30 ottobre 2008

BANCHE - BERLUSCONI - UNICREDIT


Temevo l'aumento di capitale Unicredit e purtroppo è arrivato. Steve fa bene a criticare Profumo per aver gestito male la situazione . E' giusto rassicurare nei momenti difficili e soprattutto in quello di panico, ma è ancor più giusto raccontare la verità. Un conto è intervenire dicendo al mercato che i valori sono irrazionali che il mercato è eccessivamente negativo e che l'azienda è sana, un conto è intervenire raccontando mezze verità o peggio falsità, si tappa una falla oggi, ma arriverà la burrasca domani ad affondarti. Il mercato in questo momento ha bisogno di avere rassicurazioni e fiducia, e come si può avere fiducia di uno che mente? Berlusconi ha dichiarato che è pronto ad intervenire (solo se richiesto) nelle banche, l'intervento nazionale, qui è già stato scritto, dovrebbe essere il possibile epilogo e la soluzione finale di questa crisi. Berlusconi come al solito ne fa una buona e poi inciampa, come l'Italia, sembra pronta a svoltare, a tagliare il traguardo, ma cade sempre in prossimità. Berlusconi dichiara che i manager non saranno toccati, ci penseranno gli azionisti. Si, in Italia, evviva le favole! Ma si è mai visto un gruppo di piccoli risparmiatori agire legalmente e vincere contro il gruppo dirigenziale? Gordon Gekko sta dall'altra parte dell'Atlantico. Non ci siamo riuscito con Telecom, dove la distruzione di valore è stata immensa, figuriamoci se ci riusciamo con le banche. Voi ci credete?

Pubblicato da Buddy Fox | Blog friends: leggi anche Fuorimercato

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