31 ottobre 2012

"Panino e Listino" (in edicola su LIBERO) - QUESTA SETTIMANA SI VA IN EDICOLA DI GIOVEDI' 1 NOVEMBRE



Nonostante Sandy, siamo ancora qui, il toro è salvo.

Ora arriva Halloween, qual è la vostra mascherina e il vostro mostro preferito?
Da quale mostriciattolo vorreste mascherarvi?
Dracula Grilli, il vampiro delle tasse?
Jaason Renzi, il bambino cattivo delle primarie?
Joker Berlusconi, l'imprevedibile mattacchione?
O Frankestein Monti, un finto cattivo?

Passata l'emergenza, domani si torna in edicola, anche nel giorno dei Santi, e proprio dei Santi in questo momento abbiamo gran bisogno!;-)
Eccovi come al solito qui riproposto il pezzo andato in edicola Mercoledì 24 Ottobre, per commenti o dibattito, lo spazio sapete dov'è...
 A proposito, io la mia maschera ce l'ho e sapete anche qual è... la caccia alla volpe ancora non è partita, potrò girare tranquillo, CHL permettendo;-) Divertitevi e comprate Libero;-)

LIBERO 24 Ottobre 2012
“La cosa più pericolosa è quella di non evolvere” diceva Jeff Bezos, un vero esperto in materia di trasformazione, tanto che la prima fu addirittura embrionale: il gioiello Amazon fu partorito originariamente come “Cadabra.com”, ma siccome il nome assomigliava troppo alla parola “cadaver”, fu subito cambiato. La prima evoluzione, ed è solo all’inizio. Amazon viene quotata sul Nasdaq nel 1997 al prezzo di 1,50$, subito inebriata, per non dire travolta, dalla nascente moda delle tecnologie legate a internet. Bezos diventò un personaggio, tanto che Time gli dedicò l’imperdibile copertina di Dicembre (1999) incoronandolo “Uomo dell’anno”. Ma le ubriacatore, si sa,  portano sempre con se effetti spiacevoli, nel 2000 l’inizio del tracollo, come tutte le internet company, anche Amazon non fu risparmiata dallo tsunami post bolla. Dal massimo di 113$ del Dicembre 2009, il titolo cadde fino a 6$. Amazon era già finita, il supermercato in rete era un’illusione. Non per Bezos, pronto a una nuova evoluzione, sfida la morte, sfiorandola in un incidente in elicottero, da lì il recupero, Amazon inizia a realizzare profitti, a dimostrazione che l’idea ha un futuro, l’offerta si espande, fino a culminare in una nuova evoluzione: il Kindle, ovvero il libro elettronico. In borsa, ovviamente, il prezzo dell’azione segue in contemporanea la cavalcata dell’azienda, dalla sorpresa dei primi profitti, fino all’esplosione dell’utile, si passa dai 6$ di minimo fino a un massimo di 260$. Anzi, l’azione fa di più, tanto che ai prezzi attuali rispetto ai fondamentali il titolo risulta sopravvalutato. Ora la sfida si fa più difficile, Amazon potrebbe trovarsi Apple come rivale. Entrambi i titoli sono sui massimi storici, le società sembrano non avere difetti, ma in borsa questo potrebbe diventare un difetto: più alte sono le aspettative, e più diventa facile deluderle.
Dopo l’ultimo Tol Expo, sembra tornare di moda l’incentivazione al “mordi e fuggi” in borsa. “Non innamorarti delle azioni, vendi quando guadagni e poi ricompra”. E’ un metodo che porta profitto? Alle banche sicuramente sì, per i risparmiatori ho dei dubbi. Gli stessi dubbi che hanno gli innamorati di Amazon e Apple, la loro pazienza, nel tempo è stata ripagata. L’amore è una cosa meravigliosa, a volte lo è anche nel cinismo della Borsa.
FTSE MIB: secondo il rapporto Mediobanca, Piazza Affari scivola al 20° posto tra le borse mondiali, zona retrocessione e la colpa non è della Tobin Tax. Ben altri sono i problemi. Uno di questi è il livello ancora scarso delle quotazioni. Si sale, ma ancora si arranca. Supporto a 15,000, non temete, ci riscatteremo presto. Rivogliamo la zona UEFA.
STM: sempre più emancipata. Prima indifferente a Nokia, ora anche ai colossi Intel e AMD. Potrebbe essere una delle storie di successo. In arrivo la trimestrale. Sopra 5,20 si passa alle gioie dell’età adulta.
CHL: ingabbiata, non si scende sotto 0,07 e non si sale sopra 0,08. Presto la gabbia sarà rotta e si scatenerà la bestia.
TISCALI: quanto Amazon è un sogno, tanto Tiscali è un incubo. Change. Non dico che le cose possano ribaltarsi, però Tiscali potrebbe risvegliarsi. Qualcosa sembra in gestazione.




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30 ottobre 2012

"Panino e Listino" - EMERGENZA SANDY, DOMANI NIENTE RUBRICA

New York non molla, è ancora lì, bagnata ma sempre viva!
Questa mattina ho dato un'occhiata al Televideo, giusto per aggiornarmi sulle notizie della notte, questa era la cronologia: Sandy devasta, terremoti in Italia, terremoto in Canada, centrali danneggiate, incendi etc etc.
2012, i Maya sono sempre più vicini!
Di film sulla distruzione di New York e del Pianeta intero ne abbiamo visti fin troppi, visivamente siamo ormai vacinati, tanto da confonderci su quale sia la realtà e quale la finzione, ma se non iniziamo ad affrontare con serietà e impegno l'aspetto climatico e ambientale, mi sa che rischieremo di diventare tutti protagonisti del prossimo film sulla catastrofe della Terra.

E il Toro? La notte l'ha passata, nonostante la bufera, anche lui resiste, un po' umidiccio, influenzato, convalescente, ma c'è ancora, diamogli il tempo per recuperare tutte le energie, curiamolo, aspettiamolo, ci darà soddisfazioni.

Un po' di riposo anche per il sottoscritto, sebbene non abbia ancora capito quanti siano i lettori digitali che ancora non rinunciano anche alla lettura di carta, diciamo che siete la maggioranza, quindi l'avviso lo scrivo qui per tutti: domani "panino e listino" non sarà in edicola, domani si salta, giorno di riposo.
Un riposo breve, veloce, domani  riapre Wall Street,  la rubrica "panino e listino" è quindi solo rinviata, si torna in edicola Giovedì 1 Novembre, giorno dei Santi, il mio giorno;-) Siete contenti?!;-)

Nel giorno dei Santi, Dominique Strauss-Kahn fu nominato capo del FMI, più che un Santo si dimostrò un diavoletto, soprattutto sotto le coperte;-)




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29 ottobre 2012

SANDY - L'uragano a New York, passa anche a Wall Street



Arriva l'uragano Sandy, New York passerà dentro una centrifuga, come in un lavaggio automatico, ma l'auto non avrà ne tetto e con i finestrini aperti. Resistere al lavaggio, resistere.
L'uragano passerà anche per Wall Street, tutto, ma non toccate il Toro. Spero che l'abbiano messo al sicuro, perchè passato l'uragano, il Toro avrà molto lavoro da fare...

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SICILIA, ELEZIONI REGIONALI, LO SCIROCCO TRAVOLGE ITALIA E BTP



Nel 2011, più della tanto acclamata (o temuta?) Primavera Araba, fu l'Autunno Italiano a scuotere i mercati e a farli capicollare. Prima le elezioni Amministrative, scosse che provocano tremore nei palazzi e poi i referendum.
Oggi, arriviamo alle elezioni in Sicialia con nuovi timori e un ulteriore surriscaldamento del termometro per eccellenza: lo Spread Btp/Bund. Oggi come ieri?
Non credo, qualunque sia l'esito del voto, tendo a escludere nuovi tonfi, recrudescenze di negatività, siamo pur sempre in fase di costruzione, questi ostacoli hanno l'unica funzione di rendere più claudicante e incerto il passo, ma non di invertirlo.
La costruzione è appena iniziata, e probabilmente siamo agli sgoccioli della mini correzione, altri eventi, internazionali, sono quelli che ci attendono nel prossimo futuro. La settimana è appena iniziata, aspettiamo che passi l'uragano (Sandy) e poi avremo la situazione più chiara...



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BERLUSCONI, ANCORA TU? CERTO, AVEVAMO DETTO "ARRIVEDERCI"



Innafondabile come il primo JR Ewing di Dallas, muore (apparentemente) e poi, d'improvviso, riappare sulla scena più sprezzante e vivo di prima. Eterno come l'Ettore Ferri di Centovetrine, lo danno per finito, morente, così credono e invece lui, delle difficoltà si nutre, ritrovando le energie e la tempra da combattente. Così è Berlusconi, si arrende, credono, e invece è solo una pausa per sferrare un nuovo colpo, questa volta però sembrano gli ultimi, tutto sta cambiando e i suoi poteri ormai sono inefficaci. I segnali c'erano tutti, la svendita al supermercato del Milan, l'abbandono silenzioso della squadra, l'avvicinamento delle sentenze giudiziarie, il crollo del titolo Mediaset e della programmazione televisiva e infine l'effetto elettorale, ma questo è solo un anticipo, perchè i dati arriveranno nel pomeriggio.
Ma c'è ancora qualcuno che crede che il ribasso di oggi a Piazza Affari e l'impennata dello Spread BTP/Bund sia dovuto all'effetto Berlusconi? Sul serio, ci credete veramente?



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26 ottobre 2012

TOBIN TAX - Mai vista la Consob così attiva



Scrive MIC (un lettore) nei commenti: 
"Bene ma se allora è un handicap (0,05% del valore nozionale sui derivati) per noi italiani le sembra anche intelligente che questa tassa venga applicata? A lei piacerebbe nascere handicappato o pensa che l'autoflagellazione sia un qualcosa di positivo?
Ma su cerchi di essere intelligente e valuti questa tassa per quello che è.. una reazione distruttiva verso un qualcosa (la finanza) che si reputa distruttiva.. tutto cio' provocherà ulteriore distruzione... Agire e pensare di risolvere i problemi in questo modo denota pura ideologia e totale mancanza di pragmatismo (ah già ma quello è tipicamente anglosassone...)" 


Meglio nascere con degli handicap o non nascere?
Alex Zanardi con i suo numerosi handicap è riuscito a fare cose meravigliose, superando se stesso, migliorando se stesso e dando buon esempio e coraggio agli altri. Se nasci, anche se non perfetto, hai sempre delle grandi possibilità per migliorare.
Sono tutti pronti a protestare contro lo strapotere della finanza, e poi, quando si cerca di contrastrarlo, gli stessi e molti altri, si scagliano contro le imperfezioni. Eppur si muove... finalmente si muove qualcosa.
E' un mondo che continua a ruotare alla rovescia, invece di criticare gli stati che non vogliono aderire alla Tobin Tax, si critica gli stati che invece la vogliono attuare. Non vi sembra strano?
A giorni alterni interviene anche la Consob, non l'ho mai sentita così attiva come in questa causa. Non l'ho vista così attiva per i casi Cirio e Parmalat, per l'Argentina e tante altre catastrofi che hanno incenerito i portafogli di migliaia di risparmiatori. Così anche le varie associazioni del risparmio e del gestito. Fate una proposta, perchè le varie gestioni, per favorire i piccoli risparmiatori (colpiti dalla Tobin Tax) non decidono di decurtare le loro commissioni così da compensare l'effetto della tassa?
Figuriamoci, nobili proposte, fuori da Piazza Affari.

(Continua...) 



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LA SPAGNOLA - Disoccupazione al 25%, un problema? Non per Boldrin



Il dato sulla disoccupazione è una variabile importante, per tutti, tranne per Michele Boldrin.
Giorni fa diceva: "...l'Italia sta molto peggio della Spagna..." a questo punto, convinto lui.
Peccato, la prima volta che vidi Boldrin a Ballarò mi esaltò d'impatto, una simpatia istantanea, sembrava un folle conoscitore della materia, il personaggio giusto che poteva scardinare il sistema, e invece, la sua demagogia mi sembra alquanto politicizzata. Che peccato!!!
Avanti il prossimo... 



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ASPETTANTO LE ELEZIONI PRESIDENZIALI USA 2012 - Il Dax e APPLE, la mela ha il bruco?



Trimestrale APPLE, dalla mela spunta un bruco?
Come avevo scritto su Libero (nella rubrica "Panino e Listino") e anche qui nel blog, Amazon e Apple, apparentemente splendide e perfette, proprio nella loro mancanza di difetti potevano presentare un grande difetto: quando le aspettative crescono e raggiungono vette mai esplorate, l'unica certezza è che da lì possono solo disattendere e deludere, scivolando in basso.
Per tutto il 2012 abbiamo sentito risparmiatori italiani (sempre in ritardo nella delocalizzazione) esprimere grande appetito per i titoli APPLE. Ne valeva, o ne vale la pena?

Tornando ai mercati, in attesa del dato sul PIL USA, mi scrivono nei commenti:
Anonimo ha detto...
Quando si fanno previsioni su vasta scala (valute, borse mondiali, oro ecc) non si sbaglia mai, c'è sempre qualcosa che sale, ora si guarda alla performance delle borse mondiali, e degli indici, evitando di guardare allo sfacelo dei singoli titoli da te elencati, complimenti buddy ti stai allineando alla media

Tralasciando che come al solito arriva da un commento anonimo, capisco che alla fine si ricade sempre sugli stessi temi e che alla fine per molti lettori possono risultare noiosi, fastidiosi e pesanti. I commenti, per mia decisione, sono sempre rimasti liberi, lo dice il titolo "Libero Arbitrio", ci dovrebbe però essere un limite, anche solo di educazione. Pretendo troppo, lo so. Però vi chiedo? Nei miei post sparo a caso, dove prendo prendo? Non credo di essermi ridotto a questi livelli. Le analisi mi sembrano curate e diversificate, ma su temi precisi, se poi si tende a puntare solo e sempre su Piazza Affari, non è colpa mia. Il fatto di essere infallibile, lo ripeto fin dall'inizio, non è una mia ambizione, la lascio tranquillamente ad altri, non ho mai avuto in testa quest'illusione, forse perchè il mio buon senso me l'ha sempre suggerito che l'obiettivo è irraggiungibile, ma nemmeno m'interessa, preferisco essere umano piuttosto che onnipotente.

Passiamo velocemente ai temi di mercato, il Dax, dopo l'eccitante performance di quest'anno e il poderoso recupero del 2011, ritornato sui massimi dell'anno scorso (che crisi!) potrebbe essere ora uno di quegli indici pronti al riposo. Discesa? Correzione? Potrebbe anche essere una corsa sul posto, un laterale prima di affrontare i massimi del 2000 e 2007.
I dati economici ci confermano e ricordano ai tedeschi, che una crisi dell'Eurozona non conviene a nessuno, nemmeno a loro. Nessuno è intoccabile.
Importante il minimo di questa settimana, non deve più essere ritoccato, men che meno rotto al ribasso, pena una discesa per fine anno, con inevitabili conseguenza sugli altri listini d'Europa.
Attenzione quindi al Dax, solo come punto di riferimento, perchè i listini su cui puntare, pronti al recupero, sono altri...




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25 ottobre 2012

Aspettando Santoro (Servizio Pubblico) - PER I GIOVANI NIENTE FINANZA, SI RITORNA ALLA TERRA



Secondo un recente sondaggio sui giovani compresi tra i 18 e i 34 anni, 5 su 10 amerebbe aprire un agriturismo. Il lavoro in banca non è più in testa alle classifiche, scala invece in zona retrocessione.
Come da anni continuo a scrivere in questo blog, anche prima della crisi, la Finanza non ha futuro, o almeno questa Finanza non ha futuro. Trading compreso.

Da questa sera "Piazza Pulita" di Formigli si prende una pausa, torna tra le reti principali il "Servizio Pubblico" di Santoro.
Tornando per un attimo all'ultima puntata di "Piazza Pulita", ricordate il servizio sull'incontro a porte chiuse tra Renzi e i "poteri forti" della finanza?
Quello che mi ha disgustato, non è tanto l'incontro in se, questo l'abbiamo visto tutti, quelli che più dovrebbero preoccupare sono quelli che non si vedono e non si conoscono, la cosa più ripugnante è nella dichiarazione dei protagonisti, linguaggio prepotente, snob e dispotico, sembravano dei feudatari. Ho subito pensato: "non è cambiato nulla".
Finito il servizio (a mio avviso molto ben fatto, intrigante) subito l'intervento di Lucia Annunziata che si è dichiarata contraria a quanto visto, criticando il programma. Dice l'Annunziata: "è sbagliato condannare la finanza, perchè con quel mondo noi dobbiamo parlare..."
Per caso l'Annunziata aspetta finanziamenti? 

Parlare con quel mondo? Fino a ora mi pare che ne siamo stati succubi e piegati, ma non dovrebbe essere la politica sopra ogni cosa a dettare le leggi? La crisi, sociale, è ancora lunga, con la politica attuale non si farà altro che prolungare l'agonia...



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26 ottobre 2012 - MICROSFT SI LANCIA SU SURFACE E WINDOWS 8. E NOKIA?

Domani, 26 Ottobre 2012, è il giorno di Microsoft. Il giorno della nuova tavola SURFACE e del sistema operativo Windows 8.
Sono in tanti a dire che sarà un flop, non lo so, la tecnologia pura non è il mio pane, lo sapete... chi ne sa più di me si scontra, c'è chi dice che Microsoft riuscirà nell'impresa, chi invece l'ha già testato dice che è troppo complicato.
Su Microsoft mi sono già espresso, penso che il titolo abbia grandi potenzialità e solo il fatto che le aspettative siano così compresse verso il basso, mi fa essere più fiducioso.
Ma quello che per noi più conta, o almeno per me e i miei clienti, sono gli effetti su NOKIA, più che Surface, sarà Windows8 ad avere un grande impatto sui cellulari filandesi.
Per Nokia arriva il rilancio?
L'altro giorno Nokia ha emesso un bond convertibile. Gli analisti l'hanno bocciato, Nokia continua a bruciare cassa, alla fine l'acqua sarà prosciugata e Nokia chiuderà. Intanto il mercato li ha spazzolati tutti, il collocamento è stato gradito dal mercato.
Nokia per sempre, ultime occasioni, e per chi volesse diversificare nell'obbligazionario, quel Bond potrebbe essere un'occasione ghiotta da inserire nel portafoglio. 



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Da Berlusconi a Montezemolo. Rottamazione o rottami PDL? (SONDAGGIONE)



Montezemolo annuncia le sue dimissioni dalla presidenza di Ntv e subito dopo Berlusconi scrive una lunga lettera in cui conferma la sua uscita di scena: non mi candiderò alle prossime elezioni.
Se Montezemolo è il futuro, più che di rottamazione, parlerei di rottami.


Berlusconi dice di voler fare un passo indietro, una cosa saggia per amore dell'Italia.
Il sognatore che è in me ci crede, qualcun altro dirà che dopo aver visto i sondaggi, dopo aver perso anche i capelli trapiantati, ci ha pensato...
Vediamola così, il regno di Berlusconi è durato circa 18 anni, dopo l'età dell'adolescenza (e l'ha vissuta in pieno!;-)) con la maggiore età, ha pensato bene di fare una scelta matura...



Qui a fianco il nuovo Sondaggione: 16 DICEMBRE 2012, PRIMARIE PDL, TU CHI VOTERESTI?




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LA (ex) BOLLA IMMOBILIARE USA - Risanamento surfa, è l'onda Usa



Buongiorno!
Come già anticipato nei giorni scorsi, il mercato immobiliare è in ripresa, non l'ho detto nè scritto io, bastava leggere le mappe della Fed.
Io ho solo interpretato, e dato un'occhiata ai titoli Usa del settore immobiliare.
I nostri titoli non mi sono mai piaciuti, non vedo sbocchi nel mercato delle case italiane, un'altra cosa sono le valutazioni azionarie, i titoli sono finiti in cantina e anche solo un ritorno su livelli, per così dire normali (un termine finanziariamente blasfemo), rispetto ai prezzi attuali è un bel salto.
Prelios, Risanamento e Aedes, per il momento ho visto solo questi titoli, se qualcuno ha altri suggerimenti, proponga.
Intanto Risanamento vola, beato chi ce l'ha!
Peccato per Sopaf che in portafoglio di fondi immobiliari ne ha parecchi... Mistero!

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24 ottobre 2012

On the floor - MENTRE YAHOO! GIOISCE, APPLE PIANGE. NON AVERE DIFETTI, PUO' ESSERE UN DIFETTO


Yahoo! a Wall Street torna l'antico grido euforico di gioia.
Era tempo che non si sentiva.
Mentre per Apple, dopo la presentazione dell'iPad4 o mini iPad,  arrivano le prime delusioni.
La mela inizia a marcire?

Non credo, semplicemente, quando le aspettative sono troppo alte, diventa sempre più facile deluderle.
Non avere difetti, può essere un difetto. Nei mercati, come nella vita.
Torna il Toro?Yahoo!



E ora aspettiamo Draghi, a breve tornerà in scena. Attenti tedeschi, il Bundestag sarà incendiato!




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Il lavoro secondo Fornero - GIOVANI NON SIATE TROPPO "choosy". PERCHE' LA OFFENDONO?



Pianga o rida, parli o stia ad ascoltare, Elsa Fornero è sempre e comunque criticata e contestata. Perchè?
L'altro giorno ha consigliato ai giovani di non essere troppo "choosy", di non fare troppo gli schizzinosi.
Entrate nel mondo del lavoro, qualsiasi lavoro esso sia e poi, una volta dentro guardatevi intorno e scegliete.
Dove ha sbagliato?
Se non sei "politically correct" diventi offensivo, non hai rispetto, se sei populista e racconti la verità, non va bene, allora per piacere bisogna raccontare le fiabe e continuare la discesa. Fermate il declino, dicono, questo è la soluzione migliore?
Mi aspetto di meglio.
Se ascolto le parole della Fornero, mi rendo conto che non c'è nulla di diverso rispetto a quanto mi dicevano mia mamma e mia nonna ancora vent'anni fa, anzi la Fornero è stata anche più dolce. La differenza è che oggi le cose sono cambiate, sono più comode, come è più comodo fare la vittima e lamentarsi degli ostacoli, piuttosto che provare a superarli.
 
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Calcio d'Angolo (del Volpino) - CALCIO MALATO, CALCIO STRESSATO, ORA OFFENDE ANCHE I MORTI



Calcio spettacolo (sempre meno), calcio manicomio (sospeso per rialzo!). Ora la moda sembra essere quella dell'anno sabbatico, ha iniziato Pep Guardiola, allenatore della squadra campione e quindi da emulare, seguono tutti gli altri, tra questi Mazzarri.
Prima ti (e si) isterizzano in ogni momento, sia fuori che dentro il campo, e poi dicono di essere troppo stressati e di volersi prendere un anno sabbatico. Che mi ricordi, non mi viene in mente che abbiano preso una decisione del genere nè Trapattoni, nè Nils Liedholm, Zeman e neppure Mazzone. Sacchi, forse, ma lì si era alla genesi del calcio moderno.
Il calcio è malato? Forse qualcuno inizia a rendersene conto, ma intanto i vertici sono sempre lì, immobili.
E il tifo?
Passano le stagioni, arriva l'autunno e come foglie volano le tessere del tifoso, niente è cambiato, forse ora è peggio, si offendono anche i morti sul campo.
A Verona vengono esposti striscioni contro Morosini, stupore?
Se si ripensa a cosa fece Mandorlini (l'attuale allenatore del Verona) , che alla vigilia del match dichiarava "odio Livorno" e nell'estate 2011, dopo aver sconfitto la Salernitana urlò "ti amo terrone", forse lo sbigottimento si sgonfia. Un ambiente non nasce malato, lo diventa.
Una volta nelle scuole esisteva una materia, educazione civica, poi abbandonata, forse sarebbe il caso di riprenderla, oltre a portare anche un'attività sportiva intensa e propositiva.

Albertini, il moderato, se ne sta rendendo conto e sembra pronto ad agire.
Il tifo è malato? Sicuramente, e non da oggi. Forse non tutti i tifosi sono maleducati, non tutti sono violenti, molti amano lo sport come divertimento e passione, ma è anche venuto il momento di agire, alla radice.
Quello che non capisco è perchè, mentre si condannano immediatamente gli scienzati, considerati responsabili della tragedia a l'Aquilia, persone pericolose e violente, abbiano ancora la possibilità di provocare danni e offese nel loro personale tour tra gli stadi italiani.
Certezza della pena? Non per tutti, in Italia piace così.

Ps. intanto continua la carneficina degli allenatori, l'ultimo al Genoa, arriva Del Neri (ex Sampdoria, tra l'altro), poverino, tra le grinfie di Preziosi. L'ho sentito elogiare i tifosi del Genoa (ricordate il daspo?), l'ha fatto inciampando, claudicante, non certo un bell'inizio, ma temo per la fine. La sua fine.


  
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23 ottobre 2012

"Panino e Listino" (Mercoledì 24 Ottobre in edicola su Libero) - TORNA DI MODA IL TRADING PER TUTTI, MA PIAZZA AFFARI E' PENALIZZATA DALLA TOBIN TAX ("You win again")

Ritornerà la borsa "gratta e vinci"? Difficile, difficile nel breve, più probabile che si ritorni a un trading "gratta e vinci" e non è detto che quel giorno sia così lontano.
Sicuro? Le borse riprendono la discese, le maggiori scalano dalle vette, Piazza Affari scava ancora in cantina.
Dopo l'ennesima settimana positiva, questo è solo una pausa, un po' di riposo prima di riprende la marcia, una più vigorosa.
Con o senza Tobin Tax qui si sale, non c'è alternativa, nemmeno con utili americani claudicanti. Questo era previsto.
Domani in edicola troverete un pezzo molto aggressivo, con molta carne al fuoco, temi operativi, ma anche una riflessione generale. Troverete Apple e Amazon, pronte al duello. Apple questa notte dovrebbe presentare il nuovo iPad.  E poi, Trading sì o Trading no? Parliamone...

Ci ritroviamo domani, spero più numerosi. Intanto, come consuetudine, vi lascio qui sotto il pezzo andato in edicola Mercoledì 17.
Guerrieri, ci leggiamo domani.

LIBERO 17 Ottobre 2012
"Io ho un incubo: il rialzo dei tassi di interesse a livello mondiale, perché in questo caso, l'opera di risanamento che abbiamo portato avanti fino a oggi verrebbe annullata. Un risanamento che è l'obiettivo primario del governo dopo l'entrata nell'Euro", sono parole di Romano Prodi, era il 30 Giugno 1998, un giorno speciale, triste per i risparmiatori, l’ultimo senza tasse in borsa.
Il Presidente del Consiglio Prodi si accingeva a varare una storica riforma fiscale, dal primo Luglio sarebbe ritornato il “capital gain”.
Il Governo approfittò dell’effervescenza borsistica, i commentatori erano molto dubbiosi, la tassazione potrebbe frenare gli investimenti, così dicevano. I timori di Prodi invece erano rivolti all’incipiente crisi asiatica. Né l’una, né l’altra preoccupazione furono in grado di fermare il fenomeno borsistico, si era all’inizio di una convergenza ribassista sui tassi, il miracolo internet era alle porte e la Borsa per molti era una novità. Nei giorni in cui si celebrano i 10 anni dalla nascita del “cielo unico europeo” e a pochi giorni dal varo del fondo ESM, molte cose sono cambiate rispetto a 14 anni fa, ma un pericolo accomuna le due ere, una nuova tassazione incombe sulla borsa: la Tobin Tax.
Oggi, come allora, i commentatori macinano malizia, questa nuova tassa sarà una mazzata per gli investimenti. Sarà così? O come allora sarà tutto negato da un gran rialzo?
Una (grande) differenza rispetto a 15 anni fa, è la presenza di un nuovo protagonista in Borsa: il trader online.
Nei prossimi giorni, a Piazza Affari, si svolgerà la 10^ edizione del Tol Expo, si prevede un’alta partecipazione, molti gli iscritti, ma quanti i vincenti?
15 anni fa la Borsa per molti era un’avventura, sull’onda dell’euforia 2000 molti lasciarono il posto di lavoro, convinti di aver trovato l’Eldorado, oggi quelli che dichiarano di fare il trader come attività sono circa 5000, e già si teme che la Tobin Tax decurterà la cifra.
9 su 10 perdono, oggi come allora e come domani, questa è l’unica variabile che rimane immutata. Rispetto a ieri, aumenta la professionalità, ma le vittime rimangono le stesse. Inutile fare corsi se non hai un obiettivo in testa, ci sarà un motivo se lo chiamano “Parco Buoi”? Secondo le stime, l’85% degli investitori preferisce le azioni italiane, questo è un altro difetto, la “provincializzazione” degli investimenti, si spiegano così le delusioni visto che tra le maggiori borse, Piazza Affari è l’unica ad aver deluso. Vi prego, non cambiate cavallo proprio ora. Ma prima di investire, bisogna partire dai fondamentali, per esempio: cos’è un Derivato? E l’effetto Leva? Compitino per il TOL Expo.
FTSEMIB: 15,700 era livello tosto, ci è voluta una settimana, ma finalmente abbiamo superato l’ostacolo. Nulla ci può fermare. Questa volta 17,000 sarà forato come il burro.
CELL T: l’ho caldeggiata e subito è crollata. Timing peggiore era impossibile. Nulla di grave, probabilmente questo è l’ultimo minimo. Fiducia.
BANCHE: JPM, Goldman, Citigroup, la finanza USA non ha deluso. Con questa spinta e con la discesa dello spread Btp/Bund, arriva l’energia per le banche italiane. Per trader, ma non per cassettisti, il miele è in altri settori.




email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

TOBIN TAX - E' questo il problema?



Guardi Report e cadi nella disperazione, forse una volta, oggi invece digerisci tutto in un attimo, prevale l'indifferenza?
La Gabanelli è sempre in gamba, molto competente, tenace e preparata, non più fredda, oggi nemmeno Lei riesce a mantenere un distacco da professionista, sembra quasi dirci: "è possibile fare di peggio?"
E' possibile, la cronaca, ogni giorno, aggiorna l'elenco del degrado.
E ora arriva la Tobin Tax, delirio di irrazionalità, un massacro per il risparmio, per il Paese Italia, per Piazza Affari (se ne sono accorti ora?), per tutti i paesi europei che utilizzeranno l'imposta. 

La Tobin Tax, è veramente questo il problema? La Tobin Tax frenerà gli investimenti? La Tobin Tax farà deragliare l'economia e la finanza Italiana ed Europea? 
La speculazione deve essere abbattuta, questo è il messaggio demagogico che continua a passare. Ma se un Paese fosse veramente sano e forte, cosa farebbe la Speculazione?
Ripensiamo a com'era l'Italia prima dell'attacco speculativo e a come si sta trasformando oggi.
Maledetta Speculazione o Benedetta Speculazione?

Pronta a entrare in vigore solo in alcuni paesi Europei, e non nella totalità dell'Area Euro e nemmeno dell'area anglosassone, il nucleo centrale della finanza,  la Tobin Tax può essere un problema. Chi adotta, ha un handicap.
Ma non si può pensare che uno 0,05% sia un macigno per i piccoli risparmiatori. E' ora questo il nuovo centro della polemica.
Ora che finalmente si agisce si vuole far passare i Paesi che attureanno la Tobin Tax come scellerati, mentre il giudizio rimane nullo o indifferente, anzi quasi plaudente, verso i Paesi che non hanno aderito alla tassa.
A me sembra un mondo alla rovescia, o meglio un mondo che vuole solo parlare, urlare, confondere, senza mai proporre azione e chiarezza.
Penso che i problemi, per quanto riguarda la tassazione e i mercati, siano altri, uno su tutti la frammentazione delle contrattazioni. Sbagliato adottare la Tobin Tax? Intanto, aggiungo finalmente, si comincia! Fino a ora abbiamo perso tempo in inutili polemiche, e a quanto sembra, a qualcuno da fastidio che ora ci sia maggiore azione, molto più facile continuare a parole, altrimenti come lamentarsi?

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ELEZIONI PRESIDENZIALI USA 2012 - Obama contro Romney, si può perdere?



Dopo l'ultimo duello, andato in onda questa notte in Florida, nel web circola la battuta: "è Mitt Romney il maggior sostenitore di Obama".
Eppure, in tutti questi mesi, hanno cercato di farci credere che ci fosse partita.
Capisco che ci sia sfiducia nel genere umano, basta vedere cosa ci propinano ogni giorno in televisione, ma fino a questo punto, fino al punto di votare i Repubblicani (questi Repubblicani) e Mitt Romney?
Credo che sia venuto il momento di dimostrare che l'uomo, l'essere umano nell'attuale proezione del cittadino votante ed essere vivente, inizi a dimostrare di essere sottovalutato e di avere più di un motivo per esigere da tutti, organi di informazione, leader politici e classe dirigenziale, un maggior rispetto, se non stima, sicuramente considerazione.
Cambiare sì, ma in meglio. 



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TERREMOTO DELL'AQUILA - Tecnici condannati, giusto. E tutti gli altri?



Il tribunale dell'Aquila ha emesso la sua sentenza. Quando ieri sera ho sentito la notizia ho pensato, finalmente sono stati condannati i "furboni del terremoto", magari anche qualche politico. Illusione! A essere condannati sono dei tecnici, nel bene e nel male è il loro momento.
Tecnici colpevoli di omicidio. Giusto o sbagliato, non lo so, mi sembra però che siamo alle solite: quando bisogna colpire categorie "deboli", politicamente con basse difese immunitarie e finanziarie, le sentenze sono veloci e con certezza della pena, quando invece le categorie sono altre, spesso succede che i processi vengono insabbiate, si dilungano in tempi secolari e con perenne incertezza.
Politici, imprenditori, protezione civile, nessuno di questi ha responsabilità nella vicenda del terremoto in Abruzzo?
Possibile?
Intanto si continua a dare enfasi alla condanna, dimenticando o volendo coprire che oltre a questi presunti colpevoli, ci sono altre categorie che meriterebbero una giustizia accelerata, se non altro per rispetto di chi ha sofferto e continua a soffrire in questa ricostruzione fantasma...

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18 ottobre 2012

TOL EXPO A PIAZZA AFFARI (10^ edizione) - Tutti dicono "I love BTP" (Sabrina Manfroi)



Dicono che all'apertura del recinto al "Trading Online Expo" a Piazza Affari ci fosse una fila interminabile. Ritorna l'entusiasmo?
Tutti in fila alla ricerca di una formual magica? 
Il "pifferaio magico" spunta a ogni bolla, qualunque essa sia, Immobiliare, Internet, Finanziaria, ogni volta si spera di trovare qualcuno o qualcosa che possa renderci ricchi, si vola nell'illusione per poi cadere nella realtà, chi rimane tramortito e chi invece non si rialza più, questa è la verità che non cambia mai.
Nel programma "Questioni di Borsa" in onda su Rai RadioUno, l'esperto Carlo Aloisio (Unicredit Private Bank), con inaspettato slancio di entusiasmo, quasi eccitazione, inizia a diffondere ottimismo e con impeto inizia a spargere consigli, "mi raccomando lo stop loss", "non voglio nemmeno pensare a un'uscita della Grecia dall'Euro", ma il maggior vigore lo risparmia per l'ultima perla: "non innamoratevi dei titoli, se guadagnate uscite e poi rientrate su qualcos'altro..."
E' questa la formula magica del guadagno? Per le banche e le piattaforme, sicuramente. Ricordo che questa formula, apparentemente magica, fu usata l'ultima volta nel 2000, il risultato? Un massacro generale.

Si parla tanto di Tobin Tax come pericolo per il mercato italiano, per l'Europa e per i piccoli risparmiatori, siamo sicuri che sia questo il vero problema? E mentre si festeggia la riuscita brillante dell'operazione "BTP Italia", torna allegramente il conflitto d'interesse e i consigli interessati a dimostrazione che le regole nate successivamente a ogni catastrofe, nel momento in cui si rivede la luce, vengono immediatamente dimenticate.
Le tenebre sono alle spalle, e sono proprio questi i momenti in cui l'attezione deve essere massima...


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LA (ex) BOLLA IMMOBILIARE - In USA torna la fame di mattone?

Doveva essere una bolla devastante, e invece, sono passati solo pochi mesi e già ritorna la fame per il mattone.
La Fed ci aveva avvisato nell'ultimo "Beige Book" (la mappa che contiene le coordinate dell'andamento economico), il settore più vitale sembra essere quello immobiliare.
La conferma è arrivata con la trimestrale di KB HOME e successivamente con TOLL BROTHERS.
Gli ultimi dati su "nuovi cantieri", "permessi edilizi", "compravendita di nuove case" denotano esplosività recondita.
La gestazione è ancora lunga, ma il peggio a differenza di quanto fino a ora ci hanno detto, è passato.
Se gli USA sono ancora un anticipatore di mode, occhio ai titoli immobiliari tricolori.
Dopo tanto tempo torno sul settore, da Prelios a Risanamento ad Aedes, teniamoli d'occhio, il mattone non rivedrà i fasti di un tempo, ma dalla cantina dov'era sprofondato bisogna prima o poi risalire, almeno al piano terra.


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LE 10 DI BUDDY FOX - STM sempre più emancipata, aspetta la trimestrale

STM continua nel suo solitario slancio positivo. Solitario perchè mentre i concorrenti (INTEL e AMD) proseguono nella flessione, sia di bilancio che di borsa, STM sale grazie a mille ipotesi. Erano anni che non si respirava un'aria così effervescente sul titolo.
Ora non ci resta che attendere la trimestrale, mi pare sia in programma la prossima settimana.
Per quanto riguarda il grafico, è regola che l'ombra di una candela venga sempre ripercorsa, sia verso il basso che verso l'alto. Il percorso è praticamente compiuto e sarà difficile sfondare 5,20 prima che i numeri e le novità siano svelate. Attendiamo con grande trepidazione e soprattutto molto ottimismo!

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17 ottobre 2012

TOL EXPO PIAZZA AFFARI (10^ edizione) - Tobin Tax e Trading Online 18-19 Ottobre



Bonjour! Prevista grande affluenza, Piazza Affari apre le porte a tutti: trader, parco buoi, risparmiatori, investitori etc. Sembrerà di tornare alle grida, ci sarete anche Voi?  
Sul tema, oggi con "Panino e Listino" su Libero, ho scritto la mia, nel caso qualcuno di voi partecipasse all'evento, mi piacerebbe leggere la Vostra... A dopo



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16 ottobre 2012

"Panino e Listino" (Mercoledì 17 Ottobre in edicola su Libero) - TOBIN TAX COME IL CAPITAL GAIN? NESSUNO CI PUO' FERMARE

Spread BTP/Bund in picchiata, Goldman stupisce, Inflazione sempre contenuta e addomesticata, banche sprint e Piazza Affari che supera i 15,700. Oggi è andata bene.
Da questa sera, nuove trimestrali in arrivo e probabilmente, anche a causa dei sali scendi elettorali tra Romney e Obama, Wall Street farà degli strappi rialzisti per poi ripiegare, una tenuta quanto basta per dare serenità allo slancio europeo e soprattutto a Piazza Affari.
Ormai è fatta, il toro è pronto a sgroppare in un prato sterminato.
Una gioia strozzata, perchè da oggi, nel cimitero monumentale di Piazza Affari c'è una lapide in più, pesante, sanguina ancora...
Qui sotto il pezzo andato in edicola Mercoledì scorso.

"Tobin Tax come il Capital Gain?", "10° anno per il TOL Expo di Piazza Affari", "fare il trader, ieri l'Eldorado, oggi una professione. Ieri come oggi 9 su 10 continuano a perdere". Domani in edicola su LIBERO "Panino e Listino".

A domani, la forza di volontà non è mai doma, si ricomincia la salita.


LIBERO 10 Ottobre 2012
Dow Jones +11%, S&P500 +15%, Nasdaq +19%, Dax +23%, Londra +4%, Parigi +7%, persino Tokyo (+4%) e Milano (+3%) sono in territorio positivo, a 3 mesi dalla conclusione dell’anno, niente più dei freddi numeri, può delineare quale sia la situazione dei mercati mondiali: è il Bengodi Finanziario.
Un caleidoscopio di positività dalle infinite tonalità di verde, eppure tutto questo florilegio di segni più sbiadisce, se lo si confronta con l’economia reale che annega nell’inchiostro rosso. Ma è vero che va tutto male? Se per un attimo accantoniamo il fattore Debito (minimo comune denominatore che strozza l’intero Occidente) che le Banche Centrali hanno messo momentaneamente in quarantena, notiamo che ci sono economia in crescita (vedi Germania e Usa) ed economia in recessione (Italia, Spagna); ritorniamo alle borse, i mercati stanno premiando chi cresce, ma anche a chi arranca viene data una leggera spinta. Persino Atene (+21% da inizio anno) vede la Borsa correre, squilli di trombe che stonano con un’economia e una popolazione ridotta sul lastrico. Oggi la Merkel ha fatto visita a Samaras, accolta come un feudatario che fa visita ai propri poderi, ha cercato di spendere parole di incoraggiamento verso il popolo greco sempre più sofferente. Solo qualche mese fa i greci, dalla Germania, ricevevano solo richiami e minacce, oggi le cose sembrano cambiare, dai sorrisi, alle pacche sulle spalle, fino alle promesse di maggiori aiuti e di più tempo. Una conversione sulla via del toro.
Persino i più catastrofisti sembrano ricredersi, Francesco Caruso (analista pluridecorato) scrive: “il periodo del lutto è finito”, annunciando un radioso futuro per Piazza Affari, l’India e tutta l’Europa. E’ lo stesso Caruso che a inizio Giugno prevedeva un eclissi totale estiva, con tanto di cataclisma. Ma non è l’unico, secondo De Michelis (analista di Frame), nonostante i mercati si comportino “come i bambini dell’asilo”, grazie a Draghi, assisteremo al classico rally di fine anno. Ma lo scetticismo non è del tutto svanito, secondo un sondaggio tra i lettori del Corriere Economia, più del 50% dei risparmiatori italiani non pensa che Piazza Affari rivedrà i massimi di quest’anno. Ed è proprio questo scetticismo che ci porterà ancora più in alto.
FTSE MIB: 15,700 piccolo scoglio prima di ritentare l’attacco ai 17,000. Il Toro ancora non si vede, ma è qui.
WALL STREET: dice il proverbio che gli anni elettorali sono sempre positivi per la borsa. A vedere dal 2000 a oggi, non sembra così, ma quest’anno è speciale. Anche se credo che l’America abbia già espresso il suo potenziale, mentre l’Europa ancora no.
ALCOA: è partita la stagione delle trimestrali, come tradizione si inizia da Alcoa. Uno dei proverbi dice: se i conti di Alcoa sono buoni, sarà buona tutta la stagione dei conti. I proverbi, come le stime sui conti, sono fatti per essere smentiti. Negli ultimi anni Alcoa ha spesso deluso, i conti delle altre big invece hanno stupito, ma questa volta, la prima volta dal 2009, gli utili delle società americane potrebbero flettere ed è per questo che ora inizio a preferire l’Europa a Wall Street.
BANCHE: sembra che sia questo il settore che darà maggiore soddisfazioni nei conti trimestrali. Non dico che “l’effetto conti”, potrà spingere anche le banche italiane, ma un movimento corale è possibile.



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SOPAF, A QUESTO PUNTO DOVREI DIMETTERMI?

Etichettato per tutta l'esistenza sui mercati, e ora, che fare?
Avrei preferito mille e mille volte aver investito solo i miei risparmi sul titolo, perdi tutto? Fa parte del mestiere, è la vita in trincea sui mercati. Ma per come vivo io i mercati, per il mio carattere, se la perdita è del prossimo, diventa difficile dormire, mi sento la totale responsabilità.
Anche se recuperi, nella mente rimane quella cicatrice, questo perchè di solito si tende a sommare i guadagni sul capitale. Nel senso, se ho un capitale di 10 mila e ne guadagno 5 mila, il mio capitale iniziale è 15 mila. Invece non è così e soprattutto, non si fa mai la somma e la sottrazione, ma i guadagni hanno un peso, le perdite un altro.
Psicologicamente il guaio peggiore è un altro, se perdi 10 mila sui derivati, la perdita è oggettiva, 10 mila. Se perdi 5 mila in un'azione, a causa (come in questo caso) di un possibile fallimento, i 5 mila diventa un cifra a leva, spropositata, ingigantita.
Tutto questo non vuole essere una giustificazione al mio errore. Credevo a SOPAF, 20 anni fa la seconda merchant bank in Italia, dietro solo a Mediobanca, ci credevo ai tempi di Jody Vender, ci credevo con i Magnoni, ancora non riesco a credere alla sua scomparsa da Piazza Affari. Dovrò farmene una ragione, rinviare le mie ambizioni, i festeggiamenti dall'uscita dal tunnel e rimboccarmi le maniche per rimediare agli errori. 
Forse sembrerò presuntuoso, ma con i titoli ora in portafoglio mi sento tranquillo, di più, sicuro che daranno risultati mirabolanti, ma nel mio cuore resta la cicatrice, profonda.
La scorsa notte non è stato facile addormentarsi, perchè oggi, come ieri, le persone che seguo per me sono come dei figli, persone da proteggere, da rendere felici e non da deludere, cosa che ultimamente mi riesce fin troppo bene, ahimè!



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15 ottobre 2012

SOPAF ADDIO? DIFFICILE DA ACCETTARE O DA CREDERE?


E' l'addio di una celebrità?
Pensavo che se i mercati non fossero crollati, bensì si preparasse il terreno a un nuovo Ciclo(ne) Toro, anche all'ultimo minuto, si sarebbe trovato il salvatore, o un piano di salvataggio...

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13 ottobre 2012

Regione Lombardia - FORMIGONI, LA LEGA E LA LOMBARDIA CANDIDA

Ma quanti servizi e programmi sono stati fatti sul problema della criminalità organizzata che si espande al Nord Italia?
Da "Presa Diretta" a "Report", fino anche ai racconti di Lucarelli.
L'Ndrangheta in Lombardia? Bestemmia diceva la Lega, il Nord è candido e pure, come lo è la capitale Milano e la Lombardia.
Tanto di cappello al carattere e alla resistenza di Formigoni, la mia non è una difesa nei suoi confronti, ma ho il grandissimo difetto di voler ricordare quanto è stato detto in passato e soprattutto non mi piace chi abbandona la nave.
La Lega oggi cade dalle nuvole, si dissocia dalla politica marcia, la ripudia e si dissocia totalmente volendo dare il buon esempio e dimostrando coraggio nell'abbandonare chi è corrotto e scende a patti con la criminalità.
Per la Lega l'unico pericolo erano gli extracomunitari! 
Ma è possibile?
Siamo così stupidi?
Ormai è partita una tabula rasa verso ogni regione, consiglio provinciale e comunale, contro la politca tutta, sembra quasi una candidatura esplicita verso un nuovo governo tecnico. I dietrologisti sono già in azione, ma qui è uno schifo, il peggio non è questo, ma il fatto che pensano che siamo stupidi, pensano che nessuno si ricordi di quanto fatto e detto solo pochi mesi fa?
Ma ancora non hanno capito che sono finiti, che sono fuori? Non hanno capito che questa crisi di trasformazione sarà una tosatura totale?
E poi si stupiscono se votano in massa Grillo?



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iab Forum Milano (10^ edizione) - OSCAR DI MONTIGNY (Mediolanum) UN UMANISTA CHE COLORA IL GRIGIORE DEI NUMERI



"Raccontatemi storie per rendere il luogo della banca un posto meno freddo".
Vi avevo detto che partecipavo allo "iab Forum di Milano" per seguire l'intervento di un amico, di una persona che stimo, e questa persona è Oscar di Montigny, il cui blog trovate in basso a destra nella mia lista dei preferiti, oppure semplicemente potete cliccare qui sopra ed entrerete direttamente nel suo sito che vi consiglio, un giardino di pensieri, riflessioni, insegnamenti, un'immersione nell'essere umano, merita fare due passi 
Oscar di Montigny è un manager di Mediolanum, originale, ha una fantasia e creatività naturale, entra nel grigiore dei numeri con tavolozza e pennello, pronto a sparegere colore. E' un umanista che affronta la matematica, entra negli schemi per aprire gli spazi, corre verso l'orizzonte per allungare la prospettiva.
L'intervento è stato delizioso, l'avventura continua anche nel suo blog.
Con questo concludo la narrazione dell'esperienza allo "iab Forum", nei prossimi giorni allegherò alcune foto dell'evento. Spero di non avervi triturato!;-)

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iab Forum Milano (10^ edizione) - DALLO ZUCCHERO FILATO AL DRAMMA



Passeggi tra uno stand e l'altro, mille colori, gadget, cose utili e inutili e poi vedi un oggetto antico, quasi dimenticato, una letizia che riporta all'infanzia: lo zucchero filato.
E' un omaggio, un vintage che brilla tra mille novità spente. Ne prendo subito uno, è omaggio!
Lo zucchero filato è magico, bianco voluminoso, sempre immenso e quando avvicina la lingua, istantaneamente si dissolve. Sembra di essere al luna park, quando, improvvisamente, il brusio della folla viene congelato da un urlo raggelante.
Ho la sfortuna di vederlo in prima visione, a distanza di due giorni ho ancora l'immagine nei miei occhi, un uomo, giovane, alto, grande, massiccio, indietrggia improvvisamente, urla, forte, straziante, lo vedo cadere di colpo, stringe la mascella, il viso si accende di fuoco.
Mi guardo intorno, subito la folla si accalca, alcuni hanno il volto che si contrae, chi in smorfie, chi in paura, la vigilanza non è pronta, in quei momenti gli attimi sono interminabili.
Finalmente chiamano il pronto soccorso, ho pensato a un infarto, forse è stato un attacco epilettico. Fortunatamente l'uomo ha ripreso coscienza, si è seduto e sta parlando con uno dei soccorritori.
Tutto d'un tratto, lo zucchero filato ha perso la sua dolcezza e il candore, si torna alla vita reale, fatta anche di dolorosi imprevisti... 



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12 ottobre 2012

iab Forum Milano (10^ edizione) - STEFANO PARISI E LA DIGITALIZZAZIONE ITALIANA (E ANCHE ALESSANDRO FUSACCHIA E ALBERTO CARNEVALE MAFFE')

E' riapparso Stefano Parisi, lo ricordate?
Chi è? Se vi dico E.biscom e poi Fastweb, vi ricorda qualcosa?
Lo vedo magro, probabilmente lo è sempre stato, un po' sciupato, invecchiato, le ultime prove lo hanno fiaccato, ma ha lo stesso slancio ed entusiasmo per la tecnologia come nella fase in cui tutti, con acqua e sapone, provavamo a fare le bolle...
L'intervento è breve, sintetico e molto interessante.
Stefano Parisi, citando Marc Vos (personaggio che non conoscevo, un manager a prima vista molto capace), prende come esempio l'Olanda e dice che nella terra dei tulipani non si fa nulla senza tecnologia. Senza internet non si può interagire con la pubblica amministrazione, senza tecnologia non si studia all'università, mentre in Italia qualunque cosa si può fare anche senza. Parisi snocciola dei numeri, il più impressionante: il 50% delle famiglie italiane non possiede internet!
E' un male, rispetto all'Olanda è un handicap, da un punto di vista sicuramente, però ce ne sono anche degli altri.
Forse da noi sarà tutto più complicato è lento, però mi chiedo (una delle mie tante domande intrise di obnubilazioni) è veramente un handicap poter fare delle cose anche senza tecnologia e nello specifico Internet? 

Prima di lui (e dopo Marc Vos) era intervenuto Alessandro Fusacchia un giovane genio pronto a smuovere le polverose e complicate scrivanie della politica. Il giovane consigliere del ministro Passera lancia alcuni messaggi alla platea, uno di questi: "non siamo al finale di un processo, questo è un punto d'inizio". Si riferiva alla digitalizzazione della pubblica amministrazione, quante volte abbiamo sentito questo messaggio? Mi pare che la prima dichiarazione risalisse al Berlusconi secondo, non male come tempi, l'importante è iniziare!
Ha aggiunto, quasi fosse una minaccia: "non lasciateci in pace..."
Tranquillo, non lo faremo, ma a oggi, già essere ascoltati sarebbe un grande risultato.

Tra i vari workshop ho voluto seguire quello di Alberto Carnevale Maffè, un personaggio stravagante e inventivo. Ha cercato di raccontare internet, cos'era e cos'è, utilizzando un suo linguaggio, ricco di metafore semplificative. Sicuramente ha catturato parecchie attenzioni, ilarità, ma anche illuminazioni, nuovi linguaggi e nuovi codici. Educare con simpatia, funziona.
Su alcune cose, per quanto io sia parecchio ignorante in materia, non mi trovo d'accordo. Carnevale Maffè esclama: "cos'è internet? Cos'é?"
"E' come chiedere ai pesci cos'è l'acqua", (amletico...)
"Internet ormai è dentro di noi" (lo trovo inquietante) 
"Chiedere oggi ai giovani cos'è internet è impossibile perchè sono nati con il digitale".
E allora penso, quando si cancellerà definitivamente la generazione pre digitale che ha goduto e assaporato i piaceri materiali che precedevano l'era virtuale, chi potrà trasmettere ai giovani la memoria? Chi porterà ai giovani il dubbio, meglio con o senza il digitale?
Meglio l'uno e l'altro insieme, si deve andare avanti, ma con noi si deve portare anche il passato, il meglio, quanto è utile, o semplicemente quanto ti crea piacere, quanto ti fa stare bene.
Così va anche in Borsa, sono anni che si vede solo negatività a Piazza Affari, i nuovi entrati, le nuove generazioni di trader sono nati nella cupezza, nel ribasso e ancora non sanno che non va sempre così, non c'è solo l'Orso in borsa, ci sono anche molte belle cose, come a esempio il rialzo, il Toro e l'euforia, fortunatamente con il tempo, le conosceranno...



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LE 10 DI BUDDY FOX - STM, volo improvviso!

Breve flash di mercato, doveroso, STM balza improvvisamente! Nonostante il profit warning di Intel, e ieri di Amd, le due big del settore, la nostra cara STM scrolla le spalle, si toglie ogni peso e vola!
Sbaglio o il titolo e nella mia Lista dei 6 titoli per il 2012?!;-)

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11 ottobre 2012

iab Forum Milano (10^ Edizione) - TUTTI PER OSCAR GIANNINO! MA COSA HA DETTO?



Mercoledì mattina, zona Fiera di Milano, ho un accredito per visitare lo iab, il forum della digitalizzazione in Italia.
Ammetto che prima di ieri, non lo conoscevo.
La metro si ferma in zona Lotto, prendo l'autobus, schivo la sede del Sole24Ore, ammetto che la tentazione di fermarsi è forte, ma la fiera mi aspetta e sono in ritardo.
Al forum parteciperà una persona che conosco, stimo, posso dire un amico? Una parola per me pesante, di grande valore...
Lo stand è gremito, molte aziende, molti visitatori, buon segno.
Mi dirigo alla sala centrale, il convegno è già iniziato e la mattinata è piena di ospiti.
Tra questi, il principale, guest star è Oscar Giannino.
Prima di lui, il coffee break, momento selvaggio, educazione sempre ai minimi, la fame ai massimi. Ho giusto il tempo di andare in toilette, esco, ed è già tutto spazzolato. Fortunatamente avevo già fatto la mia colazione, l'acqua calda, la spremuta e il "Magic Moment" con la pozione magica.
Il caffè c'è, e questa volta lo prendo, non è il massimo, ma lo gusto. Riesco a entrare in sala stampa, fortuna, conoscenze ;-)  Chissà se un giorno sarà anche zona mia, sognare si può, sempre!
Si ritorna in sala, ecco la Senette che sale sul palco e tutta eccitata lo annuncia: "non ha bisogno di presentazione... ecco a voi, Oscar Giannino!"
La sala è ora colma, l'applauso fragoroso. Eccolo, sale sul palco, le nuove babbucce nere ai piedi, rifinite con un filo rosso che fa contorno, la giacca blue è molto chic, esagerato, ma non troppo, diciamo un Briatore con la faccia da sovietico, l'aspetto d'un centauro.
Prende il microfono e inizia il suo monologo, passeggia lentamente ma con andatura costante, prima a destra e poi a sinistra lungo tutto il palco, come fosse un pendolo ipnotizzando la platea.
Lo ascolto e intanto mi guardo intorno, sono tutti molto attenti, occhi sbarrati a fissarlo, uomini, donne, anche molto belle, affascinate dal personaggio.
Lo schema è sempre lo stesso, lunghi monologhi cantilenanti, ubriacatura di parole e di concetti, intervallati da una velocissima "supercazzola" in versione economica, soprattutto sui concetti più complessi, in modo che l'ascoltatore non capisca, ma faccia finta di aver capito, altrimenti, che figuraccia!
A tratti guarada l'orologio, è una macchina perfetta, deve rispettare i tempi, e in questo è sempre molto rispettoso ed educato.
Sono passati venti minuti, sono ancora lì, tutti molto attenti, ma avranno capito? Disturbo le persone accanto a me chiedendo se si ricordano quale sia stato l'argomento di apertura. Nessuno sa rispondermi. Grande attenzione, penso... In ogni caso, sono sempre tutti lì ad abbeverarsi, chissà se sono attenti all'etichetta e ai possibili effetti collaterali.
Arriva alla conclusione, deve essere a effetto, "ed è per questo che non sempre bisogna essere pompieri, siate incendiari".
Punta il dito disegnando una linea nella sala, seguendolo con lo sguardo, quasi avesse lanciato un raggio laser dagli occhi, il supereroe dell'economia politica italiana. Ovazione generale, tutti ad applaudire spellandosi le mani, come si fa allo stadio dopo un gran goal, persino le pareti del salone sembrano acclamarlo, le colonne fanno la hola.
Io lo guardo e per l'ennesima volta mi chiedo: "ma alla fine, cos'ha detto?"
Sarà la dieta disintossicante che mi vieta l'acool e quindi evito di farmi ubriacare, oppure perchè non bevo quello che non conosco, o da bicchieri e bottiglie di sconosciuti.
E si che ero in prima fila, proprio davanti a lui, ho provato a seguirlo, mi è impossibile, non c'è un filo logico, nè semplicità nell'esplicazione.
Mi ero ripromesso di non biasimare, ne tantomeno criticare, me l'aveva consigliato l'oroscopo, mettiamola così, facciamo che questa è un'eccezione irresistibile e dovuta.
Ci siamo anche sfiorati, abbiamo bevuto il caffè nella stessa sala, avrei potuto stringergli la mano e presentarmi, ma non ce l'ho fatta, non mi attrae, e qui mi fermo, rispettando la promessa dell'oroscopo.
Alla sera, rientrato a casa, me lo trovo a La7 e ancora mi chiedo: "ma cos'ha detto oggi?"
A proposito, l'argomento d'apertura alla conferenza era la carta d'identità, sicuramente la sua è importante, molto più efficace l'immagine, rispetto alle parole...


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09 ottobre 2012

"Panino e Listino" (Mercoledì 10 Ottobre in edicola su Libero) - CLIMA E ATTEGGIAMENTO CAMBIANO, IL TORO C'E' ANCHE SE NON SI VEDE

 La Merkel arriva in Grecia, situazione ostile fuori dai palazzi, dentro è diverso, il clima cambia e questa volta non è un male.
Monti dice che le cose stanno migliorando, un'esagerazione dovuta, forse, ma veramente è tutto come prima? Possibile che nessuno senta il cambiamento? Il Sentiment è in evoluzione, sono i numeri a dirlo, e la matematica, tutt'ora NON è un'opinione.
Chi mente? La Borsa o le previsioni economiche?
Mi ripeto, non vorrei che quest'occasione d'oro, passi senza che nessuno sia riuscito a coglierla, perchè questa è una grande occasione e nel caso avessero ragione le borse, il giorno che l'economia lo dovesse ammettere, sarebbe ormai troppo tardi...

ps. il BIASIMO è da rispettare? Secondo la nostra cultura è adirittura una virtù e segno di intelligenza.
Mentre sta iniziando un'importante stagione delle trimestrali societari, secondo l'oroscopo che seguo, per il mio segno sta iniziando un'altrettanto importante stagione, quella della NON CRITICA.
Per una decina di giorni dovrò resistere alla tentazione di sottolineare i difetti e dovrei fare lo stesso con le persone che condividono il mio spazio.
Per ottenere più crediti, dovrò impegnarmi in discorsi e attività che possano fare da antidoto all'epidemia di criticismo.
Mi chiedo, non è quello che mi sono impegnato a fare da quando ho inserito la funzione COMMENTI in questo blog?
Invece di impegnarmi per nuovi crediti, dovrei già essere in credito, forse manca l'ultimo tassello, tentare di migliorare le persone che condividono il mio spazio.
Ma questa è un'impresa da "missione impossibile", quasi più difficile di quella che farà apparire il Toro a Piazza Affari, perchè lì il Toro c'è già, anche se ancora non si vede...
E ora, il pezzo andato in edicola su Libero mercoledì scorso,
sogni d'oro, da domani parte l'ultima corsa.


LIBERO 03 Ottobre 2012:
“Buddy, ma come può salire la Borsa con questa crisi economica e sociale?”, questa è la domanda che più frequentemente mi sento ripetere a ogni mio annuncio di rialzo. Si può salire nel dramma presente?
Dalla Grecia (il fronte estremo della crisi) arriva il nuovo bollettino di guerra: disoccupazione al 24%, la recessione che ha raggiunto il sesto anno di vita e il Debito Pubblico non si ferma, ma sale. E intanto si continua a tagliare.
In Spagna, nuovo fronte di guerra, ormai è solo questione di tempo, gli aiuti devono essere chiesti, prima o poi la speculazione arriverà prepotente al tavolo e vorrà “vedere” le carte in mano a Rajoy, senza il banco (Draghi) non ci sarà salvezza. Il temporeggiamento è finito, è il momento di agire.
In Italia, avamposto della crisi, la situazione è in deterioramento, la disoccupazione aumenta, l’evasione è sempre alta, gli ordinativi industriali e il debito annegano nell’inchiostro rosso. “La ripresa nel 2015? Ci metterei la firma”, a dirlo è il presidente di Confindustria Squinzi.
Si ripropone la domanda, come può rifiorire la Borsa se l’economia è in preda alla desertificazione?
Non ci sono spine senza rosa, a ben vedere, gli ultimi dati sugli indici economici anticipatori stanno virando verso l’alto, non solo per Usa e Paesi Emersi, ma anche per l’Europa, e per quanto riguarda l’Italia, le ultime aste sul debito hanno fatto tutte il pieno e con tassi in discesa, paghiamo meno interessi sul debito. C’è chi crede in noi e investe su di noi.
Travolti quotidianamente da bollettini di guerra e negatività, siamo talmente abituati alle cadute che non ci rendiamo più conto che tutto ha un limite, la crisi non è finita, ma la fase acuta non può durare in eterno. La Borsa è come un pendolo, oscilla toccando gli eccessi e poi improvvisamente rientra nell’equilibrio. Siamo all’eccesso del pessimismo, l’esasperazione, pensate a quanto potrebbe risalire Piazza Affari se solo rientrasse la negatività. Siamo nell’era del “Bengodi Finanziario”, quando anche l’economia se ne renderà conto, le prime vette saranno già state scalate.
FTSE MIB: può salire la Borsa con questa crisi? Molto dipende da quali sono le società quotate sul listino. Piazza Affari è costellata di banche, le regine dell’ultima bolla, questo è uno dei motivi principali della recente zoppìa. Gli effetti della bolla non sono ancora superati, ma le tossine sono in fase di smaltimento. Il nostro indice è in fase di gestazione, pronto a percorrere un lungo cammino a passo di toro, nel breve ci accontenteremo di superare l’ostacolo a 17,000. Il meglio deve ancora venire.
CHL: a 0,08, aver aderito all’aumento di capitale (pz. 0,06) è stata una mossa intelligente. Accendiamo i razzi, pronti a volare oltre 0,08.
Cell Therapeutics: l’uomo del (Inter)monte ha detto sì. Anche la società di Valeri (miglior gestore in Italia) inizia a consigliare l’acquisto di questa società, non sono più isolato. Qui è in arrivo l’inimmaginabile.
FINMECCANICA: avvisi di garanzia e indagini, un giorno sì e l’altro anche e poi l’annuncio della possibile fusione tra EADS-BAE. Finmeccanica, colpita e affondata! Eppure oggi siamo finalmente a 4 euro, +35% da inizio anno. “Un rigore a porta vuota”, l’ho già scritto e ora non si scherza più, si accelera.





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Le Stagioni della Finanza - SI COMINCIA SEMPRE DALLA "A" DI ALCOA

Nonostante la modernità tenti sempre più di cambiare le abitudini, deformando le antiche tradizioni, ci sono cose che fortunatamente rimangono immutate, lasciandoci il piacere e la sicurezza di alcuni punti di riferimento.
Uno di questi lo troviamo alla partenza della "earning season", la stagione delle trimestrali USA, nonostante le alchimie finanziarie anglosassoni, si parte sempre dalla A, dalla prima del Dow Jones, questa sera, a mercati chiusi, si alzerà il sipario sui conti di Alcoa.
Delusione? Inizia una dolorosa correzione?
Secondo la totalità degli analisti, questa sarà la prima stagione di conti in negativo dal 2009, ovvero il momento in cui è partito il rialzo dei mercati mondiali, un rialzo che dura ininterrottamente da 3 anni e che ha portato il Nasdaq a triplicare e il Dow Jones e lo S&P500 a poche manciate di punti dai massimi storici.
La totalità degli analisti che prevede conti in ribasso, significa che questi risultati possono essere già scontati dal mercato, ma la domanda principale rimane sempre una, come sarà il prossimo trimestre? Quali previsioni verranno fatte dalle società?
Le previsioni stilate dal FMI indicano un'economia mondiale in rallentamento, secondo invece gli indicatori anticipatori, sembra che il rallentamento degli ultimi mesi sia già giunto a conclusione.
Passerà il testimone dai conti societari allo stimolo delle banche centrali?
Con le elezioni USA alle porte, io credo che Wall Street abbia già espresso il massimo del potenziale per quest'anno, tocca ora all'Europa (Piazza Affari compresa), recuperare il terreno perduto.
In ogni caso, le emozioni non mancheranno, vedremo conti delusione (ricordo che Intel ha già lanciato il suo profit warning, lo si vede anche dal grafico) e qualche società stupire in positivo.
Quello che più mi lascia perplesso, sono le notizie lette oggi, Google su profitti generati per 9 miliardi di dollari ha pagato solo 8 milioni di imposte, grazie a delocalizzazioni fiscali, in più non sono così assurde le ipotesi che la società possa emettere carte di credito.
Gli Indignados questo lo sanno?
Siamo proprio sicuri che l'ostinata protesta verso le banche sia la soluzione giusta al cambiamento?
Non vorrei che le energie venissero sprecate per combattere il nemico del passato, mentre quello del futuro si sta piano piano rafforzando, e domani sarà troppo potente per essere combattuto.


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Rock Economy - IL FUTURO E' LA DISINTOSSICAZIONE?


Qualcuno ha visto il programma di Adriano Celentano?
Io l'ho perso, ho preferito un film, "Hereafter", non l'ho visto tutto, ho perso dei pezzi, ma il finale mi ha lasciato sospeso, tra la malinconia e la leggerezza. Ritornando al tema sul futuro dell'economia, il film non è poi così stonato.
Ridurre non è quello a cui penso, piuttosto disintossicare, ripulire è un termine troppo militarizzante e violento, preferisco ristrutturare, curare e rafforzare quello che già abbiamo, invece di creare continuamente qualcosa di nuovo, ricco di quantità e povero di qualità.
L'ambiente è in disequilibrio, la natura e l'uomo lo sono, la finanza è in totale disequilibrio, così l'economia e la società.
Riequilibriamo, ritroviamo l'asse centrale che porti stabilità e maggiore quiete.
Difficile? Non impossibile.
Ma Celentano cosa ha detto?



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Calcio d'Angolo (del Volpino) - CONTE PERSEGUITATO, FARINA ISOLATO


Tutti colpevoli, così iniziano i casi di giustizia sportiva. Nessun colpevole, questo è di solito il "lieto" fine.
Lieto solo per i giudicati, e non per noi che costantemente foraggiamo questo sport, sottraiamo tempo ai nostri cari e ad altre cose più utili, perchè, nonostante il marcio, non riusciamo a vivere senza questo che ormai non è più sport, ma uno spettacolo, lussuoso, indecoroso e diseducativo.
Ora Conte potrà sfogarsi e seguire quello che per molti italiani è una malsana abitudine: considerarsi un perseguitato.
Nuovo ko per la giustizia, per gli organi che dirigono e amministrano il calcio, nuovo disonore, una nuova bocciatura per la legislazione sportiva.
Una nuova sconfitta, per il calcio di oggi è una bocciatura, dopo due perse un allenatore viene fatto fuori, non vale la stessa legge per gli organi del calcio, più perdi, più sei autore di una cattiva gestione e più la colla della tua poltrona si fa salda e adesiva. Passano gli anni, il declino si accentua, ma sono sempre gli stessi.
Il fondo però deve avere un limite, e l'ennesimo caso di ingiustizia o cattiva esecuzione delle leggi deve far scattare il campanello d'allarme. L'equilibrio mondiale è sempre più precario, nel calcio come in altri ambienti.
Alla conclusione dell'ennesimo scandalo del "calcio scommesse" ci troviamo con l'ex imputato Conte che da colpevole si trasforma in martire, mentre dall'altra parte troviamo Farina (colui che ha rifiutato la corruzione) che da Santo si trasforma in esiliato, un untore di legalità.
Mi chiedo, ma è possibile che non ci sia stato un club, nemmeno uno che abbia voluto dare il buon esempio ingaggiando un discreto calciatore e una persona onesta?
Nessuno, il rischio di infezione da trasparenza e onestà è elevatissimo.
Anche quella dei calciatori sembra una casta chiusa. Farina, hai rischiato di scoperchiare il bidone di liquami tossici, ora sei fuori.
Per tutta l'Estate si è discusso del calcio scommesse, di quanti potessero essere i colpevoli, adirittura del blocco del campionato, alla conclusione del caso, ci ritroviamo al punto di partenza, nulla è cambiato.
Il calcio italiano rimane così com'è, ormai assuefatto dall'inquinamento che lo pervade, il problema è che in Italia, il calcio è la perfetta rappresentazione della società.
Possibile che non cambi nulla?
L'era dei furbi sarà difficile da scardinare, finchè uno come Farina sarà visto come un nemico, piuttosto che come una sorgente d'acqua fresca a cui abbeverarsi, la strada del rinnovamento e dal cambiamento sarà ancora poco incentivante.
Invece di nuovi incentivi all'auto, ci vorrebbero gli incentivi all'onestà.
Ma l'onestà dell'uomo, non dovrebbe essere una cosa spontanea?





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05 ottobre 2012

LE 10 DI BUDDY FOX - A 3 mesi dal traguardo. Siete pronti per il Nuovo Ciclo(ne) Toro?


Ultimi chilometri della nostra maratona prima del traguardo finale 2012.
Siete pronti (mentalmente, fisicamente e psicologicamente) per affrontare il nuovo CICLO (ne) TORO?
Cosa vi ha insegnato questa crisi?
Siamo sicuri di aver imparato abbastanza?
 Tutto è in fermento, palcoscenici che vengono preparati d'urgenza, anche i più scettici saranno costretti a ricredersi?


PANORAMA ECONOMY 09 Gennaio 2012:
"Con il primo numero del 2012 di Barron’s, è uscito per l’undicesimo anno consecutivo “What’s Your Year Forecast”, 17 domande a cui rispondere su come, a tuo parere, sarà l’anno in termini finanziari. 17 domande preparate da Andrew Bary, giornalista di punta della finanza. Al vincitore, a chi risponderà esattamente al maggior numero di domande, sarà offerto gratuitamente l’abbonamento a Barron’s e un pranzo con con Andrew Barry.
Il sottoscritto non ha preparato un test, non ho nulla da offrirvi, ma cercherà di formulare anche quest’anno delle previsioni, i miei vaticini, o meglio: “LE 10 DI BUDDY FOX”, 10 idee possibili per il 2012.
1)L’anno scorso avevo ipotizzato un rialzo dei bancari prima del grande affondo, è stato tutto anticipato, quindi rilancio, 2012 sulle banche, italiane in particolare; 2) dopo le grandi cadute di borsa, al ritiro delle acque si trovano società cadavere e società che si possono rilanciare, SEAT è una di queste, un ibrido da brivido; 3) l’Euro è sopravvissuto alla crisi 2011, si salverà anche nel 2012, ma continuo a preferirgli il Dollaro; 4) la Germania perderà la tripla A, e anche se non dovesse accadere il Bund non è un buon investimento, lo spread BTP/Bund finirà sotto 350; 5) i miei 5 titoli preferiti italiani, ENI, STM, FIAT, BPMS, PIRELLI; 6) il BOVESPA sarà uno dei migliori indici al mondo, ma la vera scommessa al rialzo è il NASDAQ; 7) su 2 titoli punto fortemente NOKIA e CHL; 8) dopo una pausa il FRUMENTO tornerà a essere brillante; 9) solo una forza può fermare il rialzo, il PETROLIO se salirà non sarà uno sbuffo, ma torneremo al record di 150$ e la benzina supererà i 2 euro; 10) Il punto 9 potrebbe invalidare tutto, il risultato vedrebbe Piazza Affari capicollare e il FTSE MIB rivedrebbe così le 4 cifre".



 

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COSA FARE DI 100 MILIONI? INVESTIMENTI PER IL SOLE24ORE, TAGLI PER MILANO FINANZA



A sentire Loro, quelli del Sole24Ore, è tutto un successo. L'ultima iniziativa editoriale è stato un successo, il programma ha avuto altissimi ascolti e seguito, grande richiesta per gli allegati al quotidiano etc etc.
Eppure, nonostante la gran parte dei titoli editoriali abbiano colto l'ultimo grande rimbalzo, gli investitore non sembrano credere ai proclami fastosi, nemmeno il traino della RCS è stato capace di smuovere un titolo impaludato ai minimi storici.
Voi sapete quanto a me dispiaccia, quanto io sia legato alla carta salmonata, ma questi sono i fatti.
Ma ora si cambia, come si cambia?
Secondo il Sole24Ore nei prossimi 3 anni verranno usati 100 milioni per nuovi investimenti, in attività editoriali e tecnologie. Non la pensa così Milano Finanza, che oggi dedica uno spazio ai "nemici", segnalando che i 100 milioni non sono d'investimenti, bensì di tagli.
A chi credere?
Se fosse come scrive Milano Finanza, a questo punto si dovrebbe credere a Squinzi, che del Sole24Ore è l'editore, "ripresa nel 2015? Ci metterei la firma".
In un mondo in cui "L'ASSOLUTO" diventa pratica quotidiana, anche la matematica sembra essere diventata un'opinione. Non nei bilanci però, visto che il Sole24Ore sta per chiudere l'ennesimo trimestre in rosso, e la Borsa anche questa volta sembra aver avuto ragione. Da chi la Borsa dovrebbe capirla e che quotidianamente cerca di spiegarcela, francamente ci si aspetta un risultato migliore...

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...50 sfumature di... CELL THERAPEUTICS, ODE AI POSSESSORI DI LIQUIDITA'



E pensare che proprio questa settimana l'avevo segnalata su Libero, "qui capiterà l'inimaginabile".
Bhe, il movimento di oggi, non era quello che mi aspettavo, ho fatto l'ennesima figura, penseranno i più maliziosi e cattivi.
Mentre per CELL Therapeutics questa è l'ennesima operazione sul capitale. L'ultima?

E qui scatta la mia ode verso i possessori di liquidità, beati Loro, beati coloro hanno della disponibilità, perchè potranno bearsi e deliziarsi dell'occasione, cogliendo le azioni come acini dal grappolo succoso, piluccando uno dopo l'altro, fino all'ebrezza, quasi sentendone il succo di vino.
Beati Loro, perchè hanno alla portata "LA GRANDE OCCASIONE DI VITA", se fino a qualche mese fa per molti operatori e commentatori, questa doveva essere un'azienda cotta e pronta al fallimento, le ultime notizie hanno dimostrato il contrario, qui c'è vita, qui si combatte contro il male per vivere.
Beati Loro, i possessori di liquidità, perchè questo potrebbe essere l'ultimo minimo e il 2013 potrebbe essere finalmente l'anno di Cell Therapeutics, un anno di rialzo pirotecnico.
Chissà se lo pensa anche Alessandro Valeri, l'uomo del (Inter)Monte ha detto sì?

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02 ottobre 2012

"Panino e Listino" (domani 03 Ottobre in edicola su LIBERO) - QUANDO IL CLIMA CAMBIA, ANCHE LA CRISI NON E' PIU' LA STESSA


Sabato sera, finalmente il traguardo, finisce l'era in cui ha dominato incontrastato come un dittatore, non viene condannato a morte, nemmeno all'ergastolo, semplicemente l'ho fatto abdicare, relegandolo a cortigiano della tavola. Sto parlando del cappuccio, colui che in questi giorni ha avuto il merito di sfamarmi e tenermi in vita, letteralmente in piedi, sul pezzo, sempre pronto tra i mercati, notizie e il giornale.
Sabato sera al traguardo, mi aspettava il premio, la carne, comunemente bistecca, non una qualunque, ma un ottimo filetto. Irresistibile, la fame, quella non mancava, era in arretrato da giorni, cambia l'approccio.
Mi sono messo a tavola, pregustando il momento, il cappuccio non mancava, al cortigiano spettava l'entrata, l'antipasto, non divorandolo, si può vivere "il sabato del villaggio" anche con il cibo, mi godevo il momento, questa volta, finita la verdura (il minerale), non mi sarei alzato da tavola, questa volta avrei continuato.
Carne morbida, saporita, il coltello affonda senza fatica, in bocca un sapore che quasi avevo dimenticato. Non si divora, si apprezza, il palato questa volta ascolta. Dovrò ancora stare molto attento, ma il più è fatto, un po' come in Borsa.
Lo sentite che il clima è diverso? E quando il clima cambia, anche la crisi ha un sapore diverso, non è più aspro, tende all'agrodolce, l'acuto è passato, ora la curva inizia a ruotare dolcemente.
Nel numero in edicola domani ho cercato di rispondere a una delle classiche domande che mi vengono poste in questi giorni, una domanda che può risultare banale, ma è altrettanto comune.
Non è una risposta semplice, è un inizio, perchè conto di ampliarla nei prossimi numeri, e sotto, molta operatività, sempre più operatività. Se prima erano solo accenni, ma ben mirati, ora si deve accelerare. Come ho già scritto la settimana scorsa, ora non si scherza più...
A domani per eventuali commenti e dibattito, se vi fa piacere...

 LIBERO 26 Settembre 2012
 “L’Euro scoppia di salute”, a esclamarlo non è uno degli euroentusiasti oggi fuori moda, ma è Guido Westerwelle ministro degli esteri tedesco, uno della sponda opposta, o meglio europeista sì, ma non alle attuali condizioni, possiamo definirlo un critico insoddisfatto. Probabilmente l’abbiamo frainteso, nessuna delle due, era solo un europeista molto esigente, ci ha poi pensato Draghi ad appagarlo ed a infondergli questo brio. Così per Schaeuble, fino a ieri mal interpretato dai mercati oggi esclama: “guardo a Roma con assoluta fiducia”. La stessa fiducia che la Merkel ha più volte dichiarato di riporre sia in Mario Draghi che in Mario Monti, da qui l’opera “l’importanza di chiamarsi… Mario”. Se il primo ha dato un segnale importante a livello finanziario, iniziando a tessere una rete di protezione sul sistema bancario europeo, il secondo ha tessuto una tela armonica, saldando l’unione politica tra gli stati europei. Come sembrano cambiate le cose, lo si vede dal termometro per eccellenza, lo spread Btp/Bund, siamo a 350 circa, ben 200 punti sotto i recenti massimi, la febbre è passata.
Siamo fuori dal tunnel? Secondo Monti sì, per altri aspetti sembra di no, infatti oggi la Merkel è ricaduta in una delle sue classiche scivolate populistiche, davanti alla Confindustria tedesca ha dichiarato che non ci sarà l’unione del debito, sarebbe un passo indietro, e che l’aumento del debito non ha mai favorito la crescita. Peccato che la Merkel non abbia consultato i vicini svedesi, l’ultima finanziaria di Stoccolma ha come punto principale l’aumento del deficit per finanziare nuovi investimenti. La Svezia non è nuova a queste manovre, ed è proprio grazie a queste politiche che negli ultimi anni è diventata un paradiso economico/sociale, anni in cui aumenti di spesa hanno portato prima la crescita, e successivamente una vigorosa riduzione del debito. Si possono anche inventare formule artificiali per contrastare e assorbire il debito, ma l’unica medicina naturale rimane solo una, ed è la crescita.
Intanto mentre si spengono gli incendi in Europa, si accendono focolai in Italia, Marchionne contro Della Valle. Poteri forti o deboli ora si scontrano, potrebbero essere questi gli incendi che infiammano Piazza Affari?
FTSEMIB: la nave si è incagliata, ma qui (per fortuna) non c’è il capitan Schettino al comando. L’indice si è bloccato a 16,500? Meglio, una pausa per rifiatare, ritrovare energie e poi sfondare il muro dei 17,000. Lo voglio ripetere, ormai “è fatta!”.
APPLE: 5 milioni di iPhone venduti in 3 giorni sono pochi? Così la pensa il mercato, ed è per questo che il titolo è stato penalizzato. Quando si sale e si continua a stupire, il mercato si vizia e si crea aspettative che possono diventare irrealistiche. Sono molti i risparmiatori italiani che solo ora si sono tuffati sul titolo. Ultimi giri? Caveat Emptor
GOOGLE: la sentenza contro Samsung, doveva essere la pietra tombale sul sistema android di proprietà Google. Oggi invece accade che Apple, la vincitrice, inizia a scendere, mentre Google vola. Titolo forte, qui consigliato quando quotava ancora sotto 600$. Oggi ha sfondato i massimi storici. Si vola.




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