Ricordate la pubblicità: "più ti chiamano e più ti ricaricano?" Recitava più o meno così lo spot, non ricordo nemmeno quale fosse la compagnia telefonica. Era uno dei primi passi verso "la quantità conta più della qualità". Si è poi passati alle unità di misura di FACEBOOK, più amici (virtuali) ho e più sono fico.
Ora, nell'era del guadagno e del denaro facile (anche se siamo nel mezzo di una grande crisi) si è passato allo spot bancario di Fineco: "più amici hai, e più guadagni", ovvero "LA MONETIZZAZIONE DEI SENTIMENTI".
Dimenticati i momenti terribili delle banche, oggi tutti gli incubi e i pensieri cattivi si cancellano con una "BAD BANK", i tempi cupi sono passati, ora si torna con spot allegri e grande musica di accompagnamento.
A questo punto mi sorgono spontanee due domande: ma se le banche posso costituire una "BAD BANK", posso io chiedere la costituzione di un "BAD C/C" dove infilare tutti i miei debiti, mutui, interessi passivi? Mi chiedo quando arriverà una parità di trattamento.
E dopo lo slogan "più amici hai, e più guadagni" in questa conta del guadagno che mette sullo stesso piano denaro e amicizie, entrambi vengono considerati valori, siete ancora convinti che non siamo dentro la più grande bolla della storia: quella della finanza?
Ciao Amici, riaccendiamo il blog, anche se in verità non si è mai spento, visto che avete continuato a commentare... e di questo vi ringrazio. Dovevo anche lasciarvi digerire i "compiti per le vacanze";-), mi riferisco alla lunga serie di articoli lasciati in arretrato... sebbene vecchi, erano intrisi e profumavano d'intensa attualità. O almeno questa è la mia opinione. Nel pezzo sotto ho inserito dei commenti, rispondendo anche a quello che mi avete scritto.
Tornando alla "torrida Estate"... Il rischio di finire sui minimi del 2009 è sempre altissimo e magari accadrà, anzi, toglierei il magari... In ogni caso, ormai il pensante RIBASSO l'ho perso, e se dovete farmi una colpa per questo, fatemela! Nonostante tutto, rimango convinto che chiuderemo l'anno con il segno più. Chiamatemi visionario, pensate che mi sia fatto una canna, o qualsiasi altro stupefacente, ma se questa è la mia convinzione, a rischio di "cannarle" tutte e perdere tutto, questo è quello che devo scrivere.
Ps. sto ancora aspettando il commento di una nuova conoscenza, un amico conosciuto durante la bellissima vacanza a...;-))) Aspetto la sua simpatia, la sua passionalità, il suo sapere e la sua focosità. Come mi piacerebbe scrivessero anche gli altri ragazzi conosciuti, speciali, ormai amici, divertenti e tanto altro... Mi sono sentito a casa, e grazie a loro, sono riuscito ad aggrapparmi alla felicità.
Scriveranno?! Speriamo che non "si sia finita la penna";-)))
Vi aspetto.
Si ricomincia, questo è solo l'antipasto. Buddy
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Niente crisi, almeno per una sera, pensieri cattivi, catastrofi, debito, fallimento, il grande orso e tanto altro, per questa sera sarete sfrattati dalla mia mente. Serata "Happy Hour" a Milano, ore felici, un po' di musica, qualche drink e soprattutto nuovi amici. Persone amabili e socievoli, piacere e agio. Appena conosciute e già così cortesi. Questo non è solo una pagina di mercato, ma anche il racconto della mia vita, ed io questa notte volevo dare spazio al momento, una fotografia in parole, una riproduzione dei sentimenti... Mi piacerebbe fare dei nomi, perchè tra i tanti e normale che siano spiccate delle simpatie, ma forse non è giusto farlo, in questi puntini sono racchiusi dei nomi che per me sono diventati speciali... JUKE BOX: quest'Estate è veramente ricca di pezzi da ballare, eccitanti, magari figli di una sola stagione, ma sono da consumare! Uno dei miei preferiti, da podio, l'ho già inserito, LMFAO "every day i'm shuffling"... l'altra è dei PLANET FUNK, direi che spacca, e in un momento di tale disagio, sconforto e forse depressione, una carica ci vuole!!! Anche solo per far trascorrere il tempo e resistere... Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato e FinanzaPolitica
E' il 17 Novembre, su Facebook è l'"Unfriend Day", iniziativa batezzata dal comico americano Jimmy Kimmel, in cui si invita a cancellare tutti gli "amici" che non si conoscono nella vita reale. Basta virtualità, viviamo al realtà. Io su Facebook non ci sono, anche se ammetto che potrebbe far comodo al mio blog, credo che potrebbe dare maggiore popolarità, oltre che per tenermi in contatto con gli amici sparsi per l'Italia e nel Mondo... ed è proprio per queste esigenze che era nato Facebook, non perdere i legami con le persone distanti... accorciare le distanze ed i temi, questo è lo scopo del WEB. Ma in una società sempre più insicura ed ostaggio dell'estetica, Internet è diventato il nascondiglio dove riporre le fragilità e mentire a se stessi, per regalare al mondo il peggio di noi, la falsità. Facebook è diventato il megafono per amplificare queste fragilità, una maschera per non vivere la realtà, una finzione assurda che ci annulla, per fantasticare è molto meglio leggere un libro di fiabe. Come in tutte le situazioni, non esistono cose giuste o sbagliate, ma conta l'uso o l'abuso che si fa di esse, e di Facebook siamo in abuso, o forse sono io a vivere in un mondo sbagliato, o nel modo sbagliato... Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato
Buongiorno, per accompagnare questo pezzo (per me simbolico e coinvolgente) ho scelto due canzoni che definire speciali è riduttivo. La prima è dei Queen, non è la mia preferita, però i Queen mi danno sempre una grande carica e mi fanno sentire bene e questa canzone ha un testo che per il sottoscritto potrebbe essere un inno ai miei ideali. La traduzione è facile. La seconda canzone è di Battiato, la inserirò in fondo con la motivazione. La prima notizia è che dopo settimane (non vorrei esagerare scrivendo mesi, ma sono mesi!) di scrittura mi è arrivata la prima PAGA!;-) E tutto questo è dovuto alla vostra generosità, altruismo e fedeltà. Ricordo che quando era ancora tutto in ballo chiesi ad un amico (reale e non virtuale) ridendo: "e tu l'hai inviata l'email?!" E lui rispose "ma figurati..."... era quello che mi aspettavo, lui è super dottore e non ha certo tempo per le mie arrampicate, molta fatica per un modesto risultato. Oggi contano i soldi, così si misura un uomo. D'altronde non possiamo pretendere nulla dagli altri, ognuno da quello che può e vuol dare. La mia insegnante d'Inglese me lo diceva sempre: "gli aiuti arriveranno sempre da chi non te l'aspetti...", tradotto in italiano, da chi è disinteressato?! Certo che io mi sarei comportato diversamente, spontaneamente diversamente, ognuno ha un atteggiamento diverso verso la vita e verso il prossimo, ma noi non lo accettiamo, forse perchè pensiamo che gli altri siano il nostro specchio, abbiano i nostri pregi, i nostri difetti, le nostre paure e debbano gioire per quello che a noi piace. Non è così, ognuno di noi ha una storia, un'educazione diversa e gusti diversi. Con voi però non è stato così difficile, forse perchè si è creata un'empatia e questo sarebbe meraviglioso! Senza obbligo ho chiesto, chi vuole scriva... ed avete scritto in molti. A dire il vero anche molti amici (reali) l'hanno fatto e li ho ringraziati, ma per alcuni è stata quasi una forzatura e quasi mi sono pentito di metterli a disagio e di averlo chiesto. Ho sempre pensato (e forse ve l'ho già scritto) che ad una certa età la famiglia noi possiamo sceglierla, formarla con le persone a cui vogliamo bene, una famiglia biologica ed una famiglia voluta e non è detto che non possa essere anche la stessa o allargata. Per anni l'ho cercata con gli Amici e con le persone a cui ho voluto più bene... ma forse una famiglia (virtuale) l'ho trovata qui, dove sei a tuo agio, stai bene, questo è quello che conta. Forse è stato il vostro ringraziamento per le informazioni (giuste o sbagliate) che cerco di darvi, la vita per me però non è dare è avere, è cercare di fare quello che ti senti e che vuoi, solo così puoi essere onesto e sincero. Una cosa si può dire, in questo blog non vi ho mai chiesto contributi, offerte, beneficenza o pagamenti, non l'ho fatto nemmeno quando ero sommerso dai debiti. Non l'ho fatto perchè dal mio punto di vista non aveva senso, il mio Blog è condivisione, di esperienze, di lavoro, di idee, di cultura, di sentimenti e di proposte e non una vendita... altrimenti sareste miei clienti e la cosa sarebbe diversa. Forse è sbagliato e vi dirò in verità che sono stato tentato di farlo, la povertà porta cattive tentazioni, la difficoltà ed il sacrificio illumina le scorciatoie dell'opportunismo e non va bene, bisogna saper resistere e credere in quello che si fa, non perdere la fiducia e la propria identità. Un conto è essere un mio cliente, un altro amico del blog e poi non mi sarei più sentito libero, questa è forse la cosa più importante, magari avrei scontentato qualcuno che subito si sarebbe pentito dell'offerta. Meglio rimanere libero, sopra ogni cosa, poter scrivere quando sono ispirato o quando ho qualcosa di sensato da scrivere, essere libero di rispondere e non forzato, totalmente obbligato, la spontaneità è libertà, creatività e sincerità... però rimane la resposabilità, sempre, in quello che scrivo e nelle previsioni che faccio. Lo stesso voi siete liberi di entrare, di uscire e di scrivere quello che pensate sempre nel rispetto. Ed è questo che voi mi avete regalato con il vostro contributo, un'altra piuma per rinforzare le ali della libertà e dell'indipendenza. Grazie a voi ora ho una minima entrata fissa mensile, non è molto, ma è qualcosa. Non so quanto durerà, quel che conta è che ora c'è, esiste e per uno abituato all'infinita imprevedibilità, alle incognite ed all'incertezza, questa è una colonna di serenità. Essere liberi oggi, nel pensiero e nell'azione, è quasi un'utopia, io posso ancora esserlo, forse questa non è la strada giusta, non lo so, ma ormai io sono abituato all'imponderabilità e se cadrò nel burrone o finirò come un clochard sotto un ponte sarò felice ugualmente, lo avrò fatto coscientemente e passionalmente. Schiena dritta, sempre. Cosa si fa in questi casi?! Champagnino?!;-))) Vi offrirei da bere con grande gioia, è il minimo! Ma come si fa?!;-))) Un attimo che li conto... e un attimo che vi conto, anche se non siamo in moltissimi, mi sa che la prima paga non mi basta!;-))) Su dai vi rifarete con le Fiat... sta andando come previsto e se continua così... Aaah, dimenticavo, la seconda notizia! Da lunedì ho iniziato una dieta disintossicante micidiale, anche per il fatto degli esami medici non proprio perfetti, ma anche per uno stato nervoso ormai quasi allo stremo. E' tremenda non solo per il fatto di dover rinunciare a qualche alimento, ma per l'assenza di caffè!!! L'ho iniziata lunedì ed avete presente un tossico a San Patrignano, ecco vi prego chiamate Don Mazzi ed incatenatemi, non fatemi vedere nessuna caffettiera, non vogliono nemmeno vedere Bialetti sul listino. Il caffè al mattino, caffettone con il miele di prima mattina insieme alle mie letture preferite, ormai erano una liturgia... che noioso che sono vero?! Pesantone!;-))) Ma a me piaceva, intellettualmente godevo, ed ora nulla!!! Scompaiono l'aroma ed il liquido nero, al suo posto, tazzoni di tisana dalle mille erbe, un cosmopolitismo di erboristeria. Sono passati solo 3 giorni e però funziona, eccome se funziona, la testa è pesante ed un po' duole, le gambe mi fanno male, questo è l'effetto della disintossicazione, potente, efficace. Tre mesi così, una dura palestra... ma riuscirò a rinunciare al caffè fino a Natale?! Nemmeno l'amato caffè americano?! Vedremo, ci proverò, ce la devo fare. "Mens sana in corpore sano", secondo voi è vero? E' un corpo sano che porta la saluta alla mente? O è una mente sana che porta benessere al corpo? Probabilmente in assoluto non è vera nessuna delle due, oppure un'armonia di entrambi porta una salute completa. Io credo che non esista mai una regola in assoluto, ma nel mio caso, anche se la mente non è sana;-) voglio sentire il mio corpo respirare, metterlo a proprio agio, donargli benessere e salute ed io condividerla con lui. Una nuova esperienza... e costosa!;-) Stavo per dimenticare, la seconda canzone che vi metto qui sotto è di Franco Battiato. Cantautore filosofo e geniale, l'ho sempre amato fin dalla mia nascita, nella sua evoluzione musicale e nei testi educativi e così permeanti. Più che la musica, ascoltate bene il testo di questa canzone, è del 1983, ma non è per nulla fuori moda. Ascoltatela e poi pensateci... il minestrone che ho mestato e rimestato sopra, potrebbe anche avere un senso;-) Un abbraccio, è il minimo...
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