Visualizzazione post con etichetta ORACLE. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ORACLE. Mostra tutti i post
19 dicembre 2014
SUL NASDAQ É SEMPRE NATALE
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Se c'è un posto dove si può credere che Babbo Natale esiste, dove si possono ricevere i regali desiderati, dove si possono esprimere i desideri e vederli realizzati, dove le renne corrono felici e la slitta fa il rally, questo posto é il pianeta NASDAQ.
Un rialzo di più del 300% nei 5 anni che dovevano portarci a catastrofe e depressione, con titoli come Apple saliti a cifre stratosferiche, qualcosa come il 1000%, che può diventare 5000% o poco più in 14 anni.
Cifre come noccioline, ma allo stesso tempo sono le occasioni della vita, che possono passare più di una volta, ma se non le cogli mai, se non hai mai il coraggio di prenderle, forse é il caso di porsi qualche domanda.
Del Nasdaq e di Wall Street ho scritto più volte, ma é sempre interessato a pochi, lo dicono le statistiche: il 70% dei risparmiatori investe solo in strumenti Made in italy.
Sono stato rimproverato più volte per non aver mai analizzato strumenti, per così dire, stranieri, come mi hanno rimproverato di parlare solo di borsa e azioni.
A me non risulta sia così, non so, probabilmente ricordo male, ma se date un'occhiata all'archivio con il tasto di ricerca, ve ne renderete conto anche voi.
In ogni caso: Nokia, Cisco, Nikkei, Time Warner, Mc Donald, Apple etc etc hanno avuto fino a ora pochissimi riscontro, se non nullo.
Ultimo caso, Oracle, mesi fa lanciai il target dei 45$, quasi non ci credevo più, ma finalmente ieri é stato raggiunto e con un Dollaro sui massimi di periodo, fate un po' i vostri conti.
Anni fa scrissi che per smaltire la bolla il Nasdaq avrebbe avuto bisogno di 15 anni, come qualsiasi altra bolla degna di tal nome, il prossimo 2015, é proprio il quindicesimo... Non so, voi cosa a cosa state pensando?
Etichette:
Apple,
Babbo Natale,
Dollaro,
McDonald,
Nasdaq,
Nokia,
ORACLE,
Wall Street
19 dicembre 2013
Boiler Room: ORACLE DOPO TANTE NUVOLE (CLOUD), RISPLENDE IL SOLE
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Nemmeno il tempo per festeggiare l'operazione "Tapering" di Bernanke, che subito piovono sulla testa altri macigni e catastrofismi.
Wall Street sale, ma per quanto? Presto il nuovo crollo di Wall Street. Più o meno queste erano le notizie del mattino, tanto da fissare con precisione la data del crollo: 14 Gennaio 2014, tutti pronti con il click sul tasto "VENDERE"?
Davvero sarà così? A me sembra tanto una "previsione Maya", sebbene abbia grande stima per le civilità del passato, ma tanti anni sui mercati mi hanno insegnato che ogni annuncio di qualunque colore e direzione fosse, si è sempre risolto con un'enorme buco nell'acqua. Qualcuno ricorda il "baco del 2000"? Per non parlare appunto della "fine del mondo 2012" attribuita (senza richiesta del consenso) ai poveri Maya.
Mentre "il crollo del Wtc", "la caduta del muro di Berlino", il "crollo del 1987" sono tutti eventi imprevisti, ancora siamo così ingenui da credere a questo folklore giornalistico?
E proprio nel giorno magico del Tapering, Oracle, finalmente, cambia atteggiamento e tendenza.
C'era una volta Nokia e Oracle, due posizione impostate con chiari obiettivi: la prima comprata a 6,20$ rivenderla il più in alto possibile, per la seconda mi sarei accontentato di 44$.
Peccato che le cose prendono una brutta piega, per Nokia inizia un purgatorio più feroce nel prezzo che nel tempo, in poco più di un anno il titolo è crollato fino a 2 per poi, nel mese di Settembre, rivedere il paradiso. La seconda invece, acquistata a 32,20$ è scesa fino a 26$, formando un triplo minimo, ha poi iniziato a lateralizzare con movimenti logoranti, che mi hanno portato al quasi esaurimento della pazienza.
Per tante volte Oracle mi ha illuso, salendo, e successivamente avvitandosi in crolli temporalmente circoscritti.
La situazione mi aveva portato a cambiare strategia: Nokia sotto i 4$ era un'occasione troppo ghiotta, dall'altra sacrificare Oracle a questi prezzi era quasi un sacrilegio. Cambio dei piani: vendere metà Oracle una volta sfondata quota 36$ e mediazione Nokia.
Purtroppo, quei 36$ Oracle non li ha mai superati, avvicinati, baciati, ma successivamente seguiti sistematicamente da uno scivolone che coincideva sempre con la pubblicazione della trimestrale. Guardate i grafici e noterete tutti i vuoti aperti da Oracle, successivamente, sempre e lentamente richiusi. Questo mi faceva credere che prima o poi Oracle avrebbe cambiato tendenza e registro.
Morale della favola: Nokia non l'ho potuta mediare, ma ora sono in buon guadagno; Oracle l'ho aspettata, e oggi, finalmente e soprattutto dopo la pubblicazione della trimestrale, sale, conferma il guadagno di ieri e con un bel gap rialzista, rompe la fatidica soglia dei 36$.
C'è voluto un po' di tempo, ma il percorso tracciato nella mia mappa mentale, è ora ben avviato!
Primo grande risultato: la perdita SOPAF è quasi interamente recuperata e più importante, il percorso rialzista di NOKIA e ORACLE non è ancora finito.
A volte, guardare lontano, porta guadagno. Qualità richieste: avere pazienza, fiducia e soprattutto credere nelle proprie capacità e idee. Che volete, piccoli particolari...
Etichette:
14 Gennaio 2014 crollo Wall Street,
baco 2000,
Ben Bernanke,
Boiler Room,
crollo 1987,
desolato,
Enzo Jannacci,
J-Ax,
Maya,
Nokia,
ORACLE,
Sopaf,
tapering
21 marzo 2013
PRIMAVERA 2013 - La luce in fondo al tunnel, nonostante ORACLE
La luce fuori è dilagante, la guardi è rimani incantato, il Sole è il più grande artista del mondo, regala bellezza a ogni cosa che tocca con i suoi raggi.
Luce che attrae, ma uscire dal tunnel è ancora difficile.
Aspettavo questo giorno, aspettavo con trepidazione l'appuntamento con la trimestrale Oracle, a contatto con il massimo assoluto dei 36$, pronto per entrare in territori vergini e inesplorati... Arriva la svolta?
Avevo letto molto in questi giorni, i progressi e il grande lavoro svolto nel settore CLOUD, erano premesse esaltanti, e invece oggi arriva la delusione, il titolo nell'after hour perde l'8% e si mangia tutto quanto di buono fatto in queste settimane.
Potevo vendere prima della trimestrale e ricomprare oggi. Sì, dopo è sempre facile. Non l'avrei fatto comunque, poche azioni e commissioni da usura rendono impossibile questo tipo di operatività. In ogni caso rimango fiducioso sullo sfondamento della quota storica dei 36$, anzi non escludo oggi, in caso di giornata positiva, un recupero della perdita.
Guardando il grafico si vede un gap rialzista ancora aperto, proprio in zona 33$, chiuso quello si può riprendere l'attacco a 36$.
Perchè tanta fretta? Perchè c'è da mediare e rimediare su Nokia, prima che scappi...
ps. Storico appuntamento. Sono riuscito a introfulorami, un grande personaggio oggi terrà un'importante conferenza in cui credo svelerà le sue previsioni su Italia e Mercati Mondiali.
Sono pronto a registrare tutto e poi ovviamente condividerò con voi.
Chi è? Chi è?
Più tardi ve lo scrivo, un po' di suspance...
email: paninoelistino@gmail.com TWITTER: @BuddyFoxxx Pubblicato da Buddy Fox
Etichette:
Cloud,
Nokia,
ORACLE,
Primavera,
Primavera 2013,
Sole,
Stereophonics,
tunnel
02 gennaio 2013
Pandorino e Listino - BANZAAAI! CON O SENZA FISCAL CLIFF (Oggi 2 Gennaio 2013 in edicola su Libero)
Il primo numero del 2013 di Libero esce di mercoledì, il mio giorno fortunato, guarda caso proprio il giorno in cui esce la mia rubrica "Panino e Listino", numero da collezione;-)
In serata ho fatto il giro delle edicole del mio paese, avevo intenzione di comprare altre copie da regalare agli amici, niente da fare, tutto esaurito! Bene così, su tanti che l'hanno comprato, qualcuno avrà letto la mia rubrica;-)
E voi? C'è qualcuno che l'ha comprato?
Potrebbe realmente diventare un numero da collezione!
Fortuna? Bravura? Rimane sempre un mistero, anche per il sottoscritto. L'importante è che sia andata bene, molto bene, come con la solita audacia, avevo vaticinato. Ora, sempre piedi per terra, lasciamo volare i sogni.
Lo so, lo so, state facendo mille scongiuri. Godiamoci la giornata. E ora, spero di essermi meritato un numero speciale dove poter elencare le "10 di Buddy Fox" per il 2013.
Me la sarò meritata, o no?
Intanto, per non perdere le buone abitudini, riprendiamo dolcemente l'attività di scrittura.
Ecco qui sotto l'ultimo numero andato in edicola nel 2012.
Intanto leggiamoci questo e poi ci sarà tutto il tempo per fare il resoconto del 2012 e analizzare le varie previsioni del 2013.
Le mie anticipazioni le avete già, piccoli trailer, più avanti svilupperemo.
E lo SPREAD (Btp/Bund)? "Quota Monti" raggiunta! Ma di Spread ed elezioni ho accennato sull'articolo di oggi.
Il missile intanto è partito, i primi indizi fanno addirittura brillare gli occhi. Stupiti?
Magia? Magiaaa!
"Panino e Listino", Libero 19 Dicembre 2012
“L'ultima cosa che ricordo è che stavo correndo verso la porta cercai il passaggio che mi riportasse indietro nel posto in cui ero prima 'Rilassati' disse l'uomo della notte noi siamo programmati per ricevere tu puoi lasciare l'albergo quando vuoi, ma non potrai mai abbandonarci” cantano gli Eagles nella canzone “hotel california”, secondo Fisher (Federal Reserve di Dallas) questa è la canzone del denaro, che come le sirene di Ulisse, grazie a suoni ammaliatori, incanteranno gli investitori di tutto il mondo.
Secondo Fisher il mondo finanziario e quello economico sono intrappolati in una spirale monetaria espansive da cui sarà difficile uscire. E’ la sindrome da “Hotel California”, per noi il “bengodi finanziario”, qui si rischia di morire tutti ricchi e soffocati dal denaro. In Giappone ha vinto il Liberaldemocratico Abe, un’ora dopo il torchio della Banca del Giappone aveva già ripreso a stampare denaro a pieno ritmo (non che si fosse mai fermata), ora si punta a inflazionare il sistema, per il Nikkey (indice di borsa giapponese) si apre il portone verso l’uscita da una stagnazione ventennale. In USA Bernanke ha rilanciato sullo stimolo monetario, ormai le operazioni non si contano più, il rilancio economico sarà ottenuto a ogni costo, e possiamo avere fiducia, ce la faranno, i dati economici già anticipano espansione per il 2013. E l’Europa? Draghi, successo dopo successo, sta ottenendo pieni poteri monetari, le prossime mosse (possibili) sono l’ennesimo taglio dei tassi e una svalutazione graduale dell’Euro, una mossa che possa rendere competitive le aree più in difficoltà, a causa di un cambio ancora troppo forte.
Ora facciamo attenzione ai facili entusiasmi, ma il ciclo toro è appena incominciato. Il meglio deve ancora venire.
FTSEMIB: Venerdì 21/12/2012 non è il giorno dei Maya, ma il giorno in cui andranno in scadenza una marea di derivati, il risultato sarà una volatilità stellare. Niente però potrà fermare il toro nascente. Attenzione però ai facili entusiasmi, penso che ci potrà essere un’altra scrollata ribassista che farà tremare i più deboli (magari sull’approvazione del Fiscal Cliff) e poi sarà “toro scatenato”.
FINMECCANICA: a volte l’analisi tecnica è incomprensibile per i comuni investitori, però credetemi non c’è segnale più chiaro di un ribasso (o rialzo) negato. Su Finmeccanica abbiamo avuto la prova, sceso sotto 4 sembrava un sogno infranto, ritornato sopra, ha ripreso prepotentemente la marcia al rialzo. Ora non ci resta che rompere 4,40. I minimi del 2012 difficilmente saranno rivisti, chi li ha presi farà fortuna.
CHL: vedi Finmeccanica. Ha negato la rottura di 0,06, tornato sopra con forza, dimostra grande perseveranza. Il 2013 è tutto suo.
RISANAMENTO: pulizia di bilancio e diminuzione delle perdite, in una parola Risanamento, di nome e di fatto. Assaggiata quota 0,18, ora attendiamo la rottura. Non sarà per la fine di quest’anno, appuntamento per il 2013.
ORACLE: siete pronti a una magnifica esperienza? La rottura di 34$.
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
In serata ho fatto il giro delle edicole del mio paese, avevo intenzione di comprare altre copie da regalare agli amici, niente da fare, tutto esaurito! Bene così, su tanti che l'hanno comprato, qualcuno avrà letto la mia rubrica;-)
E voi? C'è qualcuno che l'ha comprato?
Potrebbe realmente diventare un numero da collezione!
Fortuna? Bravura? Rimane sempre un mistero, anche per il sottoscritto. L'importante è che sia andata bene, molto bene, come con la solita audacia, avevo vaticinato. Ora, sempre piedi per terra, lasciamo volare i sogni.
Lo so, lo so, state facendo mille scongiuri. Godiamoci la giornata. E ora, spero di essermi meritato un numero speciale dove poter elencare le "10 di Buddy Fox" per il 2013.
Me la sarò meritata, o no?
Intanto, per non perdere le buone abitudini, riprendiamo dolcemente l'attività di scrittura.
Ecco qui sotto l'ultimo numero andato in edicola nel 2012.
Intanto leggiamoci questo e poi ci sarà tutto il tempo per fare il resoconto del 2012 e analizzare le varie previsioni del 2013.
Le mie anticipazioni le avete già, piccoli trailer, più avanti svilupperemo.
E lo SPREAD (Btp/Bund)? "Quota Monti" raggiunta! Ma di Spread ed elezioni ho accennato sull'articolo di oggi.
Il missile intanto è partito, i primi indizi fanno addirittura brillare gli occhi. Stupiti?
Magia? Magiaaa!
"Panino e Listino", Libero 19 Dicembre 2012
“L'ultima cosa che ricordo è che stavo correndo verso la porta cercai il passaggio che mi riportasse indietro nel posto in cui ero prima 'Rilassati' disse l'uomo della notte noi siamo programmati per ricevere tu puoi lasciare l'albergo quando vuoi, ma non potrai mai abbandonarci” cantano gli Eagles nella canzone “hotel california”, secondo Fisher (Federal Reserve di Dallas) questa è la canzone del denaro, che come le sirene di Ulisse, grazie a suoni ammaliatori, incanteranno gli investitori di tutto il mondo.
Secondo Fisher il mondo finanziario e quello economico sono intrappolati in una spirale monetaria espansive da cui sarà difficile uscire. E’ la sindrome da “Hotel California”, per noi il “bengodi finanziario”, qui si rischia di morire tutti ricchi e soffocati dal denaro. In Giappone ha vinto il Liberaldemocratico Abe, un’ora dopo il torchio della Banca del Giappone aveva già ripreso a stampare denaro a pieno ritmo (non che si fosse mai fermata), ora si punta a inflazionare il sistema, per il Nikkey (indice di borsa giapponese) si apre il portone verso l’uscita da una stagnazione ventennale. In USA Bernanke ha rilanciato sullo stimolo monetario, ormai le operazioni non si contano più, il rilancio economico sarà ottenuto a ogni costo, e possiamo avere fiducia, ce la faranno, i dati economici già anticipano espansione per il 2013. E l’Europa? Draghi, successo dopo successo, sta ottenendo pieni poteri monetari, le prossime mosse (possibili) sono l’ennesimo taglio dei tassi e una svalutazione graduale dell’Euro, una mossa che possa rendere competitive le aree più in difficoltà, a causa di un cambio ancora troppo forte.
Ora facciamo attenzione ai facili entusiasmi, ma il ciclo toro è appena incominciato. Il meglio deve ancora venire.
FTSEMIB: Venerdì 21/12/2012 non è il giorno dei Maya, ma il giorno in cui andranno in scadenza una marea di derivati, il risultato sarà una volatilità stellare. Niente però potrà fermare il toro nascente. Attenzione però ai facili entusiasmi, penso che ci potrà essere un’altra scrollata ribassista che farà tremare i più deboli (magari sull’approvazione del Fiscal Cliff) e poi sarà “toro scatenato”.
FINMECCANICA: a volte l’analisi tecnica è incomprensibile per i comuni investitori, però credetemi non c’è segnale più chiaro di un ribasso (o rialzo) negato. Su Finmeccanica abbiamo avuto la prova, sceso sotto 4 sembrava un sogno infranto, ritornato sopra, ha ripreso prepotentemente la marcia al rialzo. Ora non ci resta che rompere 4,40. I minimi del 2012 difficilmente saranno rivisti, chi li ha presi farà fortuna.
CHL: vedi Finmeccanica. Ha negato la rottura di 0,06, tornato sopra con forza, dimostra grande perseveranza. Il 2013 è tutto suo.
RISANAMENTO: pulizia di bilancio e diminuzione delle perdite, in una parola Risanamento, di nome e di fatto. Assaggiata quota 0,18, ora attendiamo la rottura. Non sarà per la fine di quest’anno, appuntamento per il 2013.
ORACLE: siete pronti a una magnifica esperienza? La rottura di 34$.
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Etichette:
2013,
BANZAAAI,
CHL,
Finmeccanica,
Fiscal Cliff,
FTSE MIB,
Hotel California,
Le 10 di Buddy Fox,
Libero,
magia,
ORACLE,
pandorino e listino,
Panino e Listino,
Quota Monti,
Risanamento,
SPREAD,
spread BTP/Bund,
Verdi
19 dicembre 2012
"Pandorino e Listino" - OGGI SU LIBERO, ORACLE E IL RISANAMENTO IMMOBILIARE
Buongiorno amici!
Qui di fianco a destra ho appena inserito un nuovo Sondaggione. Dal precedente (celebrazione del funerale di BORSA e FINANZA) si è capito che la maggioranza non è soddisfatta dell'attuale informazione finanziaria. Ora procediamo con un nuovo referendum.
Nel pezzo sull'Eni (e Saipem) e Report di Gabanelli, è arrivato un commento che dice: "FAI PENA". Booooh, probabilmente hanno sbagliato post.
Avete visto dov'è oggi ORACLE? Chi ha comprato LIBERO ha capito a cosa mi riferisco.
La ripresa immobiliare USA contagia e travolge anche le case italiane! Dopo la corsa di Risanamento, ora finalmente si svegliano anche AEDES e PRELIOS. E siamo solo all'inizio.
Mi aspetto ora che qualcuno chieda scusa, non un risarcimento, ma delle scuse, anche e solo per educazione.
A più tardi
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Etichette:
Aedes,
Borsa e Finanza,
casa,
Eni,
immobiliare,
Immobiliare USA,
Libero,
ORACLE,
pandorino e listino,
Panino e Listino,
Prelios,
Report,
Risanamento,
SAIPEM,
Sondaggione
21 agosto 2012
Panino e Listino (LIBERO) - I TEDESCHI SONO DEI BUFFONI? CHI L'HA DETTO?
Buonasera... Bene anche oggi! Più sale e più diventa agevole l'operatività, e migliora anche l'umore, vero?
Domani, Mercoledì 22 Agosto, si torna in edicola come d'abitudine, niente più lettere (per ora), ma la rubrica "Panino e Listino". Per domani ho inserito una chicca di un guru americano, oltre alla mia opinione, mi sembra giusto inserire idee contrastanti e di valore aggiunto ben più alto del mio.
Intanto qui sotto vi riporto quanto è andato in edicola il giorno di Ferragosto, molti saranno stati in vacanza, alcuni si saranno fatti il "Gelatino e Listino", altri, giustamente, avranno mandato a quel paese il sottoscritto e si saranno fatti un bel tuffo e una birra;-)
''I
tedeschi sono dei buffoni non sanno cosa vuol dire la contabilità, non
conoscono, o fanno finta di non conoscere, il concetto di deficit… Rivalutare
le riserve non è un'entrata corrente, è solo una buffonata, ed è molto peggio
delle buffonate che ha fatto l’Italia… ma i tedeschi sono peggio di noi''. Sono
parole del premio Nobel Modigliani che risalgono al 1997, la “vigilia
dell’Euro”, sembra un secolo fa, sono passati solo 15 anni e i tedeschi non
erano poi così rigorosi e intransigenti come sembrano oggi. Per anni ci hanno
insegnato che “spendere è bene”, pur indebitandosi o usando il mutuo della
prima casa come un bancomat. Lo ricordano gli americani che in questi giorni
commemorano i 5 anni di risparmi bruciati (nell’Agosto del 2007 falliva American
H. M.) e che si ritrovano con uno spirito consumistico da frenare e un debito
privato da ripagare. Ma per gli Usa il Debito non è una novità, convivono (a
fasi alterne) con un deficit mostruoso, e dallo scoppio della crisi finanziaria
lo hanno accoppiato a un crescente Debito Pubblico. Per anni i guru della
finanza (Jim Roger e Marc Faber tra i più noti) hanno previsto una caduta del
biglietto verde e un conseguente rialzo dei rendimenti dei T-Bond fino alla
doppia cifra. Un’assurdità? Oggi sembra proprio di sì, visto che il Dollaro è
in rafforzamento e il T-bond decennale rende pochi punti percentuali. Il
Debito, difetto che affratella tutti gli stati occidentali, ad alcuni viene
riconosciuto come peccato veniale, per altri (vedi Italia) sembra un peccato mortale.
Non vi sembra che ci siano delle forzature in questi giudizi? Vendere per
coprire un buco, questo sembra essere l’unica soluzione per soffocare il
Debito, invece ne esiste una più naturale, che è quella di crescere
(economicamente) per ripagare. Ai prezzi di oggi, la vendita risulta una
svendita, cosa che nessuno si sogna di fare (tranne in Italia), mentre in USA
stanno cercando ogni soluzione possibile che sfoci in espansione, tra queste
un’accresciuta produzione domestica di energia. L’America sarà ancora un
anticipatore di mode?
FTSEMIB: prima annunciano che il voto della Corte
Costituzionale potrebbe slittare, poi smentiscono, non ci saranno rinvii.
Questa sì è una bella notizia, in altri momenti forse non avremo avuto
smentite, o peggio la Borsa avrebbe reagito con negativa diffidenza. Anche se
sono probabili scivoloni di volatilità, si compra sempre sul negativo, perché
almeno a 17,000 ci arriviamo, e poi si vedrà…
NOKIA: in Borsa la speranza non è ammessa alle
contrattazioni, ma i desideri fanno parte dell’uomo, e il mio è quello di
rivedere Nokia tra 1,80 e 1,95 per continuare l’accumulo.
CHL: ogni Agosto i trader cercano il titolo
“abbronzatissimo” quello che riesce ad attirare tutti gli acquisti. Per anni è
stata Poligrafica SF e questa volta? Non so se sarà CHL, ma questa è una storia
di ristrutturazione tridimensionale. Recuperiamo 0,06 e poi si vedrà.
ORACLE: è una delle reduci (e vincenti) del dopo
“bolla internet”, finalmente quota 30$ è stata superata, prossimo obiettivo 34$
e non è escluso vederla al target finale di 45$. E’ in corso una causa con
Google, la vittoria darebbe slancio, e i grafici sembrano tifare per Larry
Ellison.
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Etichette:
2008 crisi finanziaria,
American Home Mortgage,
CHL,
Corte Costituzionale,
DEBITO,
Debito Pubblico,
Ferragosto,
Franco Modigliani,
Jim Rogers,
Libero,
Marc Faber,
Nokia,
ORACLE,
paninoelistino,
premio Nobel,
T-Bond
17 dicembre 2010
On the floor - IL TRATTORE DI NATALE E LE SCADENZE TECNICHE

Buongiorno, come abbiamo potuto notare ai Gekko del floor non interessa il mercato dei voti della nostra politica, se Berlusconi ha la fiducia o le amanti, se Fini si sposa con Casini, niente di tutto questo, ai mercati interessa il livello del debito e se questo viene compensato dalla crescita economica. Altrimenti non si spiegherebbe la crescita a due cifre delle Borse di Francoforte e di New York e la discesa a due cifre di Piazza Affari. I dati come anticipato, anzi come vado scrivendo da mesi e mesi non pendono verso una DOPPIA RECESSIONE, ma dirigendosi verso un irribustimento della crescita, soprattutto nel sottobosco aziendale, vedasi la trimestrale di ORACLE, di RIM (l'inventore del BlackBerry) e di FEDEX, indicatore molto più preciso, affidabile ed anticipatore dell'aleatorio Baltic Index.
Ma la finanza non è fatta solo di pragmatismo, ma anche di fantasia, infatti qualche poeta dei mercati ha capito che CATERPILLAR fa rima con CARRARO... L'Americana, colosso del movimento terra, termometro del comparto industriale, dopo aver triplicato dai minimi, si trova ora su massimi assoluti e qui mi chiedo? Ma quante cazzate abbiamo letto e scritto su questa crisi?
Ora qualcuno si è accorto che anche in Italia abbiamo una piccola CAT, la Carraro, che non solo ara il terreno ma diversifica sulle energie alternative. Doveva arrivare come minimo a 4 e ci è arrivata, potrebbe essere solo l'inizio... E tu Buddy Fox, ce l'hai nel tuo Fondo Volpino?! No, lo ammetto non ce l'ho, perchè?! Semplice perchè sono un cretino!
Ed ora vediamo di liberarci di queste scadenze tecniche e dall'impasse degli azzeccagarbugli europei, pronti a ricare, Natale non è ancora arrivato e la strada è lunga, non dovesse bastare la slitta, useremo il trattore. Buddy Fox
Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato
Iscriviti a:
Post (Atom)






