email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox
Immagino che il sogno del "movimento forconi" sia quello visto nel film "V per Vendetta", la polizia immobile davanti al palazzo governativo, che si paralizza lasciando penetrare la folla dentro e contro il potere.
Quando però senti i messaggi della gente comune che si lamenta del disagio creato dai protestanti, ti risvegli e torni alla realtà, e capisci che i film sono un'illusione e la vita moderna è un'altra cosa.
Finchè non soffocheremo l'egoismo dei nostri tempi, sarà difficile cambiare la mentalità e l'azione di questo Paese.
Tornando a cose più piacevoli, oggi Obama ha ricordato Mandela con iuna frase storica e a mio avviso molto significativa: "Non sono un santo a meno che
non pensiate che un santo sia un peccatore ma che continua a
provarci".
Che è un po' quello che noi facciamo in Borsa, continuiamo a provarci, sbagliando, ma grazie all'esperienza, commettendo sempre meno errori.
Su "Pandorino e Listino" (l'edizione Natalizia di "Panino e Listino") di domani, ho voluto raccontare un'altra storia, una prova di coraggio, un'uscita dalla crisi che sfocia nella soddisfazione e nella gioia.
Succederà anche a noi?
Ovviamente troverete i soliti temi operativi, questa volta più del solito, con l'aggiunta della previsione su Piazza Affari e sul "Rally di Natale", ci sarà?
LIBERO 04 Dicembre 2013
In principio c’erano i Guelfi e i Ghibellini, le due
opposte fazioni della politica italiana, o stavi con il Papa o con
l’imperatore, o bianco o nero e non si cambiava casacca. Poi arrivarono la
Destra e la Sinistra, i Liberali e i Conservatori, se sposavi un’idea, lo
facevi fino in fondo, perché c’era il credo. Idee che si radicavano, in ogni
campo, se eri un Paninaro ti scontravi con i Dark, nessuna mescolanza, solo
l’avvicinamento era un oltraggio. Se eri per i Duran Duran, odiavi gli Spandau
Ballet, impensabile ascoltare entrambi, come nel tifo, una squadra è per la
vita. Così era anche in Borsa, nel recinto di Piazza Affari si fronteggiavano
due partiti, ribassisti contro
rialzisti, entrambi capeggiati da figure mitologiche, il gigante Aldo Ravelli
che menava le braccia come un Orso, graffiava i titoli ferendoli e affossandoli,
bastava un suo fendente per mettere al tappeto un titolo, dall’altra parte a
fronteggiarlo c’era Luigi Palermo detto il “fuochista”, capace di incendiare le
quotazioni, accendeva un titolo e lo lanciava in orbita. Chiusi i recinti, si
passò agli scontri tra scrivanie, Orsi contro Tori si confrontavano sul web, e
nonostante la virtualità , le differenze permanevano. Se il mercato era al
rialzo sapevi che dovevi affidare tutti i tuoi averi ad Abby Cohen regina dei
rialzi, se volava il Nasdaq dovevi lasciarti travolgere dall’euforia di
Acampora, su una Wall Street rialzista ti affidavi alle segnalazioni di Ed
Yardeni, ma quando arrivavano i ribassi , Roach e Rosenberg, e nell’ultimo periodo
Taleb e Roubini, erano i gufi che regnavano tra le tenebre, erano i loro i
giudizi da temere . Oggi sembra tutto cambiato, da una marcata identificazione
e separazione, si è passati a una confusa promiscuità. I battitori liberi come
Soros, Rogers, Kauffman e Icahn, sono
sempre esistiti, ma quando leggi che “Dr. Doom” Roubini il catastrofisa,
diventa improvvisamente rialzista, ti
rendi conto di aver perso ogni punto di riferimento. Se a questo aggiungiamo un
andamento dei mercati isterico, che sale sulle cattive notizie e scende su
quelle buone, ci rendiamo conto di quanto difficile sia stare oggi sui mercati.
Niente sarà più come prima, davvero? Lo dicevano anche dopo il fallimento della
Lehman, eppure siamo ancora qui, vivi, a festeggiare nuovi record.
FTSE MIB: in
una maratona è giusto anche rallentare il passo, per recuperare energie,
chiedetelo a Linus. Così è anche per Piazza Affari, nel pieno di una maratona
al rialzo, ora è di nuovo il momento di
comprare e riaccelerare, il rally di Natale è alle porte.
CHL: nel sito farmachl.eu era in corso il conto alla
rovescia per il lancio del nuovo prodotto “Oxy Home”, ma il mercato si sa è
fatto di sorprese, la notizia è stata anticipata e subito il titolo ha fatto il
botto. Ora la prova del nove, 0,055 è la quota da sfondare. I segnali tecnici
dicono che questa è la volta buona, finalmente!
COBRA: ora la vogliono tutti, ma come ho scritto:
non fatevi travolgere dall’euforia, né dall’isteria.
TELECOM: siamo solo all'inizio, questa è una maratona da correre.

