14 dicembre 2016

Panino e Listino: TELECOM E MEDIASET, SOGNI MOSTRUOSAMENTE PROIBITI (Giovedì 15 Dicembre in edicola su Libero)




email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



E' notizia di questi minuti che Vivendi del capitano Bollorè, sia arrivata a quota 20% di Mediaset. Obiettivo raggiunto.
E ora, si scala?
E Berlusconi che fa, con i soldi dei cinesi, che forse dei cinesi non sono, va al contrattacco?
Oppure visto che Bollorè si trova anche in Telecom, si realizzerà quello che per Piazza Affari è sempre stato il sogno dei sogni, la fusione tra Mediaset e Telecom?
Non lo so, o meglio, la mia idea ce l'ho,  e la troverete domani mattina su Libero nella mia rubrica "Panino e Listino", quello che mi preme ora scrivere è riportarvi il pezzo di fine Luglio di quest'anno, quando Mediaset in piena bufera, a mio avviso era da comprare.


LIBERO 28 Luglio 2016
Lo “stop loss” per molti investitori è considerato alla stregua di un angelo custode, fosse per loro lo farebbero subito santo saltando a piè pari le procedure di beatificazione.
Ma cos’è lo “stop loss”? In parole semplici è una protezione sulle perdite, i trader ne fanno largo uso, entrano in posizione, piazzano in macchina il livello massimo di perdita e sono tranquilli: “stop loss” santo subito, la panacea per tutti i mali.
Diciamo che è come andare al casinò con i soldi contati, sai già quanto puoi perdere e non ti vengono tentazioni di rischio bizzarre.
Poi ci sono le eccezioni, arriva una giornata come quella di martedì dove il titolo Mediaset, a causa di una lite con Bollorè apre una voragine, -10% subito in partenza e per tutti i trader long ecco che lo "stop loss" è andato a farsi benedire.
Anche questa volta siamo andati al casinò con i soldi contati, persi tutti, ma al rientro a casa troviamo la sorpresa, una visita dei ladri che ci hanno rubato anche i soldi che avevamo protetto dalle tentazioni del gioco.
Questo insegna che non esistono strumenti infallibili, una volta che pensi di averlo trovato, il mercato ti beffa. Lo scopo è proprio quello, il mercato deve sempre trovare la falla anche negli schemi che sembrano impenetrabili. Per lo “stop loss” la canonizzazione è rinviata.
Tornando a Mediaset, chi ha resistito al panico della vendita ha fatto bene, chi ha comprato sul panico, ha fatto ancora meglio. Perché qualcuno, a 2,80 è entrato e lo ha fatto a piene mani. Quelle azioni saranno carte jolly da estrarre nella prossima partita. La scalata a Mediaset? La fusione Mediaset Telecom? Per Piazza Affari quest’ultimo rimane un sogno mostruosamente proibito.

PIAZZA AFFARI: cos’è una “doji”? Semplificando possiamo descriverla come un geroglifico che indica a chi fa analisi tecnica una seduta di borsa con grandi escursioni di prezzo, ma dove la chiusura si pone molto vicino al prezzo di apertura. Nelle ultime giornate di “doji” ne ho contate ben 7 consecutivi, un record! Rende l’idea di quanto sia grande l’incertezza. Io rimango ottimista, anzi, abbasso il livello di via per il rally: 17.000 semaforo verde.
MPS: Intesa, Popolare, Ubi e Unicredit promosse, MPS bocciata. No, non è un’anticipazione dei risultati degli “stress test”, questo è l’esito dell’esame fatto dall’Eba nel 2012. Anche allora fu chiamato “stress test”, anche allora come oggi l’economista Masciandaro lo bocciò in pieno. Cosa sapremo che già non si conosca? Quello che conta sono i prezzi degli NPL. Su MPS o si risana la banca, o si muore.
UNICREDIT: parallela a DB, sempre. Si sposeranno? Per ora preferisco sempre l’italiana.
TWITTER: l’uccellino è caduto? Poco importa, il nostro livello di acquisto, 14,50$ è ancora lontano. Rimango dell’idea di accumulare sui ribassi. 16$ per esempio.
STM: i semiconduttori, eroi antichi di un’epoca in cui c’era gloria per tutti. Bastava una traccia di silicio per andare in orbita e mandare in tripudio la folla dei piccoli risparmiatori. A volte ritornano, Texas tocca il massimo da 15 anni e anche la nostra STM sparge polvere d’oro dal sapore antico. Ricordo che STM è nella lista dei “magnifici 7”. Attenzione agli storni fisiologici.
NOKIA: la fenice finlandese non muore mai. E’ sempre una delle mie scommesse per il 2016. Da accumulare nelle fasi turbolente.
EURO/$: torna il dollaro forte? 1,11 è una resistenza. L’economia Usa è pronta a un nuovo scatto, la Yellen lo sa?
ORO: l’Estate non ha l’oro in bocca. Attenzione a questo rialzo, potrebbe essere più bugiardo di Pinocchio. Povero Soros.

3 commenti:

Davide 7 ha detto...

M ricordo benissimo questo articolo. E parlando oggi con un amico di Mediaset citavo proprio il tuo commento. Qualcuno ha iniziato a comprare su quei ribassi....
Io non ho Mediaset ma ho Telecom...vediamo se ne ne traggo qualche benefit..

Anonimo ha detto...

Rimasto in Mediaset solo perché immesso ordine vendita troppo alto..oggi si sapeva scendesse ma speriamo che le passate 2 giornate abbia risvegliato un pó Mediaset dal torpore. Spero livello 3,30 regga.
Fabio.

Anonimo ha detto...

Alla fine ci azzecchi sempre.....a volte dopo 10 anni 😂😂😂😂