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18 marzo 2013

Il grande dittatore - GRILLO COME HITLER?



Buongiorno, mai e poi mai avrei immaginato di inserire una foto del genere nel mio blog. Ma visto l'intervento del nostro Prof Romeo, una rettifica era necessaria.
Ho fiducia cieca nel nostro professore, quindi prendo per buona la sua correzione, ma altrettanta fiducia avevo nella fonte che mi ha inviato la frase riportata nel post qui sotto.
Il problema non è ora a chi credere, ma a cosa credere. Bombardati come siamo da uno tsunami informativo, non sappiamo più quale sia la verità, sebbene continuiamo ad abusare di questi termini forti, il più orribili tra i quali "la verità vera"...
"Internet e i social network sono l'autostrada delle cazzate", più o meno così ha detto ieri il vate della biro Giani Mura, chi il capo e taccio.
Sono le persone, e nel caso della storia, gli anziani la nostra unica e autentica fonte di sapere e conoscenza, ma sono pur sempre una fonte a termine, perchè le persone hanno un confine di vita, prima o poi ci lasciano e con loro se ne va un pezzo di storia. Facendo un semplice calcolo anagrafico, le persone che hanno vissuto il 1929 sono ormai poche, con loro se ne andrà l'esperienza della depressione, cadrà nel dimenticatoio il vissuto e rimarrà con noi solo l'interpretazione, questo sì un vero pericolo, perchè il sapere potrebbe finire in mani poco raccomandabili.
Lo si sente spesso ricordando la Repubblica di Weimar e il successivo sfogo nel nazionalsocialismo, sono in molti (convinti) a ripetere che il pericolo e la causa scatenante è stato il dirompente uragano inflazionista, quando leggendo altre fonti storiche si ha la rivelazione che la malattia è stata causata da forti effetti deflazionistici.
Ma anche qui, sarà contestazione e nei continui litigi verbali, quando finirà lo stato di caos?
Non ci resta che sperare che rimanga una guerra di informazione virtuale e che non si esca da questi confini...



email: paninoelistino@gmail.com TWITTER: @BuddyFoxxx Pubblicato da Buddy Fox

04 settembre 2012

Gelatino e Listino (su Libero Mercoledì 5 Settembre) - DRAGHI: "COMPRARE BOND PER SALVARE L'EURO"


Buongiorno, oggi in edicola "Gelatino e Listino", nonostante la pioggia e il cielo grigio, resiste la versione estiva. Dopotutto, anche se "non esistono più le mezze stagioni";-) fino al 21 Settembre è pur sempre Estate.
Nella rubrica in edicola il tema principale è Draghi, il "Draghi Day", ovviamente, ma anche le varie sfumature d'Europa, un cambiamento di ottimo auspicio, lo state notando anche voi?
E poi molti esempi tecnici, perchè anche se continuano a ripetere che c'è la recessione, c'è la crisi, che l'orso domina e che arriveranno nuovi crolli, a Piazza Affari le occasioni sono moltissime, imperdibili ed eccezionali.
Il momento per investire è ora, sveglia!!!
Ps. Molti hanno conosciuto Draghi solo al momento della nomina a direttore della Banca d'Italia e ora alla BCE, altri lo ricordano solo per la presenza in Goldman Sachs, poca memoria, Draghi era l'eccellenza nella squadra organizzata da Ciampi ai tempi in cui era Ministro del Tesoro, li chiamavano i Draghi Boy's... E allora, ricordando l'eccellenza italiana e non rinunciando all'Estate, ecco la colonna sonora di questo pezzo.
Qui sotto, come tradizione, il pezzo andato in edicola Mercoledì 28 Agosto, per chi non l'avesse letto, eccolo FREE!!!;-)

28 Agosto 2012

“Amo tanto la Germania che ne preferisco due”, celebre la frase di Giulio Andreotti, la ricorda bene la Merkel che della seconda Germania (quella più povera) faceva parte. La Merkel dovrebbe ricordare quant’era dura la vita nella Germania divisa, dovrebbe ricordarlo perché fu proprio il suo “padre politico”, Kohl, a compiere il coraggioso gesto, non solo unificare i due paesi, ma anche la moneta con un cambio alla pari. Allora come oggi, l’ostacolo era la Bundesbank, critica, refrattaria e ostile al cambiamento troppo ardito, allora al fianco di Kohl c’era la confindustria tedesca, probabilmente consapevole dei futuri vantaggi economici, ora evidenti ai nostri occhi. Oggi ci risiamo, in gioco è la sopravvivenza dell’Unione Europea, con la Bundesbank che rispetta il tradizionale copione di avversità, saprà la Merkel usare le stesse dosi di impavidità (lungimiranza) del suo predecessore? Le preoccupazioni odierne della Buba sono di ordine monetario, il richiamo è sempre il nemico storico dell’inflazione, l’incubo della Repubblica di Weimar e all’iperinflazione che portò alla depressione e altre cose più tragiche che tutti conosciamo. Karl Otto Pohl (ex pres. Bundesbank) diceva: “l’inflazione è come il dentifricio, una volta uscito dal tubetto è difficile farcelo rientrare”. La cattiva memoria è la causa dei maggiori mali, fu l’eccessivo debito con i Paesi vincitori della guerra a impoverire la Germania, seguendo le economie liberali del tempo si pensò che minore spesa pubblica avrebbe avviato la ripresa economica, risultato: un disastro. Non è poi quello che si sta facendo oggi con i Paesi del Sud Europa?

Fortunatamente oggi le Banche Centrali sono molto attive e creative, la Bundesbank è in minoranza e da Draghi ci aspettiamo molto,  prima, il 30 Agosto, sarà la volta di Ben Bernanke, il QE (stampaggio di moneta) parte terza è in preparazione, anche se per alcuni questo sarà l’inizio del rigonfiamento della bolla sui T-Bond (titoli di stato USA), e sarà la bolla più devastante.

FTSE MIB: qualcuno si è accorto che l’indice Comit (storico di Piazza Affari) è piombato ai livelli degli anni ’80 e che le azioni italiane sono molto sacrificate. Evviva! La consapevolezza è un primo passo. Settembre dell’anno scorso fu agitato e terribile, quest’anno dovrebbe essere altrettanto movimentato ma anche piacevole ed eccitante. Superiamo 15,400 (max di Agosto) e quest’autunno non saranno solo foglie cadenti, ma grandi raccolti.

CASA: secondo le mappe della FED, l’unico settore economico a dare segnali di recupero è quello delle costruzioni. Gli ultimi dati USA sembrano confermarlo, ma bastava dare un’occhiata a KB HOME (KBH) e TOLL BROTHERS (TOL), raddoppiate dai minimi, anche se il gap rispetto ai massimi del 2006 dimostrano che la degenza del dopo bolla è ancora lunga. Anche in Italia il settore immobili/costruzioni potrebbe ritrovare interesse, gli stimoli monetari in arrivo, potrebbero essere le ali per far volare la speculazione questa volta rialzista.

MICROSOFT: e se fosse lei la vincitrice nella guerra dei cellulari? Sicuramente molto più conveniente di APPLE.



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox