08 febbraio 2017

Panino e Listino: MARIO DRAGHI, L'EURO E' IRREVOCABILE (Giovedì 9 Febbraio in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox




Nel disperato, quanto mediocre dibattito italiano su Viva l'Euro e Abbasso l'Euro, ancora non ho sentito e né ho avuto risposta su che fine abbiano fatto i grandi risparmi sugli interessi sul debito che l'entrata nell'Euro ci ha regalato come un dividendo straordinario. Grandi risparmi se è vero che siamo passati dal pagare tassi d'interesse sul debito fino al 15% a tassi a una cifra, a inizio Euro intorno al 6%, per arrivare a tassi rasoterra quasi zero attuali.
Quella risposta quasi la temo, temo la desolazione, la povertà di idee e di progetti, perché dopo 9 anni di tassi in discesa, e 3 anni di tassi quasi zero, degli ultimi risparmi si è fatto poco o nulla. Se è vero che le scuole sono ancora pericolanti, se è vero che l'economia cresce ancora allo zero virgola, se è vero che viviamo in un paese in continua emergenza, dove sono finiti tutti questi soldi risparmiati anche grazie all'Euro?
Al solito, nel triangolo delle Bermude della spesa pubblica e nell'idea del Ponte sullo Stretto, una spesa per un'idea che mai si realizzerà ma che nonostante non sia stata mai messa una pietra, ci è già costata un capitale.
Ieri sera a Sanremo si sono celebrati gli eroi che hanno salvato molte vite umane dopo le ultime emergenze. Grandi persone, eroi che l'Italia non riconosce nel quotidiano, ma è vero anche, come diceva Bertolt Brecht: "sventurata la terra che ha bisogno di eroi".
Sventurata la terra che ogni volta che deve affrontare un problema, la soluzione è nell'aggiramento dell'ostacolo, o se volete, come nella tossicodipendenza, la soluzione per uscirne e assumere ancor più droga.
Sicuri che sia questa la salvezza?
Nessuno che ricordi il 1992, con la Lira e con il debito di oggi, che ne sarà di noi?
Per fortuna c'è ancora Mario Draghi.

Domani su Panino e Listino non si parla di Mario Draghi, non si parla di Euro ma delle nuove regole finanziarie, della pseudo educazione finanziaria e delle banche. E poi ovviamente ci sono i temi operativi, come il nostro gioiellino BE, sono passati 4 anni ormai dal primo acquisto e il risultato per ora fa quasi +400%. Perché il risparmiatore non ricorda mai che se nella perdita il limite massimo è il 100%, dalla parte di guadagno il limite massimo è invece l'infinito.
Grande recupero oggi a Milano, recupero importante, ma come canterebbero oggi Tozzi, Morandi e Ruggeri: "Piazza Affari si può dare di più".

1 commento:

Davide 7 ha detto...

Mi sembri rassegnato ad aver a che fare e sentire con gente poco preparata, spinta da populismo dilagante e carichi di rabbia.
Come sono lontani i tempi dell'entusiasmo. Anche le borse sono lo specchio della nostra realtà. Tutti ad attendere i crolli per essere ancora lì a gettare veleno.
e se poi le borse vanno su, si arricchiscono sempre i soliti....
D.