03 maggio 2005

IL GIORNO DELLA FED
Buongiorno!
Finalmente e' arrivato il giorno, forse questa sera, dopo l'indiscutibile nuovo aumento dei tassi, capiremo dalle parole di Greenspan e dai successivi movimenti, qualcosa in piu' che possa sciogliere i nodi del conundrum economico di questa anomala congiuntura.
Una congiuntura che ormai incute il terrore negli operatori, e lo si vede dalle irrazionali operazioni che esse compiono. Ancora non si capisce l'ostinata, e per me irrazionale, continua frenesia nell'acquisto di obbligazioni, ma si sa (come negli acquisti euforici di inizio anno) che gli operatori voglio vedere solo quello che hanno in testa, e come qualche anno fa continuavano a vedere la luce in fondo al tunnel del prolungato ribasso azionario, ora sembrano ormai aver decretato l'inizio della STAGFLAZIONE, o peggio visto il livello dei tassi in USA, l'arrivo di una nuova Recessione.
I dati sul manifatturiero usciti ieri dimostrano invece che la stagnazione ha ormai messo basi solide in Europa, mentre negli USA confermano una fase espansiva in rallentamento, continuo a dire benefico e fisiologico.
I mercati sono in recupero, pero' fino a domani preferisco non esprimermi.
Dalle mail che mi sono arrivate in questi giorni, molti dimostrano di aver gia' capito di quale piccola banca parlava nei giorni scorsi. Si, bravi, avete proprio indovinato, e' Banca Finnat la societa' nel mirino, con gli ultimi acquisti di oggi ho una media a 0,97.
ps. piccolo appunto sul calcio, cerco sempre di trattenermi in materia. Dopo la squallida puntata di giovedi' di "punto e a capo", programma sempre di piu' sotto tenda ad ossigeno in stato comatoso, che ha cercato lo scoop, ed invece come un boomerang si e' quasi ormai auto escluso dalla programmazione, domenica abbiamo finalmente assistito ad una grande giornata di calcio spettacolo, come non si vedeva da tempo, grandi goal e con Zeman finalmente ritornato alla vittoria. In serata pero', rivedendo la meraviglia di Savicevic, mi sono subito ricordato, quanto peggiori con il passare del tempo lo spettacolo, in quello che una volta, era uno sport che divertiva e sapeva regalare delle vere emozioni.

Nessun commento: