Buongiorno, oggi in edicola "Gelatino e Listino", nonostante la pioggia e il cielo grigio, resiste la versione estiva. Dopotutto, anche se "non esistono più le mezze stagioni";-) fino al 21 Settembre è pur sempre Estate.
Nella rubrica in edicola il tema principale è Draghi, il "Draghi Day", ovviamente, ma anche le varie sfumature d'Europa, un cambiamento di ottimo auspicio, lo state notando anche voi?
E poi molti esempi tecnici, perchè anche se continuano a ripetere che c'è la recessione, c'è la crisi, che l'orso domina e che arriveranno nuovi crolli, a Piazza Affari le occasioni sono moltissime, imperdibili ed eccezionali.
Il momento per investire è ora, sveglia!!!
Ps. Molti hanno conosciuto Draghi solo al momento della nomina a direttore della Banca d'Italia e ora alla BCE, altri lo ricordano solo per la presenza in Goldman Sachs, poca memoria, Draghi era l'eccellenza nella squadra organizzata da Ciampi ai tempi in cui era Ministro del Tesoro, li chiamavano i Draghi Boy's... E allora, ricordando l'eccellenza italiana e non rinunciando all'Estate, ecco la colonna sonora di questo pezzo.
Qui sotto, come tradizione, il pezzo andato in edicola Mercoledì 28 Agosto, per chi non l'avesse letto, eccolo FREE!!!;-)
28 Agosto 2012
“Amo tanto la Germania che ne preferisco due”,
celebre la frase di Giulio Andreotti, la ricorda bene la Merkel che della
seconda Germania (quella più povera) faceva parte. La Merkel dovrebbe ricordare
quant’era dura la vita nella Germania divisa, dovrebbe ricordarlo perché fu
proprio il suo “padre politico”, Kohl, a compiere il coraggioso gesto, non solo
unificare i due paesi, ma anche la moneta con un cambio alla pari. Allora come
oggi, l’ostacolo era la Bundesbank, critica, refrattaria e ostile al
cambiamento troppo ardito, allora al fianco di Kohl c’era la confindustria
tedesca, probabilmente consapevole dei futuri vantaggi economici, ora evidenti
ai nostri occhi. Oggi ci risiamo, in gioco è la sopravvivenza dell’Unione
Europea, con la Bundesbank che rispetta il tradizionale copione di avversità,
saprà la Merkel usare le stesse dosi di impavidità (lungimiranza) del suo
predecessore? Le preoccupazioni odierne della Buba sono di ordine monetario, il
richiamo è sempre il nemico storico dell’inflazione, l’incubo della Repubblica
di Weimar e all’iperinflazione che portò alla depressione e altre cose più
tragiche che tutti conosciamo. Karl Otto Pohl (ex pres. Bundesbank) diceva:
“l’inflazione è come il dentifricio, una volta uscito dal tubetto è difficile
farcelo rientrare”. La cattiva memoria è la causa dei maggiori mali, fu
l’eccessivo debito con i Paesi vincitori della guerra a impoverire la Germania,
seguendo le economie liberali del tempo si pensò che minore spesa pubblica
avrebbe avviato la ripresa economica, risultato: un disastro. Non è poi quello
che si sta facendo oggi con i Paesi del Sud Europa?
Fortunatamente oggi le Banche Centrali sono molto
attive e creative, la Bundesbank è in minoranza e da Draghi ci aspettiamo
molto, prima, il 30 Agosto, sarà la
volta di Ben Bernanke, il QE (stampaggio di moneta) parte terza è in
preparazione, anche se per alcuni questo sarà l’inizio del rigonfiamento della
bolla sui T-Bond (titoli di stato USA), e sarà la bolla più devastante.
FTSE MIB: qualcuno si è accorto che l’indice Comit
(storico di Piazza Affari) è piombato ai livelli degli anni ’80 e che le azioni
italiane sono molto sacrificate. Evviva! La consapevolezza è un primo passo.
Settembre dell’anno scorso fu agitato e terribile, quest’anno dovrebbe essere
altrettanto movimentato ma anche piacevole ed eccitante. Superiamo 15,400 (max
di Agosto) e quest’autunno non saranno solo foglie cadenti, ma grandi raccolti.
CASA: secondo le mappe della FED, l’unico settore
economico a dare segnali di recupero è quello delle costruzioni. Gli ultimi
dati USA sembrano confermarlo, ma bastava dare un’occhiata a KB HOME (KBH) e
TOLL BROTHERS (TOL), raddoppiate dai minimi, anche se il gap rispetto ai
massimi del 2006 dimostrano che la degenza del dopo bolla è ancora lunga. Anche
in Italia il settore immobili/costruzioni potrebbe ritrovare interesse, gli
stimoli monetari in arrivo, potrebbero essere le ali per far volare la
speculazione questa volta rialzista.
MICROSOFT: e se fosse lei la vincitrice nella guerra
dei cellulari? Sicuramente molto più conveniente di APPLE.
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox



