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02 agosto 2017

Panino e Listino: NASDAQ, FAANG SBANG? (Giovedì 3 Agosto in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 




Buonasera cari fedeli affezionati,  avete visto cos'è successo giovedì scorso? Il rialzo sembrava veleggiare nella solita bonaccia, quando nella consueta ora aperitivo l'happy hour si è trasformato in horror hour. Le inversioni arrivano così, all'improvviso. Il Nasdaq da quasi più 1% è scivolato a -1,50% e poi recupero finale. Per me è la pietra tombale. E Milano? Continua a reggere, vuoi vedere che si è fatta il vaccino contro ogni ribasso? Milano potrà continuare a galleggiare grazie all'effetto trimestrali e allo strascico dei buoni dati economici che segnano ripresa, ma è piena Estate anche sui listini, l'aria è calda e rarefatta, il rialzo boccheggia. La correzione è iniziata, a questo rally hanno già preparato anche la lapide. Se il Toro riuscirà ad annullare anche questo tentativo  allora vorrà dire che non scenderemo mai più. 
 

Domani, Giovedì, ovviamente è il giorno di Panino e Listino. Sì, anche d'Estate, anche in questa torrida Estate, in città, al mare, in montagna, in ufficio o in spiaggia, nelle roventi edicole, quelle poche aperte, troverete Panino e Listino ricco di operatività, Panino e Listino stracotto che punta tutto al ribasso, verso la correzione, verso un'Estate bollente a temperature molto elevate. Il Dow Jones intanto ha appena chiuso a 22.000, obiettivo raggiunto e ora, da qui, si va giù.


29 giugno 2017

Panino e Listino: DEAD NASDAQ WALKING, ESTATE BOLLENTE (Giovedì 29 Giugno in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 




Mi hanno detto che ho anticipato troppo, perchè sono ormai 2 mesi, da prima dell'elezioni di Macron che ripeto la mia visione al ribasso sulle borse. Ribasso, come correzione, intendo precisare per anticipare le critiche future.
SELL, l'ho scritto troppo presto? Ditelo a quelli che sono rimasti dentro la BOLLA Tecnologica del 2000, solo un anno dopo, non solo avrebbero preferito uscire molti mesi prima, ma addirittura non avrebbero voluto mai essere entrati. 
Il tempo è sì una variabile importante, ma anche il prezzo ha il suo peso. Succede sempre che quando entri al ribasso, basta una notizia, un piccolo rialzo per farti vacillare, il mondo è come prima, ma quando sei al ribasso sembra sempre che da un momento all'altro debba partire una nuova euforia e d'un botto Milano torna a 50.000.
"Mai dire ribasso" perchè il lettore ti perdona sempre una perdita quando è posizionato al rialzo e per un qualsiasi motivo la borsa crolla, ma mai, mai ti perdona se la perdita è perchè sei al ribasso e la borsa sale.
Su Panino e Listino in edicola oggi "Don't cry for me Argentina", la memoria del 2001 e la nuova vita con Macrì. Mi raccomando, prima di investire, una visita da Papa Francesco, può essere molto utile. E i "Matusalem Bond" i titoli di coda di questa grande e lunga BOLLA BOND.
Per finire, Nasdaq, ancora Nasdaq e Piazza Affari. Estate bollente?


LIBERO 15 Giugno 2017

La mattina del 10 Marzo 2000, l’indice Nasdaq toccò il livello di 5.132 punti per poi chiudere a 5.048, per molti fu un semplice ribasso, gli investitori di tutto il mondo erano sereni, pieni di fiducia per non dire euforici. Il mondo del risparmio era grato al Nasdaq per quanto aveva saputo regalargli, un sentimento granitico, resistente  anche alle prime picconate avvenute nei giorni successivi e che avevano portato l’indice a perdere il 35% in meno di due mesi. Una fiducia mantenuta a lungo, ogni tentativo di salita era motivo di speranza. Non avevano ancora capito che un mondo era finito, boom, la bolla era scoppiata, ma erano tutti sordi.

Pochi lo intuirono, in Italia Elserino Piol  e Francis Micheli, il venture capitalist sganciò in tempo Tiscali, la volpe di Piazza Affari piazzò E.Biscom e si comprò un veliero. Questi due geni oltre al talento avevano una cosa in più: l’esperienza, e la usarono nel miglior modo. L’avevano capito anche Blodget, Meeker e Quattrone, gli idoli di quell’epoca, non avevano l’età per l’esperienza, ma erano i direttori d’orchestra, servivano agli investitori carne guasta, facendola passare come di prima scelta.
La prima bolla è come la prima volta, non capisci nulla, non senti nulla, poi scoppia e  arriva la delusione e pensi che sia tutto marcio, brutto, inizi ad aver paura di ogni cosa. Il tempo poi passa e guarisce, molte volte cancella. Così si arriva a oggi, a prima di venerdì 9 Giugno, quando l’ode al Nasdaq era ripartita, un rialzo ininterrotto che invoglia a comprare senza chiedersi il perché. Finché arriva impietosa la correzione, maleducata, non avvisa mai per tempo. Ed ecco che il fantasma del 2000 si ripalesa. Bolla di nuovo? Se ti scotti con l’acqua calda, poi hai paura anche della fredda. Se può rassicurare, 17 anni fa seguendo il suo motto “non compro ciò che non conosco” Buffett rimase alla larga da quell’euforia, oggi le Apple invece le compra, e lo fa anche dopo un rialzo del 1.000%.
Lunedì 12 Giugno, mentre Amazon e Apple continuano a diversificare i loro affari, mentre Tesla si lancia nell’auto del futuro, una nuova asta di Bot in Italia viene assegnata a tasso negativo. Sicuri che la bolla sia in Silicon Valley?
PIAZZA AFFARI: obiettivo sempre 19.500. Se parte verso 22.000 non inseguirò, per me può andare. Io ti aspetto qua.
BE: attendo 0,80, senza patemi e senza fretta.
AMPLIFON: c’è chi insegue titoli che salgono anche del 400% tipo Safe Bag e poi si prende la randellata, e c’è chi come Tamburi che dopo aver pazientato qualche anno, ora che ha moltiplicato il capitale, vende e ringrazia. Quale modello operativo preferite?
NASDAQ:  fino a pochi giorni fa andare contro il Nasdaq era come scontrarsi con Ivan Drago, provavi lo short e facevi la fine di Apollo Creed. Ma venerdì da Goldman è arrivato il colpo alla Rocky. Ora il Nasdaq Ivan Drago è ferito ed ha paura.   Il volo del Nasdaq è entrato in una fase di grandi vuoti d’aria. Prepariamoci a un’Estate bollente. FAANG (Facebook, Amazon, Apple, Netflix, Google) sbang?
 

03 maggio 2017

Panino e Listino: PRIMA DI MONACO JUVENTUS, PARIGI VAL BENE UNA MESSA (Giovedì 4 Maggio in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Prima di scendere a Montecarlo, per il grande evento, bisogna passare per Parigi, la capitale.
Ogni tanto lo devo ricordare, ma l'avete visto lo sfondo di questo blog? Com'è cambiato e da quanto è cambiato? Lo ricordate l'avvertimento sul Luna Park e sui titolini che sarebbero tornati a ballare?
Oggi, a distanza di mesi, nonostante Brexit, nonostante Trump e nonostante il Referendum Renzi e tutto il caos che solo la nostra politica riesce a creare, si sale, si vola, si euforizza, perchè persino i sassi oggi hanno le ali. Vi basta dare un'occhiata ai rialzi dei singoli titoli, non una, non due, ma anche a tre cifre. Persino le squadre di calcio, persino la Juventus, che meritatamente corre verso il TRIPLETE.
Ora è il turno della Le Pen, il prossimo nemico del toro. Vincerà? O perderà come da pronostici?
Io ho qualche dubbio, mentre su Trump ne avevo molti meno e voi siete testimoni, sulla Le Pen ne ho, dipende da quanto alta sarà l'affluenza alle urne, ma in ogni caso, dovesse anche vincere la Le Pen, ci saranno sempre le elezioni legislative di Giugno ad alzare la linea Maginot, perchè in caso di pericolo faranno la grande coalizione alla francese, e senza parlamento anche il Presidente della Francia, una repubblica presidenziale, ha ben pochi poteri e pochi muscoli per poter combattere.
Ed è questo uno dei motivi, come nel caso di Trump e Hillary, che mi fa pensare, vinca uno o l'altro, nel medio termine sarà ancora e solo Toro, rialzo.
Guardare al clima e non alle previsioni del tempo, questa è la mia filosofia. Conta poco sapere che tempo farà domani, se ci sarà pioggia, vento o sole, conta qual è il clima in cui ci troviamo, e l'attuale clima sui mercati, ieri come oggi e come sarà domani è un clima rialzista.
Per questo, anche in caso di vittoria della Le Pen, solo una sarà la cosa da fare: comprare.

Domani su "Panino e Listino" per i gloriosi reduci, il racconto del Nasdaq, quando eravamo ancora giovani.
E ora, via di corsa verso il Triplete. Sarà così? Intanto, vedo molte mani che prima erano esultanti, improvvisamente fiondarsi verso il basso.

19 aprile 2017

Panino e Listino: PRIMA DI BARCELLONE JUVENTUS, SE VINCE LA LE PEN CI LASCIAMO LE PEN (Giovedì 20 Aprile in edicola su Libero)



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox



Stiamo vivendo una Primavera eccezionale, dicono oggi gli agricoltori. E' un vero peccato che non conoscano, o forse solo non ricordino i detti antichi. Tra questi c'è ne uno che dice "Marzo pazzo" e un altro forse ancor più calzante "ad Aprile non ti scoprire". Ecco la gelata dopo Pasqua, e poi dicono che i proverbi non servono più, anche nell'era 2.0 e nell'industria 4.0 all'alba di un mondo robotizzato, il proverbio saggio rimane scolpito nella pietra ad uso e consumo dell'uomo.
L'importante è ricordare e avere buona memoria. Memoria che non sembrava avere il pubblico presente ieri sera a "Di Martedì" il programma di Floris. Non credo fosse un pubblico dotato di buona memoria perchè a ogni intervento di Salvini seguiva sempre un'ovazione, e chissà cosa sarebbe successo se avesse parlato male dell'Euro e lodato la Lira. Le strutture dello studio gentilmente ringraziano, ci avete risparmiato una ristrutturazione.
Ora mi chiedo, nessuno di loro era in questo Paese nel 1992? Nessuno di loro ricorda che fine fece l'Italia e la Lira nel 1992? Vogliamo tornare a quello?
Non mi stupirei in caso di risposta affermativa, tanti sono quelli che oggi non temono rischi di conflitto e nè una possibile guerra. Una volta fatta, poi non si torna più indietro.

Vi lascio con "Panino e Listino" speciale BOND, scritto prima di Pasqua, nel pezzo di domani troverete una continuazione del tema.
Qui a destra troverete il nuovo sondaggio, in tema, visto che si tratta delle elezioni francesi. Vediamo se anche questa volta, come con Trump, questo blog ha il fiuto della volpe.
E ora, Barcellone Juve. Mi raccomando, ricordatevi di vendere i titoli della Juventus domani. Lo so che vinceremo, ma si vende lo stesso, ricordate i proverbi? Buy the rumors e sell the news, una volta che la buona notizia la conoscono tutti, si vende. Poi ovviamente, in vista del TRIPLETE, si ricompra.





LIBERO 13 Aprile 2017
“Mai dire Bond” dovrebbe essere questo il titolo della conferenza vista l’incursione dei monelli Gialappa’s e del rincorrersi degli allarmi sulle obbligazioni. Se non fosse che in Axa hanno trovato la formula per guadagnare senza rischiare ed è così che il risparmiatore “può dire Bond”.
La parola magica: “short duration”. Il loro obiettivo: farvi morire di noia, mantenere il capitale con un minimo di rendimento.
Prima di effettuare l’investimento è necessario capire cosa sono le obbligazioni, uno degli strumenti più utilizzati dagli italiani, ma tecnicamente poco compreso. Negli anni ‘80 era facile, si sottoscriveva il bot in emissione, durata a un anno anche meno, i tassi erano ricchi (sebbene falcidiati dall’inflazione), il risparmiatore incassava felice e alla scadenza successiva rinnovava lasciando in eredità al risparmiatore più giovane. Poi è arrivato l’Euro, i tassi sono scesi, il panorama obbligazionario è aumentato,  ma al tempo stesso si è fatto più complesso trovare un rendimento accettabile. Fino ad arrivare a oggi, dove ci troviamo prezzi bond alti e tassi zero virgola, l’incubo dell’investitore in obbligazioni. Dovete sapere che l’obbligazione è uno strumento composta da due variabili, il prezzo e il tasso che si muovono in direzioni inverse, se il prezzo scende i tassi salgono e viceversa. Facciamo un esempio: se l’obbligazione x viene emessa al prezzo di 100 con un tasso al 5%, accadrà che più il rendimento andrà sopra 5 e più il prezzo scenderà sotto 100 e il contrario.
Stando così le cose capirete che l’affare l’ha fatto chi ha comprato titoli di stato trentennali negli anni ’80, prezzi bassi e rendimento a doppia cifra garantito.
Oggi, come dicono quelli di Axa, ci troviamo in un mercato caro, prezzi molto sopra 100 (vedi il Bund a 160) e tassi rasoterra. Difficile muoversi, soprattutto con l’assillante allarme che presto i tassi saliranno. Cosa fare? Te lo dice Axa: “short duration”, comprare scadenze corte, rendimento minimo ma eviterai il rischio tassi.
Ma davvero oggi i tassi sono così pericolosi? Voi avete mai sentito di terremoti annunciati e poi realmente accaduti?
Nel frattempo irrompono le parole della Yellen, ormai decisa nel dare un cambio di velocità alla politica monetaria, per “stare davanti alla curva”, dice Lei. Una mossa che in passato ha sempre portato a nuove recessioni. Il “soft landing”, l’atterraggio morbido, è un desiderio simile a quella della pace nel mondo.
Complimenti ad Axa, al Salone del Risparmio si sono inventati una conferenza tecnica con le incursioni della Gialappa’s, credo che questo sia l’unico modo per far piacere la finanza.

PIAZZA AFFARI: Milano è in via crucis, la correzione è iniziata, come già anticipato dal campanello d’allarme di Marzo. Ma non credo sarà grave, da 19.500 si può già tornare in acquisto.
BTP: ma anche Bund e TBond, è in arrivo un sell-off generale.
NASDAQ: mi sembra l’indice messo peggio. L’Europa saprà resistere?
GEFRAN: un’altra stella, guardatela. Il mio sogno è scovare un titolo così, ma con la scuderia “paninoelistino” non credo di essere poi così lontano.

22 marzo 2017

Panino e Listino: STAR CONFERENCE 2017, L'ITALIA CHE CI PIACE (Giovedì 23 Marzo in edicola su Libero)




email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Bentornata Primavera! 21 Marzo, l'equinozio, il giorno in cui luce e buoi si equivalgono, ma a Piazza Affari dopo un inizio luminoso, alla fine hanno prevalso le ombre.
Campanello d'allarme? Credo di sì, aggiungo, o si recupera subito, oppure la preoccupazione e il campanello, diventano pericolo immediato.
Vi può andar bene come rientro?
Assenza ingiustificata, troppa, avete ragione. Qualcuno ha insinuato che io scriva sempre meno per costringervi a comprare il giornale, Libero quotidiano per leggere la mia rubrica. Che maliziosi.
Ma avete ragione ;-))) mi avete scomperto.
Nota di cronaca, fallita l'opa di Lactalis su Parmalat. Dopo il furto della Gioconda, a Piazza Affari è stato sventato un nuovo "furto", anche se questa volta legalizzato. Non bastava averla risanata e venduta regalando la cassa? Ora volevano anche toglierla dalla Borsa a prezzi da saldo?
Tornando all'attualità e ai temi operativi, oggi sono passato a Piazza Affari, un salto allo Star Conference, qualcosa sono riuscito a ricavare, qualcosa sono riuscito ad annusare, non molto in verità, però qualche idea mi è venuta e domani la troverete su Panino e Listino. Sarete obbligati a comprare Libero, perchè oltre al racconto della giornata che può piacere o meno, ci saranno i temi caldi, le azioni segnalate e vedrete quante prelibatezze.
Solo per palati fini.
Qui sotto, in onore alla Star Conference vi riporto il "Panino e Listino" della scorsa settimana, il racconto della Star delle Star, la nostra perla. Per qualcuno era un sassolino, ora guardate come brilla!
A presto

LIBERO 16 Marzo 2017

Meglio l’uovo oggi, o la gallina domani? Un dubbio ancestrale che nel linguaggio dei mercati si traduce: prendi il guadagno e scappa, oppure aspetto per il colpaccio?
Un dilemma che riguarda il nostro gioiellino BE, un titolo che seguiamo dal dicembre 2013 e che dal prezzo di 0,25€ del primo acquisto, oggi è arrivato alla cifra tonda di 1€, che in termini di guadagno fa +300%. Ora che si fa, vendi o aspetti?
BE è una meravigliosa storia di ristrutturazione che viene da lontano. C’era una volta Data Service, una delle tante Biancaneve del Numtel (il Nuovo Mercato che doveva essere il nostro Nasdaq), società che sembravano favole, molte senza lieto fine, per alcuni arrivò il principe azzurro a salvarle, per altre fu come il morso della mela avvelenata, cadute in un sonno profondo, il fallimento.
Per Data Service il principe arrivò e anche il cambio di nome, BEE Team spa era la nuova creatura, ma il momento culminante della nuova storia fu il 2012 quando dopo un lungo purgatorio venne deciso un aumento di capitale per irrobustire il gruppo e il definitivo cambio di pelle. Nasceva l’attuale Be Think Solve con un nocciolo duro composto da Tamburi, Sabelli e Banca Imi (la guardia nazionale del made in Italy), un trio magico che garantiva la qualità e che sottoscrive in pieno l’aumento.
Il cavallo beve e da quel momento inizia una galoppata inarrestabile, dalla cura di bellezza ai conti, all’espansione attraverso l’acquisto di piccole società efficienti. Nel corso degli anni, come in ogni piccola squadra di calcio che si fa grande, c’è un attivo calcio mercato, alcuni storici come Sabelli e Imi escono, ed altri come Achermann aumenta la quota e nuovi fondi interessati alla creatura, entrano e portano denaro fresco.
E non solo i fondi, perché intorno tanti piccoli azionisti sono accorsi con entusiasmo: mio padre è ormai socio ad honorem, mia suocera Elisabetta, nonostante l’età non sia più quella del rischio, ha comprato e le lascerà nel testamento.
Dimenticavo, di cosa si occupa BE? Si occupa di banche e assicurazione, ma lo fa nell’ambito tecnologico e digitale, il futuro.
I conti appena usciti sono buoni, premiano il lavoro, ma il titolo scende, era tutto già scontato. Che si fa, si vende?
Chissà quante volte, nella sua lunga corsa, Apple avrà portato lo stesso dilemma? In 14 anni di borsa da 0,6$ a 130$. Chi ha resistito, oggi gioisce. Forse non sarà così per Be, ma qui c’è un finale ancora tutto da scrivere, chissà quanti colossi stanno mettendo gli occhi su questa gemma, con i tassi bassi le acquisizioni sono agevolate.
Ne valeva la pena tenere fino a oggi? Alzino la mano quanti con il trading, in 3 anni, sono riusciti a fare il 300%.
PIAZZA AFFARI: venerdì 17/03/17 giorno delle 3 streghe. Ci sono tutti gli elementi per l’incantesimo, il toro si trasformerà in orso? Siamo pronti a spezzare il sortilegio, siamo pronti per lo spike verso 22.000. Ora o mai più.
RISANAMENTO: dite pure che sono un fissato, ma il mercato immobiliare italiano è troppo sacrificato, deve salire. Bella anche Aedes.
CAD IT: ma che meraviglia questa stella. Sempre tech per la finanza, quota a forte sconto rispetto a TAS. In arrivo sorprese? Da avere.
                                                                                       
 

01 gennaio 2017

Le 10 di Buddy Fox 2017: OK ITALIA!




email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



“Con paura, ma sto sulle azioni”, la frase di David Kotok (fondatore di Cumberland advisor) è la perfetta sintesi del 2015. La memoria dell’investitore è sempre troppo corta, ci vorrebbe la “DeLorean” di Doc (“Ritorno al futuro”) per ricordare tutto quanto è accaduto in questo incredibile anno, da Charlie Hebdo al Bataclan, passando per Grecia, petrolio, Cina, Volkswagen ed Etruria, ma nonostante tutto questo, nonostante le enormi paure, le azioni sono salite e in alcuni casi anche in modo evidente. Si deve decidere, o si rimane tranquilli ma con rendimenti zero o sotto zero, oppure, anche se con paura, si devono comprare le azioni, ben sapendo che i mercati non sono ancora cari. Anche se con paura, comprare azioni, questo sarà il leit motiv del 2016.
Qui sotto ricordiamo quali sono state le previsioni pubblicate a inizio 2015 con i rispettivi risultati e successivamente le nuove previsioni, cosa comprare e cosa evitare nel 2016.
2015, com’è andata:
1) “Ritmo” è la parola usata oggi da Renzi per svegliare l’Italia. Tassi ai minimi, Euro basso, Petrolio in caduta e l’Expo, il poker d’assi per dare ritmo all’Italia e in più c’è il jolly Draghi. E’ la volta buona, si punta su Piazza Affari. Invadiamo con il made in Italy, o saremo invasi. 2015 un anno da record per Milano. Il titolo è esagerato, il +20%/+30% del bienno 1997/98 è un ricordo lontano, quelli erano record, ma il +13% di quest’anno è pur sempre il miglior risultato tra le borse maggiori. Esatto
2) La pazienza è la virtù dei forti, e la Yellen ne ha molta. I bond non saranno l’investimento migliore, ma il crollo è ancora lontano. 12 mesi per decidere prima di alzare i tassi. Bill Gross aveva provato a spaventare, ma non c’è stato nessun crollo. Esatto
3) PROFILO, MEDIOLANUM e B. GENERALI, l’Italia è ricca! PROFILO -11%, MEDIOLANUM (oggi trasformata in Banca Mediolanum) +47% e BANCA GENERALI +30%, fa una media di +22%. Abbiamo battuto l’indice. Esatto
4) Se per l’oroscopo cinese questo sarà l’anno della capra, per i mercati potrebbe essere quello della colomba. Il Draghitauro sarà la figura mitologica del rialzo: metà Draghi e metà Toro. E’ andato tutto meglio del previsto, il QE è arrivato a Gennaio. Esatto
5) YOOX, RATTI e STEFANEL, la moda che non ha bisogno dei russi. Grazie al boom di Yoox (oggi Yoox Net a Porte) facciamo +23% e battiamo l’indice. Esatto
6) VIX, molto probabile il ritorno di volatilità con oscillazioni degli indici di almeno il 30%.  Ricordate cos’è successo in Agosto e Settembre? E questo è solo un antipasto per il prossimo anno. Esatto
7) Ai mercati piacciono molto le ricorrenze. 10 Marzo 2015 rivedremo il Nasdaq a 5,100? E questa volta non sarà bolla. Così è stato, più o meno. Esatto
8) A Tokyo è nato un altro “Gesù Bambino” ed ha la faccia di Kuroda (BOJ) colui che moltiplica pani, pesci e Yen. Nel paese senza una vera religione, si spera nella divinità per rilanciare l’economia e portare il Nikkei a 24,000. Il Nikkei è salito, ma meno delle attese. Sbagliato
9) Oro e Argento, ritorno di luce? Puntiamo su NEM e CDE, possibili sorprese. Oro e Argento in forte ribasso, ma questo voleva essere un anno di accumulo su possibili minimi. Sbagliato
10) BE, FNM, CTIC, ALERION, FIDIA, NOKIA e PRYSMIAN, i magnifici 7 per il 2015. Abbiamo scelto uno dei migliori titoli (FIDIA) ma non è bastato a fare un risultato strabiliante. La media è +15%, battiamo l’indice, ma speravo di meglio. Esatto

2016, ecco le previsioni:
1) ITALIA MUNDIAL: ve la ricordate la nazionale di Bearzot, Zoff e Pablito?  La delusione nel girone e poi nelle partite eliminatorie uscì il meglio fino alla vittoria finale. Ecco, Piazza Affari me la immagino così, dopo un 2012/2013/2014 positivi ma deludenti, siamo entrati nella fase calda: se si sbaglia è finita, quindi anche il 2016 dovrà essere, nelle azioni, un anno eccezionale. Tutto sull’Italia.
2) DIMENSIONE ZERO: nessun rialzo dei tassi per la Fed, l’economia Usa frena, ma niente recessione.
3) DAL “BAIL OUT” AL “BAIL IN”: dopo l’Euro, la più grande rivoluzione per gli italiani. Nonostante la rabbia, dobbiamo dare fiducia alle banche italiane, saremo rimborsati. BANCA MEDIOLANUM, MPS e CARIGE i tre titoli.
4) FAME DI MATERIE PRIME: dopo aver toccato il minimo da 30 anni l’indice BDI potrebbe essere vicino al fondo. Petrolio escluso, i prossimi ribassi sono da comprare. Zucchero, grano, rame e argento, comprare ETF sul fisico.
5) NUOVA ENERGIA: fuori sempre dal petrolio, non sono negativo sull’energia. ALERION, BEGHELLI e FALCK i 3 titoli da comprare.
6) EURO REAZIONE: sì, vado al rialzo sull’Euro. Se dovesse arrivare vicino a 1, sarà un’occasione di vendita dollari.
7) CERCHI IL MEGLIO? PICCOLO E ITALIANO: ESPRINET, ELICA e TREVI i 3 titoli su cui puntare.
8) MONTAGNE RUSSE: +3% e meno 3%, sarà la volatilità la protagonista del 2016. Sui rialzi usiamo gli ETF short.
9) MELE MARCE: short APPLE, long NOKIA.
10) I MAGNIFICI 7: AEDES, BE, BIESSE,CTI, D’AMICO, STM, TOD’S


8 su 10 nel 2015, impossibile fare meglio.

 

Mi piace sempre arrivare alle feste quando è tutto già cominciato, sempre, tranne in borsa, qui mi piace arrivare prima che l'orchestra o il Dee Jay inizi a suonare.
Per questo, bene o male che vada, le previsioni le preparo prima e ve le propongo da qui prima che la campana della prima giornata di contrattazioni suoni il gong. Farlo dopo per me non avrebbe senso.
Scrivere le cose dopo per aver ragione è una sciocchezza, che gusto c'è. L'ebrezza della previsione, la sfida con se stessi, con il proprio studio e il proprio intuito è nel mettersi alla prova con le incognite in gioco.
Sopra avete un piccolo racconto di storia, come è andata nel 2015, le previsioni del 2016 e qui sotto, vi elencherò alcune anticipazioni del 2017 che poi spero di poter approfondire in altri luoghi.
Vi anticipo subito una cosa, se l'indice di Piazza Affari, il FTSE MIB, dovesse tornare sotto 18.000, anche da subito, per me sarebbe la parola fine, THE END, a quel punto chiuderei tutto.
Le 10 di Buddy Fox 2016 non sono andate molto bene, come vi avevo anticipato, era impossibile fare meglio del 2015, come è impossibile mantenere un ritmo, questo è un esercizio e come tale deve essere preso. Molto meglio è andata la gestione dell'anno, che è anche molto più importante.
Ora tocca al 2017, le mie idee sono chiarissime, bisogna vedere se il mercato la pensa allo stesso modo. Se va male, pazienza, avrò sbagliato come convinzione. Ricordate l'avvertenza scritta sopra.


Le 10 di Buddy Fox 2017, le anticipazioni:
- vuoi un guadagno assicurato? Compra le ASSICURAZIONI
- noi siamo figli delle STELLE, e le STELLE ci faranno guadagnare
- ci vuole ENERGIA
- tutti contro BUND
- le ali del Leone Alato smuovono tutta la foresta pietrificata 
- la sorpresa potrebbe essere la MAGNA GRECIA
- il sole brilla su un paese d'Europa, che ci sia Luigi XIV o che ci sia Napoleone, la "Grandeur" sembra tornata 
- bentornata inflazione? i prezzi si infiammano
- opa e fusione, avanti tutta, l'era dei tassi zero è ai titoli di coda, sarà lieto fine?
-  THE GOLDEN AGE, l'eta dell'oro per la finanza arriverà anche da noi, dopo tutto la nostra materia prima più importante è il denaro, il risparmio degli italiani
- I MAGNIFICI 7, BE forever, è l'unica conferma nella mia squadra, nuova entrata Tenaris e poi ci sarà anche qualche titolo straniero, anche se so che interessano poco.

Mi aspetto da subito una partenza a buon ritmo, in caso contrario, ricordate la postilla, il nota bene, se Piazza Affari va subito sotto quel livello, adios! Consideratelo una mega stop loss di lungo termine.