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06 novembre 2008

RADIO BORSA - Banche Centrali: chi taglia con la falce e chi con il taglierino


Dopo tante parole e riflessioni, bisogna anche aggiornare la situazione dei mercati. Siccome ho poco tempo, per ora vi riporto quando ho detto poco fa ad un'agenzia di stampa: "MILANO (MF-DJ)--"Probabilmente il mercato si attendeva un taglio piu' drastico dopo la decisione della Boe, ma a mio parere la scelta della Bce e' stata prudente e corretta. La Gran Bretagna ha una situazione piu' difficile di quella europea ed e' dunque logico che i tassi siano stati tagliati di piu'". Cosi' un analista commenta la decisione della Bce di tagliare i tassi di 50 punti base (la Boe ha ridotto il costo del denaro di 150 punti base). Secondo l'esperto "il calo odierno delle Borse in generale e' comprensibile alla luce del rally di martedi' scorso (+6,86% lo S&P/Mib, ndr) e della frenata di ieri di Wall Street". A Milano lo S&P/Mib cede il 2,77%. pl (END) Dow Jones Newswires November 06, 2008 09:20 ET (14:20 GMT) Copyright (c) 2008 MF-Dow Jones News Srl".
C'è chi taglia con la mannaia (BoE) e chi con le forbicine per la pedicure (BCE), è una novità? Non mi pare, la BCE nel bene o nel male è sempre stata moderata, prudente, in ritardo, usate il termine che più vi aggrada, ma non si può dire certo di essere stupiti di questo atteggiamento. Quando sento la Marcegaglia (una bella donna, è sempre un piacere vederla in video), infuocare gli industriale, sgolandosi e scagliandosi contro la nostra banca centrale invocando tagli del 2%, mi viene da ridere, quanta propaganda! Perchè bisogna alimentare il fuoco di una fatua illusione? La BoE ha lo stesso dna della FED. Nei Paesi Anglosassoni è nata la crisi e lì deve essere attaccata. Cosa penso di King, della BoE e della Sterlina, l'ho scritto anticipatamente più volte (cliccate qui per rileggere), e rimango fiducio sui mezzi, sulle persone e su quel Paese, saprà riemergere dall'inferno . Forse Londra non sarà più la capitale finanziaria del mondo, ma rimango convinto che fra qualche mese, forse più di 1 anno, lì dovremo andare, lì dovremmo investire. Dirò di più, coerentemente a quanto scritto in passato, l'anno scorso ho fatto acquistare Bond Inglesi (Gilt e Bei) in sterline, comprendo con posizioni valutarie la possibile caduta del pound: vendendo Sterline contro Euro, per valorizzare al massimo la posizione. Ci sarà tempo per ricomprare le Sterline. Tornando ai mercati, le Borse oggi hanno tentato il rimbalzo sulle notizie macro, chiudendo gap tecnici, tornando in seguito al ribasso, accentuandolo. Questo non è propriamente un bel segnale, però si deve anche sottolineare (e la matematica non è un'opinione) che sebbene le borse affoghino nel lago rosso da inizio anno, dai minimi avevano recuperato un 20% abbondante! La volatilità è sempre tra di noi, ricordiamolo, la correzione del recupero ci sta tutta. Vedremo in seguito se si tratterà solo di correzione oppure di nuova gamba ribassista. Io non credo. Mi affido sempre al barometro, il cross DOLLARO/YEN, siamo in questo momento a 98, finchè stiamo sopra 97,4 possiamo stare tranquilli, sotto il livello fondamentale è 96-96,50. "Se rompiamo quel livello, tocca riaprire l'ombrello".


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04 agosto 2005

ON THE FLOOR
Buongiorno! Quanto ho scritto martedi' (riferito al prossimo picco degli indici) in scia all'ultimo massimo segnato dai mercati, e' stato temporalmente casuale. Nella mia testa, il picco non e' stato toccato, la mia idea e' che lo vedremo tra fine agosto e settembre. Trattasi di elucubrazione, quindi da prendere con le pinze.
La Boe taglia i tassi, la BCE no... tutto scontato.L'allarme velato lanciato dalla Boe e' un primo campanellino d'allarme per l'economia USA.
Ieri, per completare la giornata di debolezza, interviene con un comunicato minaccioso Al Zawahri procalmando un nuovo Vietnam per gli USA. Piatto servito per chi pensava che il futuro economico USA e per il Dollaro sarebbe stato solo tassi al rialzo, crescita robusta e serenita'.
L'Euro ha finalmente effettuato il recupero di cui parlavamo venerdi' scorso, quando mi aspettavo che i dati sul PIL Usa potessero essere gia' scontati. Tra oggi pomeriggio e martedi' avremo test importanti, sia sul valutario, sia sull'azionario, vedremo di quale tipo saranno le evoluzioni: correlazione Dollaro-borse e divergenza?
Tra i titoli segnalati, oggi vedo molto bene EUPHON, anche se, in questo momento, preferisco guardare piu' al mercato in senso generale, nell'attuale contesto, sono sempre piu' soddisfatto di essermi coperto con lo short scadenza dicembre, ma ribadisco che per me il massimo deve ancora venire (34500/35000), se si arrivera', li' raddoppiero'.
Odio i condizionali!!! Si sente che sono stanco, l'estate entra dentro di me, avrei tante cose da scrivere, cerchero', in qualche modo, di trovare tempo e volonta'.
Intanto vii riporto qui sotto una notizia di ieri, per tutti quelli, che come me, hanno grande fantasia, potrebbe trattarsi di un testo molto interessante.
Felice giornata!


Hedge Fund: van Biema, in Italia grandi possibilita' investimentoMILANO (MF-DJ)--"L'evoluzione del mercato europeo, e in particolare quello di Italia, Spagna e Portogallo e' molto interessante perche' si sta articolando molto rapidamente. Ci sono numerose opportunita' interessanti di investimento anche in virtu' di alcune inefficienze informative, che negli Stati Uniti non ci sono".Lo ha affermato Micheal Van Biema, gestore di Vanbiema Global Value Fund, in merito alle opportunita' di investimento per gli Hedge Fund in Italia spiegando che il recente interessamento degli Hedge statunitensi a Fiat "e' perfettamente giustificato, ma si tratta di un investimento troppo ovvio, e le manovre in corso da parte dei fondi rendono l'upside abbastanza limitato. Noi siamo interessati a investire in societa' di media dimensione, che siano poco coperte da report e analisi finanziarie. Possono interessarci imprese non grandi che siano gestite da famiglie divenute ormai numerose. In una parola cerchiamo di andare a scovare il valore nascosto"."Il mio fondo, a breve - ha aggiunto van Biema - dovrebbe raggiungere una raccolta di 600/650 mln usd. Il mercato statunitense degli Hedge Fund e' decisamente maturo, la liquidita' da investire e' moltissima quindi e' normale guardare all'estero. Noi stiamo ampliando il numero dei nostri fund manager e abbiamo l'obiettivo di averne tre anche in Italia".

05 dicembre 2007

"ALLE GRIDA" - Si rimbalza... un buon motivo per shortare?!


Buonasera. Giornata di borsa scoppiettante! Rimbalza piu' o meno tutto. A Piazza Affari un po' meno finanziari, un po' piu' di Telecom e Utility. La situazione rimane complicata. Il mio atteggiamento di prudenza non cambia di una virgola. In questo momento continuo a pizzicare i titoli che mi piacciono (e che qui vi segnalo) ed a shortare gli indici, questa e' la mia strategia. Tecnicamente ieri l'indice si e' appoggiato su un'importante media mobile ( riferimento anche dell'amico Luca ) e da li' e' scattata oggi una molla che ha tutta l'eccessivita' dei movimenti di borsa. E' un mercato infido ed a volte tentatore, ti cuoce con costanza ed a fuoco lento. Chi e' fuori con la liquidita' e' tentato nell'entrata, in effetti e' umano pensare dopo questi rimbalzi a delle occasioni perse, allungando la mente fino alla possibilita' di perdere il treno di un nuovo rialzo. Chi e' dentro nei titoli si mangia le mani per non essere uscito prima, perdendo le occasioni di questa volatilita' e chi e' mezzo dentro e mezzo fuori vive nella perenne incertezza, tra le tentazioni dopo ogni rialzo ed i sospiri di sollievo dopo ogni scrollone. La domanda principe e' solo una: conviene comprare perche' tra qualche mese saremo piu' alti, o e' meglio rimanere immobili anche a lungo perche' le occasioni saranno domani? Chi fa il trader e lo sa fare bene, sta facendo scorpacciata, e' questo il suo momento! Se guardo al mio portafoglio dovrei essere piu' che soddisfatto (CHL e' storia a parte) le Socotherm nella zona da me individuata (intorno a 6) potrebbero aver formato un bel minimo su cui lavorare, ora siamo sopra di un 30% in pochi giorni! E non e' detto che sulle prossime debolezze possa rientrare con la mezza posizione liquidata. Per non parlare di EUROTECH, vi ricordate quando era svenduta? Dai minimi siamo sopra del 50%! Le SOPAF continuano a latitare, dal mio punto di vista e' un bene, aumenta il tempo per fare un paziente accumulo. Tutto bene, ma non soddisfa, non sono acquisti sfrenati, bensi' mirati, o come si dice in gergo faccio STOCK PICKING, con uno stato d'animo tumultuoso, perche' dietro l'angolo c'e' sempre la possibile caduta, un'onda che spazza i prezzi. Un'onda che lascera' dietro di se prezzi golosi, invitanti, ma bisognera' avere la liquidita' per cogliere l'occasione. E se quest'onda non arrivera'? Poco male, mi terro' i titoli accumulati pazientemente. Negli anni passati (tranne che nella fine del 2006) mi sono dato allo shopping senza troppi patemi, solo con i piccoli dubbi che ogni investitore di borsa deve avere, perche' anche se e' scontato dirlo in borsa nulla e' sicuro, mi sono sempre esposto con previsioni rialziste ed ottimiste, questa volta no, l'incertezza e' troppo alta!!! Ed anche se non vedo un vero mercato Orso all'orizzonte, entrare in forza sui mercati potrebbe costare molto caro, soprattutto perche' sulle Piazza internazionali una vera correzione non c'e' stata, mentre anche se a casa nostra qualcosa si e' visto, la debolezza e' ancora palese. I dati macro di oggi hanno per l'ennesima volta dimostrato che l'economia USA e' in fase di debolezza, ma non in recessione come voglio imporci i macchinosi operatori dell'obbligazionario. Il costo del lavoro in USA e' in ribasso, e questo e' un bene per l'inflazione, ma il Petrolio potrebbe riprendere la salita e soprattutto il dato sulla disoccupazione di venerdi' potrebbe mettere in discussione il prossimo taglio dei tassi Fed, rischia di affondare la scialuppa di salvataggio dei rialzisti? Per domani saremo ostaggi delle parole di Trichet e della decisione della BoE. Sia chiaro che su questi rialzi lo stock picking si ferma, anzi sarei quasi tentato di alleggerire su guadagni soddisfacenti...
PS. ieri sera mi e' capitato di vedere il finale del programma andato in onda su Italia1: "SCAPPATI CON LA CASSA". Chi l'ha visto? Mi e' capitato di vedere l'ultimo caso, quello relativo alla "raccolta finanziaria". Dopo qualche operazioni fortunata in borsa, il personaggio si inventa analista, e decide di fare del bene ad amici e parenti, raccoglie i loro risparmi promettendo lauti dividendi. Bene che vada non si vedono i dividendi, nella normalita' dei casi viene bruciato parte o tutto il capitale, male che vada il furbastro scappa con la cassa e si gode il vostro sacrificio. Il gesto si condanna da solo, non serve infierire, ma allo stesso tempo non mi fanno pena i malcapitati ex amici. Nel caso di ieri sera mi riferisco soprattutto al suo ex grande amico che gli ha augurato ogni peggio, una morte lenta e dolorosa condita da insulti ed epiteti. Andiamo velocemente all'orgine, all'inizio dell'avventura quando al solo sentir titinnare la facile ricchezza, pieni colmi di illusione quasi santifica e glorifica chi ci regala denari solo sulla carta e nei sogni e che poi al brusco risveglio dovrebbe essere linciato. Allora, per l'ennesima volta ripeto: il denaro ed il guadagno facile e veloce non esiste, e quando arriva alla stessa velocita' ci saluta. E' bene precisare anche un'altra cosa, l'investimento in azioni e' un investimento a rischio, quello che si puo' guadagnare, si puo' perdere e anche oltre, per non parlare degli strumenti di mercato piu' sofisticati dove la perdita puo' andare oltre al capitale investito. Il rendimento e' figlio del rischio, tanto e' piu' alto il primo, tanto lo e' di piu' il secondo. Ovvieta' che ogni tanto bisogna ricordare, e che dovrebbero essere nel vangelo del risparmiatore e dell'investitore in generale. La borsa non e' il casino' ne' tantomeno il casino. Se la considerate tale, non arrabbiatevi ne' stupitevi se il risparmio va in fumo, nelle bische va cosi'. I personaggi come quello visto ieri sera vanno e vengono ad ogni mercato al rialzo, cosi' e' stato nel 2000, cosi' oggi. Lo stesso vale nella nuova era del WEB, nascono i siti di consulenza, nascono i siti che illudono sul facile guadagno, sulla facile operativita', e nascono anche i siti che regalano, o peggio vendono "formule magiche" di borsa. Il risultato? Illudere il risparmiatore, allontanandolo dall'investimento azionario. Cosi' non va bene. Studio, cultura, informazione, buon senso e molta, tanta esperienza. Queste sono le armi principali. Qualita' che gli sfortunati di ieri sera non possedevano, nella loro attuale frustrazione, delusione, arrabbiatura e quasi disperazione covava l'avidita' di ieri. Ma il peggio si e' toccato alla domanda fatta all'ex amico del truffatore: "preferiresti riavere i tuoi soldi o vedere il tuo amico in carcere". La sua triste risposta: "vorrei vederlo marcire in galera!" Proprio una bella soddisfazione. E voi, cosa avreste risposto?

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07 febbraio 2008

CRISI DEGLI INVESTIMENTI E DEL RISPARMIO - Diretta Radio24

Buongiorno, in attesa delle mosse della BoE e delle parole del Trichecone, sto ascoltando su Radio24 il programma SALVADANAIO, puntata dedicata al "Risparmio tradito". Uno degli ospiti di oggi e' il pomposo Ennio Doris. Finalmente mi arriva l'assist per scrivere di lui e di Mediolanum. A dopo...

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20 febbraio 2007

ANIMAL SPIRIT - Muraglia difensiva


Dopo il giorno di pausa, si ricomincia! E subito alziamo barricate a difesa del torello rialzista. Intanto devo dire che nel mio pronostico "Toto Borsa" non ho azzeccato nemmeno un titolo, forse e' per questo che non ho mai fatto 13 al totocalcio?!;-) Tornando al mercato, piu' volte qui si e' chiamata una correzione di buon senso, ma il toro non ha mai ascoltato, e imperterrito si e' diretto verso l'esagerazione. Questo scelta ha un unico sbocco: la caduta! Ho vaticinato, sara' un altro 1998? Vedremo. Il Toro l'ho dovuto inseguire con i pesi alle caviglie, arrancando, a causa dei miei freni mentali. Oggi per Piazza Affari e' arrivata una piccola bastonata, che per il breve crea qualche apprensione, mentre Wally tiene ed anzi il Nasdaq supera (in questo momento h.20) 2500. Ora si inizia a temere che sia arrivato il momento dello storno. Io penso di no, questo Toro non puo' fermarsi cosi', lascerebbe un lavoro a meta'. Manca l'esagerazione, quella Vera, ci deve essere quell'ultima gamba. Io oggi ho compricchiato, mi sembrava un'occasione, mi sono orientato sui telefonici, coerentemente a quanto detto nei giorni scorsi, ed ostinatamente ho raccolto ancora CHL. C'e' un altro elemento che sembra tornare di moda: la Volatilita'. Guardate la CAD.IT, forse era un'occasione e poi la stessa IMMSI. Sara' vero ritorno o solo moda passeggera? Domani sara' sicuramente una giornata importante, potrebbe mettere a dura prova i nervi, una giornata che fara' soffrire o gioire? Non tanto per l'intervento BOJ, non sara' quel 0,25% in piu' a rovinare la festa del Carry Trade, e poi l'Euro/Yen non ha ancora rotto il livello che mi sono fissato a quota 155. Se mai sara' ben piu' importante quando e se sara' costretta ad alzare di 0,5% di colpo. Ben piu' importanti saranno i verbali della BOE e della FED. Senza contare il dato macroeconomico relativo all'Inflazione USA. Avete capito che la giornata sara' piena da mattina a sera! Come al solito mi sono messo in gioco, esprimendo chiaramente qual e' la mia posizione. Domani ce la giochiamo, tenendo sempre ben presente che il pericolo si avvicina, anche perche' sul Dollaro sono usciti dati allarmanti. Ricordate cosa dicevo di Bernanke? Se arrivera' il momento della resa dei conti, che per un motivo debba alzare i tassi o li debba abbassare saranno cavoli amari!

pubblicato da Buddy Fox
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14 settembre 2007

CRISI SUBPRIME - Northern Rock


Buongiorno. Dopo la fiammata di ieri, oggi si torna down. Succedera' cosi' anche oggi? La giornata parte in rosso a causa dell'allarme lanciato da una societa' di mutui inglese: la Northern Rock. Questa mattina la societa' ha lanciato un warning (allarme utili), ed ha rischiesto l'aiuto della Bank of England (vedere foto sopra). Il titolo attualmente e' affossato dalle vendite, siamo a -21%. Visto il periodo, molto delicato, a ruota seguono tutti i titolo bancari della regina, e cosi' anche i titoli finanziari di casa nostra. La foto che vedete sopra l'ho gia' inserita mesi fa (guardate le date e rileggete attentamente). Un motivo c'e', se come dice il detto "se Atene piange, Sparta non ride", cosi' se a New York si soffre per la crisi mutui, o meglio la crisi finanziaria sulle cartolarizzazioni, a Londra, con tassi alti, non si puo' certo ridere, e prima o poi si paghera'. Ho sempre ammirato Mervyn King (l'attuale governatore della BoE), pero' anche se bravo e capace, i miracoli spettano solo ad una entita', forse in terra li poteva fare solo Greenspan;-) Il mio primo investimento l'ho fatto sulla Sterlina. Londra mi ha portato sempre molto bene. Qualche settimana fa dissi che prima o poi l'Inghilterra doveva pagare il conto ( Leggere post su BANCHE CENTRALI ). Se avessi la possibilita' andrei short pesante sulla Sterlina e sul Footsie. Potrei sbagliarmi, ma io starei alla larga. Occhio ai dati di questo pomeriggio in USA, H.14.30. Byebye

pubblicato da Buddy Fox
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08 ottobre 2008

29 Settembre 2008: IO COMPRO! (Stiamo esagerando!!!)

(A mezzogiorno scocca la campana della BoJ, di solito è puntuale, e molto probabilmente è intervenuta anche oggi)
("CHI TAGLIA PER PRIMO?" Dopo la Banca Centrale Australiana, ora la FED! Ha appena tagliato di 0,5%, ed anche la Banca Canadese, stiamo seguendo la mappa perfettamente!)
Non credo che in questo momento vi interessi la mia campagna acquisti e nemmeno che possa avere valenza educativa. Oggi abbiamo avuto un taglio concertato, infatti alla FED si è aggiunta anche la BoE e soprattutto la BCE, come sospettavamo, era pronta per una sforbiciata dello 0,5%. Ora aspettiamo il concerto politico! Chiedo scusa ai lettori per la cattiva e disordinata informazioni prodotta oggi.

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18 aprile 2007

ON THE FLOOR - OPA MARZOTTO

Bonjour! Ieri e' iniziata la pubblicazione delle Trimestrali USA, la Old Economy brilla e spinge il Dow verso i massimi storici, mentre la New pareggia Intel benino, male Yahoo! Per il momento sto sbagliando la mia previsione, ma la partita e' appena iniziata. L'Euro passeggia verso i massimi, e nel mio viso il sorriso si allarga. La Sterlina spacca (sono fuori, peccato) ed oggi sara' in tensione in vista della pubblicazione delle minute della BoE. Telecom ieri ha recuperato bene, dedicheremo un articolo specifico. Nota informativa, venerdi' la Telecom stacchera' il dividendo. Nei forum la voglia di farsi male e' elevatissima, cosi' come l'autolesionismo, auto che sfrecciano a velocita' impazzita nella nebbia, i muri di cemento non si vedono, ma prima o poi si potrebbero sentire. Beghelli ieri ha dato un primo assaggio, ma questi indomabili "trader" non sentono e non si accontentano, poveri loro... Sono talmente concentrato sull'evoluzione dello scenario, sul voler esserci in questo acuto euforico ma senza farmi coinvolgere, cercando di descrivervi la situazione nel modo piu' oggettivo possibile, lasciando librare la mia fantasia, ma mantenendo la razionalita' ben piantata, non e' facile! Tanto concentrato che non mi sono nemmeno accorto di quanto e' successo in casa MARZOTTO. Sempre usando la funzione in alto a sinistra "CERCA NEL BLOG" troverete un mio accenno a questo titolo, segnalato nella campagna "Alla ricerca del valore". Ieri e' stata lanciata un'Opa su MARZOTTO al prezzo di 3,99, scopo dell'operazione: togliere il titolo dal listino. Inanzitutto e' stato fissato un prezzo giusto giusto sotto un importantissimo livello, secondo non aderiro' all'Opa, terro' il titolo perche' il titolo ha un potenziale elevato, in poche parole vale molto di piu'. Il mercato mi dara' ragione? Ho pazienza, sara' una bella cassaforte nei prossimi ribassi.

pubblicato da Buddy Fox
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13 agosto 2007

BANCHE CENTRALI

L'altro giorno forse mi sono espresso in modo sbagliato, dopo tutto, anch'io sto imparando con voi. Vi siete informati in questo weekend? Leggere sotto l'ombrellone, o con i piedi in acqua ha lo stesso effetto di leggere in uno studio, anzi, forse sotto l'ombrellone in pieno relax si apprende meglio! Le Banche Centrali hanno iniettato liquidita' anche oggi, stanno intervenendo tutte BCE, BoJ, FED, la banca centrale canadese, la BoE e pronta a bordo ring insieme a quella Sudcoreana. La liquidita' che solo poche settimane abbondava sui mercati, oggi e' in forte ritirata, quindi le banche centrali intervengono prontamente ristabilendo il flusso, prestando denaro (pronti a termine) agli istituti che lo richiedono, denaro che dovra' essere presto restituito. Questo per dire che le immisioni di liquidita' sono una cosa ben diversa da un taglio dei tassi. Le banche centrali ci penseranno piu' volte prima di attuare questa scelta, non e' certo loro interesse aiutare chi ha esagerato con il credito, chi sbaglia sta pagando, i cosiddetti bacilli saranno debellati, la pulizia era necessaria. Il punto principale e' solo uno, questa crisi finanziaria intacchera' la crescita economica? Anche se come sapete mi aspetto un'ulteriore correzione finanziaria, rimango ottimista sul quadro macroeconomico. La mia per il momento, rimane una previsione azzardata, le forze di mercato sono ancora in pieno combattimento. Come potete notare in questi giorni l'EURO flette contro le principali valute, ed anche contro il Dollaro, l'attuale terreno di crisi. Questo perche' il mercato, non solo continua a scommettere sul taglio dei tassi da parte della FED, ma ora anche sullo stop della politica degli incrementi da parte della BCE. Se tutto andra' bene, la FED non tagliera' i tassi e la BCE sara' pronta ad un ulteriore incremento in settembre, cosi' da ridare forza all'EURO. Filera' tutto liscio? Difficile crederlo, difficile dirlo. L'autunno sara' molto caldo, anche se i programmi sui tassi continueranno per il meglio, nuove vittime emergeranno dalla "BASSAMAREA", e questa volta credo che anche il FOOTSIE potra' essere colpito...

pubblicato da Buddy Fox
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05 dicembre 2007

Forex Volpino - STERLINA (o Pound) E INGHILTERRA


Buongiorno! Subito un veloce flash tecnico sul valutario. Rileggiamo quanto scritto giovedi' e venerdi' scorso sul Dollaro. Nel commento avevo (com'e' mia natura) tentato un anticipo sul movimento del Euro/Dollaro nascente. Come livello cruciale, in questo caso resistenza, avevo fissato 1,4750. Dopo una prima timida rottura da parte del Dollaro, l'Euro e' tornato al livello di partenza e li' ha tentato gli stop fingendo di negare il movimento . Quando scrivo, anche se il rischio di sbagliare c'e' sempre, lo faccio perche' sono convinto. Non faccio, anche se capita di pagare, il tecnico pignolo, tengo perche' ho in testa un'idea, si soffre ma si resta in partita. Oggi l'Euro/Dollaro batte 1,4570, siamo quasi 2 figure sotto. Si respira! Tutti in attesa ora per il verbo di Trichet, si ballera', ma la vera sfida e' per domani, quando usciranno i dati sulla disoccupazione USA. Non chiedetemi se l'Euro/Dollaro puo' finire a 1,40 o sotto, per il momento mi sono fissato un livello piu' umile a 1,44. Di una cosa sono sicuro, questa non e' l'inizio di un'inversione strutturale a favore del Dollaro, e' solo un tentativo per destabilizzare tutti quelli (desolati o convinti) davano ormai per sicuro lo sfondamento di quota 1,50. Va sempre cosi'!!! Per quanto riguarda il Dollaro/Yen, vi basta rileggere quanto scritto piu' sotto, non cambia nulla. Sull'Euro/YEN (il faro e l'indicatore per l'azionario) le cose sono ora piu' complicate. Come ho scritto negli articoli precedenti, qui se torniamo a 160, e' fatta, lo affermo come al solito mettendoci la faccia! Se sbaglio, pazienza, ma se sono convinto di una cosa, devo scriverlo. 163 il livello di resistenza piu' volte evidenziato e' stato toccato e ritoccato, ma mai violato, solo sforato. Il supporto base e' 161,50, si deve chiudere sotto. Anche qui l'attesa e' tutta per la BCE, questo perche' sembra che l'Euro si stia indebolendo ovunque. La moneta che pero' mi sta piu' a cuore e' la regale Sterlina (o volgarmente Pound), soprattutto perche' l'operazione sulla moneta inglese e' stato il mio primo investimento, che tra l'altro ha avuto un risultato soddisfacente! Dentro di me sta crescendo la voglia di ritornare a Londra, capitale intramontabile, affascinante, vitale, libera, mutevole e soprattutto anglossassone. Sono mesi che critico l'economia inglese, sono mesi che prefiguro una discesa del Footsie, dei Tassi inglesi e della Sterlina. Non e' una mia genialata', e' l'inevitabilita' degli eventi (rileggete cliccando qui) . I prossimi mesi potrebbero essere quelli buoni per comprare Sterline e tuffarsi nello shopping londinese. La mia invece sarebbe solo un scelta di vita. Londra diventerebbe nello spirito e nella pratica a buon mercato. Ho sempre stimato il governatore della BoE Mervyn King, proprio per questo confido che un'eventuale crisi sara' ben curata, pero' l'economia nel suo insieme e' cresciuta bene e per troppo tempo, la flessione sta arrivando. Per oggi si riunisce la Bank of England, ci sara' il primo taglio dei tassi? Questo non lo so, e' un fatto simbolico e sinceramente mi interessa poco. Quello che conta e' il futuro della Sterlina! L'anno scorso avevo in mente di aprire posizioni long su Euro/Sterlina a 0,67, non l'ho fatto, ed oggi siamo a 0,72. Tempo fa a Radio24 un'analista diceva che a 0,72 l'Euro/Sterlina non lo immaginava proprio... ora e' realta'! Qui c'e' d'avere pazienza e cercare un buon livello di entrata per un movimento importante. Lo stesso potrebbe essere, magari il prossimo anno per andare contro il cambio Sterlina/Dollaro, ma il movimento piu' forte lo si potrebbe vedere sulla caduta della Sterlina contro lo Yen, pero' qui ci vorra' sicuramente molta piu' pazienza, molto piu' tempo e sicuramente molto, molto piu' coraggio!!!

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18 febbraio 2008

On the floor - NORTHERN ROCK, BANCHE ED INDICI EUROPEI


Ricordate quelle immagini, sembrava l'inizio della fine. La caduta dell'economia Occidentale. Qualcuno potra' obiettare che sono passati solo pochi mesi, ed i danni non sono ancora quantificabili. Puo' essere, e' altrettanto vero che allo stato attuale delle cose, il fantasma del '29 sembra piu' uno spaventapasseri, un fantoccio che impaurisce ed allarma i piccoli risparmiatori, piuttosto che la seria minaccia paventata dai professionisti del palcoscenico. Northern Rock e' stata oggi (provvisoriamente) nazionalizzata, e gia' qualche maligno, soprattutto tra gli economisti, paragona il "mostruoso" baraccone dell'IRI, all'attuale emergenza bancaria dicendo: "anche l'IRI doveva essere provvisorio ed invece e' durato decenni". Qui vogliamo essere piu' ottimisti, e non per questo sognatori, per fortuna nostra e dei mercati finanziari, l'IRI era un'invenzione Italia e soprattutto Roma non e' Londra, teniamolo ben presente. Ricordiamo un'altra cosa: e' stato rinnovato il mandato al governatore della BOE, Mervyn King, teniamolo a mente, sara' un'arma in piu' per affrontare con piu' efficacia le insidie del futuro nei terreni inesplorati che saremo costretti ad attraversare. In seguito alle vicende sopra riportate, sul Forex si e' levato un coro: "state lontani dalla Sterlina". A Voi lettori queste parole non devono suonare come nuove, qui nell'Angolo del Volpino e' da molto tempo che si sparla della Regina Inglese, piu' volte ho vaticinato un deprezzamento della Sterlina nei confronti dell'Euro, e se guardiamo un grafico, possiamo notare quanta strada in questi mesi e' stata fatta (rileggete le precedenti riflessioni cliccando qui sopra). Ma allo stesso tempo non siamo cosi' stupidi da pensare che l'economia inglese e' un Titanic pronto ad un affondo senza piu' risalita, al momento giusto cercheremo di essere pronti per cogliere l'occasione, se non altro perche' la cara Sterlina gia' piu' di 10 anni fa (nella mia prima operazione) mi porto' un grande risultato! Tornando ai mercati, la vicenda Northern Rock unita all'operazione di un Fondo Sovrano sul capitale della CREDIT SUISSE hanno scatenato gli acquisti su tutte le borse, Londra in testa. Bisogna notare che Milano e' la meno volatile, ed e' anche quella che rimbalza con minore forza. Domani Wally riaprira' dopo il lungo ponte e come al solito ci si chiede, quale sara' la Vera direzione? Nonostante la mia fiducia nel nuovo rimbalzo, intimamente ho dei timori, ma in serata mi e' arrivata un'importante iniezione di fiducia. La mia assistente, M., l'eleganza nell'analisi tecnica, mi evidenzia il perfetto segnale di inversione (di breve) sul nostro indice. Gia' oggi molti dei nostri titoli si sono comportati piu' che dignitosamente, fosse veramente cosi', possiamo aggiungere qualche bandierina al nostro (timido) ottimismo. Al momento una sola cosa e' certa, finche' non sara' superata quota 35,000 (di Fib) non ci sara' carburante per i rialzisti puri...

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06 settembre 2007

TASSI D'INTERESSE

Nonostante le scontatezze di un nulla di fatto, tra gli operatori aleggiava il timore di uno sgambetto da parte della BoE o della BCE. Ed invece? Le Europee mantengono le promesse, ed a sorpresa interviene la terza! La Bank of China stringe il credito, mentre l'indice di Shanghai continua a vivere in un altro mondo... ma per quanto?!

pubblicato da Buddy Fox
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11 gennaio 2007

DAX

Bonjour! Si va a razzo negando la debolezza di ieri. E per il momento, va bene cosi'. Il DAX come al solito e' la locomotiva europea (sia nei rialzi che nei futuri ribassi). Come obiettivo mi ero fissato 6800 (naturalmente con gli eventuali sforamenti). Siamo sempre piu' vicini... Ps. Occhio alla BoE che come vi avevo gia' detto e' un ottimo anticipatore, ed il suo Governatore (Mervyn King) piano piano, sta sostituendo nel mio cuore il mai dimenticato Alan Greenspan.

14 novembre 2005

Calendario del Volpino
Buon inizio di settimana a tutti! Amici, avevo parecchie idee da sviluppare, siamo a sera e sono parecchio svogliato. Morale, alcune le ho dimenticate (problemi geriatrici;-))) alcune stanno perdendo fascino.
Per il momento consoliamoci con il nostro originalissimo calendario. La settimana e' ricca di appuntamenti, la particolarita' sta nella concentrazione. Martedi', Mercoledi' e Giovedi'.
Si inizia domani (15/11) con una mattinata tutta europea: PIL ger (preliminare) - PIL ue (preliminare) - ZEW ger - INFLAZIONE uk - PREZZI alla PRODUZIONE usa - VENDITE AL DETTAGLIO.
Come vedete la giornata e' ricca ricca ricca, vediamo se la Germania mi da conferma della ripresa nascente. In Inghilterra siamo al test dell'inflazione, qui dovrebbero arrivare le conferme di assenze nella parte core (escluso energia ed alimentare). In Usa il dato e' previsto per domani, oggi avremo l'antipasto sui prezzi alla produzione, anche qui sono attese conferme di diminuzione di pressione sui prezzi a monte. Nel dato sulle vendite al dettaglio, vedremo quante cartucce sono rimaste nei portafogli dei consumatori americani ormai esausti.
Mercoledi' 16: REPORT INFLAZIONE BOE uk - INFLAZIONE ue - INFLAZIONE usa - ACQUISTI NETTI ATTIVITA' FINANZIARIE usa.
Avete ben capito qual'e' il leit motive della giornata: l'INFLAZIONE. Si parte con il report trimestrale della Bank of England, seguendo il dato della Ue per finire con il piu' importante dato sui prezzi, quello dagli USA. Nella giornata e' previsto anche l'importantissimo dato sugli acquisti delle attivita' USA e com'e' consuetudine il mercoledi', il dato sulle scorte petrolifere. Insomma sia nel campo valutario, sia in quello obbligazionario e azionario si giocheranno partite importantissime, forse potremmo vedere anche degli attacchi di esaurimento di trend, non lo so, e' ancora prematuro dirlo, ma qualche idea, come immaginate, gia' lavora nella mia testa matta.
Giovedi' 17: PRODUZIONE INDUSTRIALE ue - PRODUZIONE INDUSTRIALE usa - PHILLY FED.
Giornata dedicata interamente al comparto manifatturiero. Attendiamo sempre buone conferme dall'Europa, mentre in USA dovrebbe confermarsi la solidita' del settore.
Durante la settimana sentiremo anche parecchi interventi da parte dei membri della FED. Oggi ha parlato Greenspan, rimasto molto sul vago. In questa settimana e' in agenda il viaggio di Bush in Asia. Io confermo di aspettarmi qualche sorpresa, se non questa settimana entro la fine di novembre.
SOCIETA': sono previste parecchie trimestrali in Italia (oggi e' stato letteralmente un diluvio). In USA a parte WALT DISNEY non mi pare ci sia altro. In Europa occhio a INFINEON, pubblichera' la trimestrale Venerdi'.
Questa e' settimana di scadenze tecniche, quindi molta attenzione, potremmo vedere falsi segnali. I dati in calendario ci hanno gia' avvisato di alzare al massimo le antenne.

17 ottobre 2005

Calendario del Volpino 17-21/10/2005
Buon inizio di settimana a tutti.
Dopo aver visto il poco influente, per le note ragioni, dato manifatturiero di New York (tra l'altro in ribasso), arriviamo a Martedi' con un appuntamento Importante: I flussi finanziari verso gli USA, o meglio, gli Acquisti netti di attivita' finanziarie made in USA.
Ma andiamo per ordine, ieri appunto l'indice Manifatturiero di NY. Oggi, Martedi: INFLAZIONE uk - INDICE ZEW ger - PREZZI PRODUZIONE usa - ACQUISTI NETTI DI ATTIVITA' FINANZIARIE usa.
Mercoledi': LICENZE EDILIZIE usa - BEIGE BOOK usa. Giovedi': VENDITE AL DETTAGLIO uk - SUPERINDICE usa - PHILLY FED usa - STIME INFLAZIONISTICHE dei vari Lander ger. Venerdi': PIL uk, stima preliminare.
Durante la settimana assisteremo a molti interventi sullo stato dell'economia USA e sul livello dei Tassi, da parte dei vari membri della Fed. Interverra' lo stesso Mago G (questa notte) tema: l'ENERGIA. Mercoledi' a meta' mattinata la BOE pubblichera' la minute relative all'ultima riunione, potremmo capire se un nuovo taglio dei tassi e' imminente o solo rimandato.
Il dna della settimana sara' pero' caratterizzato dalle numerose trimestrali della Corporate America. Ieri IBM e GM, da oggi parte una valanga: EBAY - NOKIA - J&J - INTEL - YAHOO! GOOGLE - ERICSSON etc etc...
Non ho fatto nessuna premessa, ne' il commento finale sara' molto ricco. C'e' da stare attenti, anche se come ho detto venerdi' mi aspetto un rimbalzo. Gia' ieri abbiamo visto quello di molti titoli petroliferi o legati al petrolio. Il mercato lo faranno le stime delle aziende Tech. Se i bilanci tengono e se il cielo del domani viene sfumato di rosa, allora i segni verdi saranno dominanti.
Appena posso vi pubblico l'analisi di un amico, un'analisi secondo me molto valida, sul futuro da qui a fine anno del nostro indice.
A plus tard,

01 agosto 2005

Calendario del Volpino
Inizio di settimana con lutto. Se ne vanno due personaggi importanti dello scacchiere mondiale. Se ne va Re Fahd sultano del mirino d'Arabia Saudita, un re gia' celebralmente morto da parecchi anni e senza scettro da altrettanti. E se ne va anche Wim Duisemberg, personaggio che ho piu' volte criticato per la sua errata attivita', o meglio dire inattivita'... immobilismo! che e' ancor peggio. Ma di fronte alla morte, tutto tace, solo profondo rispetto, per questa persona, che nonostante tutto, rimarra' alla storia per la nascita dell'EURO, per il traghettamento dalle monete nazionali alla moneta unica, primo banchiere centrale dell'Era Euro, rimarra' sua la prima firma sulle prime banconote. Riconoscenza dovuta.
La settimana appena iniziata, porta con se un'afa ormai calante. Stessa sorte potrebbe toccare al nostro listino azionario.
Tenendo sempre ben presente che l'estate e' ormai pienamente arrivata, e che in prossimita' del Ferragosto gli scambi si faranno via via sempre piu' rarefatti, i dati economici avviati oggi dalla carellata del settore manifatturiero, saranno di notevole importanza per capire se ci troviamo dinnanzi ad uno zenith economico in USA; se l'espansione estremamente drogata, squilibrata e insostenibile ha deciso di prendere fiato e passare cosi' alla seconda fase del piano, a noi ancora sconosciuta.
Come per gli scambi, anche in questo blog, gli articoli andranno via via diradandosi, cercando di non mancare nei momenti clou, saranno riproposte (per evidenziare meglio, e ricordare) alcune repliche della stagione appena trascorsa, un po' come si faceva in tv qualche anno fa, in piu' vi pubblichero' alcune "pesanti" analisi che ho elaborato sulla situazione economica e del dollaro, tema che a me sta molto a cuore, insomma ci sara' il tempo per mantenere le promesse fatte.
Tornando ai dati economici, oggi abbiamo avuto la panoramica manifatturiera, domani in USA arriveranno le statistiche sulle spese ed i redditi delle famiglie americane. Mercoledi sara' la volta della panoramica sul settore servizi. Giovedi' molto importante la riunione della BOE, in mattinata arrivano gli ordinativi dell'industria tedesca. Venerdi' appuntamento clou della settimana con il dato sulla DISOCCUPAZIONE USA, in mattinata importanti statistiche dal Giappone e la produzione industriale tedesca (in vista delle elezioni in Germania, i dati del paese sono nel centro del mirino).
Per arrivare a MARTEDI9 con la tappa centrale del nostro tour, la riunione della FED, arrivera' la pausa nell'aumento dei tassi d'interesse o continueremo anche in autunno?
GIOVEDI 11 le Vendite al dettaglio USA, VENERDI 12 la Bilancia Commerciale USA, per concludere MARTEDI 16 con i Prezzi al Consumo USA. Per i patiti, ricordo che WALLY non chiude a ferragosto, essendo questa una festa di stampo "romano" (in onore dell'imperatore Augusto) e non anglosassone.
Per quanto riguarda le aziende, in calendario questa settimana ci sono parecchi CdA nostrani, mentre giovedi' avremo la pubblicazione della trimestrale di TIME WARNER (come sapete azienda a me molto cara, un INDICATORE), in Agosto usciranno anche le trimestrali di CISCO - DELL - AMAT - CIENA e JDSU.
Per il momento posizioni invariate, coperto con uno short sull'indice e lungo delle solite azioni.

05 luglio 2005

Calendario del Volpino
Buongiorno a tutti!
Questa settimana non faro' il classico elenco degli eventi che considero principali nella settimana economica, per due semplici motivi: primo perche' non amo ripetermi, non voglio provocare noia, gia' rischio con i miei pesanti minestroni, il secondo perche' non tutte le settimane sono uguali ed e' quindi giusto distinguere.
Domani mattina avremo l'elenco dei dati riferiti ai servizi in Europa e poi in UK, nel pomeriggio in USA. La settimana, e' inutile negarlo, si concentra sulle giornate di giovedi' e venerdi'.
Giovedi' avremo il doppio match delle Banche Centrali in Europa, com'e' tradizione prima del pranzo tocchera' alla BOE (Bank of England), dopo il pranzo linea alla BCE. Se la prima deve confermare l'intenzione dell'inversione di tendenza, da tassi stabili ad un inizio della fase di tagli; la seconda deve confermare l'immobilismo sul settore dei tassi. Ho gia' spiegato la mia idea in merito, ribadisco quindi il mio pensiero, la BCE non tagliera'. Importanti le reazioni successive.
Venerdi' tocchera' alla Disoccupazione USA. Anche se questo dato non ha piu' l'effetto sui cambi che aveva nel 2004, o almeno nel primo semestre del 2004, possibili sorprese in un senso o nell'altro, nell'attuale situazione, potrebbero creare emozioni.
Giovedi' iniziera' la stagione delle Trimestrali in America, e come sempre la prima, quella che suonera' la campana dei conti sara' come sempre ALCOA, la regina dell'alluminio.
Cosa accadra' questa settimana? Difficile dirlo, la scorsa vi avevo preannunciato, con un po' di buon senso, che fino al 30/06 non avremo corso pericoli, infatti lo scivolone di lunedi' e' stato ampiamente recuperato.
I primi giorni di luglio mantengono una tendenza lievemente positiva, giovedi' iniziera' anche il G8 e credo che grande importanza avra' il dato sulle scorte settimanali di petrolio in USA.
DOLLARO e PETROLIO rimangono le variabili chiave, mentre per quanto riguarda l'America, venerdi' saliranno alla ribalta il fattore Tassi.

30 giugno 2005






GIRO DI TASSI/2
Dopo le diatribe interne in seno alla BOE sul taglio o meno dei tassi d'interesse (la STERLINA soffre) ora tocca alla BCE. Sono mesi che da ogni angolo d'Europa arrivano pressioni politiche verso la nostra Banca Centrale per un allentamento dei tassi, ma negli ultimi giorni determinante circostanze hanno portato il mercato a spingere con maggiore veemenza. Vedasi andamento del BUND.
Se cio' dovesse avvenire (ed io non ci credo) sarebbe per me controproducente, per due semplici motivi: 1) di FIDUCIA, un taglio ora, ormai e' troppo tardi, avrebbe effetti nulli sull'economia (i nodi da sciogliere sono altri) pessimi invece sugli umori degli imprenditori, che si aspetterebbore il peggio ma soprattutto un eventuale taglio minerebbe la traballante credibilita' della BCE stessa;
2) Se l'aumento dell'EURO degli ultimi anni ha avuto l'effetto di un graduale aumento dei tassi (non si tratta di virtualita' economia, ma di realta') la sua discesa delle ultime settimane ha ovviamente l'effetto contrario.
Prego quindi gli economisti di tener conto anche di queste piccoli particolari.

Questa sera i riflettori saranno tutti per il gran Maestro. Cosa succedera' dopo?
Difficile dirlo, si puo' solo ipotizzare. Credo che la dose dell'aumento sara' nella solita misura.
Forse si trattera' del penultimo aumento prima di una pausa. Anche se io credo, come piu' volte affermato, che l'economia USA sia vicina ad un rallentamento, non penso che il Maestro questa sera ne faccia esplicita ammenda anzi, si dovrebbe rimangiare quanto detto giorni fa, il che sembra impensabile.
Il basso livello dei Tassi a lunga USA (Tbond) denota un'inflazione sotto controllo, il problema emerge nella produttivita', in calo, piu' che dal lato dei costi.
In ogni caso, non vedremo accelerazioni negli aumenti dei tassi, troppo graverebbero sui debiti dei consumatori, sul comparto immobiliare gia' orientato alla discesa e sull'immane debito americano.

Tenetelo sempre presente, il differenziale dei tassi gioca a favore del DOLLARO, ma piu' i tassi aumentano, piu' aumentano gli interessi da pagare sul debito. Differenziale sui tassi che e' solo una delle tre variabili che abita nelle menti dei cambisti, come ho detto in passato, si tratta di una moda... e come tutte le mode, prima o poi si cambia...

23 giugno 2005

GIRO DI TASSI
L'estate si apre con il taglio dei tassi da parte della Banca Centrale di Svezia. Un taglio previsto, ma inattesa l'entita', lo 0,5% il doppio di quanto previsto dagli analisti.
L'Euro ha subito subito il colpo, gli operatori avranno pensato che possa essere imminente una mossa simile da parte della BCE, o diciamo che tentano di spingere in tal senso.
La BOE, attraverso le minute pubblicate ieri, fa capire (tramite le contraddizioni intestine) che e' il momento di invertire la tendenza, niente piu' aumenti dei Tassi (ricordo il livello in UK, siamo al 4,75%), bensi' prossimi, possibili tagli.
Tutte queste notizie rafforzano la mia tesi, gli USA sono in fase di rallentamento e gli aumenti della FED potrebbero essere agli sgoccioli.
Fissiamo nuovamente l'appuntamento per il 29/06/2005...

02 agosto 2004

LA CRUNA DELL'AGO

Buon inizio di settimana a tutti,
come una doccia fredda di realismo, il PIL USA di venerdi' ha raggelato gli animi degli ultraottimisti ad oltranza, di quegli analisti che tra non molto tempo sentiremo gufare su una ripresa che per loro ormai non esite piu'.
La revisione del Pil l'avevamo prevista, dettata da alcuni motivi tecnici, ma questo non vuol dire che io non creda alla ripresa mondiale in corso, si tratta semplicemente di una decelerazione e non come molti pensano di una possibile brusca frenata o peggio prossima retromarcia, ed i dati successivi l'hanno dimostrato, anche se personalmente non credo molto agli indici di fiducia, mentre il PMI di Chicago ha mostrato molte ombre.
Gli ottimisti di ieri ora si chiederanno, ma sara' reale l'ottimismo di GREENSPAN? Cadendo cosi' nello sconforto.
In effetti perche' le previsioni del Maestro si avverino ci vuole un vero sprint in fine anno, allo stato attuale difficile da prevedere, allo stesso tempo non e' il caso di cadere in depressione.
Ora arrivera' il vero banco di prova, la tenuta dei consumi, la tenuta del CONSUMATORE AMERICANO, di cui piu' volte ho parlato elogiandone il coraggio e la forza. Il bilancino e' sempre in mano a Greenspan, tocchera' a lui nuovamente dimostrare la sua abilita' nelle situazione piu' difficili, sempre piu' si parla di forti aumenti dei tassi, ma chi ne parla continua a fare lo struzzo ed a negare l'evidenza, quali gravi conseguenze potrebbe portare un forte aumento del tasso d'interesse.
Sara' ancora la precisione del Maestro ad infilare la decisione giusta attraverso la cruna di un ago circondata da un oceano di squilibri che rischia di annegare la ripresa americana?
E' proprio e sempre questo il nodo cruciale, tassi troppo alti vuol dire annegamento nel debito federale e privato, le famiglie sempre piu' indebitate si troverebbe costrette a rifinanziare il debito trascurando la spesa, e senza piu' la stampella dei tagli fiscali. Ma allora quali possono essere le soluzioni?
Inanzitutto un moderato aumento dei tassi tale da permettere un adeguamento dello status da parte delle famiglie, l'inflazione NON galoppante e' certo d'aiuto, e un aumento occupazionale.
L'aumento occupazionale sara' il vero driver della spesa, terminati i tagli fiscali questo sara' l'unico propulsore a sostegno del PIL americano finche' non interverranno i robusti investimenti che gli effetti ritardati della grande bolla ancora frenano.
Facile quindi prevedere che in una settimana, come quella in corso, ricca di dati economici trovera' il suo zenith nella giornata di venerdi' con la diffusione del dato sull'OCCUPAZIONE AMERICANA.
Un dato debole portera' allo sconforto psicologico ed a una forte caduta del DOLLARO, effetto contrario su un dato forte, ovvio!
Martedi' 10 avremo la riunione tanto attesa della FED, il cui esito come ripeto spesso non e' poi cosi' scontato, indicativa se non esaustiva sara' la diffusione del dato di venerdi'.
Oggi spazio al manifatturiero, l'Europa dimostra una certa crescita, sempre di riflesso ai velocisti d'oltreoceano ed asiatici, mentre in UK c'e' sempre gran forza, a tal proposito mi aspetto un nuovo aumento dei tassi da parte della BOE (bank of england), e quindi forza nella moneta, il POUND.
Nella giornata di venerdi' le mie posizioni valutarie sono andate in buon attivo, ma l'EURO ha mancato il mio target di 1,2150. Oggi i guadagni sul valutario sono piu' corposi, anche se l'EURO continua a mostrare una certa debolezza, mentre YEN e POUND (vedete prezzi di acquisto) sono in ottimo attivo. Sempre attenzione allo YEN, mentre mantengo i long sul POUND/$.
In molti continua a ritenere la corsa dell'EURO (contro DOLLARO) al capolinea, ed anche il mio MAESTRO sta costruendo una posizione a favore del DOLLARO.
Ancora non mi sento di sconvolgere il mio scenario (inutile ripeterlo, dollaro debole!) certo arriveremo alla giornata di venerdi' con grande apprensione e forza dubitativa, d'altronde questo e' lo scopo finale del mercato, mettere sempre in dubbio il tuo pensiero e la tua capacita' d'azione, sono gli inconvenienti del mestiere ma anche gli aspetti che lo rendono estremamente affascinante.
La suspense e' terribile, speriamo che duri.......
a presto
buddy