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10 giugno 2013
TrafficanteVolpino: NEWSLETTER, "LE 10 DI BUDDY FOX" E IL SONDAGGIONE
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Un attimo di pazienza, ecco le risposte: per quanto riguarda la NEWSLETTER, come già scritto, mi sto allenando e con impegno, sono le 23 passate e ho appena terminato la newsletter che sto redigendo per una banca, per l'Estate con maggiore tempo la sperimenteremo; "LE 10 DI BUDDY FOX" sono in colpevole ritardo, cercherò di rimediare; per quanto riguarda il SONDAGGIONE la risposta è semplice, non funziona e non so ancora come ripararlo.
Il SONDAGGIONE era il mio passatempo preferito e finchè non troverò il rimedio, dovremo rinunciarvi.
MEMBRI: ho visto che la famiglia si è allargata, si sono aggiunti 2 nuovi MEMBRI, siamo a quota 55: benvenuti!
MERCATI: non mi aspettavo certo che "l'effetto BUFFETT" potesse produrre un rialzo a Piazza Affari del 5%, stile Nikkei, ma qualcosina, 2%, quello sì.
Entro Mercoledì le ultime chance di rimonta, per dare un seguito alla reazione incominciata Venerdì.
Sogni d'oro Samurai
30 maggio 2013
2013 BANZAAAI: Giappone harakiri? E Nicola Porro diceva...
"Se corri come un fulmine, ti schianti come un tuono", così è stato per l'indice Nikkei di Tokyo, dopo aver accumulato un +80% in soli 6 mesi, inevitabile è arrivata la correzione. Colpa dei tassi? Colpa della Cina? Vi avevo scritto che una scusa vale l'altra, sopra 15,000 era tutto eccesso, schiuma di birra che andava evaporando.
Meno 5% anche oggi, ma la notizia è un'altra: per la seconda settimana consecutiva, gli investitori nipponici sono stati forti venditori di debito estero.
Cosa vuol dire?
Nicola Porro, ospite a Ballarò qualche puntata fa disse che il governo Letta partiva con un passo fortunato, la liquidità del Giappone era già entrata in Italia comprando buona parte del nostro debito attraverso i Btp.
Gli scrissi correggendolo, il Giappone per ora si limita alle intenzioni, di fatti e di denaro "giallo" ancora nulla. Rispose molto infastidito, dicendomi che lui conosceva gli operatori giusti e da questi era stato informato che il Giappone, attraverso la BoJ aveva già comprato.
Oggi la rivelazione, non solo la Boj non ha comprato, ma molti operatori dagli occhi a mandorla sono venditori netti, forse anche di BTP.
Chissà se l'hanno detto anche a Porro...
Intanto, mentre emerge, come è ovvio qualche incomprensione e qualche magagna tra i grandi esperimenti dell'Abenomics nel "Laboratorio Giappone", il Nikkei torna a essere appetibile.
Da Novembre dello scorso anno la strategia è sempre stata: COMPRARE SULLE CORREZIONI, e comprare con aggressività. E' il momento di agire di nuovo, quando saremo sopra 20,000 mi direte grazie, farete qualche offerta (in questo periodo, stranamente, vanno molto di moda) e magari costruirete un busto di volpe da mettere nelle vostre stanze per i momenti di concentrazione ;)
Se siete veramente dei samurai, questo è il momento di usare la spada sui mercati.
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Meno 5% anche oggi, ma la notizia è un'altra: per la seconda settimana consecutiva, gli investitori nipponici sono stati forti venditori di debito estero.
Cosa vuol dire?
Nicola Porro, ospite a Ballarò qualche puntata fa disse che il governo Letta partiva con un passo fortunato, la liquidità del Giappone era già entrata in Italia comprando buona parte del nostro debito attraverso i Btp.
Gli scrissi correggendolo, il Giappone per ora si limita alle intenzioni, di fatti e di denaro "giallo" ancora nulla. Rispose molto infastidito, dicendomi che lui conosceva gli operatori giusti e da questi era stato informato che il Giappone, attraverso la BoJ aveva già comprato.
Oggi la rivelazione, non solo la Boj non ha comprato, ma molti operatori dagli occhi a mandorla sono venditori netti, forse anche di BTP.
Chissà se l'hanno detto anche a Porro...
Intanto, mentre emerge, come è ovvio qualche incomprensione e qualche magagna tra i grandi esperimenti dell'Abenomics nel "Laboratorio Giappone", il Nikkei torna a essere appetibile.
Da Novembre dello scorso anno la strategia è sempre stata: COMPRARE SULLE CORREZIONI, e comprare con aggressività. E' il momento di agire di nuovo, quando saremo sopra 20,000 mi direte grazie, farete qualche offerta (in questo periodo, stranamente, vanno molto di moda) e magari costruirete un busto di volpe da mettere nelle vostre stanze per i momenti di concentrazione ;)
Se siete veramente dei samurai, questo è il momento di usare la spada sui mercati.
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
22 maggio 2013
Panino e Listino: NON C'E' TORO SENZA ORO? PAROLA DI SOROS (Mercoledì 22 Maggio in edicola su Libero)
Sembra di vivere nel film "ricomincio da capo", l'avete visto? Il giorno della marmotta, Bill Murray etc etc. Il protagonista si risveglia sempre nello stesso giorno, facendo sempre le stesse cose.
Oggi è così, ogni mattina accendi il video e senti: "anche oggi Tokyo ha chiuso positivamente", segno più, colore verde, freccia verso l'alto, giorno dopo giorno, ti rendi conto di essere una volpe con il pedigree, di aver fiutato la preda, ma anche di aver perso una delle grandi occasioni di "Vita sui Mercati".
Chi è dentro si goda il momento, finchè può, perchè difficilmente li rivedremo con questa intensità.
Quota 15,000, credo di averlo già scritto, a mio avviso è l'arrivo al primo capitello della grande scalata. Da 15,000 in su i rischi aumentano, perchè rialzo dopo rialzo, e dopo rialzo, e dopo rialzo e dopo rialzo ancora, dopo piccoli inciampi, arriverà la doccia fredda, e lì i molti che sono rimasti, costretti, a godersi lo spettacolo, tra la bava dell'invidia e il rammarico dell'occasione persa, non vedendo l'ora di entrare e giocare anche loro una partita da protagonisti, si getteranno sul mercato. Ci sarà un rimbalzo, si illuderanno e poi di nuovo giù, e ancora giù, finchè molleranno la preda prendendo la seconda delusione e proprio in quel momento partirà il secondo grande treno di questo "CICLO SECOLARE BANZAAAI".
"NON C'E' TORO SENZA ORO?" ricordiamoci di quanto accaduto negli anni '80, proprio la caduta dell'Oro fu uno degli anticipatori del grande Toro di Borsa, un ciclo durato 20 anni. Qualcosa di simile accadde anche negli '60, quando il ribasso delle Materie Prime coincise con un poderoso rialzo delle azioni.
Il primo decennio del nuovo secolo ha vissuto una grande anomalia, o forse erano i cicli precedenti a essere anormali?
In Panino e Listino di oggi avrete sicuramente trovato altri indizi, questa volta non Oro ma Borsa.
Tra i temi operativi di oggi c'era l'immobiliare, uno dei settori più sanguinanti di Piazza Affari, per il sottoscritto una grande scommessa, visto che era presente al punto 6 delle "10 di Buddy". Non siamo ancora al giro di boa, ma quello che si è visto in questi giorni, non solo conforta e infonde fiducia (lo si percepisce dai vostri commenti), ma regala anche un po' di speranza e buonumore, utili per superare gli ostacoli e le mazzate dei nostri tempi difficili. Tutto aiuta.
Oggi ho avuto la conferma che qualcuno compra Libero per leggere "Panino e Listino", come ho scritto sopra, tutto aiuta, anche questa è un'iniezione di fiducia e allegria, le droghe naturali che nutrono l'animo e ti permettono di continuare, superando gli ostacoli, dentro e fuori i mercati.
Come al solito, qui sotto troverete il pezzo uscito in edicola la scorsa settimana.
Scusate il ritardo.
A domani, sogni d'oro Samurai
Vi lascio come colonna sonora di accompagnamento una canzone di Craig David "seven days" (uno dei miei Lp preferiti), le stesse cose giorno dopo giorno, dopo giorno, dopo giorno, ma che piacevolezza, la stessa che probabilmente molti stanno vivendo a Tokyo da Dicembre 2012 a oggi...
Libero 15 Maggio 2013
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Oggi è così, ogni mattina accendi il video e senti: "anche oggi Tokyo ha chiuso positivamente", segno più, colore verde, freccia verso l'alto, giorno dopo giorno, ti rendi conto di essere una volpe con il pedigree, di aver fiutato la preda, ma anche di aver perso una delle grandi occasioni di "Vita sui Mercati".
Chi è dentro si goda il momento, finchè può, perchè difficilmente li rivedremo con questa intensità.
Quota 15,000, credo di averlo già scritto, a mio avviso è l'arrivo al primo capitello della grande scalata. Da 15,000 in su i rischi aumentano, perchè rialzo dopo rialzo, e dopo rialzo, e dopo rialzo e dopo rialzo ancora, dopo piccoli inciampi, arriverà la doccia fredda, e lì i molti che sono rimasti, costretti, a godersi lo spettacolo, tra la bava dell'invidia e il rammarico dell'occasione persa, non vedendo l'ora di entrare e giocare anche loro una partita da protagonisti, si getteranno sul mercato. Ci sarà un rimbalzo, si illuderanno e poi di nuovo giù, e ancora giù, finchè molleranno la preda prendendo la seconda delusione e proprio in quel momento partirà il secondo grande treno di questo "CICLO SECOLARE BANZAAAI".
"NON C'E' TORO SENZA ORO?" ricordiamoci di quanto accaduto negli anni '80, proprio la caduta dell'Oro fu uno degli anticipatori del grande Toro di Borsa, un ciclo durato 20 anni. Qualcosa di simile accadde anche negli '60, quando il ribasso delle Materie Prime coincise con un poderoso rialzo delle azioni.
Il primo decennio del nuovo secolo ha vissuto una grande anomalia, o forse erano i cicli precedenti a essere anormali?
In Panino e Listino di oggi avrete sicuramente trovato altri indizi, questa volta non Oro ma Borsa.
Tra i temi operativi di oggi c'era l'immobiliare, uno dei settori più sanguinanti di Piazza Affari, per il sottoscritto una grande scommessa, visto che era presente al punto 6 delle "10 di Buddy". Non siamo ancora al giro di boa, ma quello che si è visto in questi giorni, non solo conforta e infonde fiducia (lo si percepisce dai vostri commenti), ma regala anche un po' di speranza e buonumore, utili per superare gli ostacoli e le mazzate dei nostri tempi difficili. Tutto aiuta.
Oggi ho avuto la conferma che qualcuno compra Libero per leggere "Panino e Listino", come ho scritto sopra, tutto aiuta, anche questa è un'iniezione di fiducia e allegria, le droghe naturali che nutrono l'animo e ti permettono di continuare, superando gli ostacoli, dentro e fuori i mercati.
Come al solito, qui sotto troverete il pezzo uscito in edicola la scorsa settimana.
Scusate il ritardo.
A domani, sogni d'oro Samurai
Vi lascio come colonna sonora di accompagnamento una canzone di Craig David "seven days" (uno dei miei Lp preferiti), le stesse cose giorno dopo giorno, dopo giorno, dopo giorno, ma che piacevolezza, la stessa che probabilmente molti stanno vivendo a Tokyo da Dicembre 2012 a oggi...
Libero 15 Maggio 2013
“Attenzione all’Oro, potrebbe essere una nuova
bolla, la madre di tutte le bolle”: così parlava George Soros nel Settembre del
2010, per il calendario dei mercati, anni luce fa. Nonostante gli avvertimenti
di Soros, l’Oro continuerà a salire, si scoprirà solo successivamente ai nuovi
massimi, che lo speculatore, del metallo prezioso, ne aveva i forzieri
stracolmi. Fa parte del trasformismo del personaggio, ogni grande speculatore
è, e deve essere, un ottimo prestigiatore: se dicesse in pubblico quel che pensa
davvero, difficilmente gli sarebbero riuscite imprese come quella del 1992
quando, come il più abile e affamato degli squali, si avventò sulla Lira,
affondandola. Questo non vuol dire che
ci debba essere dell’ostracismo nei confronti del “Soros pensiero”, ma sarebbe
più utile che alle dichiarazioni, fosse accompagnata la composizione del suo
portafoglio. Dice un noto operatore milanese: “il grande spazio che i giornali
italiani dedicano alle opinioni di Soros sull’Italia, più che illuminarci sul
reale stato delle cose spesso ci aiutano a capire la direzione del fondo
d’investimento. Se è pessimista vuol dire che si prepara a comprare, se è
ottimista che pensa di vendere”. Questo è Soros, molto più semplice il “Buffett
pensiero” che spesso gioca a carte scoperte e con grande semplicità: se è
ottimista, compra. E se compra quando un titolo è sui massimi? Non importa, il
potenziale calcolato è talmente elevato che il titolo salirà ancora. E se è
pessimista? Non compra, come non compra quello che non conosce: “meglio perdere
un’occasione, che perdere dei soldi” questa è la sua filosofia. Tanto banale,
quanto efficace, per lui parlano la storia e i risultati. Negli ultimi aggiornamenti Buffett si
dichiara estremamente positivo sulle azioni: “probabilmente nella mia vita e
sicuramente nella vostra vita, vedrete i mercati molto più alti di adesso”. E
le obbligazioni? Per Buffett sono “un investimento orribile”. E l’Oro? “Non lo
comprerei, nemmeno se scendesse a 800$”. Ecco il kit per l’investimento
vincente.
FTSE MIB: “ci vuole un po’ di follia” ha detto il
premier Letta. Ci vuole molta follia per credere a Piazza Affari. Vedi molti indici
su massimi o nei pressi di massimi storici, e poi vedi Piazza Affari, che
rispetto al suo top, oggi vale meno della metà. Cresce lo scoramento.
Ribaltiamo la prospettiva, meglio, abbiamo molto da recuperare e quindi molta
da guadagnare. 18,000 questa volta è solo una tappa. Attenzione a questa
settimana in cui ci saranno le scadenze tecniche e lo stacco dei dividendi.
WALL STREET: forse è il rally meno amato della
storia di Wall Street, talmente veloce che molti non se ne sono nemmeno
accorti, perdendo la grande occasione. Non vale la pena inseguirlo ora, la
pausa è sempre più vicina, meglio attendere la correzione e salire quando tutti
saranno spaventati.
FIAT: è uno dei miei titoli preferiti per il 2013.
Stiamo per rompere il rettangolo (fig. tecnica), sopra 5 arriva
l’accelerazione.
GEOX: uno dei pochi titoli del lusso a deludere. Qui
c’è molto da fare, scarpe nuove per correre veloci.
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
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06 marzo 2013
Panino e Listino - NIKKEI, YEN E BOJ ANCHE MARTIN WOLF AMA I SAMURAI? (Oggi in edicola su Libero)
Buonasera, solo oggi mi sono accorto di un particolare folcloristico, il mercoledì è il giorno degli "animali del mercato": da una parte MARTIN WOLF firma illustre del FT (tradotta anche dal Sole24Ore) e BUDDY FOX con il suo modesto panino e listino su Libero. Il Lupo e la Volpe, che sia di buon auspicio affinchè la Volpe possa diventare una firma di lusso come quella del Lupo?;-)
Oggi Martin Wolf si concentra sul Giappone, sull'esperimento della Boj per rilanciare (definitivamente) l'economia giapponese e così il Nikkei, da troppi anni nelle sabbie mobili, un esperimento che il "laboratorio giapponese" è pronto a intraprendere, con il coraggio che contraddistingue i samurai, tanto da proporsi loro stessi come cavia in questa novità assoluta nel panorama economico e monetario. Per il Lupo come per la Volpe, il Giappone tema dominante, un "laboratorio" che potrebbe diventare il centro del mondo finanziario. Siamo tutti giapponesi? Sicuramente dobbiamo fare tutti il tifo, affinchè gli esperimenti del "laboratorio giapponese" abbiano esiti efficaci.
Il Nikkei, guardate il grafico, dimostra di crederci con enorme convinzione, qui si gioca il futuro, non solo della finanza, ma dell'economia dell'intero mondo Occidentale, qui sì, PRONTI A FERMARE IL DECLINO.
Torneremo sul tema, visto che il NIKKEI, tra i punti delle "10 di BUDDY" si trova in prima posizione.
Dopo i brindisi, puramente statistici della giornata di ieri, per chi non se ne fosse accorto il DOW JONES ha superato il precedente record storico, ora si dovrà affrontare la dura realtà, da domani inizia la settimana per i mercati, due gli appuntamenti di grande importanza: la BCE con la conferenza di Draghi (l'avviso di un prossimo taglio ai tassi?) e il dato sulla disoccupazione USA. Borse, ma soprattutto le valute, saranno al centro di forti movimenti. Assisteremo alla prima grande stangata sull'EURO, una stangata che finalmente non abbatterà le Borse?
Nel mio intimo, ci spero, sarebbe la prima, grande evoluzione, la giusta direzione.
Nell'attesa di assistere agli eventi di domani, vi ripropongo come al solito il pezzo di "Panino e Listino" pubblicato la scorsa settimana.
Marzo mese pazzo? Evviva la pazzia!
LIBERO 27 FEBBRAIO 2013
“…per guadagnare è importante poter contare su
transiti personali beneauguranti, al di là di quelli collettivi. Proprio per
questo capita che in momenti di grave recessione, ci sia sempre chi guadagna…”,
che tradotto vuol dire: non conta quello che fai, l’importante è nascere sotto
una buona stella. Questa è la premessa
importante che l’astrologa finanziaria Grazia Mirti ripropone a ogni suo
convegno. Sono impressionanti le previsioni politiche effettuate dall’astrologa
alla conferenza del 13 Gennaio a cui ho
avuto la fortuna di partecipare, ve le riporto in sintesi: Bersani anche se
vince è delusione, Vendola grande delusione, Monti fortuna da Marzo e infine
Berlusconi grande sorpresa con possibile vittoria. Erano le stelle a parlare,
sembrava assurdo, oggi lo è molto meno, sarebbe bastato riprendere quegli
appunti per capire le possibili evoluzioni della borsa nel post voto. A questo
punto verrebbe da pensare che Piazza Affari sia nata sotto una cattiva stella,
perché proprio nel momento in cui si aprivano spazi per effettuare enormi
recuperi, ecco che cade un'altra tegola, pesante, che la ricaccia in un tiro
alla fune estenuante tra i catastrofisti e gli speranzosi. Sembra di ritornare
al clima del Giugno 2012, alla vigilia delle elezioni Greche, il G20 si
mobilitò preparandosi a un “piano-antipanico” con le Banche Centrali di tutto
il mondo pronte a intervenire per salvare l’Euro.
Per la Grecia si trattava della seconda prova
elettorale nel giro di un mese, nonostante l’incertezza della vigilia e la
trepidante attesa, tutto si risolse per il meglio, dopo qualche giorno di
trattativa si trovò la soluzione di un governo di coalizione. Il listino di
Atene, dopo una caduta che non trovava un pavimento da cui ripartire, da quel
momento a oggi (9 mesi), è raddoppiato. Un buon auspicio per l’Italia?
Il nostro paese, ben rispecchiato dall’andamento di
Piazza Affari, è sempre alla ricerca della soluzione più difficile, siamo come
la torre di Pisa, pendente, sembra sempre sul punto di cadere, ma non cade mai.
FTSEMIB: rialzo finito? O dovremmo aspettare
l’equinozio di Primavera, favorevole a Monti, prima di ripartire? No panic, il
ribasso dovrebbe assestarsi intorno a questi livelli, minimo 15,100. Il 2013 è
un anno favorevole per Piazza Affari, se ne accorgeranno anche le stelle.
EURO: le elezioni politiche qualcosa di buono
l’hanno fatto, in un attimo è stata cancellata la “guerra delle valute”, l’Euro
scende fino a 1,30 contro il Dollaro, movimento che conferma le mie aspettative
di rafforzamento per il biglietto verde, anche perché Bernanke conferma gli
stimoli e l’economia USA migliora.
POP MI: sempre banche, soprattutto quando scendono e
Pop Mi rimane tra le mie preferite, e ogni volta che ritocca 0,50 diventa
irresistibile!
CELL T: il 2013 sarà l’anno in cui si vedono i
risultati concreti? Dovrebbe, ma rimane una scommessa per cuori forti.
BTP: 350 di spread con il Bund era il supporto del
2012, nel 2013 diventa resistenza, non dobbiamo superarlo.
email: paninoelistino@gmail.com TWITTER: @BuddyFoxxx Pubblicato da Buddy Fox
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03 novembre 2011
FUKUSHIMA, I DEPUTATI GIAPPONESI PAGANO PEGNO E I NOSTRI PARLAMENTARI? (In attesa del "Draghi Day")
In attesa del Mario Draghi Day, la sua prima riunione a capo della BCE, dei numerosi dati economici USA del pomeriggio e soprattutto dell'esito del mega G20 di Cannes, guardiamoci questo interessante ed educativo filmato...
Ricordate i giochi che facevamo quando eravamo bambini? Chi perdeva pagava pegno: dire, fare, baciare... testamento, pugno sotto il mento.
Ora, senza fare nessuna violenza ai politici, il pugno sotto il mento mi sembra eccessivo, ma visto gli errori che hanno fatto, un pegno lo potrebbero pagare...
In Giappone fanno così, pagano pegno e si prendono le loro responsabilità, è noto, loro sono dei samurai. Ora, spazio alla fantasia, cosa potrebbero fare i nostri parlamentari?
I leghisti, per iniziare, potrebbero bere l'acqua del Po... e poi?
Vai Draghi, sputa fiamme, brucia i tassi, inceneriscili... portandoli a ZERO!
email: paninoelistino@gmail.com
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04 agosto 2011
"FREDDI E RAPIDI... NELLA LUNGA ESTATE DEL DEBITO" - Rumori di Katana in sottofondo
Nel buio profondo della notte, il buco nero che precede l'alba, si odono nel silenzio e nella quiete, katana che si scontrano e si incrociano, violente lame che feriscono... chi ha vinto? I samurai hanno agito, lame taglienti... forse, mentre vi scrivevo, avevo udito il rumore di ferraglia, immaginazione o forse è stata solo una fortunata coincidenza, la realtà è che qualche ora dopo il mio post, la Banca Centrale del Giappone ha respinto l'avanzata dello Yen. Noda e il suo esercito hanno sferrato un attacco micidiale, contro una speculazione probabilmente scoperta, un agguato nella notte, e quando la BoJ agisce, lo fa sempre massicciamente e a colpo sicuro! Non lascia tracce, travolge, o scappi o sei finito, il tuo portafoglio è condannato a essere prosciugato e svuotato. Hai guadagnato? Te ne pentirai, pagherai tutto e con gli interessi, non ci sono prigionieri, la BoJ è un elefante, se lo stuzzichi e lo svegli, si alza e poi ti schiaccia!
Dopo la Banca Centrale Svizzera, ora la BoJ, non è finita finchè non è finita.
Un altro bel segnale a nostro favore, la battaglia continua...
Ricordate che i timori per gli affollamenti nei movimenti monodirezionali, non esistono solo al rialzo, ma anche al ribasso, non dimenticatelo, scansate per un attimo l'emotività, e accendete una luce di razionalità.
Chiappe strette, sempre!
PS. il discorso di ieri fatto da Berlusconi, deve aver ispirato la fantasia di qualche amico... "Un vecchio, in autostrada, a tutta velocità, ascoltando la radio sente un comunicato... -a tutte le pattuglie, c'è un matto, lanciato a tutta velocità, contromano in autostrada...- il vecchio, tra lampeggianti e fanali che lo incrociano esclama: solo uno?!"
Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato e FinanzaPolitica
Dopo la Banca Centrale Svizzera, ora la BoJ, non è finita finchè non è finita.
Un altro bel segnale a nostro favore, la battaglia continua...
Ricordate che i timori per gli affollamenti nei movimenti monodirezionali, non esistono solo al rialzo, ma anche al ribasso, non dimenticatelo, scansate per un attimo l'emotività, e accendete una luce di razionalità.
Chiappe strette, sempre!
PS. il discorso di ieri fatto da Berlusconi, deve aver ispirato la fantasia di qualche amico... "Un vecchio, in autostrada, a tutta velocità, ascoltando la radio sente un comunicato... -a tutte le pattuglie, c'è un matto, lanciato a tutta velocità, contromano in autostrada...- il vecchio, tra lampeggianti e fanali che lo incrociano esclama: solo uno?!"
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PROVE TECNICHE DI RISCOSSA - Nasdaq o Dax? E se fosse Piazza Affari?
E' notte fonda, nel pieno silenzio, accompagnati dal sottofondo dei Dire Straits, si è stanchi, le battaglie di questi giorni sfiancano, ma al tempo stesso il silenzio e la quiete portano concentrazione... o è forse il bagliore di luce che regala energia e nuova forza per combattere e non arrendersi?
Sono passate le 3, Tokyo ha già aperto, i samurai armati della loro spada, cercano di frenare lo YEN, è solo una battaglia, ben altre guerre in altri campi si combatteranno al sorgere del sole in Occidente. E intanto si avvicina il giorno della Disoccupazione USA...
Vedo il Nasdaq, sfiora nuovamente 2,600 e reagisce con grande impeto, mastodontico il segnale, una spada che infilza le nuvole nere che affollano il cielo, le frantuma e dalle crepe, un po' di luce... Un segnale da confermare.
L'unica, grande, preoccupazione è il DAX che ha rotto l'importante pavimento dei 7,000, certo si può sempre rientrare, ma il segnale non è da sottovalutare. Un altro pericolo per l'Europa?
Qualcuno mi suggerisce che forse anche per i "cruck" è finita la festa. E se fosse questa volta Piazza Affari a sovraperfomare?
Nella lunga e torrida Estate del debito, bisogna avere la mano fredda e rapida, nulla è scontato, tutto è ancora possibile, anche l'impossibile...
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17 marzo 2011
MOMENTI DI GLORIA - DOLLARO/YEN la storia, quota 80 il fronte
Buongiorno, oggi 17 Marzo 2011, festeggiamo i 150 anni dall'Unità d'Italia, grandi fanfare, inno di Mameli, frecce tricolori, ma in sottofondo, più dei 21 colpi di cannone del Gianicolo, rumoreggiano le spade dei Samurai.
A Settembre dell'anno scorso, metaforizzando l'andamento del Dollaro/YEN, scrissi volgarmente che non arrivare a quota 80 somigliava molto ad un "coitus interruptus", stupidamente (come mia abitudine) cercavo invano una motivazione, tipo le elezioni giapponesi (POTETE RILEGGERE CLICCANDO QUI) , ma quando un percorso è tracciato, poco importano le motivazioni, presto o tardi lì arrivi. Doveva essere una tragedia? La coincidenza vuole che siamo in Marzo, il mese in cui si chiude l'anno fiscale in Giappone, periodo in cui si assiste al rimpatrio di capitali, che in questa fase eccezionale, si somma all'enorme ritorno degli investimenti esteri fatti dai colossi bancari ed assicurativi giapponesi.
A 80 di DOLLARO/YEN ci siamo arrivati, abbiamo impiegato 6 mesi, poco importa, il cambio non ha avuto escursioni eclatanti, è rimasto in surplace, in attesa della "scusa buona", per affrontare l'affondo. Quota 80, casualmente coincide con un altro tragico evento: "il terremoto di KOBE". Tragiche coincidenze, magia e fascino dei mercati. Nel 1995 lo YEN salì in modo deciso per 3 mesi, fu però un movimento diverso, anche perchè lo YEN risentiva ancora dell'accordo "AL PLAZA HOTEL", dello sboom della "MEGA BOLLA IMMOBILIARE GIAPPONESE", scoppiata nel Dicembre del 1989 con il NIKKEI che sfiorò quota 40,000, si ho scritto bene, quota 40,000 punti. Il DOLLARO/YEN tra l'Aprile del 1990 e l'Aprile del 1995 (mese di minimo!), detto volgarmente si dimezzò! Scese da un rapporto di 160 (160 YEN per 1 DOLLARO) ad 80.
Il successivo rimbalzo si estese in 5 anni e da quota 80, portò il rapporto DOLLARO/YEN a 150, periodo che dovrebbe storicamente coincidere con il "TRAMONTO DEL DOLLARO", ma questa è solo una mia teoria, o perlomeno coincide con quella che ho definito "GRANDE SVALUTAZIONE DEL DOLLARO".
Ora il momento è delicato, il GIAPPONE, per sua natura, non può accettare un cambio elevato, grave fu l'errore commesso al "PLAZA HOTEL", dovete pensare che negli anni '80, il periodo ruggente per i samurai, il cambio veleggiava sopra quota 200, pensate a quanto margine è stato eroso, e fu proprio quello l'errore che condannò il GIAPPONE al tramonto, allo scoppio della bolla ed al rigonfiamento di un enorme Debito. Sotto quota 80 abbiamo quindi il nulla! Il GIAPPONE non può permettersi di affondare, di avere un cambio che penalizzi la sua natura di paese votato all'esportazione, ma al tempo stesso la Bank of Jappan, dotata di ottimi operatori sul forex, samuarai abili nello stroncare la speculazione, non è al momento in grado di arginare la massa di denaro in entrata, agirà al momento giusto. Aprile sarà anche questa volta il mese della svolta?
Difficile da scrivere, anche perchè quest'ulima crisi, penso sconvolgerà le strutture mondiali dei cambi, non credo che rivedremo sul Dollaro il recupero di 16 anni fa, al tempo stesso però non credo ad un affondo catastrofico, anche perchè, se ancora crediamo ad un rialzo delle Borse, dobbiamo tifare per la storica BANK OF JAPPAN, sopra 80 dovremmo tornare...
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18 marzo 2008
SHANGHAI CITY LIFE - Per la Cina dopo il boom economico, ora un boom di democrazia

Ho sentito alla radio che quando ai cinesi si parla di occupazione in Tibet, questi tendono ad infuriarsi, il perche' sta nel fatto che il Tibet per loro e' sempre stato territorio cinese. L'indipendenza e la liberta' di un popolo sono sinonimo di rispetto, qualita' di cui la nascente potenza cinese spesso difetta. Come spesso accade, sono d'accordo con il pensiero e la filosofia di Steve (anche se dal lato economico ho un'opinione diversa), gli atteggiamenti di sudditanza non sono accettabili verso chi fa della prepotanza un suo punto d'onore ed un diritto (vi invito a leggere il suo articolo, cliccate qui) . A me i cinesi non sono stati mai molto simpatici, anche perche' io sono dell'altra sponda, quella dei samurai. La Cina pero' oggi e' indispensabile, ma e' altrettando indispensabile educarla, la Cina e' sempre stata una potenza mondiale, e dopo una lunga parentesi di oblio, sta riprendendo il testimone accompagnata dalla democrazia mondiale indiana. E' un nostro dovere accrescere il sistema economico cinese, come un'onda lunga i benefici arriveranno anche a noi, ma e' un dovere ancora maggiore modernizzare il suo sistema politico, accendendo la fiamma della democrazia e del rispetto verso il pensiero dei popoli. La storia insegna che nei momenti in cui l'impero cinese ha avuto un aspetto positivo verso il prossimo, un sistema curioso ed avido di conoscenze, aperto verso gli altri popoli, ospitale verso i popoli stranieri, e preddisposto ad imparare dalle altre culture, l'impero cinese ha toccato l'apice. Periodi di ostilita', di arroccamento, di superbia, di chiusura verso gli altri popoli, di isolamento e superiorita' hanno coinciso con profonde decadenze. Se la Cina riuscira' ad assumere il primo atteggiamento, vorra' dire che avra' vinto la sua battaglia piu' difficile, che davanti a noi avremo un futuro radioso e ricco di opportunita' e naturalmente che potremmo vedere un Tibet ancora autonomo ed indipendente, nel segno del rispetto.

Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato
13 marzo 2008
DOLLARO/YEN: bucata quota 100!!!

Bonjour! Forse dovrei dirlo in giapponese, ma non conosco la lingua, sorry;-) Molto probabilmente questi articoli sono poco interessanti per noi poveri mortali, a meno che in questo blog non sia di passaggio anche qualche casa d'affari. Invece l'interesse dovrebbbe essere alto per tutti, perche' questa e' una giornata storica: il Dollaro/Yen dopo 13 anni ha bucato la quota psicologica 100! Per il sottoscritto e' un minitrionfo, ma ancora non canto vittoria perche' lanciandomi in questa sfida rialzista, sono conscio di dover combattare contro i grandi manipolatori! Nonostante all'interno della Boj ci sia una crisi strutturale (ancora non e' stato trovato l'accordo sul successore di Fukuy), i samurai sono sempre li', armai fino ai denti, pronti a scaricare Yen sui mercati. Sappiamo bene che il Giappone, per sua conformazione economica volta fortemente all'export, non ha mai amato una valuta forte. Non si arrenderanno facilmente. A sorpresa saranno pronti ad intervenire. Questa volta la pagnotta sara' sudata ed alla fine... meritata!
Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato
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