E' ufficiale, le grandi Banche Popolari italiane cambiano pelle, ora secondo il governo Renzi dovranno diventare Spa. Grande notizia, per la Borsa, pessima per il futuro dell'economia. Dici davvero? E' sempre colpa della scarsa memoria, sono già dimenticati i casi Agricola Mantovana, Popolare di Crema e Antonveneta? Grandi speculazioni in borsa, qui anche cavalcate e poi sappiamo come è finita: un grande disastro. Illuminazione per la finanza, notte e tenebre per l'economia, eppure a Radio24 c'è chi ha definito l'ultimo decreto legge come una grande definizione, é la solita miopia che ci porterà, tra qualche mese a sentirci dire che la rivoluzione é stato uno scempio e magari a dirlo saranno gli stessi che oggi si definiscono entusiasti. É stato così anche per le "rivoluzioni" di Clinton e di Blair. Come scritto ieri, la rivoluzione popolare fa da sottofondo all'evento di giovedì, il Draghi e Day e forse potrebbe anche anticiparlo e accompagnarlo. Quello che più stona é il tono di fondo, gli slogan rivoluzionari tricolori che stridono rispetto alle riforme internazionali. L'abbiamo sentito questa notte da Obama, finalmente verrà affrontata la questione delle sempre più eccessive diseguaglianze, una delle vere cause della crisi, e noi cosa facciamo? Riformiamo e violentiamo il sistema delle popolari. Il mondo cerca di ridurre le disparità e noi ci apprestiamo ad aumentarle. Continuiamo a essere dietro la curva, sempre più vicini al ciglio di un burrone, Poi ovviamente, la finanza é un'altra cosa, un altro mondo....
"La donzelletta
vien dalla campagna in sul calar del sole, con suo fascio dell'erba..."
La Donzelletta è la
nostra cara amata Antonella Mansi che ci porta in dono un aumento di capitale
MPS succulento e a forte sconto. Preparate il portafoglio. Se la svendita
italiana deve continuare, se dall'estero sono pronti a fare incetta di
libagioni, perchè non partecipare anche noi alla festa?
Intanto il conto alla
rovescia continua e il "Draghi Day si avvicina", rischio sindrome del
"Sabato del villaggio"?
...e tutto cambierà... Lo scrivevo e lo confermo.
Ve ne siete finalmente accorti? Fino a qualche mese fa, non passava giorno che qualcuno si lamentasse di Wall Street che saliva e Piazza Affari che rimaneva ferma o peggio, scendeva. E poi si continuava con l'autolesionismo mentale e riflessivo, chiedendosi "ma quando anche Wall Street scenderà, dove finirà la borsa di Milano? Minimi assoluti?"
Ed ecco oggi la risposta, è sufficiente che Wall Street non scenda, per vedere Piazza Affari volare e illuminare il cielo delle borse. Energie alternative? Sono le banche il sole che illumina e distribuisce energia su tutto il listino.
Ma non ci avevano detto che solo con un Euro in salita (e ovviamente un Dollaro in discesa) si poteva vedere le borse brillanti? Niente di più falso.
A volte, ho la vaga impressione, che si dicano cose a casaccio, non pare anche a voi?
Si dice che un titolo è sceso (vedi Finmeccanica) e invece è salito. I volumi sono sottili, giustificano, e poi guardi MPS e pensi di essere in pieno ciclo euforico.
A fine anno ridevano, prevedendo una correzione di borsa: "il 2013 sarà grave, ora venderei perchè ci sarà una correzione". Non mi sono mai fissato su questo tipo di analisi, ma quando si fa gli arroganti, le lezioni servono, perchè è tutto fatto solo con il semplice scopo della polemica e non dell'educazione e del dibattito costruttivo. Ecco dove siamo finiti con la polemica, forse è venuto il momento di essere solidali e costruttivi, contribuire a qualcosa e non a fare solo fumo. A causa di questo fumo, molti cervelli sono in piena nebbia.
10 Gennaio 2013, è arrivato il giorno di Draghi, prima riunione dell'anno per la BCE e presentazione della nuova banconota da 5 euro. Cosa farà Draghi? Taglierà i tassi? Deluderà le borse?
Tra i commenti mi viene chiesto di che entità sarà la correzione?
Sinceramente? Chi se ne frega. Perchè rovinarsi il momento e sprecare energie inutili?
Siamo probabilmente (specifico che è solo il mio pensiero e lo sottolineo) all'inizio di un nuovo grande ciclo toro, e in questo contesto e nuova ambientazione, vado a cercare le correzioni?
Il rischio è quello di logorarsi, compiere azioni sbagliate, rovinarsi stato d'animo e umore, innervosirsi e appunto sprecare energie inutili, soprattutto mentali, e per chi ha pochi neuroni come il sottoscritto, queste energie sono vitali!
Ha senso? Chiedetevelo, prima di agire.
Magari si va giù anche del 5%, il limite massimo (ma se voglio proprio eccedere!) è il gap di inizio anno, sotto non si va.
Analizzate i titoli, scegliete i migliori (tanto salirà tutto) e alle prime debolezze, usate il badile per comprare.
CHL è inchiodata? Ma che occasione! Usate gli utili, ogni volta che vendete, niente capitale, ma gli utili, reinvestite su CHL, e fra qualche mese verrete in pellegrinaggio nella mia tana!
Vi aspetto...
Buongiorno!!! E che buongiorno, immagino quanti siano gli increduli, sicuramente non i lettori di questo blog.
E' l'ANNO DEL DRAGONE, è tutto l'anno che cerco di farlo capire e lo si era letto anche l'anno scorso nel pezzo su Panorama Economy "L'importanza di chiamarsi... Mario".
Draghi ieri si è tolto parecchi sassolini dalle scarpe e con grande sarcasmo, la battuta più bella è stata questa: "c'è stato solo un voto contrario, lascio a voi indovinare di chi sia stato...". Che fico!;-)
Va in archivio il primo SONDAGGIONE di questa nuova stagione, non molti voti, ma DICIAMO (altro termine che voglio eliminare dal mio personale vocabolario) che è solo l'inizio. Complimenti a tutti quelli (il 22%) che avevano previsto l'euforia con Piazza Affari in volo, mentre la maggioranza (il 40%) ha sbagliato, anche se solo per metà, ha previsto il mantenimento delle promesse da parte di Draghi però non l'euforia dei mercati.
Vista la situazione, con il prossimo SONDAGGIONE andremo su una cosa più sfiziosa, frivola e ravvivante.
Titoli, vediamo se siete Voi i Guru, altro che il sottoscritto. Pronti?
ps. oggi la Borsa apre in gap, lascia un vuoto rialzista e visto il clima (che non è sgombro totalmente da nubi) pare di capire che questa volta potrebbe essere una fuga. Lo capiremo non solo dopo il dato di oggi sulla Disoccupazione USA, ma soprattutto dopo la prima mezz'ora di Wall Street.
A dopo, state calmi se potete ;-)
Buddy Fox
Marc Faber decide di anticipare ogni decisione di Draghi e della BCE e si tuffa al ribasso!
Marc Faber si distingue per il suo atteggiamento costantemente contrarian. Crollo o solo correzione?
Ma è proprio vero che a una risalita debba per forza seguire una correzione?
Ecco il suo pensiero...
Europa: per Marc Faber possibile correzione del 20%
dei mercati azionari Finanzaonline.com -
6.9.12/12:45
Dr. Doom non usa mai mezze misure.
Dopo la view mensile sugli
Usa ripresa ad inizio settimana da
Finanza.com nell'articolo "Puntatemi una pistola alla testa e vi dirò short", (visione
che evidenziava una sostanziale indecisione per il
futuro del mercato
azionario americano), oggi tocca all'equity europea. E in
questo caso la
previsione del guru sul Vecchio continente è decisamente
meno
ambigua.
Possibile ritracciamento in
arrivo
Dopo il forte rally degli ultimi 3 mesi, secondo Marc Faber ci troviamo di
fronte ad una
possibile correzione degli indici europei di
circa il 10/20%. Tale
previsione è stata espressa nella notte ai
microfoni di CNBC Asia.
Faber, noto ai
più per essere un inguaribile pessimista
sui
mercati internazionali, sostiene di aver assunto una posizione
rialzista
sull'Europa ad inizio giugno, proprio in corrispondenza dei minimi
del mercato.
"Ora sono negativo sulle azioni
europee per i prossimi 3 mesi" ha
sentenziato l'esperto precisando
però l´intenzione di sfruttare un eventuale ritracciamento
del mercato
azionario per incrementare le proprie posizioni di portafoglio.
Lontani dai
depositi bancari
L'autore della newsletter di culto "The
Gloom, Boom & Doom" ha anche espresso il proprio parere sulla
futura tenuta
dell'Eurozona. Alcune nazioni potrebbero effettivamente essere
costrette a
lasciare la moneta unica. Ma anche in questo caso questo fattore
potrebbe
comunque favorire, almeno nel medio termine, l'andamento dei
mercati
finanziari. Per Faber un investitore di un Paese periferico europeo,
in questo
particolare momento storico, è quasi costretto a favorire
l´investimento
azionario rispetto ai depositi bancari ritenendo quest´ultimi
maggiormente
rischiosi.
Eurozona a rischio? Possibilità
di ingresso sull´azionario
Uno dei passaggi più inquietanti, almeno dal nostro punto di
vista, è
relativo al futuro di Eurolandia. "Anche nel caso peggiore, ossia
se l'euro
dovesse collassare e Paesi come Italia e Spagna dovessero
abbandonare
l'Eurozona, i mercati finanziari di questi Paesi sarebbero
destinati a
salire" ha sentenziato Dr. Doom.
Una consolazione veramente magra per i cittadini e gli
investitori
domestici che, in questo sciagurato scenario, si troverebbero ad
affrontare una
devastante svalutazione della propria valuta e dei propri
possedimenti. Il
tutto con buona pace delle previsioni spesso "meramente
filosofiche" di Dr. Doom.
Fonte: FINANZA.COM
Buongiorno, il pezzo qui sotto su NOKIA e RCS è finalmente aggiornato.
Qui a fianco, dopo la pausa estiva è ritornato il SONDAGGIONE, primo della nuova serie dedicato a Draghi.
Votate! Online ancora per poche ore, dopo sarà inutile;-)
Buongiorno, oggi in edicola "Gelatino e Listino", nonostante la pioggia e il cielo grigio, resiste la versione estiva. Dopotutto, anche se "non esistono più le mezze stagioni";-) fino al 21 Settembre è pur sempre Estate.
Nella rubrica in edicola il tema principale è Draghi, il "Draghi Day", ovviamente, ma anche le varie sfumature d'Europa, un cambiamento di ottimo auspicio, lo state notando anche voi?
E poi molti esempi tecnici, perchè anche se continuano a ripetere che c'è la recessione, c'è la crisi, che l'orso domina e che arriveranno nuovi crolli, a Piazza Affari le occasioni sono moltissime, imperdibili ed eccezionali.
Il momento per investire è ora, sveglia!!!
Ps. Molti hanno conosciuto Draghi solo al momento della nomina a direttore della Banca d'Italia e ora alla BCE, altri lo ricordano solo per la presenza in Goldman Sachs, poca memoria, Draghi era l'eccellenza nella squadra organizzata da Ciampi ai tempi in cui era Ministro del Tesoro, li chiamavano i Draghi Boy's... E allora, ricordando l'eccellenza italiana e non rinunciando all'Estate, ecco la colonna sonora di questo pezzo.
Qui sotto, come tradizione, il pezzo andato in edicola Mercoledì 28 Agosto, per chi non l'avesse letto, eccolo FREE!!!;-)
28 Agosto 2012
“Amo tanto la Germania che ne preferisco due”,
celebre la frase di Giulio Andreotti, la ricorda bene la Merkel che della
seconda Germania (quella più povera) faceva parte. La Merkel dovrebbe ricordare
quant’era dura la vita nella Germania divisa, dovrebbe ricordarlo perché fu
proprio il suo “padre politico”, Kohl, a compiere il coraggioso gesto, non solo
unificare i due paesi, ma anche la moneta con un cambio alla pari. Allora come
oggi, l’ostacolo era la Bundesbank, critica, refrattaria e ostile al
cambiamento troppo ardito, allora al fianco di Kohl c’era la confindustria
tedesca, probabilmente consapevole dei futuri vantaggi economici, ora evidenti
ai nostri occhi. Oggi ci risiamo, in gioco è la sopravvivenza dell’Unione
Europea, con la Bundesbank che rispetta il tradizionale copione di avversità,
saprà la Merkel usare le stesse dosi di impavidità (lungimiranza) del suo
predecessore? Le preoccupazioni odierne della Buba sono di ordine monetario, il
richiamo è sempre il nemico storico dell’inflazione, l’incubo della Repubblica
di Weimar e all’iperinflazione che portò alla depressione e altre cose più
tragiche che tutti conosciamo. Karl Otto Pohl (ex pres. Bundesbank) diceva:
“l’inflazione è come il dentifricio, una volta uscito dal tubetto è difficile
farcelo rientrare”. La cattiva memoria è la causa dei maggiori mali, fu
l’eccessivo debito con i Paesi vincitori della guerra a impoverire la Germania,
seguendo le economie liberali del tempo si pensò che minore spesa pubblica
avrebbe avviato la ripresa economica, risultato: un disastro. Non è poi quello
che si sta facendo oggi con i Paesi del Sud Europa?
Fortunatamente oggi le Banche Centrali sono molto
attive e creative, la Bundesbank è in minoranza e da Draghi ci aspettiamo
molto, prima, il 30 Agosto, sarà la
volta di Ben Bernanke, il QE (stampaggio di moneta) parte terza è in
preparazione, anche se per alcuni questo sarà l’inizio del rigonfiamento della
bolla sui T-Bond (titoli di stato USA), e sarà la bolla più devastante.
FTSE MIB: qualcuno si è accorto che l’indice Comit
(storico di Piazza Affari) è piombato ai livelli degli anni ’80 e che le azioni
italiane sono molto sacrificate. Evviva! La consapevolezza è un primo passo.
Settembre dell’anno scorso fu agitato e terribile, quest’anno dovrebbe essere
altrettanto movimentato ma anche piacevole ed eccitante. Superiamo 15,400 (max
di Agosto) e quest’autunno non saranno solo foglie cadenti, ma grandi raccolti.
CASA: secondo le mappe della FED, l’unico settore
economico a dare segnali di recupero è quello delle costruzioni. Gli ultimi
dati USA sembrano confermarlo, ma bastava dare un’occhiata a KB HOME (KBH) e
TOLL BROTHERS (TOL), raddoppiate dai minimi, anche se il gap rispetto ai
massimi del 2006 dimostrano che la degenza del dopo bolla è ancora lunga. Anche
in Italia il settore immobili/costruzioni potrebbe ritrovare interesse, gli
stimoli monetari in arrivo, potrebbero essere le ali per far volare la
speculazione questa volta rialzista.
MICROSOFT: e se fosse lei la vincitrice nella guerra
dei cellulari? Sicuramente molto più conveniente di APPLE.
La BCE, nella prima sessione tenuta dal neo governatore Mario Draghi, a sorpresa, taglia i tassi d'interesse. Questa è la notizia, o meglio, la cronaca. Scrive Aldo: "Se Draghi non è cambiato e credo proprio di no, adotterà nella BCE le stesse misure dei suoi amici americani. Peccato che la BCE non possa stampare moneta altrimenti con la sostituzione dei parrucconi tedeschi e dei burocrati francesi poco per volta vedremmo anche la nascita dei QE di Bernanke. Dovrà andare adagio ma sicuramente imporrà una nuova svolta alla BCE adeguandosi alla mentalità di oltre oceano. Aldo". Analisi acuta, e non credo così distante dalla realtà futura...
Cronaca e lungimiranza, nei fatti nessuno si aspettava la mossa di Draghi, anche se qui, il sottoscritto, ha messo qualche dubbio e speranza, e come spesso accade, quando nessuno cova aspettative, semplicemente, o magicamente, ACCADE. Il Drago Mario, ha iniziato a sputare fuoco, l'incenerimento dei Tassi Europei è incominciato. Un buon inizio...
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato e FinanzaPolitica
In attesa del Mario Draghi Day, la sua prima riunione a capo della BCE, dei numerosi dati economici USA del pomeriggio e soprattutto dell'esito del mega G20 di Cannes, guardiamoci questo interessante ed educativo filmato... Ricordate i giochi che facevamo quando eravamo bambini? Chi perdeva pagava pegno: dire, fare, baciare... testamento, pugno sotto il mento. Ora, senza fare nessuna violenza ai politici, il pugno sotto il mento mi sembra eccessivo, ma visto gli errori che hanno fatto, un pegno lo potrebbero pagare... In Giappone fanno così, pagano pegno e si prendono le loro responsabilità, è noto, loro sono dei samurai. Ora, spazio alla fantasia, cosa potrebbero fare i nostri parlamentari? I leghisti, per iniziare, potrebbero bere l'acqua del Po... e poi?
Vai Draghi, sputa fiamme, brucia i tassi, inceneriscili... portandoli a ZERO!
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato e FinanzaPolitica