15 ottobre 2008

IL SUPER RIMBALZONE (2 giorni dopo) - Dopo Ballarò ed il Piano Paulson ora tocca all'Economia ed ai Bilanci societari


Nonostante la crisi finanziaria (ed economica?) sia sempre in primo piano, a Ballarò hanno deciso di mantenere lo status di tribuna politica e popolare. Floris è sveglio, ma devo dire che non mi è piaciuto il servizio relativo alla crisi del risparmio. Hanno intervistato alcuni risparmiatori delusi dai propri investimenti, in particolare un pensionato disperato per aver dilapidato il sacrificio di una vita. Ma su cosa aveva investito questo sventurato risparmiatore? Gran parte su Aedes e Risanamento e dice: "aziende che ho comprato a 9 euro a 7 euro oggi non valgono quasi più nulla". Questa non è informazione, si fa passare il RISCHIO, caratteristica dell'investimento azionario, come una qualsiasi truffa. Se una persona decide di investire nel pieno di una bolla immobiliare, in titoli legati alle costruzioni, diciamo che lui stesso va incontro ad un forte rischio. Un conto è protestare per le obbligazioni Lehman, indicate da Patti Chiari come investimento sicuro, poi bruciato dal fallimento, un conto è protestare con il sistema per aver investito in titoli ad alto rischio, consapevole o non consapevole, possiamo protestare contro il mercato ma è come urlare in una valle desolata, nessuno ascolta. Le azioni sono un investimento a rischio e non deve essere passato il messaggio che ogni volta che si perdono dei soldi sia sempre e comunque una truffa. Sarebbe meglio far passare il messaggio: "informarsi, studiare, documentarsi prima di investire". Ieri sera al COSTANZO SHOW Giulietto Chiesa ghignava e si autocompiaceva dei suoi scenari tenebrosi, secondo lui in fase di realizzazione. Caro Giulietto, in questo mondo, tenebroso o luminoso che sia, ci devi vivere anche tu! NOURIEL ROUBINI dalle pagine di Finanza&Mercati sancisce la fine del rally sui mercati azionari, e prevede tempesta per l'economia USA, tra cui un tasso di disoccupazione al 9% ed un ulteriore caduta dei prezzi delle case del 15%, oltre ad almeno 18 mesi di Recessione. Per quanto riguarda i prezzi delle case, io confermo quanto già scritto nei mesi scorsi, la crisi troverà il suo pavimento, quando i prezzi degli immobili in USA arresteranno la discesa. Per quanto riguarda le Borse, mi sono già fin troppo esposto, quindi la mia idea è ben nota. Ora, dopo i primi veri interventi per riportare la Fiducia in questa crisi finanziara, la palla passerà prima ai dati economici e poi ai Bilanci della Corporate America. Credo che il dato che avrà maggiore impatto sarà quello relativo al PIL del 3° Trimestre in uscita verso fine mese, poi avremo quello della Disoccupazione e la riunione FED. Teniamo sempre presente che il 4 Novembre non è una data qualsiasi, ma non andiamo troppo lontani. Oggi avremo i primi veri test macro, e molto probabilmente i dati saranno più deludenti che sorprendenti. In questi momenti potremmo capire il Sentiment del mercato, ad un inziale (probabile) pugno nello stomaco, potremmo assistere ad un riassorbimento della negatività. Tutto da testare e verificare. Mentre per quanto riguarda le Trimestrali di Bilancio, dopo il classico antipasto della scorsa settimana di ALCOA e General Electric, ora si entra nel vivo. Ieri sera INTEL ha fatto meglio del previsto, ma sembra di capire che ci sia troppa nebbia per quanto riguarda le stime sul futuro. Questo è l'altro test, capire se il mercato ha sovrastimato la contrazione degli utili, e soprattutto se i mercati vorranno premiare chi batte il mercato e perdonare chi perde. Il SENTIMENT rimane il nostro faro. Ci aggiorniamo...


Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato

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