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28 dicembre 2012
SCORCI DI 2013 - Previsioni per il nuovo anno, ma ha ancora senso farle?
Un mio caro amico, un analista di lusso, uno che le analisi le fa seriamente, ben studiate e ben retribuite, mi ricorda sempre: "Buddy se fai previsioni con mesi di anticipo, non se le ricorda nessuno, se invece le fai il giorno prima diventi un mito", ma solo per qualche giorno, aggiungo io.
E allora mi chiedo, ha senso preparare e divulgare dei tentativi previsionali?
Su MF di oggi c'è un'intera pagina dedicata alle previsioni dell'anno che si va a concludere, dal titolo: "TERRIBILE 2012. ANCHE PER I GURU", sottotitolo "All'inizio dell'anno Jim Rogers aveva incrementato le posizioni short sull'equity e Jim Cramer ipotizzava il default di una banca UE. La precisione media degli esperti più qualificati è sotto il 50%".
In testa: "SOLTANTO POCHI ESPERTI AVEVANO PREVISTO L'EXPLOIT DI WALL STREET E DEL NASDAQ".
Se non fosse che la parola "ESPERTO" mi fa venire i brividi, potrei scrivere che tra quei pochi c'era anche il sottoscritto, con il pezzo "FINE CRISI, MA QUALE CRISI" scritto a fine Dicembre 2011, vi basta cliccare qui sopra per rileggerlo.
Essendo gli stati d'animo e i pensieri di un momento, impossibili da riprodurre nel tempo e da rivivere, la domanda si ripropone: ha senso tentare delle previsioni per così lungo tempo?
Io credo di si, immaginate di prepararvi prima di partire per un lungo viaggio, la valigia sarà fatta a casaccio come capita capita, o ci sarà una riflessione e un minimo di programmazione?
L'inizio di un nuovo anno sui mercati finanziari equivale a una partenza per un nuovo anno, un minimo di preparazione ci deve essere, incontreremo nuovi imprevisti, ma i precedenti viaggi ci avranno dotato di un'esperienza che sicuramente ci tornerà utile.
Il 2013 è sempre più vicino, così lo sono anche le nuove previsioni, ma intanto gustiamoci quanto fatto fino a ora...
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
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04 gennaio 2012
"LE 10 CAZZATE DI BUDDY" - Resoconto 2011, in arrivo il 2012
ULTIMO GIORNO IN EDICOLA. DOMANI TROVERETE IL PRIMO NUMERO 2012
Nella sua ultima intervista, Francesco Caruso (analista che stimo e apprezzo), delinea, come molta prudenza, la sua previsione per il 2012 e per lustrare il suo pedigree finanziario, a questa aggiunge quella fatta nel 2011 segnalandone il titolo a suo avviso azzeccato. Ora, come ho scritto più volte, sui mercati molto è opinabile, non esiste quasi mai una verità assoluta ed è per questo che anche uno come il sottoscritto può dire la sua opinione e rischia anche di avere ascolto, ma a volte a ostinarsi nel voler elogiarsi, si rischia di cadere nel ridicolo. Ricopio testualmente quanto scritto: titolone "UN BUON 2011, ALMENO FINO A GIUGNO", sottotitolo, "l'anno prossimo" ricorda Francesco Caruso, "sarà il terzo del ciclo presidenziale USA... Che mai dal 1939 si è chiuso in negativo". Come ho scritto sopra, è tutto opinabile, ci si può aggrappare a qualsiasi cosa è ovvio rimanendo sul vago, nulla è specifico, certo non si pretende la sfera magica, ma vantarsi di qualcosa non proprio limpido facendo credere che lo sterco è invece ottima e sofisticata cioccolata, direi che ne passa. Se guardiamo i primi 6 mesi, non sono certo stati una pienezza di positività, Piazza Affari l'ha vista solo nei primi 2, ma anche guardando ai migliori, non lo sono stati nè per Londra, nè per il DAX, ma nemmeno per Wall Street risultata la migliore. Se poi evidenziamo la contraddizione, l'anno sarà positivo almeno fino a Giugno, e poi conclude con... "il terzo ciclo presidenziale USA non si è mai chiuso in negativo". Provando a tradurre, sarà positivo fino a Giugno, ma lo sarà anche fino a Dicembre. Va bene così? Non mi piace sparare a zero, io per primo dovrei guardare al mio orticello e pensare alle mie cose, ma per conoscere il mercato, bisogna anche comprendere la fauna che scorrazza sul floor. Se pensiamo che intorno ad Aprile/Maggio o Giugno, non ricordo con precisione, Francesco Cauruso scrisse che Piazza Affari era il mercato più alettante... Possiamo vantarci tutti, ma se vogliamo essere utili al portafoglio altrui e al nostro, e a migliorare la nostra persona e le nostre conoscenze, non credo che sia quella dell'autoelogio a tutto campo la strada giusta da percorrere. Ora passiamo alle mie, le ho fatte per fare un confronto alla fine dell'anno e darmi un giudizio. Riporto l'elenco e sotto il commento, così potrò rischiare anch'io di scivolare nel ridicolo;-)
LE 10 DI BUDDY FOX (2011) "31 Dicembre 2010, non si chiude solo un anno, ma un decennio, un periodo di inaspettata sofferenza per le Borse Occidentali ed ancor più accentuata per Piazza Affari, tanto che la percentuale di ribasso segna –55%. Un anno a pois, come tutto il decennio, perché se il risultato finale è negativo, tutt’altro aspetto prende l’esame anno per anno: abbiamo iniziato con la purga disintossicante dalla Bolla Internet, acuitasi con le Torri Gemelle, seguito dal rombante recupero, possente e rumoroso come l’artiglieria USA e divenuto esponenziale grazie ai Tassi Zero della “belle epoque” di Greenspan, raggiungendo l’esagerazione con la moda della “Leva sul debito” ed infrangendosi dolorosamente sul muro dell’insostenibilità finanziaria. La conclusione del decennio è strabiliante, dopo la caduta agli inferi, un ritorno prodigioso al Purgatorio, da molti inimmaginato, una resurrezione prodotta dalle potenti pale dell’elicottero di Bernanke, in volo costante ed instancabile da ormai molti mesi. Un decennio azionario visto declinante, ma non per tutti, l’Oriente sorge come un nuovo sole, un +180% decennale che regala performance che ci ricordano gli anni Novanta. Un Occidente in caduta con l’unico appiglio dell’alchimia e della leva finanziaria, un Oriente che rinasce grazie alla solida e naturale crescita economica, è questo il titolo del nuovo decennio? Come ogni anno arriveranno puntuali le 10 previsioni di Bob Doll (Guru di BlackRock), siccome credo che il 2011 sarà un anno ricco di occasioni e di fertilità azionaria, voglio cimentarmi anch’io nelle mie 10 idee per l’anno. Le 10 di Buddy Fox: 1) Se devo rischiare sul rialzo, per quest’anno punto sui titoli BANCARI; 2) Ci si chiede se a fine anno esisterà ancora l’Euro, sono convinto di si, ma continuerei a puntare sul rafforzamento del DOLLARO; 3) la Cina rivaluterà più delle attese lo YUAN; 4) l’ORO non darà soddisfazioni; 5) dopo tante delusioni il NIKKEY225 salirà vistosamente; 6) FRUMENTO e MAIS rimangono le mie Materie Prime predilette; 7) PIAZZA AFFARI potrebbe raggiungere vette vicine al 20% di rialzo durante l’anno; 8) gli USA supereranno il 3% di crescita del PIL; 9) tra i titoli minori potrebbe essere l’anno di BEGHELLI, SOPAF, CELL T, BANCO DESIO, AMPLIFON; 10) gli USA devono rivitalizzare AIG, credo che gli ASSICURATIVI italiani debbano risalire. Carpe Diem".
E adesso veniamo all'analisi. L'unica cosa buona che ho scritto è stata: "sarà un anno ricco di occasioni"... ma non di fertilità azionaria, o meglio un po' di crescita c'è stata, ma solo a Wall Street. Opportunità invece ce ne sono state molte, nella mia storia azionaria, non ne ho mai viste così concentrate in un breve arco di tempo, chi ha fatto trading (e l'ha fatto bene con profitto) e chi è andato il ribasso, nel 2011 ha vinto. Come ha vinto chi ha puntato contro l'Euro e anche sul Dollaro. Non proprio una vittoria, più che altro un'ampia salvezza, è stata raggiunta da chi ha puntato sulle azioni USA. Passando alle singole previsioni: 1)Probabilmente se avessi fatto l'esatto contrario, sarei diventato un mito; 2)Qui alla grande, quasi mi stupisco di me stesso! 3)Abbastanza bene, diciamo che tirata per i capelli, l'accettiamo; 4) se si guarda alla chiusura, non è stata una soddisfazione, certo durante l'anno ha toccato un bel picco, ma quanti hanno guadagnato? 5) si potrà dire, e chi poteva prevedere terremoto+tsunami? I grafici dovrebbero saper sussurrare anche questo, wrong! 6) male! E sì che ci credevo molto, credo che tutto slitterà solo di qualche mese; 7) ragazzi, qui ci sta la ciliegina, perchè se leggete bene, c'è scritto che saranno toccate vette vicino al 20% e non che si chiuderà l'anno a più 20%, se fate il conto del rialzo fino a metà Febbraio mi pare che siamo arrivati al +18%, pacca sulla spalla! 8) i conti finali sul PIL USA non sono ancora arrivati, ma non credo si arrivi al 3%, ergo, bocciato; 9) se volete, il conto lo faccio, ma è un bagno di sangue! L'unica che si salva è Amplifon, ma anche con questa non batto l'indice, anzi vado ancora più a fondo; 10) vedi i bancari, damn!
A inizio anno, ero ultra convinto di fare filotto, a fine anno invece pensavo di aver cannato totalmente. Credo di aver scritto più volte che un 3/10 è già un risultato accettabile, seguendo le regole dei decani di borsa, quando sei su un 7/10 già sei a rischio di "balla galattica", quindi potrei rientrare nella fascia. Non voglio forzare i giudizi e fare il Caruso della situazione, ma penso al paper trading, quando inizi gli allenamenti per provare a fare l'operatore di borsa, fai operazioni sulla carta e la maggior parte è in guadagno, inizi a operare con denaro reale, e improvvisamente ti ritrovi in rosso. Cos'è? Solo fortuna? La differenza è che fare le cose con serenità perchè non rischi nulla è facile (certo devi avere una competenza), quando inizi a essere coinvolto, improvvisamente le cose cambiano. Così questo esperimento, fai le previsioni per i fatti tuoi e sono tutte vere, ti metti in gioco con il pubblico e d'un tratto ti rendi conto che hai ancora molti panini da mangiare. Se fosse andata bene sulla carta, avrei guadagnato bene anche nel reale. In conclusione, l'ho già fatta troppo lunga, mi dò sufficiente nella PREVISIONE, insufficiente nella GESTIONE. PIAZZA AFFARI MI HA SEGATO LE GAMBE, IL DOLLARO E WALL STREET MI HANNO REGALATO LE PROTESI, IL 2012 POTREBBE ESSERE PER ME UNA FINALE.
Intanto a Piazza Affari si chiude un'altra, pesante, seduta negativa, si annullano i guadagni di inizio 2012 e si va in rosso. Un richiamino al 2011, quasi se ne sentisse la mancanza. Va da se che si ripete l'andamento della seconda parte del 2011, l'Euro cala lentamente con il Dollaro, lo Yen si rafforza, Wally mantiene il segno più, l'Europa galleggia e Piazza Affari affonda con le banche. Qualcosa però sembra stia mutando, le azioni bancarie vanno in compressione negativa, assumono forme di un eccesso, dall'altra molti titoli resistono alla pressione delle vendite e con forze si differenziano in positivo. Anche se tutto sembra come prima, e l'incubo minaccia un ritorno, io continuo a pensare che l'anno sarà differente, il toro sta sbuffando, ha una gran voglia di tornare nel recinto... In Piazza Affari siamo sul 2 a 2, nel senso, 2 sedute positive e 2 negative, domani la partita decisiva della prima settimana di borsa del 2012, bisogna chiudere con il segno più, categorico!
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato e FinanzaPolitica
Nella sua ultima intervista, Francesco Caruso (analista che stimo e apprezzo), delinea, come molta prudenza, la sua previsione per il 2012 e per lustrare il suo pedigree finanziario, a questa aggiunge quella fatta nel 2011 segnalandone il titolo a suo avviso azzeccato. Ora, come ho scritto più volte, sui mercati molto è opinabile, non esiste quasi mai una verità assoluta ed è per questo che anche uno come il sottoscritto può dire la sua opinione e rischia anche di avere ascolto, ma a volte a ostinarsi nel voler elogiarsi, si rischia di cadere nel ridicolo. Ricopio testualmente quanto scritto: titolone "UN BUON 2011, ALMENO FINO A GIUGNO", sottotitolo, "l'anno prossimo" ricorda Francesco Caruso, "sarà il terzo del ciclo presidenziale USA... Che mai dal 1939 si è chiuso in negativo". Come ho scritto sopra, è tutto opinabile, ci si può aggrappare a qualsiasi cosa è ovvio rimanendo sul vago, nulla è specifico, certo non si pretende la sfera magica, ma vantarsi di qualcosa non proprio limpido facendo credere che lo sterco è invece ottima e sofisticata cioccolata, direi che ne passa. Se guardiamo i primi 6 mesi, non sono certo stati una pienezza di positività, Piazza Affari l'ha vista solo nei primi 2, ma anche guardando ai migliori, non lo sono stati nè per Londra, nè per il DAX, ma nemmeno per Wall Street risultata la migliore. Se poi evidenziamo la contraddizione, l'anno sarà positivo almeno fino a Giugno, e poi conclude con... "il terzo ciclo presidenziale USA non si è mai chiuso in negativo". Provando a tradurre, sarà positivo fino a Giugno, ma lo sarà anche fino a Dicembre. Va bene così? Non mi piace sparare a zero, io per primo dovrei guardare al mio orticello e pensare alle mie cose, ma per conoscere il mercato, bisogna anche comprendere la fauna che scorrazza sul floor. Se pensiamo che intorno ad Aprile/Maggio o Giugno, non ricordo con precisione, Francesco Cauruso scrisse che Piazza Affari era il mercato più alettante... Possiamo vantarci tutti, ma se vogliamo essere utili al portafoglio altrui e al nostro, e a migliorare la nostra persona e le nostre conoscenze, non credo che sia quella dell'autoelogio a tutto campo la strada giusta da percorrere. Ora passiamo alle mie, le ho fatte per fare un confronto alla fine dell'anno e darmi un giudizio. Riporto l'elenco e sotto il commento, così potrò rischiare anch'io di scivolare nel ridicolo;-)
LE 10 DI BUDDY FOX (2011) "31 Dicembre 2010, non si chiude solo un anno, ma un decennio, un periodo di inaspettata sofferenza per le Borse Occidentali ed ancor più accentuata per Piazza Affari, tanto che la percentuale di ribasso segna –55%. Un anno a pois, come tutto il decennio, perché se il risultato finale è negativo, tutt’altro aspetto prende l’esame anno per anno: abbiamo iniziato con la purga disintossicante dalla Bolla Internet, acuitasi con le Torri Gemelle, seguito dal rombante recupero, possente e rumoroso come l’artiglieria USA e divenuto esponenziale grazie ai Tassi Zero della “belle epoque” di Greenspan, raggiungendo l’esagerazione con la moda della “Leva sul debito” ed infrangendosi dolorosamente sul muro dell’insostenibilità finanziaria. La conclusione del decennio è strabiliante, dopo la caduta agli inferi, un ritorno prodigioso al Purgatorio, da molti inimmaginato, una resurrezione prodotta dalle potenti pale dell’elicottero di Bernanke, in volo costante ed instancabile da ormai molti mesi. Un decennio azionario visto declinante, ma non per tutti, l’Oriente sorge come un nuovo sole, un +180% decennale che regala performance che ci ricordano gli anni Novanta. Un Occidente in caduta con l’unico appiglio dell’alchimia e della leva finanziaria, un Oriente che rinasce grazie alla solida e naturale crescita economica, è questo il titolo del nuovo decennio? Come ogni anno arriveranno puntuali le 10 previsioni di Bob Doll (Guru di BlackRock), siccome credo che il 2011 sarà un anno ricco di occasioni e di fertilità azionaria, voglio cimentarmi anch’io nelle mie 10 idee per l’anno. Le 10 di Buddy Fox: 1) Se devo rischiare sul rialzo, per quest’anno punto sui titoli BANCARI; 2) Ci si chiede se a fine anno esisterà ancora l’Euro, sono convinto di si, ma continuerei a puntare sul rafforzamento del DOLLARO; 3) la Cina rivaluterà più delle attese lo YUAN; 4) l’ORO non darà soddisfazioni; 5) dopo tante delusioni il NIKKEY225 salirà vistosamente; 6) FRUMENTO e MAIS rimangono le mie Materie Prime predilette; 7) PIAZZA AFFARI potrebbe raggiungere vette vicine al 20% di rialzo durante l’anno; 8) gli USA supereranno il 3% di crescita del PIL; 9) tra i titoli minori potrebbe essere l’anno di BEGHELLI, SOPAF, CELL T, BANCO DESIO, AMPLIFON; 10) gli USA devono rivitalizzare AIG, credo che gli ASSICURATIVI italiani debbano risalire. Carpe Diem".
E adesso veniamo all'analisi. L'unica cosa buona che ho scritto è stata: "sarà un anno ricco di occasioni"... ma non di fertilità azionaria, o meglio un po' di crescita c'è stata, ma solo a Wall Street. Opportunità invece ce ne sono state molte, nella mia storia azionaria, non ne ho mai viste così concentrate in un breve arco di tempo, chi ha fatto trading (e l'ha fatto bene con profitto) e chi è andato il ribasso, nel 2011 ha vinto. Come ha vinto chi ha puntato contro l'Euro e anche sul Dollaro. Non proprio una vittoria, più che altro un'ampia salvezza, è stata raggiunta da chi ha puntato sulle azioni USA. Passando alle singole previsioni: 1)Probabilmente se avessi fatto l'esatto contrario, sarei diventato un mito; 2)Qui alla grande, quasi mi stupisco di me stesso! 3)Abbastanza bene, diciamo che tirata per i capelli, l'accettiamo; 4) se si guarda alla chiusura, non è stata una soddisfazione, certo durante l'anno ha toccato un bel picco, ma quanti hanno guadagnato? 5) si potrà dire, e chi poteva prevedere terremoto+tsunami? I grafici dovrebbero saper sussurrare anche questo, wrong! 6) male! E sì che ci credevo molto, credo che tutto slitterà solo di qualche mese; 7) ragazzi, qui ci sta la ciliegina, perchè se leggete bene, c'è scritto che saranno toccate vette vicino al 20% e non che si chiuderà l'anno a più 20%, se fate il conto del rialzo fino a metà Febbraio mi pare che siamo arrivati al +18%, pacca sulla spalla! 8) i conti finali sul PIL USA non sono ancora arrivati, ma non credo si arrivi al 3%, ergo, bocciato; 9) se volete, il conto lo faccio, ma è un bagno di sangue! L'unica che si salva è Amplifon, ma anche con questa non batto l'indice, anzi vado ancora più a fondo; 10) vedi i bancari, damn!
A inizio anno, ero ultra convinto di fare filotto, a fine anno invece pensavo di aver cannato totalmente. Credo di aver scritto più volte che un 3/10 è già un risultato accettabile, seguendo le regole dei decani di borsa, quando sei su un 7/10 già sei a rischio di "balla galattica", quindi potrei rientrare nella fascia. Non voglio forzare i giudizi e fare il Caruso della situazione, ma penso al paper trading, quando inizi gli allenamenti per provare a fare l'operatore di borsa, fai operazioni sulla carta e la maggior parte è in guadagno, inizi a operare con denaro reale, e improvvisamente ti ritrovi in rosso. Cos'è? Solo fortuna? La differenza è che fare le cose con serenità perchè non rischi nulla è facile (certo devi avere una competenza), quando inizi a essere coinvolto, improvvisamente le cose cambiano. Così questo esperimento, fai le previsioni per i fatti tuoi e sono tutte vere, ti metti in gioco con il pubblico e d'un tratto ti rendi conto che hai ancora molti panini da mangiare. Se fosse andata bene sulla carta, avrei guadagnato bene anche nel reale. In conclusione, l'ho già fatta troppo lunga, mi dò sufficiente nella PREVISIONE, insufficiente nella GESTIONE. PIAZZA AFFARI MI HA SEGATO LE GAMBE, IL DOLLARO E WALL STREET MI HANNO REGALATO LE PROTESI, IL 2012 POTREBBE ESSERE PER ME UNA FINALE.
Intanto a Piazza Affari si chiude un'altra, pesante, seduta negativa, si annullano i guadagni di inizio 2012 e si va in rosso. Un richiamino al 2011, quasi se ne sentisse la mancanza. Va da se che si ripete l'andamento della seconda parte del 2011, l'Euro cala lentamente con il Dollaro, lo Yen si rafforza, Wally mantiene il segno più, l'Europa galleggia e Piazza Affari affonda con le banche. Qualcosa però sembra stia mutando, le azioni bancarie vanno in compressione negativa, assumono forme di un eccesso, dall'altra molti titoli resistono alla pressione delle vendite e con forze si differenziano in positivo. Anche se tutto sembra come prima, e l'incubo minaccia un ritorno, io continuo a pensare che l'anno sarà differente, il toro sta sbuffando, ha una gran voglia di tornare nel recinto... In Piazza Affari siamo sul 2 a 2, nel senso, 2 sedute positive e 2 negative, domani la partita decisiva della prima settimana di borsa del 2012, bisogna chiudere con il segno più, categorico!
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02 dicembre 2011
RALLY DI NATALE 2011, MERKEL O DRAGHI, VOGLIAMO UN BABBO NATALE!
Sabato scorso, isolato dal "mondo web", a causa dei porno virus;-) che con regolarità mi invadono, mi sono limitato a fare delle comunicazioni via sms... Il pensiero urlava nella mia mente, era troppo forte, non potevo tacere, non ci riuscivo, dovevo esternare e non solo per confortare il prossimo, risparmiatori afflitti o peggio demoralizzati. La situazione è grave e sebbene le mie previsioni 2011 siano ormai sbagliate e cannate (voglio però precisare x Piazza Affari ed Europa, perchè nel resto del mondo i mercati non soffrono, tutt'altro!), non è finita finchè non è finita e il colpaccio può ancora arrivare.
Mancano 3 sedute alla conclusione di Novembre, si sta rovinando quasi completamente il recupero di Ottobre e questo non deve accadere. Scrivo: "mi attendo nei prossimi 3 giorni, entro la fine di Novembre, una magia sorprendente".
Potere dell'esoterismo e dei Mercati, sempre sorprendenti e disarmanti, il recupero è arrivato, maestoso, e non solo negli ultimi 3 giorni di Novembre, ma anche l'inizio di Dicembre promette bene.
Assorbito l'eccesso (e ingiustificato) di negatività, ci avviciniamo ai momenti cruciali che decideranno: se ci sarà o non ci sarà il Rally di Natale, se l'Euro ha un futuro di maggiore solidità e crescita e soprattutto se quest'anno è totalmente da buttare o se è la rampa di lancio per un nuovo importante rimbalzo.
L'ultima settimana è stata ricca di dati economici, da una parte c'è stata la conferma della debolezza europea, a mio avviso più una crisi di fiducia a causa delle perduranti indecisioni politiche, dall'altra il rinnovato dinamismo Americano, consumi resistenti e intraprendenza industriale. Qualcuno si chiederà, ma se gran parte del mondo rallenta, verso chi esportano gli USA? Se i consumi degli americani non danno e non sono la garanzia dell'espansione futura, forse le garanzie sono i consumi delle popolazioni dei paesi emersi, che da produttori ed esportatori prima o poi si dovranno trasformare in fruitori.
Ritornando al breve termine, l'ECRI (uno dei pochi istituti economici che gode ancora di grande credibilità) con un'innaturale sicurezza, solo pochi mesi fa, aveva dato per certo una profonda recessione Americana, i dati degli ultimi giorni stanno smentendo sonoramente la previsione, ma gli USA non sono in questo momento il traino, anche se la FED ha sicuramente fatto la sua parte, ora tocca all'Europa e tocca all'Italia.
Sarà l'ennesima delusione? Un nuovo bagno all'orizzonte? Se così fosse, viste le temperature invernali, sarà una doccia gelata.
Difficile tentare previsioni, si potrebbe pensare che Draghi è pronto a un nuovo taglio dei tassi, che Monti approverà una manovra e che questa sarà promossa dall'Europa e che il duo MerKozy si dimostrerà più compiacente al volere e alle esigenze di Mercati, Banche e Finanza. Difficile prevedere.
Quel che sembra certo è che ora non si può più sbagliare, nè tentennare. Bisogna agire e osare.
Se così sarà, se alla BCE sarà permesso di usare il "Bazooka", anche solo mimetizzato dalla burocrazia Europea e dal FMI, se la BUBA darà alla Merkel più libertà d'azione, se finalmente l'Europa procederà al secondo passo, cioè un'unità non solo nella moneta, ma anche economica, fiscale e politica, allora possiamo prepararci a qualcosa di esplosivo, qualcosa che nessuno potrà negare, persino l'Orso Grizzly sembrerà un micino...
Intanto l'Euro/Dollaro si riavvicina al pavimento di 1,3250, le borse respirano e come un suffle si rialzano, un po' di trucco, devono farsi vedere pronte e belle in attesa del grande appuntamento. Gli spread obbligazionari si riducono, dopo un alluvione, le acque si ritirano.
Lo champagne è in frigo, ancora 10 giorni e poi, o salta il tappo o esplode la bottiglia!
Non è finita, finchè non è finita e io ancora non voglio rinunciare al mio scenario. Toro, preparati...
email: paninoelistino@gmail.com
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31 dicembre 2009
IL PASSAGGIO - Dal 2009 al 2010 tornerà la crescita economica? (e RADIO DEEJAY)

E' arrivato il 31 dicembre, la fine dell'anno e la fine del primo decennio del nuovo secolo e del nuovo millennio. Dieci anni fa eravamo stretti tra l'ebrezza della nuova tecnologia nascente, della speculazione Hi-Tech, dei voli pindarici dei titoli ".com" e dall'altra parte la paura del nuovo, dell'incognito, le porte del nuovo millennio ed il problema Bugs nei computer. Le due facce della stessa medaglia, la paura per le nuove tecnologie e l'entusiasmo drogato delle nuove tecnologie. Ma su di noi vegliava il Maestro, Alan Greenspan, pronto a confortarci e sostenerci nei momenti di paura e difficoltà. Oggi, dopo le nuove paure per il Terrorismo, l'assestamento dell'euforia e l'adattamento delle nuove scoperte, ci ritroviamo a raccogliere i cocci del "Crack finanziario", la fine di un'era, trent'anni di evoluzione e galoppata finanziaria che ha raggiunto l'acme, il picco, con un'eccessiva finanziarizzazione del sistema.
Ieri mi è successa una cosa particolare, una di quelle che per il sottoscritto può avere un significato. Su RadioDJ si parlava del "lavoro che amiamo", io naturalmente ho inviato un sms parlando del mio, che per molti motivi adoro, se non altro per la passione che nutro fin dai tempi delle scuole superiori. L'sms è stato letto in diretta, e cosa c'è di strano? Che tre ore dopo, mentre preparavo il borsone per la partita di fine anno, mi arriva una chiamata da Milano... è Laura di RadioDJ. Mi chiedo, chissà cos'ho combinato... Lei mi dice che in quel momento le è arrivato l'sms di 3 ore prima, quello relativo alla passione per il mio lavoro! Cioè 3 ore prima, sono delle coincidenze che fanno pensare... mi manda in diretta, ho la gioia di parlare con la mia preferita: Marisa Passera!;-) E' andata un po' meglio delle volte precedenti, anche se sono passato per uno stakanovista, single che vive solo per il lavoro... non credo sia così;-) E' stata una nuova occasione per allenare la mia sensibilità e la mia emotività, oltre che per pubblicizzare ancora il mio blog;-)
Quest'anno devo dire che ho avuto feeling con la mia amata radio, ed è sempre così, quando non ti fai delle aspettative... mi chiedo ancora, chissà cosa vorrà dire, è il bello del mistero, delle circostanze, delle sorprese e di quello che non ti aspetti!
Ritornando all'economia ed alla finanza. Avete visto il logo in alto? Non è messo a caso. Ci ho pensato, mi sembra quello azzeccato. Per un'economia sempre più globalizzata, ci vuole un logo di un prodotto che simboleggi la globalizzazione... Nike mi sembra che abbia il simbolo giusto. Quel baffetto per me rappresenta il passato ed il futuro dell'economia: la caduta a picco e poi la lenta, lenta, veramente lenta fase di recupero, che potrà portare ad inciampi, cadute e recuperi. Che ne dite?
E la borsa? Tornerà indietro? Crollerà? Spaccherà al rialzo? Nuovo ciclo toro? Oppure logorante laterale?
Il mio ottimismo per il breve (parlo di giorni, settimane e forse mesi) è stato più volte manifestato, ma anche i miei dubbi sul futuro (mesi e anni) sono stati più volte ripetuti.
Ma vi ricordate cosa ho scritto nelle previsioni del 2008 per il 2009? Ricordate cosa dicevano gli esperti? No... allora cliccate qui e rileggete .
Sono di fretta, forse si capisce anche dagli errori grammaticali fatti... per ora vi faccio gli auguri di una felice conclusione d'anno, e per il 2010 naturalmente ci risentiamo, approfondendo le previsioni, con nuove idee, con una maggiore serenità nello stato d'animo, con una maggiore buona volontà, con più fantasia ed immaginazione... e con tante altre cose...
Vi lascio con un messaggio di speranza e che ogni qualvolta lo ascolto, mi emoziona tantissimo!
Baci
BuddyFox
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29 dicembre 2009
Monday Mail (Letterina di Natale) - Com'eravamo nel Natale del 2008 (3^)
Che freddo! Ma non a causa del calo della temperatura, ma dal gelo della mia posta, l'anno scorso siete stati più calorosi! Evidentemente è un altro segno della crisi... si tagliano i costi ed anche i sentimenti;-)))
In questi giorni semifestivi, giorni in cui i botti li fanno solo le bottiglie di spumante e non certo i titoli azionari nè tantomento gli strumenti finanziari, non è facile mettersi al computer e produrre qualcosa di entusiasmante e utile nella pratica. Anche perchè io al computer mi disabituo facilmente e più mi allontano dal mezzo, meglio sto. Siamo a fine anno ed un bilancio non è solo doveroso, ma nel mio caso anche utile come ripasso e come riflessione. Nella testa ho già pronti gli scenari per i prossimi mesi, la solita lista della spesa, come penso andrà il mercato, quale potrebbe essere il Sentiment, le prossime mode, gli andamenti del valutario. In pratica tutto quello che secondo il mio intuito, la mia fantasia, i miei studi (?) chiamatelo come volete, potrebbe accadere nel 2010 ormai sempre più vicino. Ricordatevi che quanto è accaduto nel 2009 rimarrà nella storia, difficilmente sarà replicabile e non perchè l'ha previsto BuddyFox, anzi, visto che non ci becco mai, rimarrà nella storia anche perchè l'ha previsto BuddyFox!;-))) Probabilmente sarà ricordato come un'eccezione, come un evento difficilmente ripetibile, anche perchè il secondo decennio potrebbe essere meno sfavillante, o forse meno emozionante, meglio, meno volatile del precedente. Ma questo è un tema che merita approfondimenti. Ritornando alle previsioni per il 2010, è tutto nella mia testa, ed in parte su carta, ora devo solo travasare tutto nell'elaboratore.
Poca voglia, ma le promesse sono promesse e devono essere mantenute e quindi continua la rubrica di posta delle email che mi sono state inviate un anno fa, più o meno... anche se guardare al passato stimola gli effetti depressivi, a me sembrano letture non solo interessanti, ma anche molto utili. A voi il giudizio. Baci, Buddy
"Io ho investito quasi tutti i miei risparmi in Citigroup ed Unicredit (a prezzi che credevo competitivi), oltre alla defunta Lehman Brothers; credo che beccarle tutte e tre in un sol colpo sia stata un operazione straordinariamente unica e da incapaci che pochi sarebbero stati in grado di eguagliare... io ci sono riuscito!! Ho provato a mediare al ribasso con Unicredit ed anche questa si è rivelata un'operazione tragica. La cosa buffa è che mi vantavo di avere una certa confidenza/conoscenza della finanza e dei mercati ma è stato proprio questo che mi ha dato il coraggio di fare queste mosse assurde.
Devo aggiungere che un po' mi vergogno quando incontro conoscenti e non che ben sapendo delle mie passioni pericolose ora mi rinfacciano rendimenti (con semplici e banali titoli di stato o immobili) 'distanti anni luce' dai miei: 'se avessi ascoltato i nostri consigli! se facevi come noi! se investivi nel vecchio caro mattone!'. Non importa se questa crisi è forse la più grande mai verificatesi; non importa se nessuno l'aveva pronosticata di tale entità, non importa se nessuno avrebbe mai potuto sospettare l'insolvenza dei più grandi colossi mondiali del credito. Avete avuto ragione voi, avete vinto voi con la vostra prudenza ed i vostri buoni fruttiferi postali, con la vostra diffidenza verso i mercati e con il vostro scetticismo verso tutto ciò che fa riferimento a quella scienza astrusa e pericolosa che è la finanza. Non ce niente da fare chi sbaglia paga economicamente e... moralmente. Il verdetto è questo. Ne prendo atto.
In ultimo, non bastasse, ho coinvolto anche la mia compagna, e questo mi spiace ancor più.
Tuttavia non mi abbatto, la vita per me va avanti lo stesso e poi... chissà, i mercati come ci hanno stupito in un senso potrebbero stupirci presto 'diversamente', o forse sono solo un eterno sognatore.
Adesso ho deciso, se ce la faccio, a non collegarmi più con alcun sito internet di finanza, a non leggere più alcun quotidiano economico ed a cambiare canale in tv qualora sentissi notizie/collegamenti dai mercati; devo dire però che desidererei comunque leggere il Tuo Blog. Perchè le Tue opinioni e le tue considerazioni vanno ben oltre qualsiasi quotazione di Unicredit, Citi o altro.
Se hai tempo scrivi. Grazie. Un saluto". V. (Gennaio 2009)
Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato
12 marzo 2008
CHE CENTRANO I RECORD DEL PETROLIO CON IL CAMBIO D'ORA A WALL STREET?

Questa sera voglio fare un po' il narciso, il lettore me lo concedera';-) Difficilmente rileggo i miei articoli (forse per orrore), ma oggi, mentre facevo qualche ricerca, mi sono soffermato su qualche scritto del passato, quello che vi ripropongo e' un articolo scritto esattamente un anno fa (cliccate qui per leggere), certe cose impressionano anche l'autore! Quasi mi stupisco di averle scritte veramente, eppure sono li in calce . E' la dimostrazione che tra le tante strampalaggini che scrivo, tra le tante cose che al microscopio possono essere assurde, ma che mi confermano (e mi autostimolano) che il binocolo funziona ancora e (qualche volta) ci vede molto bene!;-)))
Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato
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