06 settembre 2012

DRAGHI DAY - Marc Faber questa volta senza pistola...


Marc Faber decide di anticipare ogni decisione di Draghi e della BCE e si tuffa al ribasso!
Marc Faber si distingue per il suo atteggiamento costantemente contrarian. Crollo o solo correzione?
Ma è proprio vero che a una risalita debba per forza seguire una correzione?
Ecco il suo pensiero...

Europa: per Marc Faber possibile correzione del 20% dei mercati azionari

Finanzaonline.com - 6.9.12/12:45


Dr. Doom non usa mai mezze misure.

Dopo la view mensile sugli
Usa ripresa ad inizio settimana da Finanza.com nell'articolo "Puntatemi
una pistola alla testa e vi dirò short
", (visione che evidenziava una sostanziale indecisione per il
futuro del mercato azionario americano), oggi tocca all'equity europea. E in
questo caso la previsione del guru sul Vecchio continente è decisamente meno
ambigua.

Possibile ritracciamento
in arrivo


Dopo il forte rally degli ultimi 3 mesi, secondo Marc Faber ci troviamo di
fronte ad una possibile correzione degli indici europei di circa il 10/20%. Tale
previsione è stata espressa nella notte ai microfoni di CNBC Asia.



Uragano in arrivo sui mercati europei?Faber, noto ai più per essere un inguaribile pessimista sui
mercati internazionali, sostiene di aver assunto una posizione rialzista
sull'Europa ad inizio giugno, proprio in corrispondenza dei minimi del mercato.
"Ora sono negativo sulle azioni europee per i prossimi 3 mesi" ha
sentenziato l'esperto precisando però l´intenzione di sfruttare un eventuale ritracciamento
del mercato azionario per incrementare le proprie posizioni di portafoglio.



Lontani dai depositi
bancari


L'autore della newsletter di culto "The Gloom, Boom
& Doom
" ha anche espresso il proprio parere sulla futura tenuta
dell'Eurozona. Alcune nazioni potrebbero effettivamente essere costrette a
lasciare la moneta unica. Ma anche in questo caso questo fattore potrebbe
comunque favorire, almeno nel medio termine, l'andamento dei mercati
finanziari. Per Faber un investitore di un Paese periferico europeo, in questo
particolare momento storico, è quasi costretto a favorire l´investimento
azionario rispetto ai depositi bancari ritenendo quest´ultimi maggiormente
rischiosi.



Eurozona a rischio? Possibilità di
ingresso sull´azionario


Uno dei passaggi più inquietanti, almeno dal nostro punto di
vista, è relativo al futuro di Eurolandia. "Anche nel caso peggiore, ossia
se l'euro dovesse collassare e Paesi come Italia e Spagna dovessero abbandonare
l'Eurozona, i mercati finanziari di questi Paesi sarebbero destinati a
salire" ha sentenziato Dr. Doom.

Una consolazione veramente magra per i cittadini e gli investitori
domestici che, in questo sciagurato scenario, si troverebbero ad affrontare una
devastante svalutazione della propria valuta e dei propri possedimenti. Il
tutto con buona pace delle previsioni spesso "meramente filosofiche" di Dr. Doom.
Fonte: FINANZA.COM


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

DRAGHI DAY - Aspettative troppo alte?


 Siamo arrivati finalmente al giorno del giudizio? 
I mercati lo sperano, sembrano battezzarla come il giorno della svolta universale.
Cosa farà Mario Draghi?
Difficile prevederlo con esattezza, gli indizzi ricevuti con regolarità negli ultimi giorni sono la novità dell'evento a cui stiamo per assistere, mai nella breve storia della BCE abbiamo assistito a una vigilia così dettagliata, una preparazione che prelude a qualcosa di speciale?
Poco importa, credo, se Mario Draghi taglierà o meno il tasso d'interesse, ormai quella è una questione puramente formale, quel che conta saranno le parole e le azioni che verranno annunciati alle 14,30.
Acquisti illimitati di bond? Questa è la domanda a cui è ancora difficile dare una risposta. In verità, la risposta è già stata anticipata ieri dalla Merkel: "NEIN". Sarà veramente così?
Nell'intento della BCE ci sarebbe la "sterilizzazione" degli acquisti, ovvero, da una parte si pompa nuova liquidità per gli acquisti, dall'altra si drena la liquidità che è in eccesso ora sul mercato, operazione in apparenza a somma zero.
A mio avviso il punto fondamentale è un altro: saranno chiesti gli aiuti alla BCE? E nell'eventualità, quali saranno i Paesi a farlo? Ci sarà anche l'Italia.
In vista delle prossime elezioni politiche, e con una classe dirigente che si dimostra ancora irresponsabile e miope, io spero vivamente che l'Italia di Monti si avvii a chiedere l'aiuto della BCE, sarebbe questa una rassicurazione per i mercati e soprattutto sarebbe il semaforo verde per Piazza Affari. A mio avviso è questo l'elemento decisivo per la prima svolta universale dell'Area Euro e per avviarsi all'uscita di questa infinita crisi.
Piazza Affari continua a girare intorno ai 15,300, questa volta non si può sbagliare, tra oggi e domani si deve rompere.
Tra l'altro domani avremo un nuovo indizio rilevante, il dato sulla disoccupazione americana, e in vista del meeting della FED del 11/12 Settembre speriamo tutti che il dato sia profondamente negativo, ne vale della vita del prossimo grande TORO...



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Aspettando Draghi - Assolutamente importante? Purtroppo no


Ho deciso di eliminarle dal mio vocabolario, almeno per qualche mese, finchè sarà passata l'attuale fase di mercato e vi prego, ve lo chiedo, tutte le volte che userò (inconsapevolmente) i termini citati nel titolo, fatemelo notare!
ASSOLUTAMENTE, l'avevo già eliminato da anni, e veramente non se ne può più, soprattutto nel periodo di pieno relativismo che stiamo vivendo, mi chiedo dove stia l'assoluto... Assolutamente Sì, Assolutamente No, Assolutamente su tutto, basta, vi prego, basta è odioso!
Oggi si aggiune il termine importante e questo è l'ennesimo indizio del vuoto in cui stiamo vivendo. Quando si mette estrema enfasi nei termini, capisci bene, che sotto non c'è nulla. 
"Questa è una settimana importante...", oppure "inizia oggi una settimana importante" o peggio "questo è un momento importante..." quante volte l'abbiamo sentito ripetere. Sembra di vivere un'era di esclusività, eppure, nonostante l'importanza costante, nulla cambia, non succede proprio nulla di nuovo. Alimentare un'attesa e un'aspettativa costante è solo controproducente. 
E poi c'è il PURTROPPO, fantastico nel suo utilizzo quotidiano, purtroppo su tutto, anche quando le cose vanno nel verso desiderato, purtroppo, giusto ci sta, ancora devo capire quale sia il fine reale...
Sta di fatto che oggi è veramente un giorno importante, purtroppo o per fortuna?

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Aspettando Draghi - "DRAGHI DAY" E' ONLINE IL SONDAGGIONE


 Buongiorno, il pezzo qui sotto su NOKIA e RCS è finalmente aggiornato.
Qui a fianco, dopo la pausa estiva è ritornato il SONDAGGIONE, primo della nuova serie dedicato a Draghi.
Votate! Online ancora per poche ore, dopo sarà inutile;-)

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05 settembre 2012

NOKIA WORLD (Helsinki) RCS DAY (Piazza Affari) - 5 Settembre, New York, Microsoft e Nokia (AGGIORNATO!)


RCS +29% per l’ennesima volta miglior titolo di giornata, NOKIA -13,20% peggior titolo del listino. Questi dati potrebbero bastare per riassumere la giornata di Piazza Affari. Qualcuno avrà gioito (credo pochi), altri saranno caduti in depressioni, alcuni avranno inveito contro questo blog che di Nokia è ormai diventato un paladino quasi ostinato.
L’elemento a mio avviso più importante è che a dispetto delle critiche, del pessimismo e del catastrofismo dei molti che per professione, pregiudizio o perché ci credono veramente, qui si sale e soprattutto a Piazza Affari è tornato il fermento delle notizie, la carne al fuoco non manca! L’impreparazione agli ultimi eventi è generalizzata, lo si vede da elementi banalissimi, lo senti a Radio24 quando Barisoni segnala che il rialzo di RCS è arrivato al 160%, poi correggendosi, ma nuovamente sbagliando, perché a ieri il titolo dai minimi saliva di oltre il 400% e la matematica ancora non è un’opinione. L’impreparazione la vedi dalla mancanza di notizie sui giornali e media tradizionali, una salita euforica di questo tipo e in così poco tempo, non può passare inosservata. La Borsa è cambiata, si dirà, è vero, oggi gli elementi che contribuiscono alla cronaca e a creare il movimento, rispetto al passato sono altri, ma il presente sta dimostrando che si possono aggiungere mille diavolerie tecniche al sistema, si possono aggiungere particolari, analisi sofisticate, ma alla fine la Borsa è fatta di storie, di pettegolezzi, di insider e di emozioni, questo non si può cambiare.
Lo si vede oggi, RCS parte di nuovo in sospensione, questa mattina (sempre dai minimi di Agosto) eravamo a un teorico +560%, qualcuno non ha resistito e a 2,99 è entrato, in pochi minuti si è trovato sotto già del 30%. Questa è la Borsa, lo devi accettare, solo l’esperienza di può dare le lezioni che ti permettono di sopravvivere e se riesci a sopravvivere ti può anche capitare di vedere e poter vivere un’esperienza come quella odierna di RCS! Di treni e di occasioni ne passano continuamente, nonostante il catastrofismo che quotidianamente ci propinano, l’importante è avere la possibilità di essere nella stazione dove passerà quel treno. 

Se ti sei formato e hai accumulato una buona dose di esperienza che ti conceda longevità ti può anche capitare di vedere Nokia risalire dagli abissi. C’è stato un tempo, non molti anni fa (precisamente 12) in cui non passava giorno senza che APPLE venisse bastonata, capitò anche una seduta in cui la società dell’iPhone, a causa di un profit warning precipitò del 50%, se non ricordo male da 40$ a 20$, chissà in quei momenti quanti hanno venduto e ora, cosa provano?
Il titolo è arrivato a quotare anche sotto i 7$, in soli 10 anni oggi vale quasi il 9,400% in più, che tradotto in denaro (cosa che a voi piace molto) prendendo una quota simbolica di 10,000$, oggi sarebbero, be scrivetelo voi, io non ho il coraggio…
Tutto questo in soli 10 anni di risparmio da cassettista, occasioni che per quanto possa allungarsi la nostra prospettiva, credo si possano vedere una sola volta nella vita. E pensare che stiamo vivendo in un lungo ciclo di mercati orso, un ciclo secolare al ribasso e nonostante questo le occasioni al rialzo, e corposo, fioccano!
Ieri, in anticipo rispetto al tradizionale calendario, sono stati presentati i nuovi cellulari Nokia, i LUMIA, lo slogan di presentazione è stato: "Things are about to change", le cose per Nokia stanno per cambiare. Il mercato, nonostante l’evento, lo sfarzo e la novità ha deciso di penalizzare e bastonare il titolo, un po’ come è successo ad APPLE in passato, tutto meritato?
Bisogna ricordare che il titolo Nokia arriva da un minimi di Luglio intorno a 1,40euro e che solo in un mese era quasi raddoppiato, ci sarà pure un motivo per questa corsa, oltre all’eccessiva penalizzazione del titolo, giusto?
Vendi alla notizia, potrebbe essere un’interpretazione. Ora, io non credo che Nokia potrà ripetere l’eccezionalità storica della performance di APPLE, ma comprare oggi l’ex colosso dei cellulari, quando il mercato lo penalizza, le case d’investimento lanciano “SELL” (vendere) come fossero freccette verso un unico bersaglio, credo sia l’occasione per tutti quelli che fino a ora sono rimasti fuori.
Tecnicamente, nel breve, il titolo Nokia da segnali di debolezza, come avevo scritto mesi fa (relativamente al grafico di NOKIA USA) intorno ai 6$ era presente un brutto segnale di vendita, una specie di croce sopra la lapide, il titolo è quindi sceso violentemente fino a 2$, ora un’altra brutta croce si trova poco sopra i 3$, direi che superata quella si potrebbe archiviare definitivamente la fase ribassista.
In ogni caso, lo voglio scrivere a chiare lettere, il titolo NOKIA potenzialmente vale almeno il doppio rispetto agli ultimi massimi, ripeto, almeno il doppio. Su LIBERO di qualche settimana fa ho scritto che il mio desiderio era rivedere NOKIA nella fascia tra 1,80/1,95 euro per avere l’occasione di ricomprare. Oggi questo mio desiderio è stato esaudito, capita (raramente) che il mercato ti faccia un regalo, tocca a noi riconoscerlo.
Per chi non fosse interessato alle azioni, persino i Bond Nokia sono una grande occasione, oltre che offrire un rendimento generoso, si trovano anche a un ottimo prezzo, soprattutto rispetto ad altri Corporate Bond ora fin troppo cari.
Ieri sera, commentando le notizie su NOKIA, Barisoni ha detto che il settore tecnologico si trova ora in una fase di crisi. Crisi? Nel solo mese di Settembre si concentreranno le presentazioni di nuovi prodotti di NOKIA,APPLE, AMAZON e Motorola, senza contare quella già fatta da SAMSUNG e senza dimenticare quella che avverrà di Microsoft. Anche questa, se vogliamo, chiamiamola crisi…


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

04 settembre 2012

Gelatino e Listino (su Libero Mercoledì 5 Settembre) - DRAGHI: "COMPRARE BOND PER SALVARE L'EURO"


Buongiorno, oggi in edicola "Gelatino e Listino", nonostante la pioggia e il cielo grigio, resiste la versione estiva. Dopotutto, anche se "non esistono più le mezze stagioni";-) fino al 21 Settembre è pur sempre Estate.
Nella rubrica in edicola il tema principale è Draghi, il "Draghi Day", ovviamente, ma anche le varie sfumature d'Europa, un cambiamento di ottimo auspicio, lo state notando anche voi?
E poi molti esempi tecnici, perchè anche se continuano a ripetere che c'è la recessione, c'è la crisi, che l'orso domina e che arriveranno nuovi crolli, a Piazza Affari le occasioni sono moltissime, imperdibili ed eccezionali.
Il momento per investire è ora, sveglia!!!
Ps. Molti hanno conosciuto Draghi solo al momento della nomina a direttore della Banca d'Italia e ora alla BCE, altri lo ricordano solo per la presenza in Goldman Sachs, poca memoria, Draghi era l'eccellenza nella squadra organizzata da Ciampi ai tempi in cui era Ministro del Tesoro, li chiamavano i Draghi Boy's... E allora, ricordando l'eccellenza italiana e non rinunciando all'Estate, ecco la colonna sonora di questo pezzo.
Qui sotto, come tradizione, il pezzo andato in edicola Mercoledì 28 Agosto, per chi non l'avesse letto, eccolo FREE!!!;-)

28 Agosto 2012

“Amo tanto la Germania che ne preferisco due”, celebre la frase di Giulio Andreotti, la ricorda bene la Merkel che della seconda Germania (quella più povera) faceva parte. La Merkel dovrebbe ricordare quant’era dura la vita nella Germania divisa, dovrebbe ricordarlo perché fu proprio il suo “padre politico”, Kohl, a compiere il coraggioso gesto, non solo unificare i due paesi, ma anche la moneta con un cambio alla pari. Allora come oggi, l’ostacolo era la Bundesbank, critica, refrattaria e ostile al cambiamento troppo ardito, allora al fianco di Kohl c’era la confindustria tedesca, probabilmente consapevole dei futuri vantaggi economici, ora evidenti ai nostri occhi. Oggi ci risiamo, in gioco è la sopravvivenza dell’Unione Europea, con la Bundesbank che rispetta il tradizionale copione di avversità, saprà la Merkel usare le stesse dosi di impavidità (lungimiranza) del suo predecessore? Le preoccupazioni odierne della Buba sono di ordine monetario, il richiamo è sempre il nemico storico dell’inflazione, l’incubo della Repubblica di Weimar e all’iperinflazione che portò alla depressione e altre cose più tragiche che tutti conosciamo. Karl Otto Pohl (ex pres. Bundesbank) diceva: “l’inflazione è come il dentifricio, una volta uscito dal tubetto è difficile farcelo rientrare”. La cattiva memoria è la causa dei maggiori mali, fu l’eccessivo debito con i Paesi vincitori della guerra a impoverire la Germania, seguendo le economie liberali del tempo si pensò che minore spesa pubblica avrebbe avviato la ripresa economica, risultato: un disastro. Non è poi quello che si sta facendo oggi con i Paesi del Sud Europa?

Fortunatamente oggi le Banche Centrali sono molto attive e creative, la Bundesbank è in minoranza e da Draghi ci aspettiamo molto,  prima, il 30 Agosto, sarà la volta di Ben Bernanke, il QE (stampaggio di moneta) parte terza è in preparazione, anche se per alcuni questo sarà l’inizio del rigonfiamento della bolla sui T-Bond (titoli di stato USA), e sarà la bolla più devastante.

FTSE MIB: qualcuno si è accorto che l’indice Comit (storico di Piazza Affari) è piombato ai livelli degli anni ’80 e che le azioni italiane sono molto sacrificate. Evviva! La consapevolezza è un primo passo. Settembre dell’anno scorso fu agitato e terribile, quest’anno dovrebbe essere altrettanto movimentato ma anche piacevole ed eccitante. Superiamo 15,400 (max di Agosto) e quest’autunno non saranno solo foglie cadenti, ma grandi raccolti.

CASA: secondo le mappe della FED, l’unico settore economico a dare segnali di recupero è quello delle costruzioni. Gli ultimi dati USA sembrano confermarlo, ma bastava dare un’occhiata a KB HOME (KBH) e TOLL BROTHERS (TOL), raddoppiate dai minimi, anche se il gap rispetto ai massimi del 2006 dimostrano che la degenza del dopo bolla è ancora lunga. Anche in Italia il settore immobili/costruzioni potrebbe ritrovare interesse, gli stimoli monetari in arrivo, potrebbero essere le ali per far volare la speculazione questa volta rialzista.

MICROSOFT: e se fosse lei la vincitrice nella guerra dei cellulari? Sicuramente molto più conveniente di APPLE.



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

Aspettando Draghi - PARTENZA O RIPARTENZA?



Buon inizio di settimana! Come dite? Oggi è Martedì, la settimana è iniziata ieri? E' vero, ma non per i mercati. Dopo il "Bank Holiday" e il "Labour Day" si ritorna sui banchi, sui desk e dentro i recinti, le vacanze sono veramente finite, si ricomincia e ora si fa sul serio.
Molte tradizioni stanno cambiando nella confusione di questa nuova era ancora dai contorni fumosi, ma Settembre mantiene intatto il suo ruolo, una linea di demarcazione, Settembre è ancora il capodanno dei Mercati e dell'Economia, ed ora che anche Inglesi e Americani hanno definitivamente concluso le vacanze si rientra nell'operatività piena.
Settembre 2012, l'inizio della fine? Un nuovo giorno? La svolta di un nuovo ciclo?
Sono tante le domande, i dubbi, le ambizioni e le speranza, alla ricerca costante di una verità, un appiglio, qualcosa a cui aggrapparsi, un raggio di sole che regali un po' di speranza.
Io ho preferito sintetizzarlo con le prime note di questa canzone, l'ho ripescata dai mitici anni Ottanta, i "Tears for Fears", mi piaceva la melodia e mi ha regalato un'ispirazione.
Tre anni fa, Settembre 2009, un Bernanke in versione botanica, vedeva i germogli verdi della crescita, e in effetti bisogna riconoscere la sua lungimiranza, perché gli USA da quel momento hanno sostenuto una marcia lenta ma costante di recupero, sia per quanto riguarda l'economia e sia la Borsa.
Oggi molti sperano che quei germogli li possa vedere e coltivare anche Draghi, le note di questa canzone sono lì a preannunciarli e ad accompagnarli nella crescita. Chiudete gli occhi e ascoltatela, sono le tapparelle della vostra finestra che lentamente si stanno alzando e avvolgendo, permettendo ai primi fasci di luce di fare capolino.
E' il Sole che lentamente sta salendo le scale della nostra cantina buia di disperazione e frustrazione, apre la porta e irradia con i primi raggi, è il nuovo giorno?
Dopo aver combattuto per molte notti, tra il buio e l'oscurità, contro nemici senza volto, abbiamo ancora l'energia per inaugurare un nuovo inizio, ora tocca a Draghi con la sua spada, tagliare il nastro della partenza.

ps. molto bello il commento di "THE DOCTOR" offre elementi e spunti di riflessioni originali. Potresti avere ragione, in tal caso, cosa pensare?

ps. sono stato ripreso per i molti errori grammaticali (di distrazione?), avete ragione, io stesso mi lamento quando trovo sui giornali strafalcioni dovuti a errori di ogni tipo. Nervosismo? Scarsa applicazione?
La carta stampata vive un brutto momento.
Io qui mi impegnerò a migliorare e soprattutto (finalmente!) a rileggere quanto scrivo prima di pubblicarlo. Promesso!



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox