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24 aprile 2012

2012 LA CRISI E LA RESISTENZA - Prima di gettare la spugna, un altro round



"EHEI BUDDY SEI DIVENTATO PESSIMISTA TUTTO DI UN COLPO?

CHRISTIAN"


Basta che qualcuno inizi a scrollare l'albero della Borsa, che subito il blog diventa un suk, voci sparpagliate, confusione, cose scritte e non scritte... Provo a fare un po' di chiarezza, ma prima di riproporre il pezzo scritto su Panorama Economy a fine 2011, vi riporto quanto mi ha comunicato il mio caro Maestro, breve e conciso:
""rischio in generale
ma fuori Europa si sale
per cui da noi il rischio non è eccessivo pare
io sulla debolezza compro
ma tengo qualcosa per l'eccesso
non so se rendo
ciao carissimo"
Per quanto può valere il biglietto da visita, oltre al cognome importante e un pedigree di tutto rispetto e non solo, lui sì ha l'Animal Spirit...

Nonostante le festività, il pezzo su Panorama Economy sarà in edicola puntuale di giovedì, esattamente il 26 Aprile e ci vuol coraggio per scrivere quel che ho scritto... Questa volta me la canto. In verità, forse ci vuol più coraggio a pubblicarlo...


Panorama Economy, scritto il 19 Dicembre 2011: "
"Se vuoi far ridere Dio, fai progetti per il futuro", così recita un antico proverbio. Alla fine di questo travagliato 2011, se penso alle previsioni di inizio anno (anche le più disparate) mi immagino quante risate si sia fatto Dio, sulle teste di noi poveri e disgraziati analisti e operatori di borsa, carta su cui poteva essere disegnata la mappa di un possibile tesoro e che invece, per molti, è diventata la piantina di un cimitero. Eppure il 2011 sembrava iniziare sotto altri auspici, alla tradizionale tavola rotonda organizzata da Barron’s a Gennaio, si preannunciava una cavalcata di tori, quasi fossero valchirie, pronti a fare strage di orsi. E non era tanto l’arcinoto ottimismo di Abby Cohen a stupire (è un’inesuaribile rialzista da almeno 15 anni), e nemmeno il pessimismo di Marc Faber (contrarian per natura), quanto l’approccio positivo sul settore azionario di Bill Gross, un uomo dalle grandi capacità previsionali, sia sul breve che sul lungo termine, doti che gli hanno permesso di fare soldi sia quando tutti guadagnavano, sia in anni di crisi. A rileggerle ora, sembrano previsioni scellerate, eppure se ancora a Marzo, un uomo del prestigio di Buffet, si dichiarava ottimista sul mercato azionario, tanto assurde quelle previsioni non dovevano essere. Secondo la maggior parte degli economisti, l’anno si presentava ricco di insidie ma superabili, la Spagna era lo stato dell’Europa più a rischio, e solo nel caso di un suo (improbabile) affondamento, l’Italia avrebbe corso dei pericoli. Ma come recita una battuta , a proposito dell’esattezza delle previsioni: "Dio ha creato gli economisti per far fare bella figura ai meteorologi", ed è forse per farsi beffe di tutte queste profezie (sempre più simili a vaticini) che il mercato ha pensato di saltare a piè pari la Spagna, e colpire di sorpresa il bersaglio grosso: l’Italia. Ed è da qui che si riparte per il 2012, dal mercato obbligazionario italiano e da Piazza Affari. L’Italia nel prossimo anno dovrà chiedere al mercato più di 300 miliardi di euro, e a un tasso superiore al 7% sembra impensabile, significherebbe l’annullamento di ogni manovra finanziaria. Il corpo delle banche è sempre più appesantito dalla tossicità dei titoli nello stomaco, i BTP non solo affossano l’andamento dei titoli azionari, ma colpiscono anche la capitalizzazione degli istituti. La politica però non ha ancora ben chiara la drammaticità della situazione, lo dimostra la presenza alla camera alla votazione della "Manovra Monti", forse ci meritiamo uno spread a 900 per comprendere la gravità della situazione. E’ l’estremizzazione che trasmette all’essere umano la capacità di reazione concreta. Così anche nel sistema energetico, forse solo una benzina superiore ai 2 euro (e di un Petrolio a 200$) permetterà all’uomo di godere di una nuova benefica rivoluzione. Se l’Italia è il vero problema, se l’Italia è l’anello debole dell’Euro, ma al tempo stesso anche l’anello che tiene unita l’Europa, è proprio dal nostro paese che possono uscire le soluzioni alla crisi. E chi più del governatore (e dell’ex governatore) della Banca d’Italia, che il debito lo conosce bene, può trovare gli anticorpi alla malattia finanziaria? Già si vedono i primi indizi, "c’è solo un modo per convincere i mercati", sono parole di Ignazio Visco, alludono forse ad un possibile TARP Europeo? Così sembra pensarla anche Draghi, se la BCE vuole aiutare il sistema finanziario europeo, deve intraprendere un programma di acquisto di titoli tossici e si deve agire con un intervento coordinato per ricapitalizzare le banche. Questo ostinatamente continua a chiedere il mercato, lo si vede dall’ostinazione con cui si continua a colpire l’Europa, lasciando intonse sia gli Stati Uniti che la Gran Bretagna, dove Tarp e liquidità infinita sono barricate solide contro ogni avversità. Piazza Affari si trova a contatto con un supporto secolare che regge il mercato rialzista da oltre 20 anni, se malauguratamente dovesse essere rotto, si aprirebbe il vuoto, una caduta dell’indice a livello di 4 cifre. Nel caso contrario, con un forte e autoritario sostegno, potremmo vedere Piazza Affari rompere l’importante resistenza a 17,000. In questo caso sarebbero i titoli bancari a volare, una situazione simile a quella vista nel 2009. Ci giochiamo una generazione, e tutta la partita sarà concentrata tra la fine di Dicembre 2011 e il Gennaio 2012. In questo caso è il Tempo la variabile più importante, come diceva Gann: "La maggior parte della gente, se fosse chiesto loro, qual è il loro bene più prezioso, risponderebbe il denaro. Questo è sbagliato. Il vostro bene più prezioso è il tempo. Scambiate il tempo per il denaro o per qualcos’altro di cui avete bisogno". Nonostante le ostinazioni tedesche, che si godono l’indebolimento (ordinato e lento) dell’Euro, io rimango ancora aggrappato alla soluzione rialzista. La quotazione di Facebook in borsa si avvicina, e io non credo si farà tra le fiamme dell’inferno, ma in un ambiente ben più decoroso, saranno le corna ad accoglierlo, non del diavolo, ma quelle del toro".

email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

25 gennaio 2012

TERREMOTO, CHE BRIVIDO! (Grande Ivano Fossati)



Brrrrrrr, ragazzi, che strizza! E' stato un attimo, mille pensieri in un istante, dall'interpretare quello che sta accadendo, al cosa fare, fino al pensare e preoccuparsi a chi ti è intorno, tutto miscelato in un gran frullato di paura... Fortunatamente non è accaduto nulla, è stato solo uno swing, e siamo ancora qui... Non vorrete certo che me ne vada ora... e perdermi il Toro incipiente? Mai mai maiiii!;-) A dopo. Buddy
email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato e FinanzaPolitica

09 agosto 2011

BATMAN ED EVERARDO, ARRIVANO I NOSTRI! - Con o senza la Fed, arriva il primo rimbalzo


"Un cielo così sporco non si rischiarerà senza una tempesta". La frase è di William Shakespeare, ma a me è stata inviata dal nostro Supereroe dei mercati: BATMAN. Il difficile non è solo creare una frase storica, ma anche selezionare quelle già scritte e adattarle alle diverse situazioni. Grazie Batman.
Alla frase sopra citata, si aggiunge un vagone di malinconia, misto a rabbia e rimpianti: "Ci hanno fatto proprio un bel trappolone, altroché, guarda cosa fanno i pezzi grossi... (controlla questo link), Come stai? Io non sono esposto ma la rabbia mi rode dentro: avevo praticamente previsto tutto ma ho sbagliato i tempi e quando sbagli i tempi in Borsa sbagli tutto, caz..."!
Anche i Supereroi hanno un cuore e un'anima, ma soprattutto anche i Supereroi sono fatti di carne, nessuno è invincibile.
Il TEMPO è la variabile più importante e preziosa (anche nella vita) e per questo è la più sfuggente ed ingannevole...

Giornata di borsa che nuovamente si spezza in più fasi, ben condite dall'eccitante per eccelenza, la VOLATILITA'. Oggi Francoforte, per essere precisi, il DAX, il perno delle borse europee, è arrivato a perdere il 6% e come un coraggioso scalatore è riuscito ad aggrapparsi all'ultimo appiglio di roccia, reggendo nel momento di massimo pericolo e poi, con un balzo e agilità è riuscito a recuperare tutto, ritornando in posizione di equilibrio. Pericolo scampato? Troppo presto, troppo presto per fare queste affermazione, anche per la volpe spericolata...
In serata tutti attendevano l'appuntamento FED. Nei commenti del precedente articolo avevo scritto più o meno queste parole: "...con o senza il QE, assisteremo probabilmente all'inizio del rimbalzo..."
Niente QE, niente mosse spettacolari o immagini tridimensionali, alabarde spaziali o altre magie, l'unica certezza è che i tassi rimarranno bassi almeno fino al 2013. Sulla NON NOTIZIA i mercati hanno di nuovo capitolato, sembrava di assistere al copione della paura che ci accompagna da giorni, e invece i mercati cercavano solo di forzare i minimi di ieri, ingannando per poi virare in modo vigoroso, imbrigliando nella rete le unghie dell'Orso.
In verità delle novità dalla FED sono arrivate, le prime sono pessime: "l'economia USA rischia un brusco rallentamento"... Possibile?! Ho ancora dei dubbi.
La seconda invece crea attese positive, e soprattutto è fonte di immaginazione e creatività: "Il Fomc oggi ha "discusso un'ampia gamma di strumenti per favorire la ripresa economica, in un contesto di stabilita' dei prezzi". E' quanto si legge nel comunicato finale, nel quale la Fed fa sapere che "continuera' ad aggiornare il suo outlook economico, alla luce delle nuove informazioni ed e' pronta ad utilizzare questi strumenti nel modo piu' appropriato".
Agosto deve essere il mese della reazione, una trappola per chi ha creduto all'irreversibilità della catastrofe.
Questa è più di una semplice arrampicata, questa è una sfida con la natura e non possiamo arrenderci, perchè la vetta è molto lontana, ma se crediamo in noi stessi, nel nostro coraggio e nella nostra preparazione, possiamo persino incontrare la paura, affrontarla, conoscerla, stringerle la mano e superarla...
Non è il 2011 l'anno della crisi, rimango convinto che questo sia solo una grande e impressionante spavento, ma non la fine e l'abbandono del rialzo.
Non mi ha scritto solo Batman, manca l'opinione dell'altra grande stella di questo blog... Everardo, il nonno dei mercati.

"Buongiorno Sig. Fox..
Domenica. Festa di San XXX nel mio paese. Fuochi d'artificio ed arrosticini per tutti! E' un pò la stessa cosa che ci stanno facendo credere sui mercati internazionali. Poi la doccia fredda del taglio del rating Usa. Mi vengono in mente le parole di quel mattacchione di Bossi "La cambiale Usa è arrivata all'incasso, paga la globalizzazione"..Come non dargli ragione. Ora? Ma Ora? Perchè noi è ora che dobbiamo vedere cosa fare...Con l'Italia ed il suo debito, con la Merkel e la sua smania di uscire dall'Euro, con la Bce e la sua testardaggine, con Obama e la sua scarsa esperienza. Forse, e lo dico spensieratamente caro Fox, questa volta il mercato ha bisogno veramente di una giornata campale, nera, dove vendano anche i piu' riluttanti. Una di quelle giornate da titoloni sui Giornali...Volevo farle notare che sul mercato Americano negli ultimi 2 giorni ci sono stati dei volumi molto forti... Dopo lo sfogo di questa Buriana(ricorda nei precendenti
interventi auspicavo una discesa violenta al max di 1 mese...mbè ci siamo quasi) dovremmo prendere il cuore in mano e credere in noi italiani come identità. Volevo ricordare a lor signori che i nostri bancari sono già sotto i valori di marzo 2009 e che stiamo in piedi solo grazie ai ciclici. Ora Everardo le dice che passata la Buriana comprerà Banche Italiane che sovraperformeranno il mercato. Ecco l'ho detto! A proposito sig. Fox..cosa mi dice della Germania? Che questa settimana ha iniziato a sovraperformare le discese? Bene..ora questa sera vado a vedermi con la Signora gli ultimi spari a mezzanotte...sperando che siano veramente gli ultimi!
Buona giornata!
Everardo"


Everardo mi ha scritto alle 8,00 di Domenica 7 Agosto, e la giornata di paura si è vista, giusto il giorno dopo... Fortuna? Ci vuole anche questa, ora manca solo il recupero e se lo dice anche Everardo (e non solo Fox) forse possiamo anche iniziare a crederci...
Sogni d'oro guerrieri, a domani. Buddy Fox

Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato e FinanzaPolitica