12 aprile 2007

DOPO PASQUA... BURRASCA?!

Si ricomincia. Avete passato una buona Pasqua? Torno dal ponte pasquale, mi riaggiorno, e leggo sempre le stesse cose, disastri immobiliari, catastrofi prossime in borsa, economia in caduta. L'FMI pubblica il suo outlook e le cose sembrano opposte, economia mondiale in forma smaliante, l'inflazione contenuta, ed un ribilanciamento tra le varie aree economiche. Era quello che speravamo, il migliore dei mondi possibili! Ad una frenata della locomotiva USA, prendono il testimone della corsa l'Asia ed Eurolandia. Si parla adirittura di un nuovo ciclo economico con crescita simile agli anni '50/'60, il boom simile al dopoguerra. Ma allora chi ha ragione, i gufi o gli ottimisti? Nell'Angolo del Volpino si cerca sempre il buonsenso, e per quanto possibile un'interpretazione della realta'. E' sicuro che prima o poi a forza di "menare gramo" ci si azzecca, ma ha senso? E' anche vero che continuare a vedere positivo e nessun pericolo si rischia uno stato di assuefazione al migliore dei mondi possibili. Bisogna ammettere che le forze deflazionistiche provenienti da Oriente hanno dato un contributo importante mantenendo i tassi su livelli storicamente bassi, la produttivita' americana ha spinto in modo sensibile i profitti USA sia nel tempo che nella quantita', la ristrutturazione Europea ha formato un'Area tonica ed equilibrata. Altro ancora ci sarebbe da dire, ma sarebbe solamente una ripetizione di quanto detto in questo blog in questi anni di scrittura. Ricordo ancora quando due anni fa si parlava della morte di Eurolandia dopo i referendum e della correzione dell'Euro che avrebbe riportato la parita' nel cross Euro/Dollaro. Come stanno le cose oggi lo possiamo vedere tutti, ed e' probabile che la fase di splendore economico possa continuare, anche se una vera frenata americana ancora non si e' vista (ed e' prossima), quello sara' il momento in cui vedremo il passaggio del testimone della crescita all'area Asiatica ed a Eurolandia, il vero banco di prova. Le note negative sono negli squilibri americani, un'economia sempre drogata e nel Dollaro, scendera' dolcemente o bruscamente? Questo rimane il grande dilemma. La borsa pero' e' un'altra cosa, lo sappiamo, ed ora nel dopo Pasqua, gli indici sono tornati dove nessuno nella correzione di fine febbraio avrebbe mai immaginato. Qui abbiamo stretto le chiappe ed abbiamo resistito, ora pero' (tecnicamente) siamo su livelli critici. Sfondera' o arrivera' la vera correzione? I temi caldi (vedi Telecom) sono sempre sul tavolo, ma il tema dei Tassi sta riprendendo la scena. Ieri sera le minute della FED hanno preso in contropiede che ancora ostinatamente puntava su un ribasso dei tassi. Oggi la parola passa a Trichet. Al di la' dei possibili ritocchi al rialzo, bisogna ricordare che la tonicita' dell'Euro ed il suo continuo rialzo nei confronti di Dollaro e dei record sullo Yen rappresentano gia' un freno monetario ed un calmieratore sui prezzi. Trichet continuera' a richiamare l'attenzione sui prezzi, proprio li' capiremo il sentiment dei mercati. In USA si avvicina il dato sull'inflazione e da domani al prossimo meeting della Fed in maggio saranno i vari dati economici a dare la direzione, se aggiungiamo che nei prossimi giorni usciranno le trimestrali della Corporate America, risulta facile pensare che rimanere posizionati sull'azionario sparso non e' molto rassicurante. Se all'inizio dell'anno ho sussurrato lo slogan "ALLA RICERCA DEL VALORE", ora piu' che mai quella vocina diventa quasi uno slogan uralto. Velocemente ho cercato di fare il punto della situazione, in una fase come questa che sembra un rettilineo spianato verso la positivita', la parte del grillo parlante non mi sta affatto scomoda. Anche se Maggio e' ancora lontano non dimentichiamo di metterci in tasca un pizzico di prudenza che con il passare dei giorni dovra' diventare sempre piu' pesante...

pubblicato da Buddy Fox
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