9 Marzo 2009 - 9 Marzo 2017, scritto così sembra quasi un epitaffio. 8 anni di Toro, è arrivata la fine? 8 anni di toro, da quella data in cui il mondo economico e politico sembrava non sapere quale direzione prendere, perchè tanto ormai era finito tutto, l'era delle grande depressione era davanti a noi. 8 anni dopo, che effetto fa? Ve lo ricordate il 9 Marzo del 2009? Cosa facevate? Quali emozioni avevate? Eravate dentro o fuori i mercati? Solitamente si dice che la mente non dimentica i momenti traumatici, momenti come l'11 Settembre del 2001 rimangono indelebili, tanto che ognuno di noi ricorda esattamente cosa stava facendo nel momento preciso in cui ha sentito l'annuncio della tragedia. Ma il 9 Marzo del 2009 no, nessuno lo ricorda, perchè apparentemente non era successo nulla di eclatante. Non era successo nulla nel Pianeta Terra, ma oltre, nella stratosfera dei mercati stava succedendo molto, stavano costruendo un nuovo mondo, una nuova cavalcata, una nuova montagna di denaro. E voi pensavate alla Grande Depressione? Qualcosa in quell'inizio di Marzo del 2009 io ho scritto, e posso dire che sono stato uno dei pochi, se non pochissimi, che fin dall'inizio ha fortemente negato il grande declino e anzi, più volte, sbefeggiato ho scritto che quella tra il 2008 e il 2009 era una delle più grandi occasioni di acquisto della nostra generazione. Oggi, numeri, percentuali, eventi, fatti dicono che quei vaticini era tutt'altro che folli e campati in aria. Marzo 2009, un insieme di emozioni e sensazioni coltivate in tante settimane, emozioni che hanno costruito un'esperienza, emozioni che ho cercato di raccontare nel Panino e Listino in edicola domani. Ovviamente non mancheranno i temi operativi, uno su tutti, un nuovo gioiellino appena strofinato e pronto a brillare a Piazza Affari. E poi ci sono i Bond, l'unico strumento su cui vado al ribasso su tutta la linea. Come nel Marzo 2009 ero fortemente convinto del grande rialzo che si spalancava davanti a noi, tanto oggi sono fortemente convinto del grande freddo, del grande ribasso che sulle obbligazioni è già arrivato ma che ancora deve mostrare tutta la sua potenza esplosiva. Rendimenti pronti a decollare, prezzi delle obbligazioni pronti a calare. Sarà così anche questa volta? Il difficile è ripetersi, sempre.
"Nel momento in cui smetti di credere che puoi volare perdi per sempre il potere di farlo'. A dirlo fu Kuroda, il presidente della Boj, la banca centrale giapponese, citando l'eterno bambino Peter Pan. Perché il toro vuole rimanere ancora giovane, e per farlo bisogna inventare qualcosa di nuovo, come i tassi negativi, e improvvisamente tutto il pessimismo si cancella e si può pensare di ricominciare a volare. Sol Levante, buongiorno rialzo
Il giorno più lungo dell'anno, e forse il più bello. 21 Giugno 2015, per la Grecia sicuramente il più lungo, se sarà anche il più bello lo vedremo. L'aria fresca fin dal primo mattino, frizzante, tanto che non puoi rimanere all'ombra, devi correre verso la luce, verso il sole, il caldo ti chiama, un desiderio reciproco. Brividi d'Estate. Tutt'altra cosa rispetto a quanto accadeva fino a qualche giorno fa, o rispetto agli ultimi anni, quando il primo sole d'Estate ti faceva scappare, alla ricerca di un po' di refrigerio, un nascondiglio d'aria fresca, davanti ai mostri d'aria, i condizionatori che tanto rovinano, quanto sporcano la favola estiva. Oggi è diverso, sembra d'essere ritornati all'Estate d'un tempo, quella desiderata, quella che doveva essere infinita, senza nessun intervallo di temporale, ma di sole addosso. Sembra uno scherzo di Madre Natura, il messaggio è "ecco cosa vi siete persi". Tornerà l'Estate? Chi lo sa. Credo sia più probabile il ritorno dell'Estate sui mercati, quella dove il Toro correva a perdifiato, ogni tanto incontrava una buca, magari accecato dal troppo sole, inciampava, ruzzolava, poi si rialzava e riprendeva a correre. Tornerà l'Estate, male che vada, con i soldi guadagnati vi comprerete un condizionatore...
9 Marzo 2009, era un lunedì pieno di sole, un anticipo di Primavera, anche in borsa, ma pochi lo sapevano... Ve lo ricordate quel giorno? E mentre Roubini, gli altri maghi e tutti gli Orsi danzavano intorno al pentolone dove si cucinava il Toro, prevedendo una recessione, una depressione e addirittura la catastrofe mondiale, come una fenice il Toro risorgeva dalle sue ceneri. Sono tornato dall'Inferno e sono qui per rimanere molti e molti anni. Sono passati 6 anni, un rialzo che a Wall Street dura ancora oggi... Riuscirà Draghi a replicare per l'Europa quanto Bernanke ha fatto per Wall Street? Potrebbe essere questo il tema per il prossimo Panino e Listino...
Sono tutti pessimisti e questo vi deve confortare. Dalla quello che ho potuto sentire nella prima giornata al Tol Expo di Piazza Affari ne viene fuori un quadro fosco, peggio, catastrofico, la Borsa che sale è un problema per molti, è insostenibile e presto verrà giù tutto. Questo il pensiero della maggior parte degli operatori e la gente segue con apprensione. E pensare che una volta quando la Borsa saliva eravamo felici tutti, ora ci hanno anche rovinato il mito del Toro. Chissà se domani troverò argomentazioni migliori... Ovviamente cercherò di farci un pezzo per Panino e Listino.
Ci risiamo, come ogni mese di Luglio da qualche anno a questa parte, si ripropone lo stesso dilemma e lo stesso scenario: qualche focolaio più o meno acceso di crisi europea (e notate che ogni anno sempre in Europa si accende), si accentuano le correzioni e i ribassi e si arriva al bivio, crisi estiva come nel 2010/2011 oppure soleggiato rally estivo stile 2012/2013 che fa un breve accenno al mercato degli anni '90? Dilemma, la risposta come al solito non è facile, a saperlo saremmo tutti al mare, al largo con il nostro panfilo. Se non hai il comando (o capitano o niente) in borsa puoi solo fare ipotesi, oppure fare il "cagadubi" rimanendo sempre sul vago per poi fare la previsione e avere ragione a cose fatte. In questo blog come sapete ci si mette spesso in gioco, o meglio si parla quando si ha qualcosa di concreto da dire. In questo caso gli scenari sono due: se si scende, lo spettacolo finisce, ciao Toro, l'America ha goduto e ora inizia il ciclo ribassista che ovviamente trascinerà cons se sia Europa che Piazza Affari; oppure questa è solo una semplice correzione da troppa corsa che aveva bisogno di un pretesto per sfogare, minimo in questi giorni e via RALLY ESTIVO. I ribassisti, tendono sempre a ripetersi, dal 2008 a oggi, a ogni ribasso si sono fatti forza annunciando la continuazione del crollo post Lehman Brothers, l'armageddon definitiva, peccato per loro che dal 2009 a oggi il Dow Jones, tanto per citare un indice, sia quasi triplicato, in 5 anni. Situazioni che alla fine di questo rialzo non vedrete più per anni, e ricordate queste mie parole quando nel pieno dell'euforia vi spingeranno a comprare. Io rimango ancora della mia idea, la stessa che ho da 6 anni a questa parte, siamo in un gran ciclo Toro, nel Bengodi Finanziario, nella grande bolla del denaro. Questa è solo una fase di correzione, dispiace vedere Piazza Affari ancora in testa alle sofferenze, ma ricordo che almeno per quanto riguarda il 2014 è la borsa in testa alla classifica di rialzi. Mi aspettavo un arrivo a 20,000 circa, credevo che con la settimana scorsa, nonostante l'obiettivo mancato si fosse tutto esaurito, evidentemente si deve soffrire ancora un po', ma non può durare ancora molto, da qui, più o meno si deve reagire. Rally Estivo sí, Toro sí, quindi a questi livelli si deve comprare, mentre quelli che l'hanno già fatto in passato e che seguono la mia filosofia di accumulare sui ribassi, ecco questo è il momento di tornare in pista e pescare. Lunga vita al Toro!
Guerrieri di Borsa, in trincea, sempre. Doveva esplodere la bomba atomica, e invece sono stati solo colpi a salve.
L'Orso Russo aveva ferito il Toro, ma il giorno dopo è stato nuovamente sangue nell'arena e l'Orso e di nuovo appeso al muro come cimelio.
E ora, occasione persa? A vedere cos'è successo oggi, la prima reazione è: "ah se avessi comprato ieri!" E' umano, è reale, è la reazione istintiva di chi vive sui mercati pensando di poter guadagnare sempre e di comprare sui minimi e rivendere sui massimi. Io oggi ho avuto la stessa reazione, non lo nego, anzi ieri sera quando mi si chiedeva se era il caso di comprare, ho risposto: no. E' l'eccessiva prudenza? Sono gli anni di esperienza? O le cicatrici e il dolore passato che frena? Forse niente di tutto questo, o forse tutto. Però sono anche la stessa persona che Domenica ha scritto di non vendere nulla, e se si è in grado, sia per il coraggio che per le disponibilità, di comprare sulle prossime debolezze, al massimo vendere solo metà posizione. Sarebbe stato bello comprare Profilo a -10% sulla chiusura del gap rialzista (come tra l'altro avevo precedentemente scritto) e magari rivenderla a +13% oggi. Ma la domanda è un'altra, questo è solo un rimbalzo o la prosecuzione del rialzo? Non facciamo trading, questa è la prima regola, perchè non sono in grado di seguire questo tipo di operatività e perchè non è a mio avviso l'impostazione migliore per guadagnare, soprattutto in questa fase. I risultati, per ora, riscrivo, per ora, sembrano dimostrarlo, ci troviamo con posizioni in ampio guadagno e meno complicate da gestire, soprattutto in una situazione, come quella attuale, divenuta molto delicata. La tendenza rialzista rimane, e quello visto ieri potrebbe essere semplicemente un incidente di percorso, ma se non lo fosse? Rischieremo di rovinare tutto quanto costruito. In passato più volte ho insistito nel consigliare l'acquisto sulle fasi di debolezza, ora è meglio rallentare, non è questa la situazione in cui si getta il cuore oltre l'ostacolo, comprando tutto il comprabile su qualsiasi ribasso. Perdere un'occasione? Meglio perdere un guadagno, che incassare una perdita.
Draghi ieri ha detto di vedere il bicchiere mezzo pieno, è la prima volta che esprime un così chiaro ottimismo, solo questo potrebbe bastare per esporsi, ma io non ce la faccio. Non sono pessimista, solo prudente, l'esposizione rimane, il ciclo rialzista anche, ma se non si scende a certi livelli, i segnali di acquisto non arrivano.
Domani su "Panino e Listino" troverete una storia del passato e i consueti consigli operativi, limitati, coerentemente con quanto scritto sopra.
Oggi è stata una giornata pesante, e credo lo si percepisca anche dalla pesantezza di come e di quello che ho scritto sopra, ma questa sera non ho trovato altro modo per esprimermi.
Il Toro ha paura del Lupo? Mercati Emergenti di nuovo infiammati? O e la minaccia del "Tapering" il male maggiore per le Borse e i mercati finanziari?
Domani in edicola su Libero un nuovo numero della rubrica "Panino e Listino", un breve racconto e poi nuovi aggiornamenti operativi, con una nuova entrata esplosiva! Sì, esplosiva, da non credere. Posso solo dire che è "made in Wall Street". Nemmeno la Volpe ha paura del Lupo!
E' arrivato il Tapering, e ora Bernanke saluta e se ne va. Missione compiuta?
Doveva essere un dramma, è invece l'anno sembra concludersi con una commedia.
Oggi su "Panino e Listino" non avevo nemmeno sfiorato l'argomento perchè avevo già anticipato nelle settimane scorse. Se la tendenza è positiva, tutto quanto viene visto dagli investitori con gli occhi a cuoricini. L'amore per il Toro vince ancora?
email: paninoelistino@gmail.com
Pubblicato da Buddy Fox
Le vedete anche voi le corna? E' arrivato il Toro anche a Piazza Affari, finalmente!
Festeggiate, rallegratevi, brindate, è giusto, ma prima di abbandonarvi all'esuberante euforia, ricordatevi cos'avete patito fino all'altro ieri, sarà così più facile mantenere un po' di razionalità e buttarsi in ogni tentazione che via via spunteranno cercando attrattiva colletiva.
Prendete, è giusto prendere, chi ci ha creduto dall'alba, chi ha resistito anche perdendo la corsa dei primi tori, quelli internazionali nello specifico quelli a Wall Street e in Germania, quelli che hanno sopportato ogni ipotesi catastrofista, ora meritano un premio: prendete, ma prendete con giudizio, facendo tesoro e mettendo in pratica quanto in questi anni avete imparato.
Guardatevi le cicatrici, e ricorderete il dolore patito in passato. Scrivetevelo vicino al monitor, esagerate, ma con giudizio.
Festeggeremo poi, quando arriveranno le correzioni dolorose e noi conteremo il bottino incamerato, in cassaforte sano e salvo. Che senso ha arraffare, stressarsi e faticare per poi perdere tutto e oltre?
Posso ricordare che ero l'unico a crederci da fine 2008 con "IO COMPRO" o forse me lo sono sognato?
Non ho mai creduto a un nuovo 1929, e se prima era tutto confinato oltre le Alpi e oltre Oceano, e quindi le mie analisi era snobbate, ora che si entra anche nella Penisola, l'interesse improvvisamente aumenta, e quanto zappato e poi seminato, inizia a germogliare.
"Il meglio deve ancora venire" è solo uno degli ultimi slogan, e ora lo ripeto "il meglio deve ancora venire". In tutti questi mesi però ho sempre scritto "comprare solo sulle correzioni" e questo deve rimanere il mantra. Se scappa, lasciatelo andare, arriveranno le correzioni e quindi le possibilità di entrata.
Piccole pillone di "Il Dolce e l'Amaro", mi chiedete spesso dei prezzi e degli obiettivi. Mi sembra che siete un po' distratti, troppo concentrati solo sull'operatività e non sulla didattica. Ho scritto "ci sono momenti e momenti", questo non è un Toro su cui fare TRADING, ma è un Toro di POSIZIONE, si compra sulle debolezze e si lascia andare. Ma quanto ci impiegherete a capirlo? Quando saremo alla fine e come al solito ci faremo tutti del male e staremo lì a recriminare e a darci la colpa l'un verso l'altro?
C'è tanto ancora da guadagnare, ma ricordatevi anche di usarli bene quei (futuri) guadagni, c'è una crisi reale e sociale da affrontare e ci sono molte persone da aiutare.
Domani
solito appuntamento in edicola con "Panino e Listino" su Libero, e
chissà che questa incipiente euforia ed entusiasmo non sia capace di
trainare anche le vendite. Da 3 lettori riuscirò a passare a 4? ;-)
Domani
molti temi operativi e un quadro della situazione, ma attenzione, non
voglio spingere nessuno all'acquisto, ora dobbiamo solo godere dello
spettacolo in attesa di una prima correzione, quello che è fatto è
fatto.
Qui sotto la solita replica del precedente pezzo, un articolo sulla "missione Sofia", come scrivevo: un salto di qualità?
A voi il giudizio.
Ci
vediamo domani in edicola amici Guerrieri, il caffè lo offrite voi, con
questi rialzi ve lo potete permettere, e visto che sale anche CHL non
correrò il rischio di trovarci dentro del cianuro al posto dello
zucchero ;-)
LIBERO 09 Ottobre 2013
Si narra che sia la naturale evoluzione delle
esercitazioni che la cavalleria inglese eseguiva per l’addestramento al
combattimento a cavallo durante le campagne militari. Oggi il polo è diventato
un gioco, tanto ingentilito che nelle sue regole fa specifico riferimento alla
tutela di giocatore e cavallo affinchè non si trovino mai in una situazione
pericolosa. Che è poi quello che ogni piccolo risparmiatore cerca, immerso nella
confusione dei mercati, spesso zone di guerra, alla ricerca di una tutela che
possa preservarlo da ogni rischio. Non è quindi inconsueto scoprire che lo
sponsor di una partita di polo è una società finanziaria, la Sofia Sgr che della
custodia del risparmio ne fanno un mantra, “proponiamo un metodo di gestione a
basso rischio senza chiedere un eccessivo sacrificio al rendimento” questa è la
loro filosofia. Sono interessato a questa nuova realtà, li conosco grazie a
Mara Borgonovi, una senior della finanza, un condensato di buona preparazione e
istinto uterino, la sensazione nel comprendere le evoluzioni, una capacità che
solo le donne possiedono. Mi presentano Marco Milla, Consigliere della Sofia
Sgr, e già il nome non mi suona nuovo, poi ricordo Milla Sim, è nella storia di
Milano, e capisco di avere di fronte uno che la Borsa la conosce, un decano di
Piazza Affari. Sofia sgr è situata in un palazzo in ristrutturazione, Milla mi
dice che questa un tempo era un casino prima della “legge Merlin”, strano oggi
è tutto così silenzioso ed elegante, sembra di entrare in un atelier, alla
Sofia ne vanno orgogliosi “siamo dei sarti della finanza”. Sembra la
contrapposizione della Borsa tra ieri e oggi, un tempo si viveva nel chiasso
delle “grida”, oggi siamo caduti nel silenzio dei computer, l’unico rumore è il
click della tastiera. Lo ricorda con nostalgia Milla: “non esiste più la borsa
orecchiata, si viveva di sussurri, ci si districava tra il vero e il falso, ma
era tutto più diretto, oggi con i computer è tutto molto più astratto, non c’è
più il pane quotidiano”.
Si percepisce, tra le parole, la nostalgia di Milla,
mi cita alcuni nomi noti di quel tempo, ognuno con il suo nomignolo, ma al
tempo stesso sa apprezzare le caratteristiche del nostro tempo: “oggi possiamo
investire in tutto il mondo, ieri eravamo in un eremo di infelicità chiusi nel
fortino di Milano, ma ci capivamo di più”.
Se gli chiedi di sbilanciarsi su alcuni titoli è
irremovibile, abbottonato in un silenzio molto disciplinato e rispettoso dei
rigidi regolamenti. Qualcosa siamo però riusciti a strappargli. Ci regala nel
finale le sue regole e un saggio consiglio: “Si alla diversificazione, è
l’unico modo per salvarsi, uccide in parte il rendimento, ma non ti lascia mai
in barca senza il timone; no al fai da te”. Mi stringe la mano e quasi come un
padre mi sussurra: “dopo lo scoppio della bolla 2000 pensavo di aver visto
tutto, invece mi sono reso conto che ero solo all’asilo”. E’ la conferma che
l’esperienza è sempre il miglior alleato per sopravvivere sui mercati, anche se
non è mai abbastanza.
PIAZZA AFFARI: per Milla è la più sottovalutata: “i
prezzi sono bassi, ma per salire forte bisognerebbe fare un write-off della
politica”. Italia fuori dall’Euro gli chiedo, ride “affonderebbe subito, le
guerre solitarie non le ha mai vinte nessuno”
WALL STREET: ottobre è un mese importante per capire
se ci sarà il rally di Natale. Milla sugli USA è preoccupato: “ qui il rialzo è
quasi finito, siamo alla coda e non alla testa”
MPS: “non è mai un bene che lo stato entri in una
banca” Milla è molto scettico sull’operazione: “sarà un prestito a fondo
perduto?”
email: paninoelistino@gmail.com
Pubblicato da Buddy Fox
Le elezioni sono sempre un'incognita, anche se si tratta della Germania con una Merkel strafavorita, fino a Sabato scorso il timore maggiore era concentrato sul "Partito degli Euroscettici", se entreranno in Parlamento, l'Euro e la stabilità europea saranno nuovamente in pericolo.
Solo fantasmi, tutto svanito, la Merkel ha stravinto, gli Euroscettici sono rimasti fuori dal portone, e ci sarà bisogno di una "Grande Coalizione" che potrà adirittura ammorbidire la politica tedesca nei confronti dell'Europa Mediterranea.
Cosa volete di più?
E il Toro festeggia, non si ferma e timidamente (almeno a Piazza Affari) supera il muro dei 18,000, il grande ostacolo.
Non basta, si aggiunge Roubini che da oggi è tornato rialzista, saranno le mega feste nell'attico a New York, saranno i numerosi bagni di champagne nella jacuzi, ma dal 2008 non ne ha più azzeccata una che sia una, cambiando continuamente bandiera, dimostrandosi un perfetto indicatore contrarian.
Svolta di Roubini: "è l'ora di comprare azioni" e quindi che si fa, si vende?
Niente di tutto questo, il Toro è troppo forte per farsi impensierire dalla scaramanzia, si va avanti, anche a costo di dar ragione all'economista bohemien, si va avanti, almeno per quanto riguarda Piazza Affari, non ci fermiamo!
Sono in ritardo con la Newsletter e con gli arretrati di Panino e Listino, ora cerco di recuperare.
Iniziamo con l'articolo in edicola su Libero del 11 Settembre 2013, eccolo a voi qui sotto:
LIBERO 11 Settembre 2013
“Niente sarà più come prima”, questa era la scritta
che si sollevava tra fumi e macerie dopo la caduta del Wtc nel tragico 11
Settembre 2001, un atto scioccante, per il mondo e per l’economia. Fumi e
macerie che impedivano all’occhio umano, terrorizzato, di vedere il futuro. “La
distruzione creatrice” direbbe Schumpeter, se non fosse che in questo caso la
demolizione comprendeva anche vite umane e una perdita di fiducia corale, vera
anima sociale ed economica. Ma Schumpeter anche questa volta si rivelava un
solido punto da cui ripartire, dalle macerie sarebbe rinata una ripresa
economica mondiale e un nuovo modello finanziario e di credito, una crescita
agevolata anche dai “tassi bassi” di Greenspan e trainata dalla virulenza dei
Paesi Emergenti. Ripresa, dal 2003 al 2007, che l’Italia è riuscita appena a
sfiorare, a prenderne solo una piccola fetta, mancando una grande occasione. La
“distruzione creatrice” che si era innescata nel 2001, formava sì un nuovo
modello finanziario che portava con se occasioni di arricchimento, ma anche il rischio di un’esasperazione che
proprio nel 2008 ha avuto il suo tragico epilogo con il crollo della Lehman
Brothers. Quando si brucia denaro o quando cade una banca non si vedono macerie né si odono rumori
fragorosi ma credetemi che, anche solo guardando un monitor, o le facce di
alcune persone o anche percependo lo stato d’animo, il dolore e lo schianto
sono potenti. Dopo Lehman “niente sarà più come prima” si sentiva ripetere
nelle stanze ovattate della finanza, il sentiero verso un nuovo ’29 è
tracciato. Fortunatamente non fu così,
perché tra le macerie del denaro si creò l’ennesima occasione di rilancio nel
cambiamento, una nuova roboante crescita era all’orizzonte, questa volta non
più economica, ma puramente finanziaria, non più trainata dai Paesi Emergenti,
ma dal vecchio Occidente. Credete che questa volta l’Italia sia riuscita a
cavalcarla? Nemmeno per idea! Eppure l’Italia è parte del vecchio Occidente.
Niente da fare, mentre tutte le borse del mondo agevolate dagli stimoli
monetari viaggiano chi sopra, chi nei pressi dei massimi, Piazza Affari rimane
fanalino di coda distante ancora più del 60% dalle vette. Non basta, oggi
arriva anche la beffa, la Spagna nella lunga corsa dello Spread (volgarmente
definito come il differenziale con i titoli tedeschi) mette la freccia e ci
sorpassa, uno Spread Btp/Bund che oggi viaggia stabilmente a 250 e che nel
1999, l’alba dell’Euro, si era schiacciato a 20. Si avete letto bene, 20,
un’altra occasione persa. Non tutto è perduto, ma se non vogliamo lasciarci
sfuggire anche questa occasione, dobbiamo fare presto, dando come minimo un
segnale di stabilità, prima di ripartire.
FTSEMIB: e siamo di nuovo a 17,500, aggrappati con i
denti e le orecchie ben tese ad ascoltare la politica. Mentre Wally viaggia sui
massimi, noi tentenniamo. Vogliamo perdere anche questa occasione? Tutti gli
indicatori dicono Toro, non azzoppiamolo e andremo lontano. Molto lontano.
TELECOM: solo una pausa, ma presto si riparte.
Accumulare.
PROFILO:
flirt con quota 0,24, ci siamo quasi.
LUSSO: attenzione perché ora costa caro, troppo
caro.
email: paninoelistino@gmail.com
Pubblicato da Buddy Fox
Scrivo su Twitter: "siete pronti per il rally in spiaggia? Quest'Estate si andrà in vacanza con il Toro"
Risponde Alessio un follower "speriamo, sono stanco di aspettare, se arriva il Toro oltre a togliermi parecchi sfizi mi sento in dovere di aiutare certe persone che conosco che hanno problemi economici per una finanza a misura di Uomo, meno speculativa e più produttiva".
Solo fino a qualche anno fa, se parlavo di finanza eri uno interessante, che piaceva, da avere come amico, "non si sa mai che arrivi qualche dritta...". Poi tutto è cambiato, sei uno speculatore? Brutto, sporco e cattivo. Nel 2008, quando mi invitarono ad "Anno Zero", si proprio il programma di Santoro (qualcuno ricorderà il momento) rifiutai perché mi volevano etichettare come lo "speculatore" non perché mi vergognassi, ma perché sapevo che sarei stato "carne da macello" a causa del pregiudizio della gente. Fortunatamente non tutti la pensano allo stesso modo, c'è anche chi ha diversi punti di vista e capisce che la SPECULAZIONE non è buona o cattiva, ma dipende sempre l'utilizzo e l'obiettivo che hai e ne fai. Sono contento che sia arrivato qualcuno che finalmente ha capito il mio scopo, quella che fin dall'inizio (ormai quasi 20 anni fa...) è stata la mia filosofia: realizzare i miei sogni attraverso la realizzazione dei sogni degli altri. Aiutare con la finanza e la speculazione, da oggi non sono più solo.
Buon Anno!
Amici e Lettori, come state? Siete pronti?
Noto dal sondaggione (qui a destra) che non sono l'unico ottimista, sono io a contagiarvi?;-)
Pronti, via! Domani subito in edicola su Libero, "Panino e Listino" con le prime anticipazioni sul 2013.
Purtroppo non sono ancora "Le 10 di Buddy Fox" sul 2013, spero mi concedano un numero speciale ;-)
Banzaaai!
Alex Zanardi è l'impersonificazione dell'Italia che non molla! Può anche cadere, e tra mille difficoltà, si rialza e lotta.
Sono stato "rimproverato" di non dare indicazioni precise di mercato, non è facile lavorare sempre gratis, dovreste saperlo, sempre più facile fare la morale al prossimo. Anche in questo dobbiamo cambiare.
Dovete sapere però che le immagini e i titoli non sono messi a caso. Non è un'immagine casuale quella del post sotto, come ha un senso il titolo qui sopra: "BANZAAAI".
Già accennato in post precedenti, e anche in "Panino e Listino" su Libero, 2013 finalmente Giappone!
E siccome Giappone e Italia, popoli lontani, ma abitudini (anche finanziarie) molto simili, oltre al Nikkey, possiamo accennare anche un: "finalmente Piazza Affari!"
Ma lo sapete che Milano ha la possibilità di salire nel 2013 almeno del 30%? Sì, avete letto bene, un Toro da almeno +30%
Il potenziale c'è tutto, manca poco, quanto?
Sollevate il vostro pollice e il vostro indice, fatto? Avvicinateli leggermente, lasciate tra loro una piccola fessura, larga quanto le vostre labbra. Avvicinate le dita alla bocca e misurate le larghezza... Manca poco così, un'ulteriore piccola spinta e poi il movimento entrerà in azione, e sarà una cavalcata impetuosa.
Non sarà il "Fiscal Cliff", non saranno le elezioni politiche italiane, l'Europa non fa più paura, il pericolo è ormai accantonato, nulla potrà fermare il movimento del Toro.
L'unico elemento d'incertezza per il prossimo anno saranno le elezioni in Germania, Merkel sì o Merkel no, e proprio per questo il Dax prima o poi ne soffrirà. Dopo la salita di quest'anno, sarà costretto a rifiatare.
Forza Piazza Affari! Forza Giappone e NIKKEY, sono queste le imprevedibili e travolgenti novità per il 2013.
Le prime anticipazioni previsionali per il prossimo anno, oltre a una possibile guerra valutaria, con un altrettanto probabile vigorosa forza del Re DOLLARO.
Siete pronti per tutto questo?
"Carpe Diem" come dice il capitano, è sempre il momento, basta volerlo...
E' bastato scrivere di Berlusconi su Facebook, per scatenare subito la bagarre!
E poi dicono che è fuori moda, ti credo che ha intenzione di ricandidarsi.
Più che fuori moda, mi sembra fuori di testa, o meglio fuori dal mondo.
Berlusconi scende, riscende, ririscende in campo, ma anche gli altri non scherzano. Appena si tocca l'argomento sui tagli dei costi alla politica, subito interviene qualcosa, un imprevisto che improvvisamente blocca la macchina. John Belushi direbbe che la colpa è delle cavallette. Sarà, a questo punto nulla ci stupisce più, è ormai dal Luglio del 2011, momento in cui si è scatenato l'attacco all'Italia che la politica promette tagli dei costi, tagli dei parlamentari, azzeramento delle province e poi tante altre promesse. Ma quante sono state mantenute? Vediamo se indovinate.
Appena Berlusconi ha annunciato la sua nuova discesa, ecco il refrain, improvvisamente si ritorna nell'incubo: borse giù, Euro in caduta e Spread Btp/Bund in volo!
Ovvio, uno spread che torna a 300, un motivo per ballare, doveva pur trovarlo, ma Berlusconi, fermati, non puoi rovinarmi questo Rally di Natale, nè mi puoi rovinare la rinascita del Toro a Piazza Affari, questo no, non te lo permetto!
Passera, anche tu, dai, lo sai che è permaloso...
Berlusconi scende in campo, ma scendere da un'altra parte no?
Amo il pane, il suo profumo, la franganza, la croccantezza, ne mangerei e ne ho mangiati quintali.
Solo guardare le baguettes nella foto, già mi mette l'acquolina in bocca, sarebbe un peccato farle esplodere, e sarà appunto difficile che accada.
Pensavo di rientrare prima, e invece è già molto tardi, sono stanco e vorrei staccare la spina.
Domani mattina sveglia all'alba, tutti a comprare il pane e poi ci si vede in edicola... Sembra quasi fatto apposta: "Panino e poi Listino":-) e magari ci facciamo anche un caffè, che ne dite, ci sta?;-)
Buonanotte Guerrieri