11 novembre 2011

MONTI e i Poteri Forti, ma quali?

Poteri Forti, quale sarà mai il significato di quest'etichettatura, oscura, a me sconosciuta e incomprensibile. Poteri Forti, cosa vorrà mai dire e soprattutto, chi sono i Poteri Forti? E' facile aver paura di ciò che non si conosce, il nuovo è sempre fonte di apprensione, ed è altrettanto facile scagliarsi contro l'ignoto, dare una colpa all'immenso, come lanciare un sasso al buio in mezzo alla folla, qualcuno colpirò, nessuno mi vede, l'importante è che possa colpire qualcuno. Quando non si trova il colpevole, chi si accusa? I Poteri Forti. Ormai è un'abitudine ben collaudata quella di trovare sempre un colpevole, e poi, quando si trova, rimane impunito, ma l'importante è averlo trovato. La forma davanti alla sostanza. Un economista (non ricordo il nome) diceva: "ci sono persone importanti, quelle che vedete in tv e sulla carta stampata e poi ci sono quelli che hanno il potere e il denaro, ma quelli non li vedrete mai in pubblico". Provo a ragionare, Goldman Sachs è accusata ovunque, onnipresente, allora non è un potere forte, come non lo è Geronzi e nemmeno la finanza nota mondiale. Ma allora, chi sono i Poteri Forti? Ha senso capirlo? Migliora la nostra esistenza e la nostra qualità della vita? O forse è preferibile trovare delle soluzioni per un futuro migliore? Enrico Cuccia era bollato come un "potere forte", ma anche lui era visibile, però era silenzioso, molto probabilmente era "solo" un gran sacerdote del sistema, forse un cardinale, riceveva le consegne e i messaggi e poi metteva in pratica. In ogni caso, sapete che a me del complottismo non è mai interessato nulla, anche a scovarlo, non posso farci nulla, ma posso migliorare me stesso, proporre idee, fare qualcosa per una realtà migliore, se non altro diversa. L'Europa approva Monti, anzi lo acclama, il mondo applaude alla possibile (ormai prossima) nomina, e gli italiani? Come al solito si dividono, c'è chi pensa al bene nazionale e si unisce al coro, e poi ci sono quelli che devono in ogni modo trovare il cavillo e creare la polemica. Ancora? Ma quando cambieremo? E poi, chissà perchè, non riesco a farmene una ragione, gli italiani che il mondo ci invidia e ammira, noi li disprezziamo, mentre ci innamoriamo e aduliamo delle persone che il mondo irride e schernisce. Autolesionismo tricolore? Monti fa parte del gruppo dei "Poteri Forti"? Monti è marchiato Goldman Sachs? Meglio, almeno conosce il nemico, sa contro chi deve combattere e come affrontarlo. A me questo sembra un grande pregio. Siamo in una guerra mondiale finanziaria, si combatte con il denaro e allora vi chiedo: ma voi con chi preferite andare in guerra, da chi preferite essere guidati, da Rambo o Gunny, oppure preferite andarci con Lucignolo? Con Gunny le cose sono andate bene, a voi la scelta... Dimenticavo, se scoprite chi sono i Poteri Forti, fatemi un fischio, magari servirà a migliorare il mondo, io preferisco agire e collaborare fattivamente, però potrei sbagliarmi. Niente etichette, titoli, onori, preferisco sempre la sostanza alla superficialità della forma. email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato e FinanzaPolitica

11 commenti:

aldo ha detto...

Caro Buddy e che vuoi che ci importi dei poteri forti? Se sono loro che hanno in mano le sorti del mondo, dobbiamo farcene una ragione e comportarci di conseguenza. Non si può andare controcorente senza rischiare di rovesciare la barca. Daltronde tu ci hai insegnato che, in borsa non bisogna remare contro ma assecondare il mercato. Tanto più dobbianmo farlo a livello MACROSISSIMO. Se poi Draghi, Tremonti, ed ora Monti sono aggiudicati ai poteri forti si vede che i nostri politici sono considerati poteri deboli e quindi inaffidabili e da sostituire. Ciò che conta è salvare il salvabile e creare i presupposti per risorgere dall'agonia in cui eravamo. Se poi questo avviene per merito di Merkel, Obama, Moody, Standar & Poors, Goldman Sachs, ecc., non mi tocca più di tanto. L'orgoglio nazionale l'abbiamo perso da molto tempo e non per colpa nostra. Chi oggi lo invoca, lo fa per riempirsi la bocca e per mascherare le sue inadeguatezze ed inefficienze. Aldo.

Anonimo ha detto...

per il momento sta andando tutto come programmato.
Adesso aspettiamo lunedi se ci sara sto governo tecnico e se si dovesse aprire in gap al rialzo io vendero le intesuccia se non si farà il governo tecnico vendero intesuccia ,mentre se si partira piatti con calma .....mon ne ho propio idea .
ciao
ciop

Buddy Fox ha detto...

Ci sono tutte le premesse per l'ennesima fuga rialzista, una nuova occasione per far sgambare il Toro... Non devono rovinarci anche questa possibilità. E' tutto in mano alla politica, la borsa sta solo aspettando per correre.
La responsabilità è loro, questa volta no, questa volta deve essere diverso!
Buon weekend,
Buddy Fox

Mk ha detto...

qua altro che fuga. vedendo come ha chiuso wallstreet (e l'america latina) qua sarà difficile rimanere in sella.

ormai non riesco più a riporre fiducia nella politica, però devo riconoscere che stavolta tutto dipende da noi.

PS: quale sarà la prossima testa a saltare? Merkozy? lo spero con tutto il cuore.

aldo ha detto...

MK: ho seguito tutto il giorno lo spreed Francia-Germania siamo arrivati al pelo anche per loro. Sono mancati 6 punti perchè i Sarkozi Bond facessero saltare il tappo, è andata male (cioè bene). Spero comunque di riuscire a brindare al declassamento della tripla A dei galletti francesi come promesso da S&P. Ciao Aldo.

Mk ha detto...

Aldo lo spero anche io. Non ce l'ho a morte con i francesi, ma se serve questo per far saltare sarkozy alla fine ci guadagnamo tutti.

Buon weekend :)

Anonimo ha detto...

I nomi spendibili a livello internazionale sono due : Monti, Draghi. Per i restanti ogni commento è superfluo. Volevate mandare a trattare in Europa Alfano, Brunetta, La Russa, Renzi... Sicuramente con Monti Sarko certi sorrisetti si guarderà bene dal farli in pubblico. Mi dimenticavo un grandissimo Benigni
Ale69

blackmagic ha detto...

Sono stato il primo a criticare Monti x la sua candidatura ma la mia era una critica dovuta al fatto che molto probabilmente a pagare ancora una volta il prezzo più alto della crisi siano le fasce più deboli che già hanno dato.
Spero vivamente che il professor Monti,da grande economista qual'è, si ricordi solo una cosa fondamentale per l'economia italiana e lo scrivo in stampatello : PROVVEDIMENTI PER LA CRESCITA E RILANCIO DELL'ECONOMIA.
E NON NUOVE TASSE PER RISANARE. Ciao

duca ha detto...

Ciao Buddy

approfitto per spiegare ciò che intendevo a proposito di banche.
Avevo scritto un lungo post in risposta al tuo commento, ma digitando l'invio ho perso tutto....così ora ti faccio un riassunto:

Premessa..... stai tranquillo che io non me la prendo se fai critiche o se la pensi diversamente da me. Gli amici hanno un senso e rimangono tali anche se fanno critiche o dissento......anzi questo è il bello delle amicizie vere. Io odio i "lecchini"

tornando alle banche io volevo solo dire che se le notre banche hanno problemi oggi, ciò è dovuto al fatto che hanno in pancia i bond italiani, ma questo è naturale, non è il frutto di errori di gestione. Nessuna banca è in grado di reggere se crolla lo stato in cui risiede.
Ben diverso è stato il caso delle banche Inglesi o Tedesche che hanno dovuto essere fortemente ricapitalizzate nell'2009. Avevano comtrato un sacco di spazzatura per fare maggiori guadagni senza capire o facendo finta di non capire che sotto c'erano rischi pazzeschi. Quelli furono errori manageriali gravissimi diffusi. Gli stessi errori che ad esempio ha costretto Francia e Belgio a salvare DEXIA.
Questo era il senso del mio pensiero.......
Un cordiale saluto
Duca

Buddy Fox ha detto...

Tranquillo Duca, l'importante è capirsi.
ciao
Buddy

Anonimo ha detto...

monti conosce bene il nemico perchè lui stesso ne fa parte...
l'obiettivo è depredare l'italia (e altri stati) di quante più ricchezze possibili, tenendo la gente schiava di un debito che, per come è costruito, non si ripagherà mai. si salveranno solo i ricchi (che diventeranno sempre più ricchi, anche approfittandosi delle disgrazie altrui) e quelle persone che usciranno il più possibile dalla logica del sistema attuale, ripensando il loro stile di vita. per gli altri (che stimo nell'80% della popolazione) sarà una lenta discesa verso la povertà, discesa la cui intensità aumenterà di molto non appena saranno esaurite le risorse provenienti dai genitori e dai nonni.
l'alternativa è il default (con esclusione dei titoli di stato posseduti dai piccoli investitori) e l'uscita dall'euro (sempre che ce lo lascino fare senza bombardarci), con una conseguente riduzione del tenore di vita. Ma io sono dell'idea che sarebbe una riduzione dignitosa, dato che sarebbe sufficiente togliere il superfluo a cui oggi ci siamo abituati e di cui pensiamo di non poter più fare a meno (ad esempio diavolerie tecnologiche, cene ai ristoranti, vacanze all'estero, auto costose, vestiti firmati, e così via). da qui si potrebbe ripartire, e che non mi si venga a dire che l'italia per funzionare deve importare energia, dato che siamo pieni di sole e di vento.
saverio