21 dicembre 2010

ENZO BEARZOT (1927 - 2010) - ANCHE "IL VECIO" HA MOLLATO


...Se n'è andato anche "il Vecio". Ormai questo blog, più che un angolo di finanza, sta diventando un cimitero comunale, ma non è colpa mia se uno dopo l'altro i miei preferiti stanno passando a miglior vita. Dopo Enzo Bearzot, come uomo di pallone, rimane solo Dino Zoff e pochi altri. Oggi Gigi Garanzini, trattenendo a stento lacrime e commozione, ha dedicato al defunto una puntata speciale: la storia dell'uomo e la passione per il pallone e non marchette e gossip. Sentire le interviste ai calciatori della nazionale di quegli anni, la commozione, l'affetto che provavano verso quell'uomo, fa cadere nell'abisso quanto si sente oggi dai microfoni delle pay tv e quanto si legge nei giornali.
E' un altro mondo, in questi casi penso: "come si comporterebbe Scirea dentro questo circo del pallone costruito solo su soldi, business e finzione?"
Quando Bearzot vinse la Coppa del Mondo del 1982 io ero troppo piccolo per capire ed apprezzare veramente il momento, per rendermi conto di quanto fosse prestigioso quel trofeo, ma ricorderò sempre l'immagine, Bearzot con la pipa, il nonno d'Italia.
Io un nonno non l'ho mai avuto, o meglio, quello paterno morì prima che nascessi e quello materno se ne andò che avevo appena compiuto 4 anni, le uniche immagini che ricordo sono le sue enormi spalle su cui montavo in groppa e che mi scortavano nella piazza del paese e poi, il gigante disteso, 1 metro e 90 centimetri, una forza incredibile, improvvisamente immobile, orrizontale su un lettino con un enorme cerotto sulla tempia. Solo un crick da camion, vigliacco ed improvviso è riuscito ad abbatterlo. Questo era nonno Armando e questo immagino sia stato nonno Bearzot, la grinta, la forza volontà, la tenacia, la schiettezza, il carattere e la scorza dura ma il ripieno era di grande bontà.
Se ne va Bearzot uno degli ultimi di un certo calcio, si spegne a poco a poco la fiamma della genuinità, mentre sempre più si gonfia l'artificialità...
Un grazie speciale a Gigi Garanzini per la puntata di oggi di "A tempo di sport".

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20 dicembre 2010

LETTERINA DI NATALE - Le oscillazioni di borsa cambiano i sentimenti ed i giudizi?! (WHAM)


Per chi vuole approfondire, più in basso potrà trovare i seguenti articoli:
*** TENARIS, LA RICORDATE?
*** TOMMASO PADOA SCHIOPPA, RISPETTO PER I DEFUNTI ED APOLOGIA DEI VIVI
*** BENITEZ, BRUTTA RAZZA?
*** RALLY DI NATALE CON NEVE E SLITTA (dalla carta al web)
*** IL TRATTORE DI NATALE
*** LA PATATA BOLLENTE


Sto cercando di inserire i commenti sotto gli articoli, ma trovo difficoltà tecniche, mi viene detto che dovrei cambiare il look del blog con la nuova versione ma ho paura, timore di perdere tutti gli articoli in archivio, sebbene possa essere un mare di spazzatura, ci sono affezionato;-)
Prima o poi ci riuscirò, ma anche quando ci saranno i commenti rimarrò affezionato a quelle poche o tante email che mi scrivete... per uno come me che è ancora sentimentalmente avvinghiato alla cartolina d'auguri, o a quella delle vacanze o peggio alle lettere scritte con carta e penna, l'email, rispetto al commento ha un sentimento ed un'intimità che non è paragonabile quanto a genuinità.
Era un po' di tempo che non pubblicavo una vostra lettera e siccome sto facendo un résumé totale, riparto con qualcosa di antico se non preistorico.
Ritorniamo al 2009 atto primo, quello del dolore e leggiamo quanto male possa fare il ribasso di borsa, quanto le oscillazioni dei mercati possano mutare il pensiero, la stima o il rapporto verso una persona.

20/02/2009
"CIAO A TUTTI!!!!... MENOMALE!!!!
- Bravissimo!!!!!!!prenditi una pausa visto ke seguendo i tuoi commenti ho in portafoglio dei titoli ke sono carta straccia!!!!!!!!chl,sopaf!!!!!!!
Cordiali saluti da un operaio cassaintegrato!!!!!!!!"


In quel momento non ci sono rimasto troppo male, ero talmente sprofondato negli abissi che non avevo forze per salvare me stesso, figuriamoci se potevo farlo per altri, avrei fatto solo danni!
Rileggendola nei giorni seguenti, con maggiore lucidità, bene non sono rimasto, ma non per le offese, quanto per il suo stato... la mia filosofia è sempre stata: "realizzare i miei sogni attraverso la realizzazione dei sogni degli altri". Cosa potevo pensare di un cassaintegrato nella bufera della crisi con le finanze a pezzi!
Ed è per questo che gli ho scritto per sapere la sua situazione successivamente agli eventi... Questa la sua risposta:
04/07/2009
"BUONGIORNO!"
- SALVE BUDDY!
VOGLIO RINGRAZIARLA PER LA SUA CORTESE RISPOSTA...........LA SITUAZIONE LAVORATIVA DICIAMO CHE SEMBRA STIA MIGLIORANDO, LA CASSA E' FINITA E ABBIAMO RIPRESO A PIENO REGIME, BISOGNERA' VEDERE SE DOPO LE FERIE IL TUTTO CONTINUERA' OPPURE RISULTERA' ESSERE STATO SOLO UN FUOCO DI PAGLIA!! IN EFFETTI NON TUTTO IL MALE VIENE PER NUOCERE, PERCHE' A CASA IO, A CASA LA MOGLIE ANCHE LEI IN CASSA( LEI E' IMPIEGATA NEL TESSILE!!!!) ADESSO E' IN GRAVIDANZA, E SIAMO CONTENTISSIMI! SPERO SOLO CHE IL LAVORO CONTINUI E CHE LA BORSA NON FACCIA PIU' SCHERZI!! SEGUO IL SUO BLOG E HO LETTO CON LARGO ANTICIPO DEL RIALZO DEGLI INDICI DEL 50% E COSI' E' STATO................HO LETTO DI UNILAND,ANCHE QUELLO, TARGET COLPITO.......COMPLIMENTI!.IO NEL MIO PICCOLO MI SONO RIFATTO UN PO' CON UNICREDIT UN GAIN DEL55%!!! PECCHATO LA CIFRA INVESTITA...1000 EURO E' ALQUANTO IRRISORIA!! I MIEI INVESTIMENTI PURTROPPO LI HO FATTI TEMPO FA', E OGGI COME LO HO GIA' DETTO SONO CARTA STRACCIA!! CHL,SOPAF,INDESIT,V. DEL VENTAGLIO, OMNIA NETWORK.....UNA VERA CARNEFICINA!!! SICURAMENTE LEI NE SA PIU' DI ME, SONO DISPOSTO A DIMENTICARLI PER ANNI.........MA IL PROBLEMA E' SAPERE SE HANNO LE POTENZIALITA' PER RIPRENDERSI!!! CONTINUI A SCRIVERE, IO COME MOLTI ALTRI LA SEGUIAMO E QUANDO CI AZZECCA TANTO DI CAPPELLO.........SE SBAGLIA, UNA TIRATINA D'ORECCHIO NON FA MALE!!AHAHA
CORDIALI SALUTI DARIO!


Credere nei titoli o credere nelle persone?! O peggio credere nei venditori di fumo e di illusioni?
Lo sentite l'umore com'è diverso? Tutto sale e ritorna il sorriso, come per magia, pensi di essere libero in borsa, fai quello che vuoi, ti svegli quando vuoi, lavori quando ti garba, cazzeggi... questa è l'illusione, in verità sei prigioniero dei voleri e desideri di qualcun'altro, qualcosa che non dipende da te e che tu puoi tentare di anticipare e comprendere, ma alla fine fa sempre quello che vuole e non quello che tu vuoi.
Sono contento che questo lettore si sia ripreso, ma come sapete il buonismo non è il mio pane, qui non si danno mance, non si fa beneficenza, non si semina il mangime, qui si cerca di capire, approfondire, condividere e coabitare, lo so che questo non fa audience, ma nel lungo termine è il modo migliore per restare sul campo e provare a vincere.
Mi fa piacere acquistare stima e credibilità, ma acquistarla è il verbo e non che mi sia regalata, non sono una bandiera che prende e toglie a seconda di come sventola, idiota se la borsa va nel verso opposto, un guru se come si dice ci AZZECCO!
Le tirate d'orecchie non sono un problema, servono, anche se ormai mi chiamano Dumbo;-)
Bisognerebbe prima capire perchè si fa una cosa, e solo in seguito, farla...
Ps. una delle poche canzoni di Natale che mi piace veramente e che per ovvi motivi mi fa sempre sognare e lacrimare;-)

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RALLY DI NATALE 2010 - Tenaris, la ricordate?!


Buonasera, siamo ormai in dirittura del Natale e la fine di questo 2010 è sempre più vicina, mi sembra utile tentare, come dire, di tirare le somme, fare un résumé.
Anche se dovesse verificarsi il mio fantascientifico scenario, ormai il toro sta scavallando, abbiamo superato la curva, come dire siamo sulla metà di questo Super Rimbalzone, ed anche se Piazza Affari è molto indietro rispetto al traguardo della "ZONA LEHMAN", molti titoli italiani hanno corso.
Io non so quanti siano i lettori superstiti dalla crisi e dalle tragedie del 2008 che hanno continuato a sopportarmi e con pazienza e costanza a leggermi, non posso fare l'appello;-) ma vi chiedo, vi ricordate di TENARIS?
Per rileggere il post cliccate qui, guardate non tanto la data, ma l'anno, era Novembre 2008, una crisi professionale, personale e mondiale, in quel post c'erano però scritte alcune indicazioni sul titolo e soprattutto: "compro, sotto 6 euro non dovrebbe andare...".
Ebbene, nonostante la borsa abbia continuato a scendere sull'onda delle classiche esagerazioni finanziarie, Tenaris si è sempre fermata, disciplinatamente sopra i 6.
Oggi a 2 anni più o meno esatti di distanza il titolo vola sopra 18, diciamo che è un rendimento del 300%, si può dire?
Ora se si vuole continuare ad offendere, ridicolizzare con le solite CHL, SOPAF ed altro, manco avessi fatto solo questo nella vita e se si vuole continuare a pensare che esistono gli infallibili, fate pure, usate questo come sfogatoio se vi fa star meglio;-) Capisco lo stress quotidiano, le delusioni e le insoddisfazioni, non è mai facile prendersi le proprie responsabilità, vero???
Se invece vogliamo costruire qualcosa di solido e duraturo, che dia pluralità e soddisfazioni comuni da condividere, allora possiamo iniziare da qui... Che ne dite?
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TOMMASO PADOA SCHIOPPA (1940 - 2010) - Rispetto per i morti e apologia dei vivi


Quando ho visto la sua foto, domenica mattina sul SOLE24ORE, non ho dato molta importanza, ero concentrato su altre notizie, ma un lembo del mio cervello si arrovellava chiedendosi: "chissà perchè hanno messo la sua foto"... ma continuavo a leggere i contorni preso com'ero dal mio futuro appeso ad un filo... Ma quella foto, come una tarma, continuava a rosicchiare chiedendo la mia attenzione, finchè mi arresi: "Tommaso Padoa Schioppa è deceduto ieri sera per un attacco cardiaco".
Alla notizia diffusa dal telegiornale, mia nonna esclama: "che bella morte, fortunato!" Lui, credo di si, nel senso di morte immediata e forse indolore, ma per chi è vicino a lui è stata una fortuna? Nelle mia assurbe obnubilazioni mi sono sempre chiesto, se dovessi scegliere tra perdere una persona all'istante o dopo una malattia, in quale proverei meno dolore?
E' una domanda da non porsi, dovremmo fare la stessa domanda a chi prova la malattia...
A Tommaso Padoa Schioppa sono sempre stato particolarmente affezionato, per pura fantasia, quel suo aspetto sobrio, gli occhialini, la sua rigidità, ma anche le improvvise risate, il suo viso severo, tutti aspetti che lo portavano a molte somiglianze, anche puramente estetiche con mio padre.
Tommaso Padoa Schioppa, "ci lascia un grande economista", "un ottimo ministro", "uno dei padri dell'Euro" etc etc... Queste sono le dichiarazioni di facciata di gran parte della politica, un comiato bipartisan, da destra a sinistra, ma ricordate cosa dicevano del Padoa Schioppa vivente, soprattutto dopo le dichiarazioni sui "bamboccioni" e dopo la frase "pagare le tasse è bello"?! Le ricordate?
Non ricordo eloqui e nemmeno frasi concilianti e rispettose verso l'uomo. Ricordo solo una serie di offese, e non credo che quel clima abbia fatto bene allo stato d'animo ed alla salute, non del ministro, ma dell'essere umano.
Continua la processione liturgica di questa ipocrisia sociale: l'elogio dei defunti ed il disprezzo, denigrazione e acredine verso i vivi. Io invece continuo a pensarla diversamente, e forse il cretino sono io che continuo ad avere si rispetto per chi non c'è più ma soprattutto ammirazione, collaborazione, condivisione, sentimento verso chi è ancora vivo e può dare, insegnare, amare, parlare, fare e quindi vivere...
Forse perchè nell'ultimo periodo ho una convivenza con una persona anziana, mi viene sempre il pensiero che quando una persona ci lascia, con lei se ne va un patrimonio di sapere, esperienze, conoscenze, insegnamenti che possono essere tramandati solo da chi con quella persona ha vissuto, oppure rimangono attraverso le opere...
Apologia dei vivi, mettiamo sempre gli impegni e le cose davanti alle persone, forse per non avere rimpianti dovremmo iniziare ad agire in modo inverso...
Natale potrebbe essere un buon momento per riflettere.
Ps. Questa mi sembrava una colonna sonora appropriata, che ne dite?

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Calcio d'angolo (del Volpino) - BENITEZ E QUELLI DELLA SUA RAZZA...


"Amala, pazza Inter amala"... recita così l'inno dell'Inter, e se solo qualche anno fa, l'Inter poteva essere considerata pazza perchè non sapeva gestire i vantaggi e gettava al vento scudetti e trofei praticamente già vinti, oggi l'Inter è pazza perchè incapace di godersi le vittorie. Più che pazza autolesionista.
Mourinho rimase a Madrid, Milito subito dopo la Champions con grande delicatezza chiese un aumento di stipendio. Perdonati, erano gli idoli. Benitez vince e si toglie una manciata di sassi, mi chiedo come potesse camminare in quelle scarpe, e subito cade il diluvio del giudizio universale.
Fin da piccolo sono stato abituato a dimostrare prima di chiedere, a dare prima di avere, è una filosofia di vita, un abitudine, un'educazione, chiamatela come volete, una virtù... era, oggi invece, nell'era dei furbi, è una stupidità.
Perchè se persone come Benitez, Ranieri, Del Neri, triturate da un ambiente sempre più compresso, stressante, logorante, ad un certo punto sbottano, vengono subito additati come portatori di malcostume. Chiaro quindi che personaggi come Mourinho, che come abili prestigiatori gestiscono a piacimento l' arrogante polemica mediatica, saranno sempre vincitori.
La stretta di mano, la promessa, la fiducia sono per me stemmi che non si devono sporcare, si tengono all'occhiello ben lucidati, mi pare sia così anche per Benitez. Se è vero che Moratti ha fatto delle promesse e queste non sono state mantenute, trovo nella reazione di Benitez umanità, forse scoordinata nel verbo e nel tempismo, ma una reazione umana e spontanea e non macchiavelicamente studiata. Benitez ha vinto, ha dimostrato e poi ha posato il macigno sulla scrivania di Moratti.
Dobbiamo anche chiederci, se anche una persona che fino ad oggi è stata "perbene" e rispettosa, improvvisamente sia diventata ruvida, forse anche il sistema, l'ambiente ha le sue gravi responsabilità.

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17 dicembre 2010

Buddy Fox - "E' ARRIVATA LA NEVE, ORA LA SLITTA CORRERA' PIU' VELOCE?" (SNOW)


E' arrivata, neveee! Scende lentamente e subito contagia l'ambiente, tutto si paralizza o quasi, rallenta, le auto perdono la loro potenza meccanica, si muovono su binari immaginari, sembrano trattori, ma con il silenziatore. La neve cullata dal cielo scende dondolando ed anestetizza il paesaggio. Scendo e vengo subito avvolto dal silenzio. La neve è il test per misurare la tua età mentale, subito, d'istinto, puoi capire se la tua mente è ancora fanciulla o in piena età adulta, lo capisci dalla reazione ai primi fiocchi, l'adulto si preoccupa del tempo, se avrà la catene, se le strade saranno pulite, se ci saranno danni, in che modo andrà al lavoro domani, la neve è un impedimento, mentre chi è ancora giovane, sorride davanti ai fiocchi in caduta ed è pronto a scendere per strada. Essere adulti vuol dire perdita di incoscienza, spontaneità e spavalderia? Gli amici sono già preoccupati, mi arrivano messaggi del tipo "ma domani si gioca anche se nevica?" oppure "se nevica io rimango a casa, strade pericolose" o anche "meglio rinviare per domani, troppi rischi" e cose del genere. Io non ho di queste preoccupazioni, forse perchè è troppo l'amore per lo sport, o perchè sono rimasto un ragazzo sconsiderato o forse solo perchè se lavori sui mercati e sei un sopravissuto, niente ti può far paura...
Passeggio nel mio paese e vedo quanto la neve possa cambiare il paessaggio, attraverso uno dei tanti ponti, mi fermo, il contrasto tra il fiume e le rive ricoperte di bianco è uno spettacolo da catturare, l'acqua sembra immobile tanto da assomigliare ad un pavimento in vetro, i lampioni che riprendono la nevicata sembrano accendere il palcoscenico. Ma lo spettacolo è in alto, i comignoli lavorano intensamente, il contrasto con il cielo è intenso, sembrano dei fumetti, quasi volessero parlare, esprimere anche loro gioia per l'evento, oppure è un lamento per il troppo lavoro senza sosta, o forse sono i gemiti di dolore per il troppo freddo, sognano l'Estate ed il riposo, anche i comignoli hanno un'anima?
Se ti guardi intorno ti rendi conto che la bellezza è accanto a te, ma difficilmente te ne accorgi, non abbiamo mai il tempo o forse non abbiamo le giuste attenzioni? La città ha cambiato l'abito e si è fatta belle per te, con pochi ritocchi sembra trasformata, come il tuo amore, un cambio di look e subito si riaccende la fiamma, a volte basta poco per ravvivare il desiderio, un pizzico di fantasia... Abbiamo sempre bisogno delle novità, cerchiamo l'estremo, ed invece bastano pochi ritocchi per accorgerci di particolari che non conoscevamo o forse avevamo trascurato, perchè più della novità è la conoscenza e l'approfondimento il segreto della felicità...
La neve ha l'incredibile capacità di creare l'intimità della solitudine nei grandi spazi ed in mezzo alla folla, crea un'immensa stanza vuota nel centro di una piazza, l'intimità che non riesci a trovare nemmeno tra le tue mura delimitate, con la neve la puoi trovare nell'immensità dello spazio.
Mi ricordo che quando ero ragazzo incosciente (praticamente ieri;-)) e teppistello, appena cadeva la neve, andavo con gli amici sui marciapiedi delle strade a lanciare le palle di neve contro le auto che lentamente tentavano di percorrere le difficoltose strade, molti reagivano con rabbia... oggi mi chiedo, chissà come reagirei alle palle di neve dei ragazzi, rabbia?! Naaa, probabilmente scenderei dall'auto per rispondere al fuoco. Come quando giocavamo a calcio per strada, e quando il pallone entrava in una delle case dei d'intorni, questo veniva sequestrato o peggio bucato... oggi mi chiedo, chissà come mi comporterei, anche quegli adulti erano stati ragazzi come lo sono stato io, però mai mi sentirei di sequestrare o rovinare il gioco ed il sogno.
Intanto la neve continua la sua lenta calata, ma ormai si sta diradando, la magia sta finendo, rimane il manto bianco ai nostri piedi. La neve placa il traffico, lo smog ed il caos, la neve come disinfettante, non solo per l'estetica, ma per tutti i cinque sensi di noi umani, la neve rallenta, purifica l'aria, abbellisce il paesaggio, placa il rumore e provoca al tatto un piacevole brivido. La neve è Slow, un po' quello che io immagino per il futuro della finanza e dell'economia, un lento, benefico e disinfettante rallentamento. Riequilibrio e ridimensionamento... sono il solito idealista sognatore? Non sarebbe poi così male e nemmeno così innaturale...
Qui sotto vi riporto l'articolo che ho scritto il 5 Dicembre, andato in edicola il 9 Dicembre. Diciamo subito che se guardiamo all'Italia, a Piazza Affari, la previsione è sballata, non è andata come immaginavo, se guardiamo all'America o a parte dell'Europa, tutto è filato liscio, ma in Italia noi viviamo e quindi dobbiamo guardare al bicchiere mezzo vuoto. Tra l'altro non mi avete ancora scritto se questo spazio vi interessa o meno, mi piacerebbe avere dei ritorni, ricevere una vostra opinione... Nell'articolo in edicola oggi mi sono cimentato nella previsione del prossimo anno, questa volta potrebbe incredibilmente essere interessante!;-)
Per quanto riguarda la stretta attualità, le scadenze tecniche sono passate e vista la situazione grafica rischiamo di soffrire ancora, ma gli attuali livelli, in termini di breve, sono troppo importanti. A livello giornaliero non dobbiamo scendere sotto 19,900/19,700, il rischio è di rovinare la bellissima reazione scaturita da quota 19,000. Rimango rialzista, pensando che questi siano step di accumulo. A voi l'articolo...



“L’incertezza e le attese sono le gioie della vita. La sicurezza è qualcosa di insipido” scriveva il poeta inglese William Congreve, non la pensano in questo modo i mercati che dall’icertezza rifuggono, ambendo al raggiungimento della sicurezza che da piatto insipido sanno trasformare in panico o euforia. Così è accaduto la settimana scorsa, dalla caduta nell’abisso dei primi giorni, all’euforica risalita dei successivi 3, tanto da aver scalato le cime innevate, un luogo da cui potrebbe partire la slitta per un festoso Rally di Natale. Santa Claus (Bernanke) è pronto con le sue renne ed i pacchi di doni freschi di stampa. Unicredit, il titolo da noi segnalato, ha fatto il suo compitino, sceso fino a 1,50, sforandolo per cacciare gli stop loss, si è subito ripreso con vigore pronto a raggiungere l’obiettivo di 1,80 e lì sarà battaglia tra Toro ed Orso. A volte l’analisi tecnica sa compiere magie, il giorno successivo al rimbalzo da 1,50, Ghizzoni (manager della banca) rilasciava dichiarazioni entusiastiche su piani espansionistici e di bilancio, se il Sentiment è buono tutto vien da se ed anche i bancari ne beneficeranno. Ma non c’è rosa senza spina, compare dal nulla la variabile Wikileaks, che con l’annuncio di una prossima scandalosa rivelazione su una banca USA, mette in apprensione il mercato. Un altro cigno nero all’orizzonte? Assange fa pensare ad un’altra figura scomoda di questo nuovo millennio: Osama Bin Laden. Personaggi agli antipodi, il secondo agisce prima di dichiarare, il primo invece dichiara platealmente e poi passa all’opera, ma entrambi con un unico obiettivo comune: colpire gli USA. Il secondo ha colpito il cuore della società economica americana, il primo vuole centrare il bersaglio finanziario. Ma chi è Assange? Un barbaro cybernetico, un Robin Hood che al posto di arco e frecce usa mouse ed email, oppure un nuovo Cigno Nero come l’11 Settembre o la Lehman Brothers? Taleb ci insegna che i Cigni Neri non si annunciano prima di apparire. Ma è anche vero che non ci sono spine senza rosa, infatti l’economia continua servirci piatti caldi con dati in continua espansione e che denotano vitalità e crescita. E’ vero il dato sull’occupazione USA è stato negativo, ma questo non è bastato a fermare il rialzo, il mercato ha subito pensato a Babbo Bernanke, se i dati sono deboli, Lui stamperà ancor più denaro. Vogliamo salire!
Paolo Pellegrini, inventore di alcune stregoneria finanziarie che hanno permesso di guadagnare sui crolli derivanti dalla crisi dei mutui, recentemente ha detto: “Non ho più intenzione di vendere titoli allo scoperto, smetto di scommettere su un altro crollo dei prezzi perché i mercati saliranno, continuerò ad andare corto sullo Yen”. Se lo dice un ribassista ora diventato ex. Sono a bordo della slitta, si sale almeno fino al 17.

BOILER ROOM: STM ritorna a danzare, come minimo tocchiamo il precedente massimo ad 8 euro, ma il titolo scotta! DANIELI si conferma sopra 20, ha caricato le pile ed ora non si ferma più. TENARIS la regina della forza, quando corre o sei in groppa o non la raggiungi. CHL è la scommessa per il futuro...

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EUROBOND, EUROGRUPPO, EURO, POLITICA COMUNE, FONDO SALVA STATI, MECCANISMO EUROPEO DI STABILITA'.......


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On the floor - IL TRATTORE DI NATALE E LE SCADENZE TECNICHE


Buongiorno, come abbiamo potuto notare ai Gekko del floor non interessa il mercato dei voti della nostra politica, se Berlusconi ha la fiducia o le amanti, se Fini si sposa con Casini, niente di tutto questo, ai mercati interessa il livello del debito e se questo viene compensato dalla crescita economica. Altrimenti non si spiegherebbe la crescita a due cifre delle Borse di Francoforte e di New York e la discesa a due cifre di Piazza Affari. I dati come anticipato, anzi come vado scrivendo da mesi e mesi non pendono verso una DOPPIA RECESSIONE, ma dirigendosi verso un irribustimento della crescita, soprattutto nel sottobosco aziendale, vedasi la trimestrale di ORACLE, di RIM (l'inventore del BlackBerry) e di FEDEX, indicatore molto più preciso, affidabile ed anticipatore dell'aleatorio Baltic Index.
Ma la finanza non è fatta solo di pragmatismo, ma anche di fantasia, infatti qualche poeta dei mercati ha capito che CATERPILLAR fa rima con CARRARO... L'Americana, colosso del movimento terra, termometro del comparto industriale, dopo aver triplicato dai minimi, si trova ora su massimi assoluti e qui mi chiedo? Ma quante cazzate abbiamo letto e scritto su questa crisi?
Ora qualcuno si è accorto che anche in Italia abbiamo una piccola CAT, la Carraro, che non solo ara il terreno ma diversifica sulle energie alternative. Doveva arrivare come minimo a 4 e ci è arrivata, potrebbe essere solo l'inizio... E tu Buddy Fox, ce l'hai nel tuo Fondo Volpino?! No, lo ammetto non ce l'ho, perchè?! Semplice perchè sono un cretino!
Ed ora vediamo di liberarci di queste scadenze tecniche e dall'impasse degli azzeccagarbugli europei, pronti a ricare, Natale non è ancora arrivato e la strada è lunga, non dovesse bastare la slitta, useremo il trattore. Buddy Fox
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15 dicembre 2010

LA PATATA BOLLENTE - Debito Sovrano, Agenzie di Rating, Banche, Economia... chi è il colpevole?


...sarà pure un freddo della Madonna, ho il pc con le stalagmiti di ghiaccio, per scrivere devo fare slalom con le dita, però alzare gli occhi verso il cielo e vedere le sfumature del mattino, un blue che piano piano sfuma in azzurro, una coperta di colori che si ritira lentamente lasciandoci i colori tenui delle lenzuola, è un'immagine che non a prezzo... a meno che tu non abbia la carta Visa;-)
Il naso piange, ma gli occhi gioiscono di delizia, le gru dai colori pastello che si stagliano nel cielo, con questo clima rendono la ferraglia opere di pregio, probabilmente è il contrasto cromatico che in assenza di umidità rende eccezionali anche le cose più comuni... Vi sono mancato? Detto questo, non credo;-)
Mercati che ripiombano nell'oblio, il buco nero del Debito, basta che Moody's annunci la pagella che le banche, come scolarette nel giorno degli esami, incominciano a tremare ed a cadere nel panico. Ma questi non sono gli esami di maturità, o forse lo sono? Non bastano nemmeno i dati economici dagli USA a riportare il segno positivo, anzi lo fanno, ma solo in America, qui si vive d'altro, soprattutto a Piazza Affari, basta parlare di problemi finanziari, subito ci si barrica in casa, perchè fuori partono le cannonate.
In verità non è accaduto nulla che già non sapevamo, la Spagna è nel mirino, l'economia USA risale (e non cade in doppia recessione come prevedeva gli esperti), l'Irlanda accetta il prestito e nel banco degli azzeccagarbugli europei domani si farà la solita produzione di carta, parole e magari qualche scaramuccia a colpi di aerei di carta. Juncker sembra molto agguerrito ed in Europa non è tutto nero come sembra, infatti le statistiche economiche sono dirette più a nord che a sud ed il debito non fa così paura, visto che il Portogallo ha annunciato aiuti sia dalla Cina che dal Brasile. Chi ha liquidità la investe dove i rendimenti sono maggiori e dove i rischi (forse) non sono poi così... rischiosi.
Babbo Natale ha già fermato la slitta? Bernanke ha detto che sta ancora preparando i pacchi con i doni, stamperà fino al primo semestre del prossimo anno.
La verità è che siamo prigionieri delle scadenze tecniche e qui non posso aiutarvi, anzi se qualcuno avesse la pazienza e la capacità di spiegarmele per bene, mi farebbe un gran piacere. Le scadenze tecniche sono venerdì, in concomitanza con la chiusura del vertice Eurogruppo... ma sono tutte e sempre delle coincidenze?!
Le giornate sono al culmine della loro brevità, il sole è ormai scomparso, e come la coperta del cielo questa mattina è stata levata, ora ritorna e lentamente l'azzuro sfuma, ingoiato dal blu più profondo, il freddo è di nuovo con noi, invece in Borsa farà tanto caldo da sembrare l'Inferno...
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10 dicembre 2010

BUDDY FOX - Debiti e filosofia lavorativa


Per chi vuole andare oltre: "GRECIA ED IRLANDA SONO IL SANGUE PER GLI SQUALI"
- "SI ACCENDONO LE LUCI NELLA BOILER ROOM"
- "EURO BOND O EURO NORD ED EURO SUD?"
- "BABBO NATALE E' ANCORA IN VIAGGIO"
- "CANTONA DAY"
- "LA MIA LEHMAN... IERI ED OGGI"


Voi avreste il coraggio di star seduti lassù, il vuoto sotto e la solitudine intorno, le due grandi paure. Io soffro di vertigine, ovunque, tranne in borsa. Pazzesco, in molti soffrono le montagne russe sui mercati, rialzi, ribassi, conto a picco, pronfondo rosso, verde smeraldo... io no, ormai è l'abitudine, ma devo dire che non ho mai sofferto nemmeno ai primi vagiti, è la passione, credere in quello che fai, senza paura e timori, presunzione? Autostima? Io credo sia onestà con se stessi e con gli altri e soprattutto fiducia, nel mercato, in quello che fai, in tes stesso e soprattutto negli altri.
Ogni tanto vado a sbirciare le "CHIAVI DI RICERCA", parole che hanno portato utenti al mio blog, spesso ne leggo di divertenti, una di queste l'ho letta ieri: "non faccio niente per cambiare la mia vita ingessata dai debiti". Pazzesco, tramite questo romanzo è arrivato a me, chissà a quale articolo si riferiva.
In effetti di debiti io ne ho ancora molti e credo che gran parte sia dovuto a come ho impostato fin dall'inizio il mio lavoro, una remunerazione che mi sono inventato e che credo sia quella che crea maggiori sacrifici, ma anche maggiori soddisfazioni e poi per uno come il sottoscritto che esamina sempre la propria coscienza, credo anche che sia particolarmente onesta.
Conoscete il gruppo "TRAIN"? Americani, hanno sfondato in casa, buon successo anche in Europa ed in Italia, ma è negli States che hanno impennato, pensate che per la vendita del primo album hanno proposto un'offerta speciale: "se non ti piace ti rimborsiamo il prezzo". Il vecchio soddisfatti o rimborsati, la leggenda dice che nessuno abbia restituito il cd, tanto era bello, la scalata alle classifiche è stata la conseguenza.
Senza saperlo (io ho inziato 15 anni fa circa), fin dall'inizio, mi sono sempre messo in gioco ed in discussione, perchè è sempre come la prima volta, puoi fare tutta l'esperienza che vuoi, ma non potrai mai essere invulnerabile e quindi con i clienti è giusto fare squadra e partecipare, giocare la partita insieme, il mio compenso è sempre stata la percentuale sul realizzato, guadagni meno perdite.
In questo però ci devono essere delle presenze fondamentali: spirito di squadra, sincerità, onesta, collaborazione e fiducia, altrimenti si possono fare anche gli investimenti migliori, ma il sistema è sempre a rischio di caduta.
Il mio lavoro è pagato non come opera in se, ma se quanto ho prodotto, porta ad un risultato. Avete le vertigini?!;-)
Si cammina sempre su un filo, ma non può continuare così per tutta la vita, anche perchè ad un certo punto, dopo tanta esperienza si deve raggiungere anche una certa credibilità. Mi consola che anche i "TRAIN" abbiano fatto una follia come quella del sottoscritto, ma successivamente i "TRAIN" i concerti e gli album li hanno fatti pagare!;-)
I debiti fortunatamente non sono ingessati, come quelli del povero lettore che mi ha "raggiunto", ma sono duri da scalare, ma sono convinto che in un modo o nell'altro ce la farò, fosse anche l'ultima cosa che faccio per me sarà un'impresa. Onorare le promesse, anche se in questi tempi le promesse sono chimere, io non voglio certo omologarmi.
Intanto il conto alla rovescia sta continuando ed al 17 mancano solo 5 giorni, non ho fatto miracoli, parola abusato, quello è compito dei piani alti, mi sono limitato a fare più di quanto fosse normale, ho avuto fortuna ed ammetto che ci ho creduto a fasi alterne, in alcuni giorni il morale mi trascinava al tappeto, in altri si accendevano le luci del Natale. Cinque giorni e mi manca davvero poco, diciamo che la salita del Nasdaq in queste ultime ore ed in vista delle scadenze tecniche della prossima settimana è di buon auspicio.
"Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare"... Ho preso la direzione con convinzione e mi sono buttato con il motoscafo!

Ps. qui sotto vi lascio la mia preferita, "Drops of Jupiter"...

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BUDDY FOX - "Grecia ed Irlanda sono il sangue per gli squali"


Ma dddaiii non è possibile! Anche ieri sera stessa storia, avevano messo in programma "Wall Street" ed invece... niente, è andato in onda "NONSOLOMODA". E' pur sempre uno dei pochi programmi televisivi che adoro (lo conferma il link che potete trovare sotto a destra), ma è pur sempre l'ennesima figuraccia, avanti così e rischio di perdere anche gli ultimi aficionados lettori che mi sono rimasti!;-)
Per farmi perdonare ecco a voi l'articolo pubblicato la scorsa settimana, scritto il 28 Novembre, in edicola l'1/2 Dicembre.
Non ho ancora capito se questa iniziativa vi interessa, se vi è utile, incuriosisce, interessa etc etc... Non avendo ritorni è difficile da capire anche per un sensibile/sensitivo come il sottoscritto;-) Lo so che siete sempre molto discreti, alcuni timidi;-) ma esprimete un giudizio, altrimenti è inutile che riempia spazio con inutile spazzatura, già ce n'è tanta in Italia;-)
REGALINO DI NATALE, vorrà dire che inserirò i commenti sotto gli articoli, apriamoci alle modernità!;-) Mi sono informato e non dovrei rischiare di vedermi cancellati tutti gli articoli in archivio, sarebbe un colpaccio, se accadesse mi butterei nel fiume con il computer al collo!;-)
Buona lettura.

"Lo squalo è l’animale che nell’immaginazione dell’uomo rappresenta un nemico, nella fantasia finanziaria lo squalo è per i risparmiatori la rappresentazione dello speculatore, ovvero il pericolo. Ma lo squalo per sua natura non attacca l’uomo, se però nell’acqua sono presenti tracce di sangue, il richiamo per l’animale è forte. Ora vi chiedo, non sono forse tracce di sangue le falsità sui bilanci greci e sulle banche irlandesi?
Come sarà ricordato l’anno 2010 delle borse? Se dovessi dare delle pagelle limitandomi alle performance, questo sarebbe la graduatoria: Dax +15%, Dow Jones +6%, Londra +5%; dall’altra parte Atene –30%, Madrid –20%, Dublino e Lisbona –10% e poi c’è Milano miseramente a –14%. Secondo questo elenco non sembra poi così irrealistico aggiungere un’altra I (Italia) all’ormai noto acronimo di PIGS. Ma perché Milano è così negativa, nonostante le pagelle di rating rassicurino continuamente sulla nostra solidità economica e bancaria? Se facciamo una veloce carrellata sul listino, notiamo anche pregevoli performance: FIAT +28%, TENARIS +10%, BULGARI +31%, BREMBO +57%, CAMPARI +25% etc. Un grazie alla globalizzazione, questo è il segnale che l’economia nel mondo è viva e corre, ma dobbiamo ricordare che l’ultima bolla è scoppiata sulla finanza e noi, nel nostro listino, di titoli finanziari siamo saturi e zavorrati. Ma le nostre banche non erano quelle che erano riuscite a resistere alle tentazioni subprime? Secondo le ultime stime nei portafogli bancari gli impatti del debito irlandese e greco sono minimi, ma allora, perché scendono come e più degli altri? Come nel 2000, l’anno delle Grande Bolla Cybernetica, il Nasdaq ha sofferto ed arrancato, se ricordate nel 2007 quasi tutti gli indici hanno rivisto i massimi 2000, tranne proprio il Nasdaq che arrivò a malapena a metà, così accade oggi per la finanza. I titoli sotto bolla sono sempre i primi a scattare nell’immediato Super Rimbalzone, ma alla lunga si fa selezione, gli affaticati rallentano e sale chi merita. Ora, se Piazza Affari vuole recuperare il terreno perduto e scacciare l’incubo dei PIGS è dai finanziari che deve ripartire, come per esempio UNICREDIT: sopra 1,80 rivedremo le corna del Toro, se dovesse cedere 1,50 sarà la fine, spireremo tra le unghie dell’Orso.
La mia visione rimane rialzista, supereremo anche l’Irlanda e se non credete a Buddy Fox, leggete l’ultimo rapporto di Kairos a firma Paolo Basilico, l’hedge funder italiano di successo che titola: “L’era dei bond è al capolinea, è ora di comprare azioni”. L’abbiamo anticipato..."
BOILER ROOM: se il ribasso deve finire è dai finanziari che si deve ripartire, su tutti UNICREDIT; CHL ha stipulato altri contratti nel suo nuovo business delle parafarmacie, a volte per le cose buone bisogna saper aspettare; ITALCEMENTI è su un possibile doppio minimo, potrebbe essere un’occasione per appetiti futuri.

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RALLY DI NATALE - SI ACCENDONO LE LUCI NELLA "BOILER ROOM"



...è arrivato lo spazzino del cielo. Ti distrai un attimo, togli lo sguardo dal monitor e vedi solo nuvole, un grigio perenne che si alterna tra il topo, e quando va bene tende al perla. Ritorni con gli occhi al monitor, qui si che splende il sole, la borsa continua a tirare e sembra quasi di sentire le campanelle della slitta di Babbo Natale, ma allora è vero, il Rally esiste ed esiste anche Babbo Natale?! Un rumore, è un sibilo, il vento inizia a fischiare, qualcosa si muove, è arrivato lo spazzino del cielo, ha le braccia forte e muove l'enorme scopa a mulinello, riguardo il cielo e vedo uno strappo lacerante, dietro il grigio c'è il mare, un azzurro che non ricordavo, per il momento sono solo delle macchie, non è uniforme, il cielo è ancora a pois. Lo sguardo ritorna al monitor, le luci si accendono, brillano, lampeggiano, l'albero di Natale è in borsa ed ogni luce è un tick al rialzo, scegli quello che vuoi, ma se compri a Milano, compri finanza e bancari. In questi anni non esiste Rally di Natale senza il traino e delle renne bancarie. Lo sguardo ritorna al cielo, sono sempre attratto dai miracoli, ed in pochi minuti vedo un azzurro sterminato, le nuvole sono dissolte, sono state spazzate come la polvere dal pavimento, le luci sono quelle brevi ma accese dell'inverno, i colori nitidi, l'aria tersa, la voglio respirare a pieni polmoni, è fredda ma è depurata. Lo spazzino del cielo, in pochi secondi ha fatto il suo dovere. Sarà così anche per il nostro Toro?
Mi è venuto il dubbio di aver scritto negli ultimi giorni degli strafalcioni, credo, l'ho fatto di fretta ed ho paura di esser stato sgrammaticato, vero?
Ma a voi della poesia e della metafora interessa poco;-) Voi volete i titoli, vi conosco mascherine;-) Ma io i titoli ve li ho già dati, non solo in passato, ma soprattutto in questi giorni, sia in qualche post, sia in "BOILER ROOM" che negli articoli in edicola. I Big si stanno muovendo, pensate a chi è rimasto più indietro, a quelli che potrebbero essere coinvolti nel prossimo Natale, però qui mancano le caramelle, i torroncini da scartare e sgranocchiare uno e via l'altro. BANCA PROFILO sembra essersi risvegliata, ma se festa deve essere, nessuno rimarrà senza regalo...

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I FRATELLI EURO O EURO NORD ED EURO SUD?

(CLICCA PLAY X VEDERE IL VIDEO)
Buongiorno, si intensificano gli studi sul futuro dell'Euro, gli accademici sono alacremente impegnati nel trovare possibili nuovi sviluppi. Luigi Zingales economista all'università di Chicago, fin dallo scoppio della crisi Greca, annunciò un fallimento strutturale dell'Euro, ipotizzando una separazione economica dell'Europa attraversò la formazione di un ordine monetario a 2 velocità, un Euro forte per l'Europa del Nord, un Euro debole per i Paesi Mediterranei. A mio avviso, un'assurdità, non mi pare che il Nord Europa sia una zona completamente disciplinata e florida, a parte questo l'Euro è nato per essere uno e se deve sopravvivere, uno deve rimanere. Fin dallo scoppio della crisi dei debiti sovrani, con l'affossamente della Grecia, la Germania ha avuto un atteggiamento ambiguo, una politica interna legata al voto del cittadini e quindi ad una maggiore rigorosità verso chi ha peccato, ed un atteggiamento più generoso e lascivo in campo finanziario. Questo perchè mentre la Germania per risorgere dalla crisi, come tutti i Paesi, ha sofferto, i cittadini hanno pagato stringendo la cinghia e le industrie hanno sviluppato per migliorare il prodotto, dall'altra parte le banche hanno continuato con l'allegra campagna acquisti verso rendimenti succulenti e quindi esponendosi verso i paesi che ora rischiano. E' giusto quindi che la Germania pretenda ed allo stesso tempo compia peccato?
Roberto Perotti economista della Bocconi, con la sua consueta concretezza ha affermato che se anche il Portogallo verrà salvato, difficilmente stesso destino toccherà alla Spagna. Usando la metafora degli stati europei come fratelli, egli dichiara che se il fratello Klaus (Germania) è virtuoso, non è giusto che debba allo stesso modo condividere i sacrifici con chi ha dissipato come i fratelli Pedro (Spagna) e Joao (Portogallo). In sintesi, secondo Perotti si deve ricorrere ai fallimenti pilotati stile Lehman. E' questa la soluzione?
Anche nella vita di tutti giorni siamo sempre più abituati a condividere i sorrisi, le gioie ed i regali, mentre al primo disagio tendiamo a staccarci perchè manca la volontà di superare insieme le difficoltà, lo spirito comune di sacrificio, siamo talmente pressati e stressati della società che cerchiamo negli altri uno sfogo ed una liberazione. L'Europa è nata per essere una ed unita con una sola moneta, e come ogni integrazione necessità di tempi per plasmarsi e trovare un modello adatto. Strattoni, piccole cadute, per poi rialzarsi e continuare a camminare, però bisogna credere ad un progetto comune, unione e per questo sono gli EURO BOND la soluzione...
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08 dicembre 2010

RALLY DI NATALE - Babbo Natale è ancora in viaggio (FIAT + Wall Street)



Buonasera, più che il giorno della Madonna, questo sembrava "il 2 Novembre" visto il balzo fatto da alcuni zombie!;-) Sembra di rivedere l'8 dicembre di qualche anno fa, quando i conti online erano rari come i tartufi, chi era sveglio comprava a Sant'Ambrogio, chi invece dormiva, l'8 dicembre con tutte le banche chiuse si mangiava i gomiti mentre l'indice Mib faceva +2%.
Fondiaria-Sai, Banco Popolare, Buzzi Unicem, Poplare di Milano, chi era stato preso a bastonate nel muso, oggi ride anche senza denti. Quel che conta è che l'indice ha ripreso a correre e che Piazza Affari recuperi il grande svantaggio.
Babbo Natale riprende il viaggio, le lame della slitta sono affilatissime e le renne hanno polmoni ben allenati e cosciotti muscolosi. Capita di fermarsi per un pit stop, un po' di ristoro in un immaginario autogrill, un panino con il salame... magari ungherese, piccola siesta e poi si riparte con più energia di prima!!!
E su FIAT? Devo aggiungere qualcosa??? Siamo ormai a 15, ora ditemi se qualcuno se lo aspettava... dico questo perchè quando sotto 5 imploravo che fossero acquistate, erano tutti con le braccia conserte, ora vorrei che quelle braccia si aprissero per un abbraccio corale!
TEXAS INSTRUMENTS ed il Nasdaq bloccano STM, ma è un attimo e per non sbagliare io sto dentro! Op op op, vai slitta!
Ps. Le banche continueranno ancora a tirare? Oltre alle opzioni su UNICREDIT, ho comprato azioni MPS.
Ps.2 Domani sera su Canale5 dopo le 23,00 è in programma "WALL STREET" il primo, l'originale, questa volta non si sbaglia altrimenti...
Ed ora un pensiero per John Lennon

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07 dicembre 2010

07 DICEMBRE 2010 - "CANTONA DAY"


Buonasera... ricordo che da ragazzino, oltre a scambiare le figurine con gli amici ed i compagni di scuola, prima e dopo la partita a pallone ci si confrontava, naturalmente bisticciando al grido "no quella è mia", indicando ognuno la squadra preferita, ma non solo quella italiana, ma la squadra preferita di ogni campionato europeo. In verità io lo faccio tutt'ora;-) nel senso che ancora oggi, di ogni campionato, ho una squadra preferita, e sono le stesse di allora... Nella Premier League Inglese era il Manchester United, non so se ero più affascinato da Ferguson (che considero il Warren Buffet del calcio) o dal cervello di Brian Robson, ma è negli anni Novanta che ho cancellato i miei dubbi, mi bastò vedere Eric Cantona per non capire più nulla! Se volete anche voi avere la pelle d'oca, lustrarvi le pupille, esaltarvi e innamorarvi, guardate il filmato in basso.
Cantona è l'estrosità nei piedi e nella testa, il prodigio e l'arte, la creazione dal nulla, il lampo che illumina, ma anche la valanga che travolge. Cantona rimane nei ricordi di molti per il calcio Kung-fu dato ad un tifoso, gli era girata così, ad un offesa rispose a suo modo, questo è Cantona. Questo ma non solo, è anche quello che dai piedi di tuono, fa nascere l'arcobaleno. E' quello che contro ogni legge di prudenza scarica un pallone che qualsiasi altro avrebbe scagliato sugli spalti, lui invece sfonda la rete. Cantona era l'interruttore, era lui a decidere quando accendere e quando spegnere la luce...
Cantona oggi non gioca più, si è ritirato troppo presto, con grande successo fa l'attore, non avevo dubbi, è un genio... sregolato, e da questa sua personalità doppia nasce l'ultima provocazione: il CANTONA DAY... dobbiamo travolgere le banche ritirando oggi 7 Dicembre tutti i nostri risparmi dai conti bancari. Il suo scopo è terrorizzare il sistema bancario che non sarebbe in grado di far fronte ad un forte numero di riscatti ed al tempo stesso scuotere le folle.
Con le banche si è entrati nella crisi e con le banche si deve uscire, ma non è certo questo il modo per trovare una soluzione, sicuramente fa clamore e di queste manifestazioni ne avremo altre... Il ministro francese Christine Lagarde che io stimo, amo e di cui sono affascinato e ammirato, in merito all'uscita di Cantona ha detto: "ognuno fa il suo mestiere ed io non mi sognerei mai di entrare in un campo di calcio"... con quella mise?! Molto meglio un defilè;-) Non posso contestare questa dichiarazione, non solo perchè esce dalle labbra della Lagarde, ma perchè è uno dei miei motti, però è anche vero che così non si può andare avanti!
E' di oggi una nuova polemica sul prezzo della benzina, Petrolio in rialzo, Materie Prime su nuovi massimi. Bene per i mercati e per l'economia ma molto male per i consumatori ed i cittadini. Si continuano a tagliare le entrate, si riducono le spese familiare, gli stipendi sono immobili ed i costi aumentano, in modo vertiginoso e con sostanze dopanti. Per ora ci fermiamo a Cantona, ma prima o poi qualcun'altro si stancherà...
Ps. per chi ama il calcio, quello giocato, quello raffinato nel tocco ed esplosivo nelle emozioni, guardi il video qui sotto... Grazie di esistere Youtube! Per ricordare...

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03 dicembre 2010

Buddy Fox - LA MIA LEHMAN... IERI, OGGI


...Oggi, venerdì 3 Dicembre 2010, è per me un giorno speciale dai mille significati. Questa mattina mi sono concesso un "peccato", mi trovavo in una pasticceria ed ho ceduto alla tentazione. Sarà stata l'ebrezza dell'apertura rialzista della cara STM, o forse tutti quei pasticcini luccicanti in prima fila, avevano lo sguardo ammiccante, mi chiamavano, io cercavo di distrarmi, parlavo, ma ogni tanto mi giravo e loro erano sempre lì, sbaciucchianti, lucidi e smaglianti tanto che non ho saputo resistere. Ma chi se ne frega, oggi brindo, un pasticcino tutto per me, lo devo gustare senza pentimento, deve essere una festa per il palato e per la mente e non qualcosa da rinnegare, altrimenti risulterebbe veleno e non nettare. Un premio per me. Ma un pasticcino da solo, senza accompagnamento non ha senso, subito è scattato in me un pensiero perverso... Mi ero ripromesso di non toccare il caffè fino a Natale, non solo un fioretto, ma un atto di disciplina per il mio corpo e per i miei nervi, ma oggi Venerdì 3 Dicembre si strappa, una piccola sosta per ricarsi in questa lunga e faticosa maratona. E' giunto il momento per il grande passo, chiamo la cameriera e chiedo: "un caffè per me, grazie e... d'orzo in tazza grande". All'ultimo ho deviato, un peccato, ma piccolo, non un caffè normale ma d'Orzo. Già mi immagino il mio medico, davanti al suo computer con la penna elettronica che mi analizza quasi fosse un detective dei RIS... "Buddy hai sgarrato vero?! Quanti caffè?!"... Un incubo! Dottore, il merito è di Unicredit ed STM!;-)

A parte questa lieta parentesi che volevo condividere con voi e non per confessarmi ed espiare il peccato, quella di oggi è per me una giornata molto importante, un amarcord, un ricordo di un fondamentale capitolo della mia vita.
Non ricordo se era il Venerdì successivo al Thanksgivin Day o il primo Venerdì di Dicembre, di sicuro era il 2008, piena crisi finanziaria successiva al fallimento della Lehman Brothers, era sera ed io leccavo le mie ferite, la testa fumava e la mia pelle sensibile percepiva un malessere crescente, qualcosa si è veramente rotto e non capivo se la mia era una richiesta, un'implorazione per la parola fine o se la mia era una paura che tutto stesse finendo . Ero appena rientrato a casa, ero uscito per una passeggiata o meglio una boccata d'aria, erano giorni di immersione, un'apnea costante, nemmeno alla sera si poteva riconquistare la quiete, i mercati locali tacevano, ma il grande videogame del valutario continuava inesorabilmente come un rullo compressore, alimentando le mie preoccupazioni, ma il Venerdì era sacro, alle 23 tutto si fermava, le luci impazzite smettevano di urlare, la quieta copriva ogni sommossa e fino a lunedì si era sicuri, le armi avrebbero cessato di sparare, le spade sarebbero tornate guaina. Le 23 e 00 del venerdì erano il mio giaciglio dove poter fermarmi e riposare dopo tanta fatica, un'oasi nel deserto dove adagiarmi e trovare ristoro. Quel Venerdì però le 23 non erano ancora arrivate e dentro di me covava un'inquietudine di smarrimento, non sentivo la mia collega da lunedì, poteva essere una banalità, lei era in trasferta per lavoro, routine, accadeva spesso, ma ci sono momenti in cui pensi che questa volta non è consuetudine, qualcosa sta cambiando o morendo... Sono le 19,45, il telefono trilla, non è una chiamata ma un messaggio, già so chi è... a volte capita che pensando fortemente ad una persona questa improvvisamente chiama, quasi ci fosse un filo lunghissimo che unisce i pensieri e la mente, corre lungo una linea immaginaria, parte dal nostro desiderio (o timore) ed arriva a destinazione... sapevo chi si nascondeva dietro la busta del telefonino e forse inconsciamente sapevo anche quale poteva essere il testo del messaggio. Non avevo timore di aprirlo, facendo questo lavoro, dopo aver visto le punte delle piramidi e gli abissi della fossa delle marianne è difficile avere paura, apro il telefono e seguo il processo per arrivare alla lettura del messaggi, ma il mio pensiero è già oltre, sta già leggendo un testo immaginario, mi gioco il futuro, non sono pessimista è la realtà, sono legato ad un doppio filo con quella persona, la conosco ormai da 6 anni (non siamo nemmeno arrivati alla crisi del settimo), abbiamo vissuto sulle montagne russe del sentimento e delle sensazioni, abbracciati in ogni piroetta, abbiamo volato nell'impossibile, siamo caduti nell'inesperienza, abbiamo disinfettato ogni ferita, ci siamo curati, bendati, a volte ingessati, ma ogni volta ci siamo rialzati, ogni volta siamo usciti dal pronto soccorso finanziario ed abbiamo ripreso a combattere, questa volta però era diverso e lo sento in quel messaggio... leggo: "Ciao... non ti ho chiamato in questi giorni xchè ho troppe preoccupazioni. Penso che anche tu non stia tanto bene e mi dispiace... Spero di risentirti presto."
La mente è tutto, letto oggi quel messaggio ha un effetto lieve, sembra quasi una piuma, una richiesta di aiuto, due anni fa era greve come una lapide, una trave che ti prende in piena faccia mentre tu sei immobile e stai aspettando l'impatto. Sei anni di cordone ombelicane racchiusi in un messaggio. "Risentirti presto", come quando tra fidanzati stanchi, quello con maggiore brio dice all'altro: "prendiamoci una pausa"... l'eternità.
La routine spezzata è l'uscita dal tunnel, e il cancello che si apre verso la libertà, verso la vitalità o no?
Non esistono regole fisse, ognuno di noi ha comportamenti ed atteggiamenti diversi, io non credo di aver mai impostato la routine, anzi forse io ero il contrario, l'eccessiva variabilità, infatti questo non era un rapporto stanco e statico nei sentimenti e nel rapporto umano, era affaticato e appesantito dalle preoccupazioni, dal rischio e da quel desiderio di una vita diversa, desiderio che prova solo chi non ha mai avuto il coraggio di essere protagonista della propria esistenza. Accettare sempre i compromessi, senza mai contrapporre i propri desideri e le proprie esigenze, un vaso che inzia lentamente a riempirsi e che prima o poi traboccherrà con effetti dirompenti. Quando una diga si rompe, l'acqua non fa selezione, travolge ogni cosa che si frappone al suo passaggio.
Quello che ho imparato in questa esperienza è che non bisogna mescolare problemi personali con quelli professionali, è difficile quando il rapporto è strettissimo, ma è una neccessità. Io per la mia collega ero una "famiglia" con le virgolette, lo studio di Milano per me era una famiglia senza le virgolette. Io per loro ho dato il mio sangue e non rimpiango nulla, non ho abbandonato quando la barca affondava, ma nemmeno l'ho fatto quando la barca veleggiava e su di essa si stappava champagne accompagnato da tartine al caviale. L'unica cosa che mi ha sempre fatto arrabbiare è quella di non aver mai potuto esprimere il mio potenziale senza interruzioni e cambiamenti in corso d'opera. Infatti non sono mai state contestate le mie previsioni, anzi, ma queste non hanno mai visto il lieto fine, sempre un'interruzione, sempre un imprevisto o un cambiamento, alla fine tutto questo è tra lo svilente e l'irritante, ti consuma giorno dopo giorno, quasi come il vento fa con le rocce.
Così è stato anche nell'ultimo atto, non avevo paura del futuro, nonostante si vivesse nei rifugi antiatomici, presto tutto sarebbe finito e sarebbe arrivata la riscossa. Così è stato, dalla più grande e grave crisi dal '29, ci siamo rialzati con il viagra ed in pochi mesi, sulle borse e sulle valute, il toro ha iniziato a caricare. Su quella scrivania avevo lasciato le tracce giuste, il tempo non è stato mio amico. E qui mi chiedo? E' il destino? Cosa porteranno questi cambiamenti? E' l'evoluzione ed il progresso?
Il giorno dopo quello che per me è stato un lutto, ho sentito paradossalmente dei benefici. Ero sommerso dai debiti, il bancomat non mi rivolgeva la parola, non avevo un futuro, ma la mia testa improvvisamente era più leggera, avevo finalmente spento il microonde, non avevo più bisogno di attaccarmi davanti al video per distrarre e confondere i miei pensieri, potevo immergermi nel silenzio totale e non avere il timore di impazzire. Basta telefonate dall'estero all'alba, erano il trauma del risveglio, dover chiudere posizioni per coprire, quell'incubo era dissolto, ma al tempo stesso mi sentivo colpevole perchè mi avevano sottratto le mie responsabilità, la barca che fino ad allora avevo guidato, affondava senza che io potessi salvarla.
A volte mi sveglio pensando che sia stato solo un sogno, che tutto sia ancora in gioco ed invece non è così... ma se tutto fosse finzione? Se l'intera vita fosse un immenso sogno da cui un giorno ci risveglieremo? La sottile linea che lega l'appparenza dalla realtà, in fondo dipende solo da noi trasformare un sogno in realtà e lo stesso far riemergere dall'abisso un incubo e trasformarlo in una piacevole realtà.
Potessi tornare indietro, io lo farei, non sono i soldi persi, o la possibilità di guadagno o di carriera la mia mancanza, ma l'assenza delle persone a cui voglio bene. Tornare indietro??? Si lo farei, perchè sbagliare è umano, ma perdonare è divino. Per me non esistono regole, esistono solo desideri, esistono scelte, sentimenti, esigenze... perchè vivere lontano da chi desideri solo per l'orgoglio? Non avrei continuato a fare quello che faccio se non fossi stato veramente innamorato del mio lavoro, ma esiste anche modi diversi per fare la stessa cose, le persone però sono uniche ed io nel cammino preferisco condividere la mia esistenza accompagnato da chi amo e non cambiando continuamente testimone, questo non vuol dire fermarsi, ma consolidare e accrescere durante il percorso.
Ora mi fermo qui, anche perchè se non l'ho già fatto, rischio di annoiare... è notte fonda, accompagnato dall'inesauribile sottofondo musicale, mi preparo ad una nuova settimana di combattimento prima della scadenza natalizia. Dopo Venerdì sono al settimo cielo, sono convinto che potrò farcela, ancora pochi passi ed il destino sarà nelle mie mani, forse è di questo che dovrei preoccuparmi....


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Buddy Fox - CIELO D'IRLANDA, IL TORO NON HA PAURA


Eccomi! E' appena uscito il dato "non farm payrolls" (l'occupazione USA), delude! Viste le chiusure a massimi di WALLY ieri sera, era auspicabile... who cares! Chi se ne frega, il bello deve ancora venire o almeno spero. Ma guardare l'EURO, venerdì scorso chiudendo metà posizione a 1,32 e rotti, rischiavo l'errore da matita blu, ed invece, 8 giorni dopo, eccolo che spinge! Non voglio buttarla in "caciara";-) Vi sto scrivendo con un occhio ai mercati ed uno al testo, non è il massimo della concentrazione... dai che ce la giochiamo! Rimane quanto scritto nei giorni scorsi e ieri sera.
Ecco a voi l'articolo della scorsa settimana, non mi avete detto se lo trovate utile, se vi piace, vi stimola, se è interessante, nulla... io lo sbatto in prima pagina lo stesso;-) Le date sono importanti, l'ho scritto il 21 ed è andato in edicola tra il 25/26 Novembre. A dopo...

CIELO D'IRLANDA "E’ venerdì 19 Novembre, mi affaccio alla finestra, piove incessantemente, cielo d’Irlanda, non abbiamo in comune solo il meteo, ma anche il debito. E mercati scendono e la pioggia continua, mi chiedo se siano le lacrime del buon Dio o se la causa sia l’altro dio, quello della finanza (Bernanke) che ha riaperto l’enorme rubinetto della Fed. Si dice che l’acqua alta può alzare tutte le barche, quindi può salire tutto, ma la borsa fatica. Il 2010 sarà ricordato come l’anno delle picconate, non un attimo di quiete: prima il Sirtaki greco, poi l’Avidità di Goldman, il Pride della tigre celtica, le frustate finanziarie cinesi ed infine i disturbi ormonali della Merkel.
Nonostante questo, non cede! Le borse sono come un gigante Baobab, il Toro tenta di arrampicarsi, sotto gli Orsi boscaioli armati di accette affondano i colpi, il Toro trema ma non cade, anzi ogni volta che gli Orsi si fermano per recuperare le energie, magicamente le ferite del Baobab si rimarginano.
A Wall Street circolano anche un rumors su un possibile mega scandalo di insider trading. Supereremo anche questo? L’Euro è in recupero su tutti e questo è un buon segno, anche se la Merkel storce la bocca, qualcuno dovrà prima o poi distrarla.
Siamo vicini a fine anno, inizia il conto alla rovescia, il tempo a disposizione è poco, non c’è più spazio per l’indecisione, si deve salire e basta! I dati economici, soprattutto quelli americani dovranno accendere la miccia. D’altronde a Wall Street si respira un clima totalmente diverso, lì festeggiano e stappano celebrando il ritorno di General Motors con ottime performance, noi in provincia dobbiamo accontentarci di Enel Green Power, niente champagne ma pane e cipolla.
A livello tecnico la resistenza da rompere è sempre lo stessa: 21,700 di FTSE MIB, sopra chi c’è c’è, gli altri dovranno rincorrere"...
BOILER ROOM: FIAT è inarrestabile, tutti la vogliono sopra i 13 euro, sotto i 5 non la voleva nessuno, le classiche irrazionalità di borsa, l’istinto umano verso il rischio è irrefrenabile. Perché comprare Enel Green Power quando c’è Sopaf che vale 9 cents ed investe nelle energie alternative anche in Cina? STM e TENARIS rimangono i meglio impostati sulle blue chips, oltre Fiat ovviamente, ma quella è extraterrestre!


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RALLY DI NATALE - Tanti doni sotto l'albero STM (Dancing Queen)


Bonjour! Si parte bene oggi, il conto alla rovescia continua inesorabilmente, ma dopo tanto sospirar finalmente posso scartare qualche dono! Dopo averla tanto coccolata è proprio di STM il primo regalo. Ho aspettato a scrivere, volevo prima chiudere metà opzioni. Sarà anche ridicolo, ma a volte capita che segnalo qui un titolo e la reazione successiva è deludente, non è vittimismo, sarà dovuta alle mie incapacità mentali, ma questa volta non ho voluto crearmi un alibi. Come sapete io guadagno in percentuale solo se il cliente guadagna, quindi non posso giocarmi il pane, già sono magro, non vorrete mica vedermi deperire?!;-) Vendo e poi scrivo. Tanto di STM qui ne ho scritto parecchio! Mi hanno detto che la funzione "CERCA NEL BLOG" non funziona, ad ogni problema c'è sempre una soluzione, cliccando sulle etichette sono riuscito a ritrovare gli ultimi articolo sulla nostra principessa (per rileggere cliccare qui sopra), dal primo gap up di fuga ad oggi , ad ogni ribasso il suggerimento era accumulare, così faceva il sottoscritto. Mi aspettavo da Martedì questa sparata, evidentemente come la scorsa settimana è il Venerdì il giorno fortunato. Ma non è detto che quello di oggi sia un altro gap di fuga, il pomeriggio rimane insidioso ed allo stesso tempo intrigante perchè svelerà il nostro futuro. Visto che sono alle strette con i tempi ho dovuto dimezzare la posizione. Lasciamo ballare la nostra regina e speriamo che il NASDAQ ci porti nuova gloria!
Ps. spesso mi avete tirato le orecchie perchè non cito mai i Big del listino, beh direi che con STM, FIAT, TENARIS ed UNICREDIT di aver fatto il pieno...
A dopo con il pezzo in edicola, BuddyFox

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02 dicembre 2010

RALLY DI NATALE - E' Trichet il Babbo Natale? (E... CLASS)


Per chi si ferma all'apparenza, più sotto: UNICREDIT E... PROFUMO -
GRAZIA MIRTI DAL BARISONI -
EVERARDO DE LA NUECE -
WIKILEAKS INVASIONE BARBARICA?
DOPO LA TRINCEA SI SPARA ETC ETC...

Se il mercato sperava di trovare in Trichet il Babbo Natale che portava i regali con il moltiplicatore, stava fresco, anzi al freddo e senza nemmeno le caldarroste per potersi riscaldare. Quando mai Trichet ha elargito regali? Ben che vada ti porta il carbone, quello dolce. Ancora non si è capito che il Babbo Natale, quello vero, "The Original" rosso vivace e barbone bianco e gonfio come lo zucchero filato,sta dall'altra parte dell'Oceano. E non intendo quello della Coca-Cola, ma quello che abita al palazzone della Federal Reserve: Ben Bernake, in questi giorni ha attivato il trasferimento di chiamata, lo trovate alla zecca, sta lavorando per noi, impacchetta i regali, vuole regalarci un Natale diverso, ricco di guadagni e di sorrisi.
Quello che invece non capisco è il continuo autolesionismo Europeo, dopo le parole di Trichet, incoraggianti dal punto di vista economico, ma sempre rigido, con deviazioni calviniste dal punto di vista monetario, spunta improvvisamente Strauss Kahn annunciando sventura: "alcuni paesi europei rischiano l'affondamento". Dicci almeno quali, perchè spargere sale sulle ferite?!
Fortunatamente il mercato oggi aveva gran fretta di salire, e dopo lo sbandamento alle parole di Trichet (nessun Quantitative Easing Europeo), si chiudono i gap sugli indici e sui finanziari, e via che si riparte e con virulenza, tanto da chiudere sui massimi.
Il bello è per domani, ci attende il dato sull'Occupazione USA e di seguito l'ISM servizi. Ovviamente non vi so dire come potranno essere i dati, anzi sarà interessante vedere la reazione ad un'eventuale delusione. Quello che so, e lo ripeto da molto, è che tutto è impostato per correre, ed anche se a WALL STREET è da un po' che la gara è iniziata, si correrà ancora, vi basta vedere CATERPILLAR che ha rotto i massimi di periodo, il DJTA che va oltre i massimi e pensare che è da un anno che scrivono di un grande ribasso e questo ti sfonda massimo dopo massimo...
Per quanto riguarda l'Italietta, se chiudiamo la settimana sopra 20,200 chiudo il pc e lascio il pilota automatico. Se invece chiudiamo sopra 20,000 non è fantastico, ma è pur sempre un segnale di ritrovata fiducia, per chi l'aveva persa, io non di certo... L'Euro/Dollaro è tornato sopra 1,32 e vediamo se mantiene il livello o meglio se attacca 1,33. Io cammino sul filo, ma non preoccupatevi, ci sono abituato, male che vada, mi troverete sotto un ponte, Ipod e Sole24Ore, si può vivere ovunque...
PS. L'altro giorno ho comprato CLASS, si proprio quello, la rivista degli Yuppies;-)
Erano anni che non la compravo, e pensare che ero anche abbonato, frequentavo ancora le scuole superiori... precoce!;-) Dovevo farmi vedere e conquistare, narciso!;-)
Anzi, ridicolo;-) Beh, in compertina c'era un ex calciatore, bello e famoso, la storia di copertina l'arte, ed all'interno il calciatore (definito un esperto del settore) dice: "in questi tempi di alti e bassi in Borsa, l'investimento in arte si conferma come la migliore e più concreta risposta per chi abbia dei denari da far fruttare...", subito mi è venuto in mente un ricordo, nonostante i miei neuroni siano parcheggiati al reparto geriatrico, ancora reagisco, ed ho pensato a quella volta in cui ho incontrato LINUS, si proprio lui il gran capo di RadioDeejay, ero in visita alla radio ed ho potuto realizzare il sogno di conoscerlo. Quel giorno, come tutti i giorni, aveva poco tempo, mi sono presentato presentato, mi ha chiesto cosa facevo, ed io subito mi sono publicizzato (non lo facevo da anni;-)), magari avere un cliente come Linus! Magari Atari;-) Ed appena gli ho parlato di Borsa, lui ha fatto subito la battuta: "...non mi consiglierai anche tu come il mio amico xxx (quel calciatore) le azioni SARAS! Mi disse prendile al collocamento, sono un affare, bella cazzata..." Beh, le Saras mai, mi pare di non averle segnalate al collocamento o perlomeno sono stato scettico, forse sbaglio...
Ora capisco perchè quel calciatore si è dato all'Arte e non all'ippica;-) La Borsa non è per tutti, ed un Basquiat?! Quel giorno Linus si segnò il mio nome ed il mio blog, un post-it che dopo il mio ciao e la mia uscita è finito nel cestino.
Ci ho provato e magari ci riproverò, chissà... quanto mi manca RadioDeejay e soprattutto quanto mi manca Milano...
A domani, bonne nuit a tous mes amis. BuddyFox

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Boiler Room - UNICREDIT SUPERSTAR!


A parte che la Gianna mi fa impazzire, l'adoro, la Gianna anni Ottanta è qualcosa di irrefrenabile, canti anche se come me sei più stonato di un citofono... ma questa canzoncina ci sta, è fantastica e... ci sta!;-)
Contenti per Unicredit? Beccato l'1,50 e da lì una due giorni di bang bang!
Pensate che il pezzo della mi rubrica che è andato in edicola oggi trattava proprio del sistema finanziario, di Piazza Affari e di Unicredit che non doveva reagire a 1,50. Lo so che sono pesante;-) ma aggiungo un particolare perchè il lavoro di retrobottega è ai più sconosciuto, il pezzo uscito oggi l'ho preparato domenica ed inviato lunedì mattina alla redazione. Da questo deduco solo una cosa, e cioè che ho una grande grande Chapter, ovvero molto chiulo;-))) Questa è l'unica spiegazione che so darmi...
Ieri Unicredit ha recuperato grazie a spinte tecniche, ai program trading, alle ricoperture ma anche grazie ai rattoppi finanziari europei. Oggi, dopo il booom, arrivano le dichiarazioni di Ghizzoni (manager Unicredit) che parla di espansioni ad Est, nuovi investimenti, dividendi e nessun aumento di capitale. Il mercato non aspettava altro, il Sentiment era quello giusto, ed il titolo ha fatto un bis che non si vedeva da mesi. C'è chi maliziosamente pensa che sia tutto organizzato e programmato, io invece penso agli incastri magici che il mercato ogni tanto ci regala, il Sentiment giusto, agganciato al prezzo ed al livello tecnico, unito ad un clima effervescente, agitate bene ed avrete il botto!
In ogni caso, spero che qualcuno di voi ne abbia giovato e gioito, perchè io non stappo nulla, lascio tutto in ghiaccio, sobrietà. A parte che non mi posso permettere nulla, ma questo è un altro discorso, non ho nulla da festeggiare, ho un obiettivo da raggiungere, rianimare un portafoglio, concretezza e pragmatismo spudorato, ma sono io?!
Si lo sono e fatico, per me ora conta solo che Unicredit arrivi a 1,80, a quel punto potrò chiudere le opzioni e dire che ho fatto un terzo del percorso. Domani è un altro giorno e per me sarà -11 giorni, mission impossibile!
Ps. visto che il pezzo che vi ho citato andrà in edicola tra oggi e domani a seconda delle zone, domani potrei postarvi quello della settimana scorsa che era doppio "Guerra delle Valute" e la mia solita rubrichetta. Se vi interessa e vi stimola... Baci!

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IL SEBASTIAN (BARISONI) CONTRARIO - Grazia Mirti, meglio l'Analisi Tecnica o l'Astrofinanza?


Buonasera, vi informo (per gli amanti dell'ermetismo) che domani a FOCUS ECONOMIA di Seba Barisoni, sarà ospite l'astrologa Grazia Mirti. Ricordate le precedenti previsioni che vi avevo riportato? Potete andarle a rileggere nei pezzi precedenti, in sintesi: "Novembre macabro per Obama, Wally e quindi anche per il Dollaro" a causa, se ricordo bene, di Saturno che influisce negativamente sul Cancro. Ricapitolando, sul Dollaro ha cannato in pieno, su Wally idem, mi pare sia ogettivo, mentre su Obama, pensando a Wikileaks, ha fatto centro, complimenti!
Per mia indole, cerco sempre di capire quello che non conosco, anzi le cose sconosciute mi affascinano e quindi tengo presente sempre tutte le analisi per poi decidere quale scartare, per fare selezione, in questo caso la Sig.ra Mirti diceva che Piazza Affari si poteva salvare dalla bufera americana, ed io mi chiedevo come potesse farlo con Wall Street in pericolo. Ora ho la risposta, Wall Street è andata bene, Piazza Affari è tornata ai minimi dell'anno. Quest'andamento ha sicuramente più logica;-) Domani avremmo nuove rivelazioni...
Ora mi chiedo, ma è giusto dare credibilità a questi sistemi? Oddio, ogni analisi è rispettabilissima, ma è giusto diffondere un messaggio di credibilità su teorie esoteriche? Giorni fa un amico, chiedendomi che fine avessi fatto mi dice: "Hai sentito l'Astrologa a Radio24? Dopo aver sentito le sue parole ho capito che qualsiasi persona può fare analisi, tanto se ci prendi sei bravo, se non ci prendi sei uno come gli altri e chi se ne frega..."
Ecco, mi cadono le balls! Non mi piace che passino questi messaggi perchè rovinano la professione e quanti si impegnano per riuscire in qualcosa di molto difficile.
Per quanto riguarda il sottoscritto, ormai sono vacinato e mi vien da ridere, come quando mi chiedevano: "ma tu che lavoro fai?" ed io "il broker, l'operatore di borsa" e loro "ah si, interessante, però intendo quello vero, nella vita che lavoro fai?". Bello no?! Sicuramente motivante!;-)))

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01 dicembre 2010

C'ERA UNA VOLTA "LE GRIDA" (a Piazza Affari) - L'un due tre di Everardo mette ko il mercato?!


Buonasera, è una barzelletta o una storia vera? Oggi il mercato ha voluto cancellare i cattivi pensieri, come quando si vuole dimenticare una brutta esperienza, oppure quella a cui abbiamo assistito è una reazione seria e decisa? Non voglio scrivere delle previsioni che ho fatto ieri e gli altri giorni, giuste e sbagliate ora non mi interessano, mi concentro sulla cronaca e cerco di capire con voi. Oggi il Portogallo ha fatto il pieno di cash (anche se ha dovuto alzare il rendimento) mentre la Germania non è riuscita a riempire il serbatoio, questa non è sfiducia verso i disciplinati tedeschi, questa è la volontà nella ricerca di un rendimento migliore. Di queste cose credo di aver scritto già scritto un pezzo nelle settimane passate (Se avete tempo cercatelo). Domani potrebbe ricambiare tutto, a seconda di come si scende dal letto, dell'umore del Drago e dell'Euro. Io continuo a non vedere un Natale senza luci e con i gufi appesi all'albero al posto delle palline rosse e luccicanti del toro. Due anni fa, in merito al rally di Natale, misi la foto di un Babbo Natale nudo e povero, quest'anno non sarà così, ma forse è colpa della mia stanchezza, sono come un beduino in mezzo al deserto che si ostina a vedere l'oasi ed invece sono tutte allucinazioni.
Sono giorni pesanti, ho bisogno di un pò di musica per rilassarmi e staccare, mi arriva un messaggio di un lettore affezionato: "Rischi veramente la pelliccia? Non so di che segno sei ma mi sembri un leone! E i leoni gli orsi se li mangiano a colazione...! In bocca al lupo!!!" Molto carino, è una zolletta di zucchero che rende la tisana piacevole, però devo staccare ed oggi mi limito nel pezzo. Avete presente il countdown per la fiducia a Berlusconi, per me da oggi inizia una conta simile, da qui a Natale, devo riportare in attivo il portafoglio che mi sono preso in carico, voglio riportare fiducia in questa persona e quindi ho bisogno di energie nervose. I mercati hanno voglia di volare ed io con loro, voglio alienare la mente dal mio corpo, ho voglia di Lucio Dalla e spero piaccia anche a voi.
Vi lascio in buona compagnia, ormai potrebbe sostituirmi (e ci vuole poco;-)), la sua mente è arguta, la mano è affaticata dagli anni, ma l'inchiostro è giovane, fantasioso, vivace! Un bambino ricco di esperienza... Ed è tutto per voi.
Sogni d'oro, Buddy Fox

11 Novembre:"Buon Giorno Sig. Fox.
Ho letto attentamente il suo intervento ieri sera e con molta calma. Concordo con lei sul fatto che i nostri "operatori" retail di mercato "parco buoi" per intenderci sono sempre pronti al primo starnuto a crocifiggere il Nostro Listino ed il nostro Paese a PRESCINDERE. Ma cerchiamo di capire nel concreto perchè il Nostro Amato Mib naviga in acque tempestose. Innanzi tutto il comparto bancario. Sfiducia a prescindere sul ciclo economico, sofferenze per quello che riguarda il mercato immobilare (non se ne parla da noi ma c'è molta molta gente che non paga le rate del mutuo)..i cordoni nella concessione del credito a privato si sono ristretti tanto..le banche stanno impiegando le aste Repo della BCE all'1% come una sorta di pronti contro termine sull'Obbligazionario usando la filosofia del meglio un Uovo Oggi che una gallina domani. Poi la Mossa non tanto felice di Unicredit nel sostituire Profumo in corsa, senza una vera e propria motivazione, dando la
percezione al mercato che la Governanche del gruppo sia esclusivamente Politica e non legata ai risultati. Il Comparto Energetico (Eni in testa) soffre di una sorta di appagamento ciclico. Parliamoci chiaro...Eni dopo aver tirato la carretta per anni....investito per anni..creato occupazione per anni..ora meritatamente si riposa..il resto conta poco..d'altronde si sà..il nostro listino sono bancari ed Eni.
Per tornare al "Sentiment" del nostro mercato vorrei ricordare a tutti che siamo quasi alla fine dell'anno e che i nostri cari amati gestori, pur di tenersi stretti quei pochi clienti benestanti sarebbero capaci di fare follie..Non mi nascondo dietro il classico dito. Io per primo come ricorda le scrivo spesso circa le mie perplessità al riguardo del nostro listino e del suo destino...ma magari passata questa Buriana tra qualche giorno al max qualche settimana...e magari con una sottoperformace del nostro mercato del 16%...io ad un mese dalla chiusura dei bilanci e rendiconto..magari qualcosa Comprerei...
Buona giornata
Everardo"

29 novembre:"Buona sera sig. Fox...
Poche righe per dirle che il suo Everardo sarà in questa settimana (la settimana piu' importante insieme alla prossima per il mercato italiano) compratore. Ho un sogno nel cassetto..quello di camminare sotto braccio alla mia Signora la vigilia di Natale ed elargire sorrisi ed auguri a tutti..con un bel sorriso stampato in volto. Di quelli inebetiti...e magari alzare gli occhi al cielo e vedere Babbo Natale che passa con le sue renne e tirare dietro di sè un cartellone luminoso con scritto 23.000. Buona serata..."

30 novembre: "Non mi succedeva da tempo...guardo i grafici e dico...-20% rispetto a America..???
Qui o la va o la spacca...
compro call 21000 dicembre 2010 sul martoriato indice Italiano...
ne compro tante..costano 35 tick...ne compro una 50 di pezzi...ma si cosa vuoi che siano 4500 euro...
ma sì...sogniamo pure...a Natale tutto è possibile.
Dentro o fuori sig. Fox...qui o si fa l'Italia o si muore...
Everardo"


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