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27 settembre 2012

UN FIORITO CHE INVECE DI INQUINARE, DEPURA


Sembra fiorire, una fontana di foglie verdi, uno sbocciare all'inifito, una sorgente di vita, che in questo momento da a me vita, mi nutre e mi permette di resistere.
Eh sì ho iniziato una nuova dieta depurante, disintossicante, sono quasi trasparente, forse di questa dieta avrebbe bisogno qualcun altro, la parola FIORITO vi fa venir in mente qualcuno?
Ne avevo bisogno, e finalmente è arrivata l'occasione, con il timing giusto: l'Autunno, una delle stagioni, forse la stagione più importante per il corpo umano e anche per la Borsa e l'Economia.
Otto giorni di resistenza e disciplina, otto giorni che scorrono seguendo una tabella semplice, chiara, ma al tempo stesso difficoltosa. Acqua calda al mattino, spremuata pompelmo e limone, colazione con cappuccio, pranzo con cappuccio e gran finale alla sera, cappuccio, tutto accompagnato da deliziosi integratori, li chiamo i miei cioccolatini, sono il mio desiderio quotidiano, li desideri e li gusti, profondamente, capisci il valore del cibo e del sapore.
Oggi ho ceduto, ho giocato il mio jolly, il caffè con 2 bustine di zucchero. Erano anni che non bevevo un caffè normale al bar, essendo ormai un affezionato del caffè allungato all'americana. Che buono, l'ho gustato goccia dopo goccia, che aroma, l'ho apprezzato e dentro di me ho sentito la carica che da il caffè, una sensazione che con un corpo intossicato è difficile provare, tanto è tutto meccanico e ripetitivo.
Ormai sono alla fine, sono pronto a combattere e ad affrontare i 3 mesi finali di quest'anno. Era necessario, la mente e il fisico dovevano essere preparati. 
La dieta funziona, il corpo si disintossica, lo senti di nuovo tuo e torna a respirare, purtroppo quello che si può fare con il fisico non si può fare con il carattere. Quello non si può mettere a dieta, non lo puoi disintossicare, lo puoi solo modificare, ma non è facile. Si può fare?
Si... può... fare...




email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

21 dicembre 2010

ENZO BEARZOT (1927 - 2010) - ANCHE "IL VECIO" HA MOLLATO


...Se n'è andato anche "il Vecio". Ormai questo blog, più che un angolo di finanza, sta diventando un cimitero comunale, ma non è colpa mia se uno dopo l'altro i miei preferiti stanno passando a miglior vita. Dopo Enzo Bearzot, come uomo di pallone, rimane solo Dino Zoff e pochi altri. Oggi Gigi Garanzini, trattenendo a stento lacrime e commozione, ha dedicato al defunto una puntata speciale: la storia dell'uomo e la passione per il pallone e non marchette e gossip. Sentire le interviste ai calciatori della nazionale di quegli anni, la commozione, l'affetto che provavano verso quell'uomo, fa cadere nell'abisso quanto si sente oggi dai microfoni delle pay tv e quanto si legge nei giornali.
E' un altro mondo, in questi casi penso: "come si comporterebbe Scirea dentro questo circo del pallone costruito solo su soldi, business e finzione?"
Quando Bearzot vinse la Coppa del Mondo del 1982 io ero troppo piccolo per capire ed apprezzare veramente il momento, per rendermi conto di quanto fosse prestigioso quel trofeo, ma ricorderò sempre l'immagine, Bearzot con la pipa, il nonno d'Italia.
Io un nonno non l'ho mai avuto, o meglio, quello paterno morì prima che nascessi e quello materno se ne andò che avevo appena compiuto 4 anni, le uniche immagini che ricordo sono le sue enormi spalle su cui montavo in groppa e che mi scortavano nella piazza del paese e poi, il gigante disteso, 1 metro e 90 centimetri, una forza incredibile, improvvisamente immobile, orrizontale su un lettino con un enorme cerotto sulla tempia. Solo un crick da camion, vigliacco ed improvviso è riuscito ad abbatterlo. Questo era nonno Armando e questo immagino sia stato nonno Bearzot, la grinta, la forza volontà, la tenacia, la schiettezza, il carattere e la scorza dura ma il ripieno era di grande bontà.
Se ne va Bearzot uno degli ultimi di un certo calcio, si spegne a poco a poco la fiamma della genuinità, mentre sempre più si gonfia l'artificialità...
Un grazie speciale a Gigi Garanzini per la puntata di oggi di "A tempo di sport".

Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato