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18 aprile 2014

Panino e Listino: NATALE CON I TUOI, PASQUA CON IL MONTE DEI PASCHI



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Certo che al Monte dei Paschi sono veramente bravi a rovinarti le feste, o a farti la festa, prima le sorprese dei derivati, il successivo crollo delle azioni, i "Monti Bond", l'assemblea giusto a ridosso del Natale con l'annuncio dell'aumento di capitale come regalo sotto l'albero e poi, a Pasqua, nell'uovo ti fanno trovare l'assemblea per l'aumento, non contenti, l'aumento potrebbe essere più oneroso del previsto. Pasqua, che passione! Non solo il lungo digiuno del dividendo, ma anche un aumento d'esborso.
Aumento di capitale che come più volte ho scritto è da sottoscrivere, stiamo arrivando a uno dei più importanti appuntamenti dell'anno. Di guadagni in questi mesi ne abbiamo fatti, e l'unica cosa che vi ho chiesto, dopo l'accumulo di azioni MPS sotto i 20 cents è quella di destinare parte di questi all'operazione MPS e successivamente, quando ci sarà, a quella di Banca Carige. 

Tornando ai temi nostri, direi che non ci possiamo lamentare, la correzioncina c'è stata, e poi siamo ripartiti, in coincidenza con "Panino e Listino", ormai abbiamo capito che porta fortuna, molta fortuna!;-)
Bene, molto bene i nostri titoli, con la chicca finale di BET, ma non è l'unica sorpresa che troverete nell'uovo, si dice che al peggio non c'è mai fine, e perchè non anche al meglio?
Infatti proprio allo scadere è arrivata la notizia su Cobra, pronti a un nuovo expoloit?

Tornando alla cronaca, ieri sera da Santoro si è dibattuto animatamente sull'Euro, sembra che Papa Francesco abbia sempre più influenza, un altro diavoletto della finanza è stato convertito, un po' come è successo a Costamagna, ricordate?
Va così, quando la finanza "attaccava" l'Italia la chiamavano SPECULAZIONE, ora che invece in Italia viene per investire (e depredare) li chiamano INVESTITORI. Ipocrisia dilagante.
Come i discorsi sull'inflazione, che qui abbiamo già trattato, ma non fa male un piccolo ripasso di storia ed è proprio quello che ho cercato di fare nel pezzo in edicola la scorsa settimana che qui come tradizione vi riporto in differita.

Ci si legge nei prossimi giorni, il tempo non sarà dei megliori, ma viverlo con questo stato d'animo è tutto più bello, non trovate?



LIBERO 09 Aprile 2014
“L’economia greca non può più riprendersi ormai, e l’Europa deve prepararsi ad assistere finanziariamente il sistema creditizio ellenico”, erano più o meno tutti di questo tono gli approfondimenti domenicali della Frankfurter Allgemeine Zeitung nelle stagioni di crisi dell’Euro (2011/2012), articoli che puntualmente ogni lunedì affossavano  le Borse  falcidiando indistintamente risparmiatori, investitori e anche il popolo degli obbligazionisti che nelle cadute del Btp vedevano sgretolarsi i propri risparmi. Ma le cose cambiano, e lo si è visto Venerdì  quando proprio la FAZ rilasciava un’indiscrezione sulle simulazioni in corso alla Bce per un prossimo QE di ben 80 miliardi al mese (1000 miliardi in un anno), un’iniezione di adrenalina capace di risvegliare persino la Grecia in piena overdose da debito e deflazione. Quella della Faz (leggasi Merkel e Germania) è una piena conversione, anche se di comodo, perché ora anche la Germania ha paura, non più dell’inflazione (e dell’alto livello dell’Euro che minaccia le esportazioni), ma del suo contrario, un mostro ancor più feroce, la deflazione che procrastina i consumi e impigrisce il consumatore. Perché se l’inflazione può essere rappresentata come una giornata di pieno sole e gran caldo, la deflazione è invece una uggiosa e umida, quale delle due stimola il buonumore? La FAZ si converte, spettacolo per i mercati!
"Inflazione preoccupante, l'obiettivo primario è la stabilità dei prezzi" sono le parole pronunciate da Trichet (allora  governatore della BCE) nel Luglio del 2008, dopo la discussa decisione di aumentare i tassi di un quarto di punto al 4,25%, due mesi dopo, il diluvio universale.
Trichet ci mise la faccia, ma fu la Buba a pressare per quella scellerata decisione, si doveva frenare l’inflazione, sclerotica paura che nemmeno il Petrolio a 150$ riuscì ad eccitare.
L’inflazione, per anni una chimera, come la fine dell’Euro. Dopo i due papi che pregano insieme, pensavamo di averle viste tutte, ma sentire che anche Weidmann apre spiragli al QE europeo ci fa capire che non ci sono limiti alle sorprese. Tentare i ribassi, in questo ciclo, è decisamente un delitto al portafoglio.
PIAZZA AFFARI: Goldman è il diavolo e Blackrock un angelo, è un po’ questo il pensiero comune oggi in Italia. Poco importano i pasticci sull’aumento Unicredit e su Telecom, già dimenticati, l’importante è salvare la causa o meglio la patria, anche se sono gli altri a fare i veri affari. Blackrock “compra” Milano e non lo fa certo per perdere. Siamo in leggera correzione (max 21,000), la molla si ricarica per andare a 23,000.
MONDADORI: è in corso una rotazione settoriale che trascinerà anche gli editoriali. Mondadori tra i miei preferiti.
BET: “i cassettisti che hanno creduto nella Borsa stracciano il popolo dei Bot” scrive Sunseri. Una Bet nel cassetto ci renderà ricchi!
PROFILO: in altri tempi un +100% in 3 mesi sarebbe stato sconvolgente. Oggi è nulla, rispetto a quello che deve arrivare.
TELECOM: da Oriente è in arrivo Softbank carica di Yen. Direzione DT? Telecom e Tiscali non rimarranno indifferenti. Telefonia il prossimo film da Oscar.


29 marzo 2014

"Il Dolce e l'Amaro": TISCALI E COBRA, ANIMA DI BORSA E L'AUMENTO POPOLARE



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Nuovo Sondaggione online

Negli ultimi anni, specie dopo i crack finanziari di molte banche, si è sentito sempre ripetere che gli aumenti di capitale non dovevano essere sottoscritti, spesso sarebbero stati una fregatura, una perdita di soldi, ma la cosa più importante da non fare era quella di non comprare i titoli sotto aumento prima dell'inizio delle operazioni.
Sciocchezze, per un periodo queste persone si sono beate delle loro indicazioni, i fatti davano loro ragione, non oggi, perché le cose stanno cambiando, o forse è meglio dire, stanno tornando alla normalità.
Il 2000 non è stato solo l'anno di cambio di secolo, ma è stato anche l'attraversamento delle porte di Ercole informativo e di fare borsa. Una volta c'erano gli esperti, persone autorevoli e di prestigio che si fregiavano delle informazioni esclusive mentre i comuni mortali discutevano e fantasticavano al bar o al borsino. Dal 2000 in poi, in grazia o disgrazia di internet, tutti possono considerarsi autorevoli e scrivere informazioni o indicazioni, cancellando o creando l'autorevolezza, si sono quindi creati falsi miti, metodi e regole, seguendo il motto che in Borsa vale tutto, perché l'importante è guadagnare.
Nuove regole e nuovi miti che hanno cancellato e fatto dimenticare quanto succedeva in passato, una nuova generazione ha attraversato le porte d'Ercole del 2000, nuova, perché come tutti ormai sapete, sui mercati si fa selezione darwiniana, pochi sopravvivono, molti periscono o mollano, la Borsa si nutrirà di nuove generazione che entreranno seguendo l'illusione del denaro facile con la presunzione di essere più furbi di chi prima di loro ha perso.
C'è stato un tempo in cui gli aumenti di capitale si facevano e avevano successo, perché le nuove azioni venivano emesse a sconto, tanto che questo portava all'assalto dei titoli prima ancora che l'aumento avesse inizio.
Oggi questo si è riproposto con il BANCO POPOLARE, e probabilmente così sarà anche per il Monte dei Paschi e Banca Carige e forse anche per il Creval.
Sul Banco Popolare abbiamo già capito che l'operazione avrà un grande successo, lo dimostra l'andamento del titolo negli ultimi giorni, qualcuno si divertirà forte anche con i diritti già da lunedì. Peccato averlo perso, non si può seguire tutto.
Ma come già scritto qui noi siamo concentrati sull'obiettivo MPS e Carige, più volte vi ho consigliato di incrementare sulle debolezze per poi partecipare all'aumento, ma so già che non l'avete fatto, troppo spaventati e sfiduciati dai precedenti cali.
Vediamo se il ribasso intorno a Pasqua ci permetterà un'entrata d'emergenza.

Delusione TISCALI, come per Eukedos è tutto rinviato. Non so se il titolo lunedi calerà, non è un problema, anzi, sarà l'ennesima occasione di accumulo, il vero problema sarà l'obbligo di monitorare e stare in posizione sul titolo fino al 29 Aprile, data entro cui sarà deciso lo riscadenziamento del debito con le banche, perché è già scontato che tutto andrà bene.


Cobra, come anticipato in "panino e listino" si è realmente risvegliata dopo la congestione, pensate che l'abbiamo in carico da 0,40, quando molti pensavano che fosse solo una biscia, oggi siamo quasi a 1 e ora le notizie corrono e incendiano: persino Vodafone sembra interessata, così bisbigliano i rumors. E noi la lasciamo correre.

Nella Newsletter, oltre a Telecom e Fiat (titoli annata 2014) credo di aver dimenticato di aggiornare tra i BIG Mediaset e Stm, sempre da tenere. Pensate a Fiat quanto mi avete triturato i maglioni quando stava sotto 4, ora vale più del doppio!

Ma la grande notizia è l'atterraggio in borsa di Anima sgr (e poi toccherà a Fineco) sembra di essere ritornati ai tempi stellari di BIPOP CARIRE, uno dei paradossi di questa finta crisi, la vera moda imperante è quella del denaro.
Anche PROFILO ringrazierà.
Buon weekend

14 marzo 2014

REFERENDUM CRIMEA, PER I MERCATI TRAPPOLA UCRAINA



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 

Forse ci siamo già: correzione finita.
Forse, perchè la minaccia Ucraiana è sempre un'incognita che destabilizza e, a ragione o torto, frena nelle azioni e decisioni.
Cosa fare con le posizioni al ribasso?
E' il momento di ritornare in accumulo o aspettare?

Seguendo il mantra di quanto scritto ne "IL DOLCE E L'AMARO" ovvero in questo ciclo comprare sempre e solo sui ribassi perchè andremo sempre più in alto, la risposta è sì.

Non potendo informare direttamente gli Amici della Newsletter, comunico qui, sperando di arrivare a destinazione:
visto BET? Comprano anche nella profonda debolezza.
Ho ricomprato KINEXIA, saliremo molto; ho ricomposto in pieno la posizione BIANCAMANO; ricordo l'accumulo su TELECOM; continuare a pizzicare TISCALI e PROFILO; puntare decisamente su CELL THERAPEUTICS e poi ci sono le banche, ci sarà stato pur un motivo perchè continuavo a insistere di accumulare BANCA MONTE DEI PASCHI e BANCA CARIGE, ora lo capite?
Operazione di capitale chiusa su CHL e ora vedremo nei prossimi anni.

Credo, in sintesi, di aver scritto tutto, ora non ci resta che aspettare, con grande fiducia.

05 marzo 2014

Panino e Listino: VIVA IL PAPA! (Lucio Dalla)


 email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



 "Al centro l'uomo e non il denaro" così ripete spesso Papa Francesco. Fa più rumore il fallimento di una banca, che la morte di un operaio, aggiungo io, perchè non ricordo fedelmente le parole.
Ma se Papa Francesco conoscesse il nostro nobile scopo, forse per noi, per come noi usiamo il denaro, farebbe un'eccezione, e magari ci farebbe anche una telefonata;-)
Un anno di Papa Francesco e tante cose sono cambiate, a volte basta un gesto simbolico, una parola, una piccola spinta, per smuovere un ingranaggio, per fare rotolare una palla di neve che diventerà poi valanga e sarà contaggiosa. Non solo la violenza porta violenza, ma anache un sorriso porta altri sorrisi, un gesto altruista diventa imitativo ed emulativo.
Non è passato nemmeno un mese di Renzi, poco o nulla di concreto è stato fatto, ma molto negli atteggiamenti è cambiato.
"Non apriamo tavoli, ma solo email" ecco questa è la frase di Renzi che meno mi piace, e per una volta sono d'accordo con Squinzi, anch'io sono all'antica (sebbene il blog faccia pensare il contrario) le persone preferisco incontrarle e parlarci di persona. Ma tante cose buone, e non solo buoni propositi, sembrano in procinto di essere realizzate. Una su tutte? Volevamo i politici a contatto con la gente? Quale miglior gesto del partire dall'inizio, dai bambini e dai ragazzi visitando le scuole?

Anche in Borsa molto sembra essere cambiato, lo vedi dal comportamento dei titoli bancari e dal sentiment generale dei mercati, le discese rimangono confinate a poche sedute, e sono sempre una scusa per ricaricare la molla e partire con più forza!
A inizio settimana avevo scritto che era meglio aspettare DRAGHI e la disoccupazione prima di agire, anzi in caso di forza prima dell'appuntamento Bce sarebbe stato meglio alleggerire o attendere. Visto il recente comportamento a occhi chiusi premo con più forza il bottone BUY, oserei dire STRONG BUY: COMPRARE. Anche se la disciplina e la prudenza mi costringe a ripetere: COMPRARE SOLO SULLA DEBOLEZZA, anche leggera.
I titoli? Sempre gli stessi, rimaniamo fedeli al nostro gruppo che tante soddisfazioni ci sta regalando.
Oggi FIAT su tutte, e finalmente si stanno eccitando anche i nostri bancari su tutti: MPS e BANCA CARIGE. L'aumento di capitale sarà uno dei nostri principali obiettivi per il 2014.
L'altro? Lo conoscete molto bene, CHL of course.

Qui sotto vi ripropongo in replica il pezzo pubblicato su LIBERO la scorsa settimana, siete sempre in credito di un articolo, e lo farò, presto lo pubblicherò. 
Sopportatemi ;-)


 LIBERO 26 Febbraio 2014
Il guaio principale del denaro è che ti fa fare cose che non vorresti fare” mormora il vecchio e saggio Manheim alla volpe in erba Buddy Fox. In questa frase si trova la sintesi del film “Wall Street”, l’ammonimento principale per chi opera ogni giorno sui mercati, una voce che spesso rimane inascoltata. Ancora oggi mi chiedo se sia peggiore il panico o l’euforia, in entrambi i momenti commettiamo errori che lasceranno cicatrici eterne, in entrambi i momenti è il denaro che condiziona le nostre scelte errate.
La scorsa settimana su Tiscali scrivevo: “il 2014 è il suo anno, rivivremo sensazione che sembravano dimenticate”. Sarà stato il caso, ma dal giorno stesso  il titolo ha iniziato ad impennarsi, una scalata su una parete rialzista verticale, e che in cifre fa un più 70% in sole 5 sedute. E’ bastato questo per cancellare 13 anni infernali di dolore che sembrava calcificato, e improvvisamente riaccendere euforia e creatività. Prima dell’era internet, il popolo dei risparmiatori si ritrovava davanti al borsino (una sala delle banche fornita di monitor che aggiornava le quotazioni in tempo reale), un luogo dove si faceva comune, dove si condividevano successi e sonore sconfitte, ma anche il luogo dove si sentivano le cose più disparate, dai rumors, al sentito dire, alle invenzioni di pura fantasia. Entravi nel borsino e ti sentivi qualcuno, potevi dire la tua anche la più assurda, senza timore di smentita. Come quella volta in cui un tizio annunciò che Vitaminic aveva scoperto un farmaco miracoloso, peccato però che la società producesse musica digitale. Ma tutti rimasero a bocca aperta, e nessuno ebbe il coraggio di smentire, anzi si misero subito a comprare. Oggi, in luogo dei borsini, in rete si trovano i forum, luoghi altrettanto scenici ultimamente un po’ appannati, ma improvvisamente ravvivati dal fenomeno Tiscali, e subito sono comparse immagini di razzi proiettati verso la stratosfera o fuochi pirotecnici, è  la potenza degli effetti speciali! Il risultato è lo stesso, Tiscali a 0,03 non interessava a nessuno, ora che vale il doppio sono in tanti a corteggiarla. E cosa scommettiamo che quando sarà a 1 se la strapperanno di mano? E’ l’euforia, e se provi a fermarla  ti calpestano, raccontagli una storia, falli sognare e ti ameranno. Fino al prossimo crollo.
PIAZZA AFFARI: l’effetto Renzi ancora non c’è stato, sui titoli principali, ma se guardate l’indice delle “STAR” e delle “MID CAP” vi renderete conto che siamo già in corsa: in due anni sono raddoppiati! Per il FTSEMIB si deve rompere 20,500, ormai ci siamo.
ELICA: la Cina è sempre più vicina.  Sopra 2 non ci ferma nessuno! Ormai manca poco.
CTIC: dopo la pausa, siamo pronti a ripartire. Target minimo 6 euro.
PROFILO: volumi mostruosi, attendere ne valeva la pena. E’ raddoppiata dai minimi, e da qui ci sarà un altro raddoppio.
TISCALI: prima o poi deve correggere, ci sta. Ma aspetto la debolezza per dare un’altra fiocinata. Irresistibile!
EUKEDOS: ex Arkimedica, se volete strafare è la società che fa per voi. Effetti speciali, non avete ancora visto nulla.

04 marzo 2014

"Il Dolce e l'Amaro": L'ORSO RUSSO E LO SPREAD UCRAINA, OCCASIONE PERSA?



email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 



Guerrieri di Borsa, in trincea, sempre. Doveva esplodere la bomba atomica, e invece sono stati solo colpi a salve.
L'Orso Russo aveva ferito il Toro, ma il giorno dopo è stato nuovamente sangue nell'arena e l'Orso e di nuovo appeso al muro come cimelio.
E ora, occasione persa? 
A vedere cos'è successo oggi, la prima reazione è: "ah se avessi comprato ieri!"
E' umano, è reale, è la reazione istintiva di chi vive sui mercati pensando di poter guadagnare sempre e di comprare sui minimi e rivendere sui massimi.
Io oggi ho avuto la stessa reazione, non lo nego, anzi ieri sera quando mi si chiedeva se era il caso di comprare, ho risposto: no. 
E' l'eccessiva prudenza? Sono gli anni di esperienza? O le cicatrici e il dolore passato che frena?
Forse niente di tutto questo, o forse tutto.
Però sono anche la stessa persona che Domenica ha scritto di non vendere nulla, e se si è in grado, sia per il coraggio che per le disponibilità, di comprare sulle prossime debolezze, al massimo vendere solo metà posizione.
Sarebbe stato bello comprare Profilo a -10% sulla chiusura del gap rialzista (come tra l'altro avevo precedentemente scritto) e magari rivenderla a +13% oggi. Ma la domanda è un'altra, questo è solo un rimbalzo o la prosecuzione del rialzo?
Non facciamo trading, questa è la prima regola, perchè non sono in grado di seguire questo tipo di operatività e perchè non è a mio avviso l'impostazione migliore per guadagnare, soprattutto in questa fase.
I risultati, per ora, riscrivo, per ora, sembrano dimostrarlo, ci troviamo con posizioni in ampio guadagno e meno complicate da gestire, soprattutto in una situazione, come quella attuale, divenuta molto delicata.
La tendenza rialzista rimane, e quello visto ieri potrebbe essere semplicemente un incidente di percorso, ma se non lo fosse? Rischieremo di rovinare tutto quanto costruito.
In passato più volte ho insistito nel consigliare l'acquisto sulle fasi di debolezza, ora è meglio rallentare, non è questa la situazione in cui si getta il cuore oltre l'ostacolo, comprando tutto il comprabile su qualsiasi ribasso.
Perdere un'occasione?
Meglio perdere un guadagno, che incassare una perdita.

Draghi ieri ha detto di vedere il bicchiere mezzo pieno, è la prima volta che esprime un così chiaro ottimismo, solo questo potrebbe bastare per esporsi, ma io non ce la faccio.
Non sono pessimista, solo prudente, l'esposizione rimane, il ciclo rialzista anche, ma se non si scende a certi livelli, i segnali di acquisto non arrivano.

Domani su "Panino e Listino" troverete una storia del passato e i consueti consigli operativi, limitati, coerentemente con quanto scritto sopra.
Oggi è stata una giornata pesante, e credo lo si percepisca anche dalla pesantezza di come e di quello che ho scritto sopra, ma questa sera non ho trovato altro modo per esprimermi.
Sopportatemi;-)

25 febbraio 2014

Panino e Listino (le repliche): PROFILO GRECO


email: paninoelistino@gmail.com Pubblicato da Buddy Fox 


Profilo per un anno intero, mentre tutto il risparmio gestito correva è rimasta ferma, immobile, al palo. Mentre i purosangue correva, noi eravamo in sella al ronzino fermo. Ora, in soli due mesi il titolo ha fatto +120%, la  domanda è sempre la stessa: ne valeva la pena?
No? E quando vi troverete con un +200% vi riproporrò la stessa domanda: ne valeva la pena?
Avrete il coraggio di rispondermi allo stesso modo?
I volumi sono mostruosi, salire ora (psicologicamente) è difficilissimo, ma io so che molti di noi sono già in sella da molto tempo, stringete le chiappe e lasciate correre il cavallo.
Non vado oltre, vi lascio all'articolo in edicola la scorsa settimana e nei prossimi giorni vi riporterò quello mancante.
Non vi lascio soli, ma con buona musica, perchè l'originale colonna sonora dei mercati è qui e non su Focus Economia!;-)
Bonne chance


LIBERO 19 Febbraio 2014


“E’ meglio avere 100 amici che 100 rubli” dicevano i russi a Sochi tanti anni fa,  era il periodo in cui il rublo si era ridotto a valere una frazione di penny americano. Oggi la Russia celebra in pompa magna le olimpiadi invernali e quel detto forse è dimenticato. Non per Fineco che dell’amicizia e del denaro ha composto una campagna, “più amici hai e più guadagni”: la monetizzazione dei sentimenti.
Si continua a ripetere che l’Italia è in crisi e che la povertà aumenta, ma guardando alcuni parametri sembra che di denaro (inteso come risparmio) non ce ne sia mai stato così tanto come ora. Abbiamo detto di Fineco, a cui si aggiunge Anima sgr pronta a sbarcare a Piazza Affari, e poi c’è Azimut che festeggia i 10 anni di attività con rialzi stratosferici in Borsa: +500% in 5 anni, nel 2009 valeva 4 euro, oggi ne vale 25. Non basta,  Banca Generali  nello stesso arco di tempo ha fatto quasi il 1000%. E poi c’è il caso Banca Mediolanum che dopo essersi accollata le responsabilità degli “errori” sulla Lehman,  annuncia il record nella raccolta e aggiunge: “siamo pronti ad assumere altri promotori”. Non solo finanza, ma anche economia reale. C’è veramente la crisi? Che io ricordi, negli anni ’70, quando passava la pialla della recessione  veniva azzerato tutto.
In ultima spunta Banca Profilo, prima dimenticata e ora riportata in auge da Matteo Arpe. Anni fa approdato a Capitalia disse: “tutto può cambiare, basta immaginarlo”, una banca scassata improvvisamente si trasformò in un istituto temuto dalla concorrenza, tanto da convolare a nozze con Unicredit. In pochi anni le quotazioni passarono da 1 euro a 7, perché ora stupirsi dei rialzi di Profilo? E’ solo l’inizio. Con tutto questo denaro in circolazione è quindi impossibile ignorare la Borsa, il treno è partito, siete ancora in tempo per staccare un biglietto: “tutto può cambiare, basta volerlo”, anche in Italia.
PIAZZA AFFARI: la borsa sale, “effetto Renzi!” Eppure c’è chi come Barisoni (conduttore Radio24) si ostina a negare l’evidenza. Comprensibile, per interpretare i mercati bisogna usare parametri e pensieri diversi da quelli usati nell’economia reale. Nel 1996 dopo la vittoria elettorale di Prodi, Milano salì quasi del 5%, non era ancora accaduto nulla, si volava sull’aspettativa. Oggi, con Renzi, ci aspettiamo qualcosa di simile. Pronti a effetti speciali, e ricordatevi che “il meglio deve ancora venire”.
COBRA: a 0,80 non ci credevano nemmeno nei forum. Ci siamo arrivati! Ora si consolida e poi pronti all’assalto di quota 1 euro.
CHL: sale, era ora! Un bel regalo per i miei genitori (festeggiano 40 anni di nozze) che di CHL sono azionisti di lunga data. E’ la volta buona, in marcia verso 0,08.
ELICA: entra nel mio gruppo “operazione Marco Polo”, ovvero le aziende pronte a conquistare la Cina. Accumulare, sopra 2 euro non ci poniamo limiti.
TISCALI: le “arabe fenici”, hanno superato la crisi e sono ancora qua. Tiscali è una di queste, il 2014 è il suo anno. Rivivremo sensazioni che sembravano dimenticate.
BET: ne è valsa la pena, e ora: voliamo! Non meno di 0,90.