email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Sono le ore 19 di Domenica 29 Giugno 2014, si sta giocando l'ottavo di finale tra Brasile e Cile, la partita è ferma, una sospensione di 24 ore, una momentane sospensione. La causa i soliti violenti? No, nessuna invasione di campo da parte di tifosi scalmanati, nemmeno le proteste dei cittadini brasiliani, nè il caldo o un improvvisa tempesta, nessuna sciagura meteorologica. Niente di tutto questo, qualcosa di più banale, da 24 ore, arbitri e assistenti e anche tutta la dirigenza Fifa con Blatter in prima fila, sono chiusi in camera decisionale a vedere e rivedere il goal di Hulk a prima vista annullato per fallo di mano. Nonostante l'entrata in vigore della moviola in campo, la macchina della verità che risolverà e placherà le ingiustizie e le discussioni che colorano e ravvivano il gioco del calcio, ancora non è stata trovata una riposta chiara al grande quesito: Hulk ha o non ha toccato con il braccio?
Questo, in modo meno colorito è quello che potrebbe accadere una volta che sarà approvata una delle più assurde regole che il calcio abbia fino a ora visto: la moviola in campo.
Pensate che questa possa essere la soluzioni agli inganni e alle disattenzioni che ogni partita crea e costruisce? Il calcio non è la pallacanestro, nè pallavolo o rugby, non è un gioco che si può spezzettare, ma è la costruizione di una scena di vita, non ha dinamiche precise con regole inflassibili, ma è volto al totale buonsenso. Una pallonata che rischia di colpirmi il volto, tirata da 10 centimetri, se mi copro il volto con una mano non è fallo, diverso se è tirata da 1 metro. Il calcio non è inflessibile nei regolamenti, la moviola in campo non solo sarà l'ennesima pietra al collo del gioco che potrebbe portare al caos e al suicidio, ma è una totale irrazionalità o per meglio dire stronzata.
La realtà è che il gioco manca, la qualità anche e mancano i campioni e i grandi attori, l'unica soluzione per ravvivare il palco è incendiaree la polemica, in questo caso la moviola in campo è un ottimo materiale infiammabile.
La Rai, ovviamente, non possedendo più i diritti di nessun evento nazionale (a parte Serie B e Coppa Italia) e internazionale di calcio giocato e avendo come suo programma di punta "il processo del lunedì" di Variale, spinge e sponsorizza l'avvento dell'innovazione, quale migliore mezzo per alimentare le inutili chiacchere e polemiche calcistiche. Per loro sarebbe una manna dal cielo, per noi e per il calcio, l'oblio.
La moviola in campo non è però l'unica, geniale innovazione, in questi giorni si è contraddistinto il "cooling break", da alcuni definita un'idea geniale da promuovere a permanente.
Il "cooling break" consiste nell'interruzione per due minuti di una partita nel momento in cui la temperatura atmosferica supera un determinato livello.
Geniale? Ma non sarebbe più utile giocare a un altro orario? Invece di arrostirsi alle 13, rovinando non solo i calciatori come persone, ma anche la dinamica del gioco e conseguentemente lo spettacolo, non si potrebbero spostare gli orari delle partite. Giocando, ora italiana, alle 21 e alle 24 il problema sarebbe stato risolto, senza l'avvento di assurdità moderne, tra l'altro, la partita serale la trovo molto più affascinante.
A mio avviso si sta cercando di inventare qualsiasi cosa per nascondere in tutti i modi la realtà, ovvero la generale mediocrità di gioco e l'assenza di veri e grandi campioni, di tecnica sopraffina e di spettacolo. Siamo nell'era di ogni tipo di eccesso, anche e soprattutto di mediocrità e se la "moviola in campo" e il "cooling break" sono considerate grandi innovazioni, siamo proprio sicuri che sia il calcio italiano l'unico in grande crisi?








