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Buongiorno, si intensificano gli studi sul futuro dell'Euro, gli accademici sono alacremente impegnati nel trovare possibili nuovi sviluppi. Luigi Zingales economista all'università di Chicago, fin dallo scoppio della crisi Greca, annunciò un fallimento strutturale dell'Euro, ipotizzando una separazione economica dell'Europa attraversò la formazione di un ordine monetario a 2 velocità, un Euro forte per l'Europa del Nord, un Euro debole per i Paesi Mediterranei. A mio avviso, un'assurdità, non mi pare che il Nord Europa sia una zona completamente disciplinata e florida, a parte questo l'Euro è nato per essere uno e se deve sopravvivere, uno deve rimanere. Fin dallo scoppio della crisi dei debiti sovrani, con l'affossamente della Grecia, la Germania ha avuto un atteggiamento ambiguo, una politica interna legata al voto del cittadini e quindi ad una maggiore rigorosità verso chi ha peccato, ed un atteggiamento più generoso e lascivo in campo finanziario. Questo perchè mentre la Germania per risorgere dalla crisi, come tutti i Paesi, ha sofferto, i cittadini hanno pagato stringendo la cinghia e le industrie hanno sviluppato per migliorare il prodotto, dall'altra parte le banche hanno continuato con l'allegra campagna acquisti verso rendimenti succulenti e quindi esponendosi verso i paesi che ora rischiano. E' giusto quindi che la Germania pretenda ed allo stesso tempo compia peccato? Roberto Perotti economista della Bocconi, con la sua consueta concretezza ha affermato che se anche il Portogallo verrà salvato, difficilmente stesso destino toccherà alla Spagna. Usando la metafora degli stati europei come fratelli, egli dichiara che se il fratello Klaus (Germania) è virtuoso, non è giusto che debba allo stesso modo condividere i sacrifici con chi ha dissipato come i fratelli Pedro (Spagna) e Joao (Portogallo). In sintesi, secondo Perotti si deve ricorrere ai fallimenti pilotati stile Lehman. E' questa la soluzione? Anche nella vita di tutti giorni siamo sempre più abituati a condividere i sorrisi, le gioie ed i regali, mentre al primo disagio tendiamo a staccarci perchè manca la volontà di superare insieme le difficoltà, lo spirito comune di sacrificio, siamo talmente pressati e stressati della società che cerchiamo negli altri uno sfogo ed una liberazione. L'Europa è nata per essere una ed unita con una sola moneta, e come ogni integrazione necessità di tempi per plasmarsi e trovare un modello adatto. Strattoni, piccole cadute, per poi rialzarsi e continuare a camminare, però bisogna credere ad un progetto comune, unione e per questo sono gli EURO BOND la soluzione...
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Buonasera, più che il giorno della Madonna, questo sembrava "il 2 Novembre" visto il balzo fatto da alcuni zombie!;-) Sembra di rivedere l'8 dicembre di qualche anno fa, quando i conti online erano rari come i tartufi, chi era sveglio comprava a Sant'Ambrogio, chi invece dormiva, l'8 dicembre con tutte le banche chiuse si mangiava i gomiti mentre l'indice Mib faceva +2%. Fondiaria-Sai, Banco Popolare, Buzzi Unicem, Poplare di Milano, chi era stato preso a bastonate nel muso, oggi ride anche senza denti. Quel che conta è che l'indice ha ripreso a correre e che Piazza Affari recuperi il grande svantaggio. Babbo Natale riprende il viaggio, le lame della slitta sono affilatissime e le renne hanno polmoni ben allenati e cosciotti muscolosi. Capita di fermarsi per un pit stop, un po' di ristoro in un immaginario autogrill, un panino con il salame... magari ungherese, piccola siesta e poi si riparte con più energia di prima!!! E su FIAT? Devo aggiungere qualcosa??? Siamo ormai a 15, ora ditemi se qualcuno se lo aspettava... dico questo perchè quando sotto 5 imploravo che fossero acquistate, erano tutti con le braccia conserte, ora vorrei che quelle braccia si aprissero per un abbraccio corale! TEXAS INSTRUMENTS ed il Nasdaq bloccano STM, ma è un attimo e per non sbagliare io sto dentro! Op op op, vai slitta! Ps. Le banche continueranno ancora a tirare? Oltre alle opzioni su UNICREDIT, ho comprato azioni MPS. Ps.2 Domani sera su Canale5 dopo le 23,00 è in programma "WALL STREET" il primo, l'originale, questa volta non si sbaglia altrimenti... Ed ora un pensiero per John Lennon Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato
Buonasera... ricordo che da ragazzino, oltre a scambiare le figurine con gli amici ed i compagni di scuola, prima e dopo la partita a pallone ci si confrontava, naturalmente bisticciando al grido "no quella è mia", indicando ognuno la squadra preferita, ma non solo quella italiana, ma la squadra preferita di ogni campionato europeo. In verità io lo faccio tutt'ora;-) nel senso che ancora oggi, di ogni campionato, ho una squadra preferita, e sono le stesse di allora... Nella Premier League Inglese era il Manchester United, non so se ero più affascinato da Ferguson (che considero il Warren Buffet del calcio) o dal cervello di Brian Robson, ma è negli anni Novanta che ho cancellato i miei dubbi, mi bastò vedere Eric Cantona per non capire più nulla! Se volete anche voi avere la pelle d'oca, lustrarvi le pupille, esaltarvi e innamorarvi, guardate il filmato in basso. Cantona è l'estrosità nei piedi e nella testa, il prodigio e l'arte, la creazione dal nulla, il lampo che illumina, ma anche la valanga che travolge. Cantona rimane nei ricordi di molti per il calcio Kung-fu dato ad un tifoso, gli era girata così, ad un offesa rispose a suo modo, questo è Cantona. Questo ma non solo, è anche quello che dai piedi di tuono, fa nascere l'arcobaleno. E' quello che contro ogni legge di prudenza scarica un pallone che qualsiasi altro avrebbe scagliato sugli spalti, lui invece sfonda la rete. Cantona era l'interruttore, era lui a decidere quando accendere e quando spegnere la luce... Cantona oggi non gioca più, si è ritirato troppo presto, con grande successo fa l'attore, non avevo dubbi, è un genio... sregolato, e da questa sua personalità doppia nasce l'ultima provocazione: il CANTONA DAY... dobbiamo travolgere le banche ritirando oggi 7 Dicembre tutti i nostri risparmi dai conti bancari. Il suo scopo è terrorizzare il sistema bancario che non sarebbe in grado di far fronte ad un forte numero di riscatti ed al tempo stesso scuotere le folle. Con le banche si è entrati nella crisi e con le banche si deve uscire, ma non è certo questo il modo per trovare una soluzione, sicuramente fa clamore e di queste manifestazioni ne avremo altre... Il ministro francese Christine Lagarde che io stimo, amo e di cui sono affascinato e ammirato, in merito all'uscita di Cantona ha detto: "ognuno fa il suo mestiere ed io non mi sognerei mai di entrare in un campo di calcio"... con quella mise?! Molto meglio un defilè;-) Non posso contestare questa dichiarazione, non solo perchè esce dalle labbra della Lagarde, ma perchè è uno dei miei motti, però è anche vero che così non si può andare avanti! E' di oggi una nuova polemica sul prezzo della benzina, Petrolio in rialzo, Materie Prime su nuovi massimi. Bene per i mercati e per l'economia ma molto male per i consumatori ed i cittadini. Si continuano a tagliare le entrate, si riducono le spese familiare, gli stipendi sono immobili ed i costi aumentano, in modo vertiginoso e con sostanze dopanti. Per ora ci fermiamo a Cantona, ma prima o poi qualcun'altro si stancherà... Ps. per chi ama il calcio, quello giocato, quello raffinato nel tocco ed esplosivo nelle emozioni, guardi il video qui sotto... Grazie di esistere Youtube! Per ricordare...
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...Oggi, venerdì 3 Dicembre 2010, è per me un giorno speciale dai mille significati. Questa mattina mi sono concesso un "peccato", mi trovavo in una pasticceria ed ho ceduto alla tentazione. Sarà stata l'ebrezza dell'apertura rialzista della cara STM, o forse tutti quei pasticcini luccicanti in prima fila, avevano lo sguardo ammiccante, mi chiamavano, io cercavo di distrarmi, parlavo, ma ogni tanto mi giravo e loro erano sempre lì, sbaciucchianti, lucidi e smaglianti tanto che non ho saputo resistere. Ma chi se ne frega, oggi brindo, un pasticcino tutto per me, lo devo gustare senza pentimento, deve essere una festa per il palato e per la mente e non qualcosa da rinnegare, altrimenti risulterebbe veleno e non nettare. Un premio per me. Ma un pasticcino da solo, senza accompagnamento non ha senso, subito è scattato in me un pensiero perverso... Mi ero ripromesso di non toccare il caffè fino a Natale, non solo un fioretto, ma un atto di disciplina per il mio corpo e per i miei nervi, ma oggi Venerdì 3 Dicembre si strappa, una piccola sosta per ricarsi in questa lunga e faticosa maratona. E' giunto il momento per il grande passo, chiamo la cameriera e chiedo: "un caffè per me, grazie e... d'orzo in tazza grande". All'ultimo ho deviato, un peccato, ma piccolo, non un caffè normale ma d'Orzo. Già mi immagino il mio medico, davanti al suo computer con la penna elettronica che mi analizza quasi fosse un detective dei RIS... "Buddy hai sgarrato vero?! Quanti caffè?!"... Un incubo! Dottore, il merito è di Unicredit ed STM!;-)
A parte questa lieta parentesi che volevo condividere con voi e non per confessarmi ed espiare il peccato, quella di oggi è per me una giornata molto importante, un amarcord, un ricordo di un fondamentale capitolo della mia vita. Non ricordo se era il Venerdì successivo al Thanksgivin Day o il primo Venerdì di Dicembre, di sicuro era il 2008, piena crisi finanziaria successiva al fallimento della Lehman Brothers, era sera ed io leccavo le mie ferite, la testa fumava e la mia pelle sensibile percepiva un malessere crescente, qualcosa si è veramente rotto e non capivo se la mia era una richiesta, un'implorazione per la parola fine o se la mia era una paura che tutto stesse finendo . Ero appena rientrato a casa, ero uscito per una passeggiata o meglio una boccata d'aria, erano giorni di immersione, un'apnea costante, nemmeno alla sera si poteva riconquistare la quiete, i mercati locali tacevano, ma il grande videogame del valutario continuava inesorabilmente come un rullo compressore, alimentando le mie preoccupazioni, ma il Venerdì era sacro, alle 23 tutto si fermava, le luci impazzite smettevano di urlare, la quieta copriva ogni sommossa e fino a lunedì si era sicuri, le armi avrebbero cessato di sparare, le spade sarebbero tornate guaina. Le 23 e 00 del venerdì erano il mio giaciglio dove poter fermarmi e riposare dopo tanta fatica, un'oasi nel deserto dove adagiarmi e trovare ristoro. Quel Venerdì però le 23 non erano ancora arrivate e dentro di me covava un'inquietudine di smarrimento, non sentivo la mia collega da lunedì, poteva essere una banalità, lei era in trasferta per lavoro, routine, accadeva spesso, ma ci sono momenti in cui pensi che questa volta non è consuetudine, qualcosa sta cambiando o morendo... Sono le 19,45, il telefono trilla, non è una chiamata ma un messaggio, già so chi è... a volte capita che pensando fortemente ad una persona questa improvvisamente chiama, quasi ci fosse un filo lunghissimo che unisce i pensieri e la mente, corre lungo una linea immaginaria, parte dal nostro desiderio (o timore) ed arriva a destinazione... sapevo chi si nascondeva dietro la busta del telefonino e forse inconsciamente sapevo anche quale poteva essere il testo del messaggio. Non avevo timore di aprirlo, facendo questo lavoro, dopo aver visto le punte delle piramidi e gli abissi della fossa delle marianne è difficile avere paura, apro il telefono e seguo il processo per arrivare alla lettura del messaggi, ma il mio pensiero è già oltre, sta già leggendo un testo immaginario, mi gioco il futuro, non sono pessimista è la realtà, sono legato ad un doppio filo con quella persona, la conosco ormai da 6 anni (non siamo nemmeno arrivati alla crisi del settimo), abbiamo vissuto sulle montagne russe del sentimento e delle sensazioni, abbracciati in ogni piroetta, abbiamo volato nell'impossibile, siamo caduti nell'inesperienza, abbiamo disinfettato ogni ferita, ci siamo curati, bendati, a volte ingessati, ma ogni volta ci siamo rialzati, ogni volta siamo usciti dal pronto soccorso finanziario ed abbiamo ripreso a combattere, questa volta però era diverso e lo sento in quel messaggio... leggo: "Ciao... non ti ho chiamato in questi giorni xchè ho troppe preoccupazioni. Penso che anche tu non stia tanto bene e mi dispiace... Spero di risentirti presto." La mente è tutto, letto oggi quel messaggio ha un effetto lieve, sembra quasi una piuma, una richiesta di aiuto, due anni fa era greve come una lapide, una trave che ti prende in piena faccia mentre tu sei immobile e stai aspettando l'impatto. Sei anni di cordone ombelicane racchiusi in un messaggio. "Risentirti presto", come quando tra fidanzati stanchi, quello con maggiore brio dice all'altro: "prendiamoci una pausa"... l'eternità. La routine spezzata è l'uscita dal tunnel, e il cancello che si apre verso la libertà, verso la vitalità o no? Non esistono regole fisse, ognuno di noi ha comportamenti ed atteggiamenti diversi, io non credo di aver mai impostato la routine, anzi forse io ero il contrario, l'eccessiva variabilità, infatti questo non era un rapporto stanco e statico nei sentimenti e nel rapporto umano, era affaticato e appesantito dalle preoccupazioni, dal rischio e da quel desiderio di una vita diversa, desiderio che prova solo chi non ha mai avuto il coraggio di essere protagonista della propria esistenza. Accettare sempre i compromessi, senza mai contrapporre i propri desideri e le proprie esigenze, un vaso che inzia lentamente a riempirsi e che prima o poi traboccherrà con effetti dirompenti. Quando una diga si rompe, l'acqua non fa selezione, travolge ogni cosa che si frappone al suo passaggio. Quello che ho imparato in questa esperienza è che non bisogna mescolare problemi personali con quelli professionali, è difficile quando il rapporto è strettissimo, ma è una neccessità. Io per la mia collega ero una "famiglia" con le virgolette, lo studio di Milano per me era una famiglia senza le virgolette. Io per loro ho dato il mio sangue e non rimpiango nulla, non ho abbandonato quando la barca affondava, ma nemmeno l'ho fatto quando la barca veleggiava e su di essa si stappava champagne accompagnato da tartine al caviale. L'unica cosa che mi ha sempre fatto arrabbiare è quella di non aver mai potuto esprimere il mio potenziale senza interruzioni e cambiamenti in corso d'opera. Infatti non sono mai state contestate le mie previsioni, anzi, ma queste non hanno mai visto il lieto fine, sempre un'interruzione, sempre un imprevisto o un cambiamento, alla fine tutto questo è tra lo svilente e l'irritante, ti consuma giorno dopo giorno, quasi come il vento fa con le rocce. Così è stato anche nell'ultimo atto, non avevo paura del futuro, nonostante si vivesse nei rifugi antiatomici, presto tutto sarebbe finito e sarebbe arrivata la riscossa. Così è stato, dalla più grande e grave crisi dal '29, ci siamo rialzati con il viagra ed in pochi mesi, sulle borse e sulle valute, il toro ha iniziato a caricare. Su quella scrivania avevo lasciato le tracce giuste, il tempo non è stato mio amico. E qui mi chiedo? E' il destino? Cosa porteranno questi cambiamenti? E' l'evoluzione ed il progresso? Il giorno dopo quello che per me è stato un lutto, ho sentito paradossalmente dei benefici. Ero sommerso dai debiti, il bancomat non mi rivolgeva la parola, non avevo un futuro, ma la mia testa improvvisamente era più leggera, avevo finalmente spento il microonde, non avevo più bisogno di attaccarmi davanti al video per distrarre e confondere i miei pensieri, potevo immergermi nel silenzio totale e non avere il timore di impazzire. Basta telefonate dall'estero all'alba, erano il trauma del risveglio, dover chiudere posizioni per coprire, quell'incubo era dissolto, ma al tempo stesso mi sentivo colpevole perchè mi avevano sottratto le mie responsabilità, la barca che fino ad allora avevo guidato, affondava senza che io potessi salvarla. A volte mi sveglio pensando che sia stato solo un sogno, che tutto sia ancora in gioco ed invece non è così... ma se tutto fosse finzione? Se l'intera vita fosse un immenso sogno da cui un giorno ci risveglieremo? La sottile linea che lega l'appparenza dalla realtà, in fondo dipende solo da noi trasformare un sogno in realtà e lo stesso far riemergere dall'abisso un incubo e trasformarlo in una piacevole realtà. Potessi tornare indietro, io lo farei, non sono i soldi persi, o la possibilità di guadagno o di carriera la mia mancanza, ma l'assenza delle persone a cui voglio bene. Tornare indietro??? Si lo farei, perchè sbagliare è umano, ma perdonare è divino. Per me non esistono regole, esistono solo desideri, esistono scelte, sentimenti, esigenze... perchè vivere lontano da chi desideri solo per l'orgoglio? Non avrei continuato a fare quello che faccio se non fossi stato veramente innamorato del mio lavoro, ma esiste anche modi diversi per fare la stessa cose, le persone però sono uniche ed io nel cammino preferisco condividere la mia esistenza accompagnato da chi amo e non cambiando continuamente testimone, questo non vuol dire fermarsi, ma consolidare e accrescere durante il percorso. Ora mi fermo qui, anche perchè se non l'ho già fatto, rischio di annoiare... è notte fonda, accompagnato dall'inesauribile sottofondo musicale, mi preparo ad una nuova settimana di combattimento prima della scadenza natalizia. Dopo Venerdì sono al settimo cielo, sono convinto che potrò farcela, ancora pochi passi ed il destino sarà nelle mie mani, forse è di questo che dovrei preoccuparmi....
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Eccomi! E' appena uscito il dato "non farm payrolls" (l'occupazione USA), delude! Viste le chiusure a massimi di WALLY ieri sera, era auspicabile... who cares! Chi se ne frega, il bello deve ancora venire o almeno spero. Ma guardare l'EURO, venerdì scorso chiudendo metà posizione a 1,32 e rotti, rischiavo l'errore da matita blu, ed invece, 8 giorni dopo, eccolo che spinge! Non voglio buttarla in "caciara";-) Vi sto scrivendo con un occhio ai mercati ed uno al testo, non è il massimo della concentrazione... dai che ce la giochiamo! Rimane quanto scritto nei giorni scorsi e ieri sera. Ecco a voi l'articolo della scorsa settimana, non mi avete detto se lo trovate utile, se vi piace, vi stimola, se è interessante, nulla... io lo sbatto in prima pagina lo stesso;-) Le date sono importanti, l'ho scritto il 21 ed è andato in edicola tra il 25/26 Novembre. A dopo...
CIELO D'IRLANDA "E’ venerdì 19 Novembre, mi affaccio alla finestra, piove incessantemente, cielo d’Irlanda, non abbiamo in comune solo il meteo, ma anche il debito. E mercati scendono e la pioggia continua, mi chiedo se siano le lacrime del buon Dio o se la causa sia l’altro dio, quello della finanza (Bernanke) che ha riaperto l’enorme rubinetto della Fed. Si dice che l’acqua alta può alzare tutte le barche, quindi può salire tutto, ma la borsa fatica. Il 2010 sarà ricordato come l’anno delle picconate, non un attimo di quiete: prima il Sirtaki greco, poi l’Avidità di Goldman, il Pride della tigre celtica, le frustate finanziarie cinesi ed infine i disturbi ormonali della Merkel. Nonostante questo, non cede! Le borse sono come un gigante Baobab, il Toro tenta di arrampicarsi, sotto gli Orsi boscaioli armati di accette affondano i colpi, il Toro trema ma non cade, anzi ogni volta che gli Orsi si fermano per recuperare le energie, magicamente le ferite del Baobab si rimarginano. A Wall Street circolano anche un rumors su un possibile mega scandalo di insider trading. Supereremo anche questo? L’Euro è in recupero su tutti e questo è un buon segno, anche se la Merkel storce la bocca, qualcuno dovrà prima o poi distrarla. Siamo vicini a fine anno, inizia il conto alla rovescia, il tempo a disposizione è poco, non c’è più spazio per l’indecisione, si deve salire e basta! I dati economici, soprattutto quelli americani dovranno accendere la miccia. D’altronde a Wall Street si respira un clima totalmente diverso, lì festeggiano e stappano celebrando il ritorno di General Motors con ottime performance, noi in provincia dobbiamo accontentarci di Enel Green Power, niente champagne ma pane e cipolla. A livello tecnico la resistenza da rompere è sempre lo stessa: 21,700 di FTSE MIB, sopra chi c’è c’è, gli altri dovranno rincorrere"... BOILER ROOM: FIAT è inarrestabile, tutti la vogliono sopra i 13 euro, sotto i 5 non la voleva nessuno, le classiche irrazionalità di borsa, l’istinto umano verso il rischio è irrefrenabile. Perché comprare Enel Green Power quando c’è Sopaf che vale 9 cents ed investe nelle energie alternative anche in Cina? STM e TENARIS rimangono i meglio impostati sulle blue chips, oltre Fiat ovviamente, ma quella è extraterrestre!
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Bonjour! Si parte bene oggi, il conto alla rovescia continua inesorabilmente, ma dopo tanto sospirar finalmente posso scartare qualche dono! Dopo averla tanto coccolata è proprio di STM il primo regalo. Ho aspettato a scrivere, volevo prima chiudere metà opzioni. Sarà anche ridicolo, ma a volte capita che segnalo qui un titolo e la reazione successiva è deludente, non è vittimismo, sarà dovuta alle mie incapacità mentali, ma questa volta non ho voluto crearmi un alibi. Come sapete io guadagno in percentuale solo se il cliente guadagna, quindi non posso giocarmi il pane, già sono magro, non vorrete mica vedermi deperire?!;-) Vendo e poi scrivo. Tanto di STM qui ne ho scritto parecchio! Mi hanno detto che la funzione "CERCA NEL BLOG" non funziona, ad ogni problema c'è sempre una soluzione, cliccando sulle etichette sono riuscito a ritrovare gli ultimi articolo sulla nostra principessa (per rileggere cliccare qui sopra), dal primo gap up di fuga ad oggi , ad ogni ribasso il suggerimento era accumulare, così faceva il sottoscritto. Mi aspettavo da Martedì questa sparata, evidentemente come la scorsa settimana è il Venerdì il giorno fortunato. Ma non è detto che quello di oggi sia un altro gap di fuga, il pomeriggio rimane insidioso ed allo stesso tempo intrigante perchè svelerà il nostro futuro. Visto che sono alle strette con i tempi ho dovuto dimezzare la posizione. Lasciamo ballare la nostra regina e speriamo che il NASDAQ ci porti nuova gloria! Ps. spesso mi avete tirato le orecchie perchè non cito mai i Big del listino, beh direi che con STM, FIAT, TENARIS ed UNICREDIT di aver fatto il pieno... A dopo con il pezzo in edicola, BuddyFox
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Per chi si ferma all'apparenza, più sotto: UNICREDIT E... PROFUMO - GRAZIA MIRTI DAL BARISONI - EVERARDO DE LA NUECE - WIKILEAKS INVASIONE BARBARICA? DOPO LA TRINCEA SI SPARA ETC ETC... Se il mercato sperava di trovare in Trichet il Babbo Natale che portava i regali con il moltiplicatore, stava fresco, anzi al freddo e senza nemmeno le caldarroste per potersi riscaldare. Quando mai Trichet ha elargito regali? Ben che vada ti porta il carbone, quello dolce. Ancora non si è capito che il Babbo Natale, quello vero, "The Original" rosso vivace e barbone bianco e gonfio come lo zucchero filato,sta dall'altra parte dell'Oceano. E non intendo quello della Coca-Cola, ma quello che abita al palazzone della Federal Reserve: Ben Bernake, in questi giorni ha attivato il trasferimento di chiamata, lo trovate alla zecca, sta lavorando per noi, impacchetta i regali, vuole regalarci un Natale diverso, ricco di guadagni e di sorrisi. Quello che invece non capisco è il continuo autolesionismo Europeo, dopo le parole di Trichet, incoraggianti dal punto di vista economico, ma sempre rigido, con deviazioni calviniste dal punto di vista monetario, spunta improvvisamente Strauss Kahn annunciando sventura: "alcuni paesi europei rischiano l'affondamento". Dicci almeno quali, perchè spargere sale sulle ferite?! Fortunatamente il mercato oggi aveva gran fretta di salire, e dopo lo sbandamento alle parole di Trichet (nessun Quantitative Easing Europeo), si chiudono i gap sugli indici e sui finanziari, e via che si riparte e con virulenza, tanto da chiudere sui massimi. Il bello è per domani, ci attende il dato sull'Occupazione USA e di seguito l'ISM servizi. Ovviamente non vi so dire come potranno essere i dati, anzi sarà interessante vedere la reazione ad un'eventuale delusione. Quello che so, e lo ripeto da molto, è che tutto è impostato per correre, ed anche se a WALL STREET è da un po' che la gara è iniziata, si correrà ancora, vi basta vedere CATERPILLAR che ha rotto i massimi di periodo, il DJTA che va oltre i massimi e pensare che è da un anno che scrivono di un grande ribasso e questo ti sfonda massimo dopo massimo... Per quanto riguarda l'Italietta, se chiudiamo la settimana sopra 20,200 chiudo il pc e lascio il pilota automatico. Se invece chiudiamo sopra 20,000 non è fantastico, ma è pur sempre un segnale di ritrovata fiducia, per chi l'aveva persa, io non di certo... L'Euro/Dollaro è tornato sopra 1,32 e vediamo se mantiene il livello o meglio se attacca 1,33. Io cammino sul filo, ma non preoccupatevi, ci sono abituato, male che vada, mi troverete sotto un ponte, Ipod e Sole24Ore, si può vivere ovunque... PS. L'altro giorno ho comprato CLASS, si proprio quello, la rivista degli Yuppies;-) Erano anni che non la compravo, e pensare che ero anche abbonato, frequentavo ancora le scuole superiori... precoce!;-) Dovevo farmi vedere e conquistare, narciso!;-) Anzi, ridicolo;-) Beh, in compertina c'era un ex calciatore, bello e famoso, la storia di copertina l'arte, ed all'interno il calciatore (definito un esperto del settore) dice: "in questi tempi di alti e bassi in Borsa, l'investimento in arte si conferma come la migliore e più concreta risposta per chi abbia dei denari da far fruttare...", subito mi è venuto in mente un ricordo, nonostante i miei neuroni siano parcheggiati al reparto geriatrico, ancora reagisco, ed ho pensato a quella volta in cui ho incontrato LINUS, si proprio lui il gran capo di RadioDeejay, ero in visita alla radio ed ho potuto realizzare il sogno di conoscerlo. Quel giorno, come tutti i giorni, aveva poco tempo, mi sono presentato presentato, mi ha chiesto cosa facevo, ed io subito mi sono publicizzato (non lo facevo da anni;-)), magari avere un cliente come Linus! Magari Atari;-) Ed appena gli ho parlato di Borsa, lui ha fatto subito la battuta: "...non mi consiglierai anche tu come il mio amico xxx (quel calciatore) le azioni SARAS! Mi disse prendile al collocamento, sono un affare, bella cazzata..." Beh, le Saras mai, mi pare di non averle segnalate al collocamento o perlomeno sono stato scettico, forse sbaglio... Ora capisco perchè quel calciatore si è dato all'Arte e non all'ippica;-) La Borsa non è per tutti, ed un Basquiat?! Quel giorno Linus si segnò il mio nome ed il mio blog, un post-it che dopo il mio ciao e la mia uscita è finito nel cestino. Ci ho provato e magari ci riproverò, chissà... quanto mi manca RadioDeejay e soprattutto quanto mi manca Milano... A domani, bonne nuit a tous mes amis. BuddyFox
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A parte che la Gianna mi fa impazzire, l'adoro, la Gianna anni Ottanta è qualcosa di irrefrenabile, canti anche se come me sei più stonato di un citofono... ma questa canzoncina ci sta, è fantastica e... ci sta!;-) Contenti per Unicredit? Beccato l'1,50 e da lì una due giorni di bang bang! Pensate che il pezzo della mi rubrica che è andato in edicola oggi trattava proprio del sistema finanziario, di Piazza Affari e di Unicredit che non doveva reagire a 1,50. Lo so che sono pesante;-) ma aggiungo un particolare perchè il lavoro di retrobottega è ai più sconosciuto, il pezzo uscito oggi l'ho preparato domenica ed inviato lunedì mattina alla redazione. Da questo deduco solo una cosa, e cioè che ho una grande grande Chapter, ovvero molto chiulo;-))) Questa è l'unica spiegazione che so darmi... Ieri Unicredit ha recuperato grazie a spinte tecniche, ai program trading, alle ricoperture ma anche grazie ai rattoppi finanziari europei. Oggi, dopo il booom, arrivano le dichiarazioni di Ghizzoni (manager Unicredit) che parla di espansioni ad Est, nuovi investimenti, dividendi e nessun aumento di capitale. Il mercato non aspettava altro, il Sentiment era quello giusto, ed il titolo ha fatto un bis che non si vedeva da mesi. C'è chi maliziosamente pensa che sia tutto organizzato e programmato, io invece penso agli incastri magici che il mercato ogni tanto ci regala, il Sentiment giusto, agganciato al prezzo ed al livello tecnico, unito ad un clima effervescente, agitate bene ed avrete il botto! In ogni caso, spero che qualcuno di voi ne abbia giovato e gioito, perchè io non stappo nulla, lascio tutto in ghiaccio, sobrietà. A parte che non mi posso permettere nulla, ma questo è un altro discorso, non ho nulla da festeggiare, ho un obiettivo da raggiungere, rianimare un portafoglio, concretezza e pragmatismo spudorato, ma sono io?! Si lo sono e fatico, per me ora conta solo che Unicredit arrivi a 1,80, a quel punto potrò chiudere le opzioni e dire che ho fatto un terzo del percorso. Domani è un altro giorno e per me sarà -11 giorni, mission impossibile! Ps. visto che il pezzo che vi ho citato andrà in edicola tra oggi e domani a seconda delle zone, domani potrei postarvi quello della settimana scorsa che era doppio "Guerra delle Valute" e la mia solita rubrichetta. Se vi interessa e vi stimola... Baci!
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Buonasera, vi informo (per gli amanti dell'ermetismo) che domani a FOCUS ECONOMIA di Seba Barisoni, sarà ospite l'astrologa Grazia Mirti. Ricordate le precedenti previsioni che vi avevo riportato? Potete andarle a rileggere nei pezzi precedenti, in sintesi: "Novembre macabro per Obama, Wally e quindi anche per il Dollaro" a causa, se ricordo bene, di Saturno che influisce negativamente sul Cancro. Ricapitolando, sul Dollaro ha cannato in pieno, su Wally idem, mi pare sia ogettivo, mentre su Obama, pensando a Wikileaks, ha fatto centro, complimenti! Per mia indole, cerco sempre di capire quello che non conosco, anzi le cose sconosciute mi affascinano e quindi tengo presente sempre tutte le analisi per poi decidere quale scartare, per fare selezione, in questo caso la Sig.ra Mirti diceva che Piazza Affari si poteva salvare dalla bufera americana, ed io mi chiedevo come potesse farlo con Wall Street in pericolo. Ora ho la risposta, Wall Street è andata bene, Piazza Affari è tornata ai minimi dell'anno. Quest'andamento ha sicuramente più logica;-) Domani avremmo nuove rivelazioni... Ora mi chiedo, ma è giusto dare credibilità a questi sistemi? Oddio, ogni analisi è rispettabilissima, ma è giusto diffondere un messaggio di credibilità su teorie esoteriche? Giorni fa un amico, chiedendomi che fine avessi fatto mi dice: "Hai sentito l'Astrologa a Radio24? Dopo aver sentito le sue parole ho capito che qualsiasi persona può fare analisi, tanto se ci prendi sei bravo, se non ci prendi sei uno come gli altri e chi se ne frega..." Ecco, mi cadono le balls! Non mi piace che passino questi messaggi perchè rovinano la professione e quanti si impegnano per riuscire in qualcosa di molto difficile. Per quanto riguarda il sottoscritto, ormai sono vacinato e mi vien da ridere, come quando mi chiedevano: "ma tu che lavoro fai?" ed io "il broker, l'operatore di borsa" e loro "ah si, interessante, però intendo quello vero, nella vita che lavoro fai?". Bello no?! Sicuramente motivante!;-))) Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato
Buonasera, è una barzelletta o una storia vera? Oggi il mercato ha voluto cancellare i cattivi pensieri, come quando si vuole dimenticare una brutta esperienza, oppure quella a cui abbiamo assistito è una reazione seria e decisa? Non voglio scrivere delle previsioni che ho fatto ieri e gli altri giorni, giuste e sbagliate ora non mi interessano, mi concentro sulla cronaca e cerco di capire con voi. Oggi il Portogallo ha fatto il pieno di cash (anche se ha dovuto alzare il rendimento) mentre la Germania non è riuscita a riempire il serbatoio, questa non è sfiducia verso i disciplinati tedeschi, questa è la volontà nella ricerca di un rendimento migliore. Di queste cose credo di aver scritto già scritto un pezzo nelle settimane passate (Se avete tempo cercatelo). Domani potrebbe ricambiare tutto, a seconda di come si scende dal letto, dell'umore del Drago e dell'Euro. Io continuo a non vedere un Natale senza luci e con i gufi appesi all'albero al posto delle palline rosse e luccicanti del toro. Due anni fa, in merito al rally di Natale, misi la foto di un Babbo Natale nudo e povero, quest'anno non sarà così, ma forse è colpa della mia stanchezza, sono come un beduino in mezzo al deserto che si ostina a vedere l'oasi ed invece sono tutte allucinazioni. Sono giorni pesanti, ho bisogno di un pò di musica per rilassarmi e staccare, mi arriva un messaggio di un lettore affezionato: "Rischi veramente la pelliccia? Non so di che segno sei ma mi sembri un leone! E i leoni gli orsi se li mangiano a colazione...! In bocca al lupo!!!" Molto carino, è una zolletta di zucchero che rende la tisana piacevole, però devo staccare ed oggi mi limito nel pezzo. Avete presente il countdown per la fiducia a Berlusconi, per me da oggi inizia una conta simile, da qui a Natale, devo riportare in attivo il portafoglio che mi sono preso in carico, voglio riportare fiducia in questa persona e quindi ho bisogno di energie nervose. I mercati hanno voglia di volare ed io con loro, voglio alienare la mente dal mio corpo, ho voglia di Lucio Dalla e spero piaccia anche a voi. Vi lascio in buona compagnia, ormai potrebbe sostituirmi (e ci vuole poco;-)), la sua mente è arguta, la mano è affaticata dagli anni, ma l'inchiostro è giovane, fantasioso, vivace! Un bambino ricco di esperienza... Ed è tutto per voi. Sogni d'oro, Buddy Fox
11 Novembre:"Buon Giorno Sig. Fox. Ho letto attentamente il suo intervento ieri sera e con molta calma. Concordo con lei sul fatto che i nostri "operatori" retail di mercato "parco buoi" per intenderci sono sempre pronti al primo starnuto a crocifiggere il Nostro Listino ed il nostro Paese a PRESCINDERE. Ma cerchiamo di capire nel concreto perchè il Nostro Amato Mib naviga in acque tempestose. Innanzi tutto il comparto bancario. Sfiducia a prescindere sul ciclo economico, sofferenze per quello che riguarda il mercato immobilare (non se ne parla da noi ma c'è molta molta gente che non paga le rate del mutuo)..i cordoni nella concessione del credito a privato si sono ristretti tanto..le banche stanno impiegando le aste Repo della BCE all'1% come una sorta di pronti contro termine sull'Obbligazionario usando la filosofia del meglio un Uovo Oggi che una gallina domani. Poi la Mossa non tanto felice di Unicredit nel sostituire Profumo in corsa, senza una vera e propria motivazione, dando la percezione al mercato che la Governanche del gruppo sia esclusivamente Politica e non legata ai risultati. Il Comparto Energetico (Eni in testa) soffre di una sorta di appagamento ciclico. Parliamoci chiaro...Eni dopo aver tirato la carretta per anni....investito per anni..creato occupazione per anni..ora meritatamente si riposa..il resto conta poco..d'altronde si sà..il nostro listino sono bancari ed Eni. Per tornare al "Sentiment" del nostro mercato vorrei ricordare a tutti che siamo quasi alla fine dell'anno e che i nostri cari amati gestori, pur di tenersi stretti quei pochi clienti benestanti sarebbero capaci di fare follie..Non mi nascondo dietro il classico dito. Io per primo come ricorda le scrivo spesso circa le mie perplessità al riguardo del nostro listino e del suo destino...ma magari passata questa Buriana tra qualche giorno al max qualche settimana...e magari con una sottoperformace del nostro mercato del 16%...io ad un mese dalla chiusura dei bilanci e rendiconto..magari qualcosa Comprerei... Buona giornata Everardo" 29 novembre:"Buona sera sig. Fox... Poche righe per dirle che il suo Everardo sarà in questa settimana (la settimana piu' importante insieme alla prossima per il mercato italiano) compratore. Ho un sogno nel cassetto..quello di camminare sotto braccio alla mia Signora la vigilia di Natale ed elargire sorrisi ed auguri a tutti..con un bel sorriso stampato in volto. Di quelli inebetiti...e magari alzare gli occhi al cielo e vedere Babbo Natale che passa con le sue renne e tirare dietro di sè un cartellone luminoso con scritto 23.000. Buona serata..." 30 novembre:"Non mi succedeva da tempo...guardo i grafici e dico...-20% rispetto a America..??? Qui o la va o la spacca... compro call 21000 dicembre 2010 sul martoriato indice Italiano... ne compro tante..costano 35 tick...ne compro una 50 di pezzi...ma si cosa vuoi che siano 4500 euro... ma sì...sogniamo pure...a Natale tutto è possibile. Dentro o fuori sig. Fox...qui o si fa l'Italia o si muore... Everardo"
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A questo punto è lecito chiedersi, Assange è un nemico o un amico? L'ultima rivelazione è sulla finanza, nel Gennaio 2011 Wikileaks rivelerà i segreti proibiti di una banca americana che saranno in grado di sgretolarne l'immagine. A questo punto dove non sono arrivati Tremonti, Obama, Trichet, Bernanke, Roubini, Soros, il codazzo di gufi catastrofisti, tutti quei siti complottisti, cospirazionisti e strumentalisti, dove non è arrivato l'esercito di chi da un lato voleva colpire e punire l'avidità bancaria e dall'altro inabissare il mercato senza però ricordare che dello stesso e di questa Terra facciamo parte tutti è arrivato Assange e Wikileakes e udite udite, nessuno l'aveva previsto! Nessuno l'aveva previsto! Non esistono analisi tecniche, fondamentali, quantitative, esoteriche, uterine, astrologiche, cartomantiche, chirologiche e nemmeno dei fondi di caffè che possano prevedere l'arrivo dell'imprevisto WikiLeaks, anzi forse una c'è ed appartiene all'unico vincitore di questa era dell'IMPREVEDIBILITA', ovvero Taleb ed il suo cigno nero! WIKILEAKS come "l'11 Settembre"? O come la "Lehman Brothers"? O come "LTCM"? Oppure come il primo crollo elettronico del DOW JONES nel 1987? Niente di tutto questo, come ogni imprevisto è un fatto nuovo e sconosciuto, ed è anche il bello della vita e dei mercati, conoscere e scoprire sempre cose nuove, approndirle, interpretarle ed affrontarle. Se veramente WIKILEAKS rivolterà da testa a piedi un colosso americano (GOLDMAN SACHS?! Altrimenti è un bluff!), potrebbe diventare l'eroe degli imprenditori, dei risparmiatori, della gente comune ancora legata all'industria ed al conto corrente, ma al tempo stesso diventerebbe il demone per le lobby e per chi vive di finanza. WIKILEAKS vince dove la politica ha fallito? Sono solo domande, anche perchè nello spirito anarchico (e forse pilotato) non si è mai trovata la soluzione ai problemi ed è questa la preoccupazione principale, deve essere l'anarchia a colpire dove la giustizia ha fallito? Per ora WIKILEAKS è il parto di una lunga gestazione complottista, strumentalista e cospirazionista crescente e che vede il marcio ovunque, che vuole distruggere anzichè riparare e mentre tutti questi erano concentrati nei subprime, nei cds, nell'economia in doppia recessione (è veramente così?!), spuntano improvvisamente le dichiarazioni folli di un personaggio quasi sconosciuto, ma che scannerizzeremo fino alle abitudini più intime. Intanto le borse europee affondano e l'attacco all'Italia (come sospettavo da giorni), più che dichiarato sembra quasi chiamato. Wall Street fa il suo corso, i dati economici, come nella precedente ottava, attutiscono e da buoni pompieri contengono le fiamme. Sembra quasi di rivedere il parallelo della scorsa Primavera, da una parte l'Europa che affonda nel mare incognito del debito tra mille dichiarazioni e smentite, dall'altra parte dell'Atlantico vi è invece non un mare ma un oceano di debito, con l'unica differenza che si stampa per crescere e le voci non sono stonate e disarticolate, ma il coro è unito. Piazza Affari, ironia della sorta, sembra quasi la spia mondiale, nell'Ottobre del 2009 toccò un picco sincronizzato con quello dell'EURO sul Dollaro ed in questo 2010 ha sempre anticipato la debolezza degli altri mercati. Dall'altro lato la continua debolezza finanziaria era una spia di quello che poteva accadere, ma com'era possibile che le nostre banche tanto asciutte e disciplinate nei confronti dei supbrime prima e poi sia nei confronti del debito Greco ed Irlandese patissero come e più delle sorelle europee? Qualcosa scricchiolava. Ormai ci siamo, siamo tornati alla famosa "ISOLA RIALZISTA" che avevo segnalato lo scorso Maggio e chi fino ad ora ci ha tenuti a galla, da qui ed entro questa settimana si deve reagire. UNICREDIT ha rotto 1,50, domani comprerò altre opzioni, tanto sotto non si può andare. I dati economici anche se ora vengono spazzati dalla scrollata di spalle della speculazione, non potranno essere ignorati per molto. Abbiamo bisogno di un segno forte dal credito o da qualche dichiarazione di fiducia. Sui grafici ci siamo, sul tempo è iniziato il countdown, come ho già scritto sono sempre in trincea, ma da domani inizierò a sparare. O vita o morte! A domani, BuddyFox
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Ho preso il primo filmato che mi è capitato sotto mano, si riferisce ad un'intervista fatta al programma ANNOZERO il 06 Maggio 2010, solo pochi mesi fa, 95 anni e guardate quanta vivacità e lucidità, ripeto 95 anni! La tristezza, e lo dico a me stesso, sta nel fatto che non riesco nemmeno a trovare un po' di tempo, pazienza e lucidità (io ne ho meno di 95) per scrivere un pensiero non solo sul gran regista, ma su una persona speciale che se n'è andata per sempre. Sacrificato sui mercati, mi faccio pena! Un piatto di pasta, un buon vino e la compagnia di Monicelli, questa credo sia una di quelle esperienze per cui vale la pena vivere, forse ancor di più di una cena con Warren Buffet. Monicelli nell'ultimo periodo si lamentava di sentirsi troppo solo, lo cercavano esclusivamente per delle interviste, mai per due chiacchere in amicizia. L'avrei fatto io, chissà quante cose aveva da raccontare e da insegnare, oggi non c'è più e non tornerà più. Le stesse cose forse dovremmo ricordarcele per le persone più care, il mercato può aspettare... Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato
Buongiorno, ieri sera ero disperato, non solo per l'andamento dei mercati che invadono sempre più la mia esistenza, ma soprattutto perchè non avrei potuto vedere la partita dell'anno: Barcellona vs Real Madrid. Per la prima volta mi sono sentito uno sfigato perchè non possedevo la padella di SKY! Ingoiato dai mercati e soffocato dai mille pensieri e dalle visioni, sembravo impasticcato di LSD, ho cercato di non pensarci, ma oggi, rivedendo le immagini ed ascoltando i commenti, non ho potuto fare a meno di sfogarmi con il blog. Chi sta peggio, il sottoscritto o Mourinho?! Frustazione alla Ramos, quando vedi sfuggire la palla, quando ti gira intorno più e più volte e tu non riesci nemmeno a toccarla, così con il vil denaro, il guadagno è lì puoi prenderlo, ma vai sempre a vuoto, quasi fosse un ologramma, lo acciuffi, sei sicuro, apri i palmi delle mani e sono sempre vuoti. Il filmato sopra è un ricordino di quello che fu ai tempi di Romario, uno dei miei giocatori preferiti, tanto che da piccoli lo usavo per le partitelle con gli amici nel cortile, come ogni bimbo usa il suo campione per immedesimarsi nel ruolo. Qui sotto invece la presentazione dell'evento. Il calcio d'oggi è povero, ma basta rivedere una partita del genere per trovare un appagamento totale.
Il Real Madrid affossato e cosa urlavano i tifosi blaugrana dagli spalti? "Questo è teatro, Mourinho questo è teatro", vuoi mettere con i nostri slogan, "Pezzo di melma, Mourinho pezzo di melma", vuoi mettere? Che suoni, che melodia. Oppure ieri sera si sentiva urlare: "Esci dal buco, Mourinho esci dal buco", non ci siamo, quanta pochezza, da noi equivarrebbe a: "Figlio di banana, Mourinho figlio di banana figlio di...", questo si è spettacolo! Siamo scesi a livelli infimi, abbiamo perso ogni fantasia e creatività a spese della villania e dell'offesa. Povero Mourinho, i furbi prima o poi la pagano, ma il Barcellona ha avuto molta più grazia ed eleganza, ha deciso di vincere sul campo, ad armi pari, e non con mezzucci vili. C'è chi dice che noi non rischiamo come la Spagna, la nostra economia è più forte, il nostro paese è migliore. Ma, questione di gusti, forse sarà più forte economicamente, ma se il calcio, sugli spalti e sul campo è uno specchio della società, credo che l'Italia sarebbe già a rischio Default.
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Buonasera, voglio subito dirvi che smentisco tutto quello che Wikileaks ha detto su Buddy Fox, non ho avuto incontri con Ben Bernanke nè ho avuto rapporti sessuali con Maria Bartiromo;-) Scherzooo... L'intero weekend è vissuto nell'attesa dell'apetura delle buste di Wikileaks, tanto che alcuni reti televisive ieri sera facevano il countdown, quasi fosse il capodanno della verità, rivelazioni segrete che mai avremmo immaginato e poi? Fino ad ora, semplici pettegolezzi da tabloid britannico, alcuni duri, aspri giudizi, rivelazioni scomode, ma nulla di scandaloso, forse i media oggi ci hanno addestrato a sopportare realtà ben peggiori quali la cronaca nostrana, tanto che ormai nessuna realtà ci scalfisce e forse stentiamo a credere che la verità sia reale e la confondiamo con menzogna. Ripenso al caso Moggi, chiacchere da bar e da scrivania, per anni si è maliziato che la Juventus comprasse gli arbitri, rubava le partite e comandava il campionato con il potere, lo si è sempre ripetuto, ad ogni favore arbitrale, una malizia, ma nessuno aveva il coraggio di indagare, finchè un giorno, per strani giochi di potere è caduto il velo e Moggi si è trovato nudo. Il bar era la verità, le istituzioni una menzogna! Vuoi vedere che allora Putin e Gheddafi fanno combricola sporca con Berlusconi e che Sarkozy fa il Napoleone ed i "paesi canaglia" tramano contro l'Occidente scambiandosi tra loro "armi sporche" e commercio di droga? La verità oggi può essere ovunque, anche in un bar, perchè la credibilità di molte istituzioni è caduta. Moggi e la Juventus come gli USA ed Obama? Il parallelismo sembra non stonare, qui cadono i mille perchè: perchè questo attacco agli USA? E' il terrorismo moderno contro i presidenti USA scomodi? Chi favorisce e forgia Wikileaks? A quale scopo? Ci sarà sicuramente una gola profonda che fornisce i dettagli. E poi, perchè questo vomito infinito di indiscrezioni, interminabili e confuse, quando i cinesi ci insegnano che è la goccia che scava la roccia e quindi sarebbe stato molto efficace rivelare un pacchetto di notizie, costanti, ad intervallo di giorni? Alla fine questi sembrano solo dei petardi che distraggono ed accentrano l'attenzione della collettività, i raudi napoletani quelli che facevano il botto ed anche i danni sono ben altri ed anche il più abile hacker avrebbe difficoltà ad entrarne in possesso. Certo Wikileaks fa parlare ed entrerà nella storia, però potrebbe anche sgonfiarsi come un grande bluff. Intanto nel grande marasma della nuova democrazia dell'informazione, nell'era degli spioni e degli spiati, dei canocchiali e dei binocoli virtuali, mentre il pissi pissi scorre velocemente grazie ad internet che annulla i limiti di spazio e di velocità, noi poveri tapini siamo costretti a subire una nuova grandinata di di denaro bucato, melma ai nostri piedi che ci sta facendo affondare. Questo lunedì mattina era partito diverso dal solito, i mercati avevano una convinzione maggiore, il pacchetto di denaro in acquisto non era singolo ma ben spezzettato, tanto che le ultime opzioni acquistate (persino quelle su Unicredito) erano in buon guadagno, ma convinto delle mie idee e di quanto qui scrivo, non ho venduto, credendo che, anche a fatica, potesse essere solo miccia ed invece, la bomba mi è scoppiata tra le mani! Dopo che la scorsa settimana, trascorsa in trincea, ho manifestato dubbi sull'effettiva forza delle ripartenze, mostrando prudenza, questa volta scrivo che sono molto preoccupato, questa volta il volpino potrebbe lasciarci la pelliccia! E non credo si tratti di un gioco sporco di informazioni, aste truccate, bluff di comunicazioni, spread che si allargano e quanto riguarda tutta la storia del credito, qui si sta instaurando una grande volontà di vendita ed in uno dei periodi meno favorevoli all'Orso. La situazione mi preoccupa e non solo perchè mi giocherei la chance che mi è costata più di un anno di forti sacrifici, di reclusione e solitudine, di energie e di impegno. I soldi si fanno e si perdono, ma sbagliare lo scenario quello si mi costerebbe molto, rimetterei i miei "incarichi" perchè a quel punto mi considererei un incapace. Venerdì era tutto diverso e non mi spiego il perchè, mi sentivo bene, una rinascita, forse perchè finalmente la dieta aveva degli effetti, o forse perchè nonostante la settimana negativa avevo operato bene, non avevo solo resistito in difesa ma avevo contrattaccato nei momenti e con gli strumenti giusti. Quel venerdì provavo senzasioni divine, la mia pelle brindava, quasi ci avessero versato sopra la frizzina, la polverina che rende tutto effervescente. Ero emozionato, la pelle d'oca, come quando sei accarezzato dalle mani di chi ami e desideri, ed invece oggi quelle sembrano mani nemiche ed ingannatrici. Oggi è tutto diverso, possibile che sia stato abbandonato sesto senso e dal mio istinto uterino? Esco a fare due passi, devo ossigenare quel poco di materia che è rimasto dentro il mio contenitore di pensieri, tanti pensieri, accatastati come tanta legna, ammassata confusamente, se solo sfioro la mia fronte vedo le scintille e tutta quella legna potrebbe prendere fuoco. La scorsa settimana nel palazzo dei mercati si intravedeva già qualche piccolo focolaio, ma ogni vendita era attutita dai buoni dati economici, che come il telo dei pompieri istituzionali attutiva e parava ogni caduta. Anche questa settimana è fitta di statistiche e sono anche molto pesanti, infatti si concludono con il dato sull'occupazione USA. Basterà questo ad arrestare il pericolo ed invertire la tendenza? Domani rischia di chiudersi il mese con un segnale pesante. I miei neuroni ritornano ad essere affaticati e camminano con uno zaino carico di preoccupazioni e paranoie. Se dovessi vendere ora le opzioni (ovvero le posizioni più rischiose) non andrebbe male, sono ancora in guadagno, ma tutto questo cozza con le mie idee ed ancora, dalla mia trincea, non mollo e non sono convinto che sia tutto finito. Dovrò pensarci, sarà un'altra notte in bianco accompagnata tra le lenzuola dalle mie riflessioni, tempo perso? Come diceva il Manzoni "meglio agitarsi nel dubbio che riposare nell'errore"... con questa musica è tutto più facile. A domani, se mi risveglierò;-)
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Buongiorno! Avete rivisto WALL STREET? Vi è piaciuto?;-) "Buddy... ma vaffancuore, ma con tutto il cuore!";-) Urlatemelo con il megafono, che male che ci sono rimasto ieri sera, va beh che mi piace Renato Zero, ma non così, non al posto di Wall Street! E' vero che guardo raramente la televisione, ma questo appuntamento l'avevo segnato indelebilmente nella mia mente, cavolo che sgambetto, che triste sostituzione e... che figura di melma!;-) Pazienza... Chi sa quando lo rifaranno... Oggi, e questa è una notizia sicura!;-) Faccio il bis in edicola, doppio articolo! Già non ne bastava una di cazzata, ora fa doppietta;-) Ma si e magari a qualcuno piace, due articoli: storia principale sulla "Guerra delle valute" e poi la mia solita rubrichetta...
ALLARME EURO! Questa volta Barisoni si esprime correttamente: "l'Euro non sta crollando e chi lo dice ne capisce ben poco"... Non arrivo a questo, però parlare di crollo ormai non mi stupisce più ed anche voi dovreste averci fatto l'abitudine, se pensate che solo 8 anni fa eravamo ad un rapporto Euro/Dollaro di 0,90, capite quanto siano assurde le espressioni usate in questi momenti, d'altronde le esagerazioni verbali non sono certo una moda degli ultimi anni. Quello che Barisoni non sa o forse omette, sono i livelli e la velocità e non intendo specificatamente l'analisi tecnica, ma il respiro e l'ansia del mercato. Se dovessimo allontanarci troppo e troppo in fretta dai livelli attuali, non sarebbe solo il segnale di un aumento di forza del dollaro, ma che qualcosa si sta veramente rompendo con il rischio che la macchia di sangue confinata in pochi paesi, vada a coprire l'intera appendice europea. La Merkel non è certo la nostra migliora alleata in trincea, si muove, pensa ed agisce da leader europeo, ma quando parla, salvateci, in lei emerge l'altra personalità, quella del classico politico di provincia che deve difendere la propria cadrega. La Merkel ha sempre un occhio alle elezioni, le teme, perchè i sondaggi non le sono favorevoli e pensare che la Germania corre, pompa e fischia la locomativa, ma nonostante i risultati il leader è criticato ed in discussione. E poi c'è Italia, una lumaca che arranca nel fango, nonostante l'assenza di risultati ci siano sempre più consensi che critiche e proposte, abbattuti dalle statistiche tedesche e non ce ne rendiamo conto, ma quanto male siamo messi? La realtà è che l'Europa rimane un calderone caotico di voci e dichiarazioni, smentite e contro smentite, rilanci e retromarce, annunci e silenzi, ma rimane pur sempre una grande democrazia e come diceva Churlchill "la democrazia è la peggior forma di governo possibile, eccezion fatta per tutte quelle altre forme che si sono sperimentate finora". Come ogni grande processo storico, anche quello dell'integrazione e della costruzione Europea è fatto di strattoni, accelerate e retromarce, grandi passi avanti e poi qualche passetto indietro, perchè le vittorie servono alle celebrazioni e sollevano l'animo, ma è dalle sconfitte che nascono i grandi progetti, che l'orgoglio si accende ed aumenta l'energia e che l'unione si rafforza a difesa del bene comune. E' successo molte volte nella breve storia dell'Euro, i gufi e catastrofisti sono sempre stati smentiti e l'Unione ogni volta ha imparato ed è cresciuta e con essa si è rafforzata anche la moneta. In questi giorni accucciato in trincea ho manifestato i miei dubbi sul movimento di casa nostra, nessun panico o tribolazione, ma piccole preoccupazione, i recuperi non erano soddisfacenti ed oggi è arrivata la conferma. Le notizie sul Portogallo hanno amplificato i movimenti... è arrivata la prima neve, che meraviglia, sono salito in auto e mi sono fatto un bel giro in collina, musica in sottofondo dall'autoradio, fiocchi che cadono dondolando, lentamente si appoggiano al terreno, un po' come le quotazioni di borsa, non si vedono bordate, le vendite sono leggere e le quotazioni calano come fiocchi di neve, sono cauti e dolici, quasi anestetizzanti. Fuori, il silenzio, un paesaggio spruzzato di bianco... riaccendo il pc ed il silenzio viene frantumato dal frastuono delle notizie urlate, preferisco la neve... Incredibilmente mi trovo in una situazione favorevole, il mio Dollaro sale e con esso anche STM, che abbondanza, a dimostrazione che i mercati non sono in cancrena, sono solo alcuni titoli a rendere la situazione pesante. Questi andamenti facilitano la mia complicata situazione personale, se c'è un guadagno sono costretto a prendere, non mi posso permettere il lusso di aspettare, ho delle scadenze e non posso rischiare. Il weekend è davanti a noi, questo è un altro elemento che aumenta la mia prudenza, quindi: chiudo metà option call su STM e chiudo metà posizione long di DOLLARO. Ovviamente non faccio a caso, sembrerà strano ma rifletto, io credo che l'Euro possa recuperare e Piazza Affari non può cedere questi livelli, siamo arrivati sui punti estremi da me indicati, ed è anche per questo che compricchio qualche CALL su Unicredit, anche se ancora non ha toccato la zona 1,55, è un inizio. Non so cosa potrà fare Wall Street ancora intorpidita dal sonnifero del Thanksgiving Day, credo che essendo tutto un problema europeo, sarà il coro unanime delle voci bianche del nord a fare l'acuto finale. E non dimenticate che un certo Bernanke, con il suo giubbotto in pelle, è sempre pronto ad ogni emergenza, e con lui il suo elicottero da bombardamento. Ed a bordo di quell'elicottero, lasciamoci trasportare dal sogno, schiacciando play andremo lontano...
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Buonasera, se dovessi fare una percentuale delle email ricevute in merito ai giudizi che avete dato del film "WALL STREET Never money sleeps", direi che al 90% non è piaciuto, al 10% si, me compreso, ma non sono l'unico;-) Per chi volesse, come dire, rifarsi la bocca, questa sera è l'occasione buona per provarci, su CANALE 5 in seconda serata andrà in onda l'originale, unico ed anche per il sottoscritto imbattibile "WALL STREET", così come l'avete pronunciato, con la voce profonda, quasi cavernosa, appesantita dal pacchetto di sigarette fumato, una voce alla Luca Ward, intrigante, fascinoso, con qualche pois di giallo come solo la finanza anni 80 sapeva colorare. Questa sera dovrò fare le cose in fretta perchè, anche fosse la centomiglionesima volta è ancora come la prima volta e non lo voglio perdere, anche per avere un impatto immediato ed un confronto con la precedente visione del sequel. In tutto questo cosa centra il film "BLADE RUNNER"? Ora ve lo spiego, ricordate il titolo Danieli? Lo citai in modo criptico, ora avrete la spiegazione. Ma è un'altra la rivelazione, qualche giorno fa ho conosciuto uno scrittore, amico di famiglia, con molto tatto quasi in punta di piedi, mi ha fatto qualche domanda sulla mia passione per la scrittura e con un colpo di sciabola mi ha rivelato che leggeva i miei pezzi sul giornale. Istintivamente ho subito pensato, "ecco la mia solita figura di m...", mi ha detto "lo sai che se non diventi famoso in Italia non si mangia con la scrittura vero? Però sei bravo, scrivi bene". Ecco che mi monto la testa, lui fa tutt'altro, scrive monologhi, poesie ed opere teatrali. Mi chiede, "ma sei seguito da qualcuno?" ed io "no, autodidatta, a parte la giornalista mia responsabile" e lui "quello non conta e non insegna..." Vabbè, non voglio annoiarvi ulteriormente con il racconto... voglio solo rivelarmi e pubblicarvi uno degli ultimi articoli che ho scritto, non solo per il conforto dello scrittore, ma anche perchè a mio giudizio questa volta è riuscito bene. Di solito mi vergogno, ho quasi un rigetto mentale per quello che scrivo, questa volta no, lo posso dire "mi piace!" e così impachettato e ben curato, lo passo a voi. E' giusto dargli una collocazione, anche per dargli un senso, l'ho scritto l'8 Novembre, ed ovviamente è in forma integrale, senza i tagli dovuti ai limiti di spazio.
DOPO WALL STREET 2 ORA C'E' UN ALTRO SEQUEL "“Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi…” diceva il capo dei replicanti interpretato da Rutger Hauer nel film capolavoro Blade Runner. Ridley Scott però non sapeva che a volte la realtà supera la fantascienza! Chi avrebbe mai pensato di arrivare nel 2010, ovvero il “Dopo Lehman” anno II°, con il denaro a costo zero e non solo, dollari che piovono dal cielo tanto quanto la pioggia caduta negli ultimi giorni. Dopo “Wall Street 2”, sui maxi schermi di tutte le piazze finanziarie mondiali, va in onda un altro sequel: il Quantitative Easing parte seconda, regista Ben Bernanke. La Fed dall’economia classica passa alla sperimentazione artificiale, se i derivati erano considerati da Buffet armi di distruzione di massa, qui ci troviamo di fronte a laboratori di chimica astratta, si cerca di produrre il vaccino che possa interrompere il processo di deflazione recessiva. Bernanke attraverso questo nuova massiccia campagna acquisti di titoli di stato USA, tenta di iniettare denaro fresco nell’economia passando inevitabilmente per la finanza, vivendo noi in un sistema totalmente finanziarizzato il percorso è obbligatorio, ma è come trainare un carro bestiame invece che con un trattore, usando una Ferrari, prima o poi si ribalta. Ma è giusto provare, anche e solo per temporeggiare. I primi effetti sul mercato sono stati buoni, in rialzo azioni, materie prime e bond, l’unico neo viene dai T-Bond trentennali che hanno avuto prezzi in discesa e tassi in salita (per la correlazione inversa) e questo è un guaio per la totalità delle famiglie che arranca nel pagamento del mutuo. Secondo Bill Gross questo è l’acme della bolla Obbligazionaria, un rialzo che ha ormai raggiunto il trentesimo anno di vita, dall’era Volcker ad oggi i tassi hanno subito una strutturale discesa, si sta ora preparando un’inversione storica. Tutti festeggiano, tranne uno: Piazza Affari. Nemmeno i patroni di Halloween e del 2 Novembre, sono riusciti a smuovere i cadaveri presenti nel mercato milanese, ma la tendenza è ormai tracciata e nelle prossime settimane, volente o nolente, titoli bancari compresi, anche Milano dovrà risalire la china e recuperare il terreno perduto. Il salvagente Bernanke sarà disponibile ad ogni correzione.
BOILER ROOM: non mi stupisco che ci sia la folla per comprare FIAT sopra i 12 euro, mi stupisco che pochi lo abbiano fatto sotto 5, anzi scommetto che siano stati molti a vendere. Le assurdità che solo i mercati ti permettono di compiere. I titoli finanziari sono sempre da comprare per brevi sparate, saranno sempre i primi ad essere puniti. Tra le small cap sono molti i titoli interessanti, tra questi indubbiamente Danieli, sopra 20 si va oltre ogni limite".
Per prepararvi alla serata ho cercato e ricercato un filmato che potesse in qualche modo catturare, ho trovato questo, la musica è quella giusta per ricordare... voglio ingolosirvi, ma non so se ci riuscirò. Ci sarete anche voi questa sera? Vicini e lontani, saremo tutti nella stessa stanza, con la stessa passione e lo stesso spirito, tutti insieme nello stesso salotto, ognuno di noi con pensieri e reazioni diverse, ma con lo stesso minimo comune denominatore, affascinati da Wall Street. Forse ho esagerato con questo filmato, quasi mi viene da piangere, al tempo stesso non vedo l'ora che arrivi questa sera e ricordate che... "la vita si condensa in pochi momenti..." Ciao, Buddy Fox
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Prendiamo le performance delle Piazze Finanziarie mondiali realizzate oggi, partiamo dal maggiore rialzo fino al più infimo, ed avremo la classifica reale delle varie forze economiche. L'Italia fanalino di coda? Molto strano, visto che i paesi in difficoltà sono altri, Irlanda, Portogallo, Grecia e Spagna, capita però che nonostante le autorità italiane neghino continuamente un possile contagio tricolore, che le banche nostrane risultino illibate e immuni agli attacchi parassitari e tossici e nonostante il nostro deficit venga spolverato, lustrato e messo all'occhiello in ogni occasione, nonostante tutti questi nostri pregi, finisce sempre in bellezza per gli altri e a noi nemmeno gli avanzi per il cane. Tutto questo ha un cattivo odore, ma ci sarà tempo per approfondire le analisi, anche se il sottoscritto ancora non si arrende nel credere ad un possibile recupero rispetto allo svantaggio attuale. Oggi abbiamo retto anche se mi sarei aspettato o forse sperato (oggi possiamo usare verbi diversi a seconda dei gusti, ieri solo uno RESISTERE) qualcosa di più energico e vigoroso. La Germania in gloria, ovvio, l'IFO è ai massimi, alla faccia della crisi! Gli USA, scrollata di spalle, via la polvere ed i piccoli dubbi e si riparte, anche qui nessun rammarico, la fiducia è in crescita e gli inidici sono sempre su massimi di periodo. L'Euro ancora traballa, siamo arrivati a 1,33, un livello a caso, tanto che lo avevo segnalato come pavimento secco (leggete cliccando qui), ma ancora non reagisce con convinzione , possiamo concedere ancora qualche decimo, anche 1,32 ma non credo oltre, dall'altra parte abbiamo sempre 1,37 come resistenza, ma non credo sia un problema di stretta attualità. Forse potrà nascere un mini recupero generale, ma io non credo che gli attacchi siano finiti ed è per questo che io rimango ancora in trincea, preparo altri sacchi, aumenterò le difese, ma sono sempre convinto che sapremo resistere, altrimenti non mi resterà che affondare con la mia barca. Buon Thanksgiving Day! Buddy Fox Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato
Eccolo, mancava! Finalmente una ventata di novità, una ventata di volti nuovi, una ventata di gioventù. E' il vento della ripresa? Il vento della riscossa? O è il vento della rinascita? A me sembra il vento del phon del super pettinato Monteprezzemolo;-) Siamo a posto, mancava lui, dopo le smentite e controsmentite da star calcistica, ora ci avviciniamo alla grande rivelazione: scenderà in campo? Possibile che l'Italia non riesca a produrre altro? No, è ancora troppo presto. Per ora dobbiamo accontentarci del prezzemolo, ma prima di votarlo, fossi in voi chiederei in giro. Fortunatamente non è ancora detto che scenda in campo, avesse chiesto a me non l'avrei fatto nemmeno scendere dal bagagliaio, anzi...;-) Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato
Buonasera, ammetto che all'inizio il personaggio mi stuzzicava, l'ho anche scritto e non lo rinnego, ma non lo conoscevo, non ho SKY e non l'avevo seguito nella Premiere League, ma dopo averlo visto in Italia ora il gioco è facile, non ci vuole molta immaginazione per capire che lo stesso schema sia traslocato in Spagna. Ieri sera forse abbiamo visto l'apice della povertà dei suoi meccanismi. Tutto si può fare, il calcio è anche questo, ma vedere i Galacticos dei fantastiliardi dover miseramente inscenare una comica da teatrino di provincia, per elemosinare due cartellini gialli utili tatticamente per il turno successivo, è decisamente patetico. Sul 4 a zero di vantaggio, la squadra dominatrice, più forte non solo nelle casse, ma anche nei piedi fatati, vede ridicolizzare due campioni del mondo per esercizio strategico tattico. Sergio Ramos e Xabi Alonso alle comiche, pessimi attori e questo va a favore della loro scarsa dimestichezza in tali comportamenti, si fanno espellere tra le risa ed i fischi degli spettatori. Forse è arrivato il momento di tranciare le ragnatele "Mourignane", l'aria calcistica è ormai irrespirabile e si pensa che finalmente dall'alto arrivi un gesto ed un segnale di coraggio che porti alla virata di quella che sembra essere una deriva accelerata. Arriverà una sanzione direttamente dalla Casa Blanca? Credo che qualcosa arriverà dall'Uefa e forse potremmo ritornare a bere l'acqua di pozzi oggi sempre più avvelenati. Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato
Buonasera, si capiva che non sarebbe stata una settimana facile, "insider trading", debito e salvataggi, l'aria era pesante ed ogni scusa è buona per stressare i mercati. Non ho molta voglia di scrivere, ma devo comunicare e non voglio usare termini ambigui o equivoci, un unico verbo: resistere. Non lascerò di certo ora la barca, non abbandono mai, non mi sottrarrò alle mie responsabilità. Ho visto un'isola all'orizzonte, credo di averla vista e se invece sarà un iceberg, avrò sbagliato, ma l'avrò fatto consapevolemente come mia abitudine e senza conflitti d'interesse. Se sarò affondato, cadrò in mare, saprò nuotare, affogherò? Non lo so, non ci penso ora, in questo momento penso a navigare e credo che continuerò a farlo. Potrei crogiolarmi per aver continuato a segnalare il possibile recupero del Dollaro, e per aver comprato Biglietti Verdi sopra il mio target 1,38 quando veniva dato per scontato l'indebolimento da QE2, anzi la svalutazione del Dollaro era lo spauracchio. Ora non mi interessa, guardo solo al mercato ed alle mie previsioni. Dai telegiornali si sentono le affermazioni più assurde, tra queste: "...l'Euro è su nuovi minimi...", va bene le opinioni, ma qui si esagera! A questo punto sono indeciso tra le gaffe dei crucchi e quelle dei media, anche se credo che in Germania abbiano come unico interesse mantenere un Euro pressato, la crisi mi costringe anche a scivolare nella malizia. La Merkel avrebbe bisogno di un bavaglio! Come nelle peggiori alluvioni ora bisogna armarsi di buona volontà e di sacchetti di sabbia, contenere la piena è il primo atto, alzare le barricate e resistere! Se superiamo la notte, intesa come questa settimana, allora credo potremmo tirare un sospiro di sollievo e guardare a Dicembre con maggiore serenità e speranza. Diciamo che i livelli di 19,900 di derivato FTSEMIB... massima escursione che potrebbe essere fatta in giornata in zona 19,500. Penso che visto come ha chiuso Wall Street, la giornata di domani Mercoledì 24 Novembre, possa essere quella della scelta, dentro o fuori, giusto alla vigilia del Thanksgiving day? Rimango sulla mia barca, le vele sono ammainate ed io vado sotto coperta, non fumo nemmeno la pipa, farò qualcos'altro, ma sarò pronto ad affrontare la tempesta... Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato