Il Petrolio in caduta ha i suoi benefici, e mentre c'è chi soffre per i prezzi freddi (Russia) c'è chi dall'altra parte della bilancia gode per i saldi (USA), gli ultimi dati economici sono gioie e dolori. I dati sul PIL USA sono arrivati come l'ennesimo regalo da aggiungere sotto l'albero per economia, finanza e politica: il trionfo della FED, del Dow Jones e di Obama. Avrà vita lunga o breve quest'entusiasmo non è dato capirlo ora, quello che conta nei momenti di festa e di celebrazione sono gli effetti immediati. DOW JONES 18,000 è scritto sui capellini dei pochi broker che ancora possono permettersi di calpestare il floor. +5% il dato sul PIL USA, la recessione, il "New Normal" profetizzato da Bill Gross, il tramonto dell'Impero Americano e la catastrofe del Debito in questo momento sono paragonabili alla carta igienica. In Europa ci si deve accontentare ancora di poco e si guarda a oltre oceano con gli occhi dell'invidia per tanto ben di dio. Santa Claus è a New York, in Europa ancora non vuole ancora passare. Nemmeno in Italia, dove ci dobbiamo accontentare (per ora) delle buone notizie su Tiscali, salvata ancora dai cugini francesi di Societe Generale, come nel 2004. Non aspettiamoci ora rialzi a 3 cifre, perchè l'operazione avrà un effetto diluitivo sul titolo, e soprattutto come già capitato nel 2004, non essendoci un lock up sulle azioni, la banca francese potrebbe decidere di vendere azioni sul mercato in qualsiasi momento, anche da subito. Però è sicuramente un segnale, l'azienda sarda a me e a tanti lettori, tanto cara, non fallirà, come più volte sia qui che su Panino e Listino avevo ripetuto. Ora manca solo la Grecia, l'appuntamento è per Lunedì, fare previsioni è a questo punto inutile... Buon Natale a quelli che fino a ora ci hanno creduto, ma anche a quelli che non l'hanno fatto, sarà dura ora rincorrere e soprattutto cambiare pensiero e psicologia.
Piove, diluvia, fa freddo, Agosto è sempre più vicino, ma è solo la FED l'unico elemento, l'unico agente che può rovinare quest'Estate che può ancora diventare rovente. 2014, siamo al giro di boa, ora inizia il girone di ritorno e noi (soprattutto quelli de "Il Dolce e l'Amaro") siamo in zona Coppa dei Campioni. 2014, fino a oggi, e credo che il giudizio non sia solo un'opinione, è stata un'ottima annata, ricca di soddisfazioni, COBRA su tutte, ma non solo COBRA. Giro di boa che deve consentirci il salto di qualità, solo la Fed può rompere l'incantesimo e rovinare l'idillio. Ma la Fed oggi è troppo legata e amica dei mercati, non è ancora il momento per tirare fuori il bastone. Nonostante la pioggia, il tempo sui mercati è bello, ora tocca ad Agosto sorprenderci e arrostirci.
LIBERO 23 Luglio 2014
“E’ bellissima. Si
trova a 45 gradi di latitudine. Se fosse un po’ più sotto sarebbe nel deserto,
un po’ più sopra un Paese nordico. La posizione, circondata dal mare, e le
condizioni atmosferiche, è protetta dalle Alpi, spiegano il suo retaggio
storico importante. Ma c’è un particolare: è il Paese più illuminato d’Europa,
anche perché la sua densità di popolazione supera quella della Francia e della
Germania. Se un extra-terrestre la notasse, riterrebbe si tratti di un Paese
ricchissimo”, è il ritratto fatto da
Paolo Nespoli (maggiore della Riserva dell’Esercito, uno degli astronauti più
famosi del Belpaese) dell’Italia vista dallo spazio.
Da lontano è
bellissima, meravigliosa, ricca, fertile, irresistibile, ma lo è anche vista da
molto più vicino, tanto che per gli investitori d’oltreoceano sembra ormai un
approdo costante e naturale: è di pochi giorni fa la vendita della Merloni al
gigante Whirlpool, oltre alla lunga sequenza di acquisizione fatta su aziende
di alta moda, alimentare e tutto quanto contiene il marchio e la qualità del
made in Italy.
Fortunatamente si
vede qualche reazione dall’interno, andiamo a “invadere” il mondo:
l’investitore Bonomi lancia un’Opa sul Club Med e la Gtech va alla conquista di
Las Vegas. C’è vita in Italia, Brunello Cucinelli ha definito il 2014 “l’anno
della rinascita”.
E’ vero, abbiamo
bisogno del mondo, dei capitali e degli investimenti esteri, ma anche il mondo
ha bisogno della nostra arte, della bellezza del nostro territorio e della
capacità dei nostri artigiani ed imprenditori.
Non serve fare
chilometri e volare nello spazio per capire che l’Italia è uno stato di
bellezza unica, è il momento della consapevolezza, della tutela e di
sprigionare le nostre potenzialità. L’oro è tricolore, l’oro è a Piazza Affari,
basta strofinare un po’ e brillerà.
“LE 10 DI BUDDY
2014”
Piazza
Affari, tutte le congiunzioni astrali sembrano puntare su Milano, sarà Lei la
regina del 2014?
La “buona stella” in astrologia è avere Giove dalla tua parte. Piazza Affari ora ha
Giove nel suo segno, è il momento giusto. Si va a 24,000 e poi su, fino alle
lontane vette del 2000. Ora o mai più.
“Wow!” (Uau), con questa esclamazione CNN ha
commentato l’ultimo dato sul Pil Usa. Ritorna l’epoca del Dollaro forte.
Tutti gli
indicatori anticipatori sono al rialzo, la disoccupazione ai minimi, la Borsa
ai massimi e i Tassi ai minimi, cosa chiedere di più? E non è finita, ora tocca
agli effetti speciali!
Giappone
ancora banzai! Almeno a 18,000 di Nikkei ci arriviamo.
Il Nikkei forse salterà un giro, un anno di pausa, ma a 18,000 ci
arriveremo. Accumulare.
L’Euro
cade, ma non si rompe. Made in Italy ed esportazioni il volano per la nostra
economia.
Euro in fase
calante, anche il Pil italiano presto avrà il segno più. Draghi sta lavorando
per noi.
Il 2014 sarà l’anno del cavallo. Si compra Grecia e si
vola sulle ali di Pegaso. 2014 anno mitologico.
Piccoli incidenti in
Periferia. Solo una pausa fisiologica, la crescita finanziaria continua.
Siamo
tanti al mondo, forse troppi e abbiamo fame, il 2014 potrebbe essere l’anno del
GRANO/FRUMENTO. Occhio al meteo.
Non si
intravedono possibilità nel 2014. Probabilmente è una scommessa sbagliata.
2014
anno del cavallo? E se fosse quello del lupo? A Wall Street sono tornati e
anche lì hanno molta fame, ma non di cibo, denaro e guadagni sono le prede.
Degli Orsi hanno
fatto pellicce. Ora è il Nasdaq a provare la scalata dei massimi e, udite
udite, sono quelli della BOLLA tecnologica, chi l’avrebbe detto?
“The
wolf of Wall Street”. A
Wall Street sono tornatii lupi, tra
questi c’è Icahn che vuole succhiare liquidità dalla polpa della mela APPLE.
La mela ha molte
vitamine, preparatevi a vedere nuovi massimi, assoluti.
Francia
ago della bilancia per l’Europa e l’Euro.
La Le Pen può
essere il nostro migliore alleato per ammorbidire la rigidità tedesca. Una
crisi politica che spinge verso la crescita. Parigi val bene una messa.
Fiat,
Telecom, BET, Esprinet e Ferrovie Nord Milano. 5 titoli che possono accendere
il turbo di Piazza Affari.
Siamo partiti
con il turbo FIAT (+29%),seguita dalla
banda larga TELECOM (+20%), illuminati dalla stella BET (+100%) e poi ESPRINET
(+41%), arriverà anche l’alta velocità di FNM (+21%). Un quintetto che fa
invidia anche ad Armani. Aggiungo 2 riserve di lusso: ALERION e FIDIA, avremo
tempo per approfondire.
Il girone
d’andata è concluso, siamo in zona coppa campioni, ma non ci basta, possiamo e
dobbiamo vincere il campionato, la squadra è quella giusta, coraggio.
Trimestrale APPLE, dalla mela spunta un bruco?
Come avevo scritto su Libero (nella rubrica "Panino e Listino") e anche qui nel blog, Amazon e Apple, apparentemente splendide e perfette, proprio nella loro mancanza di difetti potevano presentare un grande difetto: quando le aspettative crescono e raggiungono vette mai esplorate, l'unica certezza è che da lì possono solo disattendere e deludere, scivolando in basso.
Per tutto il 2012 abbiamo sentito risparmiatori italiani (sempre in ritardo nella delocalizzazione) esprimere grande appetito per i titoli APPLE. Ne valeva, o ne vale la pena?
Tornando ai mercati, in attesa del dato sul PIL USA, mi scrivono nei commenti:
Anonimo ha detto...
Quando si fanno previsioni su vasta scala (valute, borse mondiali, oro ecc)
non si sbaglia mai, c'è sempre qualcosa che sale, ora si guarda alla performance
delle borse mondiali, e degli indici, evitando di guardare allo sfacelo dei
singoli titoli da te elencati, complimenti buddy ti stai allineando alla media
Tralasciando che come al solito arriva da un commento anonimo, capisco che alla fine si ricade sempre sugli stessi temi e che alla fine per molti lettori possono risultare noiosi, fastidiosi e pesanti. I commenti, per mia decisione, sono sempre rimasti liberi, lo dice il titolo "Libero Arbitrio", ci dovrebbe però essere un limite, anche solo di educazione. Pretendo troppo, lo so. Però vi chiedo? Nei miei post sparo a caso, dove prendo prendo? Non credo di essermi ridotto a questi livelli. Le analisi mi sembrano curate e diversificate, ma su temi precisi, se poi si tende a puntare solo e sempre su Piazza Affari, non è colpa mia. Il fatto di essere infallibile, lo ripeto fin dall'inizio, non è una mia ambizione, la lascio tranquillamente ad altri, non ho mai avuto in testa quest'illusione, forse perchè il mio buon senso me l'ha sempre suggerito che l'obiettivo è irraggiungibile, ma nemmeno m'interessa, preferisco essere umano piuttosto che onnipotente.
Passiamo velocemente ai temi di mercato, il Dax, dopo l'eccitante performance di quest'anno e il poderoso recupero del 2011, ritornato sui massimi dell'anno scorso (che crisi!) potrebbe essere ora uno di quegli indici pronti al riposo. Discesa? Correzione? Potrebbe anche essere una corsa sul posto, un laterale prima di affrontare i massimi del 2000 e 2007.
I dati economici ci confermano e ricordano ai tedeschi, che una crisi dell'Eurozona non conviene a nessuno, nemmeno a loro. Nessuno è intoccabile.
Importante il minimo di questa settimana, non deve più essere ritoccato, men che meno rotto al ribasso, pena una discesa per fine anno, con inevitabili conseguenza sugli altri listini d'Europa.
Attenzione quindi al Dax, solo come punto di riferimento, perchè i listini su cui puntare, pronti al recupero, sono altri...