Siamo dentro una crisi (dal 2008) o siamo dentro a un grande bluff?
Quello che non capisco è se sono io a porre le domande in modo sbagliato, se sono gli argomenti a non essere interessanti o se sono sbagliate le risposte, mi chiedo questo perchè nonostante le numerose visite che sempre più questo blog riceve (sembra di tornare ai vecchi tempi), questo non grazie alla mia scrittura, ma al ritorno di moda delle Borse (Piazza Affari in particolare) e dei mercati finanziari in genere, nonostante l'afflusso, i voti del sondaggio sono sempre molto bassi.
Eppure basta fare un click, ed è pure aggratisss!
Ci riproviamo, a forza di esercitarsi, come sempre, s'impara.
E' iniziato il Salone del Risparmio, subito si va verso il tutto esaurito: grande successo!
Grande successo come lo sono stati il Salone del Mobile, il Vinitaly, il Trading Forum di Rimini etc etc... Mi sfugge un particolare, sono anni che in Italia si organizzano eventi e quasi tutti hanno un enorme successo, allora come mai l'Italia, da anni è costantemente in declino, un Paese che si dirige dalla parte opposta in cui va il successo, la crescita e l'evoluzione?
O la crisi non esiste, i numeri sono inesatti e ci siamo sbagliati, oppure la crisi c'è, gli eventi hanno successo ma sono poco utili, delle due una, ma fateci capire!
In ogni caso, il Salone del Risparmio mi sembra un'ottima occasione per approfondire la materia in tutte le sue sfaccettature, quest'anno anche in versione teatrale: "POP ECONOMY" la narrazione della crisi degli ultimi cinque anni, dalla Lehman Brothers ai giorni nostri.
Merita! Per il resto, a voi la scelta, c'è solo l'imbarazzo e magari, capiterà anche di incontrare qualche personaggio interessante, io ho un nome...
Trimestrale APPLE, dalla mela spunta un bruco?
Come avevo scritto su Libero (nella rubrica "Panino e Listino") e anche qui nel blog, Amazon e Apple, apparentemente splendide e perfette, proprio nella loro mancanza di difetti potevano presentare un grande difetto: quando le aspettative crescono e raggiungono vette mai esplorate, l'unica certezza è che da lì possono solo disattendere e deludere, scivolando in basso.
Per tutto il 2012 abbiamo sentito risparmiatori italiani (sempre in ritardo nella delocalizzazione) esprimere grande appetito per i titoli APPLE. Ne valeva, o ne vale la pena?
Tornando ai mercati, in attesa del dato sul PIL USA, mi scrivono nei commenti:
Anonimo ha detto...
Quando si fanno previsioni su vasta scala (valute, borse mondiali, oro ecc)
non si sbaglia mai, c'è sempre qualcosa che sale, ora si guarda alla performance
delle borse mondiali, e degli indici, evitando di guardare allo sfacelo dei
singoli titoli da te elencati, complimenti buddy ti stai allineando alla media
Tralasciando che come al solito arriva da un commento anonimo, capisco che alla fine si ricade sempre sugli stessi temi e che alla fine per molti lettori possono risultare noiosi, fastidiosi e pesanti. I commenti, per mia decisione, sono sempre rimasti liberi, lo dice il titolo "Libero Arbitrio", ci dovrebbe però essere un limite, anche solo di educazione. Pretendo troppo, lo so. Però vi chiedo? Nei miei post sparo a caso, dove prendo prendo? Non credo di essermi ridotto a questi livelli. Le analisi mi sembrano curate e diversificate, ma su temi precisi, se poi si tende a puntare solo e sempre su Piazza Affari, non è colpa mia. Il fatto di essere infallibile, lo ripeto fin dall'inizio, non è una mia ambizione, la lascio tranquillamente ad altri, non ho mai avuto in testa quest'illusione, forse perchè il mio buon senso me l'ha sempre suggerito che l'obiettivo è irraggiungibile, ma nemmeno m'interessa, preferisco essere umano piuttosto che onnipotente.
Passiamo velocemente ai temi di mercato, il Dax, dopo l'eccitante performance di quest'anno e il poderoso recupero del 2011, ritornato sui massimi dell'anno scorso (che crisi!) potrebbe essere ora uno di quegli indici pronti al riposo. Discesa? Correzione? Potrebbe anche essere una corsa sul posto, un laterale prima di affrontare i massimi del 2000 e 2007.
I dati economici ci confermano e ricordano ai tedeschi, che una crisi dell'Eurozona non conviene a nessuno, nemmeno a loro. Nessuno è intoccabile.
Importante il minimo di questa settimana, non deve più essere ritoccato, men che meno rotto al ribasso, pena una discesa per fine anno, con inevitabili conseguenza sugli altri listini d'Europa.
Attenzione quindi al Dax, solo come punto di riferimento, perchè i listini su cui puntare, pronti al recupero, sono altri...
Sabato sera, finalmente il traguardo, finisce l'era in cui ha dominato incontrastato come un dittatore, non viene condannato a morte, nemmeno all'ergastolo, semplicemente l'ho fatto abdicare, relegandolo a cortigiano della tavola. Sto parlando del cappuccio, colui che in questi giorni ha avuto il merito di sfamarmi e tenermi in vita, letteralmente in piedi, sul pezzo, sempre pronto tra i mercati, notizie e il giornale.
Sabato sera al traguardo, mi aspettava il premio, la carne, comunemente bistecca, non una qualunque, ma un ottimo filetto. Irresistibile, la fame, quella non mancava, era in arretrato da giorni, cambia l'approccio.
Mi sono messo a tavola, pregustando il momento, il cappuccio non mancava, al cortigiano spettava l'entrata, l'antipasto, non divorandolo, si può vivere "il sabato del villaggio" anche con il cibo, mi godevo il momento, questa volta, finita la verdura (il minerale), non mi sarei alzato da tavola, questa volta avrei continuato.
Carne morbida, saporita, il coltello affonda senza fatica, in bocca un sapore che quasi avevo dimenticato. Non si divora, si apprezza, il palato questa volta ascolta. Dovrò ancora stare molto attento, ma il più è fatto, un po' come in Borsa.
Lo sentite che il clima è diverso? E quando il clima cambia, anche la crisi ha un sapore diverso, non è più aspro, tende all'agrodolce, l'acuto è passato, ora la curva inizia a ruotare dolcemente.
Nel numero in edicola domani ho cercato di rispondere a una delle classiche domande che mi vengono poste in questi giorni, una domanda che può risultare banale, ma è altrettanto comune.
Non è una risposta semplice, è un inizio, perchè conto di ampliarla nei prossimi numeri, e sotto, molta operatività, sempre più operatività. Se prima erano solo accenni, ma ben mirati, ora si deve accelerare. Come ho già scritto la settimana scorsa, ora non si scherza più...
A domani per eventuali commenti e dibattito, se vi fa piacere...
LIBERO 26 Settembre 2012 “L’Euro scoppia di salute”, a esclamarlo non è uno degli euroentusiasti oggi fuori moda, ma è Guido Westerwelle ministro degli esteri tedesco, uno della sponda opposta, o meglio europeista sì, ma non alle attuali condizioni, possiamo definirlo un critico insoddisfatto. Probabilmente l’abbiamo frainteso, nessuna delle due, era solo un europeista molto esigente, ci ha poi pensato Draghi ad appagarlo ed a infondergli questo brio. Così per Schaeuble, fino a ieri mal interpretato dai mercati oggi esclama: “guardo a Roma con assoluta fiducia”. La stessa fiducia che la Merkel ha più volte dichiarato di riporre sia in Mario Draghi che in Mario Monti, da qui l’opera “l’importanza di chiamarsi… Mario”. Se il primo ha dato un segnale importante a livello finanziario, iniziando a tessere una rete di protezione sul sistema bancario europeo, il secondo ha tessuto una tela armonica, saldando l’unione politica tra gli stati europei. Come sembrano cambiate le cose, lo si vede dal termometro per eccellenza, lo spread Btp/Bund, siamo a 350 circa, ben 200 punti sotto i recenti massimi, la febbre è passata. Siamo fuori dal tunnel? Secondo Monti sì, per altri aspetti sembra di no, infatti oggi la Merkel è ricaduta in una delle sue classiche scivolate populistiche, davanti alla Confindustria tedesca ha dichiarato che non ci sarà l’unione del debito, sarebbe un passo indietro, e che l’aumento del debito non ha mai favorito la crescita. Peccato che la Merkel non abbia consultato i vicini svedesi, l’ultima finanziaria di Stoccolma ha come punto principale l’aumento del deficit per finanziare nuovi investimenti. La Svezia non è nuova a queste manovre, ed è proprio grazie a queste politiche che negli ultimi anni è diventata un paradiso economico/sociale, anni in cui aumenti di spesa hanno portato prima la crescita, e successivamente una vigorosa riduzione del debito. Si possono anche inventare formule artificiali per contrastare e assorbire il debito, ma l’unica medicina naturale rimane solo una, ed è la crescita. Intanto mentre si spengono gli incendi in Europa, si accendono focolai in Italia, Marchionne contro Della Valle. Poteri forti o deboli ora si scontrano, potrebbero essere questi gli incendi che infiammano Piazza Affari? FTSEMIB: la nave si è incagliata, ma qui (per fortuna) non c’è il capitan Schettino al comando. L’indice si è bloccato a 16,500? Meglio, una pausa per rifiatare, ritrovare energie e poi sfondare il muro dei 17,000. Lo voglio ripetere, ormai “è fatta!”. APPLE: 5 milioni di iPhone venduti in 3 giorni sono pochi? Così la pensa il mercato, ed è per questo che il titolo è stato penalizzato. Quando si sale e si continua a stupire, il mercato si vizia e si crea aspettative che possono diventare irrealistiche. Sono molti i risparmiatori italiani che solo ora si sono tuffati sul titolo. Ultimi giri? Caveat Emptor GOOGLE: la sentenza contro Samsung, doveva essere la pietra tombale sul sistema android di proprietà Google. Oggi invece accade che Apple, la vincitrice, inizia a scendere, mentre Google vola. Titolo forte, qui consigliato quando quotava ancora sotto 600$. Oggi ha sfondato i massimi storici. Si vola.
IMPRENDITORI IN CRISI: si creano tanti numeri di solidarietà per versamenti, perchè non crearlo anche per loro? La politica non aiuta gli imprenditori? Le banche fanno lo stesso? Visto che i piccoli imprenditori sono la spina dorsale del Paese, perchè non creare un numero d'aiuto? Versa 2 euro, creiamo un fondo che sia di sostegno nella crisi, che lo gestisca Confindustria, la rappresentante principe delle aziende italiane, ma facciamo qualcosa e non solo parole e inutile propaganda. Non si può morire di lavoro, non si può morire per il lavoro non pagato, è inconcepibile!!!
Anche scomponendolo, si nota che il 2011 è stato un anno dai gravi effetti tellurici, però c'è chi è riuscito ad assorbire il terremoto e chi invece non è stato capace di riprendersi, anzi è riuscito ad aggravare la situazione.
C'è chi è quasi perito sotto le colonne e chi invece ha parato il colpo, ha resistito e si prepara con grande energia a combattere nel 2012.
2011 la crisi, ma quale crisi? Se osservo alcuni grafici, penso al peggio, penso che siamo vicini a una nuova povertà, se ne vedo altri penso, "ma di quale crisi stanno parlando? Catastrofi, ma quali catastrofi?"
NASDAQ2010/2011. Vi sembra una crisi? Dopo una grande performance nel 2010, dopo grandi oscillazioni, l'indice chiude il 2011 più o meno sulla parità e con un grande enigma: il 2012 sarà l'anno dell'esplosione o l'indice si aggancerà al treno dei deportati europei verso le prigioni della Recessione e della Povertà?
DAX 2010/2011. Se ti trasferisci in Europa e osservi il Dax, la Germania, l'unico paese in Europa che dicono essersi avantaggiato dalla globalizzazione e abbia resistito alla crisi, si nota che il colpo l'ha accusato, ma che da questo vuole rialzarsi. Siamo a livelli del 2010, ben sopra i minimi del 2009, non mi sembra una crisi.
FOOTSIE LONDRA 2010/2011. Ma già se ti sposti più a Nord, sempre Europa, ma non Euro, scopri che vi sono indici che la crisi vogliono lasciarsela alle spalle, scappare verso l'alto e dimenticare. Il FOOTSIE 100 di Londra sembra un indice ben impostato, e ricordiamo che il prossimo anno, a Londra, ci saranno le Olimpiadi.
DJTA2010/2011. L'indice DJTA, l'indice americano relativo all'industria USA, la meccanica, la profonda manifattura americana, un indice che per molti è un anticipatore e che era già dato per spacciato, reagisce e si risolleva. Non è finita finchè non è finita. Nelle braccia americane ci sono ancora molti muscoli, c'è voglia di lavorare e di reagire alla crisi. Non è ancora bel tempo, ma nemmeno brutto, diciamo che da dietro le nuvole, sembra far capolino la luce del sole.
PIAZZA AFFARI 2008/2011. Questa si è crisi, plateale e indiscutibile, ma da qui potrebbero arrivare segnali di virilità. Può sembrare assurdo, ma negli ultimi anni, Piazza Affari è stata spesso anticipatrice dei movimenti. Ormai, chi doveva leggere la previsione 2012 su PANORAMA ECONOMY, l'ha letta, quindi posso scrivere che da qui, o ci risolleviamo con grande tenacia, oppure si affonda nelle 4 cifre. Credo ancora alla prima ipotesi, e non per ottimismo di facciata, ma per quanto scritto negli ultimi mesi, i motivi per risalire ci sono.
DOW JONES 2011. Certo che se si guarda al DOW JONES, criticato quanto si voglia, contestato, diseredato, ma pur sempre l'indice sovrano del mondo, è evidente che qui non c'è stata nessuna crisi, anzi l'anno si chiude in moderato positivo, non un anno Toro, diciamo un anno da mucca. L'indice Dow Jones rimane pur sempre la guida del nostro mondo, un mondo che forse sta tramontando, ma pur sempre il mondo dominante. Qui non solo c'è la possibilità di rivedere i massimi ma, in modo irriverente, spazzare ogni nebbia, ogni nube che minaccia tempesta e andare oltre con impavidità. L'intrepido DOW JONES.
Il raggio di luce verde è uno dei miracoli della Natura, difficile da catturare con gli occhi, ma capita di vederlo, magari inaspettatamente. Così potrà essere il 2012, da molti anticipato come la possibile fine, la catastrofe, e se invece fosse l'inizio?
email: paninoelistino@gmail.com
Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato e FinanzaPolitica
C'è stato un improvviso aumento dei lettori di questo blog, che ripeto essere causale, probabilmente è dovuto alle immagini del Natale. Probabilmente sono in testa alle ricerche, la gente cerca immagini natalizie, e si trova un "volpino" che parla di economia e finanza, che c'azzecca?!;-) Quello che mi ha stupito è l'esplosione dei commenti, visti i nick pensavo allo spam, ma quanto scritto sembra ben articolato e quindi NON causale. Misteri della rete;-) In questo momento sono commenti "persi", vedrò di inserire la funzione del tipo: "ultimi 10 commenti", in modo che siano facilmente visibili e recuperabili. In verità c'è stato anche un aumento dei "MEMBRI", i lettori fissi, e di questo legame vi ringrazio! Ps. domani cercherò di inserire gli articoli di PANORAMA ECONOMY e poi, ve l'avevo promessa, la storia sulla "mia crisi" letta a RADIO24. A domani, Buddy
email: paninoelistino@gmail.com
Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato e FinanzaPolitica
Buonasera amici, prima di Jackson Hole, gli esperti si erano sperticati negli avvertimenti: "se Bernanke non attuerà un QE3 le borse crolleranno immediatamente". Quanta sicurezza, mai viste tante certezze previsionali, di solito sono tutti pronti a scudarsi dietro i "SE" oppure a effettuare previsioni con lo specchietto retrovisore. Questa volta no, era la gara a chi aveva più coraggio.
Bernanke però ha deluso tutti, o meglio ha deluso sia chi si aspettava una nuova "iniezione di liquidità", sia chi si aspettava il panico da una mancanza di azione. Hanno invece gioito tutti quelli che erano long, rialzisti sulla borsa di Wall Street.
Un motivo per tacere e osservare, a cose fatte, risulta più comprensibile.
Altro segno più per oggi, soprattutto in America, ma non facciamoci illusioni, anche perchè siamo a fine mese e domani avremo il voto dei mercati all'ennesima toppa sulla MANOVRA FINANZIARIA DI FERRAGOSTO.
Le vancanze vanno esaurendosi, si prosciuga il periodo estivo e con l'avvicinarsi di Settembre, ritorna anche il nostro amico Everardo. E' tutto per voi, io l'ho già assaporato:
26 AGOSTO 2011 - "Il protagonista non è nè Bernanke, nè il QE3..niente di niente... Il protagonista è la sfiducia sui titoli tedeschi ed il downgrade che subirà la Germania... e che il suo Everardo le aveva predetto (tra lo stupore e l'incredulità anche dei miei parenti)..La Germania è in CRISI.
Lo sà cosa mi ha fatto riflettere. Faccio un giro in una concessionaria Audi vedo la A1? Bella dico io..ma quanto costerà? dentro di me penso al massimo una 15.000...
Prezzo di listino 27.500 (scontata 25000)...
I tedeschi hanno perso il contatto con la realtà ed i loro prodotti come qualità non è che siano il max...
Scherzi a parte Caro Fox la Germania subirà una contrazione severissima...Noi siamo messi molto, ma molto meglio perchè siamo abituati a soffrire ed abbiamo inventiva!
Buona serata, Everardo". JUKE BOX - fantastico acoustic, Selah Sue me l'ha suggerita una persona speciale e a lei la dedico, un modo piacevole per accogliere e abbracciare una notte apparentemente quieta... Spero piaccia anche a Voi.
Niente crisi, almeno per una sera, pensieri cattivi, catastrofi, debito, fallimento, il grande orso e tanto altro, per questa sera sarete sfrattati dalla mia mente. Serata "Happy Hour" a Milano, ore felici, un po' di musica, qualche drink e soprattutto nuovi amici. Persone amabili e socievoli, piacere e agio. Appena conosciute e già così cortesi. Questo non è solo una pagina di mercato, ma anche il racconto della mia vita, ed io questa notte volevo dare spazio al momento, una fotografia in parole, una riproduzione dei sentimenti... Mi piacerebbe fare dei nomi, perchè tra i tanti e normale che siano spiccate delle simpatie, ma forse non è giusto farlo, in questi puntini sono racchiusi dei nomi che per me sono diventati speciali... JUKE BOX: quest'Estate è veramente ricca di pezzi da ballare, eccitanti, magari figli di una sola stagione, ma sono da consumare! Uno dei miei preferiti, da podio, l'ho già inserito, LMFAO "every day i'm shuffling"... l'altra è dei PLANET FUNK, direi che spacca, e in un momento di tale disagio, sconforto e forse depressione, una carica ci vuole!!! Anche solo per far trascorrere il tempo e resistere... Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato e FinanzaPolitica
Una delle poche e chiare regole di borsa recita più o meno così: "se il mercato sale ed il tuo titolo rimane inchiodato o peggio scende, vendilo. Perchè quando il mercato si fermerà o inizierà a correggere, il tuo titolo sarà sicuramente nella lista dei peggiori". Questa regola vale per tutti gli strumenti, anche per gli inidici. Nel nostro caso questa regoletta è molto importante, tutto il mondo sale, Wally è ad un soffio dalla "ZONA LEHMAN", così anche il DAX di Francoforte, per non parlare delle borse emergenti, con l'India sui nuovi massimi, il Brasile idem o quasi etc etc... E Piazza Affari? Inchiodata al suolo, ingabbiata, affogata nella melma delle finte riforme, zavorrata dall'incertezza finanziaria. "ZONA LEHMAN" adieu?! L'ego umano tenta sempre di trovare una giustificazione che annulli o nasconda gli errori di valutazione o le previsioni errate. Voi mi conoscete, io sono il primo ad ammettere di aver sbagliato, lo faccio perchè non sono un idiota, so benissimo che il mercato sta sempre sopra di me, ed è sempre lui ad avere ragione, so benissimo che gli errori sono sempre di gran lunga maggiori alle previsioni giuste, ma questa volta dico no, credo ancora di aver ragione. Davanti a noi c'è un muro che deve essere abbattuto, ovvero l'incertezza finanziaria europea convogliata totalmente nella simbolica "Crisi greca". Io non so giocare a poker, al massimo una briscoletta, la copetta oppure una scala 40, ma ho visto sempre gli amici giocare ed ho imparato il loro gergo. Alcuni commentatori ed analisti dicono che la Grecia fallirà, che la crisi ormai ha ripreso il comando e presto le borse torneranno a scendere. Può essere, forse la Grecia fallirà, ma io credo sempre che ci siamo un momento per ogni cosa, e questo non è il momento per crisi profonde, siamo nella libidine di uno spazio in cui si può e si deve godere di nuovi profitti, si deve provare l'ebrezza e l'illusione per nuovi rialzi. Il mercato probabilmente, speculando contro, vuole solo andare "a vedere" le carte in mano a Grecia e BCE. In pratica vuole costringere il governo ellenico a chiedere gli aiuti, subito, ora, spazzando l'incertezza e partendo lancia in resta verso massimi di periodo. Lo so, mi sto esponendo molto, questa è la mia indole, l'ho sempre fatto, e lo farò ogni volta che ho un pensiero chiaro nella mia testa. Nell'ultimo anno e mezzo sono sempre stato tra il fiducioso brioso, all'ottimista andante e sempre più convinto, ora, in questo momento, lo sono ancor di più. La mia, in questo momento, è solo una semplice sensazione a pelle, mi affido al mio intuito, ma se è sempre il Sentiment a menare le danze, io credo che il momento per accelerare stia veramente arrivando, e dopo aver visto correre il mondo, ora finalmente anche Piazza Affari deve iniziare a muovere le gambe. Toro Toro Toro, questo è il mio grido verso l'ultimo traguardo. Grecia o non Grecia, le buone notizie non sono ancora finite, e quando la maggior parte se ne renderà conto, ormai, come sempre, sarà troppo tardi. Buon weekend! Buddy Fox ps. Nuovi articoli anche in basso, buona lettura, se avete pazienza e piacere;-)
Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato
Se c'è una cosa che questa crisi non potrà spazzare e cancellare è la Primavera ed il suo strascico di sensazioni, sentimenti ed emozioni che manifesta e che avvolge nel suo trimestre. La Primavera è arrivata, il profumo spalanca porte e finestre, un ariete di emozioni che è riuscito persino a risollevare il mortuorio di borsa. Ve l'avevo annunciato, ve l'avevo "promesso". Ci sarebbero molte cose da scrivere, ma ho deciso di lasciare un messaggio, ben impresso. Nell'era della saturazione dell'informazione mista a confusione, devo cambiare stile, voglio lasciare pochi messaggi e ben chiari. Non importa perdere lettori, l'importante nella nebbia è accendere una luce. Naturalmente, è ovvio, non è detto che quello che scrivo si trasformi in verità, se sarà sbagliato, sarà sbagliato, se sarà giusto, meglio. Voglio solo ricordare che lunedì 23 Marzo (per molti motivi) dovrebbe essere una giornata per una nuova direzione di breve, e poi ci lanceremo verso la conclusione di Marzo, fiduciosi nel martellone! Ps. l'Inverno saluta e se ne va, e questa canzone, mi sembra possa essere la giusta colonna sonora. Mi fa impazzire, armoniosa con la giusta malinconia, nutre l'anima, la innalza verso una nascente gioia. La dedico a tutte le persone a cui voglio bene e naturalmente ai lettori affezionati.
Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato