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08 gennaio 2013

I miei Idoli - LUIGI SPAVENTA IL GALANTUOMO CHE SAPEVE ANCHE ESSERE RUDE


 
"Far “piangere” gli speculatori dimenticando le regole del galateo, perché contro i “ribassisti” si può “consultare il manuale delle buone maniere o togliersi i guanti e picchiare”, era un Luigi Spaventa infuriato, che nel 2011 si scagliava contro la speculazione e spiegava come uscire dalla crisi e tornare a un’economia definanziarizzata.
Oggi Luigi Spaventa non c’è più, ci ha lasciato dopo una lunga malattia, ma di lui ci sarebbe ancora un infinito bisogno. Se n’è andato uno dei migliori commissari Consob che Piazza Affari abbia mai avuto. Intelligente, onesto, leale e soprattutto molto coraggioso. Come quando nel 1994 andò a schiantarsi contro un Berlusconi in piena ascesa politica. Era una sconfitta sicura, ma lui non si tirò mai indietro, anzi rilanciò chiedendo a Berlusconi un confronto televisivo, un duello che ancora grida vendetta. Chi avrebbe vinto oggi? Il tempo è galantuomo e lo era anche Luigi Spaventa, ne sentiremo la mancanza, rimangono con noi, fortunatamente, i suoi numerosi insegnamenti.



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

21 marzo 2012

On the floor - UNA TERNA COMUNISTA FA TUTTI CONTENTI?


Terna, un titolo che non delude mai, gioia per chi specula, gioia per chi la tiene nel cassetto, una gioia per chi la dirige, Terna un titolo da community, e quei baffetti beffardi forse sono un segnale.
Mi chiedo, ma D'Alema, in gioventù, ha mai avuto incarichi in Terna?;-)
O è forse Flavio Cattaneo ad avere altri sogni per il suo futuro?
Una foto che sembra più un indizio, chissà...

email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox

12 dicembre 2011

BTP DAY - Turbo per il Rally di Natale?

Le legnate non bastano mai, ci rialziamo e invece di imparare la lezione, ci riempiamo di livore, assetati di vendetta partiamo lancia in resta, pensando, illudendoci di fare nostra la rivincita, portando a casa un successo soprattutto morale, e invece, l'unico risultato è sempre un'altra mazzata. Sogniamo di essere sempre più furbi, quando la realtà è ben diversa, infatti siamo sempre noi a pagare, forse sarebbe il caso di iniziare a convogliare le energie in altri lidi più produttivi, niente rabbia e livore, ma verso un maggiore interesse, qualcosa di costruttivo e realizzativo. E' accaduto LUNEDI' 28 NOVEMBRE, giorno del primo "BTP DAY", ascoltavo la cronaca nel programma di Debora Rosciani su Radio24, la reazione dei risparmiatori a quest'iniziativa, chi era d'accordo e chi ovviamente contrario, c'era chi trovava difficoltà operative con la propria banca (nella realtà italiana non è una novità) e chi invece era entusiasta della sua azione. Non poteva mancare il caso singolo, quello che più ha attirato la mia attenzione, il caso di un risparmiatore/trader, uno speculatore del mondo obbligazionario, telefona al programma SALVADANIO per lamentarsi (a suo dire) del trattamento scorretto del suo broker, dice lui: "oggi, approfittando della giornata "zero commissioni sull'acquisto dei BTP", ho effettuato un compra/vendi sui titoli di Stato Italiani e con spiacevole stupore ho rivelato l'addebitamento delle commissioni sulle mie operazioni, anche questa volta c'è l'inganno"... La protesta del trader continua più o meno ripetendosi, dallo studio un po' di stupore, scarse informazioni, forse più altro sbigottimento per l'atteggiamento del radioascoltatore. A mio avviso la risposta è semplice, come si può pensare che nella giornata dedicata alla "SOLIDARIETA' SUL DEBITO NAZIONALE" si possa approfittare con la speculazione? Se quello era il "BTP DAY", giornata dedicata all'acquisto di titoli sul Debito a LUNGO TERMINE con commissione gratuita, è (almeno a me sembra logico) ovvio che trattandosi di titoli a 5-10 anni, le commissioni gratuite siano solo in entrata. NO, ha pensato lo speculatore, e qui tento di interpretare il suo pensiero: "ci saranno tanti italiani che, con spirito patriottico, approfitteranno degli alti tassi d'interesse per aderire all'offerta, e io (che sono più furbo) potrò fare trading, comprando e vendendo, mentre gli italiani fanno salire il prezzo". FURBO LUI? Vero? Questa è più o meno la nostra quotidiana tentazione, cercare di rifarsi sul prossimo per rimarginare vecchie ferite e soprussi, vuoi delle banche, vuoi del mercato, o dei consigli, vuoi delle cazzate scritte dal VOLPINO sottoscritto... Il risultato è che paghiamo, la furbizia non passa, vuoi per un senso di giustizia sociale, vuoi perchè in borsa i furbi sono altri, non lo so... Certo è che se sono queste le soluzioni e la mentalità, per uscire dalla crisi, la vedo dura, il tunnel è ancora molto lungo... Un pò di elasticità mentale e maggiore solidarietà, forse gioverebbero. PS. per quanto riguarda il mercato in generale: dimenticavo che questa è settimana di SCADENZE TECNICHE, il mercato forse sta cercando un nuovo livello per chiudere l'annata di opzioni e futures. Quale livello? 15,000? 14,000? A mio avviso, essendo fortemente esposto (sia mentalmente che di portafoglio) verso il TORO, credo più il primo livello che il secondo. Il NASDAQ ha deciso di chiudere il secondo GAP, ce n'è uno più in basso, dovesse andare a prendere anche quello, la situazione diventerebbe grave! EURO/Dollaro in zona 1,30, la Merkel è contenta, da un lato rimane immobile sull'intransigenza di bilancio, dall'altro l'Euro si indebolisce favorendo l'industria esportatrice tedesca. Ma il CARRY TRADE esiste ancora?
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10 dicembre 2010

BUDDY FOX - "Grecia ed Irlanda sono il sangue per gli squali"


Ma dddaiii non è possibile! Anche ieri sera stessa storia, avevano messo in programma "Wall Street" ed invece... niente, è andato in onda "NONSOLOMODA". E' pur sempre uno dei pochi programmi televisivi che adoro (lo conferma il link che potete trovare sotto a destra), ma è pur sempre l'ennesima figuraccia, avanti così e rischio di perdere anche gli ultimi aficionados lettori che mi sono rimasti!;-)
Per farmi perdonare ecco a voi l'articolo pubblicato la scorsa settimana, scritto il 28 Novembre, in edicola l'1/2 Dicembre.
Non ho ancora capito se questa iniziativa vi interessa, se vi è utile, incuriosisce, interessa etc etc... Non avendo ritorni è difficile da capire anche per un sensibile/sensitivo come il sottoscritto;-) Lo so che siete sempre molto discreti, alcuni timidi;-) ma esprimete un giudizio, altrimenti è inutile che riempia spazio con inutile spazzatura, già ce n'è tanta in Italia;-)
REGALINO DI NATALE, vorrà dire che inserirò i commenti sotto gli articoli, apriamoci alle modernità!;-) Mi sono informato e non dovrei rischiare di vedermi cancellati tutti gli articoli in archivio, sarebbe un colpaccio, se accadesse mi butterei nel fiume con il computer al collo!;-)
Buona lettura.

"Lo squalo è l’animale che nell’immaginazione dell’uomo rappresenta un nemico, nella fantasia finanziaria lo squalo è per i risparmiatori la rappresentazione dello speculatore, ovvero il pericolo. Ma lo squalo per sua natura non attacca l’uomo, se però nell’acqua sono presenti tracce di sangue, il richiamo per l’animale è forte. Ora vi chiedo, non sono forse tracce di sangue le falsità sui bilanci greci e sulle banche irlandesi?
Come sarà ricordato l’anno 2010 delle borse? Se dovessi dare delle pagelle limitandomi alle performance, questo sarebbe la graduatoria: Dax +15%, Dow Jones +6%, Londra +5%; dall’altra parte Atene –30%, Madrid –20%, Dublino e Lisbona –10% e poi c’è Milano miseramente a –14%. Secondo questo elenco non sembra poi così irrealistico aggiungere un’altra I (Italia) all’ormai noto acronimo di PIGS. Ma perché Milano è così negativa, nonostante le pagelle di rating rassicurino continuamente sulla nostra solidità economica e bancaria? Se facciamo una veloce carrellata sul listino, notiamo anche pregevoli performance: FIAT +28%, TENARIS +10%, BULGARI +31%, BREMBO +57%, CAMPARI +25% etc. Un grazie alla globalizzazione, questo è il segnale che l’economia nel mondo è viva e corre, ma dobbiamo ricordare che l’ultima bolla è scoppiata sulla finanza e noi, nel nostro listino, di titoli finanziari siamo saturi e zavorrati. Ma le nostre banche non erano quelle che erano riuscite a resistere alle tentazioni subprime? Secondo le ultime stime nei portafogli bancari gli impatti del debito irlandese e greco sono minimi, ma allora, perché scendono come e più degli altri? Come nel 2000, l’anno delle Grande Bolla Cybernetica, il Nasdaq ha sofferto ed arrancato, se ricordate nel 2007 quasi tutti gli indici hanno rivisto i massimi 2000, tranne proprio il Nasdaq che arrivò a malapena a metà, così accade oggi per la finanza. I titoli sotto bolla sono sempre i primi a scattare nell’immediato Super Rimbalzone, ma alla lunga si fa selezione, gli affaticati rallentano e sale chi merita. Ora, se Piazza Affari vuole recuperare il terreno perduto e scacciare l’incubo dei PIGS è dai finanziari che deve ripartire, come per esempio UNICREDIT: sopra 1,80 rivedremo le corna del Toro, se dovesse cedere 1,50 sarà la fine, spireremo tra le unghie dell’Orso.
La mia visione rimane rialzista, supereremo anche l’Irlanda e se non credete a Buddy Fox, leggete l’ultimo rapporto di Kairos a firma Paolo Basilico, l’hedge funder italiano di successo che titola: “L’era dei bond è al capolinea, è ora di comprare azioni”. L’abbiamo anticipato..."
BOILER ROOM: se il ribasso deve finire è dai finanziari che si deve ripartire, su tutti UNICREDIT; CHL ha stipulato altri contratti nel suo nuovo business delle parafarmacie, a volte per le cose buone bisogna saper aspettare; ITALCEMENTI è su un possibile doppio minimo, potrebbe essere un’occasione per appetiti futuri.

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