27 settembre 2012

UN FIORITO CHE INVECE DI INQUINARE, DEPURA


Sembra fiorire, una fontana di foglie verdi, uno sbocciare all'inifito, una sorgente di vita, che in questo momento da a me vita, mi nutre e mi permette di resistere.
Eh sì ho iniziato una nuova dieta depurante, disintossicante, sono quasi trasparente, forse di questa dieta avrebbe bisogno qualcun altro, la parola FIORITO vi fa venir in mente qualcuno?
Ne avevo bisogno, e finalmente è arrivata l'occasione, con il timing giusto: l'Autunno, una delle stagioni, forse la stagione più importante per il corpo umano e anche per la Borsa e l'Economia.
Otto giorni di resistenza e disciplina, otto giorni che scorrono seguendo una tabella semplice, chiara, ma al tempo stesso difficoltosa. Acqua calda al mattino, spremuata pompelmo e limone, colazione con cappuccio, pranzo con cappuccio e gran finale alla sera, cappuccio, tutto accompagnato da deliziosi integratori, li chiamo i miei cioccolatini, sono il mio desiderio quotidiano, li desideri e li gusti, profondamente, capisci il valore del cibo e del sapore.
Oggi ho ceduto, ho giocato il mio jolly, il caffè con 2 bustine di zucchero. Erano anni che non bevevo un caffè normale al bar, essendo ormai un affezionato del caffè allungato all'americana. Che buono, l'ho gustato goccia dopo goccia, che aroma, l'ho apprezzato e dentro di me ho sentito la carica che da il caffè, una sensazione che con un corpo intossicato è difficile provare, tanto è tutto meccanico e ripetitivo.
Ormai sono alla fine, sono pronto a combattere e ad affrontare i 3 mesi finali di quest'anno. Era necessario, la mente e il fisico dovevano essere preparati. 
La dieta funziona, il corpo si disintossica, lo senti di nuovo tuo e torna a respirare, purtroppo quello che si può fare con il fisico non si può fare con il carattere. Quello non si può mettere a dieta, non lo puoi disintossicare, lo puoi solo modificare, ma non è facile. Si può fare?
Si... può... fare...




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Se Draghi si alza dal tavolo - LA SPECULAZIONE MATA IL TORO SPAGNOLO? E IN ITALIA, CADRA' LA TORRE DI PISA?


 E' ritornata la "speculazione cattiva"? L'espressione rifà capolino nei media nazionali, e ritorna la domanda: è veramente così cattiva questa speculazione?
In Piazza da Madrid a Barcellona una folla ormai dilaniata e depredata, nel fisico e nella mente da questa crisi, nemmeno i trionfi calcistici e nel basket (2 sport tra i più popolari) sono capaci di sopire le sofferenze della quotidianità, scene di guerra fino a ieri confinate solo ad Atene, la rabbia dilaga. Ma è colpa della speculazione?
Giugno 2011, questo è il mese in cui ha inizio la seconda parte della "crisi dell'Euro", in questo mese prende il via l'affondo più importante, un mese dopo, la politica italiana in pieno marasma dovuto a una profonda ignoranza, impreparazione e irresponsabilità, annaspa e prova in modo caotico a fronteggiare l'emergenza con proclami populistici, tra i più importanti: riduzione dei parlamentari e dei loro emolumenti.
E' passato più di un anno, è cambiato qualcosa?
Credete che senza la speculazione saremmo riusciti a fare quel poco che fino a ora si è fatto?
Se il bambino è capriccioso, maleducato e ha una cativa condotta, bisogna castigarlo. Sono passati troppi anni, troppe occasioni e opportunità, non si può più dire faremo, si deve dire ora facciamo, anzi da ieri bisogna fare.
Ovvio, la speculazione ti porta all'estremo opposto, quello di ridurre gli esseri umani a schiavi, privare loro la dignità di uomini, ma se avessimo avuto conti in ordine, un'economia sana e robusta, la speculazione non avrebbe avuto nessuna tentazione, e anche solo la minima tentazione, le nostre difese l'avrebbero strozzata nella culla.

La luna di miele creata dallo sposalizio tra Draghi e il mercato, prima o poi doveva finire, o meglio prendersi una pausa, anche l'amore, come la Borsa ha i suoi alti e bassi, ed era ovvio che ai primi tentennamenti (leggi vecchi vizi), la speculazione si sarebbe risvegliata tornando alla carica, gridando al sistema politico: sveglia!
Draghi si è alzato dal tavolo verde, anche lui ha bisogno di qualche pausa, e al poker dei mercati sono rimasti solo abili giocatori, furbi, ladri e i polli, affiancate voi gli aggettivi alle voci Politica, Speculazione, Hedge Fund e Trader.
La speculazione sollecita, il mercato ormai è viziato, prima voleva, e ha ottenuto, la liquidità infinita dalle banche centrali e ora vuole che gli Stati in pericolo e meno affidabili richiedano gli aiuti.
La Spagna non faccia la Grecia, Rajoy non si trasformi nella prima Merkel, prima o poi questa scelta si deve fare, perchè aspettare?
E l'Italia? Sarà costretta a richiedere gli aiuti?
Secondo Monti siamo vicini all'uscita del tunnel, secondo i dati economici, nel tunnel ci sono parecchi treni pronti a venerci incontro.
Monti continua nella sua lenta tessitura della sua rete volta a rassicurare, una rete di protezione per l'Italia e per tutta l'Eurozona, credo che le ultime dichiarazioni abbiano proprio questo scopo, giochiamo il jolly: se la politica italiana non si dimostra all'altezza e pronta ad agire, io ci sono. Un altro modo per continuare nella strada del rifiuto agli aiuti, e allo stesso tempo, scoraggiando l'attacco allo spread BTP/Bund.

Piazza Affari torna a soffrire, ma la situazione non cambia, il Ftse Mib è arrivato a segnare un ribasso del 15% rispetto a inizio anno e in solo mese ha recuperare tutta la negatività e adirittura a vedere un rialzo del 10%, un po' di riposo e correzione era come si dice spesso, fisiologico ed è ovvio che in queste fasi torni a montare la paura, è una borsa per pochi, lo ripeto, saranno in pochi a salire sul treno e a gioire, ma a mio avviso questo rimane il "BENGODI DELLA FINANZA" a mia memoria, di momenti così se ne sono visti pochi.
Anche per Piazza Affari? Anche per l'Italia?
Ripeto quanto scritto a inizio anno, l'Italia è ben rappresentata dalla Torre di Pisa, sembra sempre sul punto di cadere, ma è sempre lì e non cade mai.
Monti, vogliamo il tuo Secondo Tempo... lo vogliamo?




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25 settembre 2012

"Panino e Listino" (mercoledì 26 Settembre su Libero) - FUORI DAL TUNNEL? SI', NONOSTANTE LA MERKEL

Sono quasi prosciugato, questa sera l'ho vista brutta, ma alla fine è stato un buon parto, l'articolo è buono, questa volta me lo dico da solo, forse perchè l'ho sofferto... Zuccheri, dove siete?!;-)
Domani i temi operativi ci sono, e poi, nell'apertura, ci sarà una continuazione del mio personale film...

Qui sotto, trovate il pezzo della scorsa settimana, senza i tagli dovuti agli obblighi di spazio. Un pezzo dedicato interamente al crack Lehman, a quello che ha comportato, a com'eravamo con la Lehman e come siamo senza.
Ricordate la "ZONA LEHMAN", non è stata una moda passeggera, ma un punto di riferimento anche per il futuro, perchè i grafici lasciano segni precisi, che rimangono nel tempo e che scandiscono il tempo e la vita di chi vive sui mercati...


LIBERO 19 Settembre 2012:
Se dopo l’11 Settembre 2001 con il crollo delle torri gemelle di New York si è detto “nulla sarà più uguale”, dopo il 15 Settembre 2008 con il fallimento della Lehman Brothers la disperazione ha portato a dire “sui mercati, nulla sarà più sicuro”, sarà vero? L’unica certezza è che oggi non ci sono più certezze, ma ce ne sono mai state in Borsa? Lunedì 15 Settembre 2008, non è un inizio di settimana come gli altri, l’aria è rarefatta, quasi irrespirabile, per qualcuno l’ossigeno è finito, quel qualcuno è Lehman Brothers, si chiude, fallimento. Qualcuno ancora non ci crede, non solo perché la banca è una delle più longeve e possiede una certa autorità, ma perché fino al giorno prima si continuava a ripetere uno slogan “too big to fail”, ovvero Lehman è troppo grande per fallire. Come è d’abitudine in finanza, da un estremo si passa all’altro, se prima del fallimento nessuno poteva morire, dopo il fallimento, tutto era messo in discussione se non prossimo alla bancarotta. La verità spesso sta nel mezzo, è vero dopo Lehman tutto può fallire, ma è anche vero che non può fallire tutto.
Infatti da quel momento non c'è più stata nessuna bancarotta clamorosa e delle tante proposte di rivoluzione, nulla sembra essere cambiato, i casi recenti sulla manipolazione del Libor e le maxi perdite di JP Morgan sono le prove che lo dimostrano. Negli Usa si dice che i colpevoli pagano sempre, ora vi chiedo, quanti sono finiti in prigione? Uno solo: Madoff. L'hanno voluto dipingire come il diavolo, il malvagio padrone dell'inferno della finanza, e invece era solamente il prodotto, il figlio del sentimento dominante dell'epoca: l'avidità.
Me lo ricordo bene il 15 Settembre 2008, ero pieno di posizioni contro l’Euro, sia a favore dello Yen che del Dollaro americano, ma al tempo stesso mi stavo preparando alla grande campagna acquisti sull’azionario. Andavo contro (come spesso mi accade) l’idea comune, il tracollo era imminente dicevano, era il giudizio dei più miti, mentre i pessimisti incalliti dichiaravano come prossimo un caduta epocale e secolare per le borse. I grafici in questo caso ci aiutano, sono come degli almanacchi figurativi, i picchi verso l’alto come verso il basso sono le stelle polari per noi investitori. Dopo il ribasso, tutti i maggiori indici mondiali recuperarono il livello che io ho soprannominato come “Zona Lehman”, tutti tranne Piazza Affari. Per la nostra borsa quel livello si trova più o meno a quota 25,000, che è il nostro prossimo obiettivo, arrivati lì dovremo capire se si tratterà del traguardo o dell’inizio di un nuovo Toro secolare.




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Calcio d'Angolo (del Volpino) - FIORENTINA - JUVENTUS COME DELLA VALLE vs MARCHIONNE?

Chi ha vinto e chi vincerà?
La sfida dell'odio si allarga dal calcio, alla finanza, fino all'economia e probabilmente, come al solito, condita di molta politica. Chi ha vinto?
 Ma secondo voi, esiste veramente un vincitore. E anche questa sera non è detto che ci sia, però c'è una grande differenza, sul campo verde, male che vada, se sarà un pareggio, sarà una soddisfazione divisa a metà. Nell'altra partita, quella economica e sociale, un pareggio potrebbe essere una sconfitta, ben distribuita.
Altre scarpate in arrivo? Per questa sera, almeno per questa sera, se le daranno solo in campo...



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19 settembre 2012

50 sfumature di... CHL E ANCORA SOPAF

La mia intenzione era scrivere alcune idee e possibilità su questi due titoli, piccoli, ma che fino a ora hanno mostrato enorme interesse.
Riprenderò il pezzo in seguito, c'è tempo. Scusate.


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18 settembre 2012

"Gelatino e Listino" (Mercoledì 19 Settembre su Libero) - DOPO LEHMAN BROTHERS NULLA SARA' PIU' SICURO... E INVECE E' ARRIVATO IL BENGODI FINANZIARIO!


Per chi passa di qua prima di andare in edicola, sempre se qualcuno compra ancora il giornale di carta;-) vi avviso subito che nel pezzo di domani non ci sarà nulla di operativo.
Siamo alla fine dell'Estate, domani troverete la rubrica per l'ultima volta in versione estiva "Gelatino e Listino";-)
Questa sera mi hanno chiamato dalla redazione: "Buddy, domani la sezione economica avrà solo una pagina, dovresti ridurre e sintetizzare la tua rubrica", ho preferito concentrare tutto sul ricordo Lehman, a mio avviso più utile in tema didattico. Si guarda avanti, ma non si deve mai dimenticare quello che è successo, l'esperienza è l'unica vera amica sui mercati.
Per quanto riguarda le Borse, il commento tecnico lo faccio qui nel blog.
E' sempre difficile fare una previsione di Borsa, lo è ancor di più se ti trovi in vicinanza delle scadenze tecniche (Venerdì 21 Settembre, ultimo giorno d'Estate, una scadenza che probabilmente ha più di un significato), il FTSE MIB ha confermato il segnale d'incertezza di Venerdì, una croce che speriamo sia uno stop e non una croce tombale.
La cosa più importante ora è smaltire l'eccesso dell'ultima corsa e poi sfondare il massimo di venerdì scorso.
La buona notizia è che questa volta non siamo arrivati a 17,000 tutto d'un fiato, esaurendo le energie e quindi successivamente sprofondando. Questa volta ci siamo avvicinati, ora riprendiamo fiato ed energie, e poi spacchiamo il muro con forza, ma questo credo di averlo già scritto.
Ora vi lascio al pezzo che è andato in edicola Mercoledì scorso, non credo che mi si possa rimproverare la mancanza di audacia e di coraggio, questa volta penso di essere andato oltre. Chi mi conosce sa che quando ho una convinzione non lesino su nulla, solo sulle parole, poche ma chiare.
A domani, ci vediamo in edicola;-)
Sogni d'oro
Buddy Fox

LIBERO, Mercoledì 12 Settembre 2012

“E’ fatta! Se per settimane ci siamo impegnati a seminare, spendendo tutte le nostre energie e continuando a credere nel toro, ora finalmente è arrivato il riposo del guerriero, ci fermeremo per ammirare la crescita delle quotazioni, e poi verrà anche il tempo del raccolto…”, non è la frase di nessun esperto, è il mio pensiero. E ora, Toro! Un azzardo? Forse. Viviamo in tempi di costante incertezza, la nostra mente ha il freno a mano tirato, non ci sarà mai l’occasione per lasciar andare le briglie, capiterà sempre un evento che ci bloccherà e metterà tutto in discussione. Lo si vede anche con l’analisi tecnica, se un giorno c’è un segnale inequivocabile, il giorno dopo viene negato e allora ti devi affidare all’analisi discrezionale. Sei convinto? Fallo! Viviamo nell’era da inflazione dell’informazione, stressante, accentua i freni inibitori. Sapete quando scatterà il segnale di inequivocabile rialzo? Quando l’indice di Piazza Affari quoterà il 50% più in alto di quanto vale ora, un po’ tardi direi, tardi per guadagnare, sempre in tempo per l’ennesimo suicidio dei propri risparmi. Qualcuno potrà obiettare che per l’economia il deterioramento continua (il dato sul Pil di ieri lo conferma), le tasse strangolano e la sfiducia è corale. Tutto vero, ma la Borsa tende sempre ad anticipare, e anche grazie alla rivoluzione attuata da Draghi, la fiducia potrebbe essere il primo indicatore a svoltare. “Chi scommette sul crollo dell’euro si deve rendere conto che ora la BCE è potente come la Fed”, parola di Holger Schmieding capo economista di una società tedesca. Forse Schmieding ha un po’ esagerato, ma di certo ora la BCE non combatte con arco e frecce, anche noi europei ora abbiamo una potenza di fuoco. Draghi non ha promosso misure di rilancio economico, di più, comprerà tempo. Il tempo, non solo per l’uomo, è la variabile più importante, e grazie a Draghi le scadenze sul debito si dilateranno nel tempo. Non si ripaga il debito svendendo il patrimonio di stato, è la crescita la medicina naturale, siamo pur sempre all’interno di una lunga fase di deleveraging (riduzione della leva finanziaria), il suo assorbimento ha bisogno di un tempo fisiologico. Grazie a Draghi, la digestione sarà ora meno dolorosa.

FTSEMIB: in questi giorni si ricordano due gravi ricorrenze: l’11 Settembre 2001 e il fallimento della Lehman Brothers, la prima un’azione terroristica umana, la seconda un’azione terroristica contro i portafogli. Il 12 Settembre 2001 si è detto: “niente sarà più uguale”, dopo il 15 Settembre 2008 si sarebbe potuto dire: “niente sarà più sicuro”. Così sembra, ma è certo che nel Settembre del 2001 è partita l’epoca dei “Tassi a Zero” e grazie a questo abbiamo visto la più grande occasione di ricchezza finanziaria e ancora non è finita. A 17,000 siamo quasi arrivati, ma non dobbiamo fermarci. Qualunque scusa (es Corte Costituzionale Tedesca) sarà solo una mera correzione, sfondiamo gli ultimi ostacoli e poi sarà un altro mondo, sicuramente un altro umore.

NAVISTAR (NAV): per la terza volta è caduta a quota 20$, credo sarà l’ultima. Da lì un rimbalzo immediato del 20% in un giorno. Sono pronte grandi battaglie e nuove fiammate al rialzo. Siamo solo all’inizio.


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50 sfumature di... SOPAF, IL CAVALIERE BIANCO NON E' SOLO LA MIA OPINIONE


Eccomi qua, buonasera... 
Ci sono momenti in cui il silenzio è raggelante, quasi spaventoso, sembra inifinito, altri in cui improvvisamente si soffoca dagli impegni e si rimpiange di non aver fatto alcune cose quando c'erano gli spazi. Ma quando vivi la Borsa, quando scrivi di Mercati non è così facile, perchè devi centrare il timing, scrivere le cose giuste nel momento giusto e questo lavoro nel dietro le quinte è difficile da comprendere...
Si apre uno spazio e subito mi tuffo nel blog, tra voi, si entra in un'altra dimensione, la nostra...
Quanto vi riporto sotto è fuori timing, forse no, l'ho ricevuto la scorsa settimana, è un'altra voce, magari più autorevole di quella del sottoscritto, sicuramente da leggere...
A dopo con l'anteprima di "Gelatino e Listino" su Libero, l'ultima puntata...
Buddy Fox

"Come va?   
 Spero tutto proceda per il meglio e che il frigo sia arrivato nel punto giusto ;-). Vengo al dunque, non mi piacciono i giri di parole... Ho appena letto questo articolo che, sono sicurissimo, ti interesserà.

Nel giorno il cui entra in vigore la nuova legge fallimentare, Sopaf cerca di arrivare a definire la richiesta concordato. Sono giorni febbrili di trattative per la società, realtà storica di Piazza Affari, fondata trent'anni fa da un decano del private equity, Jody Vender.
Ora a provare a salvare Sopaf è la famiglia Magnoni, che nel 2005 è diventata la nuova azionista della società d'investimento. Con l'assistenza del suo team di legali (lo studio Testa & Associati) si sta provando a trattare con le banche per arrivare all'ammissione al concordato preventivo. La società sta valutando se sia possibile consentire la continuità aziendale, riservandosi di determinare se il concordato che verrà proposto sarà in continuità o liquidatorio.
Una delle date critiche è quella del 18 settembre, quando è prevista l'assemblea della società: all'ordine del giorno ci potrebbe essere la nomina dei liquidatori oppure potrebbe essere scelta una strada alternativa. Ma per cercare di puntare sulla continuità aziendale, i Magnoni (con uno dei fratelli, Giorgio, impegnato in prima persona) dovranno trovare un cavaliere bianco.
Dopo la richiesta di concordato, in base alla nuova normativa, Sopaf avrà infatti tempo qualche mese per presentare un piano industriale al Tribunale. Il salvataggio dal default, a quel punto, non potrà che passare da una fusione o da qualche altro tipo di operazione straordinaria. Ma chi sta esaminando il dossier Sopaf? Secondo le indiscrezioni di questi giorni qualche soggetto avrebbero l'operazione sotto osservazione. I rumors indicano che tra i player alla finestra ci sarebbero due operatori italiani: cioè Atlantis Capital, investitore specializzato nelle cosiddette "situazioni speciali", e Methorios Capital, piccolo gruppo finanziario di Roma quotato sull'Aim, il mercato di Borsa Italiana dedicato alle piccole e medie imprese.
Del resto, solo il concordato potrebbe salvare Sopaf dal default. A condannare la società sono stati alcuni affari sbagliati degli ultimi anni, in particolare l'investimento in Banca Network, piccolo istituto milanese finito in liquidazione senza neanche i soldi per rimborsare i propri correntisti.
Il crack di Banca Network è stato fatale per Sopaf, che già navigava a vista. La società nel 2011 ha infatti raggiunto perdite per 57,9 milioni di euro contro il rosso di 20,6 milioni del 2010. Inoltre il 10 agosto scorso Sopaf ha comunicato che non avrebbe pagato le cedole dei due prestiti obbligazionari convertibili (2007-2015 e 20011-2015) e la prima rata di rimborso del secondo bond previste per la stessa data. La società appoggia le sue speranze di sopravvivenza su alcune aree di business ancora interessanti: le attività assicurative, qualche partecipazione industriale (nella Linkem) e quelle nelle energie rinnovabili oltre ai fondi immobiliari. Basterà per attrarre un socio? Per ora sotto i riflettori resta il declino di una società che nei primi anni 90 valeva in Borsa 300 milioni di euro e ora capitalizza solo 3 milioni.

A buon rendere! Continua così con il blog (mica come me, che lo aggiorno una volta ogni tanto... D'altronde ho davvero poco tempo)
Buona notte
Mk "



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14 settembre 2012

LEHMAN BROTHERS, 4 ANNI DOPO...



...ricordate la "ZONA LEHMAN"? Anche quella sembrava un'assurda follia... 

Per iniziare il viaggio dentro il ricordo, quello che è stato, quello che abbiamo vissuto, ciò che abbiamo imparato e immaginando quello che potrà accadere, per ora vi riporto qui sotto quanto scrissi sul prestigioso sito "IL SUSSIDIARIO" pochi giorni dopo il "Crack Lehman", cliccate se siete interessati...

Cosa ho imparato dal Crack Lehman, bagni di umiltà... Ovvero dal "CARRY TRADE" alla "ZONA LEHMAN"

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13 settembre 2012

BERNANKE MANDRAKE E IL TORO MAGICO



La ciliegina è stata messa sulla torta... 
Grazie Bernanke/Mandrake. Draghi ha fatto il suo dovere e anche tu hai mantenuto le promesse, ma le magie non sono finite...

ps. quando mesi fa, in piena tempesta economica/finanziaria, con il rullo asfaltante di cattive notizie, di presagi nefati, di incubi sociali, il sottoscritto qui ha continuato a scrivere che questo era il miglior mondo per la finanza e per l'investimento, un motivo lo dovevo avere, non era solo follia...
La scorsa settimana ho osato scrivendolo persino su Libero, un giorno molti si volteranno rendendosi conto dell'enorme occasione persa, questo è il miglior mondo che possa esistere per i mercati... IL BENGODI FINANZIARIO
Non pretendo che lo possano e lo debbano capire tutti, se così fosse, farei un altro lavoro (chiamiamolo lavoro), se lo capissero tutti non ci sarebbero differenze, non ci sarebbero nè guadagni e nè perdite.
Qualcuno potrà anche dire che Piazza Affari è agli stessi livelli di inizio anno.
VERO, ma guardate gli altri indici, non parliamo di WALL STREET e del Nasdaq altrimenti qualcuno si suicida, guardiamo a esempio il DAX, tornato ai massimi dello scorso anno e poi ricordiamo cosa si diceva di Piazza Affari solo qualche mese fa, anche solo l'anno scorso.
E ora godiamoci il momento, chi ha seminato deve solo riposarsi e aspettare il futuro e abbondante raccolto.
A dopo,
Buddy Fox



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...50 sfumature di... SOPAF



 Online il nuovo SONDAGGIONE o come lo chiamate voi il ROTFL... 



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12 settembre 2012

Verdetto Finale - IL GIORNO DELLA CORTE COSTITUZIONALE TEDESCA O IL BUDDY'S DAY? (E' tutto in edicola su LIBERO)


Ci sono giorni in cui va tutto storto, piove sul bagnato, e altri in cui spuntano fiore ovunque e il vento del rialzo spazza via ogni turbamento... Così è la vita e così è anche la Vita in Borsa. Ora manca solo la ciliegina e non è solo una questione estetica, è una ciliegina succosa e di gran peso, una ciliegina che farà la differenza, ma noi  abbiamo già l'acquolina in bocca, perchè questa volta quella ciliegina ci sarà.

Questa volta, dopo la decisione della Corte Tedesca di Karlsruhe, non c'è stato nemmeno il canonico "sell the news", dopo aver tanto comprato, si è comprato ancora.
D'altronde il SONDAGGIONE qui proposto aveva previsto il buon esito: il 38% di voi aveva votato per il via libera della Corte e per il rialzo di Borsa, mentre solo il 4% aveva optato per un esito negativo. Bravi!

E ora? Aspettando Bernanke?
Non solo, ora arriveranno alcuni profit warning di aziende europee ma soprattutto da quelle USA, tutto sarà bilanciato dalle decisioni di politica economica asiatica e forse da quelle monetarie americane. Bernanke è sempre pronto, anche se il Dollaro fa pensare...
Piazza Affari è pronta, questa volta quota 17,000 sarà perforata.
Come direbbe il mio amico DIEGO, "e poi non dite che non ve l'avevo detto..."



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PER IL SOLE24ORE CELL THERAPEUTICS NON ESISTE


Buongiorno Guerrieri! E che buongiorno!
Avete letto il pezzo su Libero? Dite che sono stato troppo audace?
Quando sono convinto è così, tiro dritto e ci metto sempre la faccia...

Il Sole24Ore è sempre pronto a nuove iniziative, ti racconta la crisi, ti vende in allegato opuscoli, manuali d'istruzione, nuove riviste a loro dire indispensabili, grandi successi editoriali etc etc...
E poi, quando controlli i fondamentali, le basi dell'informazione, come ad esempio la pagina delle quotazioni di Borsa, ti accorgi che Cell Therapeutics non ha fatto prezzo. Non c'è più nulla, nessun datto, solo un lungo tratteggio da est a ovest.
L'investitore informato, che legge e si documenta su altri mezzi capisce che si tratta di un errore, ma cosa potrebbero pensare i piccoli (e tanti) risparmiatori che dal giornale traggono quotidianamente le informazioni? Quale scompenso umorale potrebbero ricevere?
E allora sono costretto a darmi ragione, il mondo oggi continua a ruotare nel verso sbagliato, si crea tanto di nulla e le basi vengono lasciate marcire. Com'è possibile che i dati fondamentali siano sempre lasciati al pressapochismo, mentre poi dei contorni si cerca sempre la pomposità?
Tanto di nulla, tanta fuffa, tanti successi inventati e poi... e poi c'è la crisi, che non è però quella economica.

Intanto CELL THERAPEUTICS anche oggi è sospesa al rialzo. Se ne accorgeranno anche al Sole24Ore? Lo scopriremo domani. A meno che nelle prossime ore la società non fallisca, in tal caso avrebbero avuto ragione loro...

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11 settembre 2012

"Gelatino e Listino" domani (Mercoledì 12 Settembre) in edicola su LIBERO - 9/11 Torri Gemelle? Lehman Brothers? Draghi revolution? O Corte Costituzionale tedesca?



Il pezzo ormai l'ho scritto e inviato.
Ho poco tempo, troppi imprevisti, ho dovuto affrettare. Probabilmente ho azzardato, ma è anche semplicemente il riassunto di quanto scritto fino a ora. Un azzardo, ma io ci credo, molto.
A dopo, (con l'aggiunta del pezzo andato in edicola la settimana scorsa...)
Buddy Fox

Nel pezzo in edicola domani i segnali tecnici sono pochi, se cercate temi operativi, vi avviso già per correttezza, non li troverete. L'analisi è di ampio respiro, sono quelle che io amavo quando leggevo i miei idoli e ora che ho la possibilità di scrivere, li propongo io a voi. E' ovvio che ognuno di noi proietta quello che ci ha ispirati e ci ha educati, la nostra formazione viene messa in pratica.
Cosa ci aspetta per il prossimo futuro? L'analisi è spietata.
Magari domani accade che la Corte Costituzionale delude e si scende, sono situazioni già incorporate e non cambiano l'idea di fondo...
Da domani, in ogni caso, cercheremo di approfondire i temi del SONDAGGIONE (nessuna idea per un nome nuovo?), tanto per dare una concretezza all'iniziativa. In questo caso faremo una veloce carrellata dei titoli in oggetto.
A domani,
notte serena, Guerrieri. 
 

LIBERO 05/09/2012


“O la va o la spacca” se a dirlo è il mite e paziente Barroso,  presidente della Commissione UE, significa che il tempo degli indugi è finito ed è arrivato il momento delle azioni. Atteggiamenti inusuali, prima di lui si era alterato il diplomatico Juncker, tanto da arrivare alla minaccia delle dimissioni. Eppur si muove, anche la composta burocrazia europea finalmente si scuote. Come è inusuale vedere una Merkel sorridente lanciarsi in entusiastici brindisi con boccaloni di birra, una Merkel serena e coraggiosa, pronta a scontrarsi con i cugini della Csu difendendo la Grecia: “Atene merita solidarietà”. E’ l’Europa unita? Il tutto viene benedetto dalla spada di Draghi, pronta a fendere i nemici della moneta unica, una spada tagliente come la sua lingua: “comprare bond è necessario per il proseguimento dell’esistenza dell’Euro”. Sembra quasi di sentire gli applausi provenire da oltreoceano, venerdì scorso Bernanke era stato altrettanto esplicito: “siamo pronti ad agire se l’economia USA non migliora”, che tradotto nel linguaggio dei mercati diventa più o meno così: o l’economia USA corre , oppure arriva un’altra ondata di liquidità. E’ arrivato Settembre, quello che io considero il capodanno per l’economia e la finanza, le attività riprendono a pieno regime, da inizio anno a oggi queste sono le performance degli indici: Dow Jones +7%, Nasdaq +17%, Dax +18%, Cac +9%, Nikkey +3% e persino Milano è passata in positivo con un simbolico +1%. Di tragedie, nonostante la crisi, nessuna traccia. Per l’Oceano Atlantico non ci sono rischi di secca, da entrambe le sponde saranno presto riversate grandi quantità d’acqua. Non vorrei che un giorno, fra qualche anno, guardandoci alle spalle ci rendessimo conto di non aver colto l’immane occasione di facili guadagni, avendo perso l’età del “bengodi della finanza”. Tassi bassi, liquidità infinita e bassa inflazione, il momento per guadagnare è ora.

WALL STREET: "Se mi puntassero una pistola alla tempia e mi dicessero: devi scegliere, stare al 100% long o 100% short sul mercato azionario Usa per i prossimi tre mesi, sceglierei il lato short. Se la domanda fosse relativa a un periodo di 5 o 10 anni sarei per il long", parole del guru Marc Faber, contrarian di professione. Ma non è sempre detto che a un rialzo debba seguire una forte correzione. A Piazza Affari si stanno già prezzando le gesta del “Draghi Day”, a maggior ragione si comprerà sulla debolezza.

CAMPARI: come si fa a capire se un titolo è forte? Semplice, misuri la sua forza relativa rispetto alle notizie. La settimana scorsa sulle ipotesi della tassa su alcolici e bibite (notizia negativa), dopo un leggere ripiegamento, il titolo Campari ha sostanzialmente tenuto. Questa settimana è arrivata la bocciatura della tassazione sugli alcolici e in più l’affare Giamaicano. Risultato: Campari miglior titolo nella seduta di Lunedì. Questo semplificato è un esempio di forza relativa.

FINMECCANICA: ultime possibilità di entrata, sopra 4 nuovi slanci. Ripeto, “un rigore a porta vuota”.

BRUNELLO CUCINELLI: l’analisi tecnica è uno strumento infallibile? Ci sono voluti ben 4 segnali di vendita prima che Cucinelli capitolasse. I primi 3 erano stati abbattuti da portentosi rialzi, al quarto, la correzione. Molto più semplice era vendere il titolo (dal collocamento +80%) prima dei dati di bilancio (“vendi alla notizia”) dati tra l’altro positivi. Più della scienza può la semplicità. Ora la salita può continuare.




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09/11 TORRI GEMELLE A NEW YORK - 11 anni fa l'inizio dell'era "TASSI ZERO"





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10 settembre 2012

09/11 WTC, LEHAMN BROTHERS - E dopo? La Corte Costituzionale tedesca?



Buon inizio di settimana! Siete pronti?
Inanzitutto bentornato MK, la squadra è quasi al completo;-) Mi si è spaccato il frigorifero, bella rogna, quindi abbiate pazienza, appena possibile torno... Intanto ultimo giorno per il SONDAGGIONE, siamo vicini al record, quindi votate!;-)
Ripeto, ci sarà da divertirsi, il meglio deve ancora venire! Buddy Fox

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07 settembre 2012

"Le 10 di Buddy Fox" - AL CERNOBBIO WORKSHOP AMBROSETTI MANCA BUDDY FOX

Mentre al Workshop Ambrosetti di Cernobbio (un ambiente tristissimo, credetemi!;-)) ci si ammazza di lavoro, a proposito, come mai non mi hanno ancora invitato?;-)
Io vi ripropongo quanto scritto per Panorama Economy a Gennaio 2012, le tradizionali previsioni di inizio anno: "Le 10 di Buddy Fox". Non lo faccio perchè le cose stanno andando bene, lussuosamente bene, ma semplicemente perchè siamo a Settembre, il capodanno della finanza, la ripresa delle attività, il giro di boa e allora mi sembrava naturale fare un aggiornamento della situazione...

Sei un Guru o ParaGuru? Anche se non sei a Cernobbio vota il SONDAGGIONE!
Buon Weekend
Buddy Fox


Panorama Economy 09/01/2012
Con il primo numero del 2012 di Barron’s, è uscito per l’undicesimo anno consecutivo “What’s Your Year Forecast”, 17 domande a cui rispondere su come, a tuo parere, sarà l’anno in termini finanziari. 17 domande preparate da Andrew Bary, giornalista di punta della finanza. Al vincitore, a chi risponderà esattamente al maggior numero di domande, sarà offerto gratuitamente l’abbonamento a Barron’s e un pranzo con con Andrew Barry.
Il sottoscritto non ha preparato un test, non ho nulla da offrirvi, ma cercherà di formulare anche quest’anno delle previsioni, i miei vaticini, o meglio: “LE 10 DI BUDDY FOX”, 10 idee possibili per il 2012.
1)L’anno scorso avevo ipotizzato un rialzo dei bancari prima del grande affondo, è stato tutto anticipato, quindi rilancio, 2012 sulle banche, italiane in particolare; 2) dopo le grandi cadute di borsa, al ritiro delle acque si trovano società cadavere e società che si possono rilanciare, SEAT è una di queste, un ibrido da brivido; 3) l’Euro è sopravvissuto alla crisi 2011, si salverà anche nel 2012, ma continuo a preferirgli il Dollaro; 4) la Germania perderà la tripla A, e anche se non dovesse accadere il Bund non è un buon investimento, lo spread BTP/Bund finirà sotto 350; 5) i miei 5 titoli preferiti italiani, ENI, STM, FIAT, BPMS, PIRELLI; 6) il BOVESPA sarà uno dei migliori indici al mondo, ma la vera scommessa al rialzo è il NASDAQ; 7) su 2 titoli punto fortemente NOKIA e CHL; 8) dopo una pausa il FRUMENTO tornerà a essere brillante; 9) solo una forza può fermare il rialzo, il PETROLIO se salirà non sarà uno sbuffo, ma torneremo al record di 150$ e la benzina supererà i 2 euro; 10) Il punto 9 potrebbe invalidare tutto, il risultato vedrebbe Piazza Affari capicollare e il FTSE MIB rivedrebbe così le 4 cifre.

 

Da anni non esiste più il tormentone estivo, ma la mia canzone preferita dell'Estate la voglio scegliere lo stesso... ed è questa:


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GRILLO E GRILLINI, CORRADO FORMIGLI FA "PIAZZA PULITA" DEL MOVIMENTO 5 STELLE (INTEL ecco il primo Profit Warning)



Ieri sera Corrado Formigli, all'inizio del suo programma "Piazza Pulita" ha fatto una precisazione: "Grillo mi è simpatico".
A fine programma ho pensato, e meno male che gli era simpatico... se gli era antipatico, che gli avrebbe fatto?;-))) 

Durante la puntata il politico ospite ha rievocato il ritornello "Grillo è un comico che vuole far politica". E' un problema se un comico vuole diventare un politico?
Dicono che siano molti i delinquenti che si sono dati alla politica, eppure sono in pochi a ricordarlo...
Per fortuna in Italia abbiamo Mario... Draghi

ps. intanto è uscito il dato sulla disoccupazione, il QE 3 si avvicina, fantastico!!!
Anche se INTEL ha appena lanciato un profit warning, credo che non sarà l'unica big a farlo. Dopo 4 anni di profitti in continua crescita era fisiologico il rallentamento. No problem! Le aziende hanno le casse stracolme di denaro e le Banche Centrale saranno il tampone delle prossime correzioni.

A dopo,
Buddy Fox

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SEI UN GURU? DIMOSTRALO E SCEGLI IL PROSSIMO "TITOLO RCS" E VINCI...


Dopo tante parole ora i fatti, o meglio, le azioni.
Sei un GURU? Dimostralo e vota il nuovo SONDAGGIONE qui a fianco. 
Vediamo se qualcuno è capace di centrare il prossimo "titolo RCS", ovvero la prossima azione capace di rialzi strabilianti, come raddoppiare in pochi giorni, oppure semplicemente centrare il miglior titolo per il mese di Settembre.
Il Sondaggione sembra stupido, ma come ogni cosa qui, non è messo a caso, come non lo sono i titoli.
Alla fine si potrebbe anche mettere in palio un premio, ma cosa?;-)
Tutto da decidere, intanto votate, il Sondaggione è valido fino a Lunedì sera. E vediamo se spunta il nuovo Guru o ParaGuru... no dai, di ParaGuru già ci sono io;-)
A dopo,
Buddy Fox

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RIVOLUZIONE DRAGHI IL GIORNO DOPO - Il Sondaggione l'aveva previsto?


Buongiorno!!! E che buongiorno, immagino quanti siano gli increduli, sicuramente non i lettori di questo blog.
E' l'ANNO DEL DRAGONE,  è tutto l'anno che cerco di farlo capire e lo si era letto anche l'anno scorso nel pezzo su Panorama Economy "L'importanza di chiamarsi... Mario".
Draghi ieri si è tolto parecchi sassolini dalle scarpe e con grande sarcasmo, la battuta più bella è stata questa: "c'è stato solo un voto contrario, lascio a voi indovinare di chi sia stato...". Che fico!;-)
Va in archivio il primo SONDAGGIONE di questa nuova stagione, non molti voti, ma DICIAMO (altro termine che voglio eliminare dal mio personale vocabolario) che è solo l'inizio. Complimenti a tutti quelli (il 22%) che avevano previsto l'euforia con Piazza Affari in volo, mentre la maggioranza (il 40%) ha sbagliato, anche se solo per metà, ha previsto il mantenimento delle promesse da parte di Draghi però non l'euforia dei mercati.
Vista la situazione, con il prossimo SONDAGGIONE andremo su una cosa più sfiziosa, frivola e ravvivante.
Titoli, vediamo se siete Voi i Guru, altro che il sottoscritto. Pronti?

ps. oggi la Borsa apre in gap, lascia un vuoto rialzista e visto il clima (che non è sgombro totalmente da nubi) pare di capire che questa volta potrebbe essere una fuga. Lo capiremo non solo dopo il dato di oggi sulla Disoccupazione USA, ma soprattutto dopo la prima mezz'ora di Wall Street.
A dopo, state calmi se potete ;-)
Buddy Fox

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06 settembre 2012

DRAGHI DAY - Marc Faber questa volta senza pistola...


Marc Faber decide di anticipare ogni decisione di Draghi e della BCE e si tuffa al ribasso!
Marc Faber si distingue per il suo atteggiamento costantemente contrarian. Crollo o solo correzione?
Ma è proprio vero che a una risalita debba per forza seguire una correzione?
Ecco il suo pensiero...

Europa: per Marc Faber possibile correzione del 20% dei mercati azionari

Finanzaonline.com - 6.9.12/12:45


Dr. Doom non usa mai mezze misure.

Dopo la view mensile sugli
Usa ripresa ad inizio settimana da Finanza.com nell'articolo "Puntatemi
una pistola alla testa e vi dirò short
", (visione che evidenziava una sostanziale indecisione per il
futuro del mercato azionario americano), oggi tocca all'equity europea. E in
questo caso la previsione del guru sul Vecchio continente è decisamente meno
ambigua.

Possibile ritracciamento
in arrivo


Dopo il forte rally degli ultimi 3 mesi, secondo Marc Faber ci troviamo di
fronte ad una possibile correzione degli indici europei di circa il 10/20%. Tale
previsione è stata espressa nella notte ai microfoni di CNBC Asia.



Uragano in arrivo sui mercati europei?Faber, noto ai più per essere un inguaribile pessimista sui
mercati internazionali, sostiene di aver assunto una posizione rialzista
sull'Europa ad inizio giugno, proprio in corrispondenza dei minimi del mercato.
"Ora sono negativo sulle azioni europee per i prossimi 3 mesi" ha
sentenziato l'esperto precisando però l´intenzione di sfruttare un eventuale ritracciamento
del mercato azionario per incrementare le proprie posizioni di portafoglio.



Lontani dai depositi
bancari


L'autore della newsletter di culto "The Gloom, Boom
& Doom
" ha anche espresso il proprio parere sulla futura tenuta
dell'Eurozona. Alcune nazioni potrebbero effettivamente essere costrette a
lasciare la moneta unica. Ma anche in questo caso questo fattore potrebbe
comunque favorire, almeno nel medio termine, l'andamento dei mercati
finanziari. Per Faber un investitore di un Paese periferico europeo, in questo
particolare momento storico, è quasi costretto a favorire l´investimento
azionario rispetto ai depositi bancari ritenendo quest´ultimi maggiormente
rischiosi.



Eurozona a rischio? Possibilità di
ingresso sull´azionario


Uno dei passaggi più inquietanti, almeno dal nostro punto di
vista, è relativo al futuro di Eurolandia. "Anche nel caso peggiore, ossia
se l'euro dovesse collassare e Paesi come Italia e Spagna dovessero abbandonare
l'Eurozona, i mercati finanziari di questi Paesi sarebbero destinati a
salire" ha sentenziato Dr. Doom.

Una consolazione veramente magra per i cittadini e gli investitori
domestici che, in questo sciagurato scenario, si troverebbero ad affrontare una
devastante svalutazione della propria valuta e dei propri possedimenti. Il
tutto con buona pace delle previsioni spesso "meramente filosofiche" di Dr. Doom.
Fonte: FINANZA.COM


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DRAGHI DAY - Aspettative troppo alte?


 Siamo arrivati finalmente al giorno del giudizio? 
I mercati lo sperano, sembrano battezzarla come il giorno della svolta universale.
Cosa farà Mario Draghi?
Difficile prevederlo con esattezza, gli indizzi ricevuti con regolarità negli ultimi giorni sono la novità dell'evento a cui stiamo per assistere, mai nella breve storia della BCE abbiamo assistito a una vigilia così dettagliata, una preparazione che prelude a qualcosa di speciale?
Poco importa, credo, se Mario Draghi taglierà o meno il tasso d'interesse, ormai quella è una questione puramente formale, quel che conta saranno le parole e le azioni che verranno annunciati alle 14,30.
Acquisti illimitati di bond? Questa è la domanda a cui è ancora difficile dare una risposta. In verità, la risposta è già stata anticipata ieri dalla Merkel: "NEIN". Sarà veramente così?
Nell'intento della BCE ci sarebbe la "sterilizzazione" degli acquisti, ovvero, da una parte si pompa nuova liquidità per gli acquisti, dall'altra si drena la liquidità che è in eccesso ora sul mercato, operazione in apparenza a somma zero.
A mio avviso il punto fondamentale è un altro: saranno chiesti gli aiuti alla BCE? E nell'eventualità, quali saranno i Paesi a farlo? Ci sarà anche l'Italia.
In vista delle prossime elezioni politiche, e con una classe dirigente che si dimostra ancora irresponsabile e miope, io spero vivamente che l'Italia di Monti si avvii a chiedere l'aiuto della BCE, sarebbe questa una rassicurazione per i mercati e soprattutto sarebbe il semaforo verde per Piazza Affari. A mio avviso è questo l'elemento decisivo per la prima svolta universale dell'Area Euro e per avviarsi all'uscita di questa infinita crisi.
Piazza Affari continua a girare intorno ai 15,300, questa volta non si può sbagliare, tra oggi e domani si deve rompere.
Tra l'altro domani avremo un nuovo indizio rilevante, il dato sulla disoccupazione americana, e in vista del meeting della FED del 11/12 Settembre speriamo tutti che il dato sia profondamente negativo, ne vale della vita del prossimo grande TORO...



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Aspettando Draghi - Assolutamente importante? Purtroppo no


Ho deciso di eliminarle dal mio vocabolario, almeno per qualche mese, finchè sarà passata l'attuale fase di mercato e vi prego, ve lo chiedo, tutte le volte che userò (inconsapevolmente) i termini citati nel titolo, fatemelo notare!
ASSOLUTAMENTE, l'avevo già eliminato da anni, e veramente non se ne può più, soprattutto nel periodo di pieno relativismo che stiamo vivendo, mi chiedo dove stia l'assoluto... Assolutamente Sì, Assolutamente No, Assolutamente su tutto, basta, vi prego, basta è odioso!
Oggi si aggiune il termine importante e questo è l'ennesimo indizio del vuoto in cui stiamo vivendo. Quando si mette estrema enfasi nei termini, capisci bene, che sotto non c'è nulla. 
"Questa è una settimana importante...", oppure "inizia oggi una settimana importante" o peggio "questo è un momento importante..." quante volte l'abbiamo sentito ripetere. Sembra di vivere un'era di esclusività, eppure, nonostante l'importanza costante, nulla cambia, non succede proprio nulla di nuovo. Alimentare un'attesa e un'aspettativa costante è solo controproducente. 
E poi c'è il PURTROPPO, fantastico nel suo utilizzo quotidiano, purtroppo su tutto, anche quando le cose vanno nel verso desiderato, purtroppo, giusto ci sta, ancora devo capire quale sia il fine reale...
Sta di fatto che oggi è veramente un giorno importante, purtroppo o per fortuna?

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Aspettando Draghi - "DRAGHI DAY" E' ONLINE IL SONDAGGIONE


 Buongiorno, il pezzo qui sotto su NOKIA e RCS è finalmente aggiornato.
Qui a fianco, dopo la pausa estiva è ritornato il SONDAGGIONE, primo della nuova serie dedicato a Draghi.
Votate! Online ancora per poche ore, dopo sarà inutile;-)

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05 settembre 2012

NOKIA WORLD (Helsinki) RCS DAY (Piazza Affari) - 5 Settembre, New York, Microsoft e Nokia (AGGIORNATO!)


RCS +29% per l’ennesima volta miglior titolo di giornata, NOKIA -13,20% peggior titolo del listino. Questi dati potrebbero bastare per riassumere la giornata di Piazza Affari. Qualcuno avrà gioito (credo pochi), altri saranno caduti in depressioni, alcuni avranno inveito contro questo blog che di Nokia è ormai diventato un paladino quasi ostinato.
L’elemento a mio avviso più importante è che a dispetto delle critiche, del pessimismo e del catastrofismo dei molti che per professione, pregiudizio o perché ci credono veramente, qui si sale e soprattutto a Piazza Affari è tornato il fermento delle notizie, la carne al fuoco non manca! L’impreparazione agli ultimi eventi è generalizzata, lo si vede da elementi banalissimi, lo senti a Radio24 quando Barisoni segnala che il rialzo di RCS è arrivato al 160%, poi correggendosi, ma nuovamente sbagliando, perché a ieri il titolo dai minimi saliva di oltre il 400% e la matematica ancora non è un’opinione. L’impreparazione la vedi dalla mancanza di notizie sui giornali e media tradizionali, una salita euforica di questo tipo e in così poco tempo, non può passare inosservata. La Borsa è cambiata, si dirà, è vero, oggi gli elementi che contribuiscono alla cronaca e a creare il movimento, rispetto al passato sono altri, ma il presente sta dimostrando che si possono aggiungere mille diavolerie tecniche al sistema, si possono aggiungere particolari, analisi sofisticate, ma alla fine la Borsa è fatta di storie, di pettegolezzi, di insider e di emozioni, questo non si può cambiare.
Lo si vede oggi, RCS parte di nuovo in sospensione, questa mattina (sempre dai minimi di Agosto) eravamo a un teorico +560%, qualcuno non ha resistito e a 2,99 è entrato, in pochi minuti si è trovato sotto già del 30%. Questa è la Borsa, lo devi accettare, solo l’esperienza di può dare le lezioni che ti permettono di sopravvivere e se riesci a sopravvivere ti può anche capitare di vedere e poter vivere un’esperienza come quella odierna di RCS! Di treni e di occasioni ne passano continuamente, nonostante il catastrofismo che quotidianamente ci propinano, l’importante è avere la possibilità di essere nella stazione dove passerà quel treno. 

Se ti sei formato e hai accumulato una buona dose di esperienza che ti conceda longevità ti può anche capitare di vedere Nokia risalire dagli abissi. C’è stato un tempo, non molti anni fa (precisamente 12) in cui non passava giorno senza che APPLE venisse bastonata, capitò anche una seduta in cui la società dell’iPhone, a causa di un profit warning precipitò del 50%, se non ricordo male da 40$ a 20$, chissà in quei momenti quanti hanno venduto e ora, cosa provano?
Il titolo è arrivato a quotare anche sotto i 7$, in soli 10 anni oggi vale quasi il 9,400% in più, che tradotto in denaro (cosa che a voi piace molto) prendendo una quota simbolica di 10,000$, oggi sarebbero, be scrivetelo voi, io non ho il coraggio…
Tutto questo in soli 10 anni di risparmio da cassettista, occasioni che per quanto possa allungarsi la nostra prospettiva, credo si possano vedere una sola volta nella vita. E pensare che stiamo vivendo in un lungo ciclo di mercati orso, un ciclo secolare al ribasso e nonostante questo le occasioni al rialzo, e corposo, fioccano!
Ieri, in anticipo rispetto al tradizionale calendario, sono stati presentati i nuovi cellulari Nokia, i LUMIA, lo slogan di presentazione è stato: "Things are about to change", le cose per Nokia stanno per cambiare. Il mercato, nonostante l’evento, lo sfarzo e la novità ha deciso di penalizzare e bastonare il titolo, un po’ come è successo ad APPLE in passato, tutto meritato?
Bisogna ricordare che il titolo Nokia arriva da un minimi di Luglio intorno a 1,40euro e che solo in un mese era quasi raddoppiato, ci sarà pure un motivo per questa corsa, oltre all’eccessiva penalizzazione del titolo, giusto?
Vendi alla notizia, potrebbe essere un’interpretazione. Ora, io non credo che Nokia potrà ripetere l’eccezionalità storica della performance di APPLE, ma comprare oggi l’ex colosso dei cellulari, quando il mercato lo penalizza, le case d’investimento lanciano “SELL” (vendere) come fossero freccette verso un unico bersaglio, credo sia l’occasione per tutti quelli che fino a ora sono rimasti fuori.
Tecnicamente, nel breve, il titolo Nokia da segnali di debolezza, come avevo scritto mesi fa (relativamente al grafico di NOKIA USA) intorno ai 6$ era presente un brutto segnale di vendita, una specie di croce sopra la lapide, il titolo è quindi sceso violentemente fino a 2$, ora un’altra brutta croce si trova poco sopra i 3$, direi che superata quella si potrebbe archiviare definitivamente la fase ribassista.
In ogni caso, lo voglio scrivere a chiare lettere, il titolo NOKIA potenzialmente vale almeno il doppio rispetto agli ultimi massimi, ripeto, almeno il doppio. Su LIBERO di qualche settimana fa ho scritto che il mio desiderio era rivedere NOKIA nella fascia tra 1,80/1,95 euro per avere l’occasione di ricomprare. Oggi questo mio desiderio è stato esaudito, capita (raramente) che il mercato ti faccia un regalo, tocca a noi riconoscerlo.
Per chi non fosse interessato alle azioni, persino i Bond Nokia sono una grande occasione, oltre che offrire un rendimento generoso, si trovano anche a un ottimo prezzo, soprattutto rispetto ad altri Corporate Bond ora fin troppo cari.
Ieri sera, commentando le notizie su NOKIA, Barisoni ha detto che il settore tecnologico si trova ora in una fase di crisi. Crisi? Nel solo mese di Settembre si concentreranno le presentazioni di nuovi prodotti di NOKIA,APPLE, AMAZON e Motorola, senza contare quella già fatta da SAMSUNG e senza dimenticare quella che avverrà di Microsoft. Anche questa, se vogliamo, chiamiamola crisi…


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