03 novembre 2011

IL "DRAGO" MARIO DRAGHI, SPUTAFUOCO E INCENERISCE I TASSI D'INTERESSE!

La BCE, nella prima sessione tenuta dal neo governatore Mario Draghi, a sorpresa, taglia i tassi d'interesse. Questa è la notizia, o meglio, la cronaca.
Scrive Aldo: "Se Draghi non è cambiato e credo proprio di no, adotterà nella BCE le stesse misure dei suoi amici americani. Peccato che la BCE non possa stampare moneta altrimenti con la sostituzione dei parrucconi tedeschi e dei burocrati francesi poco per volta vedremmo anche la nascita dei QE di Bernanke. Dovrà andare adagio ma sicuramente imporrà una nuova svolta alla BCE adeguandosi alla mentalità di oltre oceano. Aldo".
Analisi acuta, e non credo così distante dalla realtà futura...

Cronaca e lungimiranza, nei fatti nessuno si aspettava la mossa di Draghi, anche se qui, il sottoscritto, ha messo qualche dubbio e speranza, e come spesso accade, quando nessuno cova aspettative, semplicemente, o magicamente, ACCADE.
Il Drago Mario, ha iniziato a sputare fuoco, l'incenerimento dei Tassi Europei è incominciato. Un buon inizio...

email: paninoelistino@gmail.com
Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato e FinanzaPolitica

17 commenti:

PierPiantoni ha detto...

Nessuno commenta. Ci provo io. Abbassare i tassi comporta sicuramente un beneficio nel brevissimo periodo, ma se non si fanno riforme, il rischio è quello di trovarci con tassi a 0% e un'economia che ristagna per anni come è successo in Giappone. I consumi in Europa difficilmente ripartiranno nei prossimi mesi e le economie emergenti hanno crescite molto volatili. Che Draghi ci aiuti. E non voglio parlare dello Stato Italiano.....

Anonimo ha detto...

Groupon, grande attesa per il debutto a Wall Street

Finanzaonline.com - 4.11.11/11:57


A quasi sei mesi di distanza dallo sbarco in Borsa di LinkedIn, un altro protagonista del mondo dei "social" è pronto a fare il suo ingresso a Wall Street. E' Groupon, il colosso dei coupon in Internet, che debutta oggi sul Nasdaq con il simbolo grpn. La società Usa, fondata da Andrew Mason, ha fissato il prezzo di collocamento a 20 dollari per azione, superiore di 4 dollari rispetto alla forchetta iniziale stabilita tra 16-18 dollari. Groupon immetterà sul mercato complessivamente 35 milioni di azioni. A questi prezzi il gruppo dei coupon viene valutato oltre 12 miliardi di dollari. Un dato che conferma il forte interesse da parte del mercato di fronte a una delle Ipo più attese del mondo dei social media, aspettando Facebook. L'operazione è stata curata da Credit Suisse, Morgan Stanley e Goldman Sachs.



Groupon si prepara allo sbarco in Borsa, dopo avere snobbato meno di un anno fa l'offerta da 6 miliardi messa sul piatto da Google. Nel dicembre del 2010 la società degli sconti in rete aveva respinto l'offerta del colosso di Mountain View, preferendo tutelare, dicevano allora gli esperti, la sua indipendenza. E adesso a vedere la quotazione record, Mason sembra avere fatto la mossa giusto. Il problema è il suo business, a detta di molti, è facilmente replicabile. Un concetto che non è certo sfuggito a Google che ha lanciato in questi giorni in fase sperimentale Google Offers. Ma non solo. La concorrenza nel mondo del social shopping è molto agguerrita: uno dei protagonisti è LivingSocial, fondata da Tim O'Shaughnessy e Val Aleksenko, e che opera negli Usa, Irlanda e U.K.



Gli inizi di Groupon...
Il sito di sconti online è stato fondato meno di tre anni fa a Chicago da Andrew Mason, già ribattezzato il mago dell´e-commerce, che decise di lanciare con il suo socio e finanziatore, Eric Lofkosky, di dare vita alla formula risultata vincete del "social shopping". Un successo confermato dai numeri: il gruppo dei coupon, lanciato nel novembre del 2008, conta oltre 7 mila dipendenti sparsi per il mondo. Il gruppo ha visto volare i propri ricavi da 3,3 milioni di dollari nel secondo trimestre del 2009 a 644,7 milioni nel primo trimestre dell'anno in corso.





Partenza con il botto per LinkedIn e ora?
Il titolo LinkedIn, sbarcato in Borsa a maggio, viaggia ora a ridosso dei 90 dollari per azione. Ben lontano dal prezzo record di quasi 123 dollari toccato nei mesi scorsi in scia all'euforia iniziale. Ieri il social network per i lavoratori professionisti ha annunciato i conti del terzo trimestre, chiuso con una perdita di 1,6 milioni di dollari, mentre le vendite sono più che raddoppiate, raggiungendo quota 139,5 milioni. Battute le stime del mercato pari a 127,4 milioni.

aldo ha detto...

Credo che la mossa di Draghi sia l'inizio di una rivoluzione necessaria affinchè l'UE abbia un senso. Le decisioni di vitale importanza (Politica internazionale, Economia globale, Finanza globale, Difesa), devono essere prese ed imposte da questi organismi sovrannazionali lasciando ai singoli paesi la possibilità di amministrare i rimanenti campi d'azione. Tutto quanto sopra dovrebbe essere subordinato alla creazione di Responsabili Ministeriali puramente tecnici e di chiara fama internazionale. Non interessa disquisire se chi ci guida è amico di.., simpatizza con.., proviene da.., ma le azioni ed i risultati devono essere l'unico metro di misura. Ciò che interessa, in questo frangente, è creare i presupposti per incentivare l'econimia e di conseguenza dare la possibilità di aumentare i consumi, diminuire la disoccupazione, aumentare il PIL per non dover diminuire gli interventi sulla spesa pubblica. Se poi i politici dei singoli paesi vogliono disquisire sul sesso degli angeli sarà un problema marginale dei singoli paesi. Per il momento viva Draghi e speriamo che continui e non si faccia influenzare dai soliti parrucconi teutonici.Aldo.

Luca B. ha detto...

Su Draghi nulla da dire.... se non Grandioso!
Grandioso anche perchè in banca d'italia si beccava 750mila euro mentre in BCE 370mila...Bernanke ne prende 190mila euro.
A mio giudizio per riscattarci un pò dovevamo per forza mettere una persona autorevole,pragmatica e saggia.
I Ns politici caro Buddy dovrebbero fare la fine della telecamera lanciata da Stracquadanio che solo il cognome è tutto un dire....patetico!
Patetici e stronzi tutti quelli che nn capiscono o peggio che fanno finta di nn capire sia fra coloro i quali fanno parte dell'opposizione che nelle file del governo...

Luca B. ha detto...

Fondo Kuwait scommette dove nessuno osa piu': sull'Italia.

Roma - Il fondo dell’emirato del Kuwait non si fa intimorire dalla crisi del debito, dalle difficolta' e dai rischi di default che il nostro paese presenta ed e' pronto a investire i suoi petrodollari in infrastrutture, private equity, piccole e medie imprese.

Anonimo ha detto...

TI pareva che sto g 20 ci rovinava la giornata
ciao
ciop

Anonimo ha detto...

Ce la stanno mettendo tutta :)

buon pomeriggio

MarcoB.

Anonimo ha detto...

mi piacerebbe sapere adesso cosa si inventeranno per far salire la borsa
ciao
ciop

Luca B. ha detto...

MarcoB. e ciop:

Berlusconi nega la drammaticita' della crisi. E mentre parla spread al top e Borsa -3,0%

CRISI | Il premier in conferenza stampa a Cannes con Tremonti, ambedue lividi in volto, ammette di aver chiesto all'Fmi una "certificazione sulle riforme". Ma poi dipinge un quadro di un paese "con economia e banche solide": "In Italia non c'è crisi, i ristoranti sono pieni...". Il Cavaliere voleva dire no agli ispettori del Fondo ma alla fine ha dovuto cedere. Lagarde a Roma entro fine novembre. Napolitano: "Crisi senza precedenti". La Merkel: "L'Fmi farà rapporti trimestrali sull'Italia". Spread a 455 e tassi sui Btp al 6,3%.

aldo ha detto...

Caro Anonimo forse sono presuntuoso ma sai cosa faranno? Bernanke farà partire il QE3, la BCE emetterà Euro Bond, e se sono lungimiranti permetteranno l'aumento dell'inflazione sino al 5% per compensare gli effetti del QE3 USA. Ci sarà chi si straccerà le vesti ma se i soldi arriveranno ai consumatori (dipendenti e pensionati), aumenteranno i consumi, le aziende aumenteranno la produzione, le Banche se vogliono esere aiutate saranno obbligate a diminuiranno le sofferenze e ad investire sull'economia reale. Non è poi tanto difficile se si volesse risolvere il problema...stampare moneta, aumentare leggermente l'inflazione, aumentare la capacità di spesa dei cittadini, e rimandare le restrizioni ed i tagli a tempi migliori. Aldo.

Luca B. ha detto...

Aldo se cosi fosse ci sarebbe anche una bella bolla speculativa in borsa ed il ns sogno si realizzerebbe..poi però ci sarebbe un grande tonfo ma a data da destinarsi,intanto becchiamoci ciò che ci spetta!
Un altro regalo però sarebbe ce lo meriteremmo...la decimazione di molti politici.

Luca B. ha detto...

Credibilità:il problema dell'Italia
ad oggi è di natura politica lo dicono tutti ma proprio tutti!
I ns politici invece continuano a nn capire e oltretutto ci prendono per il culo.Ma è mai possibile?!!

aldo ha detto...

Luca io ci credo perchè i Ribassisti che poi sono anche i rialzisti (Banche-Finanziarie-Assicurazioni ecc.),hanno portato a casa gli utili. Noi dobbiamo solamente attendere che Bernanke faccia ripartire il QE3. Ci sarà l'avversione interesssata dei republicani che, dopo un po' di manfrine accetteranno perchè anche a loro piaciono i guadagni. Se poi si facesse pulizia dei politici italiani (tutti), rivedremmo ripartire a razzo il MIB. Aldo.

Romeo ha detto...

Buddy: che ti avevo scritto? Attenti a Primero Mining, dopo la trimestrale +12%, e per me vale 7$, quindi un buon 100% di upside ancora. dagli un'occhiata.

Ciao
Romeo

Anonimo ha detto...

Sig.Buddy,cosa fare con BPM?grazie giuseppe

aldo ha detto...

Caro Buddy, visto che Sarkozy,la Merkel ed i vari primi della classe di questa Europa che non esiste se non solo come Euro, pensavo che: "In questo momento i più forti sono proprio i PIIGS che tengono in mano il pallino del debito. Cosa succederebbe se tutti i PIIGS rinunciassero alla UE e congelassero i loro debiti sostituendoli con un bel "Debito Redimibile dello Stato a 50 anni al tassa dello 0,5%", tanto per non dichiarare il Defolt e mantenendo come moneta lo stesso Euro svalutato del 50%? Ne più e ne meno di ciò che è avvenuto in Giappone e di ciò che avviene negli USA. Il debito dei PIIGS diminuirebbe del 50%, il PIL aumenterebbe del 50%, aumenterebbe la produzione, aumenterebbero le esportazione, diminuirebbe la disoccupazione e la borsa sarebbe rivalutata del 50%. Chi detiene i nostri Titoli, si vedrebbe svalutato il valore del 50% pagabile a 50 anni, dovrebbe competere con una concorrenza più agguerrita, perderebbe i mercati dei PIIGS, le loro industrie fallirebbero assieme alle loro banche e, non sarebbero più in grado di ripartire. Chissà se a quel punto, tanti altri paesi della comunità non seguirebbero l'esempio dei PIIGS." Potresti poensare che chi scrive è diventato pazzo ma la pazzia, a volte, previene gli eventi portati all'eccesso..(La Grecia insegna!). Aldo.

Buddy Fox ha detto...

Buongiorno a tutti!
Mi trovo in un internet point, ho fuso anche questo pc, ma i virus tutti da me devono venire?;-)
Con biciclette e pc, io sono sfigato, ormai è un dato di fatto, la statistica mi condanna!

ps. bello il dibattito che si è instaurato in questo post...
x Giuseppe, BPM ribadisco, è da comprare e tenere, certo era meglio se saliva in sella Arpe, ma anche così, a questi prezzi, è regalata!
ciao
Buddy