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19 febbraio 2013

Panino e Listino - ELEZIONI POLITICHE 2013 NEL SEGNO DEL SERPENTE



 Ultima settimana di campagna elettorale, e poi arriverà la verità per la politica italiana, per la società civile e anche per Piazza Affari?
Su "Panino e Listino" in edicola domani ho inserito un aneddoto elettorale, un ricordo di qualche anno fa, potrebbe essere di buon auspicio.

La cosa che più mi pesa nel non avere più un gruppo di lavoro, non è tanto dover scrivere, studiare, operare, gestire portafogli e fare analisi etc etc... e farlo tutto da solo e in solitudine, ma è dover leggere alcuni malloppi pesanti e deprimenti e doverli digerire in perfetta solitudine, senza condivisione e senza sostegno morale, soprattutto per una persona come me che trascorre le sue giornate ponendosi continuamente delle domande e mettendosi quotidianamente in discussione.
Oggi mi è accaduto questo, una lunga analisi dal titolo "E SE IL PEGGIO DOVESSE ANCORA VENIRE?"
Una bella mazzata mentale e morale.
Una passeggiata con il cane e poi tutto è passato, il lavoro di gruppo però mi manca lo stesso...
E' stata una giornata pesante, sono pronto a tuffarmi nei miei sogni e nei miei viaggi.
Nel pezzo di domani troverete un piccolo resoconto storico e poi, nonostante la vicinanza elettorale, comunque temi operativi.
Come al solito, qui sotto vi riporto il pezzo andato in edicola la scorsa settimana.
Avete tutti i contatti per domande e per dialogare.
Per tutti quelli che hanno avuto il coraggio di resistere fino a oggi e che sapranno resistere domani, ci si vede in edicola. Parigi val bene una messa.


LIBERO 13 Febbraio 2013

E’ Lunedì 11 Febbraio, sono da poco passate le 11 (un numero che sta diventando inquietante) quando arriva la notizia: “il Papa si dimette”. Il mondo è attonito, sono in molti a non crederci, è un fulmine che squarcia le ultime certezze rimaste. 11 Febbraio, giorno della stipula degli accordi tra Stato Italiano e Chiesa (noti come Patti Lateranensi), sembra di sentire il coro dei fedeli: niente sarà più come prima. Una frase che mi riporta alla mente un altro fatto importante  accaduto in ambienti meno ecclesiastici: era il 15 Settembre del 2008 quando falliva la storica banca d’investimento Lehman Brothers, panico nelle borse, le certezze vengono incenerite all’istante, economisti e broker sconsolati e avviliti si aggrappano al motto: “niente sarà più come prima”. La domanda che mi ponevo allora e mi ripongo oggi è: ma quando mai ci sono state certezze nella finanza? Si era convinti che una banca così prestigiosa non potesse fallire, quando accade è un trauma, ma la memoria in borsa è sempre troppo corta, in passato è già successo. Come si pensava che non potesse fallire uno stato, anche questo però è già accaduto, il guaio è che se capita al vicino non ci fai caso, altro problema è quando tocca il tuo stato. Nel 2008 Zigales, economista che ha come unica religione il liberismo di mercato, scrisse: “si rispristina il principio capitalistico del chi sbagli paga”. Sono passati 5 anni dal fallimento di Lehman Brothers, e già molto di quel panico è dimenticato, tanto da far cambiare lo slogan “nulla sarà più come prima”, in “tutto è come e più di prima”, lo si nota negli atteggiamenti e negli utili delle banche USA e soprattutto sui grafici: Dow Jones, Dax e Nikkei sono tornati a rivedere le quote del Settembre 2008.
I mercati, notoriamente agnostici, dopo le dimissioni del Papa avvertono possibili pericoli, troppi avvenimenti negativi potrebbero essere il preludio dell’arrivo di nuove catastrofi. Nella confusione ti aggrappi a tutto. Dalla religione all’astrologia, dicono: siamo appena entrati nell’anno del serpente (segno zodiacale cinese), un animale non certo rassicurante. Eppure i cinesi non sono preoccupati, per loro il serpente è un  “piccolo drago”, creatura mitologica e simbolo di fortuna, inoltre i nati sotto quel segno sono considerati saggi, pazienti e altruisti.
Si è appena concluso  Gennaio (per le Borse un mese mitologico) con un bottino ricchissimo, buon segno! Non sempre le cose sono brutte come vengono dipinte, capita che quando la paura inizia a serpeggiare, non sia stupido comprare, piuttosto è stupido scappare, senza chiedersi il perché…
FTSE MIB: tangenti ENI, scandalo MPS, tangenti Saipem e oggi Finmeccanica. In passato sarebbe bastato molto meno per vedere crollare Piazza Affari. Se oggi invece si resiste e addirittura si sale, un motivo ci sarà. Rimangono validi i livelli della scorsa settimana. In questi giorni dovrebbe ripartire la marcia verso i 18,000
FINMECCANICA: sembra che le aziende italiane si siano affidate a tanti “capitan Schettino”. Pulizia prima di affondare, questo è l’ordine. Sopra 4 è da comprare.
POP MILANO: insieme a MPS è tra le mie banche preferite. Obiettivo minimo 0,80



email: paninoelistino@gmail.com TWITTER: @BuddyFoxxx Pubblicato da Buddy Fox

13 febbraio 2013

Panino e Listino - IL PAPA SI DIMETTE NELL'ANNO DEL SERPENTE, 2013 NEFASTO? (Sanremo "Marta sui tubi")



Il Papa, dopo le dimissioni si ritirerà e difenderà con la solitudine e la preghiera, e intanto le critiche, come tanti fulmini, continuano a colpire la Santa Sede. Povero Papa.

Dimissioni del Papa, l'anno del Serpente, cosa c'entra tutto questo con Borsa e Mercati Finanziari?
C'entra eccome se c'entra, vi ricorda nulla la frase: "niente sarà più come prima?"
Trovate tutto in edicola, oggi Mercoledì 13 Febbraio come al solito su Libero: "Panino e Listino, il Papa, l'anno del serpente e... un capitalismo che è come e più di prima".
E mentre Crozza viene fischiato e insultato, "basta politica, hai rotto..." questo urla il pubblico, sono gli stessi cittadini che attraverso Twitter, Facebook e qualsiasi altro mezzo si cimentano nell'interessamento bulimico verso la politica, e mentre la maggioranza è completamente distratta dal gioco elettorale, sui mercati si sta compiendo un'occasione d'acquisto storica.
Non solo per le Borse, probabilmente anche per il Dollaro. Guerra delle Valute? Ha già risposto Draghi, e se la mia parola conta poco, salite ai piani alti per ascoltare la sua. 
Sì sono ancora più convinto che il Dollaro è in piena fase di rafforzamento, almeno qui le cose stanno cambiando. E da qualcosa bisognava pur incominciare.
E ora, per chi se lo fosse perso, eccovi il pezzo andato in edicola la scorsa settimana, accompagnato dalla musica di San Remo... Marta sui tubi, alzino la mano quanti li conoscevano;-)

LIBERO 06 Febbraio 2013


“Quando la borsa inizia a salire, nessuno crede al rialzo; e quando invece la borsa è pronta per il crollo, il pubblico si abbandona all’euforia”, parole sagge quelle di Ed Yardeni, guru di borsa e protagonista in ogni stagione di mercato: dai picchi della “bolla 2000” all’inferno del “crack Lehman”, sempre sopravvissuto.

“L’euforia non si è ancora materializzata” aggiunge Yardeni, che già aveva manifestato il suo ottimismo nell’Ottobre 2012 inventando il neologismo FIBRS (Fully Invested Bears), ovvero quelli che hanno ancora il portafoglio totalmente investito in titoli difensivi e che, svegliati solo ora dal letargo, sono pronti a rischiare cercando alti rendimenti.

Se guardi i grafici degli indici americani ti spaventi, Wall Street nonostante la crisi è di nuovo a contatto con i massimi storici, eppure, continua Yardeni “questo è un rialzo guidato dalle cosiddette mani forti (i professionisti) perché il pubblico è ancora alla finestra pieno di timore”. Più volte ho scritto in questa rubrica dello scetticismo come nostro miglior amico, deve stare sempre vicino a noi e accompagnarci nel lungo percorso rialzista che abbiamo di fronte. Maggiore è lo scetticismo, l’incredulità e il sospetto sul rialzo, maggiore è la possibilità che il rialzo si prolunghi. E come dare torto a un pubblico di risparmiatori sempre più diffidente? 60 mesi di ribasso non si cancellano con la gioiosa corsa di un torello. Lo si è visto in questi giorni, all’ottimismo di Yardeni si erano accodati quelli di Black Rock, Carmignac (difficilmente sbaglia), il filosofo Fugnoli (stratega di Kairos) e persino l’analista Francesco Caruso, un ottimismo che è andato a cozzare con la prima e vera correzione dal 25 Luglio 2012, il “Draghi Day”.  Una fiammata di ottimismo che a Piazza Affari è stata spenta da un violento temporale. E pensare che nelle previsioni di fine 2012, nessuno tra i gestori nazionali si sarebbe aspettato un rally così forte prima delle elezioni di fine Febbraio. Ma si sa che il popolo della finanza è incontentabile, quando la Borsa sale, vorrebbero la correzione per entrare sul mercato, e quando la correzione arriva, invece di abbracciarla e cogliere l’occasione, dimenticano il coraggio, si spaventano e scappano. Non stupiamoci se la statistica dice che la maggioranza compra sempre sui massimi e vende sui minimi, in Borsa “il mal comune è mezzo gaudio”, pessima consolazione.

FTSEMIB: i 18,000 li abbiamo solo sfiorati e poi, giù nell’abisso. Inaspettata correzione? Come avevo già scritto: “male che vada sarà un grande laterale”. In questo momento, Tori e Orsi stanno disegnando i confini del terreno in cui si svolgerà la prossima battaglia. Probabilmente i limiti saranno 18,000 in alto e 16,200 in basso.

Non dimenticate, scrivetelo dove sia ben in vista: “comprare solo sui ribassi, ma comprare”.

MPS: è ovvio che le email dei lettori si concentrino tutte su questo titolo. Se tra le cronache giudiziarie il peggio deve ancora venire, così non è sui prezzi, dove i minimi forse sono stati già visti. Tutto confermato: il bancario come mio settore preferito per il 2013, e MPS come preferito tra i titoli di quel settore.

 




email: paninoelistino@gmail.com TWITTER: @BuddyFoxxx Pubblicato da Buddy Fox