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11 gennaio 2011

Boiler Room - PININFARINA BRUCIA!


Buongiorno, sto notando che su questo titolo sta montando una sorta di tabù. Negli aggiornamenti di borsa RAI, ogni qualvolta si parla di singoli titoli in evidenza, si tende ad omettere (credo volontariamente) il titolo in questione, la nuova CONSOB con (finalmente) il personale al completo è in caccia di chi mette in giro, ed agisce sotto coperta, voci che alimentano l'ascesa artificiosa del titolo.
Tutta questa azione, che volutamente, tende a coprire l'ascesa di un titolo molto caldo e soprattutto un'occasione per chi (come il sottoscritto) è a caccia di prede e movimenti speculativi, un po' mi scoccia! Non ho nulla da nascondere, non ho particolari conoscenze, non ho insider o rumors a disposizione, non ho particolari capitali (anzi!), sono solo il piccolo Buddy Fox, che si impegna a scovare occasioni, a studiare il mercato e cerca opportunità, in primis per campare e poi per catturare l'attezione dei lettori.
Fin dalla fine dello scorso anno, con un Sentiment positivo per il 2011, mi sono detto, e non ricordo se l'ho anche scritto, avendo un legame ormai a doppio filo con il blog mi è difficile scindere ciò che penso da ciò che scrivo, ormai ho un'età anch'io;-))) "All'inizio del prossimo anno, mi catapulterò immediatamente sul titolo che fa il balzo maggiore"... E' una regola che ho imparato, è solo esperienza e non frutto di trame nascoste. PININFARINA sgommava già da fine 2010, era un pannicello caldo, essendo la mia nuova regola di libertà, quello che penso e dico, faccio... Lunedì 3 Gennaio 2011, in chiusura, dentro su PININFARINA.
In principio, un'entrata soffice, dal secondo giorno, con mano pesante. Al primo 20% in un giorno ho chiuso 1/3 della posizione in asta di chiusura. Il giorno successivo mi è andata bene, sospensione al ribasso, da qui riparte la copertura, sembra facile, quando riesce sembra una magia, quando riesce però... Il resto della storia lo conosciamo. Vi avevo accennato del titolo richiamando il film "IL RAGAZZO DI CAMPAGNA" di Renato Pozzetto, il "carrozzato farina" (o targato "farina")... alcuni lettori mi hanno scritto di essere entrati sul titolo, avendo ben capito la metafora.
Devo ammettere che ieri ho avuto la tentazione di chiudere una parte della posizione, devo pur fare il pane per nutrirmi, questo è uno dei miei tanti limiti, ma ho voluto resistere perchè il primo vero target è 6... e lì voglio arrivare.
Se poi sfondiamo anche quel muro, magari con qualche brusco ritracciamento, allora possiamo anche sognare un volo tra i 9 ed i 10 euro.
Ma sopra 6 mi giocherò solo gli eventuali utili.
Io godo più per la spy story, l'aver annusato l'affare e per gli eventuali intrighi, questo perchè il lavoro è per me prima di tutto una passione, se poi sei bravo e fortunato, come più volte ho ripetuto, gli utili sono una conseguenza.
Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato

04 gennaio 2011

FIAT AUTO E INDUSTRIAL - Divisioni e moltiplicazioni, la matematica non è un'opinione (RUN TO ME)


Cosa posso aggiungere su che non ho già scritto su FIAT, su un titolo che ho sempre amato da quando lo scettro è impugnato da Sergio Marchionne?! (cliccando qui potrete rileggere i vecchi post) Non ho mai nascosto le mie preferenze sul personaggio e sul titolo e le quotazioni di borsa mi danno ragione. Ragione? Forse è un'espressione sbagliata, diciamo che il titolo mi è sempre spudoratamente piaciuto e l'enorme sforzo in quest'opera di corteggiamento ha funzionato! Ogni volta che accadono questi episodi, ho la conferma che vivo in un pianeta parallelo, e non è una questione di intelligenza, quella credo si misuri in altri aspetti della vita e non credo di essere in prima fila, ma è una questione di giudizio, di pensiero, di valutazione, è una questione di vero e proprio stile di vita. FIAT crolla sotto i 5 euro e va ancora più giù, compro non solo perchè mi piace afferrare quel famoso coltello che cade, non è solo l'ebrezza del rischio, lo faccio perchè sono convinto del titolo, del suo capo condottiero e di tante altre mie fissazioni, ed anche se i grafici per ora mi danno torto, cambieranno con il tempo e disegneranno paesaggi più favorevoli. D'altronde le opere d'arte si vedono solo a quadro ultimato e non mentre si dipingono.
Sotto i 5 euro, sotto i 4, le ore, i minuti, persino i secondi, sembrano intere giornate, le quotazioni impietose affliggono ogni stato d'animo, demoralizzano, affossano le speranze, i sogni ed i desideri, ed accrescono solo una cosa, la paura, dovuta alla mancanza di conoscenza, di sapere e di buon senso.
"Ma sei sicuro di quello che fai?", oppure "e se fallisce?", queste sono le domande che mi vengono poste, provate a chiedere oggi se Fiat rischia il fallimento, vi risponderanno che avrebbero voluto comprare, o peggio che vogliono comprare le FIAT oggi perchè sono un affare, perchè ai massimi erano sopra i 20euro, la crisi viene momentaneamente accantonata. L'ebrezza dei rialzi, come la paura per i ribassi, sono sentimenti che difficilmente (e fortunatamente) riescono ad essere controllati, ed entrambi cozzeranno contro il muro della delusione.
Gordon Gekko diceva "non essere emotivo per la borsa, ti annebbia il giudizio"... cancellare l'emotività, facile a dirsi, cancellare i sentimenti in borsa sarebbe come togliere l'esultanza dopo ogni goal, perderebbe di fascino. Questo non vuol dire che l'assurdità debba regnare per sempre.
Ma vi siete mai chiesti perchè si forma le bolle?! Se non ci fossero i sentimenti, le speranze, l'avidità, la paura, il desiderio, la bramosità, l'angoscia, ma fosse tutto freddo e moderato, potremmo chiudere i mercati ed aprirli una volta al mese per un aggiornamento.
Viva i sentimenti, sempre e non solo sui mercati, ma ogni esperienza ed ogni cicatrice deve saper insegnare, ben sapendo che in borsa non si finirà mai di sbagliare, ma imparando si potrà sopravvivere e si avrà il grande privilegio di vedere un'azienda come FIAT resuscitare, in meno di 2 anni da 3,50 ad una quotazione superiore ai 16, ultimo prezzo... ed oltre, le sorprese non sono finite.
PS. anche se devo ammettere che per quest'anno il titolo più speculativo (sembra nel settore auto) sembra essere un altro, ma lascio al vostro intuito e fantiasia capire a chi mi sto riferendo. Ieri sono saltato in groppa, posso solo dirvi che è targato "farina" come il trattore di Renato Pozzetto;-)))

Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato