04 dicembre 2008

On the floor - EMMA MARCEGAGLIA, BANCHE CENTRALI E BORSA


Buongiorno, siamo arrivati alla prima prova del nove, questo è il giorno della sagra dei tagli, prima la Bank of England (su cui abbiamo pochi dubbi) di seguito, la nostra BCE. Il mercato dopo le esistazioni dell'apertura (anche a causa dei movimenti del forex) riprende slancio con un abbondante segno verde, il che dimostra quanto siano alte le aspettative. La situazione degli indici in generale, nonostante siano tornati sui minimi degli anni, è confortante, si sta probabilmente formando una base solida, che potrà dare spazio non più ad un Rimbalzone violento, ma ad una bella struttura (lenta) rialzista che potrebbe portare fino ad almeno Marzo 2009. L'attesa per quel che potrà succedere tra oggi e domani, è dovuta anche al fatto che se verranno rotti questi minimi si potrebbe scendere negli abissi, dico un numero: DOW JONES almeno 6,000 e lì si aprirebbe il vuoto verso il tragico target dell'autorevole elliottiano Robert Prechter a 4,000, e per lui non è il pavimento. Sempre in termini statistici e di grafici riporto anche un'altra analisi che vede il 14 Dicembre come periodo di svolta rialzista. Molto dipenderà anche da oggi, dalle parole che pronuncerà Trichet e da quanto grande sarà la fobrice, dalle successive mosse si potrà comprendere il sentiment del mercato. Non voglio ripetere le mie analisi e le mie umili previsioni, anche perchè azzardando il periodo di minimo, ricordando gli acquisti sui ribassi, si rischia di apparire ridicoli quando sono in molti a parlare di nuovi ribassi, quando il mercato ti va contro. Questa è l'ora della semina, ed i frutti non crescono nell'immediato, i risultati si vedranno al momento del raccolto, e lì si vedrà se ho agito bene o male. Per quanto riguarda la giornata di oggi, relativamente alla BCE, sono alte le aspettative anche in Confindustria. Per noi ometti, vedere quotidianamente la first lady Marcegaglia, è un piacere per gli occhi, dopo anni e anni del phonato Montezemolo, finalmente qualcosa di buono anche per noi maschietti. Un piacere per gli occhi, meno per le orecchie, perchè la sua retorica istituzionale, oltre che deleteria è anche inutilmente illusoria. Due mesi fa incitava la BCE a tagliare i tassi di 1 punto e mezzo, ben sapendo di parlare al vento, che sarebbe stata inascoltata, infatti la BCE mantenendo il suo status, taglio i tassi di mezzo punto. Oggi, mitiga le sue richieste, chiedendo un abbassamento di 1 punto percentuale. Facciamo un ipotesi, la BCE difficilmente esagera, un altro 0,50% è nelle carte, considerando però lo stato eccezionale della situazione, potremmo arrivare ad uno 0,75%. Che dici Emma, scommettiamo una cena?


Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato

Nessun commento: