim Shady", non mi ha mai fatto veramente impazzire, ma nel suo genere è tra i numeri uno, o meglio il grande bianco tra i grandi neri... voglio segnalare il nuovo singolo perchè questo si mi fa impazzire, come si dice, questo è un pezzo che spacca!

04 febbraio 2009

VALANGA DI EMAIL (non solo mercati)


Ricordo ancora quando un mio amico d'infanzia raccontò la sua indigestione di tiramisù. Quello fatto in casa (e fatto bene) è favoloso! Lui però esagerò, in un pomeriggio, tra una cucchiaiata e l'altra, della serie, "ancora una e poi basta", si finì una teglia da solo! Da quel giorno, mai più tiramisù, nemmeno ai compleanni. A volte accade che quando una cosa ti piace molto, se ne abusi, la reazione successiva è il sentimento opposto, ed allora si necessità di disintossicazione prima di ripartire. E' il mio caso? Non lo so. Quando fai un lavoro con passione, la fatica non esiste, stai facendo quello che sognavi, sei sulla strada della realizzazione personale, non è più un lavoro, e lo sforso diventa piacere, gli ostacoli si superano, si affrontano con lo spirito giusto, perchè dentro di te c'è l'energia positiva, quella che realizza, che crea, che coinvolge e che può tutto, il sogno diventa realtà. Ad un certo punto, la sabbia entra negli ingranaggi e ti accorgi che la casa che hai costruito non è di mattoni e cemento armato, ma di carton gesso, resisti alle difficoltà, crei la diga, ma non puoi resistere da solo e tutto crolla. Soffia il vento, l'uragano ed il fuoco della tua passione, per quanto acceso, caldo, vivo, rischia di spegnersi. In questi anni, nonostante le inesperienze, credo di aver avuto un atteggiamento fin troppo prudente, con il tempo la mia incoscienza è andata sfumando. Ho sempre pensato che quando le cose andavano troppo bene, dovevo accendere la razionalità e prepararmi alla nuova discesa, soprattutto lavorando sul mercato devi rimanere proiettato sul futuro, distruggendo il vero dono del cielo e cioè: il PRESENTE. Quando le cose andavano bene (o troppo bene) dovevo castrare le mie emozioni, festeggiate pure, godetevi il momento, ce lo siamo meritato, ma non puoi lasciarti troppo andare, se cadi nella sbornia abbasserai le difese rischiando di non percepire il prossimo pericolo. E' autolesionismo, lo so, anche perchè la condivisione è per me uno dei valori più importanti, anzi è il piacere, ma qualcuno deve pur prendersi le responsabilità. Quello che manca, forse, è la fiducia, l'elemento fondamentale. Se non si è uniti, quando il pericolo da minaccia diventa realtà e la confusione sale al comando, tutto rischia di rovinarsi ed allora il sogno da reale, forte e consistente, diventa cristallo. Quando un lettore entra in questo blog, si aspetta di leggere un consiglio, uno studio, un analisi, uno spunto, qualcosa di concreto e non le delusioni, le autocritiche, le riflessioni di un giovane broker forse troppo sensibile. Ma arrivano anche le sorprese, nonostante il lamento, in questi giorni ho ricevuto una valanga di email, non solo contenenti le richieste, commenti su titoli e mercati, ma anche un appoggio umano, la comprensione del prossimo. Una delle email che più mi ha colpito è stata quella di un operatore del settore che mi scrive: "mi piacerebbe dare un volto alla persona che ha avuto il coraggio di scrivere un blog per tanti anni, facendo fare fortune o meno ad altra gente, anche gratuitamente". Questo calore umano mi ha riscaldato, e colgo l'occasione per scusarmi se ancora non vi ho risposto, in questo momento rischierei di scrivere, per così dire, "cose poco interessanti". Sono felice che il messaggio umano sia arrivato e che non apprezziate solo il contenuto ma anche la persona che scrive, credo che anche i racconti di esperienze personali possa essere utile. Scriverò sempre di borsa, mercati e valute (anche se credo di aver abbondato l'anno scorso e le mie idee non sono cambiate) ma ci saranno approcci diversi, la passione è sempre presente, ma deve rendere. I cantanti raccontano attraverso la musica le loro emozioni e le loro esperienze. Sting, quando era ancora il magnifico dei Police, nei suoi momenti più neri, ebbe grandi ispirazioni, componendo successi plateali, tanto da esserne travolto. Io ogni tanto lo farò da questo umile spartito, cercando di essere il meno patetico possibile...

02 febbraio 2009

"LA BUONA NUOVA": Palm


Non solo cattive notizie per i mercati, ma anche buone nuove, che ogni tanto spuntano, ed in prospettive sono delle gemme da conservare e che in futuro rischiano di darci grandi soddisfazioni, basta avere pazienza. Poco più di un anno fa (in una delle rare citazioni americane) segnalavo il titolo PALM, qualcuno lo ricorda? A dire il vero mi arrivarono alcune email di ringraziamento per la chicca fruttuosa . Il titolo era su buoni livelli, dopo le pesanti flessioni. Avevo individuato un trading range tra 4$ ed 8$, anche se il mio livello d'acquisto si fissava sui 5$, prezzo che mi sembrava vantaggioso. La storia è nei grafici, si spara verso gli 8$ e poi si torna indietro, fino a dicembre 2008, quando si verifica una drammatica rottura del supporto a 4$, tanto che il titolo precipitano fino a quasi 1$. Come al solito non guardo solo ai grafici ma a molti altri aspetti, e quindi a 2$ ho deciso di raddoppiare le quote. Pazzo furioso? Rischio azzardato? Nel giro di un mese il titolo è tornato a 8$, si avete letto bene, in un mercato negativo il titolo è più che sestuplicato... ma non mi accontento ed aspetto nuovi germogli. Le crisi servono a questo, a creare ottime occasioni, basta saper cercare e poi aspettare...

31 gennaio 2009

DESPERATE (FINANCIAL) HOUSEWIFE E... MCDONALD


Nuovi segnali di crisi e di riconversione. Dalle voci che mi sono pervenute, sembra che i grandi manager newyorkesi abbiamo abbandonato i ristoranti di lusso, e che ora siano costretti a pranzare nei comuni McDonald. Una riappacificazione verso il proprio portafoglio, magari un po' meno verso il proprio intestino. La crisi colpisce anche i piani alti, ed ora anche gli Ex Dei dell'alta finanza sono costretti a scendere verso gli inferi della recessione. Ma è un'altra la notizia che colpisce ed è quella che riguarda le "desperate housewife", non quelle del telefilm, ma le mogli disperate dei broker della grande mela. Ora che è finita la sbornia dei soldi facili, inizia la sbornia da bottiglia. Infatti, sembra che questi enfante prodige della finanza ora si ritrovino ogni sera nelle bettole peggiori, per affogare le proprie frustrazioni nell'alcol. Le mogli vedono i propri mariti rientrare ogni notte ubriachi, ed è proprio per questo che stanno fondando un'associazione, simil alcolisti anonimi, dove riunirsi per sfogare la loro disperazione. Anche Bud Fox finì con l'attaccarsi alla bottiglia, sono le classiche crisi di coscienza, quando il pavimento d'oro d'improvviso scompare, ti ritrovi aggrappato alle pareti scivolose, che lentamente ti attirano verso gli abissi di una crisi morale. A distanza di molti anni le parole di Daryl Hannah sono ancora scolpite nel muro di Wall Street: "Caro Buddy, ti accorgerai, che aver avuto i soldi, ed averli persi, sarà peggio di non averli mai avuti...". In questi casi bisogna ritrovare la propria coscienza, altrimenti sarà veramente dura rialzarsi dopo questa sbornia!

Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato

24 gennaio 2009

IL MODELLO KAKA' (Aggiornato)


Esattamente una settimana fa andava in scena il dramma: dopo la partita di sabato sera sembrava di assistere al saluto prima della partenza per il fronte. Abbracci, lacrime, strette di mano e l'immancabile pugno che batte sul cuore. Su il sipario, inizia la tragedia, protagonisti fuori e dentro il campo, i tifosi sono gli ingenui spettatori di un "Truman show"? Il destino di Kakà sembra segnato, il futuro è il fronte di Manchester, ma non la d'orata sponda dello United, bensì l'oliosa, fumosa e grigia sponda del City. Il confine dell'Occidente sportivo, l'esilio del calcio e appunto anche per questo, il compenso deve coprire i vuoti dei sentimenti e della qualità calcistica. In settimana è arrivata la notizia che sognavo, Kakà resta al Milan, i tifosi della fossa e gli amanti della bellezza del calcio, potranno ammirare ancora le pennellate, gli scatti, i dribling, le acrobazie di chi ha nei piedi e nell'estro un talento vero, un dono dal cielo e nei polmoni ha l'energia del TGV e nel sentimento ha una sensibilità intoccabile. Kakà resta al Milan, il gesto mi conquista, ed anche solo per questo rischierei di diventare tifoso milanista. Storia vera o inventata? Non lo so, forse scopriremo qualche dettaglio nei prossimi mesi, la malizia non ci porta sempre alla realtà, spesso ad un cinismo che è ormai conformismo dei tempi, se pensi male, parli male. Kakà non è certo un eroe, sono altri i personaggi che meritano il superlativo assoluto dell'animo e del gesto, Kakà è un sogno che diventa realtà, un simbolo per il pallone ormai sempre più sgonfio, una pagina rosa nel libro nero del calcio. Un business con un cuore, che per una volta, batte più forte dei denari tintinnanti sul tavolo. Non mi interessa l'uso politico che ne ha fatto il Premier da Biscardi, non mi interessa se intorno a questo si creeranno nuovi business, io in questo momento vedo solo il gesto di un ragazzo, cerco di comprendere i suoi sentimenti. Altri calciatori, davanti ad alcune scelte, hanno avuto atteggiamenti diversi. Buffon ha ammesso di aver sofferto di depressione, Vieri davanti all'enorme successo dice di aver subito attacchi di panico. Per una volta forse sarò io il cinico, ma non credo che Vieri sappia veramente cosa sia la sindrome da attacchi di panico. Io l'ho subita, e non mi vergogno di ammetterlo, e non certo dovuta a troppa ricchezza o per cause di eccessi di popolarità. Gli attacchi di panico sono terribili perchè sono invisibili, sono un'attrazione che si insinua nella tua mente piano piano, di nascosto e ti assorbe, non la conosci e finisci per accettarla. Vivi nel silenzio esterno e nelle urla interne, la tua bocca è muta, ma la tua mente grida, chiede aiuto, ma nessuno ne è capace. Sono tutti pronti con la lista delle soluzioni, devi fare questo o quello, ma nessuno ti chiede di cosa veramente hai bisogno, l'insensibilità del prossimo, contro la tua estrema sensibilità. Sei solo, contro te stesso, il nemico è inside. Tutti conoscono il modello della felicità (per gli altri) ma chissà perchè sono in pochi a saperla mettere in pratica per se stessi. Ti aggrappi ed ogni tanto ritorni alla vita, prendi ossigeno, ma subito, in modo autolesionista, senti quasi l'assenza di quel male infido, ti ammalia e ti richiama, non puoi vivere senza di me, e ricadi. Per uscirne le vie sono la psicanalisi, la medicina o la forza di volontà, ed una faticosa autonalisi, un viaggio dentro te stesso. Io ce l'ho fatta, almeno credo, ma ancora oggi mi guardo dentro, e prima di incolpare il prossimo, cerco di capire se sono io ad aver sbagliato. Probabilmente questo è causa o merito della mia estrema sensibilità. Prima di uscire di casa, ci copriamo di strati di metallo, un armatura a prova di dolore, siamo nella società dei vincenti, in cui i punti deboli devono essere nascosti. Per quanto mi riguarda potrei uscire di casa nudo, non mi vergogno delle mie cicatrici, anzi, sono lì a ricordarci gli errori fatti e le sofferenze. Ed invece tendiamo ad allontanarci da chi ha sofferto, perchè abbiamo paura di soffrire, ed è per questo che mi chiedo, perchè continuiamo a soffrire inseguendo chi scappa, trascurando chi ci è vicino, dando sempre per scontato che anche se accantonato, sempre ci sarà... perchè vogliamo quello che non abbiamo solo per il gusto della conquista? Il Milan si è tenuto Kakà, ed ha fatto bene, non è solo un regalo per noi amanti della bellezza, dell'arte applicata allo sport, dell'eleganza su tappeto verde. Kakà stava bene al Milan, il Milan con Kakà può andare lontanto, ed allora vale trasformare in denaro ed in una futura incognita, una bellissima realtà che può continuare a regalare soddisfazioni? Il Milan ha fatto un regalo a se stesso, è inutile cercare il meglio, quando il tesoro è già in casa.

17 gennaio 2009

"OBAMA HOPE" - Sta arrivando! -3


Ieri sera abbiamo assistito ad un concerto che rimarrà nella storia, e sarà ricordato spesso, domani assisteremo all'incoronazione che farà la storia. Arriva un nuovo governo ed un nuovo presidente che nel volto ha già le rughe del vecchio e vissuto, Obama deve ancora fare il suo giuramento, ma per noi sembra già presidente da una vita, tanto siamo stati bombardati da immagini e programmi. Sta per avere inizio un evento ed un nuovo programma politico. Promesse e soluzioni devono però essere ridimensionati, le aspettative sono accecanti, e si rischia che anche se solo sarà un successo a metà, risulterà un fallimento. Se ti aspetti 10, anche un 7 potrebbe portarti sconforto. L'evento invece merita i riflettori di tutto il mondo, perchè l'America per l'ennessima volta dimostra di essere l'Araba fenice mondiale che nonostante bruci nel falò delle vanità di un sistema economico/finanziario malato, ha la possibilità, la volontà, l'umiltà e la forza per risorgere, splendere e nuovamente educarci, indicandoci la prossima linea, la moda ed il pensiero da cui prendere spunto. L'America è continuamente battezzata verso il definitivo declino, ed ogni volta resuscita per stupirci. La Cina è sempre più vicina ad afferrare quel testimone che sancisce il passaggio di potere globale, ma gli USA non mollano e lanciano il messaggio: "da domani il Maggiordomo diventa padrone di casa", e per la cultura americana che ha sempre dato una possibilità a tutti, non è la stessa cosa dell'operaio che diventa padrone o del self made man, ma è lo sradicamento di una cultura, che nonostante la modernità ancora covava in molti bianchi, tanto da portare 2 persone al voto nella stessa cabina, l'elettore che votava il cambiamento ed il bianco che doveva accettare un nero come capo. Da domani, con il lungo e santificato discorso, che prima di essere pronunciato, è già stato messo in bacheca, la penna di Obama avrà esaurito l'inchiostro, e dalle parole dette e scritte, si dovrà finalmente passare ai fatti. Già si sprecano gli accostamenti con gli ex grandi presidenti americani, con chi ha già prodotto e dipinto un'epoca, verso chi solo ora sta prendendo in mano la tela ed il pennello. Personalmente, visto che per ora si tratta ancora di fantasia, preferisco l'accostamento con i personaggi dei fumetti ed i supereroi, d'altronde proprio Popeye, ovvero Braccio di Ferro, fu un forte antidepressivo negli anni '30, un Barack Obama Superman, o meglio ancora SpiderMan Obama, non è una stupida trovata pubblicitaria o propagandistica, ma un modo per caricare e motivare la popolazione. La psicologia nella vita è molto, nelle fasi di crisi è ancor di più, c'è differenza nel fare una cosa credendoci e nel farla non credendoci, è più facile che si realizzi nel primo caso. Se pensiamo che una delle cause della crisi è proprio nella mancanza di FIDUCIA, possiamo comprendere che la dove non arriva la pratica, può la spinta della motivazione. Ed allora ben vengano tutti gli stimoli allegorici e la benzina, lo zucchero che stimola lo spirito, la musica, la fantasia, le immagini e le parole, nuova linfa che possa irrorare la forza del lavoro e l'unione per riuscire a vincere la partita con spirito di squadra. E poi non dimentichiamo l'altra variabile, l'effetto Fortuna. Se ne va Bush, un presidente che aveva il potenziale per entrare nella storia, arriva Obama, un presidente che ha la storia in tasca, la differenza si vede in un immagine quanto banale, tanto efficace: Bush in un campo da basket davanti ai giornalisti tenta un palleggio, ma il pallone è sgonfio e non rimbalza; Obama davanti alla folla dei giornalisti che aspetta l'errore, fa un tiro da tre punti e fa centro al primo colpo. La Fortuna è con Obama, e sarà un alleata indispensabile, possiamo dire che partiamo con il piede giusto. Sapete quanto mi piace il personaggio, e che sia e voglia rimanere fuori dagli schemi e dal formalismo aumenta il mio amore verso il personaggio, ma per quanto io possa essere emozionato ed entusiasta, voglio rimanere con i piedi per terra. Dai primi discorsi di programma, si conferma quanto avevo vaticinato negli articoli scorsi, si pensa prima alla Nazione, ai problemi interni ed all'economia, e poi si traccia la politica estera. La crisi si Gaza è stata una conferma e non una sorpresa. Da domani potrebbe iniziare una nuova era, Obama ci proverà, ed anche solo per il fatto di provarci, merita stima per il coraggio e così tutti quelli che si mettono in gioco, ma ridimensioniamoci al fischio d'inizio, partiamo da Zero e così sarà più agevole arrivare a Dieci. Non mi ricordo chi diceva: "spero che tu viva in tempi interessanti", di sicuro questi lo sono. Peccato che l'Italia, anche in tempi così importanti, o meglio interessanti, sia relegata sempre più a provincia, a spettatore di un'opera che potrà diventare anche un capolavoro...
ps. nella tasca mi rimane solo un pizzico di malizia. Mi fa pensare il fatto che sia la grave crisi economica/finanziaria, sia l'acuirsi del conflitto Israelo-Palestinese si siano perfettamente incastrati nel puzzle del vuoto di potere americano. Coincidenza o spregevole pianificazione?