"Se corri come un fulmine, ti schianti come un tuono", così è stato per l'indice Nikkei di Tokyo, dopo aver accumulato un +80% in soli 6 mesi, inevitabile è arrivata la correzione. Colpa dei tassi? Colpa della Cina? Vi avevo scritto che una scusa vale l'altra, sopra 15,000 era tutto eccesso, schiuma di birra che andava evaporando.
Meno 5% anche oggi, ma la notizia è un'altra: per la seconda settimana consecutiva, gli investitori nipponici sono stati forti venditori di debito estero.
Cosa vuol dire?
Nicola Porro, ospite a Ballarò qualche puntata fa disse che il governo Letta partiva con un passo fortunato, la liquidità del Giappone era già entrata in Italia comprando buona parte del nostro debito attraverso i Btp.
Gli scrissi correggendolo, il Giappone per ora si limita alle intenzioni, di fatti e di denaro "giallo" ancora nulla. Rispose molto infastidito, dicendomi che lui conosceva gli operatori giusti e da questi era stato informato che il Giappone, attraverso la BoJ aveva già comprato.
Oggi la rivelazione, non solo la Boj non ha comprato, ma molti operatori dagli occhi a mandorla sono venditori netti, forse anche di BTP.
Chissà se l'hanno detto anche a Porro...
Intanto, mentre emerge, come è ovvio qualche incomprensione e qualche magagna tra i grandi esperimenti dell'Abenomics nel "Laboratorio Giappone", il Nikkei torna a essere appetibile.
Da Novembre dello scorso anno la strategia è sempre stata: COMPRARE SULLE CORREZIONI, e comprare con aggressività. E' il momento di agire di nuovo, quando saremo sopra 20,000 mi direte grazie, farete qualche offerta (in questo periodo, stranamente, vanno molto di moda) e magari costruirete un busto di volpe da mettere nelle vostre stanze per i momenti di concentrazione ;)
Se siete veramente dei samurai, questo è il momento di usare la spada sui mercati.
email: paninoelistino@gmail.com
Pubblicato da Buddy Fox