email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
La vedete la foto in alto? Quella è l'onda gialla che sommergerà il Real Madrid.
Domenica uno sparuto gruppo di tifosi della Juventus ha tentato di rianimare la fiamma della polemica Speziale, fortunatamente, un'altra onda, quella del tifo non violento, l'ha subito spenta sul nascere coprendo il gesto con rumorosi fischi. Un segnale di cambiamento? Forse. Abbiamo capito che se lo Stato non ci tutela, dobbiamo essere noi, con il buonsenso a tutelare noi stessi, emarginando chi rovina lo spettacolo, lo sport, la civiltà e il rispetto.
Domenica sera un amico (Cristian) mi ha fatto un bellissimo regalo, il compleanno in anticipo, il biglietto per la finale di Coppa Campioni di pallacanestro che si giocava a Milano. Maccabi Tel Aviv contro Real Madrid, sulla carta una partita dal risultato scontato, non è stato così in campo. Anche nella pallacanestro si è dimostrato che i trofei non si vincono con le figurine, David Blatt ha fatto un altro miracolo, in campo i giocatori hanno messo l'anima, cancellando il talento di giocatori come Sergio Rodriguez, tanto per citarne uno, che già assaporava il titolo di Mvp.
Era la prima partita di pallacanestro professionistico che vedevo dal vivo, mancava solo la voce di Sergio Tavcar, sarebbe stata la ciliegina sulla torta. Ma la sensazione più bella l'ho provanda in mezzo ai tifosi, solo cori in favore e a supporto della propria squadra. Madrid e Tel Aviv gomito a gomito e neanche un gesto di stizza o di provocazione. L'onda gialla era inesauribile, anche nei momenti peggiori tra la fine del primo quarto e l'inizio del secondo fino all'esplosione alla fine del primo tempo. Ai tempi supplementari i tifosi del Real hanno gettato la spugna, li ho guardati, erano affranti, ma sportivi, hanno combattuto urlando, ma è pur sempre uno sport, non si va oltre. Queste sono emozioni.
Intanto in Italia si continua a fare il tifo per tutto e in tutto, nello sport, in Borsa e in Politica, tifo mai pro qualcosa o qualcuno, ma spesso contro e soprattutto deve essere offensivo.
Chi vincerà?
Ma la domanda più importante, qualcuno andrà a votare?
La fortuna dei politici è dovuta all'accorpamento delle elezioni europee con le amministrative cittadine, altrimenti credo che l'astensione sarebbe stata molto elevata.
Che vada bene o che vada male, sarà tutto a vantaggio dell'Euro. Anzi, paradossalmente, peggio andrà per l'Euro, meglio sarà per l'Euro: Draghi avrà finalmente le mani libere.
Qui sotto il pezzo della scorsa settimana. Credo, nell'articolo in edicola oggi, di aver raccontato qualcosa di utile e interessante. Pensateci.
LIBERO 14 Maggio 2014
“Grazie, terrò duro, anche se non è facile
resistere”, l’oggetto dell’email è Bet, il lettore, tentato da un guadagno
superiore al 100% soffre ora di incontinenza da profitto, non resiste e deve
realizzare, possibile?
“Armi di distruzioni di massa” così Buffett definiva
i derivati, non le azioni, perché i derivati sono capaci di aprire una voragine
nel conto, le azioni, male che vada, polverizzano “solo” quanto investito. A
volte sembra che i risparmiatori abbiano in mano una bomba, un’arma a
orologeria, se non vendo, anche se guadagno, rischio che mi esploda in mano e
perda tutto.
Pensate a un proprietario di cavalli che li usa per
gareggiare, allo stallone del maneggio da la biada e gli zoccoli migliori, non
si spende anche per i ronzini. Oppure pensate a una squadra ciclistica, la bici
e i confort maggiori si danno al ciclista più in forma, al leader, si punta su
di lui per vincere il giro e non si diversificano le vittorie con tutti i
componenti della squadra.
Così non accade in Borsa, spesso si tende ad avere
troppa fretta per vendere i titoli in
guadagno, troppa calma nel mantenere i titoli in perdita, commettendo un errore
doppio, da matita blu dell’operatività nell’usare i guadagni per mediare i
titoli deboli, illudendoci di alleviare le ferite, ma se il titolo è un
ronzino, possiamo stare tranquilli che non ci farà mai vincere.
"Trovate un buon investimento e restate fedeli
a esso, non fatevi condizionare dalle oscillazioni al rialzo o al ribasso, e
non ascoltate nessuno": è una delle regole di Buffett, un decalogo che
viene inviato annualmente agli azionisti della Berkshire. Buffett usa la
pazienza per cercare i titoli buoni, i cavalli vincenti, una volta trovati
salta in groppa e parte al galoppo. A volte il cavallo rallenta davanti a un
ostacolo, magari arretra, a volte salta con convinzione, ma non si ritira spaventandosi
ai primi guadagni. Nella vita ci vuole coraggio ad affrontare le difficoltà, in
borsa il coraggio serve per resistere alle tentazioni e alle piacevolezze,
perché non riusciamo a fare il contrario? Peccati di gola, si dirà.
“Non abbiate paura di confessarvi” ha detto il Papa,
io lo scrivo a voi: non abbiate paura di confessarvi, qui nessuno vi
condannerà.
PIAZZA AFFARI: Milano dal sapore amaro, sembra di
rivivere giornate d’autunno, mentre le altre borse fioriscono, qui cadono le
foglie. Siamo rientrati in una fase delicata, o si scivola fino a 20,000
oppure, superati 22,000 ci arrampichiamo fino a 24,000. Ancora credo alla
seconda ipotesi, in ogni caso, Draghi sotto di noi ha preparato un materasso,
anche se cadremo non ci faremo male.
CHL: a Giugno andrà in scadenza un quinto del
convertibile, gli obbligazionisti decideranno se incassare il cash oppure se
reinvestire in azioni “speciali” CHL. Speciali perché verranno scontate del 20%
rispetto al prezzo medio del mese di Maggio. Credo che per invogliare gli
obbligazionisti l’azione salirà, 0,05 è sempre un punto di ripartenza. Un
ronzino che diventerà purosangue?
POP MI: e con questa abbiamo fatto poker! Nuovo
ingresso per Blackrock, la mano invisibile che continuerà a sostenere le
quotazioni a Piazza Affari? Le mie preferite rimangono Carige e MPS, preparate
il portafoglio per l’aumento.
COBRA: sempre in cerca di marito, ma con gusti
difficili. 0,90/0,95 può essere una buona base da cui ripartire per un
contratto prematrimoniale.
CISCO: il Nasdaq mi fa ancora tremare, ma questa
vecchia star sembra scrollarsi la polvere di dosso. Era un cavallo stanco, ora
vuol tornare a correre. Pegaso direzione 40$.
DAX: credo che l’indice da osservare ora sia questo.
Sarà rottura vera? Dopo tanto appannamento, ora qualcosa si muove. Quota 10,000
mi toglierà ogni dubbio.