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25 giugno 2013

I POLITICI MENTONO E JOSEFA? IDEM. MA NON TUTTI SI DIMETTONO


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 
Che delusione, no anche Josefa Idem nella melma della mal politica, non ci posso credere.
E' per questo che non riesco a colpevolizzarla e ad accettare le sue dimissioni. 
Ha sbagliato, paga, ma non dimetterti.
Chissà perchè è sempre più facile attaccare i più deboli, sono sempre loro a dare il buon esempio.
I nuovi abbandonano, vengono eliminati, forse perchè troppo ingenui, mentre quelli dal pelo lungo, anche se si macchiano, sono sempre lì, seduti comodamente e stabilmente.
Sono passati 2 anni dall'annuncio: "taglieremo i costi della politica, le Province e il numero dei Parlamentari", ancor prima che i ristoranti si svuotassero. Sono passati 2 anni e non è successo ancora nulla, o meglio, sono aumentate le tasse, sono aumentati i disoccupati, sono diminuiti tutti i dati economici, ma nulla è diminuito nella politica.
E' una guerra di logoramento, e da come reagisce la gente, sembra che la politica abbia vinto.

13 giugno 2013

VITA DA BLOGGER: Area cani, rissa come crollo. No panico, anzi, azione!


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 

Svegli presto, il buongiorno te lo da il Nikkei: -6%, subito così, di colpo, la medicina amara deve essere ingerita velocemente. Ma è così amara? Il mio primo pensiero è un altro: "magari avessi dei risparmi da investire, lo comprerei subito!" 
Peccato che in casa mia non ci sia il torchio della Bank of Jappan, stamperei giorno e notte per accumulare Nikkei, in questo momento "COMPRARE GIAPPONE" è l'unica certezza nei mercati finanziari.
L'unica? Non proprio...
Esci con il cane, caffè e leggi l'oroscopo, scopri con stupore che il tuo segno in questo momento è il superfavorito, le stelle vogliono te! Sei sconcertato, sì ho letto bene. Mi chiedo come sia possibile, dopo l'abbaglio preso sabato scorso con la "NOTIZIA WARREN BUFFETT", sono i primi colpi di sole?
Arrivi al bancomat e in effetti, una prima buona notizia c'è! Lo senti nell'aria se la giornata è quella giusta, il profumo è inconfondibile, devi solo imparare ad annusare, naso e pori faranno il resto.
Arrivi all'area cani e anche lì devi capire che aria tira. E' tutto tranquillo entri e liberi il cane. Un occhio lo segue e lo controlla, l'altro si lancia sui mercati, sento il suono della campanella: la giornata è iniziata.
Rosso pensate, apertura sottoterra, ovvio, ci deve essere un ultimo sfogo e anche lì il pensiero: potessi, comprerei subito! Cosa? FIAT, lo sapete. Mps, lo sapete. FTSE MIB? Anche, non fa male.
Intanto nell'area cani è tutto tranquillo, anche se è appena entrato un peso massimo. Per un attimo i mercati escono di scena, la realtà deve avere il sopravvento. La signora mi dice che il suo cane è abbastanza tranquillo e io mi chiedo "ma la signora, conoscerà veramente il suo cane?" Il problema non sono i cani, il problema spesso sono i padroni dei cani.
Tutto tranquillo, si annusano, si salutano e poi si ignorano, fin quando entra una cagnolina, l'istinto mi dice che è il momento di uscire, è come sul mercato: Buddy prendi il cane e scappa, ovvero vendi e chiudi la posizione.
La signora dice, tranquillo esco io, ma basta un attimo che arriva l'affronto e nel giro di pochi secondi non vedi più nulla, tutto è coperto da una nuvola di polvere e senti solo righiare. Panico? Devi decidere in un attimo e agire, anche perchè la Signora sta gridando e non si potrebbe fare di peggio! Non ci penso e prendo il cane più grande dal collare. Strattono e separo. Fortunatamente non reagisce, si calma e finisce tutto. La polvere si abbassa e torna la quiete.
Risultato: poche ferite, molto sporco. Tutto è bene quel che finisce bene.
Rientri a casa, fortunatamente c'è la radio e ascolti la cronaca di Borsa, i mercati iniziano il recupero, mentre il mio Markus è in vasca per lavaggio, ingrassaggio e disinfettazione, per la prima volta oggi l'ho visto reagire, e come se ringhiava il piccolo gladiatore!
C'è Robert Baron in pista, anche lui è ottimista sul Nikkei, meno (nel breve) su Wall Street, è in arrivo una correzione. Sicuro?
E se Wally cade, figuriamoci Piazza Affari.
Sicuro?
Difficile fare previsioni nel breve, la prossima settimana ci sarà l'evento FED e poi le scadenze tecniche di Giugno, LE TRE STREGHE, per non sbagliarsi, meglio sempre comprare sulle correzioni.
Mi ripeto: per quest'Etate non vedo crolli, non sarà come il 2010, nè come il 2011 e nemmeno come il 2012, su questo si può essere tranquilli, per quanto lo si può essere sui mercati finanziari.
Passa la mezz'ora canonica e su Markus iniziano a emergere la mappa delle ferite, poca cosa, solo un po' di spavento, merita il suo biscottone. E' il primo cane, ma qualcosa sto imparando e continuo a vedere molti padroni non conoscere il proprio cane, un po' come i genitori che non conoscono i propri figli o coppie che non si conoscono, o ancora come investitori che non conoscono i propri investimenti e nemmeno conoscono i propri obiettivi, la cosa peggiore.
Puoi vincere, puoi perdere, sarà sempre così, l'importante è essere consapevole.
Markus ora riposa, il riposo del guerriero, speriamo solo che lo scontro non l'abbia traumatizzato o ferito l'animo, la prossima volta dovrò stare ancora più attento, sono gli imprevisti... Meno imprevisti, su questo ho maggiori certezze, per quanto riguarda le Borse, sicuramente balleremo ancora, ma nessun crollo, niente panico, qui si COMPRA.

28 agosto 2012

Gelatino e Listino (su LIBERO) - MERKEL, DRAGHI, GRECIA E IL DENTRIFICIO DELLA BUNDESBANK


Buonasera, ma che bella è serena questa Merkel, la vacanza deve avergli fatto d'un bene, che talvolta, nelle ultime dichiarazioni, quasi non la si riconosce, vero?
E' un'immagine chiara, pochi colori, ma decisi, trasmette trasparenza e mi ripeto, chiarezza, quella che mi auguro possa arrivare da Settembre.
Immancabile l'appuntamento del Martedì, anche se Sopaf fallirà, questo momento rimarrà sacro!
Nel titolo ho inserito qualche indizio per il pezzo in edicola domani su Libero, qui sotto inserirò quello andato in stampa Mercoledì scorso, mi avevate chiesto di riportarvi i pezzi precedenti e così esaudisco il desiderio.
Vi avviso subito che domani non troverete particolari spunti operativi, ci sarà qualcosa, ma il minimo, essendo tutto immutato, non volevo ripetermi...
Settembre è sempre più vicino, la luce si affievolisce, necessito di un contrappeso che non svilisca l'umore, probabilmente questo arriverà dalla Borsa. Settembre 2011 è stata una mazzata, travolgente, vivace e massacrante. Settembre 2012? Dicono che la vendemmia, oltre che anticipata, produrrà vino di buona annata. Peccato che con il Governo Monti, anche bere, sia diventato un lusso...


«Ottobre. Questo è uno dei mesi specialmente pericolosi per giocare in Borsa. Gli altri sono luglio, gennaio, settembre, aprile, novembre, maggio, marzo, giugno, dicembre, agosto e febbraio». Inconfondibile l’umorismo sarcastico di Mark Twain, se è vero come diceva lo scrittore che non esiste un momento facile per investire in Borsa, è altresì vero che le occasioni possono capitare in qualsiasi momento, anche in Agosto, nel bel mezzo della calura e delle vacanze totali, l’imprevedibilità è compresa nel prezzo. Ed è proprio ad Agosto (anno 2012) che è accaduto l’inimmaginabile, visto che come un bollettino meteo per giorni e giorni ci avevano avvisato che in Agosto sarebbe arrivata la tempesta, l’attacco all’Euro, tanto che molti operatori avevano anticipato le ferie per buttarsi al ribasso, pronti ai guadagnare su una caduta simile all’Estate 2011. E’ accaduto il contrario. “Vendi quando tutti comprano, compra quando tutti vendono”, sembra una massima di Bertoldo, eppure molto spesso la saggezza popolare, in Borsa, vale più di qualsiasi laurea ad Harvard. Piazza Affari da inizio Agosto a oggi ha guadagnato più del 10%, dal giorno in cui Mario Draghi ha annunciato che presto sarebbero state prese misure a difesa dell’Euro, lo ricordate? Era giovedì 2 Agosto, e tutti dichiaravano che Draghi non aveva in mano un poker d’assi, ma al massimo una doppia coppia. Quello era un full d’assi, una combinazione che all’inizio sembra deludere, un poker mancato, ma a ben vedere è difficile giocarci contro. Ora sembrano capirlo anche i fondi d’investimento che iniziano a fare scorta di BTP, e anche le agenzie di rating che considerano l’Italia e Monti, pronti all’uscita dal tunnel. Come è d’abitudine, la Borsa anticipa…
FTSE MIB: mentre Draghi è impegnato al tavolo del poker europeo, i trader a Piazza Affari sembrano cimentarsi al gioco delle 3 carte. L’avete mai visto? Difficile, quasi impossibile vincere! Il 2 Agosto i ribassisti picchiano sulle parole della BCE, tutti pensano che sia arrivato il momento del crollo, il giorno dopo si sale del 6% e poi su, ancora più su. Magia? E’ la Borsa, è il gioco delle 3 carte, difficile vincere. Forse è per questo che il 90% dei trader in Italia chiude in rosso?  Anche oggi siamo saliti, ci avviciniamo in tutta fretta all’area target di 16,200/17,000. E più si sale in fretta, più sarà poi facile comprare sulle grandi correzioni.
FINMECCANICA: e chi la ferma più? Ormai è un rigore a porta vuota. Chi non è entrato ora ha il fiatone o è troppo esitante dal prendere il treno in corsa. Sopra 3,40 è a senso unico, ormai è partita.
WALL STREET: non tutti credono al rialzo. Bon Janjuah, guru ora a Nomura, prevede ormai prossimo una forte correzione sullo S&P500 tra Agosto e Novembre del 20/25%. C’è da credergli? Nel suo curriculum vanta la previsione del crollo 2008 e la forte risalita del 2009. Da non dimenticare che aveva anche previsto il rally da fine Luglio. Se non credergli, come minimo dargli attenzione.

Ps. VISAGE! visto il successo (meritato?!) editoriale, mi sarei aspettato un'Estate martellata da questo ritorno, e che ritorno!
 


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

11 novembre 2011

CISCO E IL COLTELLO AFFERRATO IN CADUTA, E SENZA TAGLIARMI! E CHI SONO, L'ARROTINO?

Tra i tanti proverbi di borsa, ne cito uno dei più usati nei periodi di negatività: "non cercare mai di afferrare il coltello che cade". Il significato è più o meno questo: non comprare mai un titolo in caduta, rischi di ferirti e quindi di procurarti perdite ingestibili. Come ogni proverbio ha le sue interpretazioni e le sue controindicazioni. Non comprare mai quando i titoli crollano, è questa una verità assoluta? A mio avviso di assoluto non c'è proprio nulla, men che meno di questi tempi, nella nostra società, sebbene i media ci abbiano educato nel rispondere con quel "assolutamente SI, o NO" per me altamente urticante e insopportabile. Una volta si diceva "vendi guadagna e pentiti", che più o meno voleva dire: "compra basso e vendi alto", ma quanto erano più saggi gli antichi? Tutte cose dimenticate nella frenesia del trading veloce, nella quotidianità del guadagno istantaneo del tempo che non ti concede nè spazio e nè riflessioni. "Vendi guadagna e pentiti" vuol dire che si deve comprare quando i titoli scendono e valgono poco e si compra quando il loro prezzo aumenta di valore. Ma anche questa non è una verità assoluta, anche perchè "ci sono momenti e momenti" (proverbio di mia produzione) nel senso che si sono periodi in cui è meglio aspettare prima di comprare, e altri che invece al primo storno bisogna entrare. Ma per il buon cassettista, specie sempre più in via d'estinzione, il discorso è diverso, comprare una buona azione a un prezzo svalutato, nel tempo, diventa sempre una buona scelta e una buona occasione. Ti accingi a comprare, fai una scelta controcorrente, perchè in quel momento tutti vendono, molti sono spaventati, il megafono sprigiona suoni allarmanti, devi farti forza e agire di tua iniziativa, nel tempo benedirai quelle scelte e senza nemmeno troppe frustrazioni, troverai con poco sforzo, un gran risultato. Così è andata con Cisco, nella scorsa Primavera mi ero detto, il titolo è in continua fase discendente, anche quando il Nasdaq sale (perchè in Primavera l'indice tecnologico era sui massimi di periodo), il titolo flette, nelle giornate negative amplifica le perdite, in quelle positive limita i guadagni. Mi ero fissato quota 14$ come livello di entrata, se ci arriva, ripeto se arriva a quella quota, entro, so che sarà psicologicamente difficile perchè saremo in crollo, ma mi obbligo fin da ora a entrare. A un certo punto avevo anche perso le speranze e pensavo che quella quota non sarebbe più stata toccata, e invece, l'Estate del Debito, ha portato il processo a conclusione. Giù, si capicolla, e CISCO rompe 14$, mi dicevano: "sei folle", "non si compra in questi momenti", "ma non vedi i book? Sono tutti in vendita pesante". Chi se ne frega del breve, Cisco qui si compra, il livello è quello giusto, il prezzo è ottimo! Da 14$ è partita, lentamente, la risalita, e nonostante i minimi generali di Settembre, il titolo denotava una forza relativa superiore, infatti eravamo già a 16$. Ieri la trimestrale, migliore delle attese, i prezzi sono già oltre, perchè il mercato lo sa sempre prima e il titolo sfonda i 18$. Oggi il Nasdaq è poco sopra i massimi di Agosto, mentre Cisco è del 20% sopra i prezzi di acquisto. Certo, Cisco non è una lepre, ma è stata un'ottima scelta, un ottimo investimento in tempi difficili e sono passati solo 3 mesi, un tempo ancora troppo breve, per un cassettista di qualità... email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato e FinanzaPolitica

23 agosto 2011

SENTIERI DI GUERRA - Effetto Libia? Non per Banca Pop Mi e Nokia


Come si dice, "mi è saltato il matto", come spesso mi accade;-) e ho voluto fare un altro passo verso l'evoluzione! Dopo essere rimasto per anni immobile, ora si accelera con i cambiamenti, se volete, miglioramenti, aggiunte, modifiche... Un mutamento della pelle, dell'estetica, ma rimanendo sempre lo stesso, nella testa, nel cuore e nell'animo. Naturalmente avrò bisogno di voi, io sperimento, provo, mi prendo qualche facciata, sbaglio e chiedo, da voi aspetto suggerimenti, consigli, condivisione e assistenza... Così vi piace?
A pelle, a istinto, tra le offerte di blogger, questa mi sembrava la più carina... Di solito ho buon gusto;-)
Mi sono accorto di avere 5 membri tra i "LETTORI FISSI" e non ho capito più niente!!!;-) Mi sono esaltato...

"EFFETTO LIBIA", così ha titolato la maggioranza della stampa martedì mattina, cercando di interpretare e giustificare un rialzo quanto inaspettato, o forse sarebbe meglio scrivere sperato, anche solo per tirare un sospiro di sollievo.
A ben vedere, l'etichetta "Effetti Libia" lascia un po' di sospetto, perchè se la caduta di Gheddafi regala conforto e solidarietà dal punto di vista umano, dovrebbe dare anche allegria dal punto di vista finanziario/borsistico, la controprova deriva dal fatto che Piazza Affari iniziò la sua correzione, non in concomitanza con lo Tsunami Giapponese, nemmeno con l'attacco all'Euro e al debito Europeo e meno ancora a causa della frenata economica, ma proprio in coincidenza con il rumore dei tamburi di guerra libici. A questo punto, spontaneamente, mi chiedo: "per quale motivo la borsa italiana ha aperto la seduta di lunedì in ampio ribasso, quando già si conosceva la resa di Tripoli"? La borsa non è per tutti, e questa ne è solo l'ennesima dimostrazione, probabilmente i mercati hanno semplicemente voluto forzare la mano, toccare il minimo di venerdì 19 Agosto, fingere un nuovo ribasso e da lì reagire con veemenza. Potrebbe essere un'interpretazione che accarezza la realtà dei fatti.
Con oggi, giovedì 25 Agosto, ritorna in edicola dopo la pausa estiva PANORAMA ECONOMY, e con lui "Vita da Blogger", ebbene si, mi hanno confermato, la mia penna è ancora attiva, per ora è ancora così;-)
Nell'ultimo numero in edicola, mi riferisco a quello del 4 Agosto, segnalavo due titoli, uno era POP. di MILANO, questa volta si, ho fatto centro!
La settimana successiva, il titolo bancario è stato il migliore del listino principale, il FTSE MIB, mentre la scorsa, nonostante la valanga di vendite, è riuscito a chiudere l'ottava in rialzo, secondo miglior titolo dopo Mediobanca. Aggiungo che POP di MILANO è stato il miglior titolo bancario italiano nel mese di Agosto, ogni tanto ci becco anch'io!;-) 1,50 è il livello principale di supporto, come sapete in queste situazioni di borsa, non incoraggio mai gli acquisti in forza, preferisco sempre raccogliere sui crolli, nonostante la maggioranza non sostenga mai questo approccio. Oggi avremo il Cda ed è ormai prosssimo l'aumento di capitale, quindi la situazione è alquanto delicata, per chi non ha comprato prima, se volete la mia opinione, preferirei attendere...
L'altro titolo segnalato era SOPAF, e qui sapete quanto io sia di parte, forse accecato, ma sinceramente, per comprarne ancora, io farei addirittura debiti... Ma fate conto che non abbia scritto niente!
L'altra bella notizia arriva dalla tecnologia, settore su cui punto molto, il titolo in questione è NOKIA, a mio avviso un'imperdibile occasione, sono dentro pesante, tanto da aver dedicato un pezzo speciale alla "martora filandese". Per chi non avesse acquistato il giornale, può trovare l'articolo qui sotto, nel post "FERRAGOSTO" in cui ho raccolto tutta la serie degli ultimi pezzi pubblicati su Panorama Economy. Non vi manca nulla.
NOKIA, nell'ennesima disgraziata settimana, la scorsa, ha avuto un grande exploit nella seduta di ferragosto, il motivo? Fermento nel settore tecnologico, e soprattutto nel mobile, incorporazioni, aggregazioni, fusioni, vi ricordo sempre che le aziende traboccano di liquidità pronta a essere impiegata, manca solo, non tanto il coraggio, ma la fiducia nel futuro prossimo e maggiori certezze, ma c'è chi ha grande coraggio e audacia per tentare, i vincitori del futuro.
"EFFETTO LIBIA", attese per JACKSON HOLE?! Non lo so, però sembra che il pavimento per il minimo sia in fase di realizzazione. Probabilmente le attese per Jackson Hole, sono eccessive, le aspettative sono troppe e sappiamo bene quanto sia alto il rischio di una scottatura, soprattutto nella calura estiva, ma se è vero che Piazza Affari ha iniziato la sua caduta intorno al 14 Febbraio, non il giorno dell'amore, ma dell'odio esacerbato e dichiarato verso il colonnello Gheddafi, è possibile che con la caduta del tiranno, si possa finalmente celebrare la rinascita della nostra borsetta...
JUKE BOX: devo ammettere che mentalmente, il mio podio per la canzone dell'Estate 2011 era già deciso, ma dopo aver ascoltato i MAROON 5 (un gruppo che mi piace molto) sono costretto a stravolgere tutto... visto che sono giorni che li ascolto, come un adolescente che consuma il nastro della sua cassettina. Sono troppo cool, "MOVES LIKE JAGGER" muove il bacino, scatena il corpo, è irrefrenabile e da oggi comincia la sua ascesa nella mia personale Hit-Parade... Moves, moves like Jagger e speriamo che presto si "MOVES" anche Piazza Affari!;-)

Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato e FinanzaPolitica