22 marzo 2017

Panino e Listino: STAR CONFERENCE 2017, L'ITALIA CHE CI PIACE (Giovedì 23 Marzo in edicola su Libero)




email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Bentornata Primavera! 21 Marzo, l'equinozio, il giorno in cui luce e buoi si equivalgono, ma a Piazza Affari dopo un inizio luminoso, alla fine hanno prevalso le ombre.
Campanello d'allarme? Credo di sì, aggiungo, o si recupera subito, oppure la preoccupazione e il campanello, diventano pericolo immediato.
Vi può andar bene come rientro?
Assenza ingiustificata, troppa, avete ragione. Qualcuno ha insinuato che io scriva sempre meno per costringervi a comprare il giornale, Libero quotidiano per leggere la mia rubrica. Che maliziosi.
Ma avete ragione ;-))) mi avete scomperto.
Nota di cronaca, fallita l'opa di Lactalis su Parmalat. Dopo il furto della Gioconda, a Piazza Affari è stato sventato un nuovo "furto", anche se questa volta legalizzato. Non bastava averla risanata e venduta regalando la cassa? Ora volevano anche toglierla dalla Borsa a prezzi da saldo?
Tornando all'attualità e ai temi operativi, oggi sono passato a Piazza Affari, un salto allo Star Conference, qualcosa sono riuscito a ricavare, qualcosa sono riuscito ad annusare, non molto in verità, però qualche idea mi è venuta e domani la troverete su Panino e Listino. Sarete obbligati a comprare Libero, perchè oltre al racconto della giornata che può piacere o meno, ci saranno i temi caldi, le azioni segnalate e vedrete quante prelibatezze.
Solo per palati fini.
Qui sotto, in onore alla Star Conference vi riporto il "Panino e Listino" della scorsa settimana, il racconto della Star delle Star, la nostra perla. Per qualcuno era un sassolino, ora guardate come brilla!
A presto

LIBERO 16 Marzo 2017

Meglio l’uovo oggi, o la gallina domani? Un dubbio ancestrale che nel linguaggio dei mercati si traduce: prendi il guadagno e scappa, oppure aspetto per il colpaccio?
Un dilemma che riguarda il nostro gioiellino BE, un titolo che seguiamo dal dicembre 2013 e che dal prezzo di 0,25€ del primo acquisto, oggi è arrivato alla cifra tonda di 1€, che in termini di guadagno fa +300%. Ora che si fa, vendi o aspetti?
BE è una meravigliosa storia di ristrutturazione che viene da lontano. C’era una volta Data Service, una delle tante Biancaneve del Numtel (il Nuovo Mercato che doveva essere il nostro Nasdaq), società che sembravano favole, molte senza lieto fine, per alcuni arrivò il principe azzurro a salvarle, per altre fu come il morso della mela avvelenata, cadute in un sonno profondo, il fallimento.
Per Data Service il principe arrivò e anche il cambio di nome, BEE Team spa era la nuova creatura, ma il momento culminante della nuova storia fu il 2012 quando dopo un lungo purgatorio venne deciso un aumento di capitale per irrobustire il gruppo e il definitivo cambio di pelle. Nasceva l’attuale Be Think Solve con un nocciolo duro composto da Tamburi, Sabelli e Banca Imi (la guardia nazionale del made in Italy), un trio magico che garantiva la qualità e che sottoscrive in pieno l’aumento.
Il cavallo beve e da quel momento inizia una galoppata inarrestabile, dalla cura di bellezza ai conti, all’espansione attraverso l’acquisto di piccole società efficienti. Nel corso degli anni, come in ogni piccola squadra di calcio che si fa grande, c’è un attivo calcio mercato, alcuni storici come Sabelli e Imi escono, ed altri come Achermann aumenta la quota e nuovi fondi interessati alla creatura, entrano e portano denaro fresco.
E non solo i fondi, perché intorno tanti piccoli azionisti sono accorsi con entusiasmo: mio padre è ormai socio ad honorem, mia suocera Elisabetta, nonostante l’età non sia più quella del rischio, ha comprato e le lascerà nel testamento.
Dimenticavo, di cosa si occupa BE? Si occupa di banche e assicurazione, ma lo fa nell’ambito tecnologico e digitale, il futuro.
I conti appena usciti sono buoni, premiano il lavoro, ma il titolo scende, era tutto già scontato. Che si fa, si vende?
Chissà quante volte, nella sua lunga corsa, Apple avrà portato lo stesso dilemma? In 14 anni di borsa da 0,6$ a 130$. Chi ha resistito, oggi gioisce. Forse non sarà così per Be, ma qui c’è un finale ancora tutto da scrivere, chissà quanti colossi stanno mettendo gli occhi su questa gemma, con i tassi bassi le acquisizioni sono agevolate.
Ne valeva la pena tenere fino a oggi? Alzino la mano quanti con il trading, in 3 anni, sono riusciti a fare il 300%.
PIAZZA AFFARI: venerdì 17/03/17 giorno delle 3 streghe. Ci sono tutti gli elementi per l’incantesimo, il toro si trasformerà in orso? Siamo pronti a spezzare il sortilegio, siamo pronti per lo spike verso 22.000. Ora o mai più.
RISANAMENTO: dite pure che sono un fissato, ma il mercato immobiliare italiano è troppo sacrificato, deve salire. Bella anche Aedes.
CAD IT: ma che meraviglia questa stella. Sempre tech per la finanza, quota a forte sconto rispetto a TAS. In arrivo sorprese? Da avere.
                                                                                       
 

08 marzo 2017

Panino e Listino: 9 MARZO 2009 - 9 MARZO 2017 BUON COMPLEANNO TORO (Giovedì 9 Marzo 2017 in edicola su Libero)




email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



9 Marzo 2009 - 9 Marzo 2017, scritto così sembra quasi un epitaffio. 8 anni di Toro, è arrivata la fine?
8 anni di toro, da quella data in cui il mondo economico e politico sembrava non sapere quale direzione prendere, perchè tanto ormai era finito tutto, l'era delle grande depressione era davanti a noi.
8 anni dopo, che effetto fa?
Ve lo ricordate il 9 Marzo del 2009? Cosa facevate? Quali emozioni avevate? Eravate dentro o fuori i mercati?
Solitamente si dice che la mente non dimentica i momenti traumatici, momenti come l'11 Settembre del 2001 rimangono indelebili, tanto che ognuno di noi ricorda esattamente cosa stava facendo nel momento preciso in cui ha sentito l'annuncio della tragedia.
Ma il 9 Marzo del 2009 no, nessuno lo ricorda, perchè apparentemente non era successo nulla di eclatante. Non era successo nulla nel Pianeta Terra, ma oltre, nella stratosfera dei mercati stava succedendo molto, stavano costruendo un nuovo mondo, una nuova cavalcata, una nuova montagna di denaro. E voi pensavate alla Grande Depressione?
Qualcosa in quell'inizio di Marzo del 2009 io ho scritto, e posso dire che sono stato uno dei pochi, se non pochissimi, che fin dall'inizio ha fortemente negato il grande declino e anzi, più volte, sbefeggiato ho scritto che quella tra il 2008 e il 2009 era una delle più grandi occasioni di acquisto della nostra generazione.
Oggi, numeri, percentuali, eventi, fatti dicono che quei vaticini era tutt'altro che folli e campati in aria.
Marzo 2009, un insieme di emozioni e sensazioni coltivate in tante settimane, emozioni che hanno costruito un'esperienza, emozioni che ho cercato di raccontare nel Panino e Listino in edicola domani. 
Ovviamente non mancheranno i temi operativi, uno su tutti, un nuovo gioiellino appena strofinato e pronto a brillare a Piazza Affari. E poi ci sono i Bond, l'unico strumento su cui vado al ribasso su tutta la linea.
Come nel Marzo 2009 ero fortemente convinto del grande rialzo che si spalancava davanti a noi, tanto oggi sono fortemente convinto del grande freddo, del grande ribasso che sulle obbligazioni è già arrivato ma che ancora deve mostrare tutta la sua potenza esplosiva.
Rendimenti pronti a decollare, prezzi delle obbligazioni pronti a calare. Sarà così anche questa volta?
Il difficile è ripetersi, sempre.

02 marzo 2017

Panino e Listino: CARA PIAZZA AFFARI TI SCRIVO (Giovedì 2 Marzo in edicola su Libero)




email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 






Ma che belle giornate, ma che bell'inizio di Marzo, giornate da respirare e catturare, con gli occhi e con i 5 sensi e non con lo scatto di un telefonino.
Giornate di inizio Marzo meravigliose anche per le borse, nel mondo si toccano nuovi record e finalmente anche Milano da quel segnale di vivacità che aspettavo. La Primavera fa uscire il Toro dal letargo.
Desideri particolari?
Cara Piazza Affari ti scrivo così guadagno un po'....
Che ne dite di un "Paninoelistino" tutto operativo, fatto solo di segnali, rumors e indicazioni? Che ne dite di un "paninoelistino" da divorare in un sol boccone?
Intanto per oggi sarà così, un esperimento di "Paninoelistino" solo ingredienti succulenti, attenzione al colesterolo.

22 febbraio 2017

Panino e Listino: TAXI E UBER GUIDA SPERICOLATA (Giovedì 23 Febbraio in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Dov'è la politica?
Me lo chiedo perchè in una situazione così complicata come la vicenda dello sciopero dei taxi, è chi ha il potere di fare le leggi che deve mettere la parola fine.
In una situazione di cambiamento epocale come quella che stiamo vivendo da molti anni, chi se non la politica deve guidare con la saggezza e il sapere portando la transizione a buon fine.
La risposta, o meglio il silenzio è la perfetta rappresentazione di chi ci sta governando, dove l'interesse principale, oggi e da molti anni è sempre quello delle piccole battaglie di bottega, mentre il mondo intero sta compiendo una epocale rivoluzione che su di noi avrà ripercussioni nei prossimi anni. Cosa fa l'Italia? Litiga, perde i treni, si fa travolgere, si fa conquistare, mentre tutto intorno si cercano soluzioni più o meno sensate, ma si agisce.
Dov'è la politica?
Io sto dalla parte dei tassisti e domani su "Panino e Listino" spiego il perchè.
Ovviamente non mancheranno i temi operativi?
Avete visto STM, per molti cotta e finita, oggi più che mai galoppa, sembra di rivedere il puledro di razza che correva verso il sole che sorgeva all'alba della New Economy. Triplicata in meno di un anno.

15 febbraio 2017

Panino e Listino: REAL MADRID NAPOLI, VE LO BUCO QUEL PALLONE (Giovedì 16 Febbraio 2017)



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Real Madrid contro Napoli, finalmente torna la coppa campioni.
Isola felice, per i soldi, per il gioco, perchè ci sono i campioni, e gli italiani sono in festa. Perchè a casa nostra, tra stadi vecchi e vuoti, luoghi di periferia degradata solcata dalla gioventù agiata, un contrasto che caratterizza la nostra epoca, la pochezza di argomenti, intervallata dalle solite polemiche, regna sovrana.
Ma presto arriverà la VAR che come una bacchetta magica risolverà tutto. Il problema è in quali mani finirà questa VAR, questa bacchetta magica.
Riccardo Cucchi, la voce gloriosa della radio che pochi giorni fa ha concluso la sua missione di narratore del calcio, l'ha detto in diretta televisiva: "siamo in quattro in questo studio, e ognuno in questo episodio falloso ha avuto un'interpretazione diversa, cosa pensate possa succedere con la VAR?"
E l'ha detto con voce piccata, di chi come il sottoscritto è stanco di sentire gigionare su queste cavolate che hanno l'unico scopo di riempire il tempo dello sport con la polemica, perchè altro non c'è.
La riprova è nelle regole del campionato, vi basta guardare la classifica, dove la Juve domina incontrastata verso un campionato già vinto e in fondo 3 squadre e la soluzione per rendere la serie A più vivace qual è?
Prendete spunto dal campionato NBA?
Ancora questi accostamenti tra pallacanestro e calcio che non hanno nulla, nè a livello di ambiente, nè dinamico e nè di gioco in comune? Ancora quest'idea di copiare dagli Stati Uniti?
Ma non abbiamo fatto già abbastanza disastri?
Una soluzione ci sarebbe, la più antica, e cioè riportare il campionato della massima serie a 18, o meglio a 16 squadre. Poche e selezionate, per avere il meglio. Meno partite, maggiore riposo per i giocatori per vedere poi un gioco migliore. Ma questo, la soluzione più logica, al momento è impossibile, perchè alle televisioni non conviene, perchè si rischiano di riempire nuovamente gli stadi e gli incassi a livello televisivo diminuirebbero.

Business is business.
"Ve lo buco quel pallone" dicevano mamme e vicini, tutte le volte che con grande passione, da bambini, calciavamo quel pallone, anche contro le vetrate. Un urlo che voleva placare la troppa animosità. Oggi quel grido non ha più anima, ma è spinto solo dal denaro, con il rischio che a forza di spremerlo, quel pallone, non rimarrà più niente, nemmeno il cuoio. Così torneremo a giocare con i palloni di carta e le scarpe bucate.
Meno male che questa sera c'è Real Madrid Napoli, meno male che c'è ancora gente come Sarri, un po' burbera, forse, ma ancora genuina e con sale in zucca.

Domani su "Panino e Listino" il record del Dow Jones e l'euforia di Wall Street. Come sono lontani i tempi della crisi del 2008 e gli strali di Nouriel Roubini. E poi, immancabili, tanti e nuovi temi operativi.
 

08 febbraio 2017

Panino e Listino: MARIO DRAGHI, L'EURO E' IRREVOCABILE (Giovedì 9 Febbraio in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox




Nel disperato, quanto mediocre dibattito italiano su Viva l'Euro e Abbasso l'Euro, ancora non ho sentito e né ho avuto risposta su che fine abbiano fatto i grandi risparmi sugli interessi sul debito che l'entrata nell'Euro ci ha regalato come un dividendo straordinario. Grandi risparmi se è vero che siamo passati dal pagare tassi d'interesse sul debito fino al 15% a tassi a una cifra, a inizio Euro intorno al 6%, per arrivare a tassi rasoterra quasi zero attuali.
Quella risposta quasi la temo, temo la desolazione, la povertà di idee e di progetti, perché dopo 9 anni di tassi in discesa, e 3 anni di tassi quasi zero, degli ultimi risparmi si è fatto poco o nulla. Se è vero che le scuole sono ancora pericolanti, se è vero che l'economia cresce ancora allo zero virgola, se è vero che viviamo in un paese in continua emergenza, dove sono finiti tutti questi soldi risparmiati anche grazie all'Euro?
Al solito, nel triangolo delle Bermude della spesa pubblica e nell'idea del Ponte sullo Stretto, una spesa per un'idea che mai si realizzerà ma che nonostante non sia stata mai messa una pietra, ci è già costata un capitale.
Ieri sera a Sanremo si sono celebrati gli eroi che hanno salvato molte vite umane dopo le ultime emergenze. Grandi persone, eroi che l'Italia non riconosce nel quotidiano, ma è vero anche, come diceva Bertolt Brecht: "sventurata la terra che ha bisogno di eroi".
Sventurata la terra che ogni volta che deve affrontare un problema, la soluzione è nell'aggiramento dell'ostacolo, o se volete, come nella tossicodipendenza, la soluzione per uscirne e assumere ancor più droga.
Sicuri che sia questa la salvezza?
Nessuno che ricordi il 1992, con la Lira e con il debito di oggi, che ne sarà di noi?
Per fortuna c'è ancora Mario Draghi.

Domani su Panino e Listino non si parla di Mario Draghi, non si parla di Euro ma delle nuove regole finanziarie, della pseudo educazione finanziaria e delle banche. E poi ovviamente ci sono i temi operativi, come il nostro gioiellino BE, sono passati 4 anni ormai dal primo acquisto e il risultato per ora fa quasi +400%. Perché il risparmiatore non ricorda mai che se nella perdita il limite massimo è il 100%, dalla parte di guadagno il limite massimo è invece l'infinito.
Grande recupero oggi a Milano, recupero importante, ma come canterebbero oggi Tozzi, Morandi e Ruggeri: "Piazza Affari si può dare di più".

01 febbraio 2017

Panino e Listino: SEMPRE MEGLIO L'EURO (Giovedì 2 Febbraio in edicola su Libero)




email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 

Posso dire inizialmente una cosa che non c'entra nulla con l'argomento del titolo e nemmeno con economia e finanza?
Il calcio mercato c'è sempre stato, estivo e di riparazione, ed è sempre stata un'emozione, uno stimolo alla fantasia e alle illusioni, ma possiamo dire oggi 1 febbraio, ora che il mercato di riparazione è terminato, che il calcio mercato d'inverno della durata di un mese è come la "corazzata Potemkin"?

Dentro l'Euro o meglio fuori?
La moneta europea è ritornata al centro della scena e come al solito non per celebrarla, ma come bersaglio.
C'è chi dice che ridenomminando il nostro debito in Euro, mano a mano che i titoli vecchi andavano in scadenza si passava a quelli con la nuova moneta, in questo modo ci siamo legati mani e piedi a una pietra che ci porterà a fondo. Legittimo, ma è una questione di punti di vista.
Altri dicono che con la Lira le nostre esportazioni volavano, e riavendo la nostra vecchia moneta l'Italia potrebbe tornare a essere potenza mondiale. Anche questo, può essere, ricordo però che l'Italia, il record di export l'ha avuto con l'Euro, e con l'Euro a 1,40.
E poi ci sono tante altre motivazioni, più che altro fondate sul nulla, su una matematica e su calcoli inventati.
Io mi chiedo solo una cosa, possibile che tutti si siano già dimenticati il 1992?
Possibile, perchè oggi dove tutti possono esprimere un'opinione, con la valanga di informazioni che ogni giorno ci travolge, spesso non ricordiamo nemmeno l'opinione del giorno prima, figuriamoci cosa è successo 25 anni fa.

Domani su "Panino e Listino" il caso Alerion, fenomeno di Piazza Affari e molti temi operativi.
Con Trump o senza? C'è chi ha deciso di comprare, e comprare molto, senza aver paura del nuovo presidente.

26 gennaio 2017

GENERALI E MEDIOBANCA NELLE 10 DI BUDDY FOX 2017



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

La domanda che dovrebbe sorgere spontanea è questa: chi in Generali ha deciso di alzare le barricate contro Intesa San Paolo comprando il 3%?
E gli altri soci cosa ne pensano di questa mossa che sembra soprattutto un azzardo mal confezionato?

Qui sotto il link sulle mie 10 previsioni 2917, per quelli che non hanno comprato Libero a inizio anno. Assicurazioni, Francia, Piazza Affari, le Star di Milano e ovviamente i Magnifici 7, buon divertimento 

Le 10 di Buddy Fox 2017

25 gennaio 2017

Panino e Listino: GENERALI MEDIOBANCA, E' LA BORSA PANINO E LISTINO (Giovedì 26 in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Generali e Mediobanca, a Milano si respira profumo di scalate, di grandi operazioni stile anni '90, meglio ancora, ritorna il profumo della borsa "panino e listino", quella dei gloriosi anni 80.
Generali e Mediobanca, insieme a tutta quella che era la galassia Cuccia, da La Fondiaria (la preferita di Enrico) alla Ferfin, fino ai fuochi pirotecnici con Montedison, per non dimenticare quanto accadeva su Bi Invest.
Epoche che furono, però oggi spunta qualche barlume che con il tempo potrebbe accendersi in un nuovo falò.
Attenzione.
Tra l'altro, l'operazione Generali e Mediobanca era inserita nelle "10 di Buddy Fox 2017", ci vuole anche la fortuna.
Dopo la Gioconda, i francesi si prenderanno anche le Generali?
Cuccia sta già scalpitando nella bara.

E poi c'è tutto il resto, la gara dei 20.000 tra New York, Tokyo e Milano, alla fine l'ha vinta New York.
Avevate dubbi? E' o non è la città della maratona?
Dow Jones 20.000, questo sarà uno dei temi di "Panino e Listino in edicola domani su Libero.
E poi anche l'euforia dei titolini, di Chl, il "ritorno dei morti viventi". Ricordate cosa avevo scritto ad Ottobre?
La sagra dell'euforia era già stata preannunciata.
E siamo solo a Gennaio.
Buon divertimento