Oggi è così, ogni mattina accendi il video e senti: "anche oggi Tokyo ha chiuso positivamente", segno più, colore verde, freccia verso l'alto, giorno dopo giorno, ti rendi conto di essere una volpe con il pedigree, di aver fiutato la preda, ma anche di aver perso una delle grandi occasioni di "Vita sui Mercati".
Chi è dentro si goda il momento, finchè può, perchè difficilmente li rivedremo con questa intensità.
Quota 15,000, credo di averlo già scritto, a mio avviso è l'arrivo al primo capitello della grande scalata. Da 15,000 in su i rischi aumentano, perchè rialzo dopo rialzo, e dopo rialzo, e dopo rialzo e dopo rialzo ancora, dopo piccoli inciampi, arriverà la doccia fredda, e lì i molti che sono rimasti, costretti, a godersi lo spettacolo, tra la bava dell'invidia e il rammarico dell'occasione persa, non vedendo l'ora di entrare e giocare anche loro una partita da protagonisti, si getteranno sul mercato. Ci sarà un rimbalzo, si illuderanno e poi di nuovo giù, e ancora giù, finchè molleranno la preda prendendo la seconda delusione e proprio in quel momento partirà il secondo grande treno di questo "CICLO SECOLARE BANZAAAI".
"NON C'E' TORO SENZA ORO?" ricordiamoci di quanto accaduto negli anni '80, proprio la caduta dell'Oro fu uno degli anticipatori del grande Toro di Borsa, un ciclo durato 20 anni. Qualcosa di simile accadde anche negli '60, quando il ribasso delle Materie Prime coincise con un poderoso rialzo delle azioni.
Il primo decennio del nuovo secolo ha vissuto una grande anomalia, o forse erano i cicli precedenti a essere anormali?
In Panino e Listino di oggi avrete sicuramente trovato altri indizi, questa volta non Oro ma Borsa.
Tra i temi operativi di oggi c'era l'immobiliare, uno dei settori più sanguinanti di Piazza Affari, per il sottoscritto una grande scommessa, visto che era presente al punto 6 delle "10 di Buddy". Non siamo ancora al giro di boa, ma quello che si è visto in questi giorni, non solo conforta e infonde fiducia (lo si percepisce dai vostri commenti), ma regala anche un po' di speranza e buonumore, utili per superare gli ostacoli e le mazzate dei nostri tempi difficili. Tutto aiuta.
Oggi ho avuto la conferma che qualcuno compra Libero per leggere "Panino e Listino", come ho scritto sopra, tutto aiuta, anche questa è un'iniezione di fiducia e allegria, le droghe naturali che nutrono l'animo e ti permettono di continuare, superando gli ostacoli, dentro e fuori i mercati.
Come al solito, qui sotto troverete il pezzo uscito in edicola la scorsa settimana.
Scusate il ritardo.
A domani, sogni d'oro Samurai
Vi lascio come colonna sonora di accompagnamento una canzone di Craig David "seven days" (uno dei miei Lp preferiti), le stesse cose giorno dopo giorno, dopo giorno, dopo giorno, ma che piacevolezza, la stessa che probabilmente molti stanno vivendo a Tokyo da Dicembre 2012 a oggi...
Libero 15 Maggio 2013
“Attenzione all’Oro, potrebbe essere una nuova
bolla, la madre di tutte le bolle”: così parlava George Soros nel Settembre del
2010, per il calendario dei mercati, anni luce fa. Nonostante gli avvertimenti
di Soros, l’Oro continuerà a salire, si scoprirà solo successivamente ai nuovi
massimi, che lo speculatore, del metallo prezioso, ne aveva i forzieri
stracolmi. Fa parte del trasformismo del personaggio, ogni grande speculatore
è, e deve essere, un ottimo prestigiatore: se dicesse in pubblico quel che pensa
davvero, difficilmente gli sarebbero riuscite imprese come quella del 1992
quando, come il più abile e affamato degli squali, si avventò sulla Lira,
affondandola. Questo non vuol dire che
ci debba essere dell’ostracismo nei confronti del “Soros pensiero”, ma sarebbe
più utile che alle dichiarazioni, fosse accompagnata la composizione del suo
portafoglio. Dice un noto operatore milanese: “il grande spazio che i giornali
italiani dedicano alle opinioni di Soros sull’Italia, più che illuminarci sul
reale stato delle cose spesso ci aiutano a capire la direzione del fondo
d’investimento. Se è pessimista vuol dire che si prepara a comprare, se è
ottimista che pensa di vendere”. Questo è Soros, molto più semplice il “Buffett
pensiero” che spesso gioca a carte scoperte e con grande semplicità: se è
ottimista, compra. E se compra quando un titolo è sui massimi? Non importa, il
potenziale calcolato è talmente elevato che il titolo salirà ancora. E se è
pessimista? Non compra, come non compra quello che non conosce: “meglio perdere
un’occasione, che perdere dei soldi” questa è la sua filosofia. Tanto banale,
quanto efficace, per lui parlano la storia e i risultati. Negli ultimi aggiornamenti Buffett si
dichiara estremamente positivo sulle azioni: “probabilmente nella mia vita e
sicuramente nella vostra vita, vedrete i mercati molto più alti di adesso”. E
le obbligazioni? Per Buffett sono “un investimento orribile”. E l’Oro? “Non lo
comprerei, nemmeno se scendesse a 800$”. Ecco il kit per l’investimento
vincente.
FTSE MIB: “ci vuole un po’ di follia” ha detto il
premier Letta. Ci vuole molta follia per credere a Piazza Affari. Vedi molti indici
su massimi o nei pressi di massimi storici, e poi vedi Piazza Affari, che
rispetto al suo top, oggi vale meno della metà. Cresce lo scoramento.
Ribaltiamo la prospettiva, meglio, abbiamo molto da recuperare e quindi molta
da guadagnare. 18,000 questa volta è solo una tappa. Attenzione a questa
settimana in cui ci saranno le scadenze tecniche e lo stacco dei dividendi.
WALL STREET: forse è il rally meno amato della
storia di Wall Street, talmente veloce che molti non se ne sono nemmeno
accorti, perdendo la grande occasione. Non vale la pena inseguirlo ora, la
pausa è sempre più vicina, meglio attendere la correzione e salire quando tutti
saranno spaventati.
FIAT: è uno dei miei titoli preferiti per il 2013.
Stiamo per rompere il rettangolo (fig. tecnica), sopra 5 arriva
l’accelerazione.
GEOX: uno dei pochi titoli del lusso a deludere. Qui
c’è molto da fare, scarpe nuove per correre veloci.
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox










