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17 dicembre 2010

On the floor - IL TRATTORE DI NATALE E LE SCADENZE TECNICHE


Buongiorno, come abbiamo potuto notare ai Gekko del floor non interessa il mercato dei voti della nostra politica, se Berlusconi ha la fiducia o le amanti, se Fini si sposa con Casini, niente di tutto questo, ai mercati interessa il livello del debito e se questo viene compensato dalla crescita economica. Altrimenti non si spiegherebbe la crescita a due cifre delle Borse di Francoforte e di New York e la discesa a due cifre di Piazza Affari. I dati come anticipato, anzi come vado scrivendo da mesi e mesi non pendono verso una DOPPIA RECESSIONE, ma dirigendosi verso un irribustimento della crescita, soprattutto nel sottobosco aziendale, vedasi la trimestrale di ORACLE, di RIM (l'inventore del BlackBerry) e di FEDEX, indicatore molto più preciso, affidabile ed anticipatore dell'aleatorio Baltic Index.
Ma la finanza non è fatta solo di pragmatismo, ma anche di fantasia, infatti qualche poeta dei mercati ha capito che CATERPILLAR fa rima con CARRARO... L'Americana, colosso del movimento terra, termometro del comparto industriale, dopo aver triplicato dai minimi, si trova ora su massimi assoluti e qui mi chiedo? Ma quante cazzate abbiamo letto e scritto su questa crisi?
Ora qualcuno si è accorto che anche in Italia abbiamo una piccola CAT, la Carraro, che non solo ara il terreno ma diversifica sulle energie alternative. Doveva arrivare come minimo a 4 e ci è arrivata, potrebbe essere solo l'inizio... E tu Buddy Fox, ce l'hai nel tuo Fondo Volpino?! No, lo ammetto non ce l'ho, perchè?! Semplice perchè sono un cretino!
Ed ora vediamo di liberarci di queste scadenze tecniche e dall'impasse degli azzeccagarbugli europei, pronti a ricare, Natale non è ancora arrivato e la strada è lunga, non dovesse bastare la slitta, useremo il trattore. Buddy Fox
Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato

02 dicembre 2010

RALLY DI NATALE - E' Trichet il Babbo Natale? (E... CLASS)


Per chi si ferma all'apparenza, più sotto: UNICREDIT E... PROFUMO -
GRAZIA MIRTI DAL BARISONI -
EVERARDO DE LA NUECE -
WIKILEAKS INVASIONE BARBARICA?
DOPO LA TRINCEA SI SPARA ETC ETC...

Se il mercato sperava di trovare in Trichet il Babbo Natale che portava i regali con il moltiplicatore, stava fresco, anzi al freddo e senza nemmeno le caldarroste per potersi riscaldare. Quando mai Trichet ha elargito regali? Ben che vada ti porta il carbone, quello dolce. Ancora non si è capito che il Babbo Natale, quello vero, "The Original" rosso vivace e barbone bianco e gonfio come lo zucchero filato,sta dall'altra parte dell'Oceano. E non intendo quello della Coca-Cola, ma quello che abita al palazzone della Federal Reserve: Ben Bernake, in questi giorni ha attivato il trasferimento di chiamata, lo trovate alla zecca, sta lavorando per noi, impacchetta i regali, vuole regalarci un Natale diverso, ricco di guadagni e di sorrisi.
Quello che invece non capisco è il continuo autolesionismo Europeo, dopo le parole di Trichet, incoraggianti dal punto di vista economico, ma sempre rigido, con deviazioni calviniste dal punto di vista monetario, spunta improvvisamente Strauss Kahn annunciando sventura: "alcuni paesi europei rischiano l'affondamento". Dicci almeno quali, perchè spargere sale sulle ferite?!
Fortunatamente il mercato oggi aveva gran fretta di salire, e dopo lo sbandamento alle parole di Trichet (nessun Quantitative Easing Europeo), si chiudono i gap sugli indici e sui finanziari, e via che si riparte e con virulenza, tanto da chiudere sui massimi.
Il bello è per domani, ci attende il dato sull'Occupazione USA e di seguito l'ISM servizi. Ovviamente non vi so dire come potranno essere i dati, anzi sarà interessante vedere la reazione ad un'eventuale delusione. Quello che so, e lo ripeto da molto, è che tutto è impostato per correre, ed anche se a WALL STREET è da un po' che la gara è iniziata, si correrà ancora, vi basta vedere CATERPILLAR che ha rotto i massimi di periodo, il DJTA che va oltre i massimi e pensare che è da un anno che scrivono di un grande ribasso e questo ti sfonda massimo dopo massimo...
Per quanto riguarda l'Italietta, se chiudiamo la settimana sopra 20,200 chiudo il pc e lascio il pilota automatico. Se invece chiudiamo sopra 20,000 non è fantastico, ma è pur sempre un segnale di ritrovata fiducia, per chi l'aveva persa, io non di certo... L'Euro/Dollaro è tornato sopra 1,32 e vediamo se mantiene il livello o meglio se attacca 1,33. Io cammino sul filo, ma non preoccupatevi, ci sono abituato, male che vada, mi troverete sotto un ponte, Ipod e Sole24Ore, si può vivere ovunque...
PS. L'altro giorno ho comprato CLASS, si proprio quello, la rivista degli Yuppies;-)
Erano anni che non la compravo, e pensare che ero anche abbonato, frequentavo ancora le scuole superiori... precoce!;-) Dovevo farmi vedere e conquistare, narciso!;-)
Anzi, ridicolo;-) Beh, in compertina c'era un ex calciatore, bello e famoso, la storia di copertina l'arte, ed all'interno il calciatore (definito un esperto del settore) dice: "in questi tempi di alti e bassi in Borsa, l'investimento in arte si conferma come la migliore e più concreta risposta per chi abbia dei denari da far fruttare...", subito mi è venuto in mente un ricordo, nonostante i miei neuroni siano parcheggiati al reparto geriatrico, ancora reagisco, ed ho pensato a quella volta in cui ho incontrato LINUS, si proprio lui il gran capo di RadioDeejay, ero in visita alla radio ed ho potuto realizzare il sogno di conoscerlo. Quel giorno, come tutti i giorni, aveva poco tempo, mi sono presentato presentato, mi ha chiesto cosa facevo, ed io subito mi sono publicizzato (non lo facevo da anni;-)), magari avere un cliente come Linus! Magari Atari;-) Ed appena gli ho parlato di Borsa, lui ha fatto subito la battuta: "...non mi consiglierai anche tu come il mio amico xxx (quel calciatore) le azioni SARAS! Mi disse prendile al collocamento, sono un affare, bella cazzata..." Beh, le Saras mai, mi pare di non averle segnalate al collocamento o perlomeno sono stato scettico, forse sbaglio...
Ora capisco perchè quel calciatore si è dato all'Arte e non all'ippica;-) La Borsa non è per tutti, ed un Basquiat?! Quel giorno Linus si segnò il mio nome ed il mio blog, un post-it che dopo il mio ciao e la mia uscita è finito nel cestino.
Ci ho provato e magari ci riproverò, chissà... quanto mi manca RadioDeejay e soprattutto quanto mi manca Milano...
A domani, bonne nuit a tous mes amis. BuddyFox

Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato