09 ottobre 2010

OLTRE LA CRISI - CHL con la parafarmacia si fa il make up


Buongiorno, ricordate quanto scrissi tempo fa su CHL? Il broker di mio padre, durante la fase di aumento di capitale sulla società (con successivo bonus di azioni) aveva insistito, poi vendendo, l'intero pacchetto che io avevo accumulato di azioni CHL usando come giustificazione che l'azienda era sull'orlo, anzi quasi, fallita. Mio padre, in piena rotta professionale con il sottoscritto, si fece convincere quasi intimorito (cosa mai successa!) e con la paura di avere anche quell'ennesima delusione. Fortunatamente (lo scrivo a posteriori) e saggiamente, mise da parte l'orgoglio e mi chiamò chiedendomi se il gesto era assurdo, se le notizie potessero essere vere e nel caso non lo fossero se era il caso di ricomprarle per aderire all'aumento. Gli dissi, pur non conoscendo le notizie, che doveva ricomprare, ho sempre creduto su CHL a dispetto di alcune fasi di prezzo e di oscillazione che fanno parte del naturale corso della borsa. Il titolo negli ultimi mesi, complice anche l'andamento di Piazza Affari non ha dato particolari spunti, anzi tranne una lieve fiammata, ha deluso. Ma qualche giorno fa la notizia: "CHL diversifica ed entra nel mercato del Pharma". Se questo non è il mercato di punta per il futuro, di sicuro è un settore solido che esclude ogni possibilità di fallimento. In ogni caso CHL cambia pelle e di solito queste cose rilanciano fortemente il titolo perchè lo rimettono sotto i riflettori. Qualcuno potrà dire, "beh, qual è il problema, il titolo si ricompra". Il problema c'è, primo perchè una persona che si occupa di altro, una volta che ha venduto un titolo non lo segue giorno per giorno, non legge le notizie sui giornali specializzati e lo rivede solo quando è a prezzi molto più alti; secondo perchè avrebbe rinunciato al bonus di azioni consegnate al prezzo favorevole di 0,10 cents, che è pur sempre il 35% in meno dei prezzi attuali.
Oggi, sicuro che qualcuno ne avrebbe scritto, ho comprato tutti i settimanali di finanza, ed infatti ho trovato un ampio articolo su CHL, da fotocopiare ed inviare a mio padre, se non altro come informativa. So già che da pragmatico lui mi chiederà subito quanto quota, e se ne fregherà delle notizie, quel che è stato è stato... ma per me non è così, per me è una vittoria, c'ho creduto ed ho avuto ragione, l'autostima nel mio lavoro me la devo creare.
E poi, una persona normale (e non anormale come il sottoscritto!) si dovrebbe chiedere: "ma chi te lo ha fatto fare di prenderti questo rischio? Perchè? Tanto non ci guadagni nulla!"
Ecco, oggi si pensa solo al guadagno, io invece penso che sia giusto prendersi delle responsabilità, penso che il guadagno sia solo un risultato del lavoro e non il motivo per cui fare o credere in una cosa, penso che oggi di responsabilità ce ne prendiamo sempre meno... penso al broker, cosa penserà leggendo le notizie su CHL.
Penso che il suo interesse era solo vendere prodotti della banca ben più redditizi e che guadagnare su CHL o guadagnare sul prodotto della banca per lui fa una grande differenza... e penso anche che forse lui, CHL, non sappia nemmeno che cosa sia.
Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato

Nessun commento: