06 luglio 2011

La maledizione del Rating - DOPO IL +7% ORA TOCCA A BCE E ALL'ECONOMIA


Più 7% in una sola settimana, grande prova di forza e di vigore, un recupero con i fiocchi che spiazza ogni pessimismo, ma non certo chi aveva forzato il precedente ribasso, perchè era proprio quello lo scopo, cacciare i trader nella trappola della rottura ribassista e poi virare, di nuovo ingannare e subito riprendere la marcia del recupero. Piazza Affari si scrolla dalle "maledizioni" inflitte alla finanza tricolore e reagisce con grinta!
Più 7% di indice in una sola settimana, in borsa, puoi lavorare una volta l'anno e pagarti tutto l'anno, ma devi avere il fiuto ed il sentiment nel sangue...
Il vento è cambiato con grande precisione, nel senso che il timing dovrebbe essere quello giusto, tra fine Giugno ed inizio Luglio, in teoria, dovremmo aver visto un minimo, ma questo non vuol dire ripresa a senso unico. Il buon senso che spesso manca ai mercati, se prima di quella ottava, regnava il pessimismo cosmico, dopo quella reazione improvvisamente i tecnici hanno tolto le unghie dell'orso per indossare il copricapo del toro, e cosa accade? Si torna a scendere, lievemente nei primi giorni di questa settimana, accentuando le perdite nella giornata di oggi, con le solite banche a prendere bastonate, in faccia, schiena, gambe e di nuovo al tappeto. La MALEDIZIONE DELLE AGENZIE DI RATING ricomincia!
Chi salverà il mondo? O meglio, chi salverà le banche e quindi Piazza Affari?
Ci avviciniamo alla decisione della BCE, più che altro, dopo un nuovo aumento dei tassi scontatissimo, ci aspettiamo che la Banca Centrale Europea decida di prendere una pausa. A questo segue il dato sulla disoccupazione USA e poi la nuova tornata di trimestrali americane. Le borse, dopo il rimbalzo tecnico, ora hanno bisogno di conferme reali, Economia che riprende dopo il rallentamento e bilanci aziendali ancora floridi e fertili.
Mi chiedete i livelli degli indici, io non credo sia questa la tecnica giusta da utilizzare in questo momento, penso che sia più efficace ed utile capire se il rialzo ha solo rifiatato o ci stiamo preparando alla seconda grande ondata ribassista, quella che prima Nouriel Roubini ed il grande pessimista David Rosenberg stanno aspettantando, e che Albert Edwards ha etichettato come "L'Era glaciale". Il mio armadio è ancora pieno di costumi da bagno e creme solari, il cappotto e sciarpa possono aspettare...

Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato e FinanzaPolitica

10 commenti:

Mk ha detto...

Mah... Secondo me questa proprio non ci voleva.
Io delle agenzie di rating non mi fido moltissimo in questo periodo, e con oggi riconfermo la mia posizione. Barroso ha dichiarato di essere alquanto stupito di questo comportamento, ossia di aver tagliato il rating solo perchè c'è la possibilità che il portogallo chieda altri aiuti all'europa, senza considerare l'impalcatura della loro economia e delle loro riforme.
Secondo me è comprensibile una reazione di questo tipo da parte di un rappresentante dell'UE.

A dir la verità, io personalmente non sono molto preoccupato di grecia e portogallo... Ormai è nota a tutti la loro situazione (anche prima del downgrade). Chi mi preoccupa è l'irlanda e le sue banche... È da un po' che non si fanno sentire, o sbaglio? E i loro magheggi contabili, autorizzati dal governo, per sanare l'attivo? Mistero, ma prima o poi tutto viene fuori... E secondo me quel poi sarà tra ottobre e novembre...

Secondo voi sono tutte previsioni errate le mie o c'è qualcosa di vero? ...

duca ha detto...

Giustissimo....... leggendo il post ho anche visto dove sono finito....
Eheheh
A proposito...... Fuorimercato non viene aggiornato da secoli.......Steve che fine ha fatto?

Anonimo ha detto...

Ciao Buddy
finalmente i commenti!Sono 4 anni che ti leggo, mi piace come scrivi e come lo scrivi.
Manu

aldo ha detto...

Volete spiegarmi che senso ha parlare di defolt di Grecia e Portogallo e non del debito degli USA che da solo ammonta a circa 14.500 miliardi di $ ? Inoltre se non viene aumentato di almeno altri 500miliardi l' America deve dichiarare la bancarotta? Chi crede che Obama e la sua amministrazione siano disposti a fallire dopo aver riempito le banche di carta moneta per gli eventi del 2008? Se poi fallisse l'America, sparirebbero :" Cina, Europa, Russia, Emirati Arabi e Paesi emergenti", per effetto dei Tresory che detengono nei loro forzieri. Sono convinto che tutte queste verità!! siano organizzate ad arte dalle Agenzie di Rating che speculano sulle borse e sulle valute mondiali. Un giorno o l'altro anche Roubini avrà ragione ma per molti anni osserveremo ad aumenti e a diminuzioni dei valori di borsa che daranno la possibilità di identificarsi ai Tori ed agli Orsi. L'unica è seguire i consigli di Budy ed interpretare ciò che lui ci dice. Aldo.

Buddy Fox ha detto...

Buongiorno a tutti!
Grazie MANU...
x Duca, non so che fine abbia fatto, un po' mi preoccupa, ed un po' credo siano solo motivi di lavoro... queste sono le spiacevolezze del web, spegni la luce e diventi introvabile...

x quanto riguarda il mercato, credo di averlo già scritto, credo perchè a volte le cose le penso ma dimentico di scriverle, quindi abbiate pietà x i miei ultimi neuroni...
Io più che dell'Irlanda mi preoccuperei dell'Italia, ho sempre pensato che fosse quello l'obiettivo numero uno, il famoso Big Fish, pensavo però fosse l'ultimo colpo, ed invece è già in corso, questo grazie anche alle incapacità ed irresponsabilità politiche. Ora bisognerà capire quanto i denti affonderanno nella carne.
Come potete notare, sulle borse internazionali non ci sono drammi, anzi, sempre più arrivano segnali incoraggianti, per questo io rimango ancora dell'idea che il minimo di periodo è qui e forse alle spalle.
Ricordate la crisi 2007/08/09 vero?
Si vendeva dove maggiore era la liquidità... In questo caso l'azionario è sempre il più liquido, le banche italiane lo sono soprattutto rispetto alle Irlandesi, Spagnole e Greche, ed i titoli di Stato Italiano, in Europa, sono i più liquidi, avendo noi il debito più grande.
In qualcosa ancora primeggiamo, peccato che sia sempre in difetto...
A dopo,
Buddy

rol ha detto...

volpino,spread btp bund 224
il toro e' stato macellato
e' la fine?

rol

Anonimo ha detto...

Non è finita, finchè non è finita... o meglio "never say never" come disse l'elegante combattente Lagarde!
E così vale x noi, a parte che, e ogni tanto lo voglio sottolineare, la mia scommessa sulla Zona Lehman era globale, spesso mi concentro su Piazza Affari facendo il provincialotto, solo perchè siamo Italiani ed in Italia viviamo, quindi mi concentro su quello, ma lo sguardo è sempre a livello globale.

ps. dimenticavo sul Dollaro e gli USA, finchè il Biglietto Verde sarà moneta di riferimento a livello globale, gli USA saranno "intoccabili".
ciao
Buddy

Anonimo ha detto...

Banche di nuovo giù, a capofitto e troppo facilmente... l'attacco continua, quanto ancora è morbida la carne da mordere???
Troppo facile con questa incertezza politica. Gli irresponsabili al governo aumentano, e questo fa aumentare gli interessi da pagare sul debito, poco conta la manovra se poi il buco si allarga.
E non diamo sempre colpa alla BCE perchè aumenta i tassi, perchè con questi movimenti sull'obbligazionario, le decisioni della BCE assumono sempre più un valore irrisorio...
In ogni caso Piazza Affari ha ancora un mini gap da coprire e vediamo se l'obiettivo subdolo è quello...
ciao
Buddy

rol ha detto...

in chiusura sono entrato su unicr.
spero in un rimbalzo

boiler room?

stiamo soffrendo, la mirti si e' suicidata? rol

Mk ha detto...

Caspita unicredit è davvero succosa in questo periodo!!! :D

A proposito dei debiti, sull'italia sono sempre più convinto che nei prossimi 30 anni avremo un default. Comunque non prima del 2015 secondo me... Il dato che più mi preoccupa è la disoccupazione giovanile (30% qualche mese fa).

Infine, in un contesto europeo il problema del debito di 1 stato è un problema di tutti gli stati: secondo me tra ottobre e novembre ci sarà una lieve flessione, giusto in tempo per lo shopping natalizio ;D