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26 ottobre 2007

NELLA TANA DELLA VOLPE: Buddy Fox incontra... Fabrizio Galimberti (Sole24Ore)


Dopo la lunga pausa, ritorna a grande richiesta la rubrica di interviste "Nella tana della Volpe". Come vi avevo anticipato, l'ospite di questa settimana e' a me molto caro, un ospite importante: Fabrizio Galimberti, editorialista del Sole24Ore, profondo conoscitore dell'economia che lui stesso definisce "una scienza triste", ma di cui e' rimane un grande appassionato. Tra i suoi maggiori incarichi: ha lavorato a Parigi (Dipartimento di economia dell'OCSE), e' stato Chief Economist della FIAT, ed e' stato consigliere economico del Tesoro. Ha insegnato nelle universita' di Roma e Ferrara, ed e' autore di alcuni testi economici molto educativi. Per saperene di piu' cliccate qui sopra per leggere il testo integrale . Ed ora, ecco a voi le 3 domande 3 sui temi piu' scottanti di questo periodo, risposte brevi ma molto profonde, un'indicazione di quanto potrebbe accadere in un futuro che potrebbe portarci ancora molte sorprese, per nulla banale com'e' nel suo stile, affascina nella lettura. Tra le risposte potrete trovare anche dettagli e punti di riferimento per non perdere la rotta. Buona lettura.

1) Iniziamo con la stretta attualita', Greenspan in pompa magna per l'uscita del suo nuovo libro, continua a trattare i mercati un giorno con il bastone ed un giorno con la carota, ma su una cosa sembra irremovibile "i prezzi delle case scenderanno ancora e molto". Lei non pensa che questo possa essere il peggiore incubo per gli USA e per l'eroico consumatore americano? Come si puo' pensare ad un atterraggio morbido se si realizzeranno queste "disgrazie"? Basteranno a sostenere il ciclo le voraci tigri emergenti?
In effetti quello che mi fa paura sono i prezzi delle case. La crisi dei mutui si sistema, e il sistema finanziario Usa, che è entrato nelle acque agitate con i più grossi profitti della storia, ha spalle abbastanza larghe per uscire "dal pelago a la riva". Ma a monte ci sono quelli che hanno comprato la casa e non possono pagare, sia perché scattano i tassi variabili, sia perché non possono rifinanziare se i prezzi delle abitazioni scendono. La crisi si protrarrà ancora per molto, e la variabile da tener d'occhio sono i prezzi delle case (l'Indice migliore è il Case-Shiller nel sito S&P).

2) Il Dollaro continua nella sua china discendente ancora telecomandata. I mercati ci hanno insegnato che difficilmente si limitano alle mezze misure e sono in molti a vedere un Dollaro in caduta libera. Questo e' stato uno dei suoi cavalli di battaglia, chi piu' di lei puo' illuminare su questo tema. Lei pensa che dopo la burrasca il Dollaro possa riprendersi e tornare valuta forte di riferimento, oppure questa volta, come si dice "le cose non saranno piu' come prima"?
La vita mi ha insegnato a non fare previsioni valutarie puntuali (nel 2005 il dollaro ha sorpreso tutti tornando su...). Ma è certo che i fondamentali continuano a segnalare un dollaro debole. No, le cose non saranno più come prima perché l'euro ormai rivaleggia come valuta di riferimento, ed è in corso una ricomposizione delle riserve valutarie e financo delle valute di fatturazione in favore dell'euro.

3) Di solito nell'ultima domanda si punta sulle previsioni, ma la sua presenze richiede qualcosa di piu' allargato. Le borse hanno vissuto un acquazzone agostano pompato dalle cassandre che spaventavano i risparmiatori. Oggi, se un marziano atterrasse da Marte, penserebbe che nel mondo le cose vanno allegramente e non che sia pasato un tifone finanziario. Potra' continuare questo trend rialzista cosi' robusto che alza spallucce su tutto, o le cassandre si prenderanno una bella rivincita? Pensa che le Olimpiadi di Pechino 2008 possano essere un buon salvagente per l'investimento finanziario?
Le Borse hanno mostrato molta resistenza alle disgrazie sui mutui, e malgrado gli ultimi rovesci continuano a essere storicamente forti. La voglia di crescere degli emergenti non è solo voglia: tecnologia e globalizzazione permettono di trasformare la voglia in fatti, e i fondamentali in giro per il mondo continuano a esserre favorevoli all'investimento azionario. Nel breve, tuttavia, vale la cautela, specie per i mercati surriscaldati a partire dalla Cina.

pubblicato da Buddy Fox
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18 luglio 2006

NEW LOOK NELLA TANA DELLA VOLPE

Le novita' grafiche vanno di moda! Non solo nella casa del Sole24Ore, ma anche nella Tana del Volpino si e' attuato un restyling estetico. Tutto e' piu' schematico e ordinato, la scrittura e' unica, pochi colori semplici e sobri ma efficaci. Immagini che risaltano maggiormente e soprattutto molto limpide. Sono sempre presenti i links degli amici qui a fianco e l'archivio, e non puo' mancare naturalmente l'affascinante volpe su sfondo nero che rappresenta il mio marchio. Come noterete la grafica e' in "franchising" con quella del Capitano Steve e dell'amico Banchiere. A conferma della forte unione del nostro legame e della natura mentale che ci accomuna. Tutto questo non puo' che rendermi felice!!! ps. il regalo, il restyling e' a cura del Capitano Steve... diciamo, per trovare una motivazione, il traguardo dei 100.000 contatti!

16 marzo 2007

NELLA TANA DELLA VOLPE - questa sera si comincia!


Dopo lo speciale di 15 giorni fa, dovuto al particolare momento che stavano attraversando i mercati, questa sera si comincia con la prima puntata di questa nuova rubrica: "nella tana della volpe". Ospite speciale! A piu' tardi.

pubblicato da Buddy Fox
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24 ottobre 2007

NELLA TANA DELLA VOLPE: Bud Fox incontra...

Finalmente, dopo tanti annunci, ritorna! Questo e' solo un promo. Ho l'intervista, e' un personaggio molto ben informato. Forse non troppo noto tra il grande pubblico, ma lo stesso Turani (La Repubblica) lo definisce il miglior economista italiano. La pubblicazione dell'intervista e' per questo venerdi'. Intanto, per chi ancora non conoscesse la rubrica, cliccando qui, potrete rileggere le vecchie puntate: "NELLA TANA DELLA VOLPE" .

pubblicato da Buddy Fox
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05 ottobre 2007

NELLA TANA DELLA VOLPE - Le Interviste


Mercato che la prende bene. Wally parte forte, la tecnica non concede alibi ne' incertezze, sara' che sono testardo, pero' non mi convince, la partenza in gap rialzista mi fa ancora piu' paura. Il DAX non ha ritegno. Tutto e' improntato al bello ma, anche solo uno sciacquone mi sembra il minimo, a meno che non si scateni l'euforia. Ps. forse questa e' la volta buona. E' probabile che ripristini la rubrica NELLA TANA DELLA VOLPE , credo di essere riuscito in un colpaccio. Abbiate un po' di pazienza e fiducia. Intanto, per il weekend, la serie delle interviste precedenti, soprattutto per chi pigro non cerca nell'archivio e per chi ancora non conosce la rubrica . Buon weekend!

pubblicato da Buddy Fox
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20 dicembre 2007

NELLA TANA DELLA VOLPE - Puntata speciale "Intervista Natalizia"


Buonasera, ho appena avuto la conferma, e quindi la comunico subito a voi, senza illusioni ne' false promesse, ecco il cadeau natalizio del Volpino per i lettori, la puntata Natalizia della rubrica "NELLA TANA DELLA VOLPE", un'intervista con un illustre professionista della finanza e dei mercati. L'intervista com'e' tradizione andra' in online domani pomeriggio, da non perdere!!!;-)

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08 novembre 2007

NELLA TANA DELLA VOLPE (Pubblicita')

Ho appena sentito l'ospite che dovra' rispondere alle domande per la rubrica "NELLA TANA DELLA VOLPE". Mi ha confermato la sua disponibilita'. Una lunga e piacevole telefonata, anche perche' era molto tempo che non lo sentivo. Dal suo buonsenso, dalla sua intelligenza e dalla sua esperienza c'e' sempre da imparare. Di chi si tratta?! Posso solo dirvi che per la regola dell'alternanza, tocchera' ad un protagonista della Blogosfera. Per sfamare la curiosita', l'appuntamento e' per domani sera;-)

pubblicato da Buddy Fox
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30 settembre 2009

VAFFANKRISI! E "NELLA TANA DELLA VOLPE"

Vi avevo promesso l'intervista a Lorenzo Marconi, uno dei due autori del libro "VAFFANKRISI", e la promessa sarà mantenuta. Infatti per il fine settimana è prevista un edizione speciale della rubrica "Nella tana della volpe". Per chi non la conoscesse è la rubrica di intervista che veniva qui pubblicata ogni 15 giorni, tradizionalmente di venerdì e così sarà anche per questo speciale. Per leggere le precedenti interviste, dovete cercare nell'archivio in basso a destra. A proposito, qualcuno ha comprato il libro? Che ne pensate? Per avere maggiori informazioni, leggere commenti o acquistarlo online, vi basta cliccare qui sopra .
...intanto io continuo a fare ricerca. Ciao!

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28 marzo 2007

NELLA TANA DELLA VOLPE - promo


Sto leggendo la dichiarazione rilasciata oggi da Bernanke/Mandrake, l'unica cosa che mi colpisce e' il forte recupero dello YEN! L'unico dubbio e': rafforzamento da fine trimestre (chiusura d'anno fiscale giapponese) oppure e' ricominciato il trend rialzista dagli occhi a mandorla? Venerdi' 30 altra puntata della nuova rubrica "Nella tana della Volpe", ho appena avuto la conferma, e proprio per questo no do annuncio, ospite di questa puntata sara' un giornalista economico/finanziario di livello. Scrive in un noto settimanale finanziario con uno stile molto efficace. Ho molto stima di questa persona e della sua professionalita. Se non avete gia' indovinato di chi sto parlando, non vi resta che attendere qualche giorno;-) Buona serata.

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13 aprile 2007

NELLA TANA DELLA VOLPE - promo

Bonjour! Questa sera torna l'appuntamento quindicinale con la nuova rubrica "NELLA TANA DELLA VOLPE", 3 domande 3 ad un ospite speciale. Continuando con l'alternanza tra ospiti esterni ed amici bloggers, questa sera tocchera' ad uno di quest'ultimi. Un collega blogger, che con il tempo, e' diventato un amico sincero. A dopo...

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11 dicembre 2008

NELLA TANA DELLA VOLPE +++SPOT+++

Domani, se sarò al pc, o al massimo Sabato, cercherò di riprendere in modo costante la rubrica di interviste "Nella tana della volpe", e ricomincerò da un ospite illustre. Nell'attesa, per chi si fosse perso le interviste precedenti, cliccando qui potrà recuperare il... materiale perduto .

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14 marzo 2007

NELLA TANA DELLA VOLPE: il pensiero di Lorenzo Marconi

Nei momenti difficili, lo ripeto, bisogna sempre essere vicini al lettore. Ed e' per questo che nella tana del Volpino entra un altro ospite illustre: l'analista finanziario Lorenzo Marconi. Poche parole che riassumo l'atmosfera che si respira in queste ore: "ciao buddy, grandina a wall street e la gente è senza ombrello... class rinviata per eccesso di rialzo. A da passà na nuttata ( ma la carta igienica non basta). domani apertura con il brivido e venerdì scadenza delle tre streghe da cardiopalma..." Le sue parole mi sono arrivate ieri sera, e solo oggi sono riuscito a pubblicarle. Tenetele bene a mente. Ribadisco il concetto di alcuni giorni fa, per me e' importante vedere come si arrivera' alle scadenze tecniche di venerdi', su un forte ribasso mi preparero' per entrare pesantemente in acquisto...

pubblicato da Buddy Fox
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16 marzo 2007

NELLA TANA DELLA VOLPE: Buddy Fox incontra... Steve di FUORIMERCATO


Dopo lo speciale di quindici giorni fa, ufficialmente inizia questa nuova rubrica "NELLA TANA DELLA VOLPE". Un'iniziativa che vuole essere non solo un modo per conoscere piu' approfonditamente alcuni personaggi (tra cui gli amici Bloggers), ma anche poter ascoltare attraverso un'altra voce, l'opinione (senza filtri) sui temi del momento. E chi poteva essere l'ospite della Prima Puntata? Naturalmente Steve Trader di FUORIMERCATO . Un grande esperto, il pioniere di noi blogger? Un grande esperto di mercati? O una persona dalla profonda conoscenza della societa' e dei suoi usi e costumi? Tutto questo e molto altro. La persona a cui devo dire grazie per questo blog, una persona speciale! 3 domande 3, questo sara' uno dei must da rispettare. Ed ora via al botta e risposta!
1- Steve, grazie a te ho conosciuto il mondo dei blog, l'articolo di Panorama ti ha giustamente identificato come un pioniere tra noi blogger. La scelta dell'avventura nel web e' stato un gesto istintivo e di passione o uno studio ragionato con un progetto in divenire?
E' stato assolutamente come dici tu un gesto d'istinto. Un esperimento direi legato alla curiosità personale per il mondo dei blog. Sono partito pensando che avrei bloggato per qualche settimana, qualche mese al massimo, poi invece ci ho preso gusto e sono andato avanti. Anche perchè i lettori sono via via aumentati. E poi ho stabilito bei rapporti con altri blogger economici, come nel tuo caso ad esempio, Buddy. Tutto questo mi ha spinto appunto ad andare avanti. Chi mi segue da tempo se lo ricorda: ho iniziato col blog chiamato "il Trafficante" che poi ho trasformato nell'attuale "Fuorimercato".
2- Finalmente si accendono i riflettori sulle telecomunicazioni. Telecom e' il tema caldo, e' notizia di questa mattina un possibile interessamento di Colaninno verso il suo vecchio amore. E De Benedetti stara' ancora all'angolo? Tu cosa pensi, visto che gia' da tempo hai anticipato il fermento verso la nostra compagnia telefonica?
Hai ragione, sul mio blog ogni tanto ritorno su "rumors" che riguardano proprio il settore della telefonia. Francamente però mi sembra che questo comparto, borsisticamente parlando, possa ormai trovare "spunti" solo appunto quando si profilano temi strettamente speculativi. Insomma, per quanto mi riguarda, parliamo di un settore che ormai da anni ha perso "appeal". Personalmente lo vedo un po' come una "stella decaduta". Il problema è di tipo "industriale": il bene trattato è diventato "commodities" e i margini sono stati schiacciati. Si cercano vie strategiche nuove, ma ancora il panorama futuro resta in questo senso parecchio incerto. Dunque, come dicevo, c'è "risveglio" del mercato solo sui rumors. Questo rende il terreno per i traders parecchio insidioso. Meglio usare prudenza. Io continuo a preferire altri comparti.
3- Per finire una domanda che in momenti come questi non si puo' evitare. I mercati restano in debolezza, per alcuni preoccupante. I gufi quasi non ci credono, e dopo mesi di sofferenze rialzano la voce con catastrofi future, prevedendo un annientamento del sistema economico Occidentale. Tu cosa pensi, il mercato Toro e' arrivato al capolinea?
Come ho avuto già modo di scrivere sul mio blog, siamo arrivati a ridosso della primavera, stagione statisticamente sempre piuttosto difficile in Borsa. Figuriamoci quest'anno che ci siamo arrivati con il mercato "gonfiato", senza nemmeno quello "spurgamento autunnale" che ci aspettavamo! Ecco spiegato il ribasso degli ultimi tempi. E' stato fisiologico. Ora cosa succederà? Premesso che come ripeto sempre non mi considero assolutamente un "guru" o roba simile e che dico sempre e solo quali sono le mie impressioni, credo che per qualche mese a questo punto il mercato possa infilarsi in un "trading range" all'insegna del nervosismo e della volatilità. Secondo me il Toro non è definitivamente morto. Credo che al ciclo iniziato sostanzialmente a metà 2003 manchi almeno un'altra bella "gamba" rialzista, quella in cui si cercherà di far entrare pesantemente il "re tail". Però appunto per preparare questo serve una fase intermedia. Come sai, da tempo, seguendo un approccio molto prudenziale, sono sostanzialmente "alla finestra". Per parlare chiaro, dico che conto di rimanerci ancora. Meglio piccole operazioni, magari sempre nel settore bancario, che come sai resta tra i miei preferiti. Per cose più "impegnative" personalmente credo sia meglio aspettare, magari fino a ridosso dell'estate. Come sempre, proprio con l'estate potrebbe arrivare un quadro più propizio. Un saluto a tutti i lettori del tuo blog!

pubblicato da Buddy Fox
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22 settembre 2008

NELLA TANA DELLA VOLPE: Buddy Fox incontra Marco Fratini e Lorenzo Marconi gli autori di "VAFFANBANKA!"


NELLA TANA DELLA VOLPE, una rubrica che piaceva molto, torna per ora con uno speciale. In occasione della presentazione del libro "VAFFANBANKA!" vi propongo l'intervista ai due autori: Marco Fratini e Lorenzo Marconi. NOTE INFORMATIVE: la presentazione si svolgerà domani a Milano in via Solferino 26/a (Sala Montanelli) alle ore 18,30. Interverranno con gli autori Massimo Fracaro (Corriere Soldi) e Antonello Piroso (direttore Tg La7). Ingresso libero con prenotazione obbligatoria, tel. 02.20400330. Chiamate tranquillamente perchè ci sono ancora dei posti. E' un'esperienza che vi consiglio, come vi consiglio l'acquisto del libro, e non per interesse personale, ma nel Vostro interesse! Con i due autori non ci si annoia mai, anzi si riesce ad imparare divertendosi! Per avere maggiori informazioni su questo libro, cliccate qui . Eccovi l'intervista:
1) Se il timing è una variabile importante per effettuare gli investimenti, con la pubblicazione del Vs primo libro "VAFFANBANKA", il timing l'avete centrato con un lancio da oro olimpico, complimenti! In questi momenti sono in molti a soffiare sul fuoco del panico, dimenticando che solo 1 anno fa gli ottimisti alla Abby Cohen, Ennio Doris e la Copertina di Panorama annunciavano un nuovo toro poderoso. Ora si paventa il 1929, dimenticando la recente crisi bancaria della fine degli anni Ottanta. Voi che avete sempre avvisato sui pericoli di questa corsa finanziaria, oggi in mezzo alla buriana, come pensate di comportarvi? Non potrebbe essere questo il migliore dei mondi, con un'economia strutturalmente in crescita, capace di resistere di fronte alle crisi della finanza?
Si dice che la fortuna aiuti gli audaci, io dico che una bottarella di culo ogni tanto non guasta. E poi chissà, per chi crede alla legge dell'attrazione forse parlando male di chi ha fatto porcherie; mi riferisco perlopiù alle banche americane cadute in disgrazia, ecco che l'uscita del libro è avvenuta proprio nel momento giusto. Qualcuno in questi giorni ha cominciato a dire che il nostro è stato un libro "evocativo", può darsi, l'importante è che non si cominci anche con il dire che abbiamo portato sfiga a Lehman e i suoi fratelli e a tante altre che oggi capitolano sotto i colpi dei loro stessi mortai: cartolarizzazioni e leva finanziaria. Detto ciò credo che il migliore dei mondi possibili sia quello che permette di esprimere dei valori e visto che la finanza riguarda le tasche degli investitori, la mia speranza è che si comincia a fare soldi rispettando i valori, soprattutto quelli dei risparmiatori. La nostra costituzione parla di tutela del risparmio, speriamo che non resti solo uno slogan. Inoltre il migliore dei mondi possibili sempre restando nel nostro "mondo" probabilmente dovrebbe contemplare delle agenzie di rating che operino in modo diverso. Certi rating passati da A+ il giorno prima del "fallimento" a D il giorno in cui ha portato in tribunale sa più di beffa da "pece e piume" come ai tempi dei fratelli Dalton, più che a triste barzelletta ai tempi dei fratelli Lehman. Per quanto riguarda gli ottimisti che tu citi: Ennio Doris è l'uomo dei pac e ha una filosofia di investimento vincente e vorrei avere un milionesimo dei suoi soldi e del suo successo imprenditoriale, purtroppo non ne condivido il percorso e le modalità di gestione di un modello vincente ma che non soddisfa le mie modalità di intendere la distribuzione; io la penso più come il Governatore Draghi, il Italia manca ancora una forte vocazione professionale verso la consulenza, che rispetti la centralità del cliente e del consulente; ne parliamo diffusamente nei primi tre capitoli del libro.....Su Abby Cohen ho scritto troppo nel 2000 quando vedeva il Dow jones a 14.000 e mentre i clienti ignari compravano qualcuno vendeva, ci vorrebbe più indipendenza tra chi esegue gli studi sui mercati, chi gestisce i patrimoni e chi distribuisce i prodotti. Mi sembra che la catena che parte dal proprietario banca poi continui sempre in discendenza parentelare; in altre parole invece di un sistema verticale ci vorrebbe un sistema orizzontale dove ognuno fa il proprio mestire diverso con un proprietario. Per abusare un concetto troppo abusato: indipendenza. Per quanto riguarda l'informazione? Beh sono come i pompieri: escono dopo che una casa ha già cominciato a bruciare e nel bene e nel male si occupano sempre di autopsie e mai di diagnosi.

2) Lehman è caduta, le banche europee sono costrette a ricapitalizzarsi ed a fondersi per evitare possibili disastri. E l'Italia? A detta di politici, ministri e Banca d'Italia, sembra essere l'isola felice, immune ai bacilli della crisi. Sto pensando ai vari prodotti strutturati sottoscritti dai piccoli risparmiatori (tipo Unit Linked, Index Linked e le varie obbligazioni strutturate), marchiati come prodotti sicuri, uno scudo contro le crisi come quella attuale. E' proprio così, sicuri e felici, o per l'ennesima volta mazziati incosapevolmente?
Anche di questo tipo di prodotti abbiamo parlato e abbiamo scritto chiaramente come la pensiamo; forse è per questo che leggendo il libro, Rizzoli lo ha fortemente voluto intitolare " Vaffanbanka". La distribuzione è il nodo su cui non si è ancora agito abbastanza. Ci vuole più informazione verso la clientela, più trasparenza sui prezzi e sulle commissioni applicate ai prodotti venduti alla clientela. La MIfid speriamo che venga applicata con rispetto, ma da quello che sento, e da consulente dico per fortuna, nelle banche viene vissuta cone un problema e non come un'opportunità. Ma anche qui per fortuna non tutte le banche sono uguali anche se nella disinformazione imperante la gente fa fatica a distinguere il buono dal cattivo. Il caso Lehman richiama anche una maggior attenzione all'informazione corretta sui rating delle obbligazioni, non quelle velenose strutturate tanto amate dagli amministratori delegati di certe organizzazioni, foriere di alte commissioni e marginalità per il conto economico, con annessi superbonus dal sesto piano in su !!! Mi riferisco semplicemente alle tante emissioni con rating alti fino all'ultimo minuto prima della morte. Anche il sito Patti Chiari dell' ABI, fino al giorno prima aveva in pagina le obbligazioni Lehman con rating A+; un pò di tempestività in più non sarebbe guastata. Comunque anche su questo tema i lettori troveranno nel libro ampia soddisfazione, tanto che qualche amico promotore ci ha detto che dovevamo scriverlo prima....ma nella vita c'è un tempo per tutto.

3) La crisi che stiamo vivendo probabilmente porterà ad una selezione darwiniana in ogni piano, dalle banche d'affari, agli speculatori di alto bordo, a chi intendeva creare con la finanza un lavoro part time ad alto rendimento, a chi ancora considera la borsa un gioco ed a chi cercava gli alti rendimenti noncuranti dei rischi. Le bolle lo sappiamo ci saranno sempre, ma è veramente finita l'era dei facili guadagni? Si sta forse avvicinando un lungo l'inverno per le borse e la finanza?
Io credo che inverni e primavere ci sono e ci saranno sempre, altrimenti perchè zio Gino compera sempre sui massimi e vende sempre sui minimi? Questa è la regola per chi continua a pensare che la Borsa, sia un luogo di divertimento per tutti, un posto per facili guadagni. Charles Dow più di cento anni fa aveva scritto per bene le regole di questo "gioco", ma come sempre, ammesso che qualcuno l'abbia anche letta: non è la teoria che è vincente ma la sua applicazione ! Caro Bud Fox forse ci vorrebbe più di un "Wall street" ma con un Gordon Gekko che invece di far vedere come cercava di fottere il mercato, facesse vedere alla gente come il mercato li sta fottendo!! Nessuno è infallibile, e noi per primi; Valentino Rossi e i suoi avvversari prima di avvicinare le orecchie all'asfalto, si preparano e si allenano, perchè le cadute a 300 all'ora sono pericolose e fanno male come le perdite in Borsa. Ciò che li rende "sicuri" di quello che fanno, ma non del risultato che otterranno è l'applicazione di un metodo. La crisi in atto è sicuramente la peggiore dopo quella del 29; una crisi sistemica e di sfiducia nei confronti di un sistema finanziario, che ha tirato troppo la corda e che ha bisogno di nuove e maggiori regole. Ma ne usciremo, sarà dura ma ne usciremo. Il mondo finanziario ha bisogno di un ritorno all'economia reale, di investitori che investano di più su aziende sane che producono valore e posti di lavoro; per troppi anni l'economia e la finanza "della carta" a volte anche straccia ha sostituito quella del lavoro, grazie all'uso indiscriminato della leva finanziaria e dei derivati, per un fine: il profitto; un profitto fine a se stesso, con un comportamento miope ed ingordo che oggi si ritorce contro chi lo ha usato e li punisce al cuore. Ciò che fa più male però è che ancora una volta migliaia di risparmiatori e migliaia di lavoratori, moltissime brave persone, colleghi di lavoro, pagano un prezzo troppo alto per un errore che loro non hanno commesso !!!!E' a loro che Marco ed io dedichiamo di cuore "VAFFANBANKA" !

MARCO FRATINI è giornalista e ha superato i quaranta. Romano di nascita, orvietano di origini e milanese per necessità, ha fatto tappa a "Il Giorno", al TG3 Rai, all'ApCom e alla (estinta) tv del gruppo "Il Sole 24 Ore". Ora è caporedattore a La7.
LORENZO MARCONI, valtellinese trapiantato sul Lago di Como, è un analista finanziario specializzato nella consulenza per clientela istituzionale e grandi patrimoni familiari. Partecipa spesso a trasmissioni tv come strategist dei mercati finanziari.
Insieme, dal 2002, tengono settimanalmente su "Oggi" una pagina di risparmio chiamata "Le Buone Azioni", che, nel segno di un'informazione indipendente e di un linguaggio umanamente comprensibile, tenta di accompagnare i lettori verso l'investimento consapevole. Senza (troppe) fregature.


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22 ottobre 2009

NELLA TANA DELLA VOLPE: Buddy Fox incontra... Lorenzo Marconi (autore di "VAFFANKRISI!")


Cari lettori, alzate il volume al massimo e scatenatevi, questa è tutta per Voi! Pensavo di avere qualche lettore di stima, qualcuno che apprezzasse quei pochi concetti, racconti, esperienze personali e altre semplici cose, ed invece qui c'è una marea di affetto, di solidarietà, che apprezzano l'impegno e la buona volontà, persone affezionate e che hanno voglia di condividere... E' fantastico, vi voglio bene! Scendo per l'ultima volta nella cantina della polemica. Difficile resistere e non leggere se si è stati citati o meno, il protagonismo impera. E' arrivata infatti un'altra email in cui vengo accusato di scorrettezza, oltre che altri errori che ho fatto tipo le Sopaf. Il nostro grande eroe scrive anche che lui non è caduto nelle stronzate che io elenco quotidianamente, purtroppo molti sono finiti nella mia pseudo rete. Abbiamo trovato il paladino degli indifesi, dopo questa possiamo dormire sonni tranquilli, quelli come me finiranno nell'anonimato, cancellati dalle statistiche. D'altronde viviamo in una società in cui vince chi urla di più, chi crea la maggiore polemica, chi punta il dito contro più persone. Il mio peccato è quello di non volermi omologare e di non voler alzare la voce. Credo però che ascolterò il consiglio finale che mi viene dato e cioè: "ciaoooooooooooo e ricordati di chi meno attento di me ha avuto la sfortuna di seguirti!!!
sugli index poi cambi target ogni settimana...ma daiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
vai a fare un lavoro serio che è meglio". Dopo questo Super Rimbalzone, probabilmente cercherò un lavoro più concreto meno stressante e più costruttivo, e questo non solo perchè il mercato per qualche anno sarà avaro di soddisfazioni. Come farà il nostro lettore senza il suo blog preferito?!;-)

Tornando alle cose più serie e concrete, lascio la penna a chi i mercati li conosce veramente, ad un professionista affermato, capace di arringare alla platea e di scrivere e dire cose utili e sensate. Uno che ha molte cicatrici e proprio per questo grande esperienza e credibilità, ma ha anche molte medaglie, e questi sono successi personali, oltre che essere carico di simpatia, sensibilità ed umanità.
A lui sono rivolte le 3 domande 3 dell'intervista che vi avevo promesso, ed a cui lui ha gentilmente ed umilmente risposto con tempismo. I ritardi sono esclusivamente causa mia.
Vi ricordo che cliccando qui potrete trovare prezzo del libro, una breve sintesi ed i commenti di alcuni lettori ed il prezzo scontato . Baci!

1) Un anno fa si celebrava il funerale ad una delle più grandi e storiche istituzioni finanziarie. Nel globo, nelle piazze finanzierie si aprì una voragine che risucchiò ogni cosa elevando l'irrazionalità. Era l'inizio della fine del mondo. Oggi, ad un anno esatto da quell'evento, se guardiamo i mercati finanziari, sembra che non sia successo nulla. Tutto è come prima. Io sono sempre convinto che non si esce da una crisi dalla stessa porta da cui si è entrati e Voi come la pensate?
Certamente la tua provocazione non è sottile. Guardando l'andamento dei mercati e soprattutto dei titoli bancari sembra proprio che tutto sia tornato all'insegna dell'ottimismo sfrenato. Le banche americane, anche quelle praticamente fallite un anno fa e salvate dagli interventi statali, hanno ricomniciato a fare utile e a pagare bonus mirabolanti. Per quel che riguarda i bonus direi che in linea generale i manager capaci è giusto che vengano remunerati, ma certi bonus pagati sugli utili da trading e non legati all'attività core delle banche gridano allo scandalo. In casa nostra la situazione non è molto differenti: le banche erogano credito solo se il cliente deposita il contovalore a garanzia; in altre parole si da credito alla clientela senza assunzione di rischio. Inoltre le banche italiane si devono patrimonializzare, c'è chi lo fa attraverso aumenti di capitale chi cedendo asset importanti. Quello che mi lascia basito è come dal punto di vista dei comportamenti dopo la batosta del 2007/2008 non si riesca a cambiare passo. Credo che da questo punto di vista si stia pensando di rientrare sui mercati dalla stessa porta dove un anno fa davano le randellate.
2) Com'è ormai tradizione è in libreria fresca di stampa, la Vs seconda opera. Illuminante la prima, "VAFFANBANKA", oltre ad aver avuto un timing chirurgico, e la seconda? Le Vanità della finanza stanno bruciando ma VAFFANKRISI va alimentata, aumentiamo la legna sul focolare. Ci dia qualche semplice motivo per cui questo libro merita di essere acquistato...
Sai in questo caso è come chiedere ad un banchiere se comprerebbe i prodotti che cerca di affibbiare alla clientela. Scherzi a parte io credo che Vaffankrisi! sia più "trasversale" di vaffanbanka!. Il secondo era più manuale, mentre Vaffankrisi è un libro che potrebbe leggere anche chi non è necessariamente interessato e appassionato ai temi legati alla finanza ed all'economia. Nella prima parte ci sono sei storie che narrano ciò che è accaduto nella crisi e chiudiamo con sliding doors. La seconda parte aiuta a capire in maniera molto comprensibile i temi legati ai mercati azionari. Nella terza parte i suggerimenti legati all'uscita della crisi. Il Glossip che ci siamo proprio divertiti a scrivere forse avrebbe meritato più voci e più spazio, ma 338 pagine non sono poche.
Comunque il capitolo sulla vera storia di Alitalia e Bancaneve e i sette nani a me piacciono molto; i nani sono una vera chicca !!!

3) Abbiamo qui un conoscitore dei mercati dotato di grande buon senso e lungimiranza, non possiamo perdere l'occasione di chiederle una sua opinione sul futuro delle borse e su alcune sue personali scommesse. Sarà un Toro che rinasce o l'Orso sta solo riposandosi dopo le ultime vittorie?
In questo momneto credo che comperare azioni sia più rischioso di qualche mese fa. Nel breve, dopo la pubblicazione delle trimestrali del 30 settembre, inizia un periodo probabilmente molto difficile e la correzione potrebbe anche rivelarsi più severa di ciò che si immagina. L'assimmetria tra l'andamento della finanza e l'economia è evidente e i mercati azionari potrebbero aver già scontato ipotesi molto ottimistiche sulla ripresa in atto. Insomma probabilmente il peggio è passato ma la situazione della disoccupazione e delle difficoltà delle piccola media impresa impongono cautela. Dal punto di vista tecnico invece sono le divergenze negative presenti sugli indicatori più diffusi a destare le maggiori attenzioni come segnale per una imminente correzione. Il toro è rinato ai primi di marzo ma ora deve stare attento a non farsi trasporare nella grotta dall'orso, prima che questi entri in letargo.

Dimenticavo il "VAFFANKRISI TOUR". Per chi volesse assistere alla presentazione del libro del dinamico duo Fratini/Marconi, vi assicuro che non ci si annoia, vista anche la naturale simpatia della coppia, vi elenco le prossime date: Venerdi 23 Ottobre alle 18 all'Auchan di Monza; il 30 all'Auchan di Rescaldina; sempre il 30 a Villa Oliva di Cassano Magnago. Buon divertimento!

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23 novembre 2007

PIAZZA AFFARI CAFFE' - Listino di borsa


Siamo a fine novembre, ormai manca poco alla fine d'anno ed e' giusto tra un articolo e l'altro, stilare qualche conclusione e rivedere le previsioni precedenti. Guardate l'ultima pagina del SOLE24ORE, noterete nella colonna all'estrema sinistra (quella relativa ai minimi 2006/2007) i numeri evidenziati in grassetto, qualche giorno fa appena accennati qua e la', ora sempre piu' fitti e numerosi. E' la semplice evidenza che il calo dei listini e generali ed e' sempre piu' vicino il momento per gli acquisti. Un calo senza discriminazione, si getta un po' tutto, chi vende quello che e' piu' salito per generare liquidita', chi vende perche' rassegnato ad un nuovo periodo nero oppure al fatto che il titolo non salira' mai. Sono le irrazionalita' del momento. Prendiamo ad esempio qualche titolo, estraiamo dalla lista dei miei preferiti, una Navigazione Montanari sotto i 3 euro e' sicuramente a buon mercato, oppure come resistere (ieri) ad una EUROTECH svenduta ben sotto i 4 euro?! Lo so che non e' bello raccontare le operazioni a cose fatte, ma e' anche giusto dire che le mie mire verso la EUROTECH non sono mai state nascoste, anzi in questi ultimi giorni, piu' volte palesate. Quando un titolo cosi' cade a picco, vengono evidenziate strumentalizzate le negativita', dimenticando che quest'azienda e' il fiore all'occhiello della tecnologia nella piccola/media impresa italiana, che questo titolo e' sempre nel mirino della Big Finmeccanica e potrei continuare. Oggi infatti, nella giornata dedicata a Bertoldo, tutto sale, e sono in molti a comprare seguendo la corrente, quando magari proprio ieri hanno venduto, ingrassando i conti delle banche e porgendo il fianco verso possibili delusioni. E' una questione di prospettiva e di attitudine. Sono un anticipatore? Si, e questo e' gia' un rischio. Ma certo non compro un titolo in caduta quando penso che questi sono minimi intermedi, o meglio lo faccio solo per puro trading. Compro quando un titolo va a picco, pensando a delle esagerazioni, e che il futuro e' diretto verso una ricrescita. In questo momento preferisco pizzicare, perche'? Perche' vorrei, o meglio desidererei assistere ad una vera esagerazione. Come scrive correttamente il Capitano Steve, e qui emerge tutta la sua obiettivita', esperienza e buon senso, non stiamo certo assistendo a dei veri panic selling , qualcuno ha visto dei -3% sugli indici?! Proprio gli indici sono in questo momento il mio pane quotidiano (e naturalmente anche il valutario), i titoli li seguo distrattamente proprio per cogliere un certo sentiment e raccogliere quelle che secondo il sottoscritto sono le cose buone e metterle per ora nel cassetto. Opero sugli indici perche' ora si sembra crearsi l'atmosfera giusta per la volatilita', un termine che e' stato abusato in questi anni, quando gli indici avevano invece un andamento direzionale, blando, con poche eccezioni, quando invece era preferibile dirigersi sui singoli titoli che regalavano mirabolanti rialzi. Come scrivevo sopra, e' giusto ora rivedere, con calma, le previsioni di inizio anno (e fine dell'anno scorso) quando si era ancora nell'onda di un'euforia legata alla liquidita' infinita, al M&A ed ai crediti facili. Qualcuno ricorda quando scrivevo che qualsiasi quota avremmo raggiunto sopra i 40.000, sotto si doveva in ogni caso ritornare? (cliccate qui) . Qui a fianco c'e' un archivio per rivedere cosa di buono e quali errori sono stati commessi, a questo serve questo diario: incamerare esperienza ed a mettersi in gioco. In quell'articolo di fine 2006 concludevo con: "il 2007 sara' lungo". Ed infatti se ci ripensiamo, abbiamo avuto una prima parte dell'anno (sembrano passati secoli) con ottimi rialzi, con la moda dei titolini che raddoppiava i capitali, gonfiando l'avidita' dei piccoli risparmiatori, i quali pensavano forse di moltiplicare per mille il loro capitale in pochi mesi, senza nemmeno ragionare su quale poteva essere il reale rendimento di un portafoglio, proteggendo quanto creato, ponendo il mirino verso una maggiore prudenza. Non e' un gioco! Fare previsioni non e' facile, fino a lunedi' (il giorno in cui verranno pubblicati i dati al consumo per il Thanksgiving) i mercati viaggeranno a mezzo servizio. Come gia' detto l'ipotesi e' che si vada ancora giu', confido nell'esagerazione, solo allora potro' mettermi in attesa (come nel film qui sotto) pronto a raccogliere le cose buone che saranno gettate scrinteriatamente. Se cosi' non sara', mi terro' quello che ho pizzicato e mi accontentero'. Poco ma buono, la prudenza (mai come in questo momento) si e' dimostrata la scelta giusta. A differenze delle altre volte, in questa non mi pongo l'obiettivo di trovare un minimo, troppo difficile. Guardando il MIBTEL, l'indice che mi sembra piu' "pulito", tra quelli italiani, potrei dire intorno a 27500 possiamo fissare una buona difesa. Aspettiamo...
ps1 in questo weekend verra' trasmesso il mitico film "Una poltrona per due";-) Siamo solo a fine novembre. Questo film, un tempo, era il classico appuntamento natalizio. Non c'e' piu' religione, veramente...
ps2 a piu' tardi con l'intervista della rubrica "NELLA TANA DELLA VOLPE".
ciao!



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02 marzo 2007

OGGI (settimanale RCS) - Le buone azioni

La giornata si sta concludendo con Piazza Affari che tenta di riacciuffare la parita', non certo quello che mi aspettavo. Guardando il bicchiere mezzo pieno, nonostante la zavorra dello Yen, i mercati tentano di risalire ed evitano il peggio. Per quanto mi riguarda, per questa settimana, nonostante i pericoli, devo (all'americana) battermi sulla spalla;-) Si e' cercato di gestire per il meglio il panico nascente. A parte le perdite in Isagro, la fregatura in STM e le delusioni in CHL, nella settimana in cui il nostro indice ha visto la perdita maggiore da 3 anni a questa parte (correggetemi se sbaglio) nella tana del volpino si e' cercato di gestire per il meglio. Buone operazioni di rapina, razionalita' e buon senso, e soprattutto un tentativo di distacco rispetto alla situazione di fuggi fuggi. EXPRIVIA ha dato una grande mano. Oggi va in chiusura in volata la Cementir, fantastica! Importante e' stato soprattutto trovare dei punti di riferimento, o presunti tali. L'EURO/Yen ha fatto da ottimo barometro, vedremo se nei prossimi giorni si confermera' tale. Tenete presente che lunedi' si aprira' il congresso del Pc cinese, una mega riunione economica in cui verranno decise molte cose. E siccome, psicologicamente e strumentalmente tutto e' scaturito dalla "piazza rossa" non ho dubbi nel pensare che le conclusioni di questo congresso avranno sensibili effetti sui mercati internazionali, probabilmente maggiormente su quelli valutari. Un'altra cosa molto importante, mentre Panorama chiamava (anche se in verita' con termini moderati) una continuazione del toro, dalle pagine del settimanale OGGI il tecnico Marconi ed il giornalista di La7 Fratini (due veri esperti dei mercati), nella loro rubrica "LE BUONE AZIONI", lanciavano l'ennesimo allarme contro l'assurda corsa a perdifiato dei mercati, quasi imponendo una prossima fermata. Con buon senso non parlano di nuovo 2000, ma di buona correzione per poi cautamente ripensare ad acquisti mirati. Un applauso a loro ed un grazie per quanto settimanalmente ci insegnano.

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23 novembre 2007

NELLA TANA DELLA VOLPE: Buddy Fox incontra... Alessandro Pazzaglia


Per quest'intervista ho voluto fare un esperimento. Ho cercato in un ambito molto tecnico di rispondere alcune esigenze che si sono palesate sia via email, che rispetto alla stretta attualita' finanziaria, sempre con lo scopo di una pura utilita' e supporto verso il lettore ed al viandante internauta che avra' l'occasione di passare da queste parti. Il tutto e' stato confezionato grazie alla disponibilita' di una persona che ho avuto la fortuna di conoscere durante i viaggi dell'estate appena trascorsa. Alessandro Pazzaglia ( a.pazzaglia2@virgilio.it ) e' un giovane emergente della nuova consulenza indipendente. Iscritto all'albo dei promotori finanziari, sceglie la strada della consulenza finanziaria indipendente per una maggiore obiettivita' negli investimenti senza conflitti d'interesse. Un traghettatore tra il risparmiatore ed il mercato. La sua bandiera e' tricolore: efficienza, trasparenza e competenza professionale. Laureato in economia e commercio, dopo le esperienze in Mediolanum ed AWD, per lui deludenti, decide che la strada migliore e' nella consulenza indipendente, scelta coraggiosa che premia sia nei risultati che nei rapporti con la clientela. E' stato uno dei primi iscritti alla NAFOP ( www.nafop.org )

1) Leggo in questi giorni che il Tesoro italiano sta riscrivendo il regolamento dei consulenti indipendenti, cioe' la nuova MIFID. Tra le novita' piu' importanti troviamo l'annullamento dell'obbligo della laurea per l'accesso all'albo. Inanzitutto possiamo spiegare sinteticamente ai nostri lettori in cosa consiste la MIFID? Secondo Lei finalmente anche l'Italia si potra' dotare di un sistema di consulenza indipendente, cioe' totalmente slegato dalle Istituzioni Finanziarie? In pratica e' veramente nata una nuova categoria?
Se devo darLe una definizione sintetica del testo della Mifid possiamo dire: la Mifid e' la nuova direttiva sui servizi d'investimento 2004/39/CE che sostituisce quella precedente cioe' la ISD (Investiment Services Directive). Questa nuova direttiva comunitaria introduce per la prima volta in Italia la consulenza finanziaria regolamentata. Mentre prima chiunque poteva esercitare la professione, era sufficiente una targhetta ed un ufficio (e forse nemmeno quello), oggi la categoria viene regolamentata: non con una semplice legge italiana, bensi' sotto lo stemma comunitario europeo. Verra' istituito un albo professionale dotato di una propria autonomia economica, statutaria ed organizzativa. Il testo e' ancora nella fase elaborativa, ma ormai alle battute finali. Il nuovo personaggio che emerge da questa direttiva e' un professionista che non opera sui mercati come puo' essere un trader, ne' fa ricerca generalizzata come ad esempio fa Lei, ma si occupa delle specifiche esigenze della singola clientela, quasi come un sarto nella preparazione di abiti su misura. La consulenza e' quindi personalizzata ed ha come oggetto l'acquisto di uno o piu' strumenti finanziari.

2) Facciamo un esempio di consulenza finanziaria indipendente: in questo momento a livello internazionale i mercati soffrono la crisi dei mutui e del credito dovuti ad una sostanziale mancanza di fiducia. Anche in casa nostra i problemi non mancano, i mutui a tasso variabile pesano sempre piu' sulle famiglie, ma la cosa piu' grave, che colpisce tutti i cittadini, e' la sottoscrizione da parte degli enti locali (comuni, province e regioni) di strumenti derivati. Quali sono le sue riflessioni su questo tipo di investimento che invece di coprire dai rischi sembra amplificarli?
I derivati sono strumenti efficienti, adatti a coprire il rialzo dei tassi d'interesse, ma possono anche produrre forti perdite (anche 100 volte il valore investito); e anche se vengono spacciati dalle Istituzioni Finanziarie come prodotti a costo zero, sono gravati da costi impliciti, che difficilmente il sottoscrittore sa prezzare. Per fare un esempio chiarificatore, se 95 e' il prezzo d'acquisto e 90 il fair value dello strumento, 5 e' il guadagno dell'emittente. Un'informazione che non viene comunicata, per cui io sottoscrittore penso che il valore reale sia 95. Io non critico il derivato in se', uno strumento che utilizzato con opzioni semplici permette la sua naturale funzione: la copertura dall'aumento dei tassi d'interesse. Sono invece critico verso gli strumenti venduti dalle Istituzioni Finanziarie che fanno assumere al sottoscrittore rischi di cui non ha la percezione, e costi impliciti difficilmente quantificabili. Molti tra imprenditori ed enti locali lamentano gia' oggi forti perdite a causa di questi strumenti, pochi purtroppo hanno il coraggio di denunciare le perdite subite, anche perche' queste perdite (nel caso dei comuni) verranno scaricate sulle giunte future e coperte dall'aumento delle tasse comunali, tra queste l'ICI: questa e' la naturale consecutio. Per riassumere in forma sintetica, le soluzioni sono: 1) quantificare le perdite/guadagni potenziali dello strumento finanziario derivato; 2) prezzare lo strumento derivato ed evidenziare i costi impliciti; 3) determinare l'evoluzione dello strumento in base alle prospettive di mercato. E qui vorrei evidenziare che di solito le prospettive del derivato vengono fornite sulla stessa base delle previsioni che l'emittente fornisce, quindi il cliente non ha la possibilita' di sapere se tali previsioni sono obiettive o meno. Per concludere, la soluzione piu' banale e' la sostituzione degli strumenti derivati speculativi con strumenti derivati a copertura dei rischi e quindi efficienti. Per questo motivo, ho messo a disposizione dei Comuni della mia zona tutta la mia buona volonta' e competenza per trovare possibili soluzioni alle diverse problematiche.

3) La terza domanda e' tradizionalmente dedicata alle previsioni, e quale migliore occasione se non quella di mettere alla prova un consulente finanziario, le sue capacita' e la sua obiettivita' di giudizio? Siamo consci delle difficolta' del momento. Si metta in gioco senza timori.
In base alla situazione macroeconomica stilata dal FMI, che vede una lieve revisione al ribasso per le economie dei Paesi industrializzati e anche l'aumento della volatilita' dei mercati finanziari, con l'indice VIX impostato al rialzo, queste sono le mie previsioni: fondi a rendimento assoluto (per qualsiasi profilo di rischio) atti a produrre ritorni slegati alle contingenze di mercato ed a ridurre la volatilita' del portafoglio diversificando al massimo l'universo dell'investimento; Obbligazioni governative a tasso fisso con duration bassa (max scadenza 2009); selezione di fondi comuni d'investimento (con extrarendimento rispetto al benchmark) con gestione attiva, esposti sul mercato americano ma con copertura del rischio cambio; utilizzo di certificati per copertura rischio Paese (personalmente consiglio quello sul Giappone che consente un rendimento positivo in seguito ai cali sull'indice, se invece alla scadenza l'indice e' piu' alto rispetto al valore iniziale, verra' restituito il capitale); strumenti legati alle commodities per beneficiare dell'andamento positivo di alcune materie prime (in particolare le derrate alimentari) e per diversificare il portafoglio; per finire legare la componente cash a strumenti efficienti. In questo caso sono stati quotati da poco due validi prodotti sul MTF: Lyxor ETF cash e Db x Trackers li EONIA Tri, che legano il rendimento al Tasso Overnight. Per concludere, la situazione attuale e' ancora irrisolta, e non sappiamo ancora quali reali effetti l'attuale crisi avra' sui mercati finanziari. Per cui mi sento di consigliare alcuni semplici accorgimenti: diversificazione (per aree geografiche e per strumenti, in base alle varie fasi congiunturali), riduzione dell'azionario e soprattutto, da "buon padre di famiglia", sempre ed ancor di piu' in questo momento, molta prudenza.

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14 dicembre 2007

NELLA TANA DELLA VOLPE: Buddy Fox incontra... Alberto Zanetti (DOPPIOMINIMO)


Buonasera, ho voluto cogliere l'occasione della nascita di una nuova creatura della rete in ambito finanziario ( il sito DOPPIOMINIMO ), intervistando il suo autore Alberto Zanetti, creando una specie di inaugurazione virtuale, di questo Grande Magazzino di lusso (stile Harrods) specializzato nell'informazione dei mercati finanziari nei suoi molteplici aspetti. Alberto Zanetti e' una vecchia conoscenza, gia' autore del sito ANALISI-TECNICA , e' un ragazzo dalle grandi capacita', buona volonta' e molta disponibilita' e bonta' d'animo, che non fa mai male... Ecco quindi a voi le classiche 3domande3 che contraddistinguono questa rubrica e che vi permetteranno di conoscere meglio il personaggio e la sua ultima iniziativa...
1) Lei ed io abbiamo sicuramente una passione in comune: la Borsa. Ha scelto di seguire i mercati attraverso uno specifico canale, attraverso uno degli strumenti piu' utilizzati dagli addetti ai lavori: l'Analisi Tecnica. Qual'e' l'origine di quello che possiamo definire un amore? E' tutto nato grazie all'Analisi Tecnica, o sono state altri gli interruttori che hanno acceso la passione verso questa professione?
E' nato tutto nel 1998-1999. A quell'epoca non sapevo neanche cosa fosse una "trend line".
Sono sempre stato appasionatissimo d'informatica ed ero avido lettore di una stupenda rivista che titolava "Mc Microcomputer".
Oltre alle rubriche del mitico Raffaello DeMasi una di quelle che calamitava la mia attenzione mese per mese era "Playworld" (si parlava di videogames) e il curatore di questa rubrica era un certo Francesco Carlà.
Carlà, nel 1999 iniziò a sostituire le solite recensione dei videogiochi con articoli di quello che lui chiamava " l'adult game borsa ".
Mi ero appena comprato il modem anlaogico a 56K e leggevo di un sito che titolava www.finanzaonline.it di cui lui era uno dei moderatori e del suo nascente www.finanzaworld.it
Dai post di finanza on line scoprii l'analisi tecnica, molto affascinante, per la sua immediatezza e relativa semplicità, molto di più rispetto a quella fondamentale. Da li a scopire poi i vari analisiti che mandavano mail con vari report il passo fu breve. Leggevo di tutto, ma veramente di tutto. Mi comprai un sacco di libri e mi misi a studiare.
Tra i vari report che quotidianamente ricevevo mi colpì su tutti quello di Gabriele Bellelli che allora lavorava per www.studioborsa.com . Iniziò con lui una fitta corrispondenza, mi insegnò un sacco di cose e, soprattutto, mi presentò Franco Meglioli che reputo il miglior analista che abbiamo in suolo italico.
Il mio amore per l'analisi tecnica è tale che mi ha spinto a laurearmi con una tesi proprio basata su tale disciplina. Direi quindi che sono stati altri gli interuttori che mi hanno portato al mondo finanziario, ma l'analisi tecnica ne è per me, l'unico strumento di lettura.

2) Siamo arrivati alla fine di un'annata alquanto agitata, sarebbe tempo di bilanci e considerazioni, ma nel nostro caso anche di nuovo inizio, mi riferisco alla nascita di una nuova "creatura" della rete: il sito DOPPIO MINIMO. Capacita' e buona volonta' sono qualita' che la contraddistinguono, ma qual'e' stata la vera molla che ha scatenato quest'iniziativa?
Sono titolare del sito www.analisi-tecnica.biz che nel giro di circa 6 anni ha visto una certa crescita e un discreto numero di accessi. (Discreto in senso relativo naturalmente. Parlo di numeri che danno soddisfazione a una persona come me... non potrebbero essere certo "discreti" se tali numeri li avesse Larry Williams :-) )
Quello che più mi rammaricava soprattutto in quest'ultimo periodo era l'impossibilità di offrire ai lettori un servizio che fosse il più possibile a 360 gradi.
Non mi occupo di fondamentale, non seguo le materie prime, non seguo le valute (ha capito perchè Le ho chiesto di entrare nella squadra? :-)) ) non seguo titoli esteri.
Insomma, come analista sono un pochino deludente, più in là del mercato italiano non vado.
Fortunatamente, nel corso degli anni, ho avuto la possibilità di conoscere persone professionalmente preparatissime e, soprattutto, umanamente incomparabili.
Ed ecco che del team di www.doppiominimo.it fanno parte:

David Carli
Franco Meglioli
Buddy Fox
Massimo Gotta
Luca Discacciati
Zener
Andrea Platani
Alberto Zanetti

Tutti con le nostre carattestiche peculiari, ma soprattutto con la possibilità di spaziare dall'analisi tecnica pura a quella fondamentale (grazie a Discacciati e Zener) all'analisi delle valute (grazie a Lei), all'analisi candlestick grazie a Carli ecc.ecc. anche se non è che ognuno di noi si occupi solo ed esclusivamente di un settore.
Quello che volevo è che il lettore che approda a www.doppiominimo.it possa vagliare diverse analisi che contemplino i vari segmenti dei mercati finanziari in modo da poter trovare soddisfazione per il proprio trading.
Insomma, una sorta di "unione che fa la forza" che nel nostro mondo non basta mai.

3) Siamo arrivati alla domanda finale, quella dedicata alle previsioni. Dalla tana della volpe non si esce senza aver espresso un'opinione, senza aver dato un'indicazione. So benissimo che il lungo termine non e' una sua specialita', ma qui dobbiamo sbilanciarci: previsioni per la prossima annata, e' in arrivo l'Orso che fa paura? Qualche titolo che lei segue in particolare o che individua come una buona occasione sia in acquisto che in vendita?
Ha ragione, il lungo termine non è proprio la mia specialità. E' più semplice stabilire, in base ai dati odierni o di qualche giorno fa, se "domani" pioverà o farà bello piuttosto che stabilire se fra "un mese" pioverà o farà bello.
Detto questo, è dal 2003 che il nostro SPMIB40 è in trend rialzista e non ha mai avuto scossoni degni di nota. L'unico periodo un pò ostico lo si è avuto nell'estate del 2006 (tra maggio e luglio) ma con il superamento di 39000 punti avvenuti nell'ottobre dello scorso anno il trend si è rimesso a correre portandoci fino a 44.000.
Ora la situazione è diversa.
Penso che ormai siamo entrati in un secondario ribassista che resta comunque inquadrato all'interno di un primario sempre al rialzo.
Non posso dire se l'anno prossimo l'orso fuggirà dalla gabbia. Non lo posso dire perchè non ne sono capace eh, non perchè non si possa...
Mi posso solo limitare a segnalare i livelli chiave che se rotti al ribasso possono fare girare completamente il trend: 37.000 è il primo e 33.000-31.000 il secondo. Sotto 31.000 il successivo supporto degno di nota è a 28.000 (i livelli del 2004) Se ci arriviamo ci siamo praticamante rimangiati più di 2/3 del movimento impulsivo ascendente partito dal 2003.
In merito ai titoli non ne sto seguendo qualcuno in particolare. Data la congiuntura del mercato navigo proprio a vista cercando trade mordi e fuggi (in un ottica comunque sempre multiday perchè lavorando non posso stare davanti al pc per fare daytrading).
Direi, quindi, che niente è meglio di una visita quotidiana a www.doppiominimo.it per scoprire cosa i miei colleghi e il sottoscritto hanno da dire, non trova? :-)

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