02 novembre 2016

USA ELECTION DAY: DA RONALD A DONALD?



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Lo ammetto, ogni volta che in televisione vedo immagini come quella riprodotta qui sopra, ho come l'impressione di fare un viaggio nel futuro e vedere il nuovo presidente degli Stati Uniti d'America.
Spero di sbagliarmi?
Non lo so, per un utopista come il sottoscritto sarebbe bello, dopo un nero, vedere alla Casa Bianca una donna, sarebbe un'altra conquista della nostra civiltà, quello che si chiama come termine corretto, progresso, ma per quello che so, non Hillary Clinton.
Quando si deve votare il "meno peggio" è già un cattivo segnale, non solo per le elezioni in questione, ma se una società è incapace di produrre qualcosa di buono per cui vale la pena di combattere e a cui affidare le proprie speranze e i propri sogni, allora non è una buona società.
Che poi, siamo sicuri che Trump sia proprio così terribile come lo dipingono?
A parte che scandagliando tutte le clausole elettorali, non è detto che se l'8 Novembre vince Trump, poi siamo veramente Trump il presidente degli Usa, saranno sempre i grandi elettori a dover decidere. Fino a oggi la promessa della convention non è mai stata rimangiata, ma queste elezioni sono talmente strane che potrebbe succedere anche questo e la data, nel caso vincesse veramente Trump, è fissata per il primo mercoledì successivo ai primi due lunedì di Dicembre.
La gente ha paura di Trump perchè crede che se vincerà lui sarà capace di mettere in atto tutte le minacce che fino a oggi ha promesso in campagna elettorale fino ad arrivare a pensare che schiaccerà il bottone della bomba atomica.
A parte che, insegna l'antico proverbio, "can che abbaia non morde", Trump avrà intorno gente che non gli permetterà di fare simili sciocchezze, diverso sarà il discorso finanziario, credo che la borsa soffrirà come ha già accennato di fare, in caso vincessero i Repubblicani perchè dietro Trump, in ambito economico c'è il grande Icahn, e quest'ultimo più volte ha dichiarato la sua idea ribassista su Wall Street.
La cosa che più mi intristisce e mi preoccupa sul futuro, che vinca Hillary Clinton o che vinca Donald Trump, come è successo per Robert Kennedy, passeremo molti anni a rimpiangere quello che doveva e poteva essere all'altezza, oltre ad avere il merito per diventare il nuovo presidente degli Stati Uniti e cioè: Bernie Sanders.
Questa società non lo meritava.

2 commenti:

Buddy Fox ha detto...

Dal sondaggio ho capito che almeno 26 persone sono rimaste a leggere questo blog.
26 eroi che hanno saputo resistere
grazie

Fortunato Albertinelli ha detto...

Ciao, sono poco scrivente e partecipante ma seguo sia il blog sia panino e listino. Sono 27 gli eroi ... Buon lavoro e complimenti