07 maggio 2013

Panino e Listino - COMPLIMENTI A LIBERO PER L'INIZIATIVA GIANGRANDE, AIUTIAMO GIUSEPPE E MARTINA (Mercoledì 8 Maggio in edicola su Libero)



Potrà essere discutibile la linea editoriale, ma quest'atto di solidarietà è un gesto indiscutibilmente lodevole. Niente parole di sostegno, ma gesti di conforto che danno aiuti concreti. Non fiori, ma opere di bene. Complimenti a Libero!
Dalle buoni azioni, passiamo alle buone azioni, domani in edicola un breve ricordo di Andreotti, un pensiero arguto o lungimirante?
Situazione Europea in continua (seppur lenta) evoluzione. Il Nikkei vola, l'ABENOMICS, quello che qui abbiamo soprannominato "Laboratorio Giapponese", sembra funzionare, se n'è accorto anche Sebastiano Barisoni a Focus Economia, qui lo stiamo scrivendo da mesi, siamo stai pionieri, non si può negare. Spero che molti di voi abbiano avuto il coraggio di seguire l'iniziativa "2013, BANZAIII".
Breve parentesi "LE 10 DI BUDDY 2013", sono in ritardo, vi chiedo scusa, le sto aggiornando una dopo l'altra e ho pensato: vista la trasformazione operativa, possiamo considerarlo un primo esperimento Newsletter? Direi di sì.

Tornando al mercato, Maggio si sa è un mese molto insidioso, ma l'anno promette bene, promette esagerazioni e proprio ora che Piazza Affari sta scaldando i muscoli, non ci possiamo fermare.
Nel pezzo in edicola domani troverete la solita storia d'inizio e poi alcuni temi operativi che i veterani già conoscono, piccoli aggiustamenti e qualche aggiunta in più.
Cammino nel buio senza i vostri commenti, senza le vostre proposte, cammino a tentoni, provando a interpretare le rischieste e le esigenze del prossimo. Interpretare è sempre un esercizio rischioso, ricco di equivoci, è richiesta quindi una maggiore partecipazione. In caso contrario, io continuo su questa strada.
Qui sotto, come sempre, il pezzo in edicola la scorsa settimana.
E ora vediamo se ci sarà il salto di qualità, in tal caso le soddisfazioni arriveranno per tutti, i rialzisti, ovviamente...


Libero 01 Maggio 2013

“Questa volta è diverso”  è il titolo della famosa opera di Reinhart e Rogoff, due economisti in viaggio nel tempo, un viaggio attraverso le crisi economiche, tutte uguali, tutte con lo stesso denominatore: l’eccessivo peso del Debito. Vero? Sì è così, afferma la scuola austrica. Falso, ribattono quelli della scuola Keynesiana. Economisti contro economisti che si affrontano nei talk televisivi, in un festival delle teorie economiche, ognuno con una propria ricetta, quasi fosse una gara culinaria tra chi riesce a preparare il piatto economico più gustoso e soprattutto, più digeribile. Economisti con la teoria della crescita in tasca, pronti a fare la magia, quello che non capisco, e vorrei che qualcuno me lo spiegasse è: come mai queste teorie improvvisamente scompaiono ogni qualvolta vengono oltrepassati i portoni della politica? Ci deve essere un “triangolo delle Bermude” anche a Palazzo Chigi.
La ricetta della crescita, chi l’ha vista? Un enigma da proporre al programma  “Mistero”.
“Questa volta è diverso”,  lo dicevano (e lo dicono tutt’ora) economisti e operatori di borsa, quando all’alba del 2000, sull’onda emotiva ed euforica dei nuovi paradigmi economici dettati dalle invenzioni tecnologiche, prevedevano un futuro senza recessione e con crescita infinita per economia e aziende: una manna per le Borse.
Poi si è tornati alla realtà, ed è stata dura per tecnici e broker, una doccia che ha raffreddato gli entusiasmi, cancellando ogni irrazionalità.
Ma allora hanno ragione Reinhart e Rogoff quando dicono che tutte le crisi sono create dagli stessi errori e dagli stessi eccessi? Forse sì, ma sono le cure a essere diverse. Se di troppi eccessi ci siamo ammalati, è giusto fare una dieta e disintossicarsi, ma poi, per riprendersi, si ha bisogno anche di vitamine e integratori.  L’ha capito Enrico Letta, e l’ha detto chiaramente: “di solo rigore l’Italia muore, le politiche per la crescita non possono più attendere”. Ne è consapevole anche Saccomanni, “meno tasse e più crescita” è il suo pensiero. Da ieri, Draghi ha due alleati in più. Patto di stabilità e fiscal compact come il muro di Berlino?
FTSE MIB: con il nuovo Governo dovevamo arrivare a 16,800, e a 16,800 con il Governo Letta siamo arrivati. A volte la razionalità fa capolino in Borsa.  E ora con un futuro taglio dei tassi e uno Spread che secondo Saccomanni dovrebbe cadere sotto 100, per Piazza Affari inizia la “remuntada”. Questa volta non ci fermeremo a 18,000.
CELL T: si avvicinano appuntamenti importanti. Supporto fondamentale a 0,80. Sopra, l’infinito.
CHL: i lettori del mio blog mi chiedono pregando una speranza a cui aggrapparsi. A me non piace regalare false speranze, i dati di ieri sono pessimi, ma sono il passato. Il futuro è FarmaChl e la sua futura quotazione in borsa. Ancora un po’ di pazienza, solo un po’.
MPS: le banche non possono mai mancare. Questa sopra tutte.
EURO: il taglio dei tassi scontato? Probabilmente lo è anche l’indebolimento dell’Euro sul Dollaro. L’accumulo di Dollari continua.



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ANDREOTTI E L'AMATA GERMANIA



"Amo talmente la Germania che ne preferisco due", una citazione che ho già riportato in un precedente pezzo di "Panino e Listino", la raffinatezza e arguzia di Andreotti, o il timore di un europeo per una Germania unita, e quindi troppo forte?
Lungimiranza che ad Andreotti non mancava di certo, condita a molta ironia, una differenza che traccia un solco tra la politica di ieri e quella di oggi, tra i politici della Prima Repubblica, e quella macelleria che viene definita la Seconda Repubblica.
Se potessi entrare nella macchina del tempo, mi piacerebbe tanto tornare negli anni '80, questo lo sapete già, lo ripetuto più volte, anzi, mi piacerebbe tornare nel 1978, la frontiera che delimita la fine di un ciclo e l'inizio di un nuovo mondo. Se l'alba è uno degli spettacoli più belli della natura, immaginate cosa si potrebbe provare ad assistere, consapevolmente, all'alba di un nuovo mondo...
Sono sempre più consapevole, per handicap anagrifico, di essermi perso la stagione politica migliore. L'attuale politica, gli attuali politici, ogni giorno sono qui a ricordarmelo...
Guardate la fotto sotto, parata di Star Anni '80, quei leader oggi ce li sogniamo!
Ps. questa sera su La7 andrà in onda "IL DIVO", per quei pochi che se lo sono perso, un film memorabile, capolavoro Toni Servillo. La scena iniziale trasmette la luce affascinante e al tempo stesso l'oscurità degli intrighi che hanno costellato quella stagione, almeno quella la dovete vedere...



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Calcio d'Angolo (del Volpino) - SCUDETTO ALLA JUVENTUS, MA QUANTI SONO?


Nell'era della confusione mediatica e di comunicazione, siamo arrivati al punto di non avere certezze nemmeno nella matematica e nei numeri. La Juventus vince lo scudetto del campionato di calcio Serie A 2012/2013, ma quale scudetto? Il 29 o il 31?
Il numero è importante, sebbene il tribunale del calcio e la giustizia sportiva abbiano già emesso la sentenza, chi siamo noi per rispettare la legge? E' il 31 gridano i tifosi accompagnati dallo slogan "ridateci quelli che ci avete rubato".
Sorprende di più che calciatori, allenatore e dirigenti (quelli che dovrebbero dare il buon esempio) facciano gli scalmanati come e più dei tifosi. Questa è la società italiana, questo è il calcio italiano, e poi ci stupiamo se ci buttano fuori dall'Europa?
Si mostrano i muscoli in Italia, si fa la voce grossa e poi alla prima partita con una big d'Europa, veniamo eliminati da una semplice scrollata di spalle. Mostrare i muscoli, è questa la nostra forza? 
Cosa avrebbero detto i Boniperti, i Scirea, gli Zoff e anche i Platini? Personaggi che nemmeno si fanno sfiorare da queste vergognose polemiche, la vera forza si dimostra sul campo, gli scudetti erano giusti? Riprendiamoceli! Siamo la squadra più forte, si entra in campo, si gioca e si vince. Basta con queste polemiche e contestazioni, di un'Italia che sa solo recriminare e non è capace di dimostrare con fatti e buona volontà.
Invece di lodare solo a parole Margaret Thatcher, ricordiamo cos'ha fatto la Lady di ferro per debellare gli hoolingans: ha rinunciato alla coppe per anni, e ora il calcio inglese, nel suo insieme, è il più ammirato.
Costruiamo stadi nuovi, eliminiamo dal tifo le mele marce, diamo una certezza della pena e credibilità alla giustizia, creiamo vivai attrezzati e soprattutto campi da gioco degni della tradizione che il calcio ha in Italia.
Basta con le polemiche e il veleno, che anche gente come Mourinho è stata capace di seminare nei pozzi italiani. In quello sì siamo campioni del mondo.
L'ha dimostrato anche l'Inter, talmente forte e muscolosa, da mendicare uno scudetto.
Alla vergogna non c'è limite. Poniamo finalmente un limite, per far ripartire il calcio.



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03 maggio 2013

IL BENGODI FINANZIARIO: WALL STREET RECORD! NIKKEI RECORD! DAX RECORD! APRILE RECORD! E PIAZZA AFFARI SI ALZA DAL LETTINO (Le 10 di Buddy, la play list di Buddy Fox aggiornamento APRILE)


Wall Street record! Nikkei corsa da record! Dax record! E Piazza Affari inizia a rialzarsi dal Lettino, è quello che ho chiamato "BENGODI FINANZIARIO", la sindrome dell'HOTEL CALIFORNIA.
Come ogni inizio mese postiamo le "10 di Buddy" le previsioni preparate a inizio anno, nel weekend farò l'aggiornamento voce per voce, con eventuali aggiustamenti di tiro e magari qualche consiglio in più di gestione.
Splendo il Sole, soprattutto per il Toro, capolavoro!

Aprile 2013 che mese per i mercati, un mese che non lascia indifferenti, chi per gioia per averci creduto, chi per rabbia per aver perso la grande occasione. Il 2013 prosegue con un Toro a passo spedito, pronto a una nuova carica. Aprile 2013, un mese che ha permesso a Piazza Affari di rivedere il segno più. Miracolo griderà qualcuno, e' il 2013, credici! Questo e' stato il nostro slogan a inizio anno, lo ricordate?
Siamo saliti in groppa al Toro con la nostra abituale audacia e un pizzico di lungimiranza tra lo scetticismo generale, uno scetticismo che ora si sta trasformando in euforia.
"Aprile 2013 da record per le Borse, un rialzo come non si vedeva dal 1997, un rialzo ininterrotto che dura ormai da 11 mesi..."
Quelli che come me hanno vissuto in prima persona i mercati degli anni Novanta sono ben consapevole che la Borsa era un'altra cosa, uno stile, un'operatività e un'anima diversa, molto più simile agli anni Ottanta che a oggi, qualcuno confermerà.
L'altro errore e' di pura statistica, non e' vero che il rialzo dura da 11 mesi ininterrottamente, indistintamente il mese di Giugno e' stato palesemente negativo, ricordiamo infatti i minimi di Piazza Affari proprio nel giorno del mio compleanno, accompagnati da correzioni a livello generale su tutte le Borse, successivamente seguite dalle correzioni di Ottobre/Novembre, sono i grafici a parlare.
Fatto questo lungo preambolo, passiamo all'aggiornamento delle "10 di Buddy" mese di Aprile 2013 aggiungendo piccole novità, aggiustiamo il tiro lungo il percorso, inserendo delle voci che possono portare spunti maggiori per chi legge. Aspetto sempre le vostre richieste e proposte.
Ora aggiornerò una voce dopo l'altra, cancellando il testo originale di ogni punto (quello lo potete trovare nel pezzo di inizio anno), lasciando solo il titolo e poi inserendo l'aggiornamento del mese. Non so se questa possa considerarsi un'informazione completa e originale, sperimentiamo cercando di trovare una formale che possa soddisfare tutti.
Per chi volesse leggere l'originale   "LE 1O DI BUDDY" LA PLAY LIST DI BUDDY FOX PER UN 2013 ROCK'N ROLL, CLICCARE QUI
Stiamo lavorando per voi, e al tempo stesso lavoro per me.
Pronti? Si parte!



 Ecco a voi “le 10 di Buddy” per un 2013 rock ‘n roll:
1) BANZAI NIKKEI! Quante volte avete sentito ripetere “questo è l’anno del Giappone”?...

L'uomo non può volare? E chi l'ha detto?
Sicuramente lo può fare la borsa, lo possono fare le azioni e gli indici, uno  in particolare: il NIKKEI di Tokyo, alla chiusura del mese di Aprile siamo a +33% da inizio anno e a +55% dalla partenza del nuovo ciclo secolare avvenuta a Novembre con l'ABENOMICS, quello che noi abbiamo chiamato: "Il laboratorio giapponese", la speranza delle economie del mondo.
E ora, dove si andrà? E ora, che si fa? Comprare, vendere, disperarsi per non aver comprato...
E' un super ciclo secolare, il Nikkei si è risvegliato da un lungo letargo (Piazza Affari gli somiglia sempre più) e queste sono le naturali reazioni dopo un lungo e profondo riposo. Si va sempre oltre l'immaginazione, e poi oltre ancora...
L'area 15,000 è il naturale approdo di questa prima fase, sicuramente la più illuminante e abbagliante, probabilmente andremo anche sopra 15,000 illudendo ancor di più, ma presto o tardi, una scusa per scendere, correggere anche profondamente (spaventando), sarà trovata. E lì, si dovrà accumulare, in attesa della seconda gamba.
Il Nikkei, il nostro fiore all'occhiello, chi l'aveva previsto?

2) BANCHE, AVANTI TUTTA! “Và allo sportello Bancomat per avere lo scontrino per casa un messaggio sullo schermo dice: non fare piani, sei al verde", cantavano gli “Hard-fi"...
Aprile ci salva, poderoso recupero della finanza italiana. Sembrava una scommessa persa e invece Aprile, magico Aprile, ci ha rimesso in careggiata, ora le nostre previsioni sono ancora in gara, eccome se lo sono! Mediolanum, la migliore, fa +33% (sempre quotazioni di fine mese, rispetto a inizio anno), Unicredit +7%, Pop Mi +12% e persino MPS recupera, arrivando a sfiorare la parità, -3%.
Tra le small: grave, nonostante il recupero, Carige -27%, mentre è ancora statica Profilo con solo +6%.
Sopra ho scritto che questo aggiornamento sarebbe stato più operativo, e allora ci provo: quello che farei io sarebbe ridurre l'esposizione su Mediolanum e Unicredit, per aumentare Profilo, quest'ultima prima o poi partirà e farà faville.
Accumulerei su MPS e terrei pronte le munizioni per POP Milano e Carige, entrambe da comprare sulle flessioni e in vista di possibili aumenti di capitale. Se Piazza Affari, come penso, chiuderà l'anno bene, in questo settore avremo una totale e travolgente soddisfazione.


3) SPAGNA, DAGLI INDIGNADOS AL FLAMENCO. Ricordate l’acronimo PIGS? Portogallo, Italia, Grecia e Spagna, le agenzie di rating le davano per fallite...

Vamos Spagna, vamos IBEX! Se puede!


 4) ITALIA, CARICA! Non solo banche ma anche industriali (Indesit, Fiat e Alerion), Piazza Affari come il Nikkei è pronta all’exploit. Nel 2013 nulla è escluso, anche un rialzo del 30% per il nostro indice. Esuberanza senza vergogna.

5) SUL BOVESPA SI BALLA IL SAMBA. Non sarà uno scherzo di Carnevale per il Brasile, qui si balla il samba, infatti per il Bovespa (indice di borsa brasiliano) sull’onda della crescita economica, sono previsti nuovi record.


6) RISANAMENTO IMMOBILIARE. Per la casa non sono previste nuove bolle, anzi, prima di rivedere quell’euforia ci vorranno anni, ma c’è anche un limite al peggio. In USA i titoli immobiliari sono già risaliti, ora toccherà anche agli italiani. Prelios, Risanamento e Aedes i miei preferiti. 


7) APPLE NO, NOKIA SI’. Non avere difetti, può essere un difetto. Così è stato per Apple, arrivata a 700$, erano in molti a vedere la vetta dei 1000$. Aspettative troppo alte, come invece erano troppo basse quelle per la rivale Nokia. Ora la situazione potrebbe ribaltarsi.


8) WALL STREET E DAX, FORSE. Sono tutti troppo ottimisti sulle borse americane, persino Citigroup, gli ultimi tra i pessimisti, ora si sono convertiti verso nuovi record. Possibili delusioni e volatilità, così anche per il DAX in Germania.


9) CHL, ORA O MAI PIU’. Si cambia pelle, e per CHL potrebbe essere arrivato, finalmente, l’anno delle rivincite.


10) L’ORO NON BRILLA, LUCCICANO RAME E DOLLARO. L’oro sembra sempre più sbiadito, a sostituirlo potrebbe essere il rame, grazie alla futura crescita economica. L’Euro non è fallito e non fallirà, ma il Dollaro ha da mesi incominciato un’inversione di tendenza che riporterà lo slogan “Dollaro Forte”.


ps. in questo periodo se non sei Daft Punk non sei nessuno. Sì i Daft Punk sono tornati, e io li ballo con voi: Buona Fortuna! ;-)

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WARREN BUFFETT CINGUETTA SU TWITTER: "WARREN IS IN THE HOUSE"



"Warren is in the house" questo è stato il messaggio, il tweet, il primo cinguettio di Warren Buffett su Twitter. A ottanta anni suonati l'ironia ancora non si è esaurita. Mitico Warren, adesso ci sei anche tu. Buffett ha fatto subito una premessa: "non seguirò nessuno". Peccato, cancello subito il sogno ;-)
Proprio in questi giorni dovrebbe essere in svolgimento l'immancabile appuntamento annuale la "Woodstock del Capitalismo" a Omaha sede della Berkshire, un weekend intero in compagnia del padrone di casa, non tutti possono parteciparvi, solo chi è azionista della società e per esserlo bisogna sborsare 160,000$, il valore di una sola azione, ma forse possono parteciparvi anche quelli che possiedono le azioni di CLASSE B, bisogna informarsi, qui la spesa è molto più economica, informatevi. Io sogno sempre di potervi partecipare, e intendo entrarci dalla porta principale: CLASSE A, obiettivo non da poco ;-)
Stupisce l'improvviso interesse del Guru per Twitter, infatti è nota la sua allergia per internet, le tecnologie, le cose intangibili e a lui sconosciute. Rimase totalmente fuori dalla "BOLLA INTERNET 2000" e solo recentemente si è affacciato, pesantemente, comprando un grosso pacchetto di azioni IBM. E' entrato nel nuovo, passando dal vecchio e come sua consuetudine, comprando un macchio che ha una storia.
Tempo fa disse: "se investissi in Facebook mi ricovererebbero".
Evidentemente Twitter è un'altra cosa, e probabilmente, rispetto a Facebook, sarà un'altra cosa anche la quotazione di Twitter, un destino con maggiori soddisfazioni.
Dimenticavo l'indirizzo per trovare Warren Buffett su TWITTER: @WarrenBuffett
Alle 18,15 di Giovedì 2 Maggio 2013 il primo tweet.
Il mio lo conoscete già, lo trovate qui a fianco: @BuddyFoxxx
E ora, decidete voi chi seguire ;-)



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02 maggio 2013

ASPETTANDO DRAGHI - Pronti al taglio? Intanto taglierei la lingua a Gomez (Ballarò) CON I CARABINIERI, SEMPRE!



Pronti al taglio BCE? Ormai è scontato, lo sanno tutti. Che avvenga oggi o alla prossima riunione, ormai è come fatto, quel che ora conta è come sempre cosa dirà Draghi alle 14,30. Più aggressività o sempre la consueta mediazione tra i "Kurodiani" e i "Weidemiani"? Volente o nolente, un processo è in corso, siamo consapevoli della lentezza dell'Europa, ma alla fine la Germania cederà e si arriverà a maggiori stimoli, la strada è segnata, che si vada dritti o si facciano deviazioni, poco importa, quel che conta è la meta. Rimane valido quanto scritto in "Panino e Listino" su Libero, sia per Piazza Affari sia per l'Euro. 
Intanto sul Sole24Ore continuano con la solita politica bellica, secondo loro sul Forex è ancora in corso la "GUERRA DELLE VALUTE", come se in passato fosse tutto immobilizzato. Basta un piccolo movimento dello Yen o del Dollaro ed è guerra. Se poi si guardano dei grafici si nota chiaramente che l'Euro/Dollaro è sempre inchiodato a 1,30 e che lo Yen da settimane è ormai bloccato in uno stretto trading range, ma come sapete anche qui, soprattutto qui è sempre una questione di punti di vista.
La Deflazione è sempre più vicina, bisogna prevenire perchè poi questa è dura da curare. Inflazione bassa, crescita assente, se non dai un po' di fuoco ora all'economia, quando la dai?
 
PS. una breve divagazione: sono rimasto scioccato da quanto ho sentito l'altra sera a Ballarò, in un intervento del sempre mite e moderato Peter Gomez (giornalista del mite e moderato de "Il Fatto Quotidiano") rispondendo a un politico ha detto "se un cittadino sente ancora parlare di riforme, come minimo mette mano alla fondina"... Alla fondina? Siamo arrivati a questo linguaggio? E nessuno si è permesso di intervenire e redarguirlo, nemmeno il puntiglioso Floris, sempre pronto a stuzzicarsi, dilenttandosi con punture di Zanzare simili agli spilli di Mentana. Niente e nessuno è intervenuto. Fa ridere, se non piangere ripensare all'inizio del programma, quando ricordando il carabiniere ferito, tutto lo studio si è acclarato in un doveroso applauso a chi, per dovere, continua a difendere i politici, anche con il proprio corpo e la propria vita, per poco, molto poco. Ma vi rendete conto a che limiti di ipocrisia siamo arrivati? A quale linguaggio siamo giunti?
Violenza ed emozioni, finchè si arriverà all'estremo?
Prima di scrivere e scatenarsi nei cinguettii, nei blog, su Facebook io credo che sarebbe necessaria una rivisitazione della lingua italiana, dando alle parole il loro VERO (parola oggi di uso e abuso orribile) significato. Basta con gli slogan!
E poi quelli del "MOVIMENTO 5 STELLE" dicono che mescolare è un verbo disgustoso?
Perchè mettere mano alla fondina cos'e'? Un modo allegro per dipingere uno stato che sfiora l'anarchia?
Poi manderemo i 5 Stelle a fare sicurezza nelle piazze, visto che loro si identificano come i paladini, che facciano il loro dovere! 




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30 aprile 2013

Panino e Listino - SPECIALE CHL (Mercoledì 1 Maggio in edicola su Libero)

Ieri sera, con la solita preziosa solerzia, un amico mi invia freschi freschi i dati CHL e poi aggiunge:
"Facci sognare sul blog con un po' di ottimismo su questa chiavica, facciamo ancora l'ultimo sforzo per convincerci che c'è qualche speranza.
Ciao"
Non mi tiro indietro, anche perchè tanta pazienza, fedeltà e interesse non possono essere ignorati. Domani su "Panino e Listino" in edicola su Libero, troverai un primo commento. Spero non rimarrai deluso




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Panino e Listino - ANCHE LA MERKEL SI STENDE SUL LETTINO? ORA L'ITALIA E' PIU' FORTE (ICONA POP)



Andrà così? Non credo.
Letta in viaggio verso la Germania, prima visita alla Merkel e vediamo se riesce a stenderla subito, sul Lettino...
Mi ha appena scritto un mio amico, operatore di Borsa (non un trader) e raffinato analista tecnico, rispondendo a una mia previsione su Piazza Affari rilancia la sua: "Piazza Affari? Secondo me si ferma a 42,000, in 2 anni".
Si avete letto bene, lassù, e lui non è uno che le spara a caso, anzi riflette molto, parla poco, ma quando lo fa è pesante.
Aggiungo un'altra cosa, fino a poco fa era pessimista e ribassista, non su Wall Street.
Intanto ve l'ho scritto e ora ritorniamo a "Panino e Listino", domani è il 1° Maggio, giorno di festa, avrete quindi più tempo e tranquillità per leggermi;-)
Panino e Listino "SPECIALE CRESCITA": tutto sulla crescita, economica e finanziaria, un'analisi su previsioni di economisti e poi le mie previsioni su Borse, Euro/Dollaro e titoli, con una chicca speciale. L'ho fatto perchè mi sono arrivate delle richieste via email, e siccome non mi tiro mai indietro, ho voluto rispondere alle richieste, senza fantasie, ma con convizioni, le mie convinzioni.
Domani, se non partirete per il lungo ponte (cosa che vi auguro) potremmo discuterne qui nel blog, o via email, o su Twitter, insomma, ovunque!;-)
Eccovi qui sotto la replica del pezzo in edicola Mercoledì scorso.

LIBERO 24 Aprile 2013
“Who Needs Gold When We Have Greenspan”,  tradotto: “a chi serve l’Oro quando abbiamo Greenspan”, strillava il New York Times nel 1999, e non si poteva dargli torto. Maltrattato dallo scoppio della bolla negli anni ’80, da quota 800$ l’Oro era crollato a 300$ e lì si limitava a strisciare. Sembravano dei guru quelli del NYT visto che proprio in quell’anno Gordon Brown (allora Cancelliere dello Scacchiere UK) faceva il suo annuncio shock comunicando la vendita di metà delle riserve auree del Regno Unito. Una mossa che affossò il metallo prezioso fino a 250$ e al tempo stesso lanciò in orbita l’ego di Gordon Brown che per molto tempo sventolò quella sua audace mossa come una gran vittoria. I fatti successivi, la “bolla internet”, sembravano dargli ragione, il mare era calmo, ma era solo apparenza uno tsunami di liquidità era in arrivo, un’onda che trasportava con se un enorme cigno nero per tutti i ribassisti sull’Oro. Mai dare nulla per scontato, Greenspan aveva tradito i suoi fedeli, perché la politica dei “Tassi Zero” annunciata successivamente alla tragedia del WTC 2001, fu il propulsore che diede l’avvio al rally del metallo giallo che in 10 anni lo portò da quota 350$ a 1700$, impallinando Gordon Brown, successivamente scomparso dalle scene.
Fatti analoghi accaddero all’inizio del 1975 quando il Time, dileggiando i rialzisti sull’Oro scriveva: “l’Oro è caduto di 14$ in 3 sole sedute fino a quota 105$, minimo di 31 mesi, un livello disastroso per i goldbugs, che non molto tempo fa predicavano un prezzo di 300$ o più”. Ricorsi storici che assomigliano molto alle previsioni di pochi mesi fa, quando erano in molti a prevedere l’Oro a 2000$, chi a 3000$ e potremmo andare oltre. Attenzione però, perché l’Oro è beffardo e difficilmente domabile e interpretabile, il crollo degli anni ’70 ebbe breve durata  perché nell’Agosto del 1976, quando ormai il metallo era calpestato da molti operatori, dopo una caduta del 50%  ci fu una ripresa che lanciò l’Oro fino ai picchi del 1980 sopra citati.
E’ forse per questo che Goldman Sachs, dopo aver annunciato il suo potente segnale di vendita sull’Oro, oggi, solo 13 giorni dopo fa retromarcia e consiglia ai propri clienti di chiudere tutte le posizioni ribassiste?
FTSE MIB: talvolta capita che in Borsa si vedano parvenze di razionalità. Se fosse questo il caso, all’annuncio del prossimo “Governo Napolitano” dovremmo vedere il nostro indice volare a quota 16,800, lo stesso livello toccato il 25 Febbraio, quando gli exit-poll illusero i Tori annunciando un esito elettorale con una maggioranza certa. Con una differenza, questa volta 16,800 sarà spazzato via.
MEDIOLANUM: è bastato un miglioramento del sentiment e la caduta dello Spread BTP/Bund per cancellare “l’incubo dell’evasione fiscale”. Massimi abbattuti, 5 primo scoglio, ma noi puntiamo a 7. E se il risparmio gestito va, preparatevi, Piazza Affari sarà effervescente.
STM: qualcuno ancora pensa che abbia il cordone ombelicale legato a Nokia? Obbiettivo di lungo a 9.

 
 
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Calcio d'Angolo (del Volpino) - CHAMPIONS LEAGUE: CON SANTILLANA ERA VAMOS MADRID! CON MOURINHO REMUNTADA?



C'era una volta il Real Madrid di Santillana, Stielike, Gordillo, Michel, Camacho, Valdano, Butragueno e Hugo Sanchez, il Grande Real Madrid, capace 30 anni fa di entrare nella storia con una grande impresa di coppa. Era il 1985, dopo aver perso fuori casa 5 a 1 contro il Borussia Monchegladbach (del grande Uwe Rahn), al Bernabeu va in scena il miracolo del calcio, l'impensabile: Real Madrid 4, Borussia 0. Real passa il turno e vince la coppa.
Oggi Santillana non gioca più, per fortuna diranno l'Inter e gli interisti, visto che era la loro bestia nera, oggi in campo c'è Cristiano Ronaldo e in panchina Josè Mourinho, gli idoli dei giorni nostri. Riusciranno a emulare gli eroi del passato?
Per come la penso io, quelli degli anni '80 erano Dei dell'Olimpo, i protagonisti di oggi al massimo possiamo arrivare a definirli semidei.
C'è chi dice che il calcio è una questione di gusto, di tifo e di simpatie, di chi ti emoziona di più, per questo è stato pubblicato un libro contro il gioco del Barcellona, troppo noioso e quindi brutto.
E' così?
Il calcio è un arte, esistono bellezze discutibili ed esistono opere indiscutibili che diventano appunto opere d'arte.
Quello giocato una volta era un calcio con molti campioni, oggi tuttalpiù si fa grande spettacolo. Due cose diverse.
In ogni caso, mi dispiace che le nuove regole televisive non mi permettano di vedere la partita di questa sera, e nemmeno di poterla sentire alla radio, mi dispiace perchè il Borussia gioca veramente bene, è vivace e generoso, mi accontenterò delle immagini della sintesi, possibilmente senza sapere il risultato;-)
Una volta la sola parola Bernabeu faceva tremare le gambe, sapevi quando entravi al Bernabeu, ma non sapevi se saresti uscito e in che condizioni fisiche e morali. Oggi il Bernabeu è solo uno dei tanti campi che vivono di ricordi, uno dei tanti teatri che contengono e propongono solo uno spettacolo, con emozioni, ma senza l'anima.
Guardate le immagini qui sotto e poi ditemi se c'è una differenza tra quello che è stato e che rimane e quello che oggi vedete e che si disperde e si dimentica nell'inflazione e nel caos di immagini e commenti...




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29 aprile 2013

GOVERNO LETTA - Il discorso di Davide Letta, finalmente un discorso per sognare



Si è appena concluso il discorso di Letta alla Camera, e che discorso! Finalmente si sono sentite parole forti ma educate, lungimiranti e di coraggio. Prepariamoci a sognare, prepariamoci a partire per il sogno, questa è la grande occasione, ne ero convinto prima del discorso, ora ne sono certo. Non roviniamola.
Intanto le Borse volano, soprattutto Piazza Affari. Ricordate cosa avevo scritto Martedì scorso su Panino e Listino? Chi non ha comprato Libero, lo potrà leggere domani qui in replica. Piazza Affari ha rispettato la logica del mio ragionamento.
Aggiungo solo una breve considerazione: Nonostante MOODY'S, nonostante la SPARATORIA, nonostante la RECESSIONE, nonostante l'ostilità della GERMANIA, nonostante la COREA DEL NORD, nonostante MPS, nonostante lo SPREAD, nonostante il FISCAL CLIFF, nonostante la POLITICA ITALIANA, nonostante... aggiungete voi... SI SALE, E' TORO senza alibi. Poi un giorno vi diranno che si deve comprare.
Quel giorno io inizierò a vendere, o almeno inizierò a pensarci...



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ATTENTATO PALAZZO CHIGI, NASCE IL GOVERNO E GLI SPARANO NELLA CULLA




E ora ci faranno la morale? E dovremmo anche ascoltarla?
La morale serve, a differenza di quanto dichiara l'ipocrisia generale, ma in questo caso la lascio a chi la fa di mestiere.
Se ne sta andando una generazione che ha vissuto la guerra, e con loro rischia di scomparire anche la memoria, sono in pochi a capire che se una cosa non è buona e fa male e meglio non provarla, non rischiare, la maggioranza si fa plasmare e vuole provare emozioni in una vita che annaspa tra umiliazioni e noia.
E poi, improvvisamente arriva la violenza e subito cala il panico, tra la meraviglia e la morale. Siamo noi a cercare il problema, perchè siamo pieni di tutto e soprattutto pieni di confusione.
Durante la campagna elettorale avevo scritto che la violenza verbale era agli eccessi, termini brutali come slogan: "morti, zombie, rottamare e tutto quanto si è detto e urlato" termini che sono la bandiera di un'epoca. Non ricordo frasi o discorsi che facciano sognare, viviamo di slogan e violenza, perchè ormai non ci accontentiamo più di nulla, voglia essere continuamente maltrattati e violentati, perchè non ne abbiamo mai abbastanza.
Programmi come "La Zanzara" sono il simbolo di un'epoca, ma non sono una novità, perchè Oliver Stone ce lo insegnò già anni fa, e oggi, con maggiore enfasi si replica. Ma non ne avete abbastanza?
Di così tanto nulla? Di così tanta inutile violenza? Di così tanto finto buonismo che poi sfoga in violenza? Perchè dopo aver trattenuto tanto, in qualche modo l'anima deve sfogare...
E ora si dirà che è colpa dell'inciuco del Governo Letta, come se tutto quanto successo negli ultimi anni, fosse già nel dimenticatoio.
Proprio il Governo Letta, una delle migliori occasioni della nostra epoca, nasce e subito gli sparano nella culla.
Si spera che questo sia solo un caso isolato e non ci siano, come spesso accade, volontà di emulazione,la degenerazione sarebbe drammatica, perchè come ho già scritto, qui in Italia si finirebbe solo con l'amazzarsi tra di noi, poveri mortali, doppiamente mortificati.
Meglio di come l'ho scritto io, lo potete ascoltare nel video qui sotto, un film memorabile, e pensare che è di 20 anni fa. Oggi, ci rimangono solo brutte copie.
ps. non riesco a riportare il video, YOUTUBE non me lo permette, quindi vi riporto il Link.

http://www.youtube.com/watch?v=dBlta6SExM0

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27 aprile 2013

GOVERNO LETTA: Coraggio e Saggezza fanno il momento storico. Grillo e Renzi gli sconfitti?



E' appena uscitala lista del nuovo Governo Letta: Donne, Novità, Giovinezza e Sorprese, questi sono i grandi ingredienti.
Vi rendete conto che stiamo vivendo un momento storico?
Se quello di Monti nel suo incipit era il governo dell'emergenza, questo di Letta potrebbe essere veramente il governo del rinascita.
Tutto sotto la regia del nostro Re: the King maker Giorgio Napolitano, il nostro favorito e soprattutto il favorito delle stelle, ancor prima dell'esito delle elezioni politiche.
Sembra esserci il terreno per costruire qualcosa di duraturo, concretizzabile e realizzabile. Se non ci saranno gravi crisi, delusioni o impedimenti i grandi sconfitti risulteranno Grillo e Renzi.
Le occasioni vengono create dal tempo, devi essere tu pronto a riconoscerle e rischiare. Così va anche in Borsa...



 
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25 aprile 2013

25 Aprile 2013: Allenarsi per Resistere e rimanere Liberi

Buonasera, spero che qualcuno sia riuscito oggi a dedicarsi una giornata di mare o almeno di svago, totale, anche mentale. Una giornata fuori per lasciare a casa la crisi.
A me e' basta poco, e' stato sufficiente vedere il Borussia Dortmund ieri sera per rifarsi gli occhi e per portare deliziare il cervello. Esiste anche una Germania gentile, divertente, creativa e soprattutto coraggiosa, chissà che Merkel e Schauble possano prendere appunti e che l'entusiasmo possa travolgerli.
In Italia siamo sempre in attesa, ma questa volta con grande fiducia, gli indici in questo caso il miglior indicatore di ottimismo.
Per ora, nel giorno della resistenza, ci limitiamo a resistere. E non e' poco.
Resistenza, anche in questo blog, perché non e' certo facile scrivere, costantemente ogni giorno e fare continuamente da spettatore. La mia condizione e' come quella del giocatore infortunato appostato in tribuna, che assiste la sua squadra giocare. La mia fortuna, o sfortuna a seconda dei punti di vista, e' che posso fare anche il commentatore. Guardo, osservo, faccio il tifo, consiglio, magari preparo anche gli schemi, ma non posso giocare, non posso entrare in campo, non posso provare a fare goal e nemmeno contribuire ad aiutare la mia squadra. Sono in tribuna e durante la settimana, mi alleno in disparte, continuo la mia opera di riabilitazione.
Questo stop, l'infortunio, per diversi motivi, dura ormai da due anni e giuro che mai avrei pensato di reggere questa situazione, non operare e continuare a commentare senza farmi prendere dalla rabbia, senza troppi nervosismi e sentimenti di rivalsa a causa delle troppe occasioni perse. La prendo con calma, studio la situazione, faccio dei test, simulazioni per tenermi in allenamento, anche questa e' una nuova esperienza che mi sta insegnando qualcosa, perché le occasioni ci saranno sempre, e per occasioni perse oggi, ne arriveranno altrettante domani. Fortunatamente, a differenza del calcio, nel fare il broker, non esistono limiti di età, non esiste il ritiro ne' un obbligo di pensionamento. Puoi andare avanti fino all'ultimo giorno di vita, Kirk Kerkorian e ancora qui per dimostrarlo.
Lo puoi fare come vuoi e quando vuoi, se sei un uomo libero, questa e' l'altra fondamentale condizione.
Resistenza, costanza, tenacia e libertà... Avete altro da aggiungere.
La mia astinenza ormai dura da quasi 2 anni, conto di tornare presto, sono pronto!

Ps. In esclusiva vi avviso che mi sto allenando per la nostra NEWSLETTER. Mi sto allenando redigendola per un'importatnte istituzione. Anche questo e' un allenamento, una palestra di lusso, visto il prestigioso materiale che mi forniscono.
E poi toccherà a noi, se non troverò i mezzi tecnici per veicolarla, faremo in modo casereccio e artigianale, quel che conta alla fine e' che funzioni e produca risultati. La sostanza più della forma, vale anche per Voi?


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23 aprile 2013

Panino e Listino - MILANO EFFETTO NAPOLITANO? O MARIO DRAGHI? PER PIAZZA AFFARI E GOVERNO, RITORNO AL FUTURO (Mercoledì 24 Aprile in edicola su Libero)


Milano effetto Napolitano o effetto Draghi?
Per Piazza Affari è un "ritorno al futuro" e domani su Panino e Listino (in edicola su Libero) spiego il perchè, un collegamento logico che in Borsa potrebbe trovare realizzazione.


Dicono che i parlamentari ieri applaudivano con gioia, orgoglio ed entusiasmo perchè non avevano capito che gli strali di Napolitano proprio a loro erano diretti. A questo punto mi viene da pensare che tra quelli in maglietta e pantaloncini e quelli sui banchi incravattati, ci sia poca differenza di materia in certe parti del corpo.
Non hanno ancora capito? Capiranno, questa volta capiranno, anche perchè l'alternativa sono gli artigli di Grillo. Questa è la nostra fortuna, o Governo Napolitano alle condizioni di Napolitano, oppure le grinfie di Grillo e le fiamme dello SPREAD. E' proprio questo che ci fa star tranquilli che Napolitano porterà a compimento la sua missione, come vaticinato qui alcune settimane fa quando scrivevo che da quanto mi era stato detto Napolitano aveva il favore delle stelle, brutalmente da me tradotto "Napolitano capo del governo" una figura metaforica che in queste ore si sta concretizzando, anche se fisicamente il capo del Governo sarà interpretato da un'altra figura. Chi? Renzi? Non credo. Amato? Forse. Cancellieri? Difficile. 
E se invece fosse Passera?
Se le cose dovessero invece volgere al peggio, questa volta temo azioni violente, quello che mi preoccupa, vedendo alcune immagini tipo quelle di "PIAZZA PULITA" il programma di Formigli è che alla fine sarà una guerra tra poveri, ci annienteremo tra di noi, un po' come succede allo stadio, lotte tra diverse tifoserie e mai uniti contro chi è veramente colpevole.
A dimostrazione che in Italia siamo sempre tutti tifosi e commisari tecnici, allo STADIO, in POLITICA e come sapete anche in BORSA.


Ecco a voi il pezzo in edicola la scorsa settimana, eccezionalmente di giovedì. Un caso, domani si torna alla tradizione, perchè Panino e Listino tornerà a essere in edicola di MERCOLEDI'...

Dio salvi il Re. Re Giorgio Napolitano 


Libero 18 Aprile 2013
Entelechia: è il modo con cui un organismo tende a realizzare sé stesso secondo leggi proprie, passando dalla potenza all’atto.

Boston, 15 Aprile, sti sta concludendo la maratona, evento importante ma pur sempre locale, improvvisamente si sente un’esplosione, la gente urla, la mente corre e ritorna a 12 anni fa: 11 Settembre 2001, la ferita è rimarginata, ma la cicatrice è sempre lì a memoria, e appena la guardi i fantasmi ritornano. Panico, i sismografi di borsa a Wall Street subito registrano i gradi della paura, il Dow Jones cade. Uno squarcio improvviso nel cielo dei tori.  Dopo la “crisi dell’Euro”, quella della politica italiana e le esitazioni economiche, ci mancava anche il terrorismo. Come si fa ad investire con queste incognite? Giovanni De Maria, professore che ha introdotto i “fatti entelechiani” in economica, spiegava che l’utilità di tale fattore è nel mettere in evidenza “fatti nuovi” ed esterni alle variabili di natura economica che rompono gli equilibri di un modello econometrico; ad esempio: gli effetti della terribilità di una guerra sulla serie dei prezzi rilevati lungo la sua durata. Tradotto brutalmente: i “fatti entelechiani” sono l’alibi di ogni economista e di ogni analista di borsa, che al rimprovero sull’inesattezza delle sue previsioni, davanti alle tragedie come quella di Boston, può rispondere, “non posso prevedere l’imprevisto, è colpa dell’entelechiano”.

Alle incertezze USA, fanno da contraltare le buone conferme dall’Italia: bellezza e crescita al salone del Mobile; Vinitaly frizzante trainato dalle esportazioni; crescono le vendite di bici (uno stimolo per l’auto a produrre veicoli meno inquinanti), vivacità nella creatività italiana. La riprova si avrà a Tokyo, dove in questi giorni è stata inaugurata “Italia del futuro” una mostra in cui il nostro paese metterà in evidenza le eccellenze nel campo della scienza, della tecnologia e dell’innovazione. Anche la Cina offre buoni spunti, un Pil all’apparenza deludente, tra le righe mostra la crescita dei consumi interni. Da gran esportatore a gran consumatore? Stanno entrando sul mercato 1 mld di nuovi consumatori. Svegliati Italia! Fai squadra e parti per la conquista, sei ancora in tempo, l’EXPO si avvicina.

FTSE MIB: mentre ricadiamo a 15,000 si intravede una soluzione politica. Non vedo drammi, almeno fino al prossimo autunno. I limiti tecnici sono sempre gli stessi. La regola è: comprare sui ribassi.

NOKIA: vigilia della trimestrale, momento atteso per avere nuovi indizi sulla “rinascita Nokia”. Rimango estremamente positivo, limiti tecnici 2,48 supporto, 2,70 resistenza. Sui dati forse balleremo, nervi saldi.

NASDAQ: rispetto la filosofia di De Maria, ma non la condivido totalmente. Gli “eventi imprevisti” sono un acceleratore di trend o una spia di allarme. In questo caso il Nasdaq mi sembra abbia segnato un top di periodo da cui si muoverà tra alti e bassi, in vista di Maggio/Giugno momento in cui potrebbe partire una correzione.

POP MI: siamo di nuovo sopra 0,50. Parte il conto alla rovescia per il rialzo!



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