31 marzo 2013

MINUETTO PASQUALE, CANTA CALIFANO



Il personaggio non mi era particolarmente simpatico, forse perchè sono troppe le cose in comune, una malinconia ancorata al cuore, un dolce amaro impossibile da abbandonare e poi quell'irresistibile voglia di scartavetrarsi l'anima, quel dolore che porta piacere, quel dolore che se rimani senza ti senti improvvisamente solo...
E poi quella poesia cruda ma profonda presente nelle sue canzoni, un altro cantautore artista e poeta se n'è andato, fortunatamente le canzoni restano, in questa Pasqua grigia e lacrimante, facciamoci avvolgere da un po' di malinconia, un maglione caldo che spreme qualche lacrima dalla nostra anima, ma al tempo stesso ci protegge e ci coccola, portandoci via in qualche sogno lontano...
 


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30 marzo 2013

Aspettando Napolitano - JANNACCI "L'UOMO A META'"



Aspettando il tanto atteso nuovo Governo, affidiamoci alle decisioni e alle scelte di quello che fino a ora sembra l'unico uomo politico italiano con un grande senso di responsabilità.
A lui, per dargli forza e coraggio, dedichiamo una delle canzoni più belle del geniale Jannacci. Anche lui ci ha abbandonato, lui sì, ma non le sue canzoni...



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29 marzo 2013

Buona Pasqua - LE EMAIL NELL'UOVO, QUANDO ARRIVA LA CORREZIONE? (canta Jannacci)


 Buongiorno buddy,
sono un fedele lettore della tua rubrica del mercoledi', e talvolta navigo anche nel blog.
Complimenti vivissimi anzitutto per aver "visto" i 18000 di Italia e la partenza del Nikkei.....veramente!
Ti ho scoprto l'estate scorsa su Libero e non ti ho mollato piu', hai chiamato i minimi di Luglio per cui meriti massimo rispetto.
Provo anche io a fare il trader con un amico, con poco successo, ma l'impegno profuso e' tanto.
Un unico appunto pero' amico e' che dow e dax stanno facendo fuochi di artificio, e non erano proprio i tuoi best.....
Cosa mi dici ora che sono short di dax? Apri per favore quei grafici e mi dici quando e quanto deve scendere questo maledetto indice?(ammesso che tu ci creda ancora)........!!!!!
Saluti e Rispetto
Gianni B.

In questi giorni, coccolati dalla tranquillità delle festività Pasquali e dalla mitezza del clima di Primavera, ci dedicheremo alla famiglia del blog, pubblicando le ultime email ricevute, cercando di rispondere alle esigenze di ognuno, in apparenze singole, ma che alla fine accomunano tutti.
Sempre in attesa di un Governo. Sorpresa nell'Uovo di Pasqua?

Finalmente inizia ad arrivare un po' di corrispondenza dalla rubrica di "Panino e Listino" su Libero, la cosa mi rende immensamente felice, non solo perchè ora so che c'è qualcuno che mi legge, ma anche perchè ho stimolato qualcuno a reagire, ad avere la volonta di prendere carta e penna e scrivere, interessarsi e animarsi, nonostante i momenti difficili e un mercato della finanza che schiaccia sempre di più i piccoli risparmiatori.
Io ho letto e riletto quanto scritto nel punto 8 delle "10 di BUDDY" e ora vi chiedo, ma siete sicuri di leggere attentamente quanto scritto? Non è forse che molte volte leggete quanto scrivo cercando una conferma ai vostri pensieri e alle vostre esigenze, e una volta trovate, puntate forte su questo?
Ve lo chiedo, perchè anch'io come voi avevo delle simpatie, seguivo i miei "Guru" e forzavo i giudizi, cercavo sempre delle conferme alle mie previsioni e idee di investimento.
Dovete sapere che il percorso dell'investimento e l'esperienza è comune a tutti, è un percorso obbligatorio, c'è chi impara e migliora, c'è chi non impara mai e commette sempre gli stessi errori e poi c'è chi si ferma prima e abbandona...
Perchè una borsa che sale e ha molta forza deve essere venduta?
Perchè bisogna fare i ribassisti quando una borsa è fortemente rialzista?
Questo era un errore che commettevo anch'io, fare il contrarian per partito preso, se sale per forza deve scendere. Sicuri?
Nella mia previsione ho scritto che DAX e WALL STREET, visto il troppo ottimismo, nel 2013 potrebbero deludere, ma pensateci bene, se tutte le borse quest'anno dovessero salire che so, del 20%, un DAX e WALL STREET a +5%, non sarebbe anche questa una delusione?
Ammettiamolo, quando compriamo un titolo, e questo sale poco, non lo confrontiamo con quelli che fanno un +10% al giorno? Non mentiamo a noi stessi...
In ogni caso, l'altro giorno mi sono ritrovato a confronto con i miei grafici e ho visto che nulla è meglio impostato delle borse USA, nonostante questo, sono fortemente convinto che prima di altre salite, WALL STREET subirà una correzione, molto probabilmente sarà sensibile, profonda, metterà un po' di paura.
Però credo che ci sarà d'aspettare, teniamoci pronti per fine Maggio/Giugno, daremo così modo a Piazza Affari di recuperare il terreno perduto?



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BIOTECH - Amgen? Celgene? Biogen? No, Cell Therapeutics


I più affezionati si ricorderanno di Amgen, azienda che abbiamo cavalcato e purtroppo venduto troppo presto. Oltre ad Amgen gran successo ebbe un'altra azienda del Nasdaq 100 di cui adesso non ricordo il nome (chi è interessato la trova comunque nell'archivio), perchè sto segnalando questi titoli? Per 2 motivi, il Biotech sul Nasdaq sta tornando di gran moda, Amgen, Biogen, Celgene e tutti i titoli del settore sono in gran rialzo e puntano verso nuovi record.
Il secondo motivo, che ci riguarda più direttamente è Cell Therapeutics, titolo che al contrario dei cugini del settore è su nuovi minimi, minimi assoluti. Ora, lo so, lo sto scrivendo per l'ennesima volta, ma questa dovrebbe essere quella giusta, Cell Therapeutics potrebbe finalmente svoltare verso l'inizio di un trend rialzista duraturo.
Scrivo poco di analisi tecnica, scrivo solo quando vedo segnali chiari, Morning Star realizzata?
Io non posso, ma se fossi in voi ci proverei...


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28 marzo 2013

ZONA LEHMAN - Wall Street record su record, dopo il Dow Jones ora anche lo S&P500



E pensare che c'era chi diffidava della mia "Zona Lehman" (una delle mie invenzioni pseudo tecniche), e passi, giusto diffidare, ma ora le cose sono palesi e per alcuni (i pessimisti e catastrofisti) adirittura diventano imbarazzanti.
Per esempio Nouriel Roubini che nel 2009, quando qui si annunciava il Super Rimbalzone e appunto il cammino verso la "Zona Lehman", Dr Doom annunciava per Wall Street nuovi minimi con un annuncio che faceva più o meno così: "Wall Street scenderà per fine 2009 di un ulteriore 30%".
E Marc Faber, di mestiere contrarian, e da Novembre dell'anno scorso che annuncia una forte correzione, il lato positivo del contraria è che prima o poi, la tua previsione si avverà sempre. Vero, ma a quale costo?
La morale di queste esperienze è la conferma di quanto più volte vi ho scritto: "difficilmente chi prevede l'inizio di una crisi, l'entrata nel tunnel, riesce anche a prevederne l'uscita..."

Ps. è una canzone che ho già messo pochi giorni fa, la ripeto perchè potrebbe invadere la vostra prossima Estate. Peccato che sia stata lanciata così presto, forse si brucia, forse...

 

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27 marzo 2013

Panino e Listino - IL SALVATAGGIO DI CIPRO E' UN'OCCASIONE? NON PER L'EUROPA. IL GOVERNO BERSANI E' UN'OCCASIONE? SI' PER PIAZZA AFFARI (Oggi 27 Marzo in edicola su Libero)



"Banche Usa paradossalmente favorite dalla crisi cipriota" a dirlo è Dick Bove pregiatissimo analista specializzato nel settore banche, divenuto famoso per essere stato uno dei pochi ad anticipare il Super Rimbalzone del 2009. Per Bove l'Europa "sta diventando come l’America Latina", così come accadde nel 2001 con il default dell'Argentina, si sta assistendo ad una fuga di capitali dall’Europa verso gli Stati Uniti. Non è l'unico a pensarla in questo modo, come leggerete qui sotto, nel pezzo andato in edicola la scorsa settimana, un'altra star di Wall Street, nel caos europeo vede un'enorme opportunità per le azioni USA.
Fa da contraltare la previsione di Gina Martin Adams di Wells Fargo che vede l'indice S&P500 correggere del 10%, una discesa fino a 1400 per fine anno.
Sono in molti a prevedere (o forse sperare per entrare) una correzione a Wall Street ed è forse proprio per questo che per ora si continua salire, come ho ripetuto più volte è lo scetticismo la benzina migliore per il Toro.
E l'Italia? Aspettiamo il Governo Bersani, come ho scritto oggi in "Panino e Listino" Piazza Affari chiede un governo, la Borsa vuole una certezza e Bersani sarà accolto bene.
E' la Settimana Santa, ancora un po' di passione e di pazienza, ormai ci siamo quasi...
"Panino e Listino" di oggi, non solo politica italiana, ma anche situazione Cipro e critiche verso l'Europa, ma anche EURO/DOLLARO e qualche tema operativo, Banche comprese.
Qui sotto il tradizionale appuntamento con il pezzo della scorsa settimana.
Commenti e dibattito a porte aperte...



LIBERO 20 Marzo 2013
“Habemus Papam” , Bergoglio, per tutti sarà Papa Francesco. All’improvviso un argentino, la folla sbigottita viene avvolta da un silenzio che è figlio della sorpresa. Sorprese che ormai sono una costante nella nostra quotidianità, lo si vede nella politica, come lo si vede nella finanza. E’ sorprendente il recente record storico del Dow Jones, tanto ha stupito da aver portato silenzio e scetticismo nel mondo della finanza, sono lontani i tappi di bottiglia volanti e i brindisi per la celebrazione dei 10,000. E’ l’effetto post crisi o la delusione per aver mancato una grande occasione?

Erin Callan (ex top manager di Lehman) in un lungo articolo dal titolo “C’è una vita oltre il lavoro?” lancia un appello alle donne: “non sprecate la vita a lavorare”, e poi si confessa, “per troppo lavoro, io ho buttato la mia”. Penso ai trader, a quanto tempo e vita hanno buttato sul Dow Jones, dal panico  Lehman (2008) fino a oggi, comprando e vendendo (molte volte perdendo), quando sarebbe bastato un po’ di coraggio, quello dei temerari: comprare e tenere duro. Dai minimi del 2009 a oggi il Dow Jones è salito del 120%. Il coraggio saggio, paga.

Nessun festeggiamento, le bottiglie tornano in ghiaccio, è caduta la tegola Cipro, nuovi problemi per l’Euro. Sul palcoscenico europeo sembra ripetersi “la tragedia greca”. Cos’ha scatenato la paura degli ultimi giorni? Un prelievo forzoso e imprevisto sui conti correnti a Cipro. Secondo il presidenti di Confindustria Squinzi il “caso Cipro” rischia di creare un grave precedente. Lo si disse anche successivamente al fallimento di Lehman Brothers, ricordate? L’errore è stato fatto, e poi sono stati trovati i rimedi, confido che anche l’Europa fare lo stesso.

Oltreoceano non si vede allarmismo anzi, Meredith Whitney brillante analista capace di prevedere con grande anticipo la crisi bancaria 2008,  sostiene che la crisi del debito europeo  giocherà a favore della Borsa americana.  Aggiunge: “non sono mai stati così bullish sul mercato americano come oggi”. Se lo dice un ex Cassandra, possiamo ancora avere qualche speranza…

FTSEMIB: finalmente una buona notizia, Bruxelles ha riconosciuto la necessità che la P.A. italiana paghi senza indugio i debiti scaduti alle migliaia di piccole aziende che da mesi sono in agonia. Un’iniezione di denaro e di fiducia. Un cuscinetto per attutire Cipro. Siamo sempre più vicini alla ripartenza . 15,000/15,500 il supporto e poi nuovo attacco a 16,800.

MEDIOLANUM: “no al pessimismo, è dono del diavolo”, è Papa Francesco a dirlo, ma sembrerebbe Doris. E guardando Mediolanum si può essere solo che ottimisti, l’abbiamo comprata l’anno scorso, e quest’anno rilanciamo. Obiettivo minimo quota 5, e se poi dovessimo replicare Azimut e B. Generali, alzeremo di molto l’asticella.

STM: un titolo che va in controtendenza è un titolo con una grande forza relativa. Questa è una delle poche regole affidabili di analisi. Accelera il processo di riorganizzazione per STM e il titolo vola disinteressandosi dei problemi ciprioti. L’anno scorso l’abbiamo definito una delle grandi storie di ristrutturazione, ecco le prime conferme. Sopra 6,80 direzione 8.



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Emergenza Italia - ASPETTANDO IL GOVERNO BERSANI, GODIAMOCI BERSANI



No alla fiducia in bianco, ma sì ad appoggio sui singoli provvedimenti. Queste la dichiarazione dei capigruppo del Movimento 5 Stelle, vi aspettavate di meglio?
Non approvo, ma è il boccone amaro da ingerire per vivere una vera trasformazione.
Non tutto il male vien per nuocere, nessuno avrebbe nemmeno immaginato dei cambiamenti simili, perchè sì le cose stanno cambiando e ora stanno anche accelerando.
Non credo a nuove elezioni, King George Napolitano troverà la soluzione.
E in attesa dell'esito e del Governo Bersani, godiamoci un Bersani che mette tutti d'accordo, sta finendo il periodo delle lacrime... 




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26 marzo 2013

Panino e Listino (pillole) - DOPO CIPRO, L'ITALIA? (Mercoledì 27 Marzo 2013, in edicola su Libero)

E dopo Cipro, l'Italia? Intanto oggi le Banche Italiane sono state promosse. 
Moody's è solo un fantasma.
E' il momento di staccare, ci vediamo domani in edicola e sempre domani aggiornerò con la tradizionale pubblicazione del pezzo andato in stampa settimana scorsa. Sogni d'oro...

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Salvataggio Cipro - RUSSIA: "dopo Cipro, Euro bye bye"



Prima del salvataggio di Cipro, molto prima...




E dopo il salvataggio di Cipro, poco dopo...


"E' stato un furto" queste le dichiarazioni di fuoco subito dopo l'operazione Cipro gestita da Unione Europea, BCE e FMI.
E ora, che fine farà l'Euro?
Ricordate il mio "STUDIO PERSONALE SULLA FUTURA SVALUTAZIONE DEL DOLLARO"?
In quei tempi, tra tanti particolari, vennero anche segnalati i sostenuti acquisti di valuta europea da parte della Banca Centrale Russa, non solo una diversificazione da un Dollaro sempre più indebolito e claudicante, ma anche il progetto comune di far diventare l'Euro la seconda, se non la prima moneta di rifugio mondiale.
E ora? Se verranno a mancare i sostegni da parte della Banca Centrale Russa o peggio se i russi riverseranno sul mercato litri o ettolitri di liquidità in valuta Euro?
Cosa succederà? Provate a indovinare...
Glu, glu, glu...



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Nella Tana della Volpe - JIM O'NEILL: "CIPRO UN PROBLEMA? LA CINA 'FA' UNA CIPRO A SETTIMANA" (2^ Parte)





C’è poco tempo e gli interventi sono molti, Jim O’Neill si rivela un economista eclettico e pronto a dare e ricevere battute di spirito, la sala si alterna tra silenzi di adorazione e risate su battute che sdrammatizzano una realtà di crisi attanagliate dal triangolo Europa, Italia e ora anche Cipro.

Ma cosa ne pensa O’Neill del problema Cipro? Per lui è un non problema, e lo chiarisce con un semplice e chiaro esempio economico: “la Cina in 2 anni ha creato il Pil italiano e in una settimana quello di Cipro”, questo ci fa capire quanto sia piccola l’economia della terza isola del Mediterraneo e al tempo stesso quanto stia diventando grande la potenza asiatica.

Ed è proprio la Cina il più grande dilemma per O’Neill che è insieme fonte di speranza e preoccupazione: “la Cina è l’unico global issue di cui ci dovremmo preoccupare, dopo una crescita media del 7,5% nel decennio 2000/2010, riuscirà a replicarsi anche nel periodo 2010/2020? La nostra speranza è che l’economia cinese si possa trasformare da paese prevalentemente di produzione a uno consumistico”. Tradotto, produrre meno e consumare di più, il naturale sviluppo industriale.

E la Grecia? Anche qui il problema viene liquidato in maniera disarmante: “il Pil cinese è cresciuto di quasi 1,4 trilioni di dollari, tra il 2010 e il 2011 praticamente ha “fatto” la Grecia ogni 3 mesi”.

(Continua...)

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23 marzo 2013

Panino e Listino (Extra) - L'OREAL, PERCHE' NO?


Prima di iniziare un qualsiasi progetto di NEWSLETTER, sempre che ci sia qualcuno ancora interessato, è meglio porre e porsi delle domande. Riflessioni, anche ripetitive che rafforzino perchè il gruppo sia coeso, un nocciolo duro che sappia resistere a ogni tempesta, perchè è squadra.
Lo so che la borsa è il pianeta dei solisti, ma qui si deve fare squadra e farlo con spudorata onestà, altrimenti non funziona.

La prima cosa che mi chiedo e contemporaneamente chiedo a voi: perchè NOKIA sì e L'OREAL no? Perchè CHL sì e tante e L'OREAL no, nessuna; perchè SOPAF sì, tutto su SOPAF e L'OREAL no, nememno provare?

Perchè io scommetto che nessuno di voi ha provato L'OREAL, neanche se la ricorda e peggio ancora non l'ha presa in considerazione nemmeno per un momento.
 L'OREAL da quando l'ho segnalata su Libero in "Panino e Listino" la scorsa Estate è salita più del 30% e da inizio anno fa +20%.
Per di più nel pezzo c'era la solita raccomandazione, comprare e accumulare sui ribassi, il risultato ora sarebbe esaltante e generoso, tanto che si potrebbero disinvestire gli utili e mediare quello che non va...

 

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Nella Tana della Volpe - JIM O'NEILL: "E' LA COREA DEL SUD IL PAESE DA SCOPRIRE ED EMULARE" (1^ Parte)



 
“Vuoi capire come si fa crescita economica? Prendi un aereo e vola in Corea del Sud. E’ Seul la capitale dell’evoluzione economica” sono parole di Jim O’Neill, capo (ancora per poco) della Goldman Sachs Asset Management e coniatore dell’acronimo “BRIC” ovvero Brasile, Russia, India e Cina, un tempo Paesi considerati emergenti, e oggi vere potenze mondiali che sorreggono le economie Occidentali dal baratro della catastrofe economico/finanziaria.
Next-11 è l’ultima sigla inventata dalla brillante e geniale fantasia di Jim O’Neill, con questa sigla l’economista tenta di indicare quali saranno i prossimi Paesi, dopo i BRIC (a cui si è aggiunta la “S” di Sud Africa) che beneficeranno di un aggressiva crescita economica.
Ma chi sono i “Next-11”? 11 Paesi, nell’ordine: Bangladesh, Egitto, Indonesia, Iran, Corea del Sud, Messico, Nigeria, Pakistan, Filippine, Turchia e Vietnam.
I sono proprio i Next-11 la sorgente dell’ottimismo sull’economia di O’Neill, tra gli 11 Paesi il preferito dall’economista è senza dubbio la Corea del Sud, paese per il quale spertica enormi elogi: “volete sapere qual è il Paese modello di crescita? Tutti penseranno agli Stati Uniti, invece è la Corea del Sud. Prendete un aereo è volate a Seul, scoprirete un modello di evoluzione e trasformazione straordinario e da emulare”.
La Corea del Sud è il Paese in testa alla classifica di Jim O’Neill redatta secondo particolari parametri del GES (Growth Enviroment Score) in cui il Pil è solo una delle singole voci e non quella principale, perché anche per Jim O’Neill d’accordo con il nostro Giovannini (presidente Istat) dice: “il Pil non si mangia! Non può rimanere l’indice più importante per definire il benessere di un paese”.

(Continua...)



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22 marzo 2013

Nella tana della Volpe - JIM O'NEILL A MILANO (anteprima)



 Ecco svelato il mistero, il grande Jim O'Neill ieri è sbarcato a Milano o se vogliamo dirlo in latino Mediolanum ;-)
 Intervento esclusivo.
Nonostante mille peripezie,  vedi ritardi dei mezzi di trasporto, ma senza lamentarsi con una giornata di sole così non puoi che avere il sorriso, abbronzatura gratis!
Correndo un po' sono riuscito a prendere il secondo tempo dell'intervista e a sentire anche i "tempi supplementari".
Più tardi vi riporterò il riassunto con gli interventi salienti.

Niente pessimismo, niente crisi finchè ci sono i BRICS! Parola di Jim O'Neill

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21 marzo 2013

PRIMAVERA 2013 - La luce in fondo al tunnel, nonostante ORACLE




La luce fuori è dilagante, la guardi è rimani incantato, il Sole è il più grande artista del mondo, regala bellezza a ogni cosa che tocca con i suoi raggi.
Luce che attrae, ma uscire dal tunnel è ancora difficile.
Aspettavo questo giorno, aspettavo con trepidazione l'appuntamento con la trimestrale Oracle, a contatto con il massimo assoluto dei 36$, pronto per entrare in territori vergini e inesplorati... Arriva la svolta?
Avevo letto molto in questi giorni, i progressi e il grande lavoro svolto nel settore CLOUD, erano premesse esaltanti, e invece oggi arriva la delusione, il titolo nell'after hour perde l'8% e si mangia tutto quanto di buono fatto in queste settimane.
Potevo vendere prima della trimestrale e ricomprare oggi. Sì, dopo è sempre facile. Non l'avrei fatto comunque, poche azioni e commissioni da usura rendono impossibile questo tipo di operatività. In ogni caso rimango fiducioso sullo sfondamento della quota storica dei 36$, anzi non escludo oggi, in caso di giornata positiva, un recupero della perdita.
Guardando il grafico si vede un gap rialzista ancora aperto, proprio in zona 33$, chiuso quello si può riprendere l'attacco a 36$.
Perchè tanta fretta? Perchè c'è da mediare e rimediare su Nokia, prima che scappi...

ps. Storico appuntamento. Sono riuscito a introfulorami, un grande personaggio oggi terrà un'importante conferenza in cui credo svelerà le sue previsioni su Italia e Mercati Mondiali.
Sono pronto a registrare tutto e poi ovviamente condividerò con voi.
Chi è? Chi è?
Più tardi ve lo scrivo, un po' di suspance...



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I miei Idoli - PIETRO MENNEA CORRE IN CIELO



Sono quelle notizie improvvise che ti lasciano senza parole. Ritornano i personaggi che hanno esaltato la tua adolescenza, ma tornano solo per un attimo, per una triste notizia e poi resteranno con te solo i ricordi.
Come la rimonta di Mosca, quella si una remuntada in stile italiano, un gladiatore con la velocità di un ghepardo, una di quelle corse che abbiamo sempre ammirato nelle pantere e che per una volta hanno la maglia azzurra.



Pietro Mennea, l'italiano più veloce, un uomo di sport, uno di quelli che faceva dello sport una missione, la sua vita, uno sportivo cancellato dallo sport moderno venduto alla televisione.
Pietro Mennea era forse lo zio del vento (il figlio aveva la pelle nera, la pantera appunto), era l'icona dello sport, quello vero, quello che oggi non c'è più e che con Mennea vede correre lontano nel cielo... 



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20 marzo 2013

NONOSTANTE CIPRO, NONOSTANTE L'EUROPA E LA MERKEL: E' PRIMAVERA!


 E' difficile trovare la felicità dentro di noi, è impossibile trovarla fuori.

E il clima di Primavera può aiutare, perchè potremmo anche non avere un governo, soffrire per una crisi economica, essere schiacciati dallo Spread e da una Germania indisponente, ma la Primavera non ce la toglie nessuno.
La Primavera torna sempre, in mille forme diverse, ma non ci tradisce, Madre Natura ci ama, iniziamo anche noi a volerle bene, rispettandola ogni giorno.
2013 è l'anno per iniziare con l'esercizio del buon esempio. 
Tokyo e il Giappone sono in festa, speriamo che  l'Europa impari in fretta e poi segua...






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19 marzo 2013

Panino e Listino - CIPRO ED EUROPA "IL PESSIMISMO E' DONO DEL DIAVOLO"



"Il pessimismo è dono del diavolo" parola di Papa Francesco. Un avvertimento o una speranza per Cipro e l'Europa?
Magari una benedizione, ne abbiamo bisogno.

Primavera bagnata, Primavera fortunata. E' finalmente arrivata, oggi abbiamo avuto un assaggio di bella stagione e già domani, il giorno del battesimo, tornerà la pioggia e il maltempo, ma sarà pioggia dolce e innoqua, perchè il Sole è dietro le nuvole e scalpita. Dentro di noi sappiamo che il brutto tempo sarà breve e passeggero.
Breve e passeggera anche la crisi per Cipro?
Sono in molti a credere che si ripeterà il copione della "tragedia greca", ma c'è anche chi crede che la crisi cipriota sia una grande occasione, se non per l'Europa, per un'altra parte del mondo.
Quale?
Lo scoprirete domani in edicola su Libero, leggendo "Panino e Listino", se vorrete, dipende da quanto è affamata la vostra curiosità...
Un po' di Wall Street, un breve e doveroso passaggio sul "caso Cipro" e poi un po' di operatività tutta made in Italy, questo troverte domani in edicola su Libero nella mia rubrica "Panino e Listino".
E ora, come di consueto, il pezzo andato in stampa mercoledì scorso, il tutto accompagnato da musica appropiata pioggia dolce e di grande speranza.  La Primavera è vicina, libertà di sognare...
Ecco il Nikkei, il Giappone, quello che non conoscete e quello che potrebbe succedere. Tokyo e il Giappone, esiste un posto migliore dove vivere la Primavera?

LIBERO 13 MARZO 2013
C’è stato un tempo in cui Tokyo era tra le più importanti piazze finanziaria del mondo. Bassi tassi d’interesse, flussi di denaro da ogni parte del mondo, regolamentazioni restrittive sull’uso della terra e una tassazione favorevole sul settore immobiliare rendevano il Giappone un territorio irresistibile per gli investimenti, un fascino che di lì a poco sarebbe diventato letale. Era la primavera del 1987, e l’euforia per tutto quanto fosse targato “made in japan” divenne irrefrenabile, tanto che risultò palese la necessità di un intervento correttivo da parte della Bank of Japan, l’economia stava entrando in bolla e nessuno poteva immaginare quello che poi sarebbe successo.
Frenare l’euforia, un’operazione acrobatica anche per i samurai della BoJ, di solito questi tentativi finiscono sempre in disgrazia, la bolla scoppia e dopo il botto si contano morti e feriti. Tra il 1956 e il 1986 i prezzi delle terre nipponiche erano cresciuti del 5000%, mentre i prezzi al consumo si limitarono a un semplice raddoppio. Una marcia da “bolla dei tulipani”, ma la storia non insegna mai abbastanza o forse non si vuole ricordare, e così arriva la mazzata: 29 dicembre 1989  il Nikkei s’inerpica al vertiginoso livello dei 38,916, l’anno si chiude in gloria! Nessuno può immaginare quello che sta per accadere, Gennaio 1990 ecco il dramma, in un solo anno l’indice si dimezza e crolla fino a 20,000 (-45%), da quel momento in poi inizia lo stato comatoso vegetativo dell’economia e della finanza giapponese, 22 anni in cui l’indice lentamente e impietosamente si muove in calando, fino a stramazzare a quota 7500, pavimento raggiunto nel 2003, anno che coincide con minimi corali di tutte le piazze mondiali. E il 2000? Il Nikkei non beneficiò dell’euforia e della bolla internet? Poco, molto poco, in quell’anno l’indice giapponese toccò un picco a 21,000 punti. Anche le borse vivono di mode, li chiamano cicli e questi si muovono a seconda della forza relativa, negli ultimi 20 anni quella del Giappone è stata molto debole. Forza relativa bassa, la stessa sindrome che negli ultimi anni ha ipnotizzato anche la nostra Piazza Affari.
FTSEMIB: “ per l’Italia il rischio è un decennio di bassa crescita come il Giappone” dice Rogoff (prof ad Harvard), in effetti, il rischio “nikkeizzazione” per la borsa e “giapponesizzazione” per l’economia è alto, la Germania dovrebbe capirlo. Siamo ancora in tempo per evitare il pericolo. Piazza Affari ha ancora la possibilità di raggiungere i 18,000 e superarli. Il 15 Marzo sarà giorno di scadenze tecniche, volatilità ma non abbiate paura.
L’OREAL: cresce il titolo e ricrescono anche i capelli, grazie al nuovo prodotto lanciato sul mercato dall’azienda francese. Eravamo entrati a 95, oggi il titolo quota 118, una marcia lenta e inesorabile, tipico dei colossi parigini. E ancora non si vedono segnali di esaurimento. In più sui titoli esteri non si paga  la Tobin Tax, vi serve altro?
B.IFIS: me l’ha segnalata un amico, uno che ha il naso da tartufi. In effetti il risparmio gestito è caldissimo, segno che l’Italia non è affatto un paese povero. Azimut, Mediolanum e Banca Generali, sono tutti in forte ascesa, manca solo Profilo. E poi Ifis, il muro tra i 7 e gli 8 euro segna la demarcazione tra il variabile e il bel tempo stabile, con sprazzi di euforia.





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