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18 luglio 2013

ASPETTANDO NOKIA, PRIMA CON NICOLA PORRO ORA CON SEBASTIANO BARISONI


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Era mercoledì 17 Luglio, un numero che non passa inosservato e per questo bisogna tenerne conto....
Prima l'intervento del legale de "Il Giornale" per le precisazioni su alcune dichiarazioni fatte da Nicola Porro, poi (ieri) l'ora e le offese in diretta da parte del grande Sebastiano Barisoni.
E' vero, penserà qualcuno, me la sono cercata, tanto tempo ed energie aveva dedicato il vice direttore di Radio24 contro il comportamento poco, come potremmo definirlo, poco corretto dei Ligresti e compagnia nei confronti degli azionisti, che la mia battuta a inizio programma deve aver irritato e smorzato sia l'entusiasmo che la soddisfazione per l'azione di giustizia e anche, da giornalista, per aver cavalcato la notizia giusta.
Volevo essere spiritoso e ironico, sono stato (come spesso accade) involontariamente troppo provocatorio, e giù la cascata di offese.
Barisoni l'aveva presa a cuore quella vicenda, mai così tanto spazio era stato regalato a un singolo radioascoltatore, e via al valzer di offese: "a Milano si direbbe p....a, oppure se preferisce c....e, in Veneto si direbbe che Lei è un m...a"
Con tutto quanto si legge qui nei commenti, un'offesa in più, una in meno cambia qualcosa? Per l'importanza che hanno oggi le parole, conta veramente nulla, si parla e si scrive così tanto che la parola oggi è inflazionata perdendo ogni valore.
Ma il giudizio successivo e il modo in cui è stato fatto e accusato è stato un po' scorretto, un giudizio alquanto superficiale, peccato però, si cerca di mettere impegno e passione in ciò che si crede e in ciò che piace e poi tutto viene ridotto alla polemica futile.
D'altronde se in Italia fanno notizia le dichiarazioni colte di Calderoli, o il carrarmato dei tifosi dell'Atalanta (tral'altro gesto giustificato dal presidente del club) un motivo ci sarà o no?
In ogni caso, ho già esagerato con la lunghezza, non voglio fare la vittima, aggiungo solo, peccato porta sbarrata a Radio24. Scherzando ho scritto che questo gesto verbale assomigliava molto "all'editto bulgaro" lo ricordate? Ma non voglio andare oltre, non vorrei che anche questa battuta fosse interpretata in modo offensivo. Vorrà dire che andremo in esilio, di solito si trova buona compagnia...
Il blog in ogni caso rimarrà sempre libero e aperto, anche se nel mio piccolo fornisco molti spunti e subisco copiature, non importa, andiamo avanti lo stesso, non mi tutelerò.



E Nokia? Non ha deluso, è solo l'inizio della rinascita, l'ho scritto esplicitamente in "Panino e Listino" di ieri, tanto che come ho segnalato nei commenti ho incrementato sulle prime debolezze successive alla trimestrale.

Anche oggi le Borse sono salite, anche oggi (come ieri) Piazza Affari è stata la migliore. Un movimento che ha avuto il suo inizio ieri all'ora di pranzo, una miccia che si è accesa dal nulla, di solito sono questi i movimenti migliori, quelli decisivi e più incisivi.
Oggi in verità un motivo c'è stato, il voto greco, ma sevi dicessi che il merito è del nostro re Giorgio Napolitano? Domani avremo la conferma...

16 luglio 2013

Panino e Listino: ESTATE 2013, PER PROVARE IL RALLY CI VUOLE IL CORAGGIO DI MALALA (Mercoledì 17 Luglio in edicola su Libero)


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 
Sono ancora qui e non sono in vacanza. Non so se per voi sia una buona notizia, ma io sono ancora qui, nel pieno dell'Estate, anche per portarvi un po' di speranza.
Non molliamo, ma ci vuole coraggio, tanto quanto ne ha avuto Malala giovane e molto grintosa, ma ci vuole anche molta serenità nel saper aspettare, la stessa serenità che il volto di Malala è capace di regalare.

Domani su "Panino e Listino" edizione speciale, tutta o quasi concentrata su una cosa che sono sicuro piacerà a molti. Non posso dire a tutti, ma sicuramente alla maggioranza silenti e non, vi leggo nel pensiero! ;-)
Non c'è altro da aggiungere, questa volta sono molto sintetico, anche perchè troverete tutto nel pezzo in edicola domani e poi perchè voglio sentire anche il vostro pensiero.
Ovviamente per domani mi aspetto il religioso silenzio post pubblicazione, la digestione del "Panino e Listino" (piatto pesante?), ormai è una liturgia ;-)

Un'ultima cosa, anche nella musica andiamo contro corrente, e se il tormentone dell'Estate fosse MACKLEMORE?!
Ricordate il pezzo "THRIFT SHOP", avevo scritto che l'unico difetto era aver anticipato troppo la stagione estiva, mai avrei pensato a un secondo singolo, ancor più esplosivo. MACKLEMORE vs Daft Punk, bella sfida e non è finita qui...
Ecco il pezzo pubblicato la scorsa settimana:

LIBERO 10 Luglio 2013
245 milioni, è la cifra che in un anno solare, Leonardo (manager del Psg), ha versato nella casse del calcio italiano. Una potente iniezione di capitale fresco, nemmeno un Fondo Sovrano, nemmeno la Goldman Sachs avrebbero potuto fare meglio!
Calcio, Alimentare, Turismo, Moda, Mobile: le “materie prime” tricolori piacciono e fanno gola a molti.
Sembra che all’estero amino  più l’Italia di quanto gli italiani amino il proprio Paese, altrimenti non si spiegherebbe un tale sperpero di qualità, di tesori e vere e proprie opere d’arte. Italia ancora una volta depredata e terra di conquista?
Dove sono finiti i “capitani coraggiosi”? Negli anni ’80 c’era Raul Gardini (detto “il corsaro”) che superava la frontiera, cimentandosi in avventure e nuove conquiste. Talmente ardito che nel 1989, al CBOT (il mercato delle merci di Chicago), riuscì a mettere in ginocchio il mercato mondiale della soia, costringendo le autorità di borsa USA a intervenire (“sgambettare”) per fermare quel “corsaro” cuore coraggioso, per alcuni diventato troppo pericoloso.  Gardini non c’è più e sembra non aver fatto proselitismo, dietro di lui il vuoto? Dopo Richard Ginori, se ne va anche Loro Piana, ma qualcuno che resiste nella moda italiana c’è, ed è Brunello Cucinelli che con garbo e convinzione afferma: “non siamo un Paese in vendita, siamo pieni di eccellenze e ora sta nascendo un nuovo capitalismo”. Gardini e Cucinelli, uguali e diversi. Diversi nello stile, ma uguali nel coraggio.  Cucinelli l’ha dimostrato lo scorso anno, sfidando i venti contrari di mercato, decise di quotarsi in borsa, una mossa che sembrava folle, ma la follia spesso è genialità e solo chi ha lungimiranza possiede l’estro dell’animal spirit che conduce alla scelta migliore. Oggi il titolo è più che raddoppiato.
Cucinelli non è l’unico italiano a credere nel suo Paese, all’estero, da posizioni importanti c’è chi spinge e incoraggia l’Italia a sforzi maggiori, è Mario Draghi che ci loda e con “tassi bassi” regala la spirulina, lo stimolo per una crescita più facile.
Nel malaugurato caso l’Italia uscisse dall’Euro, si troverebbe in posizioni ancor più disagiate, con una moneta svalutata il valore delle aziende crollerebbe, rendendo l’assalto dei big con le valute più forti, ancor più agevole. Stare nell’Euro non procura solo sofferenze, ma anche molto convenienze, sta a noi esaltarle. Iniziamo ad amare l’Italia.
FTSE MIB: “rally da spiaggia”? La situazione è sempre più chiara, sopra 16,200  il Toro verrà con noi in vacanza, e ci regalerà un’Estate ricca di soddisfazioni.
MEDIASET: Nicola Porro nella sua nota rubrica “Zuppa di Porro” ci fa intendere che Mediaset potrebbe essere un indicatore anticipatore di mercato. In parole semplici: “se Mediaset sale, anche Piazza Affari sale”. Da inizio anno il titolo del biscione è volato del 100%. E qui mi cospargo il capo di cenere, non avendo creduto nel titolo, mea culpa. Berlusconi ha dichiarato che il Milan sarà l’unica società che non venderà mai. Si potrebbe quindi fantasticare su Mediaset, magari con l’ingresso di nuovi soci? Più probabile, seguendo la teoria di Porro, che per Piazza Affari sia arrivato il gran momento.
FIAT: c’è un’Italia che conquista all’estero. Con Fiat si va lontano.

10 luglio 2013

Panino e Listino: IL TORO BEVE ZUPPA DI PORRO, CARBURANTE PER IL RALLY DI SPIAGGIA (Oggi in edicola su Libero, "Le 10 di Buddy 2013 speciale giro di boa)


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 
La ZUPPA DI PORRO non è un piatto tipicamente estivo, ma al Toro sembra piacere, gli ingredienti (leggere Panino e Listino di oggi) sono nutrienti e forniscono l'energia per lo sforzo che saprà convincere anche gli scettici: sarà "Rally da spiaggia".
Il mare (18,000) non è poi così lontano, la stagione secondo le statistiche è contraria, ma quest'anno non esistono regole ne tradizioni da rispettare, ora o mai più!
Oggi su "Panino e Listino" un articolo super griffato, tutto rigorosamente "made in Italy".
E poi l'operatività, un po' ristretta, siamo all'incrocio, in attesa del semaforo verde, la quota da rompere l'ho scritta, sopra spingerò sull'acceleratore.
La "Zuppa di Porro" (autore Nicola Porro, questa sera in onda con "VIRUS") ha un senso, lo scoprirete solo leggendo...

Dopo la prosa, un po' di poesia. Nel post precedente avete potuto leggere e constatare i freddi numeri, qui sotto invece, riportandovi il pezzo in edicola Mercoledì 3 Luglio, potrete leggere "LE 10 DI BUDDY 2013 IL GIRO DI BOA".
In ogni voce è riportato il titolo originale e successivamente situazione, tentativi previsionali e operatività.
In attesa, questa sera, della "Versione di Ben".
E' tutto, ho lavorato abbastanza, ora tocca a voi...

Libero 3 Luglio 2013
 Le “10 di Buddy”, siamo al giro di boa. Per Piazza Affari è l’ultima occasione, ora o mai più. Per quest’Estate niente crisi, si andrà in spiaggia, ma per fare trading. Ecco l’aggiornamento delle 10 previsioni 2013:
1)     BANZAI NIKKEI! Quante volte avete sentito ripetere “questo è l’anno del Giappone”? Cuore d’acciaio (Abe) e mente geniale (Kuroda), questo è il momento dei Supereroi. E proprio come Superman l’Economist aveva raffigurato in prima pagina il premier Abe. “Faremo di tutto per rilanciare l’economia..” avevano detto, e ci stanno riuscendo. La Borsa (Nikkei +30%), ringrazia. Ma, “se corri come un fulmine, ti schianti come un tuono”, così è accaduto a Luke abile pilota nel film “come un tuono” e così è accaduto anche all’indice Nikkei dopo un’acrobatica impennata. Dopo tanta corsa si rifiata, è questo il momento per tornare ad accumulare.
2)     BANCHE, AVANTI TUTTA! “Buffett compra Italia, assicurazioni nel mirino” era l’indiscrezione uscita qualche settimana fa, sembrava la svolta, per ora è solo un colpo di sole. Riprendersi dallo scoppio di una bolla non è mai facile, guardate il Nasdaq (bolla TMT) dopo 13 anni siamo a poco più di metà strada. Quella finanziaria è esplosa 5 anni fa, i massimi sono esponenzialmente lontani (molto meno a Wall Street), è venuto il momento di iniziare il recupero. Bene Mediolanum, incerta Unicredit, Pop Milano in attesa dell’aumento di capitale, ma è sempre MPS la mia preferita. Tra le piccole, Carige merita coraggio e poi c’è Banca Profilo, prima o poi salirà, e sarà esplosiva.  Se i dati economici inducono alla depressione, quelli finanziaria regalano ebrezza ed euforia. La Borsa anticipa sempre, tutto sta cambiando, ma ci sono alcuni fondamentali che sono scolpiti nella pietra.
3)     SPAGNA, DAGLI INDIGNADOS AL FLAMENCO. Ricordate l’acronimo PIGS? E’ proprio di ieri l’ennesima bella notizia, dopo tanto strisciare, l’economia inizia a ballare: il manifatturiero, dopo molti trimestri, rimette il piede sul terreno della crescita. L’Ibex non è un Pigs, anzi, sopra 8,500 si potrebbe trasformare in un cavallo da corsa.
4)     ITALIA, CARICA! Piazza Affari non è solo banche, come molti tendono spesso a ripetere, ma è  lusso (sempre più brillante) e anche manifattura. L’indice è ancora deludente (-5%), molto lontano dalle percentuali al rialzo da me ipotizzate, nulla è perduto, Gennaio ha dimostrato che in poco tempo si può salire molto. FIAT è il fiore all’occhiello (+40%), mentre Alerion e Indesit sono altalenanti.  Questa non sarà un’altra Estate di crisi, la moda di quest’anno sarà “il trading in spiaggia”.
5)     SUL BOVESPA SI BALLA IL SAMBA. L’economia non è tutto, questo è lo slogan del popolo brasiliano. Il Paese è nel caos e la Borsa soffre, questo non è l’inizio della fine, ma è un nuovo inizio, più sano e duraturo. Il Bovespa saprà apprezzare.
6)     RISANAMENTO IMMOBILIARE. Se in USA l’edilizia torna a splendere, nel mattone italiano si vedono solo crepe. Mike Sales di Henderson gi ha detto: “la fine del 2013 vedrà uno scenario nuovo, ma non sappiamo se sarà migliore”. A Piazza Affari vedono il bicchiere mezzo pieno, dopo il rialzo di Risanamento e le anticipazioni di Aedes, tocca a Prelios. Non serve un boom immobiliare per vedere un raddoppio delle quotazioni, basta un rientro dagli eccessi, in questo caso da troppo pessimismo.
7)     APPLE NO, NOKIA SI’. Apple giù, Nokia ferma: siamo a metà strada. Ora ha inizio il secondo tempo, mettetevi comodi in attesa della sorpresa Nokia.
8)     WALL STREET E DAX, FORSE. Doppio record, il primo semestre ha regalato solo gioie, ma è nel secondo che si nascondono le trappole. Attenzione a dove mettete i piedi, ops, il portafoglio.
9)     CHL, ORA O MAI PIU’. Sono qui le note dolenti peggiori. E poi, improvvisamente ti penti per non aver avuto coraggio, o pazienza? Quel momento è sempre più vicino.
10) L’ORO NON BRILLA, LUCCICANO RAME E DOLLARO. Chi l’avrebbe detto dell’Oro? E’ un ritornello che si ripete, e sarà così anche dopo il rafforzamento del Dollaro. Gli USA sono pronti a stupire, ancora una volta! One more time.


18 giugno 2013

"2013 BANZAAAI: Giappone harakiri? E Nicola Porro diceva..." (RETTIFICA)


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 

Per correttezza di stampa e per rispetto verso chi qui viene citato, si dice così? Ricevo via email e pubblico.

Libero spazio e libero pensiero, nel concreto rispetto nei confronti del prossimo, sono sempre stati i pilastri che sostengono questo blog.

"Gentile Signore,
Le scrivo in qualità di Responsabile dell’Ufficio Legale del quotidiano “il Giornale” e “il Giornale.it”, sul cui sito è ospitato il blog del Vicedirettore Nicola Porro.
Quest’ultimo mi ha girato un link nel quale Lei fa riferimento a un botta e risposta avuto con il collega Dottor Porro in relazione all’immissione di liquidità da parte della Bank of Japan.
Dal link si evince inequivocabilmente quanto Lei abbia frainteso le parole del nostro Vicedirettore (che ha peraltro espresso in maniera altrettanto inequivocabile lo stesso concetto a Ballarò). Il Dottor Porro, infatti, non ha mai parlato o scritto di acquisti di Btp da parte dei giapponesi. Le “politiche espansive” a cui si fa riferimento non si riferiscono dunque, evidentemente, all’acquisto di titoli di Stato italiani da parte dei giapponesi ma, molto più semplicemente, al fatto che avendo immesso (la Banca Centrale) in Giappone maggiore liquidità per diretta conseguenza questa maggiore liquidità si trova nelle tasche dei giapponesi che, dunque, si trovano nella condizione di spendere “più quattrini”. Caso tipico, il turismo: un turista giapponese che viene in Europa, ha maggiore liquidità da poter spendere. È ovvio che tale maggiore liquidità si riversa con benefici sul sistema economico europeo, dunque italiano. Una politica, questa, adottata pure dalla Fed in America, ma da cui (purtroppo) l’Europa pare non voglia imparare.
Tutto qui. Pertanto, alla luce anche del diritto/dovere di rettifica/replica che fa capo a qualsivoglia pubblicazione (sia essa cartacea o on line), Le sarei grato se volesse, appunto (a norma di legge), rettificare il suo post nel senso sopra indicato.
Con i miei più cordiali saluti
Valerio Barghini
(Responsabile Ufficio Legale)"

Il pezzo a cui si fa riferimento è questo: http://trafficantevolpino.blogspot.it/2013/05/2013-banzaaai-giappone-harakiri-e.html
  

30 maggio 2013

2013 BANZAAAI: Giappone harakiri? E Nicola Porro diceva...

"Se corri come un fulmine, ti schianti come un tuono", così è stato per l'indice Nikkei di Tokyo, dopo aver accumulato un +80% in soli 6 mesi, inevitabile è arrivata la correzione. Colpa dei tassi? Colpa della Cina? Vi avevo scritto che una scusa vale l'altra, sopra 15,000 era tutto eccesso, schiuma di birra che andava evaporando.
Meno 5% anche oggi, ma la notizia è un'altra: per la seconda settimana consecutiva, gli investitori nipponici sono stati forti venditori di debito estero.
Cosa vuol dire?
Nicola Porro, ospite a Ballarò qualche puntata fa disse che il governo Letta partiva con un passo fortunato, la liquidità del Giappone era già entrata in Italia comprando buona parte del nostro debito attraverso i Btp.
Gli scrissi correggendolo, il Giappone per ora si limita alle intenzioni, di fatti e di denaro "giallo" ancora nulla. Rispose molto infastidito, dicendomi che lui conosceva gli operatori giusti e da questi era stato informato che il Giappone, attraverso la BoJ aveva già comprato.
Oggi la rivelazione, non solo la Boj non ha comprato, ma molti operatori dagli occhi a mandorla sono venditori netti, forse anche di BTP.
Chissà se l'hanno detto anche a Porro...
Intanto, mentre emerge, come è ovvio qualche incomprensione e qualche magagna tra i grandi esperimenti dell'Abenomics nel "Laboratorio Giappone", il Nikkei torna a essere appetibile.
Da Novembre dello scorso anno la strategia è sempre stata: COMPRARE SULLE CORREZIONI, e comprare con aggressività. E' il momento di agire di nuovo, quando saremo sopra 20,000 mi direte grazie, farete qualche offerta (in questo periodo, stranamente, vanno molto di moda) e magari costruirete un busto di volpe da mettere nelle vostre stanze per i momenti di concentrazione ;)
Se siete veramente dei samurai, questo è il momento di usare la spada sui mercati.

email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox