23 novembre 2007

PIAZZA AFFARI CAFFE' - Listino di borsa


Siamo a fine novembre, ormai manca poco alla fine d'anno ed e' giusto tra un articolo e l'altro, stilare qualche conclusione e rivedere le previsioni precedenti. Guardate l'ultima pagina del SOLE24ORE, noterete nella colonna all'estrema sinistra (quella relativa ai minimi 2006/2007) i numeri evidenziati in grassetto, qualche giorno fa appena accennati qua e la', ora sempre piu' fitti e numerosi. E' la semplice evidenza che il calo dei listini e generali ed e' sempre piu' vicino il momento per gli acquisti. Un calo senza discriminazione, si getta un po' tutto, chi vende quello che e' piu' salito per generare liquidita', chi vende perche' rassegnato ad un nuovo periodo nero oppure al fatto che il titolo non salira' mai. Sono le irrazionalita' del momento. Prendiamo ad esempio qualche titolo, estraiamo dalla lista dei miei preferiti, una Navigazione Montanari sotto i 3 euro e' sicuramente a buon mercato, oppure come resistere (ieri) ad una EUROTECH svenduta ben sotto i 4 euro?! Lo so che non e' bello raccontare le operazioni a cose fatte, ma e' anche giusto dire che le mie mire verso la EUROTECH non sono mai state nascoste, anzi in questi ultimi giorni, piu' volte palesate. Quando un titolo cosi' cade a picco, vengono evidenziate strumentalizzate le negativita', dimenticando che quest'azienda e' il fiore all'occhiello della tecnologia nella piccola/media impresa italiana, che questo titolo e' sempre nel mirino della Big Finmeccanica e potrei continuare. Oggi infatti, nella giornata dedicata a Bertoldo, tutto sale, e sono in molti a comprare seguendo la corrente, quando magari proprio ieri hanno venduto, ingrassando i conti delle banche e porgendo il fianco verso possibili delusioni. E' una questione di prospettiva e di attitudine. Sono un anticipatore? Si, e questo e' gia' un rischio. Ma certo non compro un titolo in caduta quando penso che questi sono minimi intermedi, o meglio lo faccio solo per puro trading. Compro quando un titolo va a picco, pensando a delle esagerazioni, e che il futuro e' diretto verso una ricrescita. In questo momento preferisco pizzicare, perche'? Perche' vorrei, o meglio desidererei assistere ad una vera esagerazione. Come scrive correttamente il Capitano Steve, e qui emerge tutta la sua obiettivita', esperienza e buon senso, non stiamo certo assistendo a dei veri panic selling , qualcuno ha visto dei -3% sugli indici?! Proprio gli indici sono in questo momento il mio pane quotidiano (e naturalmente anche il valutario), i titoli li seguo distrattamente proprio per cogliere un certo sentiment e raccogliere quelle che secondo il sottoscritto sono le cose buone e metterle per ora nel cassetto. Opero sugli indici perche' ora si sembra crearsi l'atmosfera giusta per la volatilita', un termine che e' stato abusato in questi anni, quando gli indici avevano invece un andamento direzionale, blando, con poche eccezioni, quando invece era preferibile dirigersi sui singoli titoli che regalavano mirabolanti rialzi. Come scrivevo sopra, e' giusto ora rivedere, con calma, le previsioni di inizio anno (e fine dell'anno scorso) quando si era ancora nell'onda di un'euforia legata alla liquidita' infinita, al M&A ed ai crediti facili. Qualcuno ricorda quando scrivevo che qualsiasi quota avremmo raggiunto sopra i 40.000, sotto si doveva in ogni caso ritornare? (cliccate qui) . Qui a fianco c'e' un archivio per rivedere cosa di buono e quali errori sono stati commessi, a questo serve questo diario: incamerare esperienza ed a mettersi in gioco. In quell'articolo di fine 2006 concludevo con: "il 2007 sara' lungo". Ed infatti se ci ripensiamo, abbiamo avuto una prima parte dell'anno (sembrano passati secoli) con ottimi rialzi, con la moda dei titolini che raddoppiava i capitali, gonfiando l'avidita' dei piccoli risparmiatori, i quali pensavano forse di moltiplicare per mille il loro capitale in pochi mesi, senza nemmeno ragionare su quale poteva essere il reale rendimento di un portafoglio, proteggendo quanto creato, ponendo il mirino verso una maggiore prudenza. Non e' un gioco! Fare previsioni non e' facile, fino a lunedi' (il giorno in cui verranno pubblicati i dati al consumo per il Thanksgiving) i mercati viaggeranno a mezzo servizio. Come gia' detto l'ipotesi e' che si vada ancora giu', confido nell'esagerazione, solo allora potro' mettermi in attesa (come nel film qui sotto) pronto a raccogliere le cose buone che saranno gettate scrinteriatamente. Se cosi' non sara', mi terro' quello che ho pizzicato e mi accontentero'. Poco ma buono, la prudenza (mai come in questo momento) si e' dimostrata la scelta giusta. A differenze delle altre volte, in questa non mi pongo l'obiettivo di trovare un minimo, troppo difficile. Guardando il MIBTEL, l'indice che mi sembra piu' "pulito", tra quelli italiani, potrei dire intorno a 27500 possiamo fissare una buona difesa. Aspettiamo...
ps1 in questo weekend verra' trasmesso il mitico film "Una poltrona per due";-) Siamo solo a fine novembre. Questo film, un tempo, era il classico appuntamento natalizio. Non c'e' piu' religione, veramente...
ps2 a piu' tardi con l'intervista della rubrica "NELLA TANA DELLA VOLPE".
ciao!



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22 novembre 2007

THANKSGIVING DAY - Tacchino (ri)pieno o Tacchino vuoto?


Oggi sui mercati ho fatto bene poco, sin da questa mattina mi sentivo in vacanza, sara' per il mio animo "made in USA", per il cuore Newyorkese, oggi li' e' festa! Come sara' andato per gli americani il Thanksgiving? Tavole imbandite con tacchini ripieni, o tavole spoglie con tacchini smunti? Dipende dalla rata del mutuo. Le festivita' sono sempre piu' il termometro dell'economia, o meglio la scusa per mungere i consumatori, gonfiare i profitti delle imprese e permettere alle banche di far girare il denaro, reale o finto, l'importante e' che non si inceppi il motore. I rendimenti dell'obbligazionario sono ormai arrivati ai livelli del 2001, alla crisi delle torri gemelle ed alla minirecessione americana. Una delle regole di base dell'obbligazionario dice sinteticamente questo: "quando la percezione del rischio e' bassa o in diminuzione, il denaro si sposta in periferia, il denaro si dirige verso l'alto rendimento e quindi il rischio, quando invece il rischio aumenta o e' elevato, tutto ritorna al centro, dove il rendimento e' piu' basso, ma sicuro". Cosi' sembrano andare le cose anche questa volta. Gli operatori dei bond premono continuamente verso un nuovo taglio dei Fed Fund, e la sola giustificazione che ostinatamente continuano ad usare, o meglio di cui continuano ad abusare e' sempre la stessa: gli USA sono prossimi alla recessione. Questa motivazione ormai ha annoiato il sottoscritto, l'ho sentita due anni fa, l'anno scorso. Prima o poi l'America cadra' in recessione, ma abusare della pura fantasia per ottenere dei vantaggi getta molte ombre di strumentalismo e macchinazione. Il sistema finanziario preme verso la Fed per un nuovo taglio dei tassi perche' solo cosi' si potrebbe sanare la ferita degli scandali finanziari con minori oneri e rischi verso possibili bancarotte. Ancora denaro facile per nuove vitamine verso un corpaccio ormai malato e bisognoso solo di anticorpi per una vera pulizia del sistema. Nell'ultimo comunicato della Fed si parla di una frenata nella crescita e non di rischi recessivi, e di una stabilizzazione verso l'alto dei prezzi. Piu' volte ho ricordato il timore verso un'inflazione che timidamente ricomincia a crescere, e se proprio la stabilizzazione dell'economia e l'aumento dei prezzi al consumo portassero ad un risultato diverso da quanto l'intera platea finanziara da' ormai per scontato, cosa succederebbe? La domanda piu' importante e' un'altra, chi sta veramente comprando i bond americani? Di liquidita' nel mondo ce n'e' ancora molta, a dispetto di quanto ci fanno credere i media, i paesi asiatici sono gonfi di Dollari, ma anche di nuove entrate, i paesi dell'Opec sono stracolmi di profitti, pronti a cogliere le occasioni ed a riempire le casse del fortunato di turno. Il TBond ormai ha un rendimento misero, fossimo in epoca di dollaro forte, saremmo tutti li' pronti a metterci al sicuro, ma siccome l'attuale epoca e' quella della svalutazione del biglietto verde, vi sembra conveniente comprare titoli di stato (sicuri) con un rendimento misero che viene eroso dalla deprezzamento valutario? Verrebbe da pensare che la macchinazione e' prodotta tutta in casa, sono gli stessi americani che comprano le proprie obbligazioni spingendo la curva dei propri rendimenti al di sotto persino di quella europea, un fatto che non accadeva da parecchi anni. Lunedi' il dato sui consumi del Thanksgiving ci dara' una prima valutazione sullo stato dell'economia, una cosa e' sicura, se il Petrolio continua la sua marcia a questo ritmo, sara' molto difficile giustificare un prossimo ribasso dei tassi con i prezzi pronti a riaccendere la miccia dell'inflazione.
Ps. nel pomeriggio mi sono rimesso al lavoro, infatti e' quasi pronta l'intervista per la rubrica "NELLA TANA DELLA VOLPE", gli ultimi ritocchi e domani sara' online!!!


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CHL - La tensione del presente

Buongiorno! CHL nera anche oggi. Io ho appena effettuato gli ultimi acquisti a 0,46. Probabilmente rinuncero' al trading e terro' tutti i titoli nel cassetto, attendendo gli sviluppi. Sono tutti incazzati, ed io non ho intenzione di rovinare nessuno. Anzi, non dovrei nemmeno fare queste comunicazioni per incentivare o peggio stimolare qualche azione non voluta. Il presente condiziona, e' cosi' e lo sara' sempre nei momenti belli ed in quelli brutti, come l'attuale. Bisogna guardare avanti, io ci credo, ho le mie motivazioni e quindi oso. In bocca al lupo!

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21 novembre 2007

MUTUI E CREDIT CRUNCH


Ciao a tutti! Sono appena rientrato, ho gia' dato uno sguardo alla situazione generale. In auto ho ascoltato radio24, l'appuntamento con il buon Sebastiano Barisoni. Si parlava della crisi bancaria, del credit crunch e dei mutui. Lasciando perdere per un attimo la situazione azionaria, ripenso a qualche anno fa, esattamente 3 anni fa, quando mi chiedevano consulenze sulla stipula dei mutui. Alla fatidica domanda "fisso o variabile"? La mia semplice risposta era: fisso. Si procedeva con dialogo, spiegazioni, cercavo in ogni modo di capire le esigenze e di motivare le mie scelte. La conclusione? Diciamo che 2 su 3 alla fine sceglievano il variabile: "sai la banca mi fa una condizione favorevole", "la banca mi concede agevolazioni". La miopia e' sempre nel presente, ostaggio dell'umore e della situazione del momento. Che poi queste agevolazioni erano tutte da dimostrare (e nemmeno qui voglio generalizzare con la categoria bancaria). Alzino la mano quanti leggevano bene le avvertenze, ovvero le voci scritte sempre in piccolo. Perche' scegliere il fisso? Non sono un mago, ma bisogna avere un po' di lungimiranza e soprattutto buonsenso. Mica avrei potuto immaginare che la Citigroup colasse a picco, ma che la situazione non potesse continuare in quel modo si! Con tutto il rispetto per le altre categorie di lavoro, quando si scatenano queste crisi, ognuno ritorna al suo posto, quando tutto va bene, l'idraulico sa di borsa, il meccanico ti consiglia il titolo, il pasticcere il mutuo migliore. Non e' un gioco! E quando le cose vanno male, lo capiscono tutti e tutti si incazzano! Ora, le rate variabili salgono, e siamo tutti piu' poveri. A me dispiace molto per quei risparmiatori, forse ripenseranno a quanto gli avevo detto. Che sia chiaro, sbagliare, sbagliano tutti, e' solo dagli errori che si puo' imparare, pero' prima di prendere certe decisioni bisognerebbe riflettere piu' a lungo, con minore leggerezza, dando un po' di credito a chi, senza conflitto d'interessi, si occupa del tuo futuro.

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On the floor - SOCOTHERM


Un altro aggiornamento veloce. Mi e' capitato di vedere questo titolo per caso. Ricordo 2 anni fa, mi ha portato molti gain, soprattutto nel periodo estivo. Si operava in parallelo, Socotherm e Tenaris, una specie di staffetta, prima uno e poi l'altro o entrambi, anche se erano doppioni, si doveva schiacciare sull'acceleratore. A 13 non l'ho piu' seguito. Ora lo rivedo, quasi per caso. Rispetto a 2 anni fa, vale quasi 1/3. Petrolio e titoli del petrolio, non sempre vanno a braccetto. Ora, a 6 euro, il titolo ha chiuso una figura imponente, ed il titolo mi sembra a sconto. Un po' tutto lo STAR italiano paga dazio, in fondo negli ultimi anni, il settore, era cresciuto molto, ed ora si liquida, per paura, per riscatti, per tante cose... Ma nel liquidare, a volte, spesso, si svende! Intorno a 6, il titolo mi piace molto! Ci faccio un pensierino, con molta calma...
PS. ricordo l'intervista di un'affascinante trader, che diceva di preferire la professione al sesso: "molto piu' eccitante! Per me il vero sesso e' comprare e vendere in borsa". Affascinante, la signora, ma i suoi slogan sono un po' datati, visto che il copyright e' di Gordon Gekko. La signora, snocciolando i titoli in portafoglio e previsioni, dichiarava la sua affezione al titolo Socotherm ed al suo leader: Zeno Soave. Diceva: "ci sto perdendo il 21%, pero' non fa niente, Zeno resta un mito". Lo era a -21%, figuriamoci a -40%! Ora sara' un superuomo!

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CHL

Bonjour! Ci sarebbero tante cose da scrivere (in generale), ma non ho tempo!!! Eccezione per questa comunicazione. Su CHL siamo ora sotto 0,50, naturalmente sto comprando, e molto pesantemente!!! A piu' tardi...

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20 novembre 2007

L'angolo del sociale - La locanda dei girasoli


La Locanda dei Girasoli gestita dai ragazzi Down rischia
la chiusura.
A Roma c'è un ristorante la Locanda dei Girasoli.
E' nato dalla volontà di alcuni genitori di ragazzi
con la sindrome di Down per dare una prospettiva
lavorativa ai loro figli Claudio,Valerio, Emanuela e
Viviana che già oggi ci lavorano come camerieri.
Purtroppo non è in una via molto frequentata di Roma
(in zonaQuadraro) ed è molto difficile farlo conoscere.
Però, se non riusciamo a farlo in fretta, le prospettive
non sono molto allegre.
La pizza è buona, il locale è carino ed economico e
vale la pena di dar Loro una mano, non vi pare?
Un primo aiuto può essere far girare questo messaggio
al maggiornumero di amici possibile; se poi conoscete
persone o uffici nella zona Appio-Tuscolano è ancora
meglio o se avete un amico giornalista che può
pubblicizzare la loro esperienza, ancora meglio.
L'indirizzo è:
Locanda dei Girasoli - Via dei Sulpici 117 h -
Tel:06/7610194
www.lalocandadeigirasoli.it (clicca qui per visitare il sito)

Per chi puo', per chi vuole, per tutti. Cerchiamo di renderci utili ed aiutiamo chi ha buona volonta' ma non ha i mezzi. Credo sia un modo giusto, un piccolo contributo per migliorare la nostra societa'. Gli amici del Trio Medusa, con costanza, hanno aiutato il locale, organizzando simpatici eventi, una tradizione l'annuale "Cena dei cretini";-) Anche noi possiamo fare qualcosa, ne sono sicuro. Grazie.

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LA PAROLA ALL'ESPERTO: Abby Cohen


Con l'avvicinarsi del Natale, e' consuetudine tra gli esperti di borsa, lanciarsi nelle previsioni sul possibile "Rally di fine d'anno". Tra i primi a lanciarsi in questa audace (visto il delicato momento) previsione e' la beniamina di tutti i rialzisti: ABBY COHEN (Goldman Sachs) . Noto e stimato analista di Wall Street, visse il suo massimo periodo di splendore e di gloria, negli anni '90, anni dominati dal Toro costante. Le prime debacle alla fine del 2000, seguiti dagli sfolloni nel 2001. Ora Abby Cohen, coraggiosamente (e' giusto sottolinearlo) si lancia in una previsione rialzista, da record, per questa fine d'anno. Qualsiasi mortale, dopo gli sfolloni presi dall'energica signora, sarebbe caduto nell'anonimato e nell'inascoltata panchina degli ex rialzisti. Ma a Wall Street, Goldman rimane sempre un blasone, e piu' che contare quello che fai, forse in questo caso conta il nome, oltre che tra gli analisti, aggrapparsi alle previsioni di Abby Cohen, ha il significato di una speranza contro l'attuale pessimismo.

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BARRON'S


BARRON'S, la Rivista, un'istituzione per i professionisti della finanza, chiude definitivamente l'edizione cartacea, per dedicarsi totalmente al web, con un'edizione online. Segno dei tempi. Per un nostalgico e tradizionalista come il sottoscritto, e' una brutta notizia. Se si continua di questo passo, saro' costretto a stamparmi le notizie, se vorro' ancora leggere degli articoli, sentendo tra le mani il fruscio dell'antica e piacevole carta...

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CREDIT CRUNCH - Northern Rock


Ricordate queste immagini? L'interminabile coda agli sportelli della Northern Rock di fine Estate. Oggi di queste code non si sente piu' parlare, ne' si vedono piu', pero' il titolo si rituffa nel baratro. E pensare che solo qualche settimana fa si leggevano di consigli agli acquisti come un affare memorabile. Il titolo rispetto a qualche giorno fa si e' piu' che dimezzato!!! Potremmo essere al fondo. Forse. Non e' una gara a chi per primo vede il minimo. Le borse questa mattina hanno tentato un affondo, gli argini hanno tenuto. Potrei pensare che un minimo e' stato visto e per qualche ora, o forse qualche giorno, si potra' rifiatare. Cosicche', anche la maltrattata Northern Rock potra' vedere il ritorno agli acquisti. E' proprio quando le speranze dei mortali sono ormai esaurite, che dall'oscurita' gli squali partono all'attacco, per azzannare la preda e lasciare a tutti, l'ennesima beffa!

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19 novembre 2007

MONDAY MAIL - Il punto su CHL (email e risposta)

"Ciao grandissimo,
sotto appena stato sul tuo blog (ci passo piu' volte
al giorno :-) ) e ho notato che non parli piu' tanto delle
singole azioni (oggi SOPAF) perche' giustamente dici di
essere liquido e di non vedere la situazione tanto bella.
Quindi volevo chiederti di due titoli CHL e CELL THERAPEUTIC.
CHL, mi aspettavo che finito AdC (sai come e' finita? Cornell
ha aderito e a che prezzo?) risalisse... invece ancora niente.
Sono entrato a 0,86 poi 0,772 e volevo rimediare a 0,66.
Ma credo che rimarra' fiacca fino a fine anno (20-23
dicembre). Cosa ne pensi?
Ciao, e grazie per la tua eventuale risposta. A."

"Gentilissima redazione di BUDDY FOX,
Con la presente Chiedo vostre-tua impressione sulla
debacle del titolo CHL dopo l'uscita dalla Black list
di Consob. Il titolo ha perso il 50% da 1,20 a 0,67 circa.
Solo una vostra-tua opinione personale sul futuro di un titolo
manovrato dal fondo CORNELL, che stà facendo uno STRANO
aumento di capitale.....
Distinti saluti. O."

"Come prima cosa ti volevo fare i miei...
Ieri ho acquistato un pò di CHL, forse a torto considerando
che lunedì vi è il CDA sui conti. Proprio su questi ho alcune
perplessita' infatti non ti considero uno sprovveduto e sei
sicuramente conscio che con gli utili di CHL non può valere
le attuali quotazioni di libro. Ergo che le tue valutazioni
siano dettate da altri fattori. Quali? M."

"ciao scusa se ti faccio perdere tempo, non è necessario
che mi rispondi direttamente ma se ti sembra basta sul sito
sono anch'io un patito delle chl le ho in carico a 0,824
cosa pensi scenderanno ancora o bisogna restire. ciao F."

"Ciao buddy. Come va?
chl è una pena...0,746 con volumi in aumento... è l'ultima
scrollata prima di una decisa partenza? che dici?
Segnali buy non se ne vedono per nulla, la speranza
e' scemata. E' questo il momento per stringere i denti?
Grazie mille, a presto! A."

"Ciao Buddy
ti seguo sempre con molto interesse e ogni giorno prima di
iniziare la giornata...
Ti volevo chiedere un parere su un paio di titoli:
il primo e' CHL (questo credo sia uno dei titoli che hai anche
tu) che ho comprato sulla rottura del prezzo di 1 euro (per la
precisione a 1,01) qualche mese fa. Ho commesso un grave
errore non tanto per essere entrato sul titolo, quanto per
non averlo stoppato. Come la vedi la situazione?
Grazie mille per il tuo tempo. Ciao e buona serata. S."
Questo e' un blog, un diario, quindi se dovessi seguire la natura del mezzo, dovrei raccontarvi "gli affari miei", ma a questo punto, in questo delicato momento, credo che a pochi possa interessare se guadagno o perdo. Quindi cerchero', o meglio cercheremo, tutti insieme di capire quali potranno essere gli sviluppi e le prossime tendenze. Partiamo da uno dei temi piu' caldi: CHL. Un titolo che non e' certo al centro delle problematiche internazionali, ne' si tratta di uno dei titoli piu' diffusi, ma e' certamente uno dei temi piu' trattati in questo blog, nonche' una scommessa personale, dove immagino molti stiano soffrendo e quindi e' quasi un dovere intervenire. Innanzitutto vi rispondo con la mail di un lettore speciale, molto qualificato: "...Il mio dubbio su CHL invece riguarda i fondamentali, perché mi sembra che giustifichino un prezzo inferiore a 0,8 e perdipiù il settore della vendita di beni di consumo quali elettronica e tutto il resto sono esposti ad una concorrenza fortissima sia dei mercati all'ingrosso tipo Carrefour, Mercatone Uno etc... sia a quella di altri megastore onlines (Mediaworld, Unieuro), sia a quella dei piccoli negozi che ormai in gran numero hanno il proprio sito web tramite il quale vendono direttamente, e per di più i margini del settore sono bassi. V." Questa lettera sta rispecchiando la realta' e gli attuali prezzi. Capisco che molti in questo momento siano affranti, e di questo sono molto dispiaciuto. Oggi ho ricevuto le telefonate piu' disparate. Da chi metaforicamente ha intenzione di darsi fuoco davanti ad un negozio CHL, visto che le azioni sono ormai carta straccia; chi invece vorrebbe vendere, ora! ORA?!?!? Chi invece pensa sia vicino al fallimento. Ora, in borsa tutto e' possibile, pero' certe affermazioni e reazioni mi danno la conferma che la cultura e l'educazione finanziaria e' ancora molto carente. E non lo dico perche' CHL non fallira' mai, questo non lo so, ma perche' solo qualche anno fa, quando mi chiedevano di comprare Parmalat mi sentivo giustificare l'affermazione con il solito ritornello: "...tanto non puo' fallire". O peggio ancora: "...non fallira' mai!". Subito dopo il pesante scotto, siamo passati alla fase opposta, ogni azienda in caduta era destinata al fallimento. Oggi, molte di quelle aziende, si sono rivalutate abbondantemente, anche raddoppiate se non triplicate. L'emotivita' gioca brutti scherzi, ed invece di lasciarsi andare ad isterismi, arrabbiature ed imprecazione, sarebbe sempre meglio cercare di capire. Prima di tutto capire perche' si e' comprato, capire con quali obiettivi (temporali e di prezzo) abbiamo comprato. Chiedetevelo. Cerchiamo di fare chiarezza. CHL ha avuto il benestare dalla Consob per l'uscita dalla Black List. La Consob ha gia' commesso parecchi errori e quindi prima di rilasciare "l'ostaggio" deve fare un attenta analisi. Fallimento difficile. CHL attualmente e' una chiavica, la prigionia in Consob ha bloccato progetti di rilancio che ora possono essere manifestati al mercato, alcuni sono gia' noti (ed hanno prodotto scarsi risultati) altri, come il possibile accordo con Fastweb, sono in dirittura d'arrivo. Il Fondo Ya Global Inv (ex Cornell) e' definito il "fondo che affonda", ed in effetti non e' che a CHL abbia portato bene. Per settimane ho ripetuto che il titolo e' manipolato, e credo che questo fondo, oltre alle mani ci abbia messo anche i piedi! Troppi piccoli sono nel titolo, dovranno essere logorati, maltrattati, sconfortati, finche' con la rassegnazione usciranno, solo allora si potra' vedere la strada per una vera risalita. Queste parole le ho ripetute fino alla noia. Sono solo una mia personale interpretazione, anche un po' poetica, dell'andamento del titolo. Passiamo ai freddi numeri, quando CHL stava per fallire (le mie prime entrate), il titolo quotava a 0,30 e d'intorni, sulle speculazioni siamo saliti anche a 1,30. All'uscita dalla Black List valeva 0,90. Pensiamo a questi livelli. Il titolo e' ora in fase di rilancio, siamo piu' vicini a 0,30 piuttosto che ai picchi di 1,30. Un livello solido e' 0,52. Puo' sembrare finanza spicciola, ma voglio essere il piu' possibile vicino alla semplicita', se volete banalita' e molto vicino al pragmatismo. Chi ha la liquidita', chi e' stato prudente, puo' avvicinarsi, senza esagerare, perche' in borsa (su tutto!!!) il rischio e' sempre elevato, a chi come il sottoscritto ci e' dentro con tutte le scarpe, posso solo dire una cosa: le sofferenze che si patiscono in questi momenti equivalgono alle euforie che si provano quando i titoli schizzano verso livelli irrazionali, per poi portare le delusioni per lungo termine. Si capisce l'equazione? I risultati si vedono nel tempo, si cerca il prezzo buono, meglio se stracciato, ma questo e' sempre dettato da un'analisi personale, quello che e' buono per me, non e' detto che lo sia per un altro. Per me CHL a questi prezzi, ed a quelli un po' piu' bassi che vedremo, sara' una grande occasione per nuovi acquisti, ben conscio che dovro' avere pazienza prima di vedere gli ambiziosi livelli che molte settimane fa avevo gia' dichiarato e che ancora pretendo di vedere nel prossimo futuro.

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MONDAY MAIL - Il punto su CHL

Buonasera, come ogni lunedi' sono affondato dagli impegni, e strattonato qua la'. Aggiungiamoci le telefonate disperate degli azionisti CHL ed abbiamo riempito la giornata! In borsa la situazione (e' brutto dirlo, ma bisogna essere realisti) va come ci aspettavamo, anche se sinceramente non mi aspettavo un lunedi' cosi', ma sappiamo anche che in borsa le cose, difficilmente vanno secondo le nostre immediate aspettative. In ogni caso, senza tergiversare, come vi ho scritto, in questo periodo ho ricevuto un buon numero di email, oltre ai complimenti, l'argomento principale come potete immaginare e': CHL. Piu' tardi pubblichero' alcune email a cui daro' una singola risposta. A piu' tardi...

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16 novembre 2007

MERCATO E D'INTORNI


Chiudo in anticipo. Devo scappare, ho molti Km davanti a me. Gran spettacolo per questa sera, se sara' una cosa interessante, ve la raccontero' lunedi' mattina;-) Le scadenze tecniche stanno passando, la prossima settimana potremmo avere importanti sentenze sulla prosecuzione o meno di un possibile, violento (e breve), ribasso. I movimenti dello Yen, dettano ancora legge. Questo recupero dello Yen sembra, e ripeto sembra, piu' maturo dei precedenti, se chiudesse contro l'Euro sotto 162, sarebbe un bel segnale. Il DAX conferma la sua debolezza intrinseca, Piazza Affari (dopo aver fatto peggio per molte giornate) si dimostra resistente, soprattutto grazie ai petroliferi. In USA Wells Fargo (nota finanziaria) si dichiara pessimista, quasi con toni sconfortanti, sulla situazione economica americana. Aumenta la pressione verso le banche, CITIGROUP ha appena emesso un Bond a tassi molto superiori rispetto a quelli di mercato, mentre Bernanke continua nella sua opera di pompiere con nuova liquidita' per il mercato. Insomma, per ora, e frettolosamente, solo cronca. Devo ancora terminare il tentativo di articolo, iniziato lunedi', ci tengo molto! Mi impegnero' . Solo un'ultima cosa, in questi giorni ho ricevuto molte email, soprattutto di tono positivo e complimentoso. Ricevere molte email mi fa enormemente piacere, ed anche i complimenti. In momenti difficili e critici come quelli attuali, stanno a significare che si e' seminato bene, pero' mi sento in coscenza di spezzare una lancia in solidarieta' degli amici blogger che anche nei momenti difficili non smentiscono l'entusiasmo, la passione e l'onesta' che li contraddistingue. Come ho scritto questa mattina, chi fa analisi, chi fa previsioni, chi si mette in gioco, deve naturalmente accettare critiche, consigli e repliche. Naturalmente non sara' tutto costruttivo e di buon senso, sarebbe troppo bello ed armonico. Ma e' altrettanto giusto non sputare nel piatto dove si e' mangiato o ancor peggio, banchettato. Noi tutti, sprovveduti o meno, abbiamo un cervello, che spesso l'avidita' copre e soffoca. Se una cosa ci piaceva prima, non e' giusto che ora, quando la musica risulta stonata, sia fischiato o peggio denigrato. E' giusto cambiare giudizio, ma e' altrettanto giusto avere una certa coerenza nei giudizi, perche' cambiare opinioni per motivi, per cosi' dire, opportunisti non e' molto bello, anzi e' brutto, brutto, brutto. Cerchiamo di separare il grano dal loglio, senza sventolare come bandiere a seconda di come tira il vento. La borsa porta spesso a queste debacle di comportamento, pero' se ci dirigiamo verso una maggiore educazione finanziaria, difficilmente si commetteranno errori, che in futuro saranno imputati ad altri. Solo cosi' potremmo essere piu' orgogliosi di noi stessi e meno offensivi verso il prossimo. Buon weekend!

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FOX DOLLAR - Flussi Finanziari, banalita' e retorica


(Cliccando sul titolo potrete rileggere le analisi precedenti d'archivio) Sono appena usciti i dati sui flussi finanziari verso il dollaro. Ennesimo calo, ecco spiegato perche' il dollaro si e' cosi' indebolito nell'ultimo periodo. Sarebbe facile ridurre il tutto a queste affermazioni. Il nuovo direttore del FMI Dominique Strauss-Khan (ex ministro francese che ho sempre molto apprezzato) dichiara che il Dollaro e' ancora sopravvalutato, il segretario al tesoro Paulsson con la solita retorica (ormai fin troppo noiosa) si dichiara a favore di un "Dollaro forte" (vedere commento del DUCA) . Chi strattona da una parte, chi dall'altra. Qualcuno mente sapendo di mentire, e non puo' dire la verita' perche' rischierebbe una caduta del Biglietto Verde incontrollabile. Ad ogni strattone dell'Euro, ora si usa la giustificazione della diversificazione valutaria da parte dei nuovi leoni d'Oriente (Cina in primis), peccato che queste stesse analisi, qui siano state esposte ben 2 anni fa, quando il Dollaro tentava un recupero mascherato (molto tecniche, dovuto ad alchimie finanziarie e di bilancio) ed ora, a cose fatte, si faccia di queste dichiarazioni un uso esagerato, se non adirittura un abuso (cliccate qui e rileggete bene verso fondo pagina) . Il Dollaro, come ci ha ben spiegato Galimberti, difficilmente (per non dire impossibile) potra' tornare agli antichi fasti, la cosa piu' importante ora e' che sia evitato un avvitamento verso il basso, brusco e degenerante. Quota 1,50 e' molto vicina, probabilmente verra' raggiunta e forse superata, ma e' anche molto probabile che il Dollaro presto si prenda una veloce e brusca rivincita. Poniamo forte attenzione ai prossimi movimenti sui tassi, dove non sono escluse delusioni per gli inguaribili ribassisti. Il mio prossimo sogno rimane quello di potermi comprare Bond USA a tassi superiori al 6%, con un Euro/Dollaro che quoti sopra 1,50. Spero per il mondo che questo non accada...

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LA PAROLA ALL'ESPERTO: David Kotok


"CINA, TI RINGRAZIO MA ADESSO VENDO". Cosi' titola l'ultimo editoriale del noto gestore di Wall Street, che oggi Finanza&Mercati pubblica in prima pagina. Nel suo articolo vengono spiegate le ragioni che giustificano questa decisione gestionale, il timore per lo scoppio della bolla cinese, con un finale ambiguo: "Quando si esaurira' il questo cocktail esplosivo? Non so dirlo con certezza, e percio' voglio aspettare ancora un po' prima di vendere. Nel frattempo, ho ridotto la mia esposizione". Secondo voi quando vendera'? Ripensando alle ultime performance, credo poco prima del crollo, il tutto ci verra' servito a cose gia' fatte. Il sottoscritto non e' certo Kotok (dal punto di vista estetico, credo sia una fortuna ;-))), se lui e' un noto gestore, un motivo ci sara', pero' questa formula ostinatamente invincibile un po' danneggia ed infastidisce. L'infallibilita' non e' di questo mondo, si trova piu' in alto, lassu', per fortuna! La scorsa estate, il nostro caro gestore, si dichiarava catastrofista su Wall Street, rimangiandosi tutto nella risalita settembrina dichiarando "Ora Wall Street ha il toro in pancia", ora non e' bello sorvolare su questo sfollone previsionale (cliccate qui per rileggere) . Sappiamo che in borsa, troppo, e' opinabile, e' tutta una questione di punti di vista e di timing, ma vista l'ultima piombata del Nasdaq, in un tempo cosi' ristretto, e' difficile ignorare una correzione, soprattutto se rapportata alle quotazioni di fine settembre. Se fai l'analista, devi osare, provi le tue capacita', a volte va bene, a volte (spesso) si sbaglia, fa parte dell'imprevedibilita' dei mercati. Per quanto riguarda le opinioni sul mercato cinese, alle seppur nobili analisi di Kotok, preferisco quelle del lungimirante Capitano Steve, molto piu' semplici, dirette, coraggiose, concrete e didattiche, se poi si riveleranno errate, questo e' un altro discorso, sta a noi ed al nostro cervello prendere le decisioni piu' appropriate . In ogni caso, gli articoli (come anche gli sms) sono interpretabili, ognuno li elabora conseguentemente al proprio pensiero ed alle proprie idee, quindi vi invito a leggere l'articolo di oggi su Finanza&Mercati, e se vorrete commentarmelo con una email, mi renderete molto felice.

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15 novembre 2007

INTERMARKET & FORZA RELATIVA - Dax in crisi?


Per chi fa trading sulle distanze brevi e per breve intendo operazioni intraday o in un arco temporale di pochissimi giorni, e' importante considerare e comprendere la forza relativa dei vari prodotti, indici, azioni etc etc... Per molti giorni il nostro indice ha sofferto piu' di tutti i mercati Occidentali (attualmente insieme al Nikkey e' il peggiore), soprattutto a causa di un'economia imballata e della sofferenza dei finanziari; nei giorni scorsi abbiamo assistito ad un'esplosione negativa del Nasdaq, un'altalena a Londra ed a una sostanziale resistenza del DAX. In questi ultimi giorni mi sono particolarmente fissato su questo indice, avendo in testa un prolungamento della debolezza ed avendo visto questo indice rimanere (quasi) immune alle precedenti bordate, avevo posizionato le mie munizioni ribassiste tutte in terra di Germania (leggere qui) . Oggi e' arrivata una prima debacle, rispetto a casa nostra, il Dax ha perso 3 volte. In un mercato finanziario che sembra quasi sincronizzato, esistono ancora grandi differenze in forza relativa, ed identificarle e' tra le difficolta', una delle piu' grandi. La nostra Borsa, dopo un frizzante inizio d'anno ha iniziato piano piano a soffrire, mentre Dax e Wally (anche grazie ai movimenti dei cambi) hanno tenuto in modo grandioso, soprattutto la prima, ma se arriva la bufera, anche i giganti cadono, e quando cadono quelli grossi il botto e' ancora piu' forte! Vedi il Nasdaq dei giorni scorsi, e ora? Il DAX? Questa e' la mia scommessa, ed in questi giorni si vedono indizi di conferma. Guardando piu' nello specifico il nostro mercato, vedo un palese posizionamento verso le Blue Chips (i titoli piu' importanti), questo e' spesso un sintomo di difesa e della ricerca di una sicurezza. Se andiamo indietro nel tempo, ricordiamo i voli pindarici dei "titolino" e delle nostre ALL STARS. Oggi piove di tutto, anche i titoli che mi sono sempre piaciuti (vedi Roncadin che ha rotto supporti importanti ed ItHolding, solo per fare qualche nome), vendite indiscriminate, si getta il bambino con l'acqua sporca, come in ogni fase irrazionale, per poi riprendere selezionando di nuovo la merce. Ricordate la scorsa primavera quanto mi sono sperticato nell'avvertire contro i facili entusiasmi, nell'essere felici ma prudenti, nel lasciare agli altri le illusioni, soprattutto quando le EXPRIVIA correvano sopra i 3 euro (rileggete qui) . Capire quando le mode cambiano, quando e' giusto puntare su un cavallo piuttosto che su un altro, anche solo fare una riflessione sulla situazione generale, e' un esercizio molto difficile, ma se riuscite nell'impresa dovete sentirvi dei grandi ed allora si che si possono fare trade vincenti ed anche impostare operazioni di largo respiro (quelle che piacciono tanto al sottoscritto ;-)). LA LEGA DEI BUONI E DEI CATTIVI ora e' fuori moda, ed in parte era stato anticipato (leggere qui le avvertenze), ma le mode si sa, tornano, e nella prossima ondata rialzista, ancora possibile entro fine d'anno, molti titoli potranno schizzare (persino la demoralizzata CHL) ed allora si', chi ha avuto la lungimiranza di tenere in casa una buona dose di liquidita', fara' gran festa!. Ritornando all'aspetto generale, le MATERIE PRIME sono ribassate, sembrerebbe in corso un breve ritorno di fiducia sul DOLLARO, mentre i TBond continuano in un anomale rafforzamento. Proprio per quest'ultimo motivo, assumera' ancor piu' importanza la pubblicazione delle Minute della Fed, nella giornata di Martedi' 20. Non sono escluse delusioni per chi continua a macchinare ed a premere per nuovi tagli ai tassi federali...

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FINANZIARIA GOVERNO PRODI

Eccezionale servizio nel blog di Steve! Tutto sull'approvazione della finanziaria del governo Prodi. Momento molto delicato. Diretta video. Grazie a Fuorimercato potremmo seguire integralmente le varie fasi di votazione. Buona visione!

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LINK & GRAFICA

Buongiorno. Come avrete notato, questo blog nell'ultimo periodo ha avuto qualche aggiunta e migliorie nella grafica. Questo naturalmente grazie al contributo del Capitano STEVE! Anche nella lista dei siti qui a destra c'e' stato un po' di mercato. Novita' e conferme. Presto spero di poter apportare altri optional utili e di abbellimento per il blog, ed anche tra gli indirizzi ci dovrebbero essere novita'. Tra queste sicuramente DOPPIO MINIMO (cliccare qui per vedere) un sito indispensabile per i fan ed i puristi dell'analisi tecnica, un esperimento di pluralita' e collaborazione. L'autore e' un caro amico, persona molto competente e preparata, e soprattutto dotata di grande pazienza e disponibilita' . Gia' presente BORSAINVEST situato nella sezione "commerciale". Un sito di professionisti, ben dettagliato, grafica chiara. Ricco di informazioni. Sia per i principianti, che per i piu' esperti. Per chi ha bisogno di supporto e per chi vuole ampliare le proprie conoscenze e vuole aumentare il proprio bagaglio culturale. Prodotti ad ampio raggio. Merita il click, anche solo per curiosita' . A presto per ulteriori novita'. Naturalmente se avete suggerimenti, consigli ed indicazioni, la mia posta e' sempre aperta.

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14 novembre 2007

BORSA - BOOOOOIIIIIING!!!


Arriviamo all'aperitivo con rimbalzi generali, boing boing;-), tranne che per il DAX, proprio qui si conferma la percezione negativa che avevo in questi giorni. Guardando il listino nel suo insieme, chi piu' era sceso e' rimbalzato (legge di Bertoldo), mentre chi aveva gia' corso, rimane al palo. Unicredito si rimangia tutto l'effetto bilancio, Intesa-SanPaolo prende una sberla dall'effetto bilancio e lo stesso fa il Banco Popolare. Nella nostra borsa le banche continuano a fare il bello ed il cattivo tempo, strattonando l'indice prima al rimbalzo e poi ad una possibile nuova correzione. Ad occhio sembra che i bancari debbano tornare in debolezza, mentre i petroliferi sono pronti per la risalita. Dopo la veloce scoppola del Brent, che serve ad illudere chi e' short, ed a far tremare chi e' long, il Petrolio sembra pronto a marciare verso i 100$ ed oltre. Cosa succedera' domani e nei prossimi giorni?! Queste fasi sono sempre le piu' difficili, anticipare? Aspettare? E se poi perdo il movimento? Ognuno deve sentirsi a proprio agio con il suo metodo, ma a volte bisogna anche capire quale metodo usare. Essendo io un anticipatore, so benissimo di usare un metodo "crudele". L'idea e' gia' in testa, il difficile e' il timing, entrati in posizione per cosi' dire si inizia a soffrire, e quando (e soprattutto se) le cose andranno per il verso giusto, la tua previsione e' stata dimenticata, pero' incassi!;-) Quindi, cosa fare? Fare trading stretto sfruttando la VOLATILITA' che in queste fasi impera, si e' a rischio schizzofrenia e soprattutto prima o poi si sbaglia, e gli errori potrebbero vanificare quanto fino ad ora prodotto. Scrivo con cognizione di causa, il sottoscritto ha un track record di quasi 100 operazioni consecutive positive in pochi giorni. E' stato il periodo da scalper, circa un anno. Un'esperienza che si deve provare, una parentesi che mi servita' in futuro, un'azione limitata che non puo' avere ne' futuro, ne' puo' prolungarsi per troppo tempo. Che fare allora? Aspettare? Comprare per tenere? Cosa comprare? O aspettare per tornare ribassisti? Venerdi' le mie parole avevano dipinto perfettamente lo scenario di questa settimana, le istruzioni da seguire erano precise e sarebbero state vincenti, purtroppo sono state sporcate dalla mia prudenza ed esitazione. Mi sarebbe piaciuto molto cavalcare questi ribalzi, andare di CALL sulle Unicredito etc. etc. Questi boing boing boing sono stati eccezionali, degni di un canguro australiano. Cerco di rendere il piu' flessibile possibile la mente, ma non e' facile dividersi. Se compro quando le quotazioni vanno a picco, lo faccio perche' essendo anticipatore, nella mia testa c'e' una ripresa del trend rialzista. In questo caso, in questa particolare situazione, non vedo l'esaurimento del ribasso. Magari nelle prossime ore le mie parole saranno smentite, le scadenze tecniche sono vicinissime. Magari anche per quest'anno (come l'autunno scorso) la troppa prudenza limitera' i gain, correndo su un rialzo con il freno a mano tirato. L'idea per ora non cambia, ho comprato poco, i titoli che conoscete, e che tutto sommato oggi si sono comportati bene, ma credo che torneremo giu' prima di ripartire? Si andra' a 36000? Non lo so. Bernanke oggi ha dichiarato che per la Fed si apre una stagione di maggiore trasparenza. Dichiarazioni di pericolo? Certamente e' una dimostrazione che i pericoli sono sentiti. Una data importante potrebbe essere il prossimo 20 Novembre, quando verranno pubblicate le minute della Fed, per gli scommettitori di un prossimo taglio dei tassi, potrebbero arrivare forti delusioni!!! (Spero di non avervi confuso le idee, nel qual caso, scrivetemi)

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CREDIT CRUNCH - Merril Lynch


Merril Lynch acquista un'intera pagina del Financial Times e del New York Times per spiegare a tutti gli azionisti ed a tutto il mondo finanziario: "perche' Merril Lynch e' ancora ottimista su Merril Lynch", ribadendo che "posizione finanziaria e liquidità del gruppo rimangono forti". Ci sono stati mesi pieni di sfide per molte aziende che fanno parte del comparto finanziario, ma "la nostra solidità suggerisce che ogni ostacolo sarà superato". In più, nei 93 anni di vita della banca, sono stati superati "momenti difficili", come la crisi asiatica del 1997/98, cui hanno fatto seguito l'esplosione della bolla Internet del 2000, e gli attentati terroristici dell'11 Settembre 2001. Spesso (ed a ragione) diffidiamo dei vari consigli per gli acquisti e sui target pubblicati dalle varie case d'affari, ma chi meglio di Merril Lynch potrebbe conoscere la reale situazione se non Merril Lynch stessa? Quando si scrive di questa banca bisogna provare profondo rispetto, e' un'istituzione, un'icona della finanza mondiale, davanti a quel marchio dobbiamo toglierci il cappello. Ora pero', ci troviamo di fronte ad una profonda crisi dovuta, come spesso accade, ad eccessi e facilonerie, ed il mercato punisce, senza guardare in faccia ne' gli stemmi di famiglia ne' le medaglie conquistate in battaglia. Nelle ultime ore stiamo assistendo a dei corposi recuperi, non si puo' certo scendere all'infinito! Ma che puo' succedere ora? E' giusto comprare per sfruttare il rimbalzo? E' giusto anticipare? E' giusto comprare per mantenere? O e' meglio aspettare la risalita per ritornare a shortare? Queste sono sempre le domande a cui e' piu' difficile trovare una risposta di buon senso. Quale potrebbe essere la strategia che porta al miglior ritorno? Fink, amministratore delegato di Black Rock (colosso dell'asset management) si dichiara pessimista sulle banche USA, perche' il problema mutui subprime e relativi strumenti finanziari collegati, peseranno ulteriormente sui bilanci portando a nuove svalutazioni, senza ancora conoscere quali potranno essere i veri effetti futuri. Penso che Merril Lynch, anche se entrera' in crisi, potra' essere sempre un boccone raffinato per chi, superata la crisi, avra' ancora una forte cassa ed un patrimonio rafforzato. 50$ e' un ottimo livello, pero' preferirei qualcosa piu' vicino a 40$. Se adirittura questi prezzi fossero toccati con un dollaro ancor piu' debole, sarebbe la ciliegina sulla torta!

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YEN

Il paradosso dei paradossi: la Banca Centrale Giapponese minaccia la speculazione a favore dello Yen con possibili interventi per indebolire la moneta dagli occhi a mandorla. Pazzesco! Non puo' durare. Sull'attuale, sensibile, debolezza, aggiorniamo con un'importante resistenza sull'Euro/YEN: 164,60. Borse cronicamente agganciate!

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BORSA

Buongiorno! Non si possono dire ogni giorno cose interessanti, non si possono ripetere tutti i giorni le stesse cose. A me questa risalita non convince, certo mi spiace non aver cavalcato in pieno il rimbalzone, questo devo ammetterlo! Per di piu' siamo in settimana di scadenze tecniche. Raccolgo un po' di idee. A dopo...

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13 novembre 2007

CREDIT CRUNCH - Unicredito

Dopo una leggera flessione iniziale, riparte la corsa di Unicredito, ieri miglior titolo tra le big cap. Venerdi' avrei dovuto seguire il mio istinto ed entrare con delle call. Ora, alla vigilia dei conti, siamo vicini ad una fascia molto importante tra 5,60 e 5,90. Complimenti al DUCA! Credo che ci sara' ancora debolezza, ne sono sicuro come si puo' essere sicuri in borsa. E poi, come sapete, non mi piace inseguire una corsa (rialzista o ribassista che essa sia) alla vigilia di un evento.

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DAX - INDICE ZEW - EURO

Buongiorno! Prima di riprendere la lunga riflessione di ieri, qualche elucubrazione sui mercati. In mattinata e' uscito il Pil Giapponese. Siamo sopra le stime. Contemporaneamente la Boj ha annunciato tassi invariati. Fukui ancora immobile. Tutto scontato, tutto gia' nei prezzi. Nelle prossime ore capiremo se il rafforzamento dello Yen e' solo l'ennesimo fuoco di paglia speculativo, oppure se e' la costruzione di un movimento strutturale. Un primo banco di prova lo avremo con la pubblicazione dell'indice ZEW (h.11). Venerdi' scorso avevo anticipato la chiusura di posizioni short sul nostro indice, non sul Dax, anzi ieri le ho aumentate, la convinzione e' sempre la stessa. I teutonici devono cedere e se come penso, succedera', la botta sara' amplificata. Vediamo se la macroeconomia sapra' dare la spinta giusta. Come accennato ieri mattina, questo recupero non mi ispira nessuna fiducia e mi infonde poco coraggio. Pizzico solo cio' di cui ho gia' parlato ed a piccole dosi. Attenzione al DOLLARO! A plus tard...

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12 novembre 2007

BLACKSTONE GROUP - La settimana della riscossa?!


(ARTICOLO SOSPESO PER ALTRI IMPEGNI, LO RIPRENDERO' NEL POMERIGGIO, RECUPERO DI BORSA IN CORSO, MA NON MOLTO CONVINCENTE. SEGUITE SEMPRE L'EURO/YEN RESISTENZA A 162,50. A DOPO...)
Buon pomeriggio! Questo mio inizio di settimana, e' un cordone che prolunga le tensioni che si sono manifestate nella scorsa e che hanno avuto pieno sfogo nel weekend. Mi pare che anche a livello nazionale ed internazionale non ci sia di che stare allegri. Nel Sole24Ore di ieri leggevo della situazione in Groenlandia, nuove trivelle in arrivo per inondare la nuova rivoluzione industriale, profitti pronti ad esplodere, ed intanto le carrette nel mare si spezzano e si schiantano contro i piloni dei ponti e nessuno preme per nuovi investimenti e riammodernamenti che possano garantire la sicurezza all'ambiente sempre piu' soffocato (ci mancava solo una nube londinese!) ed al personale allo sbaraglio. La madre Terra violentata dall'uomo, anche nel nostro piccolo. Quali le soluzioni? Sempre le stesse, sterili polemiche, alzate di voce, accuse, il dito e' sempre puntato, ma nella pratica? Un bel nulla di nulla! La stessa polemica che ha invaso il mio privato in questi ultimi giorni. Solo qualche mese fa bisognava comprare le ISAGRO, quasi ti obbligavano! Quotavano 14, guardiamo dove sono ora. Il risparmiatore non si ricorda di come si lamentava allora, quando se non raddoppiavi il capitale eri un brocco, ma guarda quello che succede adesso, amplificato dai media e dall'inchiostro rosso nei titoli e nel portafoglio, e se mentre nelle fasi rialziste cio' che cresceva, doveva farlo all'infinito, ora cio' che scende, cadra' anche domani con il rischio (psicologico) di perdere tutto. Nulla e' stato imparato! Lo dimostrano gli appigli ai nuovi maghi ed alle nuove formule magiche. Ora c'e' chi si dichiara capace di fare previsioni di borsa da qui al 2030. Sembra che bastino semplici calcoli, algoritmi e formule matematiche, qualche proiezione storica ed il gioco e fatto, non si puo' perdere. Le stesse cose le affermavano gli hedge fund ed i creatori dei vari Cdo e diavolerie varie, dopo la caduta finanziaria "i nostri calcoli erano perfetti, le possibilita' di errore erano dello 0,001%", proprio sfiga, guarda caso il mercato li ha puniti, mah, sara' stata colpa del cigno nero! Bastasse cosi' poco per stare sui mercati, per sopravvivere al mercato, sentendo tutti questi spot vincenti, verrebbe da pensare che siamo circondati da ricchi, che hanno l'unico scopo di vendere formule e pozioni magiche, invece di spendere un po' di tempo per produrre un po' di educazione finanziaria. (Troppe interruzioni oggi, continuero' domani, scusate...)

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09 novembre 2007

NELLA TANA DELLA VOLPE: Buddy Fox incontra... Duca autore del blog FINANZA E POLITICA


Siamo arrivati all'appuntamento con l'intervista, l'ospite di questa settimana, per la regola dell'alternanza, e' un personaggio, un illustre personaggio della blogosfera, si tratta di Duca autore del blog FINANZA E POLITICA . Un imprenditore, e soprattutto una persona dotata di grande umanita', sensibilita' ed intelligenza globale. Dalle sue riflessione, dalle sue esperienze e dai suoi testi c'e' sempre molto da imparare. Nel suo blog la passione trasuda dall'inchiostro telematico, un mix di racconti di vita vissuta imprenditoriale e di vita vissuta sui mercati finanziari, una completezza profonda, flessibile e rara, molto rara. Leggetevi l'intervista. I commenti sono sempre ben accetti.

1) Duca, un caso originale in Italia, un imprenditore con la passione della finanza. In Italia, dove la borsa viene considerata un gioco, dove l'imprenditoria della piccola/media impresa vive l'industria e non la finanza, lei e' una splendida eccezione. Da dove nasce la passione per il complicato mondo della borsa e come riesce a sposare questi due mondi cosi' diversi? Le rimane un po' di tempo libero e per la famiglia?
La passione me l’ha trasmessa mio padre che già a meta' degli anni 70 operava in borsa: era un altro mondo, c’erano solo i quotidiani e al massimo si prendeva il giornale di Milano che usciva alle 6 di sera per avere informazioni sui prezzi delle chiusure. Io ero un ragazzino ma quel mondo mi affascinava. Mio padre da buon imprenditore mi ha insegnato la gestione dello stress. Ricordo una volta che aveva fatto un premio (allora si chiamavano dont) e dopo un paio di giorni stava triplicando la somma investita. Io, che ero un adolescente, tutti i giorni gli chiedevo il prezzo e poi dicevo: vendi, vendi. A un certo punto avendo raggiunto un gain ragguardevole (molti milioni di lire) ricordo che lo supplicai di vendere... e non ci dormii una notte. Fini' che mio padre vendette l’ultimo giorno utile con un gain di 15 volte l’importo investito (allora erano netti, perché non c’erano tasse), addirittura dovette ritirare i titoli e venderli sul mercato perché nessuno comprava più quel “Premio” a quel prezzo. Aveva avuto ragione lui. Imparai la prima regola: lascia correre i profitti e taglia le perdite. Poi negli anni successivi la vera passione è nata nel vedere che i mercati anticipano sempre cio' che accade nell’economia reale, ed io che sono sempre orientato al futuro, al nuovo, ho iniziato a studiare i mercati con più assiduita' cercando di trovare anche le ragioni politico/economiche che sottostanno al divenire dei prezzi. Oggi i mercati mi affascinano ancora di piu', ma mi rimane tempo anche per il mio lavoro e per la famiglia. Anzi devo dire che ultimamente il tempo per la famiglia e' aumentato. Lo studio sui mercati lo faccio di notte, leggendo qualche buon libro o con internet.

2) Lei e' stato uno dei primi blogger a criticare con motivazioni concrete la precaria struttura finanziara americana. Facciamo un giochino, da oggi Lei e' il nuovo presidente della Fed, anzi Lei da oggi e' Bernanke, quali sono le critiche sul recente operato, e cosa farebbe ora per tamponare le falle?
Se fossi Bernanke scapperei in un’isola dove non arrivano giornali e TV. Scherzo, ma nemmeno tanto. Credo che il megapresidentegalattico sia una delle persone al mondo che, in questo periodo, passa più notti insonni. Non ho critiche da fargli, se non eventualmente di comunicazione, ma non sostanziali. Il problema e' che Ben si trova con le spalle al muro, e con pochissima liberta' di manovra. Come ho scritto piu' volte gli USA sono come una persona di 50 anni con tutti i valori fisiologici sballati: colesterolo altissimo, glicemia fuori controllo, globuli rossi ridotti e globuli bianchi quasi inesistenti. Come le persone devono rimanere in movimento, ma se corrono troppo rischiano un ictus o un arresto cardiaco. In altre parole, Ben si trova con il consumatore indebitatissimo, il dollaro svalutato, il deficit federale in aumento, etccc. Per me l’unica cosa che puo' fare e' temporeggiare, sperando che il tempo consenta di riparare i danni maggiori. Ecco Bernanke ha bisogno di tempo. I mercati hanno bisogno di tempo per digerire gli eccessi di un’economia troppo basata sul debito. L’ideale sarebbe una lunga fase di distribuzione, ma si sa, nella storia dei mercati gli eccessi si sono sempre pagati con crisi velocissime e terribili. Temo che succedera' cosi' anche questa volta, con un elemento aggravante: in crisi oggi c’e' il paese leader mondiale, non le tigri asiatiche o l’Argentina.

3) La terza domanda, come tradizione, e' dedicata ai titoli ed all'operativita'. Poteva capitare un momento migliore per questa intervista? I mercati ritornano in difficolta', la debolezza e' evidente. Lei si e' sempre trovato a suo agio nelle fasi ribassiste, quali strumenti e strategie si sentirebbe di consigliare in quella che potrebbe tramutarsi in una burrasca? E soprattutto, c'e' qualche titolo che ancora le piace?
Vorrei precisare che non sono un ribassista, per lunghi periodi sono stato ottimista ed ho cavalcato rialzi. Anzi i guadagni piu' grossi in valore assoluto li ho fatti cavalcando titoli con rialzi di anni. Pero' sono un contrarian. Non mi piace mai mettermi in fila e seguire in ritardo il trend. Se c’e' una cosa che odio e' stare in fila in autostrada, preferisco le partenze intelligenti, e come nella vita cerco di partire di notte, o viaggiare un giorno prima, cosi' cerco di fare sui mercati. Anche perche' come in autostrada, se vi trovate ingabbiati in 20 km di fila tra Bologna e Firenze non avete piu' nessuna possibilita' di fare itinerari alternativi, cosi' e' nella finanza, i grandi ribassi, se non vengono anticipati, colgono di sorpresa e quando si e' dentro uscirne procura danni enormi. Ecco perché predico prudenza. Faccio un esempio, alla fine del 1999 sono uscito dai mercati, ho fatto investimenti monetari a breve. Certo per molti mesi quando vedevo Tiscali o STM correre con rialzi stellari mi sono mangiato le dita, ma ho applicato la regola di Buffet: l’ultimo 10% (di guadagno) lascialo agli altri. Poi ho affinato gli strumenti, e oggi in una situazione che rispecchia il 1999/2000 non sono completamente fuori dai mercati ma opero soprattutto con Option (call e put) che mi permettono di investire quote ridotte di patrimonio, e quindi di evitare di rimanere bloccato nell’ingorgo, qualora qualche incidente di percorso blocchi completamente il traffico dei mercati (leggi forte ribasso). Per questo consiglio agli amici di esser prudenti e di rimanere investiti con quote limitatissime di capitale e di operare con derivati per limitare sempre il rischio. Su titoli o settori, faccio molta fatica, l’unica cosa che mi sento di consigliare a un cassettista, sono i titoli legati alle biotecnologie e alla energie alternative. Ma in ogni caso non li comprerei ora, prima aspetterei un forte ribasso, ma proprio forte (20 o 30% degli indici) e poi ricomprerei piano piano. Un titolo: direi, a pelle, STM perché è una delle poche aziende italiane che fa veramente ricerca e credo abbia tante cose pronte da far entrare in produzione. Con una speranza: che STM non faccia come la Xerox che aveva inventato il sistema operativo a finestre, ma che non ne capi' mai le applicazioni e dovette passare di li' Steve Job per acquistarne il brevetto per quattro dollari e fondare la Apple. Ho fatto quest’ultimo esempio perche' vorrei ribadire che i mercati non sono solo analisi tecnica, non sono solo analisi fondamentale, ma sono anche aziende, innovazione, e politica (perché comunque non possono prescindere dal contesto economico e sociale in cui sono inseriti).
Infine un grazie a Buddy, e alle persone come lui che garantiscono sempre la pluralita' delle informazioni e delle idee.

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VENERDI NERO?! /2 - Portafoglio Bud Fox

Chiudiamo giusto sul doppio minimo. Lo Yen si mantiene robusto, il Dollaro latita, il Petrolio e' al pit stop, Wally ogni tanto accenna (finti) recuperi. Quando tra fine Settembre ed Ottobre mi lagnavo per la situazione, frenato negli acquisti, ostinato nel vedere un'ulteriore discesa, mi riferivo a quello che stiamo vedendo. Lo scenario si sta realizzando, ma non e' detto che si risalga come penso, anche perche' sembra che la ricostruzione non sara' facile. Intanto escono notizie confortanti, su Eurotech si immagina una possibile opa futura di Finmeccanica, un'ipotesi non cosi' folle e fantasiosa, SOPAF ha annunciato una buona plusvalenza per la vendita di un fondo immobiliare a Beni Stabili e CHL ha fissato per lunedi' il CdA sui conti. Mi aspetto per lunedi' una nuova discesa, un epilogo, ma non e' detto che si verifichi, ricordiamoci che non e' la coda a dimenare il cane. Su un'eventuale debolezza chiuderei altri short e mi rimetterei a comprare almeno le CHL. Vedremo come chiudera' Wally e come l'Asia ci dara' il buongiorno la prossima settimana, e soprattutto se lo Yen fara' l'affondo. Per il weekend spero finalmente in un po' di relax ed in un'immersione nella carta stampata, molte letture e molta didattica! Buon weekend!

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VENERDI NERO?!

Per ora si vede solo in Italia. Unicredito mi tenta, la voglia di emulare il Duca e' molta! Pero' potrebbe scendere un altro pochino. Ho chiuso alcuni short, ma lascio quelli sul Dax, se si scende ancora, dovrebbe e dico dovrebbe, cedere di schianto! A pizzichi vado in qualche acquisto, anche se sono conscio di andare in forte anticipo. Un po' di Tiscali, le SOPAF (non mancano mai) ed Eurotech, questi i principali. Bisogna ammettere che sui cementieri si va verso un eccesso di negativita'. Il nostro indice potrebbe ora formare una base e da li' ripartire, l'attesa e' per la Bilancia Commerciale, ci sono alcune analogie con 20 anni fa, incrociamo le dita e ci aggiorniamo piu' tardi...

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YEN SAMURAI


Ormai lo sapete, quando i samurai si incazzano, lo fanno seriamente! In questo momento il recupero sta accelerando, vi do quindi i nuovi livelli di riferimento. Euro/Yen resistenza a 165,30 e primo importante supporto ora a 162. DOLLARO/YEN qui si va sempre piu' sulla realizzazione di una figura che ha come risultato 108. Comunque resistenza lontana a 114 e supporto 109,50. In ogni caso se non recupera oggi si apre un'autostrada. Dovrei dire Evvvvviva! Ma per rispetto, mi contengo;-)
ps. ora l'attesa per la Bilancia Commerciale USA diventa spasmodica!

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PIANETA NASDAQ - Tecnologici ancora su o giu' giu' giu'?

Leggendo un articolo dell'amico Duca dell'interessantissimo blog Finanza&Politica (cliccare qui per vedere) mi sono posto una domanda relativa a possibili equivoci, "Per tutta la primavera estate ho sponsorizzato la tecnologia, anche ultimamente, ed ora che scende vado short short short, c'e' un rischio incoerenza?" Il discorso potrebbe essere ampio ed il rischio e' di annoiare, pero' sono necessarie alcune puntualizzazioni fondamentali. Premettendo che in borsa si puo' contestare tutto e tutti, questo perche' la variabile temporale ha un obiettivo che puo' essere modificato a seconda delle singole esigenze, si deve ricorrere a forti dosi di buonsenso per una mediazione che trovi un accordo generale. In pratica, prendendo un esempio a me caro, il Professor Arcucci e' da 3 anni che si spertica in scenari ribassisti, quasi apocalittici, ora che qualcosa di simile si intravede, il Professore potrebbe intervenire affermando la sua lungimiranza, qualcun'altro potrebbe replicare "a forza di dirlo prima o poi ci si azzecca". Fortunatamente Arcucci ha dimostrato la sua saggezza chiedendo scusa per gli errori di questi anni e pazientando sull'attuale evoluzione, perche' il suo scenario si deve sviluppare su ampio raggio e perche' l'incisivita' delle sue parole si devono meritare una ben peggiore negativita'. Cosi' vale anche per chi sostiene che una cosa puo' crescere nel tempo, nel mio caso e' logico che se per settimane sostengo la bonta' di un settore, prima o poi questa venga a mancare, sia per una legge di gravita', sia perche' nulla puo' crescere all'infinito, ed anche perche' in un trend sono fisiologicamente necessarie alcune pause. Il Nasdaq ha avuto una crescita dai minimi di Agosto, quasi irispettosa, una fiammata che riporta alla mente i tempi euforici che furono, non mi aspettavo tanto, proprio per questo una corezzione mi sembrava l'unica via praticabile. Che questa "venga a piombo" e' una caratteristica dell'indice tecnologico. Le riflessioni del Duca, credo siano rivolte alla carta stampata, che giusto qualche giorno fa, dopo tale corsa, quasi incitavano ad un'esposizione verso il settore in questione. Come spesso accade, mi tocca ammetterlo, alcuni analisti e giornalisti arrivano con colpevole ritardo, voglio sperare senza conflitti d'interessi. Ripeto sempre che in borsa, l'errore e' di estrema facilita', ma alcune dichiarazione sembrano palesa inefficienza o peggio una superficialita' di fondo. La domanda che (immagino) molti vorrebbero porre in questo momento e': "tornera' a crescere il Nasdaq o questa e' solo l'anticipazione di un nuovo trend ribassista". Lo sapremo solo a posteriore, posso esprimere solo il mio pensiero, che e' poi la conferma di quanto accennato nei precedenti articoli, non mi stupirei di vedere il Nasdaq in ulteriore discesa, dopo tutto (lo ripeto) la crescita da inizio anno e' ancora molto elevata, ma sulle prossime debolezze la mia intenzione e' di chiudere gli ultimi Short e rimettermi piano piano in acquisto.
ps. Nel sito del Duca e' presente anche una proezione ad ampio raggio sull'attuale evoluzione del sistema industriale, una di quelle descrizioni a lungo termine che mi fanno tanto impazzire!

pubblicato da Buddy Fox
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PIAZZA AFFARI CAFFE' - Bilancia Commerciale USA


Buongiorno! La foto che cercavo era un'altra, una bilancia, su un piatto un biglietto verde e dall'altro un barile di petrolio che l'affossa, ma mi accontento anche del capuccino simbolico;-) Ieri sera i pompieri hanno salvato il Nasdaq, un timido tentativo, nulla piu', sostanzialmente credo che scenderemo ancora. Livelli tecnici, sul FOREX rimane tutto immutato con un Euro/$ che si trovera' alla prova del fuoco con la Bilancia Commerciale, in uscita alle 14.30. In teoria dovremmo assistere ad un sensibile miglioramento dei conti USA, ma il barile dovrebbe pesare ancora, e soprattutto capiremo il sentiment con l'interpretazione che il mercato dara' ai numeri in uscita. Il NASDAQ100 ha recuperato il supporto dei 2100, il nostro indice ha i 38500 come supportino. Volatilita', fatevene una ragione, vedremo repentini cambiamenti di direzione. Quanto durera'? Non lo so. In questi giorni mi cimentero' in parecchi dentro e fuori, quando i momenti lo permettono, quando le oscillazioni sono ampie (e non quando il trend e' unidirezionale!), bisogna cogliere le occasioni. Come e' nello stile di questo blog, non voglio rischi di nevrosi e schizzofrenia, vomitando numeri di acquisti e vendite, rischiando i portare me al manicomio;-) ed il lettore alla confusione, ma solo aggiornamenti sul tono di fondo generale e magari, se c'e' la possibilita', qualche titolo. Il fatto che ci sia la possibilita' di operare seriamente e con continuita', e' solo un consiglio, chi si sente capace, sicuro ed all'altezza, ci provi, gli altri, osservino, questo e' solo un consiglio. Per quanto riguarda i titoli, questa mattina ho potuto dare solo una veloce occhiata alle quotazioni. Sull'indice principale, Tenaris ritorna ad essere appetibile, certo si dovra' smaltire questa delusione grafica, ma piu' (se) va sotto 16, piu' aumenta l'appetibilita'. I bancari sono un caso a parte, anche se Unicredito e' sempre piu' vicino a quota 5, ed il Cda e' in vista! Su Italease (per me indomabile!) risale sull'annuncio di aumento di capitale, mi ero ripromesso di ricomprarla sul doppio minimo ed invece l'ho persa. Umanamente, non si puo' seguire tutto. Tiscali eroicamente regge! E' la conferma di una certa positivita' sui telefonici e tecnologici (correzioni Nasdaq a parte, ma questa e' un'altra storia), mentre su Eurotech i prezzi diventano sempre piu' golosi per una nuova manciata d'accumulo. La giornata sta per partire, a piu' tardi per nuovi aggiornamenti, e ricordatevi che in serata sara' pubblicata la rubrica "Nella tana della volpe". A dopo...

pubblicato da Buddy Fox
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08 novembre 2007

NASDAQ PATATRACK!

Sono appena rientrato, pomeriggio fuori per impegni extralavorativi. Cosa vedo? Il NASDAQ100 si prende una legna, ora lo vedo a -4%. Subito chiudo meta' delle mie Put. Mi e' andata fin troppo bene su 100 punti di ribasso, e soprattutto in cosi' poco tempo, che timing! Sono un anticipatore, non voglio rischiare, e quindi ci sta che mi ricopra anche se troppo in anticipo. Giusto ieri mattina scrivevo che Wally non poteva continuare in questa, come dire, "indifferenza", avevo coniato anche una metafora, avete presente il film "Weekend con il morto", commedia americana divertente, i due ragazzi fingono per tutto il weekend che il capo sia ancora vivo e poi si scopre tutto, cosi' in USA, prima o poi la verita' doveva venire a galla! . Il NASDAQ ci abitua a queste cose, per fortuna e' ancora ricco di volatilita. Google e company si prendono la scoppola della saggezza, troppo avevano corso e con costanza, ed ora la brusca retromarcia. Ora all'appello, oltre alle Tigri Asiatiche, mi manca solo una bella batosta sul DAX. Devo correre, domani riprenderemo il discorso, per chi vorra';-)

pubblicato da Buddy Fox
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L'angolo del calcio - Fair play?!

L'altra sera ho sentito una delle piu' grandi cazzate della storia. Nel dopo partita, gli scalda salotti, non avendo (come spesso accade in questo calcio moderno) grandi argomenti per il troppo vuoto da riempire, si sono messi a criticare il calcio dinamico inglese. Il Liverpool aveva stracciato i suoi avversari, mi pare 6-0. Dicevano, "avrebbe dovuto fermarsi, per fair play, per rispetto". Ma cosa vuol dire?! Come se l'Italia di un tempo, quando vinceva 5-0 con le Far Oer, avrebbe dovuto vergognarsi, o quando i vikinghi Elkijaer, Laudrup, Arnesen, Moelby della Dynamite Denmark dovesso frenare il loro entusiasmo ed il gioco esplosivo per non urtare il contegno degli obnubilati esperti di calcio. E quando i panzer tedeschi stracciavano il Lussemburgo, si sentivano forse polemiche?! Questo finto buonismo da quattro soldi, di cui la nostra societa' e' ormai tapezzata fino alla saturazione, non porta a nulla di cocreto, e' diseducativo. Il calcio ormai e' rovinato, ci lascino almeno questi scampoli di spettacolo. Evviva il calcio inglese, le goleade ed il tifo spettacolo. Dopo tutto il calcio e' nato li', o sbaglio?!

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On the floor - SOPAF

Il leit motive dei giorni scorsi era pochi, pochissimi titoli, tanta liquidita' e prudenza. Tra i pochi titoli in portafoglio c'e' SOPAF. Si soffre, mi ero autoavvertito (si puo' dire?!) si soffrira'. Se il titolo mi piaceva prima, ancor di piu' mi piace sotto 0,50 in forte debolezza. Continuo con piccoli accumuli, chiudendoli in cassaforte!

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NELLA TANA DELLA VOLPE (Pubblicita')

Ho appena sentito l'ospite che dovra' rispondere alle domande per la rubrica "NELLA TANA DELLA VOLPE". Mi ha confermato la sua disponibilita'. Una lunga e piacevole telefonata, anche perche' era molto tempo che non lo sentivo. Dal suo buonsenso, dalla sua intelligenza e dalla sua esperienza c'e' sempre da imparare. Di chi si tratta?! Posso solo dirvi che per la regola dell'alternanza, tocchera' ad un protagonista della Blogosfera. Per sfamare la curiosita', l'appuntamento e' per domani sera;-)

pubblicato da Buddy Fox
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WALL STREET KO


Buongiorno! Questa mattina ho fatto scorta di carta stampata, che non so nemmeno quando riusciro' a leggere, ma sono fatto cosi', mi nutro di notizie, mi interessano i commenti degli altri da dove si puo' sempre imparare qualcosa. Passiamo ai mercati, rosso, rosso, rosso, questo e' il colore che accende la giornata di borsa. Da dove cominciare?! Non c'e' che l'imbarazzo della scelta. Ieri l'avevo accennato, New York non poteva continuare nell'indifferenza, una banalita', ma tant'e' pochi ci credevano. Wally cade, ed il Nasdaq prende una scoppola, un classico per l'indice tecnologico, quando scende, lo fa seriamente. Attenzione pero', quello di ieri e' solo un inciampo, prima di parlare di correzione vera, ce ne vuole! Nell'after hour CISCO pubblica la trimestrale (cliccare qui per leggere) e prende una sberla sonora, che prolunga il ribasso subito nella seduta. Questo e' il sintomo di un certo Sentiment. L'Asia chiude con buoni ribassi, e' la naturale conseguenza. Non e' bello santificare questa negativita', pero' bisogna essere realisti, ed appunto non catastrofisti. Ora vi chiedo, che senso avrebbe comunicarvi che nella sera di mercoledi' scorso, dopo le dichiarazioni della Fed, il sottoscritto ha aperto altre posizioni short sul Nasdaq?! In questo momento, nulle! Solo irritazione. In borsa, un'ora fa, e' gia' preistoria, le parole volane, ma i fatti e gli scritti restano. Questo mestiere a volte e' crudele, quando si prevede, nulla e' ancora accaduto, giustamente si possono avere mille dubbi, e quando e se questo accade, la mente ha gia' dimenticato ed in quel momento tutti lo sanno. Discorso complicato e contorto, ma e' la poca memoria che gonfia le bolle e crea il panico, ed io dico "Per fortuna"! Piu' volte ho qui manifestato la mia prudenza, che poteva risultare eccessiva, a priori, ma oggi e' nei prezzi. Avevo segnalato il segnale bruttissimo sul Nasdaq, e vaticinato come difficili i primi giorni di Novembre. La scusa un giorno e' del Petrolio, ieri della trimestrale di GM. Intanto le banche USA affondano, FANNIE MAE e FREDDI MEC i colossi dell'immobiliare (statale) vengono citati in giudizio dal procuratore di New York, Andrew Cuomo, ed anche AIG colosso assicurativo USA va a picco. Non e' un incubo, ma come si puo' pensare che si continui a salire in questo ambiens?! Si salire, perche' forse qualcuno non si e' accorto che nonostante le discese di ieri il Nasdaq100 da inizio anno e' ancora a +23%, lo S&P500 a +4%, il Dow +6% ed il Dax fa ben +18%, per non parlare dell'euforia asiatica (tranne l'abbandonata Tokyo), quindi se si corregge ancora non e' nulla piu' che salutare. Piazza Affari certo e' la disperazione, ma cosa possiamo pretendere di piu' con un governo pieno di stampelle e sempre piu' al ridicolo, senza riforme, con un'economia che ha perso il treno della crescita piu' lungo e potente degli ultimi decenni? Il Dollaro e' precipitato, ieri sera alla radio in auto, sentivo che ora tutti lo danno a 1,50/1,53 con naturalezze, senza quasi sapere quello che stanno dicendo e quello che potrebbe comportare. Il Petrolio e' fissato a 100$ e gia' si pensa al superamento delle colonne d'Ercole, l'Oro e' vicino ai record storici. Il sottoscritto pensa che un'inversione (anche se di breve) sia vicina, molto vicina, qualcosa di violento, classica correzione di un trend iper rialzista e non e' detto che un Dollaro che recupera sia un bene per le borse, bisogna individuare inanzitutto le motivazioni. Intanto, la cosa piu' importante, il sentiment rimane negativo. Oggi e' il giorno della BCE, l'Euro recupera in generale, anche se Trichet non risulta molto simpatico agli Europei, e' pur sempre il nostro banchiere centrale e bisogna portargli rispetto, almeno nella giornata a lui dedicata;-) Parlare di possibili tagli ai tassi e' blasfemia, difficile poter anticipare quello che dira' alla conferenza e come i mercati potranno interpretare. Diciamo che i timori inflazionisti rimarranno intatti, quello che molti si aspettano sono le parole per un eccessivo apprezzamento dell'Euro, o meglio ancora, "ad ognuno le sue responsabilita', all'America quelle delle debolezze sul Dollaro, alla Cina la rivalutazione dello Yuan". I livelli sui cambi rimangono quelli indicati ieri, sugli indici, idem. Intanto a casa nostra, peggior titolo e' TENARIS. Questa mattina e' uscita la trimestrale, credo sia stata poco gradita, il Sentiment ha fatto il resto. Ora cerco di aggiornarmi un po' su tutto. Ci leggiamo piu' tardi, vivremo un altro pomeriggio interessante!

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07 novembre 2007

EURO/YEN

Prima di uscire, vi lascio un primo livello importante di supporto su questo cambio: 165. Beati voi che potete godervi questo pomeriggio di volatilita'!

pubblicato da Buddy Fox
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PETROLIO - Oggi vedremo i 100$?!


Appena lo Yen si rafforza, o meglio, appena il Dollaro accelera la sua debolezza, i mercati cadono, veloci, come uno sgambetto, si cade velocemente, e poi piano piano ci sia rialza. Sembra questa la metafora del momento. La prudenza che avevo piu' volte manifestato, ed accentuato prima del Meeting FED, era ben fondata. E' una cosa che ti senti nelle vene e che si vede chiaramente nei grafici . Il nostro future si e' spiaccicato giusto sui 39000, quasi fosse pilotato. E' un livello molto importante, sotto come minimo si rischiano i precedenti minimi estivi. Sotto, bhe sotto ci sono i 35.000, per ora non ci credo. Ripeto, sono prudente e negativo di breve. Il Petrolio intanto sfonda record dopo record. Questo pomeriggio saro' assente, rischio di perdermi i 100$. C'e' il dato sulle scorte di petrolio from USA, ore 16.30. Come minimo, si rischia ampia volatilita'. In questa fase i record ed i livelli mi interessano poco. Sicuramente conservero' le prime pagine dei giornali e mi registrero' le cronache dai tg, ma a livello operativo sono quasi nauseato, forse e' una fase di rigetto. Tre anni fa, la mia previsione era per un Petrolio rialzista di lungo ( Come ha sempre affermato, chiaramente, anche il Capitano Steve, e' giusto ricordare, e' importante ricordare, ed e' importante riconoscere il buon lavoro e chi l'ha fatto ) con un target di almeno 80$. Arrivera' a 120$, a 180$? Booooh! Lo dico serenamente, per mie limiti io non riuscirei mai ad entrare su qualcosa che rischia di scoppiare. Sono per natura un anticipatore, e mi aggrappo a qualcosa in corsa, solo se ho la certezza che di strada da fare ce n'e' ancora molta. Certo e' che se il Dollaro prendera' le vitamine, per una reazione forte e di breve, il Petrolio prendera' una bella scoppola, perche' d'ora in poi si dovranno fare i conti con una volatilita' generalizzata. Prossimamente vi raccontero' un anedoto...

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DOLLARO/YEN

Buongiorno a tutti! Aggiornamento veloce. Siamo in un fase molto delicata. L'Euro avanza come il panzer Marco, siamo alla vigilia della BCE e Sarkozy sta preparando un inversione verbale. La cosa piu' importante in questo momento e' l'andamento del Dollaro contro YEN. Ricordate i livelli che vi ho segnalato la scorsa settimana. Andate a rivederli. I 115,50 a parte qualche svolazzo hanno tenuto. Ed ora stiamo andando sotto. Attenzione! Quello che fino ad ora era pilotato, potrebbe andare fuori controllo. Se la speculazione e' pronta all'attacco non ci saranno prigionieri, Wall Street non potra' continuare ad essere indifferente. Nuova resistenza per DOLLARO/YEN 114,55. Direzione Sud, quel che conta, sara' la velocita' di crociera...

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06 novembre 2007

FOX DOLLAR - Gisele Bundchen


Il Dollaro continua il suo declino strutturale (per ora ancora controllato, siamo ai limiti del 1,45 e rotti), quanto qui e' stato ripetuto per anni, ora e' nei grafici e nei titoli dei giornali, e scusate se e' poco. Ora anche le Top Model iniziano a studiare la finanza e soprattutto il mercato dei cambi. Tra le bellezze della passerella spicca Gisele Bundchen, una delle piu' belle ed affascinanti, la quale si dichiare molto preoccupata per i suoi futuri compensi (cliccate qui per saperne di piu') . Gia' ero molto tentato da operazioni di breve, e ripeto breve (nella mia specifica ottica temporale), a favore di un recupero del Dollaro, ora, dopo queste dichiarazioni, le mani mi prudono ancor di piu'! Certo non e' la dichiarazione del lustrascarpe sotto la scalinata di Wall Street, ma e' pur sempre un elemento che presuppone un certo tipo di atteggiamento tra chi, possiamo dire, e' del mestiere;-)

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Addio ENZO BIAGI


Non era un mio idolo, ne' una mia guida anzi, credo di aver letto pochi, pochissimi suoi articoli. Era sicuramente una persona che faceva il suo mestiere con grande passione, amore, onesta' e con grande sacrificio. Basterebbe questo per ricordarlo come un grande giornalista. Credo. I lettori, dicono di lui, che aveva uno stile semplice e diretto, tutti riuscivano a capire il pensiero che esprimeva nei suoi articoli. Lo considero un grande riconoscimento, il traguardo di ogni aspirante giornalista. Lo ripeto, ho letto pochissimi suoi articoli, forse perche' le mie idee sono differenti dalle sue. Mi accorgo di essere ancora molto limitato. Credo che me ne pentiro', sicuramente da lui avrei potuto imparare moltissime cose...

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ALIBABA.COM

Alla borsa di Honk Kong ci si inebria con champagne ed euforia! Bim Bum Bam e si vola con Alibaba(m)! +150% in un giorno. Mi pare che solo Finmatica era riuscita in qualcosa di piu' entusiasmante, se la memoria non mi tradisce, mi sembra un +700% nel primo giorno. Di Alibaba.com ho gia' scritto qualche giorno fa. A noi non rimane che assistere a questi impetuosi rialzi. Nel precedente post ho indicato anche uno dei canali (indiretti) per poter usufruire dei rialzi del titolo (leggete cliccando qui) . Certo e' che questi rialzi non sono sani, sono parte del mercato, sono protagonisti, ma non sono benefici. Vi consiglio l'ultimo post del Capitano Steve, ricco di dettagli e di "avvertenze prima dell'uso" . La memoria di quanto e' successo in passato, forse e' ancora troppo fresca, ma vi assicuro che piano piano si sta ricreando il clima giusto...

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05 novembre 2007

NIELS LIEDHOLM: Addio Barone...

E' di ieri un altro addio importante, il Barone Niels Liedholm, l'allenatore Signore, il suo self control era incorruttibile e inattaccabile. Come giocatore ho poche immagini in testa, faceva parte del leggendario trio del Milan il Gre-No-Li, sinceramente non mi impressionava, ma l'allenatore era un mito, avanti con la filosofia e la tattica, un po' come l'altro grande Rinus Michels, anch'egli padre di un'educazione sportiva di livello sublime, cose di cui oggi non sono rimasti nemmeno i reperti archeologici. Liedholm non era macinatore di successi triturati dal business, era l'uomo dei trionfi pesanti, pochi ma che rimangono simboli nella storia, la scudetto della stella al Milan ed uno scudetto attesissimo alla Roma. Liedholm da tempo nell'ombra, era ormai nel dimenticatoio di questo calcio affaristico che brucia gli scudetti e macina partite, per i nostalgici come il sottoscritto era una grande mancanza, la sua scomparsa mi porta molta malinconia, rivedo le immagini e mi rattristo, preferisco quindi ricordarlo con voi con un sorriso, con il suo self control e con una grandinata di goal;-)))


pubblicato da Buddy Fox
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FASTWEB A PICCO!!!

Nei giorni scorsi ho fatto ammenda per aver trascurato il titolo. Ho pagato la dimenticanza ed ora riprendiamo in mano la situazione. Ricordo quindi la previsione fatta due settimane fa, ci siamo in pieno! (rileggete) . Ora ci siamo, i prezzi sono molto interessanti. Per chi ha fiducia e pazienza, da qui in poi i prezzi ritornano ad essere molto interessanti.

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02 novembre 2007

BANCHE: PROFITTI IN FIAMME!


Buon inizio di settimana! Anche la finanza ha il suo gossip pepato, infatti sembra che Jamnes Cayne (ad di Bear Stearns) nei giorni del tracollo dei due hedge funds (la miccia di questa crisi finanziaria) stesse partecipando ad un torneo di golf nel New Jersey, senza cellulare, non rintracciabile! E che in quel periodo, tra un torneo di bridge e l'altro, tra una re ed un due di picche, passasse anche qualche tiro di marijuana. A vedere l'andamento della banca da lui controllata, i crack degli hedge e le fantasie finanziarie ora crollate, si potrebbe pensare che la "marja" circolasse anche durante le riunioni del consiglio di amministrazione. Ormai a Wall Street manca solo la sua testa. Infatti nel weekend anche il "reuccio" di Citigoup, Chuck Prince, ha dovuto abdicare, dopo l'addio di O'Neill in Merril Lynch, altre dimissioni importanti sono attese dal mercato - Rientro solo ora, siamo in chiusura di Piazza Affari, cerchiamo di riprendere il discorso con gli ultimi aggiornamenti di giornata. Piazza Affari abbassa il capino, ma meno di quanto fanno i cugini europei, Londra in testa per ovvi motivi qui piu' volte ripetuti. In USA gli indici partono in negativo dopo l'ingannevole passo di venerdi', ma se guardiamo i capitomboli dei colossi bancari (Citigroup -4%, Goldman -3%, Merril -2%, Bear -4%) tutto sommato tiene, grazie soprattutto alla TECNOLOGIA, un settore ritornato in grande spolvero, ora presente e pubblicizzato in tutte le testate finanziarie nazionali, quando qui nel volpino se n'e' parlato con ostinata positivita' fin dall'inizio dell'estate! (cliccate qui per rileggere un passaggio su Nokia, datato!) . In Usa sembra quasi di essere ritornati nel bel mezzo degli scandali del 2001/2002, una crisi di stampo finanziario ma soprattutto morale. Questo volta pero' le cose potrebbero andare diversamente. In quella stagione le banche si nascosero dietro il paravento delle manipolazioni contabili delle societa' indagate, le banche si salvarono solo con qualche multa, gli amministratori societari finirono invece in gabbia. Questa volta, "l'intoccabile" finanza in Wall Street potrebbe pagare un conto molto salato. Il Superfondo creato per tamponare una falla di cui ancora non si conoscono le esatte dimensioni, non e' piaciuto per niente al mercato. I prezzi in borsa sono piu' che un indizio, si deve fare di piu'. Se guardiamo i grafici, le discese sono paurose, alcuni titoli hanno dimezzato i massimi, e tra poco i prezzi potrebbero diventare allettanti. Hank Paulson non potra' tentennare o provare misure salva falle, dovra' usare il pugno di ferro, perche' il mercato deve essere spurgato. In Europa per il momento paga il conto Londra, il sistema anglosassone che ha creato il castello di carta e' il primo ad essere colpito, se vogliamo possiamo dire "a causa" della maggiore trasparenza, cosa che non si scorge ancora nella nebbia europea. Nell'Europa continentale ancora si parla poco, i riferimenti sono vaghi, e non e' detto che le cose possano essere peggiori. In Italia si continua a dichiarare che di mutui tarocchi non c'e' traccia, ma le banche nostrane continuano a capitolare, se guardiamo i precedenti massimi, possiamo notare che le quotazioni sono in sensibile ribasso, forse eccessivo. Come dire a rimanere immobili si rischia solo di non sbagliare. Ma mentre nel mondo anglossassone impareranno da questi errori, pagheranno, e ripartiranno come e piu' di prima. Qui in Italia si rimane, fermi, non si paga mai, o almeno non si paga ai piani alti, non ci si scusa e si continua forse peggio di prima...

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USA - DISOCCUPAZIONE - DOLLARO


Con trepidazione, attendiamo questo dato in uscita alle 13.30, con un occhio al mercato, l'altro al Tbond e l'occhione ciclopico al Dollaro. Un dato che riprende lo scettro di market mover. H.13,00 Il mercato sta costruendo un recupero interessante. Il dato e' qui vicino, quale sara' la reazione? Il segnale di ieri sul Nasdaq e' orribile! Ma non fermiamoci all'analisi tecnica, anche perche' sono in molti ad essere caduti nella trappola euforica di mercoledi' sera. Come sara' il dato sulla disoccupazione? Superiore alle stime e quindi robusto?! Il mercato potrebbe temere la fine dei tagli ai tassi. Oppure un dato debole? La paura recessiva monterebbe. Come la metti la metti, il sentiment risulta negativo. La costruzione positiva di queste ore potrebbe prolungarsi fino a fine seduta e quindi avere un naturale prolungamento al lunedi' mattina, questa e' la tadizione. Rimangono pero' fermi i miei timori per la prima decade di novembre, quello di ieri potrebbe essere stato solo un antipasto.

pubblicato da Buddy Fox
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RAI 2 - ANNO ZERO


La giornata festiva mi ha permesso, dopo tanto tempo, di vedere il programma di Santoro ANNO ZERO. Finalmente! Che ospiti, parterre de roi. A dirla tutta, il programma l'ho anche registrato, e' una mia mania. Tanti argomenti, tanta carne al fuoco, ne riparleremo... Intanto, a casa nostra ed in Europa, le banche continuano a fare il bello ed il cattivo tempo. Il mio leit motiv non cambia, se si ha il coraggio di comprare sulle discese, sganciare sulle salite. UNICREDITO insegna!!!

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On the floor - EUROTECH

Come ci insegnano quelli della Column di Finanza&Mercati (pag.2) l'infallibilita' non esiste, questo vale anche per i maghi della Goldman. Eurotech e' un titolo ed una societa' che mi e' sempre piaciuta molto, ieri pomeriggio sono entrato, pensante e con sicurezza, seguendo anche il presidente. Sono conscio che dovro' aspettare molto, ma ne varra' la pena...

pubblicato da Buddy Fox
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AUTUNNO CALDO!!!

Buongiorno!!! ORO sempre piu' alto, Dollaro in cronica difficolta', Petrolio infiammato, Borse pericolanti e mai veramente stabili. E non parliamo dell'economia domestica e di quella che ci punge sul vivo ogni giorno al supermercato o dal panettiere. Non mi piace fare la cassandra, ma andate a rileggere quanto scrivevo alla fine dell'Estate. Un autunno caldo era vaticinato, e come sempre in modo piu' che esplicito. Confido ancora in una via di uscita, anche se difficile. (Cliccate sul testo per rileggere i pensieri d'Estate). A dopo.

pubblicato da Buddy Fox
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