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09 dicembre 2011

VERTICE CONSIGLIO EUROPEO - "Chiamata notturna" per salvare Euro e Borse

Draghi ha deluso, forbici in mano, ma senza idrante, ancora non vuole fare il pompiere, niente ondate di liquidità per la finanza europea, ma è una decisione definitiva? Ora è tutto nelle mani del vertice europeo, ma non si esclude che nel gran consiglio sia presente, anche solo l'ombra, della forte presenza americana. Non si può fallire, che sia domani, o nelle ore successive, un accordo deve essere trovato. "Chiamata notturna" per salvare Euro e Mercati, risponderà la voce femminile della Merkel? Quella robotica di Monti? Quella suadente di Sarkozy? Deve rispondere l'Europa e deve essere l'Unione Europea a farlo, e l'Italia sarà protagonista. Intanto, da oltreoceano, Mark Hulbert, uno dei decani tra gli investitori americani, prevede per Wall Street un forte rally azionario. Rally di Natale vivo? Io ancora ci credo, e probabilmente non si fermerà a Natale... email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato e FinanzaPolitica

18 novembre 2011

C'E' VITA OLTRE LO SPREAD - "Le Monde" alza le barricate sulla Francia e sul CAC40

In prima pagina su "Le Monde" di ieri c'era scritto che le aziende del CAC40 sono sacrificate e a buon mercato segue la classica scaletta di motivi, che sono più o meno i soliti che vengono usati in questi casi. Sembra di rivedere la fotocopia di quanto ha fatto la stampa specializzata Italiana. In questo noi abbiamo anticipato e lanciato la moda, per una volta, forse più di una volta... Il copione si ripete, stato dopo stato, borsa dopo borsa. Si arriverà fino al comando generale? Si entrerà nel bunker? Intendo, si arriverà a colpire la Germania? L'attacco volto a disgregare l'Euro è già iniziato, è di ieri la notizia che S&P ha declassato alcune banche regionali tedesche, in più, internamente all'Europa si critica il Debito della Germania considerato alto, senza saperlo. Contagio di taffazzismo? Nonostante tutto, l'Euro regge. Questa resistenza è ancor più eroica se si pensa che lo "Zio Sam" sta abbandonando l'Europa. Dagli ultimi dati disponibili, sono più che dimezzate le posizioni in Euro da parte dei fondi comuni Usa. Meno male che era tutta colpa delle cospirazioni, dei complotti, dei poteri forti e della speculazione. Alle volte la verità è molto più semplice e legata alle vecchie regole. Perchè si parte sempre dalla base. Gli algoritmi sono mode che passano. Le regole del gioco sono scolpite nella pietra e restano per l'eternità. Credo che le esperienze di queste Estate, non siano state vane, ora si dovrà procedere con decisioni pratiche. Eurobond? Una BCE in stile anglosassone? La Germania, se non vuole penare, deve convincersi che piuttosto di vedere un'inflazione che minaccia, o l'Euro e l'Eurozona che si disintegrano, meglio stampara un po' più di moneta, anche per un certo periodo di tempo. Qui o si va allo sfacelo, cioè al tentativo di disgregazione, o questa può diventare la fase in cui si tampona e poi si procede alla ricostruzione. Io propendo, fortemente, sempre per la seconda ipotesi. Questa mattina "Le Monde" si supera con una lettera in onore del nuovo Governo Monti, "Le grand courage politique de Mario Monti". Prima pagina! La lettera si conclude con un "Buona fortuna, professore". No, non si tratta di una mia traduzione, l'hanno scritto loro in italiano. Monti annuncia un prossimo incontro a tre con Merkel e Sarkozy. Finalmente l'Italia ritrova il suo posto, tornando a essere la terza potenza Europea. Lo Spread e Piazza Affari, seguiranno presto gli onori... email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato e FinanzaPolitica

25 ottobre 2011

L'INFEDELE - Il "cucù" Merkel, il sorriso beffardo Sarkozy e la maschera Merkozy


Buongiorno, se a prima vista, quell'immagina beffarda, quel sorriso di scherno mi aveva fatto esclamare: "ce lo siamo meritati", a risentirlo e soprattutto a rivederlo, devo ammettere che un certo fastidio me l'ha dato e me lo dà tutt'ora.
Ieri sera Gad Lerner sguazzava, crogiolandosi in quell'immagine dispettosa, lo si è visto dall'incipit del programma, non ha trasmesso nemmeno la sequenza intera del duetto europeo, ma solo il sorriso di Sarkozy. C'è ben poco da stupirsi, Gad Lerner ha sempre manifestato da che parte stava, o meglio, contro chi stava, quindi l'irritazione o l'indignazione che va tanto di moda, sono escluse.
Tra gli ospiti di ieri sera, sicuramente molto interessanti le osservazioni, riflessioni e soprattutto i suggerimenti del prof. Giavazzi, sempre molto discusso,ma fedele alle proprie idee, e per questo meritevole di citazione.
Non potevano mancare i pro e i contro al sistema bancario, i "rappresentanti" greci, personaggi poco noti al grande pubblico, ma sicuramente più liberi nel pensiero e nell'originalità dell'esposizione.
La critica alla politica ci sta tutta, come ha detto Giavazzi, il mondo, la speculazione, gli investitori, dall'Italia pretendono un ritorno alla crescita. Sono 20 anni che cresciamo con lo zero virgola, non è da questa crisi e soprattutto non si sta facendo nulla per stimolare un ritorno alla virilità economica. Da quest'Estate, dall'incendio speculativo alle paure per la crisi, si è cercato di produrre una legge di bilancio e una risistemazione delle finanze di stato, un continuo ripetersi di smentite e cambiamenti che ha avuto l'unico risultato di far affossare la nostra credibilità, caduta così in basso da meritarsi il sorriso di scherno di alte autorità.
Ricordate il cucù di Berlusconi alla Merkel, ci furono piogge di critiche, come se il bene e la prosperità di un Paese, dipendesse dalla simpatia o dalle burla del suo capo di governo. Oggi i "nazionalisti", attaccano la mancanza di rispetto di Sarkozy, nei nostri confronti, come fosse una novità che i francesi si sentano superiori agli italiani. Si è sempre detto che l'abito non fa il monaco, che i fatti contano più della forma, allora dimostriamolo, dimostriamo di essere capaci e concreti, di creare e non solo di parlare e poi non lamentiamoci che la speculazione ci attacca. Gli investitori non sono enti caritatevoli, l'Europa è una grande stanza al buio, la speculazione entra, tira calci e pugni di qua e di là, nessuno ti vede, perchè le autorità sono tutte impegnate a litigare e discutere tra di loro e quindi volete che la speculazione non approfitti di questa situazione?
Iniziamo ad accendere la luce, a dimostrare di essere uniti, fare fronte comune davanti alle difficoltà, un continente un paese, il problema i un paese e il problema di tutti, così come la vittoria non è del singolo.
Ma non solo della politica è la colpa, gli industriali che continuano ad accusare, forse dimenticano che la Francia non solo ci deride, ma senza sosta, continua la sua campagna acquisti dei gioielli italiani: Gucci, Bulgari, Parmalat e prossimamente Edison. Gli imprenditori lamentano lo scarso appaggio della politica, però a me sembra che anche loro sono molto forti a parole, ma con i fatti si dimostrano inefficienti.
Nessuno merita di essere deriso, tutti lo meritano, forse quell'immagine sarà la nostra spinta alla riscossa, l'abbiamo sempre dimostrato, uno degli ultimi casi è stata la vittoria ai Mondiali di Germania 2006, dopo lo scandalo Moggiopoli. Ce la faremo anche questa volta?
Le premesse non sembrano essere buone, visto che dalle ultime riunioni della maggioranza, ancora non escono risultati concreti, ma solo divergenze e liti provinciali, ancora non si capisce che in gioco è il bene comune e la sopravvivenza, si gioca come bambini, trattando la politica come un passatempo, appunto il tempo passa, si lascia scorrere per giocare alle elezioni e non concludere mai nulla.
Ma ora, fortunatamente in classe è arrivata una maestra severa, se non saremo disciplinati, nota sul registro e punizione, forse è questo quello che ci meritiamo e punizione dopo punizione, magari riusciremo a trovare una maggiore disciplina e voglia di fare.
Dimenticavo le proposte, Tremonti aveva dichiarato che non si sarebbero più fatto il condono, infatti, no al condono, ma si ai condoni, non 1, ma 12. Non male direi!
Se la nostra creatività e fantasia si esaurisce a questo, quota 16,500 di FTSE MIB, può diventare un muro invalicabile... Sarò illuso, ma credo che alla fine riusciremo a saltarlo e da lì, parte la riscossa.
Ride bene, chi ride per ultimo.
email: paninoelistino@gmail.com
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10 agosto 2011

LA LUNGA ESTATE DEL DEBITO - Vive la France!


Dopo Cameron, ora anche Sarkozy rientra d'urgenza dalle vacanze, Obama non vi è ancora andato e prima o poi anche Berlusconi sarà costretto a muoversi dal buen ritiro sardo. E la Merkel? Vista la carnagione latte, in vacanza credo non ci sia mai andata...
La Francia decide tempestivamente di preparare un nuovo piano di riduzione del deficit e probabilmente di rafforzamento economico, ma non basta, subito, come avvoltoi, rumors indiscriminati (creati ad arte) si avventano sul corpo francese, ma avranno un'amara sorpresa, non è morto nessuno e nemmeno ferito. L'avvoltoio sarà costretto a combattere contro un essere vivente.
Banche di nuovo in picchiata? Inutile stupirsi, sono le predestinate di questa forte correzione, e se c'è da picchiare o meglio, da sfogarsi, sempre lì si va a colpire. Banche come pungiball, investitori frustrati, forse era meglio scappare in vacanza, piuttosto che assistere ad un'inutile mattanza. Compra, vendi, guadagna e poi perdi. Credo che l'atto più sensato rimanga quello di comprare, a questi prezzi bisogna assolutamente accumulare, conquistare le banche e tenerle strette!!!
Alta e bassa marea, sballotterà la banca, muniamoci di travelgum e resistiamo.
Ieri sera Bernanke, in punta di piedi, ha dato la prima stoccata in punta di fioretto, forse qualcuno sta sottovalutando il potenziale. Ma non avevamo più volte ripetuto che Obama avrebbe dovuto aumentare le tasse e dall'altra parte la Fed mantenere i tassi bassi?!
E non è forse quello che sta accadendo?
Tassi bassi fino al 2013 (almeno), e questa è una certezza costruita nella roccia, ricordiamocelo! Oltre a questo, Bernanke ha accennato all'uso di nuove armi non convenzionali. Quali? Come? Effetto sorpresa! Stupefacente!
Ora sarà interessante vedere, come reagiranno Borse, Dollaro e Obbligazioni a prossimi dati economici, che presumibilmente saranno deboli, ma quanto deboli?
Dopo Bernanke/Mandrake, Trichet/Edomond Dantes, alla truppa ora si aggiunge anche la Marianne di Francia, sarà dura per i nemici, vincere contro questi colossi.
La palla passa alla politica, prima di rovinare il mondo, pensateci bene, unitevi prima di dividere...
Forza guerrieri, non mollate! Buddy Fox

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22 luglio 2011

Boiler Room - NOKIA, SOPAF E BANCA PROFILO (NON MOLLO!)


Ed ora, dopo la ricreazione del Vertice Euopeo, del "piano Marshall", della copulata tra Merkel e Sarkozy, torniamo alla cruda realtà e quindi alle dolenti note: i titoli.
NOKIA, il bilancio è uscito ieri, non è APPLE, non è l'Oro delle telecomunicazioni, non è stato inventato nulla di nuovo, ma io ci credo! Qui c'è del valore, immenso potenziale, qui c'è una storia da ricostruire... e partire dal basso per volare in alto, è il mio pane, è un gesto che adoro. L'ho comprata sul NYSE e mi dispiace solo di non aver aumentato sotto i 6$.
BANCA PROFILO, questa, delle 3, è forse la meglio impostata. Attendo Arpe in grande stile. Qui si può tranquillamente replicare l'AEFFE di turno.
SOPAF, questo è invece il titolo in cui più credo. Non solo perchè qui c'è da sollevare il morale di un caro affezionato, ma perchè SOPAF è al momento snobbata, è solo accantonata, prima o poi, te la trovi in vetta e se in quel momento sei distratto, poi sei costretto a mangiarti i gomiti, ergo... meglio averla e dedicarsi ad altro, qualsiasi altra cosa. A votre bon plaisir;-)))
JUKE BOX: ed ora Katy, lanciaci nel "Friday Night", dopo una settimana vissuta intensamente, ci vuole... ce la siamo meritata, non credete?
Fantastica Katy Perry, sempre travolgente e spumeggiante, Lei è la nuova Madonna, se mai ce ne sarà veramente una...

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20 luglio 2011

VERTICE UE (La vigilia) - Merkel e Sarkozy, non ci resta che l'amore...


Guardateli bene, potrebbe diventare una foto storica. Lei, eccitatissima, sorridente, sembra quasi una bimba, dentro di Lei un pensiero: "male che vada, mi prendo il Berlusconi, sembra che la cura Scapagnini, sia miracolosa";-)
Dall'altra parte il temibile duo, i playboy dell'Unione, o meglio gli European gigolò, lui, il Sarkò molto schizzinoso, l'altro, il Berlusca, come si dice, di "bocca buona"... "ma proprio a me doveva toccare?!" sembra chiedersi le gigolò Sarkò, dietro di lui il Berlusca intima la scelta, offrendosi adirittura volontario, "se non lo fai tu, mi sacrifico io, tanto ci sono abituato, a guardarla bene, meglio Lei della Rosy Bindi". Della serie "basta che respiri", l'importante è riportare il viagra a Piazza Affari!
I rumors che circolavano al tramonto, erano da brivido, qualcuno diceva che Sarkozy avesse prenotato camere separate, altri confermavano che la camera era la stessa, ma erano i letti ad essere separati. Juncker e la Christine Lagarde, cercando di mantenere la calma, pensarano adirittura di richiamare in servizio DSK, proprio lui, Dominique Strauss-Kahn, gesto estremo, ma efficace. DSK, un satanasso tra le lenzuola, inseminator, con lui si va a colpo sicuro, non solo si salva l'Europa, ma se DSK si impegna, nel momento topico, alla Merkel può strappare grandi promesse, come quelle di comprarsi il Debito di Grecia, Irlanda e Portogallo.
In quest'orgia, in cui politica ed economia si avvinghiano intensamente, più che aggrapparci alla banconota europea, siamo costretti ad afferrare i sentimenti, o più precisamente, al sesso! E poi ci lamentiamo se ci chiamano... PIGS!;-)))
Prima di cadere nella disperazione tragicomica del film di Troisi e Benigni, rimaniamo speranzosi con lo slogan: "non ci resta che l'Amore", ça va sans dire...
Torando seri, mentre vi scrivo, Juncker sta già impegnandosi per fare danni, grandi imprese sì, ma i miracoli ancora non sono previsti. Forse è meglio così, arrivare all'appuntamento del pomeriggio con basse aspettative, può risultare la tattica migliore. Intanto dal fronte macro arrivano le nubi, può sembrare un temporale, ed invece potrebbe rivelarsi una semplice perturbazione passeggera, un classico vuoto d'aria di metà ciclo, una debolezza congiunturale e non strutturale. In Cina rallenta l'economia? Molto bene, la stretta monetaria verrà fermata bruscamente e probabilmente si agirà con la leva dello Yuan e sui salari, con ulteriori aumenti per rafforzare i consumi. Gli indici PMI calano inaspettatamente? Viene spontanea la domanda: "se è sempre vero che i mercati anticipano, secondo voi perchè nelle ultime settimane le borse si sono indebolite?" Un motivo (l'evidenza lo dimostra) c'era...
Grazie al lieve rallentamento, anche la BCE sarà costretta ad una profonda riflessione. Ma è dagli USA (fortunatamente dipendiamo ancora da loro) che devono arrivare le notizie più importanti, dopo le ultime trimestrali, anche EBAY e INTEL non hanno deluso, nel pomeriggio ci aspetta un'altra carellata di dati economici che avranno un sicuro impatto sui corsi di borsa.
E domani, se non sbaglio, tocca a NOKIA...
Se guardo i grafici, Nasdaq a parte (dove però vi è ancora un'ipotesi da brivido!), obiettivamente, non mi sento di dire: "semaforo verde, si compra ad occhi chiusi", ma come sapete, non sempre i grafici sono una proiezione veritiera di quello che potrà accadere, a volte si sbagliano e cambiano direzione repentinamente, a volte (più spesso) siamo noi a dare una cattiva interpretazione, ed è per questo che sono necessari ulteriori supporti, altri elementi di valutazione, e questi spingono ancora verso l'ottimismo del Toro, noto animale focoso e ricco di amore, e speriamo tanto che non sia invece un bue...

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17 maggio 2011

Dominique Strauss-Kahn (DSK) - "UNA POLTRONA PER DUE", UNA POLTRONA PER CHI?


Vi ricordate come si chiamava la prostituta del nostro mitico film "Una poltrona per due"? L'attrice era la star Jamie Lee Curtis... ed il personaggio da lei interpretato?!... Si chiamava Ophelia, guarda caso come la cameriera "play boy" vittima dell'agguato del "coniglio in calore" Strauss-Kahn.
Ricordate la storia? Winthorphe III, broker rampante, per uno strampalato esperimento dei fratelli Duke, viene, a sua insaputa, raggirato con trappole sadiche e malvage. Polvere d'angelo nelle tasche della giacca e soldi rubati. Il piano è perfetto, viene scoperto ed arrestato, umiliato davanti ai soci dell'alto club finanziario. Infine, il colpo di grazia, viene pagata una prostituta per inguaiarlo con la compagna, affinchè lui perda ogni contatto con l'alta società.
Il complottismo e la dietrologia non mi sono mai piaciuti, ma oggi l'informazione ci ha istruiti ed allenati per non credere più a nulla...
Quello era solo un film, ma la realtà più volte ci ha dimostrato che tra fiction e vita reale a volte non ci sono confini. Non sto pensando alla politica francese, al dopo Sarkozy, che ora non potrebbe più essere un pericolo, allargo lo scenario, io penso alla politica ed all'economia europea. Prima l'acronimo PIGS, poi il leggendario attacco all'Euro, la crisi Greca, Irlandese, Portoghese, il "big fish" spagnolo ed un giorno forse... l'Italia?! Sappiamo che l'FMI, con a capo DSK, era favorevole ad una lenta e dolce ristrutturazione greca, ed allora mi chiedo, ma proprio alla vigilia dell'incontro tra Eurogruppo ed FMI, DSK doveva essere braccato tra le lenzuola? A questo punto, non sembra evidente e palese un'antipatia finanziaria verso l'Europa?
E se il prossimo presidente del Fondo Monetario Internazionale non fosse europeo, ci potremmo quindi stupire? O forse dovremmo incominciare ad aver paura?

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19 dicembre 2007

SARKOZY: "Carla Bruni? Un sogno! Alitalia? Un incubo..."


In questa fine d'anno, antipasto di prossimi disastri, arriva una lieta notizia. Il carisma di Sarkozy conquista Carla Bruni, l'affascinante modella ricca di bon ton. Sarkozy mi e' sempre piaciuto, piccolo grande uomo, il nuovo Napoleone, ricco di carisma, qualita' talmente rara tra i grandi della terra, per un Giappone orfano di Koizumi, c'e' una Francia che si arricchisce con il Sarkozi, diciamo che restiamo in pari. La conquista del leader francese della bella dama e' una vittoria dei sogni, ci da' coraggio, ci fa sognare, il bello aiuta a sopravvivere o meglio ci da' una speranza! Per Napoleon Sarkozy, questo nuovo amore, sara' una grande carica energetica e morale, una carica che arriva al momento giusto, infatti e' fissato per domani l'appuntamento con Prodi per discutere dell'operazione Alitalia, pero' prima Sarkozy fara' visita al Papa, ha gia' capito che per quest'avventura c'e' gran bisogno di una benedizione!;-) Della serie, dove non puo' nemmeno l'estasiante bellezza di Carla Bruni, puo' solo la mano del Gran Capo che ci guarda da lassu', e con Alitalia forse nemmeno Lui...


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