22 maggio 2013

Panino e Listino: NON C'E' TORO SENZA ORO? PAROLA DI SOROS (Mercoledì 22 Maggio in edicola su Libero)

Sembra di vivere nel film "ricomincio da capo", l'avete visto? Il giorno della marmotta, Bill Murray etc etc. Il protagonista si risveglia sempre nello stesso giorno, facendo sempre le stesse cose.
Oggi è così, ogni mattina accendi il video e senti: "anche oggi Tokyo ha chiuso positivamente", segno più, colore verde, freccia verso l'alto, giorno dopo giorno, ti rendi conto di essere una volpe con il pedigree, di aver fiutato la preda, ma anche di aver perso una delle grandi occasioni di "Vita sui Mercati".
Chi è dentro si goda il momento, finchè può, perchè difficilmente li rivedremo con questa intensità.
Quota 15,000, credo di averlo già scritto, a mio avviso è l'arrivo al primo capitello della grande scalata. Da 15,000 in su i rischi aumentano, perchè rialzo dopo rialzo, e dopo rialzo, e dopo rialzo e dopo rialzo ancora, dopo piccoli inciampi, arriverà la doccia fredda, e lì i molti che sono rimasti, costretti, a godersi lo spettacolo, tra la bava dell'invidia e il rammarico dell'occasione persa, non vedendo l'ora di entrare e giocare anche loro una partita da protagonisti, si getteranno sul mercato. Ci sarà un rimbalzo, si illuderanno e poi di nuovo giù, e ancora giù, finchè molleranno la preda prendendo la seconda delusione e proprio in quel momento partirà il secondo grande treno di questo "CICLO SECOLARE BANZAAAI".
"NON C'E' TORO SENZA ORO?" ricordiamoci di quanto accaduto negli anni '80, proprio la caduta dell'Oro fu uno degli anticipatori del grande Toro di Borsa, un ciclo durato 20 anni. Qualcosa di simile accadde anche negli '60, quando il ribasso delle Materie Prime coincise con un poderoso rialzo delle azioni.
Il primo decennio del nuovo secolo ha vissuto una grande anomalia, o forse erano i cicli precedenti a essere anormali?
In Panino e Listino di oggi avrete sicuramente trovato altri indizi, questa volta non Oro ma Borsa.
Tra i temi operativi di oggi c'era l'immobiliare, uno dei settori più sanguinanti di Piazza Affari, per il sottoscritto una grande scommessa, visto che era presente al punto 6 delle "10 di Buddy". Non siamo ancora al giro di boa, ma quello che si è visto in questi giorni, non solo conforta e infonde fiducia (lo si percepisce dai vostri commenti), ma regala anche un po' di speranza e buonumore, utili per superare gli ostacoli e le mazzate dei nostri tempi difficili. Tutto aiuta.
Oggi ho avuto la conferma che qualcuno compra Libero per leggere "Panino e Listino", come ho scritto sopra, tutto aiuta, anche questa è un'iniezione di fiducia e allegria, le droghe naturali che nutrono l'animo e ti permettono di continuare, superando gli ostacoli, dentro e fuori i mercati.
Come al solito, qui sotto troverete il pezzo uscito in edicola la scorsa settimana.
Scusate il ritardo.
A domani, sogni d'oro Samurai
Vi lascio come colonna sonora di accompagnamento una canzone di Craig David "seven days" (uno dei miei Lp preferiti), le stesse cose giorno dopo giorno, dopo giorno, dopo giorno, ma che piacevolezza, la stessa che probabilmente molti stanno vivendo a Tokyo da Dicembre 2012 a oggi...

Libero 15 Maggio 2013

“Attenzione all’Oro, potrebbe essere una nuova bolla, la madre di tutte le bolle”: così parlava George Soros nel Settembre del 2010, per il calendario dei mercati, anni luce fa. Nonostante gli avvertimenti di Soros, l’Oro continuerà a salire, si scoprirà solo successivamente ai nuovi massimi, che lo speculatore, del metallo prezioso, ne aveva i forzieri stracolmi. Fa parte del trasformismo del personaggio, ogni grande speculatore è, e deve essere, un ottimo prestigiatore: se dicesse in pubblico quel che pensa davvero, difficilmente gli sarebbero riuscite imprese come quella del 1992 quando, come il più abile e affamato degli squali, si avventò sulla Lira, affondandola.  Questo non vuol dire che ci debba essere dell’ostracismo nei confronti del “Soros pensiero”, ma sarebbe più utile che alle dichiarazioni, fosse accompagnata la composizione del suo portafoglio. Dice un noto operatore milanese: “il grande spazio che i giornali italiani dedicano alle opinioni di Soros sull’Italia, più che illuminarci sul reale stato delle cose spesso ci aiutano a capire la direzione del fondo d’investimento. Se è pessimista vuol dire che si prepara a comprare, se è ottimista che pensa di vendere”. Questo è Soros, molto più semplice il “Buffett pensiero” che spesso gioca a carte scoperte e con grande semplicità: se è ottimista, compra. E se compra quando un titolo è sui massimi? Non importa, il potenziale calcolato è talmente elevato che il titolo salirà ancora. E se è pessimista? Non compra, come non compra quello che non conosce: “meglio perdere un’occasione, che perdere dei soldi” questa è la sua filosofia. Tanto banale, quanto efficace, per lui parlano la storia e i risultati.  Negli ultimi aggiornamenti Buffett si dichiara estremamente positivo sulle azioni: “probabilmente nella mia vita e sicuramente nella vostra vita, vedrete i mercati molto più alti di adesso”. E le obbligazioni? Per Buffett sono “un investimento orribile”. E l’Oro? “Non lo comprerei, nemmeno se scendesse a 800$”. Ecco il kit per l’investimento vincente.
FTSE MIB: “ci vuole un po’ di follia” ha detto il premier Letta. Ci vuole molta follia per credere a Piazza Affari. Vedi molti indici su massimi o nei pressi di massimi storici, e poi vedi Piazza Affari, che rispetto al suo top, oggi vale meno della metà. Cresce lo scoramento. Ribaltiamo la prospettiva, meglio, abbiamo molto da recuperare e quindi molta da guadagnare. 18,000 questa volta è solo una tappa. Attenzione a questa settimana in cui ci saranno le scadenze tecniche e lo stacco dei dividendi.
WALL STREET: forse è il rally meno amato della storia di Wall Street, talmente veloce che molti non se ne sono nemmeno accorti, perdendo la grande occasione. Non vale la pena inseguirlo ora, la pausa è sempre più vicina, meglio attendere la correzione e salire quando tutti saranno spaventati.
FIAT: è uno dei miei titoli preferiti per il 2013. Stiamo per rompere il rettangolo (fig. tecnica), sopra 5 arriva l’accelerazione.
GEOX: uno dei pochi titoli del lusso a deludere. Qui c’è molto da fare, scarpe nuove per correre veloci.



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I miei Idoli: DON ANDREA GALLO




Mi piacciono quelli fuori dagli schemi, questo si era capito, mi piacciono in tutti i campi.
Da oggi siamo uno in meno...

Non fiori, ma opere di bene era uno dei suoi motti che spesso metteva in pratica, un motto che ogni giorno cerco di farlo anche mio.
Ciao Don Gallo

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21 maggio 2013

Panino e Listino (snack) - RISANAMENTO, RISANATA? (Mercoledì 22 Maggio in edicola su Libero)


Scriveva Massimo nel Novembre 2013:
"Carissimo e gentilissimo Buddy
il titolo a quanto pare vola e poi sbuffa alla grande.
detto questo il mio appunto non era per entrare nel merito di rialzi e ribassi ma per puntualizzare che un post come questo su Risanamaneto è "monco", non la dice tutta sugli eventuali rischi del titolo, te ne stai delle prime e marginali notizie.
A conferma di ciò che dico è noto che su Risanamento DEVE essere fatto un adc importante che può vanificare molti dei rialzi che il titolo potrebbe fare (perchè quelli attuali è difficile chiamarli rialzi visto la sorte che hanno a fine seduta).
Tutto qua.
Se poi le critiche - in questo senso costruttive - ti danno fastidio è un problema tuo.
L'importante - come spesso dici tu - è guardare lungo.
Qui su Risanamento fai il contrario di quello che dici.
Massimo"

E poi un altro burlone:
"Buongiorni
investii i miei soldi nei titoli immobiliari da lei consigliati e stanno andando giù.
Soldi sudati e guadagnati vendendo il mio prezioso pecorino sardo porta a porta..
me lo doveva dirmelo che erano pericolosi!!!
Puddu"


Sapete che non è mio interesse prendere in giro nessuno, ho riportato queste cose solo per far capire a Massimo che la Borsa è un'altra cosa, anche se io vorrei spiegarla a tutti, la Borsa non per tutti.
E a Puddu, ma quanto pecorino dovevi vendere per fare tutti questi guadagni?
Mi spiace per te... Puddu (che triste presa in giro) per fare uno scherzo, ti sei perso una grande occasione!
Su "Panino e Listino" avevo scritto che Risanamento avrebbe preso il volo nel 2013. Una pura e grande casualità/coincidenza, per dirla tra noi: un gran culo e basta.
Domani su "Panino e Listino" SPECIALE RISANAMENTO.
Sogni d'oro Guerrieri


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19 maggio 2013

GIORNATA DI PAGA: Standard & Poor 500 da 666 a 1666, il Diavolo fa le pentole ma non i coperchi

Lunedì 20 Maggio 2013, giornata di paga, sono molte le società a Piazza Affari che staccano la cedola. Ovviamente si partirà bassi, per chiudere alti? Giornata da seguire molto attentamente, soprattutto in vista di mercoledì e giovedì...

Standard&Poor 500 da 666 a 1666 in soli 4 anni, mai visto nella storia un recupero di tale portata, nessuno ci credeva, per questo enfatizzo l'impresa. Se mi guardo troppo indietro, mi sparo, ma devo fare cronaca, chiudo gli occhi e scrivo...



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17 maggio 2013

2013 BANZAAAI! Abenomics, Nikkei, Yen e... Sharp la ricordate?



Sindrome di Stendhal? Questi mercati sono capolavori. In questi giorni mi capita spesso di incantarmi leggendo le quotazioni dei mercati finanziari sul Sole24Ore e su Mf. Carta, sempre la cara e vecchia carta, non potrei vivere senza.
Mi incanto scorrendo e leggendo e non credo siano mie allucinazioni, anche se spesso me lo chiedo, perché un NIKKEI a +45% in soli 5 mesi, non si era mai visto! Quello che abbiamo soprannominato "il Laboratorio Giapponese" sembra funzionare, i dati economici sono una prima testimonianza.
Non solo la locomotiva della finanza, ora arriva anche il rimorchio dell'economia.
Ma tornando ai titoli, ricordate quali erano state le singole segnalazioni su Tokyo?
Titoli Finanziari e SHARP. 
Avete visto dov'è arrivata?
Che spreco, e' veramente una tortura continuare a segnalare e non poter comprare. Se mi guardo indietro rischio di prendere la colt e far partire un colpo. In questi casi e' una fortuna essere per la pace e per l'amore...
Guardiamo avanti, il meglio deve ancora venire?



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14 maggio 2013

Panino e Listino - E' ARRIVATO IL TORO, E' LA FINE DEL TORO? (Mercoledì 15 Maggio in edicola su Libero)

Euro sì, Euro no, si continua con il grande enigma, tanto che la Gran Bretagna sta preparando il referendum, salvo poi, fra qualche anno, ritornare a bussare alla porta della Madre Europa, scomettiamo?
Qualcuno ha sentito questa mattina a Radio 24 le dichiarazioni del professor Claudio Borghi Aquilini? Assurde, meglio sarebbe definirle pericolosamente provocatorie, aggiungerei inutili per non dire peggio. Il professore forse non ricorda che entrambe le Guerre Mondiali hanno acceso la miccia nel nostro continente, grande è quindi la conquista dell'Unione, un'operazione ancora in corso, Roma non è stata costruita in un giorno. Spero per Borghi che l'Euro non finisca mai in vera disgrazia, capirete solo dopo cosa vorrà dire e quali saranno i costi del danno. Sarò pronto a presentare il conto direttamente al professore, è venuto il momento che ogni persona si prenda la responsabilità delle proprie dichiarazione, finendo di parlare a vanvera solo per fare spettacolo.

Ritornando ai mercati, oggi si vedono corna di Toro spuntare come fiore, solo fino a qualche mese fa, gli stessi Tori erano imbalsamati sulle pareti delle banche d'affari, oggi galoppanti sulle praterie pronti a saltare con leggiadria ogni ostacolo, sarà vera gloria?
Io vi avevo avvisato: "il meglio deve ancora venire". O preferite "IL BENGODI FINANZIARIO"?
L'ultima copertina ora in edicola di THE ECONOMIST "Wall Street is back" mi ricorda tanto il Toro di Panorama, copertina di Primavera 2007, qualcuno la ricorda? La potete trovare anche in questo blog, fu l'inizio della fine.
I miei commenti, in quel momento, furono anticipatori di quel che poi è successo, anche se molti non vogliono ricordarlo.
Come non si ricorda il tanto vituperato: "IO COMPRO" della stagione 2008/2009, fu proprio in quel momento che venne coltivato e seminato il terreno del Toro che stiamo vivendo, ricordo che in quei tempi bui il blog ha consolato e fatto compagnia a molti, e dopo le tenebre, ora si gioisce per l'alba del nuovo giorno, non rimanete abbagliati dal sole.

Domani, come tradizione, "Panino e Listino" in edicola, senza enfatizzare troppo il Toro, un confronto tra due diverse scuole e poi qualche tema operativo: avanti, ma con giudizio. Settimana di scadenze tecniche e anche di prossimo stacco di cedole, 6 anni fa fu l'inizio della fine, come ricordato sopra, di solito coincide con l'inizio della stagione estiva della finanza: "vendi in Maggio e fatti un viaggio" è la tradizione, ma il nuovo millennio le tradizioni sembra non conoscerle. Credo che ci possa essere un prolungamento fino a Giugno, giusto il tempo per dare uno strattone a Piazza Affari.
Ma non voglio anticiparvi nulla, chi vorrà, leggerà domani: giornata di sole, il giusto tepore, un caffè al tavolino di un bar e la copia di Libero, ce la possiamo ancora permettere, uno sfizio, un vizio piacevole. Spero...
Qui sotto, come al solito, viene riproposto il pezzo in edicola la settimana scorsa. Questa volta dovrebbe esserci anche un lettore d'eccezione, un ospite di prestigio per il blog. Speriamo di fare bella figura!;-)
ps. è sempre più evidente che in questo blog, almeno nella musica, si fa tendenza: l'ultima colonna sonora usata da Barisoni nel suo "focus economia" è... indovinate la canzone? "Get lucky" dei Daft Punk, la canzone che noi abbiamo incoronato come la prossima regina dell'Estate. Sarà mica l'ennesima coincidenza?
Barisoni ci legge? Prima o poi ci intervisterà anche sulle previsione dei mercati?


 Libero 08 Maggio 2013

“Amo talmente la Germania che ne preferisco due”, lo so, mi ricordo di aver già riportato la citazione, consideriamolo un omaggio all’arguzia e alla raffinatezza dell’Andreotti politico. Una frase che racchiude in se lo spirito conservativo del “pensiero Andreottiano”, o forse un pensiero lungimirante che nascondeva il timore di un’Europa in pericolo per una Germania unita e quindi troppo forte?

Una Germania che dovrebbe essere riconoscente anche all’Italia, che ha permesso e “incentivato” il processo di riunificazione, e che sembra amare così tanto l’Europa (sentendo le dichiarazioni di Merkel e Schauble) da preferirne due: un’Europa del Nord con moneta forte e tassi alti, e una del Sud (Mediterranea) con un Euro svalutato e tassi al minimo. Sarà questo l’esito finale e la soluzione al problema dell’infinita crisi dell’Euro?

Sembrava una possibile risposta, ma sono in corso dei cambi di programma: leggendo le ultime statistiche economiche  il Nord non sembra più così forte e il Sud, e meno debole di quanto si pensasse. La Germania si dovrà adeguare ammorbidendosi, e in parte lo sta già facendo, Mario Draghi non è più così solo nella torre di Francoforte, i falchi della Buba non sono certo diventati colombe, ma sono un po’ meno rapaci; come ha detto Letta: “non è una partita contro la Germania, nessuno si salva da solo”. La maggiore libertà che Draghi si è conquistato, la si percepisce dalle ultime dichiarazioni: “siamo pronti a tassi negativi”, un grande salto verso la flessibilità monetaria europea, se pensiamo che solo 5 anni fa, poco prima che per la finanza si aprissero le porte dell’Inferno (fallimento Lehman), l’allora governatore Trichet  decise (non certo per volontà sua) di aumentare i tassi, gettando benzina dove già lavoravano i diavoli della recessione.

“No austerity” è il grido degli economisti di tutto il mondo, da ieri la Germania è sempre meno sorda, le Borse ringraziano, il Dax fa un nuovo record e abbraccia Wall Street. Presto anche Piazza Affari potrà partecipare ai festeggiamenti.

FTSE MIB: continua la cavalcata dei mercati, ma i piccoli investitori sono ancora fuori, ai margini del recinto. Li chiamano “parco buoi”, e loro si ribellano, questa volta la borsa non ci “frega”. Prudenza è saggezza? Scommettiamo che anche questa volta alla fine cederanno alle tentazioni? L’esperienza mi insegna che lo scetticismo è il miglior carburante per il Toro. Ribadisco, 18,000 questa volta non sarà la fermata, ma solo una tappa.

NIKKEI: “è qui la festa?” direbbe Jovanotti. Sì! Il Nikkei è il fiore all’occhiello di questa rubrica. Se ne accorge anche Goldman che vede l’indice a 16,000. Il mio obiettivo è sempre 15,000, e poi spunterà una scusa per la correzione.

PROFILO: crolla il risparmio degli italiani, ma le azioni del risparmio gestito volano come non si vedeva dagli anni Novanta. All’orizzonte si vede una nuvola, mandria di tori? Prima o poi esploderà anche Profilo, sopra 0,27 correrà.

NOKIA: la trimestrale ha deluso, ma siamo pur sempre sopra 2,50. Non cadete nelle finte. Sono in arrivo delle novità. E’ sempre regalata!



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13 maggio 2013

Governo Letta - SARTEANO, UN RITIRO PORTAFORTUNA



Che giornate meravigliose, la Primavera si manifesta in tutta la sua bellezza! Qualche sacrificio in poche ore di pioggia per poi rivedere un Sole caldo, asciutto e pulito, grazie al soffio del vento che spazza ogni elemento di fastidio. Bello qui, chissà in Toscana? La mia regione preferita, vent'anni ininterrotti di vacanze, sempre lì, proprio nella Val d'Orcia, ogni mese di Luglio, tanto da conoscerla come la seconda casa e ogni anno, nel giorno della partenza, una piccola lacrima lasciata come ricordo.
Pienza, San Filippo, la piccola alcova Bagno Vignoni e Sarteano, sì proprio Sarteano il luogo scelto dal Governo Letta per il ritiro spirituale/calcistico.
"Un luogo fortunato" dice Maria Elisabetta Cuccia, la figlia del grande sacerdote della finanza.
Ecco spiegato da dove scaturiscono le mie intuizioni sui mercati!
Non è la preparazione, non è lo studio e nemmeno il fiuto di volpe!
Merito di Sarteano, dopo averci tanto soggiornato, ora è l'amuleto simbolo della mia fortuna ;-)

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12 maggio 2013

FESTA DELLA MAMMA - Festeggia anche CHL



In alcuni luoghi, la fiamma della passione per CHL è ancora accesa, in modo costruttivo e senza la violenza verbale che qui, a volte, viene usata. Mi scrive un amico lettore, che quei luoghi li frequenta e nonostante tutto rimane anche fedele al blog (non pubblico la sua email perchè non ho chiesto la sua autorizzazione) e mi racconta della costruzione di un appuntamento con il principale azionista della nostra amata, una costruzione portata a buon fine perchè l'incontro si può fare, la data per l'appuntamento c'è, ma chi può andarci?
L'amico lettore mi scrive: "devi andarci tu, e chi altro???"
Temo sempre che si creino false aspettative sul sottoscritto e questa ne è una prova, in ogni caso le avventure mi sono sempre piaciute e avrei potuto coglierla, ma l'appuntamento è in questi giorni, ovviamente a Firenze, sede della CHL. Io sono altrove, a Udine al "Premio Terzani", avrei voluto sentire Soros, ma era tutto esaurito, ho dovuto leggere come voi la cronaca sul giornale. 
In ogni caso ho pensato questo: nel caso il titolo CHL nelle prossime settimane non dovesse portare soddisfazione, lo stesso esperimento tentato nei forum, lo si potrebbe riproporre qui, creare un gruppo, come spesso ho tentato di fare, raccogliere delle firme, o delle richieste, o alcune domande e io mi prenderei la responsabilità di raccoglierle e fare da portavoce. 
So che qui nel blog, quelli che amano (e oggi forse odiano) il titolo CHL, sono molti ed è per questo che l'iniziativa potrebbe riscontrare successo e concretezza, che ne dite?
Intanto nei negozi CHL si ricorda e si festeggia "la festa della mamma", arriveranno presto anche i festeggiamenti di Borsa?
ps. sì, sopra e sotto, potete vedere le foto di un negozio Farma CHL, esistono davvero e sembrano funzionare...





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I miei Idoli - ALEX FERGUSON, IL WARREN BUFFETT DEL CALCIO



Da piccolo, quando ero ancora un divoratore del Guerrin Sportivo, all'epoca l'unica enciclopedia settimanale per chi come me adorava il calcio, nazionale, europeo e anche mondiale, mi piaceva fare un gioco, per ogni campionato scegliere la mia squadra preferita, per simpatia, o per un giocatore che in particolare mi piaceva, o per l'immagine e il gioco che la squadra esprimeva. Un gioco che è proseguito negli anni, nonostante l'amore per il calcio sia stato in parte accantonato, la fiammella è sempre accesa, è un fuoco magico che mai si spegne, è solo in disparte, e in questo gioco la mia squadra preferita inglese è sempre stata il Manchester United, per un motivo in particolare, anzi per due motivi, il primo la bandiera in campo un certo Brian Robson, cervello del centrocampo inglese anni '80. E il secondo motivo, la figura che sedeva in panchina: Alex Ferguson, con il tempo diventato il Warren Buffett del calcio.
Alex Ferguson ha lasciato, così all'improvviso, un colpo di scena, ammetto che ci sono rimasto molto male, anche perchè uno come il Trap, nonostante i 70 anni abbondantemente superati, è ancora lì in campo che continua a fischiare, sono scelte e qui si nota la classe dell'uomo, come sucessore Ferguson non ha scelto Mourinho (nonostante il suo smanioso corteggiamento), Ferguson non l'ha considerato l'uomo giusto per sedere nella gloriosa panchina, come Buffett ha scelto occulatamente e cercando non nello spettacolo, ma nel metodo e nel lavoro.
Tra le 9 regole di vita descritte da Warren Buffett la numero 2 recita così: "SCEGLIERE GLI EROI GIUSTI": "se mi dici chi sono i tuoi eroi, io ti dirò come andrai a finire. E' veramente importante nella vita scegliere gli eroi giusti", spiega Buffett, definendosi fortunato per aver preso a modello una decina di persone che non lo hanno mai deluso.
Uno dei miei eroi è appunto Warren Buffett, e  un altro, ovviamente è Alex Ferguson, non so come andrà a finire, ma sono convinto che mai mi deluderanno.
E' una questione di scelte, è una questione di persone, perchè per me le singole persone hanno ancora un grande valore.



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07 maggio 2013

Panino e Listino - COMPLIMENTI A LIBERO PER L'INIZIATIVA GIANGRANDE, AIUTIAMO GIUSEPPE E MARTINA (Mercoledì 8 Maggio in edicola su Libero)



Potrà essere discutibile la linea editoriale, ma quest'atto di solidarietà è un gesto indiscutibilmente lodevole. Niente parole di sostegno, ma gesti di conforto che danno aiuti concreti. Non fiori, ma opere di bene. Complimenti a Libero!
Dalle buoni azioni, passiamo alle buone azioni, domani in edicola un breve ricordo di Andreotti, un pensiero arguto o lungimirante?
Situazione Europea in continua (seppur lenta) evoluzione. Il Nikkei vola, l'ABENOMICS, quello che qui abbiamo soprannominato "Laboratorio Giapponese", sembra funzionare, se n'è accorto anche Sebastiano Barisoni a Focus Economia, qui lo stiamo scrivendo da mesi, siamo stai pionieri, non si può negare. Spero che molti di voi abbiano avuto il coraggio di seguire l'iniziativa "2013, BANZAIII".
Breve parentesi "LE 10 DI BUDDY 2013", sono in ritardo, vi chiedo scusa, le sto aggiornando una dopo l'altra e ho pensato: vista la trasformazione operativa, possiamo considerarlo un primo esperimento Newsletter? Direi di sì.

Tornando al mercato, Maggio si sa è un mese molto insidioso, ma l'anno promette bene, promette esagerazioni e proprio ora che Piazza Affari sta scaldando i muscoli, non ci possiamo fermare.
Nel pezzo in edicola domani troverete la solita storia d'inizio e poi alcuni temi operativi che i veterani già conoscono, piccoli aggiustamenti e qualche aggiunta in più.
Cammino nel buio senza i vostri commenti, senza le vostre proposte, cammino a tentoni, provando a interpretare le rischieste e le esigenze del prossimo. Interpretare è sempre un esercizio rischioso, ricco di equivoci, è richiesta quindi una maggiore partecipazione. In caso contrario, io continuo su questa strada.
Qui sotto, come sempre, il pezzo in edicola la scorsa settimana.
E ora vediamo se ci sarà il salto di qualità, in tal caso le soddisfazioni arriveranno per tutti, i rialzisti, ovviamente...


Libero 01 Maggio 2013

“Questa volta è diverso”  è il titolo della famosa opera di Reinhart e Rogoff, due economisti in viaggio nel tempo, un viaggio attraverso le crisi economiche, tutte uguali, tutte con lo stesso denominatore: l’eccessivo peso del Debito. Vero? Sì è così, afferma la scuola austrica. Falso, ribattono quelli della scuola Keynesiana. Economisti contro economisti che si affrontano nei talk televisivi, in un festival delle teorie economiche, ognuno con una propria ricetta, quasi fosse una gara culinaria tra chi riesce a preparare il piatto economico più gustoso e soprattutto, più digeribile. Economisti con la teoria della crescita in tasca, pronti a fare la magia, quello che non capisco, e vorrei che qualcuno me lo spiegasse è: come mai queste teorie improvvisamente scompaiono ogni qualvolta vengono oltrepassati i portoni della politica? Ci deve essere un “triangolo delle Bermude” anche a Palazzo Chigi.
La ricetta della crescita, chi l’ha vista? Un enigma da proporre al programma  “Mistero”.
“Questa volta è diverso”,  lo dicevano (e lo dicono tutt’ora) economisti e operatori di borsa, quando all’alba del 2000, sull’onda emotiva ed euforica dei nuovi paradigmi economici dettati dalle invenzioni tecnologiche, prevedevano un futuro senza recessione e con crescita infinita per economia e aziende: una manna per le Borse.
Poi si è tornati alla realtà, ed è stata dura per tecnici e broker, una doccia che ha raffreddato gli entusiasmi, cancellando ogni irrazionalità.
Ma allora hanno ragione Reinhart e Rogoff quando dicono che tutte le crisi sono create dagli stessi errori e dagli stessi eccessi? Forse sì, ma sono le cure a essere diverse. Se di troppi eccessi ci siamo ammalati, è giusto fare una dieta e disintossicarsi, ma poi, per riprendersi, si ha bisogno anche di vitamine e integratori.  L’ha capito Enrico Letta, e l’ha detto chiaramente: “di solo rigore l’Italia muore, le politiche per la crescita non possono più attendere”. Ne è consapevole anche Saccomanni, “meno tasse e più crescita” è il suo pensiero. Da ieri, Draghi ha due alleati in più. Patto di stabilità e fiscal compact come il muro di Berlino?
FTSE MIB: con il nuovo Governo dovevamo arrivare a 16,800, e a 16,800 con il Governo Letta siamo arrivati. A volte la razionalità fa capolino in Borsa.  E ora con un futuro taglio dei tassi e uno Spread che secondo Saccomanni dovrebbe cadere sotto 100, per Piazza Affari inizia la “remuntada”. Questa volta non ci fermeremo a 18,000.
CELL T: si avvicinano appuntamenti importanti. Supporto fondamentale a 0,80. Sopra, l’infinito.
CHL: i lettori del mio blog mi chiedono pregando una speranza a cui aggrapparsi. A me non piace regalare false speranze, i dati di ieri sono pessimi, ma sono il passato. Il futuro è FarmaChl e la sua futura quotazione in borsa. Ancora un po’ di pazienza, solo un po’.
MPS: le banche non possono mai mancare. Questa sopra tutte.
EURO: il taglio dei tassi scontato? Probabilmente lo è anche l’indebolimento dell’Euro sul Dollaro. L’accumulo di Dollari continua.



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ANDREOTTI E L'AMATA GERMANIA



"Amo talmente la Germania che ne preferisco due", una citazione che ho già riportato in un precedente pezzo di "Panino e Listino", la raffinatezza e arguzia di Andreotti, o il timore di un europeo per una Germania unita, e quindi troppo forte?
Lungimiranza che ad Andreotti non mancava di certo, condita a molta ironia, una differenza che traccia un solco tra la politica di ieri e quella di oggi, tra i politici della Prima Repubblica, e quella macelleria che viene definita la Seconda Repubblica.
Se potessi entrare nella macchina del tempo, mi piacerebbe tanto tornare negli anni '80, questo lo sapete già, lo ripetuto più volte, anzi, mi piacerebbe tornare nel 1978, la frontiera che delimita la fine di un ciclo e l'inizio di un nuovo mondo. Se l'alba è uno degli spettacoli più belli della natura, immaginate cosa si potrebbe provare ad assistere, consapevolmente, all'alba di un nuovo mondo...
Sono sempre più consapevole, per handicap anagrifico, di essermi perso la stagione politica migliore. L'attuale politica, gli attuali politici, ogni giorno sono qui a ricordarmelo...
Guardate la fotto sotto, parata di Star Anni '80, quei leader oggi ce li sogniamo!
Ps. questa sera su La7 andrà in onda "IL DIVO", per quei pochi che se lo sono perso, un film memorabile, capolavoro Toni Servillo. La scena iniziale trasmette la luce affascinante e al tempo stesso l'oscurità degli intrighi che hanno costellato quella stagione, almeno quella la dovete vedere...



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Calcio d'Angolo (del Volpino) - SCUDETTO ALLA JUVENTUS, MA QUANTI SONO?


Nell'era della confusione mediatica e di comunicazione, siamo arrivati al punto di non avere certezze nemmeno nella matematica e nei numeri. La Juventus vince lo scudetto del campionato di calcio Serie A 2012/2013, ma quale scudetto? Il 29 o il 31?
Il numero è importante, sebbene il tribunale del calcio e la giustizia sportiva abbiano già emesso la sentenza, chi siamo noi per rispettare la legge? E' il 31 gridano i tifosi accompagnati dallo slogan "ridateci quelli che ci avete rubato".
Sorprende di più che calciatori, allenatore e dirigenti (quelli che dovrebbero dare il buon esempio) facciano gli scalmanati come e più dei tifosi. Questa è la società italiana, questo è il calcio italiano, e poi ci stupiamo se ci buttano fuori dall'Europa?
Si mostrano i muscoli in Italia, si fa la voce grossa e poi alla prima partita con una big d'Europa, veniamo eliminati da una semplice scrollata di spalle. Mostrare i muscoli, è questa la nostra forza? 
Cosa avrebbero detto i Boniperti, i Scirea, gli Zoff e anche i Platini? Personaggi che nemmeno si fanno sfiorare da queste vergognose polemiche, la vera forza si dimostra sul campo, gli scudetti erano giusti? Riprendiamoceli! Siamo la squadra più forte, si entra in campo, si gioca e si vince. Basta con queste polemiche e contestazioni, di un'Italia che sa solo recriminare e non è capace di dimostrare con fatti e buona volontà.
Invece di lodare solo a parole Margaret Thatcher, ricordiamo cos'ha fatto la Lady di ferro per debellare gli hoolingans: ha rinunciato alla coppe per anni, e ora il calcio inglese, nel suo insieme, è il più ammirato.
Costruiamo stadi nuovi, eliminiamo dal tifo le mele marce, diamo una certezza della pena e credibilità alla giustizia, creiamo vivai attrezzati e soprattutto campi da gioco degni della tradizione che il calcio ha in Italia.
Basta con le polemiche e il veleno, che anche gente come Mourinho è stata capace di seminare nei pozzi italiani. In quello sì siamo campioni del mondo.
L'ha dimostrato anche l'Inter, talmente forte e muscolosa, da mendicare uno scudetto.
Alla vergogna non c'è limite. Poniamo finalmente un limite, per far ripartire il calcio.



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox