
Siamo alle solite, in tutto il mondo (o quasi) vediamo manifestazioni pacifiche e propositive e quando tocca all'Italia, oltre al consueto e cronico ritardo, cosa succede? Violenza, devastazione, contestazione, scandali e impreparazione.
Sono stato totalmente sconnesso con l'informazione per quasi 2 giorni, e quando ieri notte ho seguito il primo telegiornale, ero alquanto confuso sulla rappresentazione della realtà, il commento delle immagini oscillava tra la contraddizione e il parteggiamento per uno dei "contendendi", la crisi non ci sta insegnando nulla, continuiamo a essere tifosi, invece di unirci verso il buonsenso.
Tornando alla cronaca, nei filmati visti, l'attenzione è tutta concentrata nello scontro tra la fazione violenta e le forze dell'ordine, in principio si evidenzia la mancanza degli interventi della polizia, nel finale di servizio si evidenzia il contrario, ovvero l'eccessivo interventismo.
Non ho mai ricevuto una manganellata in testa, nè sono stato dall'altra parte sferrando carica o ricevendo bombe carta, ma cerco di immedesimarmi nelle forze dell'ordine e mi chiedo: ma come devono comportarsi per avere un atteggiamento obiettivamente corretto?
Se reagiscono agli attacchi e può succedere che si urti qualcuno, è sbagliato, se rimangono immobili controllando la situazione, è sbagliato, ma allora, cosa devono fare? Lasciare che le camionette vengano incendiate? Rimanere all'interno della camionetta e lasciarsi arrostire?
Pretendiamo continuamente protezione, maggiori sicurezza, i programmi televisivi ormai si nutrono di violenza, la paura aumenta e poi, se la polizia reagisce cosa succede? Ci indignamo. Nel bel mezzo della nuova moda di uso e abuso dei termini, indignati, lo devo scrivere anch'io...
Come ringraziamento, nella nuova legge di bilancio, indovinate dove e cosa decidono di tagliare? I fondi a polizia e carabinieri, ovviamente. Spesso mi chiedo come facciano a reggere i nervi. Nessuno o pochi ne parlano, perchè gli scandali sono altri, il mancato taglio ai parlamentari e alle loro indennità, ormai è cosa passata.
Ma dove veramente si indigna il popolo italiano? Nell'immagine della madoninna frantumata. Non voglio sembrare blasfemo, ma tra una camionetta in fiamme, dove un essere umano rischia di essere bruciato vivo e in una statua rotta, esitiamo sulle priorità? E poi piangiamo i militari morti...
Seguirà il solito codazzo di polemiche, giornate di discussioni su nuove possibili leggi, grandi dibattiti, un po' di confusione per confondere e distrarre dall'attualità e dalla crisi e poi tutto volerà via in una nuvola di fumo, lasciandoci con la fame e senza arrosto.
La realtà è che rimaniamo sempre con gli impunibili, senza veri colpevoli e senza leggi chiare e attuabili. Prepariamo gli scudi per il prossimo attacco.
E poi non lamentiamoci della speculazione che continua a punirci, tanto la colpa è sempre di chi vuole castigare la nostra negligenza, e non della nostrà volontà all'immobilismo, o peggio al lento e graduale degrado.
Viva i furbi, abbasso gli onesti, lo slogan sembra non voler cambiare, il calcio italiano, in questo, rimane sempre il cattivo esempio.

email: paninoelistino@gmail.com
Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato e FinanzaPolitica